CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / Il calcioscommesse da Trinca & Cruciani ai giorni nostri. Il calcio non dovrebbe essere di chi lo compra, ma dei giovani e delle loro speranze e di chi canta, urla e stona per una maglia e per una bandiera

gianni-barone1.jpg(Gianni Barone) – 4-4-2- IL GIOCO PIU’ BELLO DEL MONDO: pensavate si trattasse della solita pistolettata tattica, che in questa settimana, di sicuro, un po’ a me è mancata, ma l’incipit in questione si riferisce al titolo di un lungometraggio, datato 2005, prodotto da PAOLO VIRZI’, composto da quattro episodi uno dei quali – titolato “Il terzo portiere” – tratta di un tema molto attuale come le combine nel mondo del calcio, a livello di terza serie, Lega Pro, appunto. La trama narra di un portiere, Yuri Barzalli, interpretato da Valerio MASTANDREA, che giunto al termine della sua carriera, con pochi soldi e poche prospettive per il futuro si trova nella condizione di dover vendere l’ultima partita di campionato con la prospettiva di raggranellare denaro, negando, però, la promozione alla juri barzallisua squadra. Durante la partita, Yuri entra in campo per sostituire il compagno (che si è fatto volutamente espellere per un fallo da rigore) e quando si tratta di  far passare il pallone in rete, come stabilito, in un impeto d’orgoglio per l’incitamento dei tifosi, il ricordo di fasti passati e la paura di perdere la stima della figlia (anch’essa portiere) riesce a neutralizzare il calcio di rigore e vanificare tutta l’operazione che avrebbe garantito la vincita per scommettitori fraudolenti. Purtroppo nella realtà ce ne vorrebbero di gesti del genere, ma soprattutto non ci vorrebbero, nel calcio, azioni illecite legate al gioco delle scommesse, ma ad intervalli più o meno regolari, da trenta e alvaro-trinca-e-massimo-crucianipassa anni a questa parte, dalle denunce di Massimo CRUCIANI (commerciante di ortofrutta) e di Alvaro TRINCA (ristoratore) del 1980 fino al 2015, abbiamo assistito (e subito) ad episodi di corruzione nel calcio, ad ogni livello, che fanno indignare perché vedono coinvolti, calciatori, tecnici e dirigenti, a prima vista insospettabili che dovrebbero permettere al calcio e ai giochi ad esso connessi, dal Totocalcio di allora alle scommesse di oggi, il massimo della limpidezza e dell’onestà. Il calcio è un gioco , uno sport, che deve essere patrimonio della gente che lo segue e che lo ama, perché passano i schedina totocalciopresidenti, passano i calciatori, passano le proprietà – ora in voga sono quelle straniere e Parma, al momento, è una felice eccezione, ma non è detto che la resti, dato che la Cina è vicina…  –  ma ciò che non deve passare e non deve morire è la passione che la gente ha per la propria squadra. Il calcio è della gente, questo lo sentiamo ripetere da molti parti, anche in presenza di episodi spiacevoli, come quelli  che hanno visto coinvolti il PARMA e suoi giocatori, e dei quali abbiamo dovuto occuparci, nostro malgrado, chiarendo situazioni che erano state presentate in maniera non rispondente alla realtà. Le dietrologie, i sospetti e i veleni, che vicende di questo genere, alimentano, dovrebbero insegnarci che lo sport dovrebbe essere portatore di altri ed opposti valori. Ma allora perché, ad intervalli regolari, il mondo del calcio ci ricasca, e subisce infiltrazioni pericolose?

Forse non si fa abbastanza, in ogni sede,  per scongiurare questo EMILIO FEDE TG 1 CALCIOSCOMMESSE 23 03 1980pericolo che rischia da far scomparire l’idea stessa di calcio, a livello di Lega Pro e Lega Dilettanti, ora più che mai oggetto di manipolazioni sulle scommesse sportive e sulla regolarità delle partite stesse. Da che mondo è mondo le partite sono state vendute e comprate, in ogni tipo di campionato e ad ogni latitudine, indignarsi o stupirsi, rappresenta uno sterile esercizio esercitato da ingenui o stupidi, che si affannano a credere che le cose possano finalmente cambiare. Ma fino a quando, qualche maligno pare voler suggerire, chi è stato coinvolto, in episodi di corruzione in passato, gioca o esercita la propria funzione all’interno dello stesso mondo come se niente fosse, nonostante squalifiche o deferimenti, tutto questo, solo a parole mastrandrea 4 4 2combattuto, malcostume continuerà a prosperare, e a ripetere i soliti rituali, di partite dai risultati sospetti, di flussi anomali di puntate su determinate gare, il tutto condito dalle immancabili prese di posizione di chi si dissocia e di chi non ci sta, e di chi ci sguazza. Però fino a quando I TERZI PORTIERI alla YURI BARZALLI, saranno in minoranza schiacciante, con il loro tentativo di ritrovare dignità in ciò che si fa e in ciò in cui si crede, ecco che i flussi anomali e anonimi, non solo di scommesse, sono destinati ad aumentare. Il calcio, ricordiamocelo, non dovrebbe essere di chi lo compra, sotto ogni aspetto, proprietà o titolare di schedina o di 4 4 2puntata (non so bene nel gergo come si definisce frequento poco l’ambiente) che sia, il calcio è dei giovani e delle loro speranze, e di  chi canta, urla e stona per una maglia e per una bandiera, è anche entusiasmo, è anche correttezza, e anche di voglia di esserci e di sognare, è di tutti coloro che desiderano che la maggioranza non creda e non sia dalla parte di chi compra e di chi si lascia comprare, di chi vende e di chi insegue vincite roboanti, sicure e truffaldine. Via i furbi, gli scaltri, e gli appassionati clandestini e di maniera, il calcio deve impegnarsi a dare cittadinanza agli onesti, questo dovrebbe essere il dovere e l’imperativo delle federazioni e delle leghe, e delle proprietà, vecchie e nuove, siano esse legate ai campanile che alla nuova imprenditoria straniera che ama mettersi al collo i colori di una tradizione, di una storia e di una passione infinita. ALLONTANIAMO i mercanti del tempio del calcio, fin che possiamo, restituiamoci ciò che ci sta sfuggendo e non perdoniamo chi ci prende in giro. “Facciamola finita, venite tutti avanti nuovi protagonisti e politici (del calcio e non solo del …. n.d.a) rampanti, cyranovenite portaborse, ruffiani e mezze calze (ciocolatè), feroci conduttori di trasmissioni false che avete spesso fatto del qualunquismo un arte…… tanto ci sarà sempre chi pagherà le spese in questo benedetto assurdo bel paese” cantava Cyrano-Guccini  per meglio farci capire chi…. al fin delle licenza… perdonare e chi colpire con tocco di spada e di pensiero. Ho iniziato con 4-4-2 e così vorrei finire, che bello vedere , andando fuori tema, due squadre confrontarsi con questo sistema, due condottieri come NOVELLINO e GATTUSO in Pisa-Avellino in quello che è il più bel gioco del mondo: quello della tattica, per lo meno il più pulito. Gianni Barone

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CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone – Sala stampa da terra de’ fuochi e bufale campane avariate

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

13 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / Il calcioscommesse da Trinca & Cruciani ai giorni nostri. Il calcio non dovrebbe essere di chi lo compra, ma dei giovani e delle loro speranze e di chi canta, urla e stona per una maglia e per una bandiera

  • 18 Aprile 2017 in 16:49
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    E anche oggi Perinetti e Inzaghi hanno fornito la loro dose di Parma quodiana…
    Adesso sono curioso di vedere come faranno il prossimo anno Tacopina e la sua gang senza più il Parma da usare per i loro obiettivi…
    A parte che sono pronto a scommettere (nel lecito ovvio) che super Pippo non vede l’ora di scappare via dai miasmi della laguna e aspetta solo uno straccio di panchina ovunque.
    Torno indietro di qualche giorno e mi permetto una riflessione. Vista la strategia rivelatasi vincente del siculo americano boss Tacopina e del suo Ds, strategia che affonda le radici in estate e che ha usato la comunicazione come arma a volte intimidatoria, a volte finalizzata a mettere pressione, a volte utile a lanciare messaggi tra le righe, si può sapere perchè la società non è stata in grado di gestire decentemente dal punto di vista della comunicazione quella bufala del presunto scandalo scommesse???????E’ da luglio che Perinetti ci mette nella saccoccia del culo e ci siamo cascati di peso anche la settimana scorsa. Ma cosa siamo una banda di scolari o vogliamo scantarci e provfare noi a fregare questi pescecane?

    • 18 Aprile 2017 in 22:44
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      Cosa hanno detto? Certo che parlare ancora di noi a promozione avvenuta significa proprio essere una piccola squadra, eh.

  • 18 Aprile 2017 in 17:00
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    Ma che noia questa autocommiserazione e tutta questa attenzione alle parole dei veneziani…

    anche gli altri parlano di noi in continuo..ma chi se ne frega! dopotutto siamo il Parma e mediaticamente siamo una calamita…per non dire calamità….

    anziche puntare il dito su questi signori, pensiamo nemmeno a puntarlo su di noi, ma a costruire qualcosa di positivo…

    pensiamo per esempio a vincere i playoff, non è facile, ma almeno presentiamoci in grado di poterli vincere…se continuiamo così, per colpa del Venezia, perderemo anche il treno playoff e manderemo a monte anche la prossima stagione…

    pensiamo ai cavoli nostri una volta…e magari vinciamo qualcosa.

  • 18 Aprile 2017 in 18:04
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    Caro Davide,
    mi sembri un bambino senza lecca lecca in bocca!!!
    Ma guardiamoci in casa!
    Abbiamo dei giocatori “mammoni” per non dire altro….
    Una società che non si fa sentire….
    infatti alla “bella” conferenza stampa della settimana scorsa
    si sono presentati i giocatori mica il presidente o il vice…
    “la classica commedia all’italiana stile anni 80”.
    Mamma mia….

    Speriamo di riscattarci nei playoff….
    (andrò a Fatima….)

    • 18 Aprile 2017 in 23:24
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      La conferenza L ha voluta la squadra, carra e faggiano sono intervenuti perché stava degenerando.
      Si può dire che non é stata una buona idea o che è stata realizzata male ma sostenere che la proprietà se ne frega o si nasconde (mi piace essere più esplicito) è una critica che non ci sta di principio, probabilmente prevenuta

  • 18 Aprile 2017 in 20:56
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    Se non fosse per Tacopetti e Perina, pardon, Tacopna e Perinetti (sembrano cognomi inventati), secondo il “barber” Davide, il Parma serebbe in testa alla classifica. Una tesi complottista credibile o una sindrome compulsiva? Di che parlerebbe il nostro Dottore tricologico se non citasse ossessivamente questa coppia della quale non frega nulla a nessuno? Forse, e dico forse, è questa un’invenzione “editoriale”?

  • 18 Aprile 2017 in 22:07
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    Cari miei i casi sono due. O pensate che siamo colpevoli delle nefandezze che ci addossano e quindi avete ragione a fare ancora i benpensanti democristiani oppure se come me siete certi che si tratta di fango che ci vogliono gettare addosso x azzopparci (cosa che sta riuscendo) pensate che sia la strega cattiva o che ci sia una regia? Sveglia che è da agosto che ci fregano

  • 18 Aprile 2017 in 22:55
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    Davide scantòt.
    Anche se siamo il Parma, club super blasonato e sempre sulla bocca della tua famosa regia occulta, le vittorie e i campionati vanno conquistati sul campo. Se ad oggi sei a 12 punti dalla prima e perdi con le ultime in classifica, significa che non sei da promozione. Poi ci sono i playoff. Ma la squadra che ho visto sabato non passerebbe il primo round.

    Comunque permettimi una critica: Sono due anni che rompi le balle perché la società é piocciona ma i soldi li hanno tirato fuori (anche l’anno scorso checché ne dicano i biologici); Apolloni faceva schifo perché non c’era uno straccio di gioco ed é stato cambiato ma lo stato attuale non fa rimpiangere la gestione precedente; Hai criticato il mercato fatto dai famosi piadinari romagnoli ma la squadra fatta dal duo M&G é arrivata a 3 punti dal Venezia e ci ha fatto godere nel derby (con un altro allenatore questo te lo concedo).
    Quando la proprietà ha tirato fuori ancora la pecunia (un sacco checché ne dicano i biologici) le cose sono peggiorate e tu ti appelli al gomblotto. Insomma fare il tifoso e stare vicino alla squadra é così complicato????

    Lupo

  • 19 Aprile 2017 in 00:00
    Permalink

    Lupo sei un magico grande ..concentrato e concreto..
    ti quoto e apprezzo ..
    moro

    • 19 Aprile 2017 in 11:05
      Permalink

      No Moro tu sei un magico grande!
      Che ricordo farsi a piedi Parma-Brescello per una trasferta…
      Ti abbiamo sorpassato in macchina mentre salivo sulla macchina di tv Parma!

      Avanti raga! Basta minchiate, lunedì c’è uno stadio da riempire e una vittoria da conquistare. Com’è che cantiamo in curva? …la strada sarà lunga, da soffrire ci sarà… Forza portiamo il Parma in B!

  • 19 Aprile 2017 in 13:23
    Permalink

    Grazie Lupo..che la salute ti assista ..

    e che la pioggia, qualche volta, si trasformi in malvasia..

    o dio dei cantinoni pensaci tu…e non lasciarci a bocca asciutta

    e, intanto che ci sono, vorrei il Parma vittorioso nei play off ..
    al darset ed szugn

    dopmeszdì…

  • 19 Aprile 2017 in 13:47
    Permalink

    prima ag sariss d’ander a pe a fontanlè

  • 19 Aprile 2017 in 18:06
    Permalink

    Avete le fette di salame negli occhi, pensate che questi giocatori possano vincere i play off?? Ci vuole del coraggio… io sto già aspettando la conferenza stampa di Lucarelli per la mancata promozione… con le laccrime di faggiano…

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