venerdì, Giugno 21, 2024
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LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL, di Luca Tegoni / E I DEMONI, STAVOLTA, SE NE SON STATI A GUARDARE…

(Luca Tegoni, video dal canale ufficiale You Tube del Parma Calcio 1913) – Solo due minuti, la palla traballa in area e Nocciolini anticipa con il fisico l’avversario, si fa spazio, con l’arto sinistro fa perno e, con il piede destro incollato al pallone, si gira su se stesso e calcia verso la porta con forza e precisione nell’angolo basso alla sua destra. Il portiere non vede nemmeno partire il tiro. Nocciolini esulta sotto la Nord.

Inizia così la partita dopo che la Curva ha ricordato Matteo Bagnaresi nel nono anniversario della sua scomparsa. Mazzo di fiori del Capitano e striscione commemorativo dei tifosi di Macerata, “Bagna Vive”.

La partita rimane un po’ bloccata a centrocampo dove il Parma non riesce ad articolare manovre fluide e rapide e la Maceratese non riesce proprio a sviluppare manovre. Scozzarella gioca molto basso ed è presente in tutti gli inizi d’azione del Parma, ma gioca palloni prevalentemente su assi orizzontali e così la manovra rimane prevedibile e poco pericolosa. Solo in alcune occasioni di contropiede il Parma si rende insidiosa soprattutto con Baraye che, quando riceve palla, salta invariabilmente l’avversario, crea superiorità e mette in difficoltà la difesa. Come poco prima del quarantesimo quando riceve palla da Nocciolini, che cambia campo da destra verso sinistra, triangola con Scavone al limite dell’area e poi trova Calaiò dalle parti del dischetto del rigore che, con un tocco al volo, supera il portiere. Due a zero.

Le giocate delle azione dei due goals sono simili, sovrapposizione degli interni e scambi di posizione e di palla  tra attaccanti. Gli schemi provati in allenamento stanno trovando attuazione. Confido in un miglioramento degli schemi anche da calcio d’angolo.

I giochi sono fatti, sembrerebbe. Attenzione, però, ai demoni che nel secondo tempo sono soliti impadronirsi della voglia e della volontà dei crociati. Durante l’intervallo con il mio amico ci chiediamo come sia possibile che Nocciolini sia solo al primo anno da professionista. Misteri. Del resto anche Baraye sta trovando considerazione e continuità solo da quando è a Parma nonostante palesi un talento indiscutibile.

Contro la Maceratese i demoni non si sono mostrati e la partita nel secondo tempo è proseguita con lo stesso andamento del primo tempo. Solo un demone, quello del cazzeggio, ha aggredito Calaiò quando si è trovato a battere un calcio di rigore. Scaglia, servito da Baraye, azione simile a quella del terzo goal segnato al Gubbio, entra in velocità dentro l’area, supera di slancio il difensore che , con un colpo d’anca, lo sbilancia facendolo cadere.

La rincorsa è di quelle che non si vorrebbero ricordare, una sorta di danza beffarda, e il tiro ancor di meno, una “ciofeca” centrale che il portiere, pur già sbilanciato, riesce a respingere – di piede – senza grandi affanni. Forse, vista l’attitudine, era meglio se avesse calciato direttamente con il tacco. Voglio sperare che in vista delle prossime decisive partite, considerando anche quelle dei quasi inevitabili play off, il demone del cazzeggio venga respinto con forza e decisione perché non vorrei mai giudicare un calciatore da come tira un calcio di rigore.

Partita di normale amministrazione. Bene il rientro di Munari e anche di Frattali, anche se Bassi non aveva demeritato, ma, tutto sommato, non aveva demeritato nemmeno Zommers. Insomma a portieri siamo messi bene. Scende la sera e, dalla sera, mercoledì a Padova, si riparte per consolidare il secondo posto “avec le couteau entre les dents”. Au revoir garçons, Parma batte Maceratese due a zero. Luca Tegoni, video dal canale ufficiale You Tube del Parma Calcio 1913

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9 pensieri riguardo “LA LUCE IN FONDO AL TUNNEL, di Luca Tegoni / E I DEMONI, STAVOLTA, SE NE SON STATI A GUARDARE…

  • Peccato essere i più forti e dover andare ai play off.
    Ma dobbiamo andarci freschi e con la mente concentrata ma sgombra
    QUESTO È IL SEGRETO
    I play off non li vincerà la squadra più forte ma quella che avrà ancora energie da spendere SIA FISICHE CHE MENTALI, una squadra che magari ultimamente ha vivacchiato tanto già sicura dei play off
    Peccato non avere alternative valide all’attacco per poter dare così ogni tanto riposo al nostro trio meraviglie e avere anche loro freschi per l’impresa che ci attende.
    I play off si giocano a giugno sotto il solleone
    Evacuo e Guazzo ora ci sarebbero serviti per far riposare le nostre frecce.
    Peccato non averli.
    Speriamo bene lo stesso.

  • Ricordatevi SEMPRE e ficcatevelo bene in testa
    Baraye è giocatore da serie A.
    Non dimenticatelo MAI.
    È lui che fa segnare gli altri con i suoi assist al bacio.
    Scommettiamo che senza di lui Calajo e Nocciolini avrebbero difficoltà a segnare?

  • Direi che abbiamo finalmente trovato la formazione ideale. Scaglia amerà anche giocare da ala, ma da terzino ha più campo per scatenarsi. A centrocampo Munari e Scavone ci sono mancati come il pane. Loro 2 garantiscono quantità e inserimenti da dietro. L’attacco no comment. Nel senso che sono 3 giocatori che si intendono a meraviglia.

    • Togli Baraye e vedrai che intesa….
      È il mitico Baraye che fa quadrare il cerchio.

  • THE ROCK: Baraye è un giocatore da sere A!

    Questa me la segno…..ha ha…..

    • Segnetela pure e poi quando questo capiterà vatti a nascondere in…..SIBERIA

  • Baraye é una ” Fantasista 10 ” ………. che abbiamo bisogna sempre …recordate Zola …. Cassano… etc. etc,,, etc…
    Discurso chiuso http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_mail.gif

  • HA HA……Baraye paragonato a Zola e Cassano….

    ma mama….ha ha…….

  • Lesì lì ed biastumer, Zola e Cassano… alora la siora Dina cla stà du cá pù avanti la ricorda Monica Ballucci in Malena, dò gosì d’acqua

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