LA SOTTILE DIFFERENZA TRA IL GIOCAR BENE E IL PARLAR BENE, di Riccardo Schiroli

schiroli-slide(Riccardo Schiroli) – Ho spesso detto (sia in articoli e servizi che in interminabili discussioni da bar) di una squadra di calcio che “gioca bene”, ma se dovessi cimentarmi nel sintetizzare il concetto in una definizione, penso che non ne sarei capace. Cosa vuol dire, “gioca bene”? Che tiene sempre la palla? (Giocherà anche “bene”, ma che noia…); vuol dire che con i suoi giocatori occupa tutto il campo? (Ma così sarà difficile che giochino bene gli altri…); forse vuol dire che arriva spesso a tirare in porta? (Questa mi piace…); o magari si può azzardare che non permette agli avversari di tirare verso la sua, di porte? (Questo però una volta lo chiamavano catenaccio…). L’unica cosa che so di certo è che non c’è nessuno che “gioca bene” e perde. Ma ci sono parecchi che giocando “male” (Mourinho, per dirne uno) hanno vinto. E c’è uno che di giocar bene parla, benché non vinca da un quarto di secolo.

sacchi-3.jpgParlo di Sacchi Arrigo, da Fusignano. Che, benché sia un Vate, io non ho mai trovato particolarmente lucido (ricordo con terrore l’ansia di intervistarlo: poteva risponderti con un “no” alla prima domanda e con 25 minuti di soliloquio alla seconda). Da quando poi fa l’opinionista a Mediaset, son proprio contento di non essere abbonato a Mediaset Premium. Arrigo tende a far arrabbiare i suoi colleghi. Memorabile fu il caso di Max Allegri (“vorrei vedere un gioco più propositivo, dalla Juve”), che lo liquidò con un “ha 70 anni…”. Ma se con l’allenatore della Juventus (classe 1967) ci può essere un problema di capirsi tra generazioni diverse (Sacchi è nato nel 1946), è dura sostenere lo stesso con l’attuale CT della nazionale Gian Piero Ventura (classe 1948). Chiamato in causa da Arìg per il gioco della sua nazionale, Ventura ha risposto: “Mi sono fatto tirar fuori i video delle partite dell’Italia di Sacchi al Mondiale 1994. Contro l’Irlanda il primo tiro in porta lo fece al settantesimo…”.

venturaCome in tutte le attività della vita, un conto è parlare e un conto ottenere risultati. Max Allegri ha già vinto 3 scudetti (2 con la Juventus e 1 col Milan). Sacchi di scudetti ha vinto solo quello storico della stagione 1987-1988 con il Milan. Io, se fossi Allegri, magari non glielo direi pubblicamente (se no, la Juventus lo manda ancora in televisione a dire che “c’è massimo rispetto per Arrigo, che ha dato una svolta al calcio italiano…”), ma me lo segnerei sull’agenda e glielo ricorderei ogni volta che lo incontro in privato. In quanto a Ventura, vediamo se riesce a qualificarsi per il Mondiale. Perché a non qualificarsi per la fase finale, si entra nella storia forse più che vincendo il Mondiale. Di Mondiali ne abbiamo vinti 4, ma alla fase finale non ci siamo qualificati una volta sola (1958).

stradivariIn conclusione: gli allenatori di calcio si devono rassegnare al fatto che non sono artisti, ma soltanto artigiani molto ben pagati. Un po’ come i giornalisti, non inventano nulla: mettono solo in pratica. Con la differenza che di giornalisti pagati come gli allenatori di calcio ce ne sono pochissimi, ma questo è un altro discorso.
E sia chiaro che la definizione di “artigiano” è tutt’altro che da prendersi come offensiva. Era un artigiano il cremonese Antonio Stradivari (1644-1737). Era un liutaio e, anziché calcio, fabbricava violini. Riccardo Schiroli

Stadio Tardini

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13 pensieri riguardo “LA SOTTILE DIFFERENZA TRA IL GIOCAR BENE E IL PARLAR BENE, di Riccardo Schiroli

  • 12 Aprile 2017 in 07:11
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    Mi sembra di rileggere uno di quegli articoli di quando c’era Apolloni dove Moroni, Russo e Barone hanno tentato di far credere che il bel gioco è un concetto astratto, inesistente, non rilevabile se non come allucinazione nella mente degli ignoranti e degli stupidi, allora in tono minaccioso e con bannate a raffica si diceva anche a chi osava sostenere che il gioco era brutto e che abbandonare sulla fascia Nocciolini in balia di 4 avversari era un continuo pericolo: “Allora non ti li prendere i punti con questo gioco, in maggio però non salire sul carro se ti fanno schifo questi punti!!”
    Dopo hanno mandato via il blocco dirigente, una bella piroetta e chissennefrega.

  • 12 Aprile 2017 in 09:53
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    Veramente il parallelo mi sembra azzardato. Il mio articolo si voleva articolare su questi 3 punti, all’incirca:
    1) Una definizione di “giocare bene” non è poi così scontata da trovare
    2) A veder giocare le squadre di Sacchi (ma anche di Zeman)mi è successo anche di annoiarmi
    3) Sacchi non vince dai primi anni ’90 e ha vinto solo con il Milan (oltre che la Serie C con il Parma…), quindi dovrebbe portare più rispetto per come gioca chi vince regolarmente e allenando squadre diverse

    • 12 Aprile 2017 in 14:39
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      creare tante occcasioni e subirne pochissime ,potrebbe essere la definizione piu’ realistica.

      se ne deduce che col fano per esempio abbiamo giocato bene,dopodiche’ puo’ diventare un ossimoro vedendo il risultato

  • 12 Aprile 2017 in 11:06
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    Personalmente non ho mai criticato Apolloni, Minotti o Galassi:
    fino a quando hanno fatto punti e la testa della classifica era vicina mi accontentavo di questo dato:
    guardo la classifica e me ne fotto del gioco !!

    Il bel gioco lo conosco…non è nè astratto nè inesistente e, personalemnte non ho mai pensato a lettori/tifosi stupidi o ignoratori..
    io sostengo le mie idee …
    IO HO SEMPRE SCRITTO CHE IL PARMA CORREVA E AGGREDIVA MENO DEGLI ALTRI AVVERSARI…
    E, ULTIMAMENTE ( con la squadra totalmente rinnovata e stravolta ) CORRE E PEDALA MENO DEGLI AVVERSARI..

    4 partite buone sono state vanificate da 4 partite ORRENDE, come ha definito l’ultima il D.S. Faggiano ( Forlì e me ne frego delle 15 palle gol se non la butti dentro, mantova, Fano e..dulcis domenica…Ancona )

    Io sono sempre stato dalla parte della società e dei giocatori che, quando è stato il momento, ho cazziato, scrivendo ciò che non andava e ciò che voleva tirato fuori..
    I PALL-ONI

    ecco quanto…ho replicato visto che sono stato tirato in ballo .
    io ho tutti i miei articoli e so ciò che ho scritto…
    puoi andarli a rileggere uno ad uno..
    ultimamente non sono stato tenero tenero ma cerco di vedere con obiettività, ogni gara …da quelle buone a quelle di M….( questo lo ha detto Lucarelli )..

    IL GIOCO ERA BRUTTO ALL EPOCA e NON TANTO BELLO OGGI ANCHE PERCHè è IMPOSSIBILE GIOCARE GARE COME

    VENEZIA i due primi tempi
    PORDENONE secondo tempo andata
    REGGIANA
    PADOVA al ritorno

    e poi andare a scivolare, non tanto per il gioco, ma sul piano di corsa, grinta e palle…contro squadre di bassa classifica…
    anche perchè, nel bene o nel male, in campo ci vanno loro …ma pure gli avversari …

    e noi possiamo solo prendere atto…
    criticare giusto per criticare non serve molto..
    così come , a mio avviso, non serve fischiare..
    domenica scorsa, dopo lo 0-2 in casa con l’ancona, lo sapevano pure loro che hanno fatto una partita del kaiser …

    ciao SANDRO M.

    …io ho risposto con la mia opinione…

    il campionato non è stato bello…è partito in discesa…errori fatti da tutti..
    SOCIETA’
    DIRIGENZA
    ALLENATORE
    SOCIETA’ ..( che comunque è colei che TIRA FUORI I SOLDI e quindi immagino che, non essendo autolesionista, abbia peccato solo di inesperienza )
    GIOCATORI ………
    DA DICEMBRE IN AVANTI i giocatori non devono avere scuse..
    ci sono stati pure molti infortuni che hanno condizionato, pesantemente, una certa parte di campionato purtroppo, nello stesso reparto..
    annata storta ?
    errori ?
    colpa di chi scrive ?

    io credo ancora nella possibilità di questa SQUADRA di questo staff e SOCIETA’ che si possa salire in serie B tramite le gare dei play off …dove serviranno tutti gli atleti freschi ed in forma in quanto, dal 21 maggio al 17 giugno toccherà a loro…
    fuori o dentro …
    BISOGNERA BATTERLI TUTTI ..
    non facile ma non impossibile …

    mauro moroni

  • 12 Aprile 2017 in 12:01
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    Caro Mauro, purtroppo chi visse sperando sai benissimo come mori’…
    Io sinceramente di questa squadra non mi fico, troppe volte ha avuto delle giornate NO. E vuoi che proprio nei play off non ne abbia neanche una, visto che è ciclico dall’inizio dell’anno….
    Prendiamola su dolce e speriamo che questo anno serva da lezione, ricordiamoci che molte squadre sono in C da almeno 10 anni…

  • 12 Aprile 2017 in 13:37
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    Bel gioco? Quello di Sarri e a tratti quello di Conte più per l’applicazione maniacale dei concetti tattici che per il gioco in sé.

  • 12 Aprile 2017 in 16:20
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    Ripeto. Ingaggiamo Perinetti. Con la qualifica che volete, anche capocameriere.Carta bianca, contratto di un anno. Ci turiamo il naso e a maggio dell’anno prossimo festeggiamo. E vedrete che tutto andrà bene. Risultato CERTO.

  • 12 Aprile 2017 in 17:49
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    E’ ancora di moda che l’erba del vicino sia
    sempre la migliore ??
    ..
    quella verde intendo..che cresce nei campi…
    non quella coltivata abusivamente per i tossici ..

    non credo esista solo lui nel panorama calcistico italiano …

  • 12 Aprile 2017 in 18:02
    Permalink

    Criticare uno come Sacchi NON si va da nessuna parte sicuro

    Quando è stato allenatore del Parma lo Stadio Tardini era pieno

    Di tifosi anke da fuori città e regione etor ke canelì

    Poi NON è vero ke ha vinto SOLO la serie C con il Parma

    Ma anke in serie B ha sfiorato la promozione poi mancata

    Con buona pace del Grande Presidente Ernesto Ceresini

    Rimane però storica la vittoria sul Milan in Coppa Italia

    Ubriacato dal gioco del Parma e battutto alla grande

    Grazie Profeta di Fusignano !!!! PARMA NON DIMENTICA

    • 12 Aprile 2017 in 19:19
      Permalink

      Per il times milan di sacchi miglior squadra della storia del calcio. più un mondiale perso ai rigori

  • 12 Aprile 2017 in 18:25
    Permalink

    Voglio dire pure io la mia sul … giocar bene

    Come spesso mi capita recentemente sono ancora d’accordo con Nico:

    ho visto squadre di Zeman ( il primo Foggia in serie A e il Pescara l’anno in cui vinse la B ) giocare da Dio….e fare campionati brillanti, anche vincendo …
    poi in altre squadre ( Lazio..Roma e altrove ) non ha fatto altrettanto nè ha vinto molto, poco e niente..
    ma il suo gioco ha tirato fuori da gente ,anche non eccelsa delle cose straordinarie …,

    Rambaudi, Barone, Baiano …SIGNORI era anche forte di suo…

    Nel Pescara della Serie B …Insigne, Immobile, ecc ecc…
    lui fece giocare titolare VERRATTI a soli 18 anni due campionati di serie B ( il ragazzo era braavo ma..lui i giovani bravi li sa far crescere e valorizzare )
    Lui è un integralista ..le sue squadre hanno sempre segnato caterve di gol e, spesso, ne hanno incassato UNO IN +….
    però il gioco che sciorinava era pazzesco …velocità ritmi…una vera sciccheria ….per gli esteti.. mentre per i catenacciari NON PIACEVA…
    dopo la prima CALCIOPOLI fu pure tagliato fuori dal mondo del calcio …anche perchè se in questa nazione parli, scrivi o vai contro IL POTERE …ti fanno le scarpe ….coi calsett dentar..

    BEL GIOCO era pure quello del Barcellona di Guardiola ( non aveva ne Nejmar ne Suarez )

    fino a 20 anni fa i migliori, a livello di nazionali, per giocare bene erano i brasiliani..i miei preferiti… poi, tutti all’estero..forse si sono imborghesiti, tatticamente evoluti ed oggi….forse anche per mancanza di campioni veri ( uno o due ce l’ahho ma sono pochi )
    hanno perso punti e gradini …

    BEL GIOCO era ed è quello del REAL MADRID
    ..
    sono d’accordo su quello di CONTE alla juve…
    ma pure di quello di ALLEGRI …

    ho visto giocare bene il SASSUOLO gli anni scorsi ..senza CAMPIONI, SENZA NOMI….con giovani bravi e un allenatore preparato..

    ho visto giocare bene il Napoli di SARRI …

    ho visto ..un mese fa Siviglia Leicester …gli inglesi sembravano indemoniati…con dei giocatori non famosissimi ma tutta gente che corre pressa mena e gioca a ritmi elevatissimi ..anche senza tante sofisticazioni tattiche ma con cuore e passione …senza tirare indietro la gamba …e nemmeno il piedino …

    chiaramente poi..ad alti livelli..servono pure i giocatori bravi che, con il loro talento, elevano prestazioni, squadra e risultati..

    anche il BAYERN non gioca maluccio….negli ultimi 7/8 anni..

    tutto cio….se coniugato anche al risultato fa chiudere il cerchio…

    All’andata, nel girone del Parma, rimasi molto colpito dal FERALPI SALO….
    calciatori per me sconosciuti, un bravo allenatore, una buona partenza…anche nei piani elevati…poi…via allenatore, squadra in zona play off ma….tutti qui…tutti noi..
    si vuole il risultato ma…il risultato lo ottiene solo la prima ..( se parliamo di vincere ) …

    ho visto giocare bene pure il Pordenone ( giocare a calcio intendo )
    ma, spesso, queste squadre, non hanno la caratura, la continuità di gioco e, ovviamente nemmeno di risultati…
    ..
    ho visto giocare bene pure la Reggiana, il primo tempo contro il Venezia, poi hanno preso 3 gol…

    mi piace il modi di fare calcio di MONTELLA ..

    spesso, anche allenatori bravi, lavorano meglio in squadre piccole..

    alla fin fine per giocare bene e coniugare risultati servono basi solide, programmazione pluriennale, settore giovanile, strutture tali da poter lasciare lavorare un allenatore…minimo 3 anni …
    ..
    ma se una squadra cambia 3 allenatori in una stagione cosa volete vedere bel gioco, manovre , tecnica ??
    allenatori schiavi del risultato fanno calcio per portare a casa la pagnotta, perchè se perdono 4 partite di seguito….salta panchina, ingaggio e tutti a casa …disoccupati….ampiamente e lautamente stipendiati ma….a casa….

  • 12 Aprile 2017 in 18:43
    Permalink

    Vista la mia età la mia memoria calcistica inizia con il primo anno di A di Scala. Da allora come gioco ho apprezzato quello di scala il cui apice è stato probabilmente espresso a Wembley, poi ricordo molto positivamente il Parma di Prandelli (con in attacco Mutu-Adriano-Nakata) che perse purtroppo lo spareggio x la Champions con l’Inter per colpa di un grande R.Baggio, il breve periodo di Ranieri ed a tratti il Parma delle 3 coppe in 90 giorni (con Veron-Chiesa-Crespo). Poi lo spettacolo è soggettivo e quando si vince va comunque sempre bene. Comunque sempre e solo forza Parma!!!

  • 12 Aprile 2017 in 20:03
    Permalink

    concetto di BEL GIOCO secondo Savo:

    squadra che sà leggere i vari momenti della partita e prende le contromisure, che si muove compatta, organizzata ed aggressiva che ti schiaccia nella tua metà campo e non ti fa uscire, all’occorrenza corta e letale in rapidi contropiedi; che ti concede poche occasioni e ne crea parecchie con una percentuale di realizzazione alta; che segna in più modi (calci piazzati e manovre articolate), nel fraseggio sovrapposizioni, movimenti e schemi a memoria.

    qui non servono i nomi, ma un bel mix di qualità, un grande mister attorniato da uno staff di livello, una società che progetta a lungo termine, dal settore giovanile, dove tutte le squadre adottano lo stesso sistema in modo che l’inserimento nei grandi avvenga più agevolmente, il giocar bene deriva spesso dal progetto a lungo termine che ci sta dietro.

    quando i giocatori in campo si muovono all’unisono concretizzano quanto preparato penso ci sia anche il divertimento e una squadra che gioca bene e si diverte è difficilmente affrontabile.

    vincere è la benzina che alimenta il progetto del giocar bene… e vincere aiuta a vincere, questo si sa.

    Savo

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