MOONTALK #JurassicParm 22^ puntata / LACRIME DI PARMANDRILLO

Andrea Concari(Andrea Concari) – Il titolo che abbiamo dato alla puntata di oggi vuole offrire la fotografia perfetta del momento in cui si trovano attualmente la squadra ed i suoi tifosi. Si tratta di un gioco di parole che unisce il detto “Piangere lacrime di coccodrillo”, al termine “mandrillo”: il Parma si trova adesso infatti nella situazione in cui le “lacrime che versa” non possono essere incolpate a nessun altro se non a se stesso e, al tempo stesso, vede realizzate le conseguenze di varie scelte e decisioni sbagliate.

lacrime parmadrillo“Lacrime di Parmandrillo” perché mai come in questo momento, dopo la partita con il Padova e dopo aver visto una prestazione di livello contro una squadra di livello, viene l’amaro in bocca a pensare che questa squadra sia destinata, quasi sicuramente, ai play-off di categoria e poca consolazione dà anche il pensiero che si acceda a questi dal secondo turno, in virtù di un ipotetico secondo posto ora virtualmente acquisito. Si parla di un Parma che se non avesse perso tempo in questo campionato e se – a prescindere dalla guida tecnica e dai giocatori – avesse disputato con una testa diversa questo campionato, avrebbe potuto farlo suo in maniera agile. Una squadra tecnicamente superiore a tutte che, con un briciolo in più di volontà e chiarezza in testa, avrebbe potuto conquistare questo campionato senza portare con sé il rimpianto di non averlo vinto. Sicuramente è un vero peccato ma, volendo vedere la situazione da un punto di vista positivo, si fa forte ora la speranza che rimanga un insegnamento e un segnale di svolta per dare tutto da qua alla fine del campionato, fino a raggiungere l’obiettivo ultimo che non sono i play-off, né la serie B, ma per noi del Moontalk è rivedere i crociati dove meritano: in serie A.

Padova – Parma                         

Venendo alla partita, il Parma ha, come da noi pronosticato, confermato di tornare a “fare la grande con le grandi”; stimolata da un incontro che giudicava all’altezza di una prestazione degna di impegno, ha infatti dimostrato tutto il suo valore. Resta però la considerazione che alla schiacciante superiorità tecnica non segua l’ulteriore capacità fondamentale per vincere i campionati, ovvero quella mentale.  Le persistenti difficoltà mentali sono state infatti rilevate per tutta la durata di questo campionato.

Sarà fondamentale cercare di superare questi limiti e continuare lungo la strada tracciata nelle ultime partite, le quali sono state teatro di un recupero di atteggiamento, oltre che di uomini. Altri obiettivi da perseguire per la squadra saranno sicuramente eliminare i cali di tensione ed evitare che la squadra si sieda e snobbi l’avversario.

TOP – FLOP

top flopTop                           

Baraye:Nelle ultime partite il “Cassano della lega pro” è a dir poco devastante, un giocatore che Domenica dopo Domenica sta crescendo avendo bene chiaro in testa il suo obiettivo, ovvero raggiungere la massima serie, dimostrando anche di avere scoperto come fare a perseguirlo: dando tutto partita dopo partita.

Frattali:Merita il secondo posto nel podio della nostra classifica, che oggi avrebbe tanti altri giocatori da premiare, perché il suo rientro tra i pali sembra avere improvvisamente risolto le tante amnesie difensive che la squadra aveva mostrato nelle partite precedenti. Portiere che infonde sicurezze nei compagni di reparto, molto bravo nelle uscite, meno nei rinvii ed in generale con i piedi, ma nel complesso un gradito ritorno.

Iacoponi:La vera novità di questo Parma primaverile è una riscoperta funzionalità dei terzini: lui e Scaglia sembrano aver risolto questa lacuna di costruzione che il Parma si trascinava da ormai quasi un anno. Questo, unito al ritorno di un assetto tattico definito con il 4-3-3, permette alla squadra di trovare il suo equilibrio e una sua certezza, in special modo sulle fasce. Iacoponi in quest’ottica ha saputo offrire buone prestazioni in fase propositiva e soprattutto contenitiva, regalando contro il Padova una performance superba caratterizzata da contrasti, sovrapposizioni diagonali difensive e recuperi palla. In gran forma!

Flop:

Nessun vero e proprio flop

Parma – Ancona

parma anconaDomenica 9 Aprile alle ore 16.30 il Parma tornerà al Tardini per disputare la partita contro l’Ancona, squadra che è la “Cenerentola” di questo campionato, essendo ultima a 24 punti e fresca della sconfitta per 1 a 0 contro il Teramo. Sarà questa una partita dalla quale ovviamente ci si aspetta la vittoria ma anche, e soprattutto, di vedere realizzato il continuo del percorso di crescita che abbiamo potuto apprezzare nelle ultime partite: una crescita di testa e di intesa tra i giocatori dell’undici titolari, per poi lasciare spazio a partita in corso, se ci fosse l’occasione, a chi non l’ha ancora avuta perché, in ottica play-off,saranno necessari tutti i giocatori motivati e in palla. Assolutamente vietato sarà tenere un atteggiamento snob e concedersi cali di concentrazione.

8 pensieri riguardo “MOONTALK #JurassicParm 22^ puntata / LACRIME DI PARMANDRILLO

  • 7 Aprile 2017 in 18:23
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    Ma scusa amico Friz, ma CALAJO ‘ te lo sei dimenticato?

    • 7 Aprile 2017 in 18:52
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      Ho pensato fosse più bello premiare qualcuno che solitamente non ha gli onori della gloria, quando su frattali dico “Merita il secondo posto nel podio della nostra classifica, che oggi avrebbe tanti altri giocatori da premiare” mi riferisco proprio a Calaio come a Scozzarella o a Nocciolini

    • 8 Aprile 2017 in 09:48
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      Verdad que si …Calaio es un ” Super Crack ” para Nosotros

  • 7 Aprile 2017 in 18:42
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    Ho visto giocare il Lecce l’Alessandria e la Cremonese.
    Diamine siamo NETTAMENTE i più forti ma per……85 minuti
    Se le partite fossero finite all’ottantacinquesimo saremmo primi in classifica anche perché il Venezia segna spesso nel recupero…

  • 7 Aprile 2017 in 19:22
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    Perché non facciamo un bell’articolo su Mike Piazza?? No, perché in tanti parlavano dei pioccioni imprenditori parmigiani e si sono rammaricati per la mancata acquisizione del club da parte loro! Uno è Piazza e l’altro, tempo al tempo, sarà Corrado!
    SONO 2 BLUFF!!!
    Uno che parla e dice: in 5 anni il progetto è di portare la Reggiana in serie A! A gennaio del primo anno vende metà squadra e non ancora terminato il primo campionato non paga già gli stipendi????
    Ma stiamo scherzando??? Questo è peggio di Ghirardi!!!
    AVE UPI!!!!!

  • 7 Aprile 2017 in 22:48
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    Beh non esageriamo…
    Peggio di Ghirardi che ci ha fatto fallire penso non ci sia proprio nessuno anche se Piazza è un suo discepolo.

  • 8 Aprile 2017 in 00:46
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    Domenica è la gara ideale per provare SInigaglia.

  • 8 Aprile 2017 in 18:18
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    guardatevi in casa vostra e lasciate stare piazza per cortesia – ride bene chi ride ultimo

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