Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / GAMBERONI ALLA MARCHIGIANA

copertina parmaland

mauro moroni morosky ritratto autore(Mauro “Morosky” Moroni) – Dopo quello col Fano ne sono arrivati altri due con l’Ancona: Marche indigeste, due passi indietro, proprio come i gamberi, in questo caso gamberoni! Gli ultimi due sono stati cucinati e serviti in tavola (porta) da Frediani e Del Sante, mentre, quello col Fano era stato opera di Fioretti: partite diverse tra di loro, ma epilogo similare, ergo, due sconfitte contro l’ultima in classifica e una con la penultima: per una squadra che ha pretese di Serie B mi sembra una roba dell’altro mondo, ma, il calcio è bello pure per questo: DAVIDE Ancona che “gagna” contro GOLIA Parma, Crotone che batte l’Inter, Spal arrivata quatta quatta dalla Lega Pro che si trova, dopo 8 mesi, al comando della Serie B, pronta per salire, bissando la precedente promozione, in Serie A,  per non parlare del piccolo, sconosciuto Leicester che, sbaragliando corazzate potenti e stra-ricche (Manchester 1 e 2, Arsenal, Chelsea), vince la Premier League inglese con un manipolo di sconosciuti! Questo è il calcio!

luca cacioliVoglio essere noiosamente ripetitivo ma, con i soli nomi (e cognomi) non si va da nessuna parte: nel contesto di ieri ho rivisto Luca Cacioli che, a parte una grossa sbavatura che poteva costare il gol di Baraye, ha fatto una buona gara, una prestazione gagliarda, sempre sul pezzo, da lottatore e guerriero quale egli è: le motivazioni personali che lo avevano indotto ad andarsene non le conosco a fondo, ma se era per il posto in squadra, dico e ripeto che ne sono passati di più scarsi, che hanno profuso meno impegno e compiuto molti più danni a discapito del curriculum di presentazione iniziale.

Parma Ancona 11 crociatoTornando alla gara di ieri mi sembrava di vedere in campo degli zombie: irriconoscibili, senza nerbo, senza corsa, senza grinta e senza “pall-oni”; è impossibile assistere a una “mollezza” simile, è impossibile vedere una tale pochezza di carattere e personalità: anche coloro che hanno sostituito (facendo turn-over) i presunti titolari non hanno combinato nulla per dimostrare il loro valore. Qui non è questione di uomini, valori o risultato; qui la questione è un’altra: se in questo sport gamberonidi gruppo non ci metti impegno, corsa, cattiveria agonistica e sudore, NON VAI DA NESSUNA PARTE, qualcuno resterà in Lega Pro, qualcuno scenderà ai piani inferiori, qualcuno tornerà in Serie B, ma pochi di costoro resteranno a Parma, al di la del contratto duraturo: pochi di costoro resteranno a Parma, parola di Mauro “Morosky” Moroni! Credo che il D.S. impegno dedizione umiltàFaggiano, in primis, striglierà a dovere la squadra e, al 30 giugno, indipendentemente dal risultato finale e dalla categoria del prossimo campionato, procederà ad un grande repulisti innovativoQui, a mio avviso, non è questione di approccio, atteggiamento o fattore mentale: qui bisogna correre e pressare, lottare e giocare, ormai mi sono stufato pure di scriverlo: non si possono non vincere partite come contro Forlì, Mantova, Fano e Ancona: queste prestazioni di infimo livello annullano e vanificano pure le gare buone, viste a sprazzi, durante questa stagione, Padova compresa!

vincereIo credo che ci stia una battuta d’arresto, una gara storta, un momento difficile, ma, quello che non accetto è la pochezza di determinazione, di grinta, di impegno e personalità, sia della squadra sia dei singoli: un profondo esame di coscienza da parte di tutti gli addetti ai lavori dovrà essere effettuato e le risposte dovranno essere trasmesse in campo, in caso contrario si rimarrà in Lega Pro, con tutto ciò che ne consegue!

* Considerazioni tecniche/generali “strettamente personali” – Ritengo che questa squadra debba giocare con i 4 difensori (quindi 4-3-3 non dogmatico, ma flessibile anche a seconda dell’avversario di turno) pertanto Di Cesare e Lucarelli centrali non si discutono e pure Iacoponi e Scaglia sulle fasce; i due esterni sono abili nello sganciamento e nell’appoggiare l’azione (Scaglia ha dato il meglio di sé partendo dalle retrovie) offensiva e qui mi pare matteo scozzarella parma anconache non ci siano dubbi; a centrocampo, purtroppo, cominciano i problemi: si è già visto che non si può derogare dall’impiego congiunto di Munari e Scavone che garantiscono fisicità sia in fase di contenimento, ma pure centimetri per l’una e l’altra fase: oserei sbilanciarmi nel dire che, oggi come oggi, Corapi e Scozzarella non possono coesistere, o gioca l’uno oppure gioca l’altro, il ruolo di centrale davanti alla difesa è il loro in modo naturale, dove entrambi possono rendere al meglio delle loro capacità, pertanto uno dei due bene, l’altro è di troppo. La precisazione, opportuna, è che queste sono solo mie piccole impressioni, non hanno nessun valore tecnico, né vogliono essere una critica al Mister che, di problemi, ne ha già qualcuno da risolvere: il campo, spesso, è il giudice supremo ed inappellabile della gara e della prestazione effettuata ed il campo, oggi dice questo!

luca ampolliniDavanti, in attacco, credo che non ci siano dubbi sul tre titolari: Nocciolini, Calaiò e Baraye sono indiscutibilmente i nostri “punteros”: hanno già confermato coi loro gol e prestazioni questa titolarità, ma, pure loro, dovranno tornare a dei livelli superiori, nel senso che non bisognerà più sprecare palle gol importanti e decisive per sbloccare o arrotondare il risultato, questo è quanto! Riprendo nuovamente un’affermazione di Luca Ampollini, ancora una volta verificatasi in campo: squadra forte ed importante negli 11 titolari, ma non supportata da adeguate seconde linee; non me ne vogliano gli addetti ai lavori, nessuno escluso, ma, questa è un’inconfutabile verità, ampiamente dimostrata da ciò che si è visto sul terreno di gioco: la speranza che non succeda nulla a Calaiò o Baraye altrimenti è profondo nero! 

Lucarelli con LorenzoTutti si dovranno dare una mossa: Lucarelli, il Capitano, si è spiegato in modo chiaro (inserendosi in prima persona in coloro che ha giudicato “inguardabili”), non si è nascosto dietro la fascia, anzi, lui la onora sempre, fino in fondo; qualche 20enne dovrebbe prendere esempio dal 40 enne, per impegno, grinta, caparbietà, professionalità ed attaccamento alla squadra, maglia e città: sono valori ormai desueti, ma ancora molto validi in questo caso specifico. Alla fin fine, il calcio è come la vita: nessuno ti PARMA ANCONA INGRESSO SQUADREregala nulla, te lo devi guadagnare, sudare e conquistare; e, ovviamente, una volta arrivato in alto, devi continuare a perseguire l’impegno altrimenti rischi di scivolare e tornare indietro, molto più alla svelta di come hai fatto a salire: questa è la realtà dei fatti !! Come nella vita però, il medesimo ti da l’opportunità per rifarti, per rimediare, risalire e vincere: mancano 4 gare poi ci saranno i play off! Questa è l’unica occasione per tutti, calciatori e staff tecnico, per dimostrare il loro valore: la vittoria finale è l’obiettivo dichiarato, ma l’impegno e la lotta sportiva, sono i piedistalli base di questa professione, senza di questi non si va da nessuna parte: poi si possono incontrare ostacoli, squadre, pali, sfortuna ma… dapprima si vada in campo con energia, grinta e passione, questo anche se, sulla carta, dovresti, scrivo dovresti, essere più forte, più tecnico e più esperto!

Forza Parma Calcio 1913 ..tiriamo fuori carattere, umiltà, grinta e pall-oni !!!!!

E chi non salta con noi cos’è?  E’ un bagolon, è un bagolon!  E chi non salta con noi cos’è ? E’ un bagolon, è un bagolon!

Dai Campett ed Via Szarott,

av salut e as vedema in ti play off

Mauro “Morosky” Moroni

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Stadio Tardini

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16 pensieri riguardo “Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / GAMBERONI ALLA MARCHIGIANA

  • 10 Aprile 2017 in 14:00
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    Lucarelli ha affermato che prima della gara aveva avvisato i compagni sulla pericolosità dell’Ancona. O non si sa spiegare o non lo seguono più di tanto. Anche perchè Fano avrebbe dovuto insegnare qualcosa.

  • 10 Aprile 2017 in 14:43
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    Cmq Corapi e Ricci è da agosto che fanno pena.
    E Mazzocchi sinceramente non capisco questa apertura di credito di cui gode. In due anni a parte 4 pistapocciate non ha fatto vedere nulla

  • 10 Aprile 2017 in 14:47
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    Mazzocchi dovrebbe bruciare l’erba. Offre prestazioni indecorose e lo stesso Corapi ha palesato i motivi della sua carriera. Buon giocatore da serie D e bassa Lega Pro.

  • 10 Aprile 2017 in 14:49
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    Io lo sto dicendo da tanto tempo che con i nomi non si va da nessuna parte. La Cremonese sia d’esempio che sono 10 anni e più di lega pro, forse questo anno sale. Comunque forza Parma

  • 10 Aprile 2017 in 15:18
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    Coi nomi non vai da nessuna parte. Ma non penso Corapi, Ricci, Miglietta e Mazzocchi siano dei gran nomi..e non mi sembra con questi fai molta strada..

  • 10 Aprile 2017 in 15:43
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    Quanti parma – fano e parma – ancona dobbiamo vedere prima di leggere che da qualche parte che questi giocatori tendono a battere la fiacca?
    Li avrei mandati in ritiro dopo il fano figuriamoci ieri.
    Lo sfogo di lucarelli poi ha poco senso, si fa nello spogliatoio e si fa dopo partite diverse da quelle disputate da lucarelli. poi per carità nel merito ha ragione, se la testa è questa meglio andare a casa che far figure di merda ai playoff.
    la tattica ieri contava poco, si è provato a far un minimo di turnazione ma in panchina abbiamo veramente poco, ricci e mazzocchi non hanno sfruttato l’occasione, corapi o gioca al posto di scozzarella o serve a poco purtroppo.
    L’ancona era poca cosa, il parma doveva essere motivato e disposto a faticare per far risultato, questo è mancato ed è la mancanza peggiore che possa esserci

  • 10 Aprile 2017 in 15:58
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    Corapi, con Nocciolini, era stato tra i migliori fino a dicembre…
    PUNTO A CAPO
    Da gennaio è stato accantonato come una scarpa vecchia, che non sia nè Pirlo nè Veron sono d’accordo ma, ribadisco il concetto…
    fino a fine dicembre era stato tra i migliori….direi indispensabile..
    poi ha giocato solo ( e non nel suo posto cioè non nel suo ruolo in cui rende – play centrale ) quando mancava qualcuno a far da stopabus …dopo aver fatto tanta panchina…
    non diciamo cannelle e si guardi la realtà..
    un altro accantonato è stato Saporetti, pure lui quando aveva giocato non aveva fatto male…

    Mazzocchi non è certamente Cristiano Ronaldo ma, impiegato con continuità, davanti, ala destra tanto per intenderci … oppure le ali non esistono + in questo ca$$o di calcio fatto di allenatori pseudo professori che sono + capaci di fare conferenze stampa dalle quali non si capisce nulla ( affermazione generale non certamente allusiva di casa nostra ..io fra l’altro, sono in affitto ) + che insegnare calcio …..
    dicevo se fosse impiegato ala destra senza tanti compiti da terzino….darebbe sicuramente un maggior contributo che dovendo fare su e giù tutto il campo ogni volta …
    è la storia di Biabiany di un tempo..
    al posto dei polmoni servirebbero dei mantici idraulici e non la corporatura di un atleta normale…
    cose seplici….come un tempo…
    e chi ne ha di + ne metta ,,
    di corsa, di lotta e di tecnica…così come di velocità e resistenza..
    porco cane…
    ..
    chi è meno capace scenda di categoria..
    chi è + bravo salga..
    è la legge del calcio e della vita …

  • 10 Aprile 2017 in 16:04
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    Le squadre di Legapro sono piene zeppe di NON NOMI.
    escluse due o tre (forse) per girone che fanno la differenza perchè hanno inserito nell’organico dei giocatori di categoria superiore, vedi il Venezia per esempio.
    E noi siamo tra quelli che ne hanno di più e questi giocatori di cat. sup. farebbero la differenza in tutte le squadre, poche balle.

    Non importa se sono arrivati dopo, inseriti col mercato di riparazione, che si chiama così perchè serve appunto a riparare. Se no perchè lo si farebbe?

    C’erano per il Parma tutte le partite necessarie per trarne vantaggio. Se no che si cambia a fare se non si riesce a correggere gli errrori?

    Molti allenatori che conosciamo anche noi a Parma hanno corretto benissimo errori di altri arrivando anche più tardi e senza rincalzi.

    Non stiamo poi a raccontare la favoletta che gli altri hanno dei rincalzi migliori dei nostri.

    A parte che non possiamo saperlo, e penso che nemmeno il DS più esperto lo può, sono tutti giocatori normali, di categoria, chi più chi meno, quindi siamo nella media.

    Poi se qualcuno viene a dire che conosce tutti i rincalzi di tutte le partecipanti ai playoff è ovvio che non ci crede nessuno.

    Chi ha dei fuoriclasse (per la categoria si intende) come abbiamo noi deve metterli in condizione di fare la differenza..

  • 10 Aprile 2017 in 16:25
    Permalink

    in casa vinte 9 perse 5
    fuori vinte 10 perse 1

    gol subiti in casa 20 fuori 14

    morale semplice quando devi attaccare le nostre punte leggere e tecniche contro squadre forti e chiuse soffrono
    secondo la difesa si alza ed il capitano ed il di cesare in campo largo soffrono le ripartenze veloci mal protetti da un centrocampo che senza i 2 pilastri non fa filtro….ed il centromediano metodista lo fa chi pur bravissimo coi piedi non è un marcantonio vedi scozzarella…meglio quindi giocare fuori…..condivido cmq 11 titolari fissi e nessun ricambio all’altezza ..purtroppo …speriamo bene.

    • 10 Aprile 2017 in 16:55
      Permalink

      i numeri sono eloquenti.

      In casa facciamo fatica perchè non sappiamo imporre il nostro gioco come ogni squadra dovrebbe fare quando gioca in casa. E quindi siamo diciano impacciati? contro chi giustamente si chiude in difesa, secondo proprie giustificate tattiche.

      Fuori casa invece ci viene più facile perchè possiamo appoggiarci sul gioco delle avversarie che invece in casa loro sanno imporre il loro gioco a differenza nostra e ci concedono più spazi

      Però questo che ci succede non è certo quello che ti aspetti da una squadra che punta alla promozione e che è stata oltretutto rinforzata al massimo da una società che ha fatto tutto quello che serviva fare e non è poco..

      Il gioco o la mancanza di gioco è sempre il punto centrale secondo me. Il gioco lo dà la guida tecnica.Lo stesso la personalità e la fisionomia alla squadra. Se no faremmo a meno degli allenatori.

  • 10 Aprile 2017 in 16:27
    Permalink

    Spendo anche io due parole su Mazzocchi, la mia opinione
    sono cose che già ho scritto come tante altre che ora sento dire da molti …

    Mazzocchi con questa sua facilità di corsa può se “lanciato” saltare l’uomo e diventare una spina sul fianco degli avversari.

    Se non lo sfruttiamo al suo meglio poi non possiamo criticarlo e basta

    Partendo da fermo lo costringiamo a dover scartare l’avversario che in vantaggio di posizione essendo in difesa spesso lo neutralizza

    Lui deve essere lanciato, andare giù in velocità giocando sulla sorpresa e crossare

  • 10 Aprile 2017 in 17:53
    Permalink

    Se nessuno si merita una sufficienza x la partita di ieri il problema è anche che il Parma non è una squadra ma un insieme di individualità senza una precisa identità e senza un’idea di gioco. Il Parma assomiglia x certi versi all’Inter che magari nella singola partita batte la Juve poi però è capace di perdere con il Crotone e così facendo non potrà mai vincere nulla. Come siamo oggi vincere i playoff è una pura utopia e sinceramente mi interrogo sull’opportunità di continuare con D’aversa.

  • 10 Aprile 2017 in 21:10
    Permalink

    Tanto per la cronaca

    (perchè ormai è diventato uno sport prendere per i fondelli i giocatori chiamati sdegnosamente rincalzi)

    RICORDO a chi se lo è scordato che

    tutte quelle “mezze seghe” di giocatori che tanto vi fanno schifo sono quelli che hanno

    pareggiato con il Teramo
    e VINTO col sudTirol, modena , Lumezzane e Reggiana !!!!!

    e ci hanno portato a -3 dal Venezia

    quello che è successo dopo lo sappiamo

    boh.. basta acsì..

  • 11 Aprile 2017 in 00:34
    Permalink

    che palle i nostagici della serie d ancora a dire che sono quelli che hanno vinto con la reggiana e sutirol ma va…………..se vuoi andare in b ci voglioni giocatori forti con le palle mica zommer o saporetti o messina e compagnia sunatori e mazzocchi signori era riserva in serie d con apolloni e era riserva al rimini ultima in classifica in lega pro per cui campione non era basta pensare a certi giocatori quelli presi vanno bene devono solo metterci piu mpegno non avere sufficienza

  • 11 Aprile 2017 in 09:43
    Permalink

    Con i nostri pseudo campioni, dovremo andare nel girone dell’inferno dei play off sperando che ci assista la fortuna, mentre il buon pippo che da tutti è stato etichettato come un non-allenatore ha vinto il campionato con 5 giornate di anticipo, nel girone di ritorno ha fatto due pareggi e tutte vittorie…. eppure io in formazione non ci vedo dei calaio munari o scozzarella…. vedo tutti giovani bravi con voglia di emergere che mangiano il pallone e non hanno paura di nessuno…. e poi in difesa hanno gente esperta che non prende mai goal…..Ferrari spero lei possa riflettere molto per il prossimo anno……Ieri sera addirittura ho sentito fra le righe che il tardini sarebbe il problema di questa squadra…. di lavor da mat…….. Il problema sono le ballerine che abbiamo in campo e il coreografo che le dirige….. Vorrei sapere da voi se apolloni con questa squadra avrebbe fatto due punti con forli fano ancona e mantova….

  • 11 Aprile 2017 in 14:01
    Permalink

    nico NICO NICO NICO

    Tanto per la cronaca

    (perchè ormai è diventato uno sport prendere per i fondelli i giocatori chiamati sdegnosamente rincalzi)

    RICORDO a chi se lo è scordato che

    tutte quelle “mezze seghe” di giocatori che tanto vi fanno schifo sono quelli che hanno

    pareggiato con il Teramo
    e VINTO col sudTirol, modena , Lumezzane e Reggiana !!!!!

    e ci hanno portato a -3 dal Venezia

    quello che è successo dopo lo sappiamo

    boh.. basta acsì..

    SONO DUE MESI CHE LO DICO …TRA L’ALTRO HO APPENA SCRITTO LA MEDESIMA COSA SULL ARTICOLO DI GIANNI BARONE PERCHE’ CHI MI TOCCA CORAPI ( che non è pirlo, veron, verratti e nemmeno de rossi …MA E’ SOLO CORAPI CICCIO FRANCESCO ) ….chi mi tocca CORAPI DEVE SAPERE CHE ..
    chi mi tocca CORAPI ..che è stato il giocatore di maggior resa fino a dicembre e nessuno lo può negare : può anche non piacere perchè è piccolo, ha le gambe corte ma ha due coglioni così ed è uno che non molla nemmeno se gli spari addosso…
    ..

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