CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / AL PARMA IL PREMIO DELLA CRITICA, MA GLI ESAMI NON FINISCONO MAI: PER L’OSCAR BISOGNA ATTENDERE ANCORA…

gianni-barone1.jpg(Gianni Barone) – Di solito, nel calcio, vittorie e giudizi positivi vanno di pari passo: quando i successi vengono meno o stentano ad arrivare ecco che il grado e l’intensità delle critiche aumentano, prendono il largo e di conseguenza vengono mal digerite da chi le subisce. Quando uno pensa di aver fatto il massimo, in mezzo al mare delle difficoltà di un campionato, di una partita o comunque di una gara secca in cui è in ballo la qualificazione al turno successivo, sentirsi attaccare con giudizi spesso tranchant, non è certo il massimo della vita. Ma lo sappiamo e lo ripetiamo fino a stancarci, il calcio , delle cose meno serie è la più seria, quindi chi non vince ha sempre torto e deve essere pronto ed abituato a subire, proprio come il pugile costretto all’angolo dalle combinazioni dell’avversario, deve essere bravo ad incassare pugile suonatoin attesa di una tregua o di un momento migliore del match. Sdong! Anzi: Gong! Però questo tipo di atteggiamento non è facile da tenere, perché il calcio, non è come le altre discipline dello spettacolo in cui anche chi non vince, come capita al Festival di Sanremo, per la musica, o a quello di CANNES o agli Oscar, per il cinema, di solito riceve l’ambito premio della critica che sancisce la certificazione della qualità del prodotto esibito. L’ambito premio della critica nel calcio manca spesso e volentieri, suscitando l’ira di chi come ANTONIO CONTE, di fronte a critiche, per lui immotivate, nei confronti delle prestazione di una sua squadra, coniò, con tutta l’enfasi del caso, il termine “Agghiacciande”. Il Parma dopo l’andata col PIACENZA non aveva convinto molti, nel ritorno invece quando bastava, per passare il turno uno zero a zero per noi (per dirla alla Nando oscarMARTELLINI, e io egoisticamente aggiungerei pure uno 0-0 per me…), ecco che si è presentata l’occasione non tanto di far valere i tanto sbandierati mezzi tecnici superiori, quanto la migliore compattezza di squadra e l’interpretazione utilitaristica della gara in virtù di un gioco semplice, che molti a torto definiscono poco nobile, consistente nel controllare con un attenta difesa la manovra avversaria, conquistare palla e ripartire, se si può dire senza suscitare incomprensibili ire o risentimenti, in contropiede. E si il tanto vituperato contropiede, con cui il PARMA ha steso il volenteroso Piacenza di FRANZINI, Squarcia, non tramonta, e se prima era prerogativa del calcio all’italiana e si sviluppava attraverso la tattica (i ciocolatè sono autorizzati a tapparsi le bolchiorecchie) del catenaccio, ora è stato rispolverato anche dagli esteti del calcio moderno perché inconfutabilmente prezioso per risolvere le partite, quando le stesse risultano tatticamente bloccate. Un po’ di catenaccio, ogni tanto serve, non vi sono dubbi, e nessuno si senta offeso e nessuno si escluso, perché il catenaccio siamo noi, è nella nostra storia, non va abiurato o dimenticato. Forse con un po’ di catenaccio in più, come era successo all’andata, il Piacenza avrebbe reso la vita più dura e più complicata sulla strada della qualificazione al Parma. In ogni  caso Franzini, novello Sandreani quando si tratta di parlare di calcio in tv, se ben stimolato da quesiti tattici non peregrini, forse non poteva fare diversamente, visto che gli correva l’obbligo, di vincerla la partita con mezzi offensivi, dimostratisi, non trascendentali. Purtroppo per lui schierandosi a specchio, cioè con lo stesso sistema (4-3-3) del Parma, ha finito per favorire l’avversario, in serata di particolare grazia, sotto l’aspetto sia fisico Arnaldo Franziniche mentale. Dal canto suo D’Aversa, per mettere a tacere ogni tipo di solonica critica, ha deciso di rinunciare a Scozzarella e alle sue geometrie, ultimamente cancellate dalle marcature ad personam attuate su lui, per riscoprire un centrocampo più operaio incentrato sul dinamismo e la coriacità di Corapi, a volte sin troppo generoso (Graziani), e sull’utilità tattica dei due interni Scavone e MUNARI (Barone), poco celebrati da tifoseria e critica, ma sicuramente efficaci come non mai nell’economia della gara, con il loro movimenti tattici tutt’altro che banali seppur poco appariscenti. Il destino di Matteo Scozzarellaquesto tipo di giocatori è segnato, ci si accorge di loro solo quando mancano; quando sono presenti, viceversa, nessuno li calcola o li considera  per quello che effettivamente danno alla squadra, e questo, lo ribadisco, è uno dei problemi dei settori giovanili importanti, nessuno pensa di far crescere giocatori con questo tipo di caratteristiche, si privilegiano calciatori belli da vedere, ma poco utili, all’ANTOGNONI o alla VERRATTI, a scapito di angelo-colombochi veramente lotta suda e corre per la squadra. Poi, tornando al PARMA, che insistendo sul dogma del 4-3-3 caro a D’Aversa, può contare sull’utilizzo, sulle fasce, in qualità di terzini di due giocatori come Scaglia e Mazzocchi (ex attaccanti, loro malgrado) il primo abile nei cross, il secondo temibile nell’uno contro uno, quando evita di pestare le pocce, entrambi insidiosi nella fase di contrattacco (il famoso contropiede che nessuno vorrebbe nominare, manco fosse una bestemmia creola) soprattutto quando gli avversari, finalmente, non capita spesso, si aprono, come contro il Piacenza è successo, con buona pace di tutti. Forse la chiave tattica dell’incontro è stato il cambiamento di sistema operato dal mister del PIACENZA, come testimoniano le parole di D’Aversa Sinceramente credevo che stasera Franzini giocasse con un 3-5-2, utilizzando Matteassi a destra. Invece hanno giocato con un 4-3-3 che noi conosciamo bene , visto che lo utilizziamo quando ci affrontiamo. Siamo abbastanza abituati. Chiaro che si cerca di prendere comunque le contromisure. La squadra è stata brava a capire subito il loro sistema di gioco”. Tutto piacenza parma cerimoniale iniziochiaro quindi, per tentare vincere il Piacenza, passato poi nel secondo tempo addirittura al 4-2-3-1, ha fatto il gioco del PARMA, ma obiettivamente non poteva fare di più o di meglio anche perché, come ci dicono da Piacenza, a loro servirebbero due attaccanti tipo quelli militano nell’altra formazione della città (Pro Piacenza) e cioè Pesenti e l’ex crociato Musetti, tra l’altro presente ieri sera al TARDINI seduto a fianco dell’ormai pensionato d’oro Miglietta. Ora viene il bello col il sorteggio libero per i quarti, e a parte due squadre rognose del Sud fuori come Juve Stabia e MATERA, tutte le più forti sono in ballo e si rischiano accoppiamenti da in tuffobrivido, stile Champions, con partite un po’ più all’acqua di rosa fra le sorprese tipo Lucchese e Cosenza, rispettivamente nove e settima, nei gironi A e C del campionato regolare. Anomalie di questa sarabanda di Play off sicuramente da rivedere. In ogni caso gli esami per il PARMA sembrano proprio non finire più. Per il momento consoliamoci tutti con il premio che la critica ha concesso a giocatori, allenatori, squadra e società, per l’Oscar occorrerà attendere ancora. Gianni Barone

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Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

37 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / AL PARMA IL PREMIO DELLA CRITICA, MA GLI ESAMI NON FINISCONO MAI: PER L’OSCAR BISOGNA ATTENDERE ANCORA…

  • 25 Maggio 2017 in 12:22
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    …vorrei sottolineare come ieri i tifosi dietro di me hanno insultato e reso ridicoli ogni elemento della squadra crociata da giocatori allenatori dirigenti e altre figure…all’improvviso sulla scivolata vincente di Nocciolini i derisi sono diventati fenomeni e super giocatori ed eroi…il parma non si merita questi tifosi!!!

  • 25 Maggio 2017 in 12:59
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    Ieri si è vista anche una squadra più determinata e volenterosa. Ecco, basterebbe ogni volta questo atteggiamento qua, poi pazienza se giochiamo così così.

  • 25 Maggio 2017 in 13:17
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    La stessa cosa sta succedendo qui sopra …
    quando giocano male è giusto criticare, quando, SOPRATTUTTO, sembra pure che non si impegnino, non correndo e non giocando come fanno gli altri ( correndo e lottando ) è giusto criticarli ..
    ma…
    fare i processi prima è anticostituzionale ..
    vedrai…se vanno avanti tornano tutti sul carro dei vincenti..
    da buffoni a fenomeni e viceversa…

    la coerenza del tifo …un pò ded chi e un pò ded la
    ..
    la NOSTRA CRITICA NON SERVE X MIGLIORARE
    se noi fossimo dirigenti o allenatori non staremmo qui a scrivere ..
    saremmo al campo o in altri luoghi preposti…
    invece siamo in fabbrica, al lavoro, in pensione, a zonzo…
    ecc ecc ….

    • 25 Maggio 2017 in 13:53
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      Un po’ di grammatica potrebbe studiarla se intende scrivere articoli, capisco che alla sua età è difficile apprendere e studiare ma almeno prima di pubblicarli se li faccia correggere da Majo o da qualcuno che ha le basi, ergersi così al di sopra dei tifosi e poi fare errori del genere rende tutto meno incisivo.

  • 25 Maggio 2017 in 13:32
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    le critiche e i gufi sono contro producenti.
    per mesi non ho scritto niente come promesso fino ai play off proprio per non farmi prendere dal nervoso e criticare.
    solo vi leggevo.
    i risultati si tracciano alla fine. incitare la squadra e poi vedremo.

  • 25 Maggio 2017 in 14:03
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    Basta critike iinsomma !!!! Basta polemike iinsomma !!!! Basta ragass

    Allo Stadio comportatevi bene state zitti e fermi come in kiesahahahah

    • 25 Maggio 2017 in 14:23
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      Bravo Vekkia Nobilitá….
      Así es. …Nuestra postura es apoyar el equipo a muerte. ..
      Sabemos la Grandeza de Parma Calcio y La Grandeza de Parma Ciudad y su historia. …
      Dejamos trabar el equipo y el Mister. ….ahora han enseñado la pasta que son. …Ahora continuación en esta camino. ..
      Forza Parma

  • 25 Maggio 2017 in 14:10
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    MORONI non e’ che ci sono tiosi di serie A e quelli di serie C ovvero quelli che non criticano e che gli va bene tutto madama marhese come te sono di serie A anche perche’ probabile che se d aversa ha cambiato attegiamento si e’ dato una mosa un po’ e’ anche perche’ e’ stato pungolato dalle critiche evidentemente se si era inzaccazto ascolta quelli che per te sono i tifosi di serie C e li tiene piu in considerazione di quelli a cui tutto va bene anche che fallisca due volte il parma in 10 anni oppure che giochi male da settimane e ti faccio notare che anche le mamme dei calciatori li criticano !!!! perche’ non dovremmo criticarli noi quando non giocano ? quando giocano bene e la normalita’ perche abbiamo la rosa piu forte di tutti poi non e’ che sia satata una gran partita sopratutto il 1 tempo schifo ancora ….calma e gesso moroni

    • 25 Maggio 2017 in 15:03
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      No ma vatti a vedere gli articoli di Moroni a cavallo dell’esonero di Apolloni… Prima lecchino con Gigi, offensivo e contro tutti quelli che lo criticavano e poi da un giorno all’altro a sostenere il sacrosanto esonero.
      Me li sono andati a vedere gli articoli a cavallo del 22 novembre, scripta manent…

  • 25 Maggio 2017 in 14:17
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    Frattali 6 – Una sicurezza tra i pali, ma sopratutto nelle uscite alte (nonostante non sia una pertica).

    Mazzocchi 6 – Accende la fascia destra in più di un’occasione, in una partita in cui la fase difensiva non era così fondamentale emerge (come nei 5 minuti giocati all’andata) la sua capacità di creare superiorità numerica, deve migliorare nell’ultimo passaggio, ma tanto.

    Iacoponi 5,5 – Non lo boccio perchè tatticamente ineccepibile ma con un paio di interventi affannosi (uno per tempo) rischia di compromettere la stagione.

    Di Cesare 6.5 – Partita priva di sbavature, lotta e come all’andata domina fisicamente.

    Scaglia 7 – Riscatta la prova dell’andata con una prestazione all’altezza della sua fama, tanta corsa ,sbaglia tatticamente poco ed è finalmente pericoloso negli assist, mezzo punto in più per l’assist a Nocciolini.

    Munari 6 – Non è una scheggia, e si sa, ma non tira mai indietro il piede e la sua presenza sulla mediana è dominante.

    Corapi 7,5 – OOOOOOOOOOOOOOOO, era ora, finalmente uno che se non gli arriva la palla nei piedi se la va a prendere, non gioca pulitissimo, tecnicamente forse meno dotato di quell’altro, tuttavia la sua intraprendenza, la voglia, la corsa, la sua grinta, incarnano tutto ciò che il tifoso crociato chiedeva alla squadra. Se anche poi dovesse giocare quell’altro..è cosi che si fa.

    Scavone 6.5 – Scippa un gol a Iacoponi (ma fa bene), si muove di più rispetto all’andata, buoni inserimenti in area e presenza importante nel recupero palla.

    Nocciolini 7 – Ero certo che quello dell’andata fosse una copia sbiadita, magari un po’ imballata e assonnata. La sua zampata vale molto (quanto, di preciso, lo vedremo nelle prossime settimane), prova a saltare l’uomo e vi riesce spesso, ci vorrebbe solo un po’ più di costanza.

    Calaiò 6.5 – Lotta e sgomita, non la butta dentro, qualche volta pecca di egoismo (ma è giustamente attaccante), regala poi due assist pazzeschi a Baraye, ma questo è un altro capitolo.

    Baraye 6 – Non si possono sbagliare gol in 3 contro 1, Salva la prova con il gol del 2-0, ma nel complesso non è brillante come sa essere in genere, perde troppi palloni ed è un po’ lento di pensiero, anche se devo dire, l’impegno non si discute.

    Edera 6,5 – Oh, a me questo qui quando si accentra e la mette sul mancino fa pensare che potrebbe risolvere qualche partita complicata con una mina del genere…mi sorprende che non sia stato mai preso in considerazione finora.

    Saporetti e Messina SV.

    D’Aversa 6,5 – Nell’insieme non si è visto un gran gioco, almeno fino a quando il Piacenza non è stato costretto a concedere delle ripartenze, mi aspetto che una “corazzata” quale amiamo definirci sappia costruire anche in spazi meno ampi, tuttavia va premiato il coraggio di schierare Corapi, scelta azzeccata.

    al solito, è ciò che penso io, buona giornata…alla prossima e forza Parma

    • 25 Maggio 2017 in 15:26
      Permalink

      Peccato che non ti ha dato retta a tenere fuori Scaglia un mese.
      Iacoponi 5,5 vedo che è rimasta ancora un po di roba buona

      • 25 Maggio 2017 in 20:16
        Permalink

        E meno male si, ma per fortuna finalmente ha giocato ai suoi livelli..e anzi…gli ho visto fare ben di più…

    • 25 Maggio 2017 in 17:38
      Permalink

      Iacoponi par mi le ste al miglior in camp….

      o io o te è meglio che cambiamo o sport o oculista!!!

      • 25 Maggio 2017 in 20:15
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        Gli unici pericoli seri sono arrivati da due suoi alleggerimenti fatti in maniera frettolosa o superficiale…non ho detto che è scarso..anzi, da lui mi aspetto di più.

    • 25 Maggio 2017 in 21:24
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      Bravo LucaDena….. Mi piace. ..I like. …me Gusta. ..
      Tu intrepretazione de Parma – Piacenza. …
      Tu análisis ė constructiva. … e chiaro como l’aqua. ..
      Forza Parma Sempre

  • 25 Maggio 2017 in 14:17
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    essi non sanno di cosa stanno parlando ne prima ne dopo ,

    lunga e diritta correva la strada

  • 25 Maggio 2017 in 14:32
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    Ma oggi il nostro amico Pulizer Schianchi non scrive nulla sul derby del Ducato?

  • 25 Maggio 2017 in 14:33
    Permalink

    MORONI ti sbagli la crtica in tutte le fasi della ns vita serve per migliorarci e crescere ci puo’ ferire ma poi ci serve ed e’ cosi anche nel calcio , tanto se non ci pensiamo noi ci pensano le mamme (nocciolini ) a dire le cose come stanno .Guarda che lo sanno anche loro che non giocavano bene e se no perche’ tutte le volte d aversa diceva l attegiamento non mi e’ piaciuto …….quante volte lo hai sentito dire questo nel post partita o prima ? sempre e non e’ una critica una messa in dubbio di aver fatto tutto il possibile ? Non escludo che gli abbiano fatto bene le critiche ti faccio notare scozzarella molto criticato e finalemnte lo cambia , altra critica e che fa giocare sempre i soliti ebbene all improvviso si e messo a far giocare gente che non vedeva il campo da mesi EDERA SAPORETTI MESSINA .
    Caro moroni cosa c entra se non siamo dirigenti o allenatori ( a parte che molti di noi lo sono io ho giocato in promozione e eccelezza anche 2 anni mentre tu ti esibivi con i calcio multietnico ai campetti ) Comunque ti faccio notare CHE LE CRITICHE SONO COSTRUTTIVE infatti al contrario tuo D AVERSA le ha sentite e ascoltate gia’ il fatto che le ha snocciolate in conferenza stampa vuol dire che le ha prese in considerazione !!! le conosce e le ha meditate e si e dato una mossa … non gli sono entrate a sinistra e uscite a destra ma l hanno fatto meditare …caro mio anche ieri sera ascolta pure dice non e’ vero che faccio giocare solo 12 -13 eccc vedi le ha ascoltate e prese in considerazione (all improviso mette in campo faccie nuove ) oppure su corapi e scozzarella anche li le ha sentite cavolo se le ha sentite ….se te una cosa non gli dai importanza non l ascolti ne la citi ne cambi ……medita caro medita le critiche servono anche per fare pressione e direi che la scossa e arrivata , a parte che non e’ che sia cambiato molto ma …e’ un inizio

    • 25 Maggio 2017 in 14:55
      Permalink

      Ma siete veramente convinti che un allenatore professionista, faccia la formazione dopo aver letto lo sfogo dei tifosi su stadiotardini, o nei bar della città? Bene convinti voi!!,

      • 25 Maggio 2017 in 17:05
        Permalink

        Guarda che succede…

  • 25 Maggio 2017 in 14:45
    Permalink

    Io però vorrei che qualcuno mi spiegasse su quali basi il Parma dovrebbe avere la rosa piu’ forte???
    Ma qualcuno di voi a mai visto giocare l’alessandria o il lecce?
    Pensate che abbiano paura del parma???
    Ragazzi questi sono professionisti e molti di questi hanno voglia di arrivare e non di svernare…..

  • 25 Maggio 2017 in 14:47
    Permalink

    moroni basta non ci sono carri da salire e scendere ognuno e’ libero di dire le sue opinioni non e’ che nessuno ti sbeffeggia quando hai scazzato con il tuo ottimismo tanti pronostici o evouzioni della stagione …..(pensavii di recuperare sul venezia dopo il famoso trittico fano mantova ancona !!!! ahahahah scusa ma mi e scapppato ) siamo tutti tifosi lo capisci ? se siamo incazzati motivi ce erano tanti …..ragiona non e’ che se su 10.000 abbonati piu tanti giornalisti opinionisti addetti al lavoro (ugolotti disse pensi a farli giocare …. o quante volte avrai letto parma squadra piu forte come rosa ma il venezia piu sqaudra !!! non e un complimneto )giornalisti nazionali e chi piu ne ha ne metta crticavano l attegiamento della squadra o lo scarso gioco o la scarsa organizzazione bene se 9000 sono d accordo non e’ che tu sei dio in terra e il piu furbo di tutti qualcosa struda

    • 25 Maggio 2017 in 15:19
      Permalink

      Tu non hai capito che noi siamo il popolo, Moroni è emancipato da questa ignobile condizione, il suo pensiero, anche se scritto sgrammaticato, ha un valore che non può essere comparato al nostro.

  • 25 Maggio 2017 in 14:48
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    Molto più banalmente, D’Aversa conosce pregi e difetti della propria squadra. Ho letto critiche esagerate dopo la partita di Piacenza, sicuramente non bella, ma giocata in modo intelligente, contro una squadra che fa giocare male gli avversari.
    Ora i super critici sono silenziosi in attesa del prossimo passo falso per poi scatenarsi nuovamente. Il tifo è anche questo con poco o niente equilibrio.
    Forza PARMA

    • 25 Maggio 2017 in 16:59
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      Io sono stato molto critico dopo la partita di Piacenza e non sono pienamente soddisfatto dopo quella di ieri. credo di essere stato esplicito al riguardo nel mio precedente post.

  • 25 Maggio 2017 in 14:54
    Permalink

    che qualcuno ancora insista con la storia del carro salire e scendere veramnte stufa !!!!! sopratutto se quello li difendeva minotti scala eccc diamo ancora tempo va tutto bene ecccc e qaundo ferrari l ha licenziato in troco improvvisamnete e’ salito sul carro e ora fa le pagelle con minotti 5 …………vatti a rileggere gli articoli dell epoca come si vede c e sempre gente che sale e scende dai carri vero moroni per fortuna ci ha pensato ferrari se no sarebbe ancor a qui apolloni

  • 25 Maggio 2017 in 15:08
    Permalink

    Paolo esse says: 25 maggio 2017 alle 13:53 Un po’ di grammatica potrebbe studiarla se intende scrivere articoli, capisco che alla sua età è difficile apprendere e studiare ma almeno prima di pubblicarli se li faccia correggere da Majo o da qualcuno che ha le basi, ergersi così al di sopra dei tifosi e poi fare errori del genere rende tutto meno incisivo.

    avrebbe la gentilezza di sottolinearmi dove ho …sgrammaticato ?
    è un anti puntini anche lei ..
    o un altro professore ?
    vediamo !

    • 25 Maggio 2017 in 17:48
      Permalink

      Non dia troppo peso a questi commenti, in un sito come questo non è così importante la morfologia linguistica, basta che i concetti siano chiari.

  • 25 Maggio 2017 in 15:21
    Permalink

    apolloni e minotti che non mi risulta per altro abbiano la fila di richieste..ergo qualcosa su cui riflettere da parte di chi critica chi osava criticare ci sarebbe..buon tecnico da serie D e discreto opinionista tv (se facesse un corso di dizione per correggere l’accento eccessivamente romagnolo). Questo per dire che chi critica non sempre lo fa per partito preso, ma a volte forse ha anche ragione…

  • 25 Maggio 2017 in 16:44
    Permalink

    23 Mag 2017, 16:00
    23 Commenti
    di Stadio Tardini

    MI PIACEREBBE CHE TUTTI VOI INTERESSATI LEGGESTE I COMMENTI SUCCESSIVI ALLA CONFERENZA STAMPA DI D’AVERSA ( vedi data ed orario )

    ho fatto qualche errore di grammatica ?
    professore dov’ è ??

    POI MAGARI GUARDATE QUELLI DI OGGI E MEDITATE…

  • 25 Maggio 2017 in 16:53
    Permalink

    GODIAMOCI QUESTO SORTEGGIO BENEVOLE ..

    SARANNO + INCAZZATE ALESSANDRIA E LECCE …

  • 25 Maggio 2017 in 17:03
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    Ci sono stati i sorteggi:

    Parma – Lucchese e Lecce – Alessandria.

    Ci voglio proprio far salire……urrrà……

    • 25 Maggio 2017 in 17:23
      Permalink

      Eccolo.. si, stavolta complotto cairo – abete a favore
      Le partite si vincono in campo, ovviamente poteva andare decisamente peggio ma guai a pensare che sia semplice

  • 25 Maggio 2017 in 19:33
    Permalink

    Mi scusi sa Gabriele,

    ma ha visto i gironi? Noi contro la Lucchese

    Se vinceremo incontreremo, Il Pordenone o il Cosenza

    mica il Lecce, L’Alessandria, il Livorno o la Reggiana.

    GRAZIE GRAVINA……

  • 25 Maggio 2017 in 20:07
    Permalink

    Io ho visto tutto, siete voi che vi dovete spiegare meglio, ci vogliono far salire col sorteggio integrale? Grazie Gravina di cosa? C erano per caso i bussolotti termici per pilotare il sorteggio? Io non me ne sono accorto, ho più che altro la sensazione che i rosiconi doc si arrampichino sugli specchi

  • 25 Maggio 2017 in 22:32
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    il percorso e il piu facile dei due per arrivare alla finale appunto arrivare alla finle ma poi prima o poi una forte l incontri per cui non capisco cosa c entri gravina eccc

  • 27 Maggio 2017 in 11:02
    Permalink

    gravina lo rngrzamo invece per le regole sul ripescaggio che ci favorice basta arrivare in finale

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