CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / THE CLOSER

gianni-barone1.jpg(Gianni Barone) – Non iniziamo dalla fine, dal closing, per carità, perché la fine è ancora lontana, quasi un mese, in tutti i sensi, sia per i Play Off, che per gli occhi a mandorla: tutti sperano, perché se così non fosse, ogni pronostico sarebbe sovvertito, ancora una volta, senza dubbio. Eppure ci ricaschiamo: avevano, avevamo detto Parma, Alessandria, Lecce favorite ad Agosto per la promozione diretta, cosa che non si è verificata, perché nessuna è stata The Closer: dicono e diciamo alla vigilia dei Play Off (ma non si poteva usare un termine italiano?) che le stesse squadre che hanno fallito nelle regular season (e daje, campionato regolare non era meglio?) sono in poule (no, questo è proprio accanimento…), per giocarsi in una sorta di lotteria a 28 squadre l’ultimo posto disponibile per la the closerpromozione in B. Non abbiamo scampo: i pronostici dei giornalisti, le quote delle scommesse, più o meno consentite, ci dicono che il Virtus Francavilla e l’Unicusano Fondi, non hanno scampo, non ce la faranno mai a coronare il sogno. Restiamo ancorati ai fatti, ai numeri definitivi, alle certezze giornalistiche, agli inconfutabili (sic!) valori tecnici delle rose che saranno schierate in campo. Non esiste margine di dubbio, ma neanche di discussione. “Il calcio è difficile per chi ne capisce, figuriamoci per gli allenatori”, sentenziava malignamente FRANCO franco rossiROSSI, noto giornalista sportivo esperto di mercato da qualche tempo scomparso e che aveva fatto scalpore ai tempi del Mundial 82, provocando quel silenzio stampa tanto emulato (persino da Morosky, poi sofferente di crisi d’astinenza come un Boni qualsiasi), figuriamoci per i pubblicisti, per gli assimilati e per i ciocolatè, abbiamo il coraggio di aggiungere noi in una sorta d’impeto di coraggio-saggezza suffragata anche dalle parole di un grande vecchio che di calcio e saggezza, lui si, che ne capiva e ne sapeva, Nils Liedholm, non a caso ribattezzato Barone il quale affermava, “L’allenatore di calcio è il più bel mestiere del mondo, peccato che ci siano le partite”. E se ne sono accorti gli allenatori delle tre squadre favorite (Alessandria, Parma e Lecce), che chi prima o dopo, hanno dovuto fare i conti con le partite, certe maledette partite, che non sono andate per il verso giusto e hanno liedholm4--620x300mandato a carte e quarantotto, i loro piani e le ambizioni delle squadre da loro allenate. Braglia, Apolloni, Padalino tutti alla guida di corazzate che si sono scontrate con le cose del calcio che azzerano convinzioni e soprattutto distruggono pronostici e previsioni. Al loro posto, ora, i riflettori sono puntati, su Pillon, D’Aversa e Rizzo, che hanno l’obbligo di non fallire. Fin qui la logica, i numeri generali, le ovvie considerazioni della vigilia, ma occorre sempre fare i conti, e qui scomodiamo l’esistenzialismo di SARTRE, che diceva “Nel calcio tutto è complicato dalla presenza della squadra sartreavversaria”, nel senso che puoi aver fatto 78 (Alessandria), 74 (Lecce), 70 (Parma), punti ma per vincere occorre fare i conti con la vincente di Siracusa-Casertana, di Gubbio-Sambenedettese, e nel nostro caso, Piacenza-Como, e in previsione di passaggi del turno, con altre agguerrite e sfavorite formazioni. Le quali non si presentano tutte con lo stesso stato di forma, c’è chi corre, chi cammina, chi arranca, e chi non si muove più, dopo 38 partite, la cosiddetta condizione psicofisica, che pronostici e quote di scommesse spesso ignorano, conta, eccome!, al punto che una squadra che ha fatto solo 59, in luogo degli oltre 70 delle favorite, potrebbe, per tutte le considerazioni che sono state fatte, impensierire, non poco, chi gioca con l’imperativo di dovercela fare per forza. “Per prevedere il futuro, studia il passato” ammoniva Confucio, e se per passato noi consideriamo, l’ultimo mese di partite, da Pasqua in avanti, ecco che scopriamo che le squadre che hanno avuto il migliore rendimento, nel finale di torneo, con una media di punti partita pari a 2, sono Il COMO e la JUVE STABIA, rispettivamente settima, nel girone A, e quarta nel C. In questa speciale comoclassifica a quota 1,80 (media punti per partita) seguono Bassano, Piacenza, Alessandria e Livorno. Il Lecce staziona a quota 1,20 al pari del Siracusa che potrebbe incontrare al secondo turno, mentre in questa graduatoria che prende in esame le ultime 5 partite di campionato, Il Parma, con un misero 0,80, chiude all’ultimo posto a pari di Padova (in evidente calo questo lo sapevamo), Casertana, Renate, Giana Erminio e Viterbese. Come si può facilmente arguire il momento non è propriamente felice in considerazione del fatto che le probabili, avversarie Piacenza o Como, che dal canto loro non hanno cambiato tecnico nel corso della stagione, hanno avuto nel finale un rendimento da squadra di vertice, perché 4 vittorie e 1 pareggio nel caso dei lariani allenati da Fabio Gallo (Cresta, gennaro galloGennaro), e 2 vittorie e 3 pareggi nel caso del Piacenza guidato da Arnaldo Franzini (ex Parma da calciatore), sono un biglietto da visita di tutto rispetto, non vi sono dubbi. Ma gli organici sono diversi rispetto a quelli del PARMA, qualcuno obietterà, siamo d’accordo, ma senza ricorrere, questa volta, a parole o massime di qualche illustre pensatore, attenzione a quanto questa stagione, in questo tipo di campionato, ci ha insegnato. Tutti fanno terribilmente fatica, quando le partite si fanno complicate, la tecnica, il nome, a volte anche la personalità, non bastano, non sono sufficienti a reggere l’urto con avversari umili e motivati, non commettiamo l’errore di presunzione di considerare, in virtù dei punti totali ottenuti, la squadra del PARMA superiore e, in quanto tale, un gradino più su rispetto a chiunque. Dopo aver perso due partite con l’Ancona, squadra ormai di serie D, andiamoci piano col poker, andiamoci piano coi titoli e andiamoci piano con i favori (del pronostico, intendo), in campo occorre andare forte, occorrono i muscoli, i nervi, il cuore (direbbero i tifosi), mettiamoci anche le palle, per non sbagliare e tutto quanto potrà servire per battere tutte le sfavorite di questo, immenso Play Off, allargato, inedito, a sorpresa, e quindi fuori da ogni logica e da ogni dotta e sapiente play off (3)considerazione di carattere  tecnico fatta da chi se ne intende, compresi allenatori e giornalisti. Ci siamo, nella speranza di non offendere nessuno, diffidiamo di chi pontifica, non dico dove, altrimenti mi scopro, e presto il fianco a risentimenti da parte di chi mal digerisce le critiche, che non sono offese, e l’ironia che non è malignità o mancanza di rispetto. Checché se ne dica. Sempre nel lecito… E qui mi fermo, non primagainen però, in barba a tutto quello testè affermato, di fare i miei di pronostici legati, solo al primo turno. Secondo me passeranno: Siracusa, Como, Gubbio, Cosenza, Livorno, Unicusano Fondi, Bassano, Giana Erminio, Juve Stabia, Feralpi, Lucchese, Albinoleffe, spero di non azzeccarle tutte perché altrimenti, al secondo turno, sarei costretto a scommettere, lecitamente, s’intende, o di essere nelle condizione di colui che diceva di non fare errori perché bastava solo fare pronostici per sbagliare sempre. “Le cose della vita fanno piangere i poeti”, cantava Venditti, “Ma se non le fermi subito diventano segreti.” Quindi stop, anzi closing, the closer, per il momento, fermiamoci. Alla prossima …sorpresa. Chi vincerà tra Virtus Francavilla e Unicusano Fondi? Avevamo detto niente pronostici. Closing appunto. Senza gli occhi a mandorla. Per quello, come vedremo, ci sarà tempo… Al di là delle cene al Gainen o al Gosen… Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

23 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / THE CLOSER

  • 13 Maggio 2017 in 10:54
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    Palma ai palmigiani…..

    • 13 Maggio 2017 in 12:48
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      domenico te lo scordi parma ai parmigiani ……………….

    • 13 Maggio 2017 in 13:09
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      Ma smettiamola con questi luoghi comuni il Parma va dato a chi ha soldi per riportarli in altri se Ferrari Barilla Pizzarotti Dallara e gli altri stanno facendo questa mossa probabilmente pensano sia la cosa giusta in quanto magari non hanno i soldi giusti per portare il Parma dove merita l’unica cosa che mi fa stare tranquilla su questa trattativa è il fatto che l’anno scorso pozzo abbia venduto a questa cordata e la trattativa sia andata a buon fine quindi speriamo bene e che sia un progetto valido
      A proposito l’articolo sulla Gazzetta dello Sport e qualcosa di veramente ridicolo

      • 13 Maggio 2017 in 14:40
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        L’unico dubbio può venire dal fatto che questi hanno comprato da Pozzo una squadra della liga, a giugno hanno venduto tutto il vendibile, sono retrocessi ed hanno avuto un attivo di 20 milioni.

  • 13 Maggio 2017 in 13:07
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    Ciao Gianni, vero, astinenza patita, confesso !

    Avevo bisogno di un piccolo periodo di silenzio, anche perché, ora, come scrivevo tempo fa, le parole non servono +, conteranno i fatti, il campo, la tecnica, la gamba, la brillantezza fisica…e un po’ di sana fortuna negli episodi imponderabili che, in tante gare, decidono la partita ..
    Ciao
    Moro

  • 13 Maggio 2017 in 13:31
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    Oggi è un giorno veramente triste, ancora una volta la gente è stata illusa da chi sventolava di amare il Parma. Sono molto deluso da tutti, Ferrari compreso, e poi leggere che l’obbiettivo è quello di diventare come l’atalanta e salire entro 5 anni è stucchevole. Sinceramente non so se seguirò ancora il calcio è dei play off dei crociati che erano il nostro sogno possiamo tutti farne a meno… grazie calcio biologico!!

    • 13 Maggio 2017 in 14:38
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      Ma tu hai letto l articolo della gazzetta dello sport.vero?
      Io direi che trupo è meglio informato e ieri ha detto cose ben diverse

    • 13 Maggio 2017 in 23:55
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      Eh? Cosa ha detto di strano Ferrari? Mi linki l’articolo per favore? Grazie.

  • 13 Maggio 2017 in 14:35
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    Io sono schifato dal processo alle intenzioni. Se qualcosa accadrà vedremo di che si tratta e ascolteremo le spiegazioni, dopo di che ognuno sarà libero di pensarla come crede. Comunque nulla è dovuto.
    Attualmente mi interessano molto di più i playoff

    • 13 Maggio 2017 in 15:52
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      Me also Gabriele. ..
      Anch’io…..
      Yo también. …

      ” parole…..parole. ..parole. ..
      Forza Parma
      Calcio Giocato

  • 13 Maggio 2017 in 14:41
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    Barone, you are not close to understand what “the closer” means…

  • 13 Maggio 2017 in 16:16
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    Il significato del titolo closer e’ interpretabile. In ogni caso siamo tutti più vicino a qualcosa. Ognuno può scegliere liberamente a cosa avvicinarsi con i propri pensieri. Comunque grazie a tutti per la partecipazione al dialogo, critiche comprese.

    • 14 Maggio 2017 in 20:04
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      e’ andata a finire tutto nel water closer nello spazio di un amen etor che dal 1913

  • 13 Maggio 2017 in 18:08
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    IL mitico Liedholm aveva ragione anzi…. però preferisco la saggezza

    Del Boemo di Praga ke asserisce dalla sua abitazione vede il mare

    La spiaggia e alla mattina presto molte persone ke corrono gratis

    Invece molti calciatori NON corrono ma sono pagati !!!!

  • 13 Maggio 2017 in 18:25
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    pero’, dopa gnanca du an i molen tut ,piu’ che” nuovo inizio” si dovevano chiamare “fine repentina” etor che we are parma ,we are speedy Gonzales http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_yahoo.gif

  • 13 Maggio 2017 in 20:30
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    La sensazione ezcghe si voglia indorare la pillola.se questi rilevano il 30 per cento.tra un anno.avranno il 60.e di fatto avranno. La plancia di comando della societa con i loro uomini nei posti dovesi decide.che poi di vuole voome ho letto.salvare la parmigianita.sono convinto che barilla e pizzarotti avranno voci in capitolo ma detenere la maggioranza non e un dettaglio

  • 13 Maggio 2017 in 21:05
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    Ma andate a quel paese voi e la parmigianità, qui ci vogliono soldi mica amalgama o altre minchiate. Ben venga il denaro estero , altro che palle ! Speriamo che si concluda positivamente

  • 14 Maggio 2017 in 01:50
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    faccio notare che iniziati i play off subito le due squadre sotto in classifica passano il turno !!! cosa vuol diure che nei play off conta solo e soltanto lo stato di forma ……………altra cosa venezia espugna cremona !!! e la squadra piu forte della lega pro forse sarebbe meglio acquistare perinetti che spendendo meta’ del budjet del parma ha creato una macchina perfetta e complimneti ai dirignti del parma che invece di appogiare perinetti che voleva parma e venezia in due gironi pestarono i piedi per il derby …..e la lega fu costretta a metterci nel girone b …. ultima cosa confermato GIORGINO a parte che mi piace cme giocatore ma e da lega pro di mezza classifica se volgiamo puntare alla B cosa ci azzecca ? anche perche’ se diminuiscono gli over confermati noccilini il pista poci mazzocchi che diventa over confermato baraye ecccc alla fine dove migliorano la squadra ? forse e meglio che arrivino i cinesi alla svelta se no mi sa che qui si riamne in lega pro 10 anni

  • 14 Maggio 2017 in 10:03
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    Su Giorgino e Pistapoci Mazzocchi concordo in pieno. Sono sconcertato. Sui cinesi dirò la mia in modo più preciso quando conoscerò le carte dell’accordo. Per ora dico solo che molti hanno burattai via la maschera e si presentano per quello che sono. Etor che salvatori, imprenditori del territorio. Piocion!!!!

  • 14 Maggio 2017 in 11:12
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    l ho gia’ spiegato 100 volte i 7 magnifici non sono piocion come qulcuno insiste a chiamarli ne salvatori della patria ……simplicmenete nel mondo degli affari e’ normale che difronte al popolo che sconcertato e ferito gridava alla parmaginita’ (dopo taci ghirardi e manenti ) i poteri forti ovvero i pèolitici e l unione industriali non dico che abbia obbligato ma ha fatto una chiamata alle armi a cui i 7 hanno risposto non per amore del calcio mane per motivi sociali o di essere salvatori ma famosao do ut des con la politica e unione industriali tutto li …….alla fine di calcio non ne capoiscono non sono appasionati (e’ un evento quando ci sono tutti 7 alla partita ) o meglio chi ha i soldi (barilla ) non e’ appasionato chi ne ha ma non da arrivare alla serie A magari e appasionato ma nessuno se ne intende e gli errori sono stati fatali alla fine il venezia ha vinto non per il budjet piu alto ma perche tacopina ha scelto gli uomini giusti ed e uno solo propietario quello che dice e legge la squadra aveva una guida sola ma reale.
    qui solo confusione capirete per prendere un giocatore c era il giro di wats up ….quindi se arrivano i cinesi sara uguale ne piu ne meno magari con piu soldi e il vecchio crespo sulla giostra speriamo ne capisca di calcio …

  • 14 Maggio 2017 in 14:23
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    HA RAGIONE MINOTTI hanno confermato tutti quelli che ho acquistato io ovvero baraye nocciolini mazzocchi giorgino !! confermeranno corapi caalio’ ecccc alla fine si e’ visto che avevo lavorato bene !!!!! alla mia domanda e chi venderano per rinforzare la squadra sorridendo quelli che ha comoerato faggiano ovvero scozzarella scaglia di cesare la sqaudra la rinfoerzeranno sostituendo quelli …………..a parte gli scherzi ma dove la rinforzano la squdra se contimnuano a conferm,are quelli sella serie D ‘ ? con le limitazione degli over ? mi sa di mossa prevendita in cui devi dimostrare di avere una rosa ampia al acquirente

    • 14 Maggio 2017 in 21:24
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      Si è scordato canini nunzella guazzo miglietta garufo coly. Quelli di faggiano almeno li puoi rivendere

  • 14 Maggio 2017 in 14:24
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    la foto che viene nell avatar non e’ mia vine in automatico non so perche’ se la togliete grazie !!!!

I commenti sono chiusi.