CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / A VOLTE E’ MEGLIO APPARIRE PEGGIO DI QUEL CHE SI E’

gianni-barone1.jpg(Gianni Barone) – A volte è meglio apparire peggio di quello che si è, perché se si ha un’aria educata e intelligente e poi si rivela qualche difetto, ecco che tutti restano delusi. E’ stato il caso del PARMA per quasi tutto il corso della stagione, ma in quest’ultima appendice di spareggi, nonostante la solita storia (mister) che se una squadra gioca bene di sicuro vince, mostrare un volto diverso, non diciamo dichiaratamente sparagnino, potrebbe pagare e magari restituire ciò che si è perso per strada in termini di successi ed autostima. Molti dicono che per vincere le partite bastano gli attacchi, invece per vincere i campionati occorre possedere una forte difesa, ma per vincere questi benedetti/maledetti Play Off, cosa diavolo/cavolo occorre mai avere? La qualità della rosa o quella delle giocate piacenza parma play off undici gialloblùbasterà? Verranno fuori i cosiddetti valori tecnici che solo pochi (come il PARMA) hanno? Oppure è proprio vero che è difficile vincere (mister) anche quando si è strafavoriti? Con questi interrogativi irrisolti dopo la gara di PIACENZA, si affronta il ritorno al TARDINI in cui, entrambe le formazioni, dovranno per forza scoprire le loro carte. Si era capito, chiaramente, dopo il primo tempo noioso e privo di acuti ed emozioni (anche a livello di telecronaca RAI SPORT), che nessuno aveva voglia di scoprire, non solo le proprie le carte, ma la propria difesa per tentare rischiosi attacchi verso la porta avversaria, tanto che le occasioni per il PARMA sono arrivate tutte nel finale e nel angelo oliveto rai sportPIACENZA, abbiamo assistito al “ritornare su propri passi dopo aver cercato di osare”  più rapido della storia del calcio e della tattica intesa come capacità di sorprendere e di stupire. Infatti intorno alla mezzora del secondo tempo il tecnico del PIACENZA Franzini, con l’uscita del difensore ABBATE, azzardava una mossa offensiva con l’ingresso di Matteassi (dal 5-3-2 al 4-3-3), salvo poi pentirsi e ritornare al sistema originale, di inizio gara, dopo pochissimi minuti, forse neanche cinque, per paura di aver lasciato il suo lato destro quello dove attaccava BARAYE, troppo scoperto. Un vero record mondiale di cambiamento di idea, o meglio di cambiamento di assemblaggio di idee altrui. E a Bar Sport, ove stasera ero ospite di Piovani, Franzini, che era in diretta telefonica, quando gli ho accennato questo assioma mi ha detto che ho azzeccato l’interpretazione delle sue mosse, dicendomi Bravo!, un po’ come Trapattoni a Torino qualche anno fa. Ai catenacciari, evidentemente, sono simpatico. E sono convinto che Franzini, se si sentisse definito così, non si offenderebbe al contrario di altri che Mister Arnaldo Franziniarricciano il naso, come se l’italica nobile arte di difendersi fosse solo vecchiume di cui vergognarsi…  Se Franzini era riuscito nell’impresa di arginare il talentuoso attaccante Crociato per tutta la partita, ha rischiato di vanificare tutto il lavoro difensivo svolto con il raddoppio di marcatura, per un eccesso di coraggio, momentaneo, che poteva sfociare in pura e vera temerarietà. Scampato il pericolo, anch’egli si è accodato al pensiero ricorrente e dominante che, in casi di questo genere, risulta molto saggio e molto proficuo non rischiare e rimandare la qualificazione, o il tentativo di centrarla, alla gara di ritorno (sdong, non poteva mancare). Ma a parte questo piacenza parma calcio d'inizioepisodio in cui lo stesso tecnico piacentino è stato perentorio nell’affermare “Siamo passati al 4-3-3, ma visto che stavamo rischiando troppo abbiamo ripristinato il modulo iniziale e a parte due corner, allo scadere, in fase difensiva siamo stati bravi a concedere pochissimo”, abbiamo assistito ad una gara scontata, bloccata, non solo tatticamente. E dal versante opposto dobbiamo registrare la critica roberto d'aversa conferenza stampa del 22 05 2017 dopo pc prdelusione di D’AVERSA, che forse si aspettava qualcosa di più dai suoi o dalla partita, quando dice: “Siamo stati bravi nelle prima parte del fraseggio  per arrivare nelle loro metà campo, però abbiamo faticato negli ultimi 25 metri , dove abbiamo sbagliato le scelte con tocchi sporchi tecnicamente o troppo scolastici” e di sicuro non risparmia nessuno nel seguente passaggio: “Dobbiamo essere più cattivi e determinati, ma soprattutto più puliti davanti dove è mancata la qualità”. Tutto  come da copione, o quasi, s’invoca la grinta e la cattiveria (quella famosa dei santoni di periferia) laddove scarseggia la qualità e viceversa, un creolo cane (D) che si anubimorde la coda, in contesto di gioco poco chiaro e poco definito in cui l’essere scolastici e poco concreti appare come la chiave della mancata affermazione della superiorità tecnica che ancora non incide. In effetti le prestazioni di Calaiò, imbrigliato alla perfezione da una difesa avversaria dura e pura, e gli svolazzi di Scaglia, ancora troppo lontano dai suoi standard oltre che dalla porta, contribuiscono a rendere inattuabile, più che mai, il prevalere dei valori tecnici, in campo, in luogo di quelli atletici e agonistici, molto marcati in alcuni elementi del PIACENZA. Nel vedere lo strapotere fisico atletico di tal CAZZAMALLI Alessandro (non il macellaio, checché se ne dica…), una vita da mezzala più tra i dilettanti che tra i professionisti, nei confronti dei titolati, seppur fisicamente non sprovveduti, Scavone e Munari (reduci da palcoscenici di categorie superiori), viene alla mente quella famosa massima di Corrado Orrico, colui che per ingaggiarlo bisognava essere o troppo bravi o troppo incoscienti, che così recitava “I duri mi piacciono, i bravi ragazzi vanno bene per farli sposare alle figlie”. Di sicuro la parte del duro lo scarsocrinito centrocampista di Franzini, l’ha recitata nel migliore dei modi facendo apparire, in seguito ai suoi lucarelli piacenza parmacontrasti e ai suoi rudi interventi, come bravi ragazzi, addirittura, Di Cesare e Lucarelli. Il che è tutto dire, ma nel calcio di Lega Pro, serve anche e soprattutto questo, servono i muscoli (sding), servono la grinta (sdong) e la cattiveria (sdang), di cui sopra, perché ci si deve anche sporcare per affermarsi. Abbiamo insistito su questo tasto, già da tempo, ma l’attualità ci fornisce lo spunto per alimentare questa nostra convinzione, la prestazione di CAZZAMALLI, giudicato miglior in campo da tutti: Gazzetta di Parma e Rai Sport (nell’acuto e competente, commento tecnico di Mario Somma) è il simbolo di questo tipo di calcio, che in terza serie si afferma: pochi tocchi di piacenza parma ingresso squadre in campofioretto, e molti colpi di forza, da contrapporre alle prestazioni di Scozzarella, anche ieri marcato a uomo, e quindi fuori dal gioco e dai giochi. Un destino beffardo per l’ex del TRAPANI, doveva far girare la squadra con la sua regia e suoi tempi di gioco da dettare, e invece sono gli altri che lo fanno girare a vuoto e che fanno girare le scatole a lui, al suo allenatore e a tutti quelli che pensavano e speravano che fosse decisivo nello sviluppo del gioco del PARMA. Che non sia il caso di cambiargli la posizione in campo, in modo da sorprendere un po’ tutti? Che so… rifinitore alle spalle delle michele plastino teleroma56punte (Calaiò e BARAYE), rinunciando all’opaco Nocciolini? Se lo devono proprio marcare a uomo non sarebbe meglio che lo facessero in una zona del campo più pericolosa per le offensive del PARMA? Lo sappiamo le intuizioni sono rischiose, però se Michele PLASTINO le insegna nel suo laboratorio per telecronisti per rendere le cronache più avvincenti, non vedo perché non lo si possa fare, nel nostro caso, nel centrocampo del PARMA. Se non si rischia qualcosa in termini d’imprevedibilità si corre il rischio di dipendere, per risolvere le partite importanti come lo spareggio di ritorno, sempre dalle solite prime, seconde palle da sfruttare o dalle tanto, invocate, palle inattive sempre orricoda sfruttare. Lo so è e sarà sempre cosi, ma che palle! Oramai questo lo sanno anche i ciocolaté, che ultimamente insorgono, ma ogni tanto cerchiamo di piacere un po’ di più a gente come Orrico invece di accontentarci di sposare, ora non più le sue figlie, vista l’età (è del 40), ma le sue nipoti (nel senso metaforico del termine). Diventiamo migliori in campo, e non fuori, apparendo peggiori, diventiamo dei duri alla Cazzamalli, e impariamo, ogni tanto, la lezione dai dilettanti o da quelli che lo sono stati per diventare realmente e professionalmente migliori. Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

35 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / A VOLTE E’ MEGLIO APPARIRE PEGGIO DI QUEL CHE SI E’

  • 23 Maggio 2017 in 10:32
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    Invito il signor Barone che si ringalluzzisce per aver capito come tutto il resto dello stadio le elementari e scolastiche mosse di Franzini di guardarsi le statistiche di Cazzamalli, prende caterve di gialli e più di un rosso ogni campionato, il resto sono solo chiacchiere, se non lo ha capito è proprio quello il grande limite di Cazzamalli che l’ha fatto restare per lo più in D, vedrà che almeno un paio di interventi pericolosissimi per la salute dei nostri li farà anche domani.
    Il resto sono chiacchiere da cicolatè, i numeri non mentono le fantasie si.

    • 23 Maggio 2017 in 14:10
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      Sandro M. avrei bisogno di sapere dove trovare informazioni su DESPORTS e il suo modo di operare…

  • 23 Maggio 2017 in 11:02
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    A centrocampo si gioca cosi in lega pro, anche per questo ci siamo lamentati a lungo di come era stata allestita la squadra.
    A me sono piaciuti anche altri giocatori del piacenza, trovo un po ingeneroso il catenacciaro rivolto a franzini. Ha scelto di giocarsi la qualificazione al ritorno e l’ha preparata molto bene considerando anche le caratteristiche (e i limiti) dei suoi, non credo sia quello il suo calcio, era un giocatore dotato tecnicamente e molto molto intelligente.

  • 23 Maggio 2017 in 11:54
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    come si dice ,saranno cazzamalli amari

  • 23 Maggio 2017 in 11:56
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    Cazzamalli mo ki el ki lù gesù crist !!!! ke scarpò etor ke mandarè

  • 23 Maggio 2017 in 12:15
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    fan vedere la partita su rai sport ?
    qualcuno lo sa ? non ho trovato nulla sul palinsesto programmi

    • 23 Maggio 2017 in 13:05
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      No.

      Era previsto che RaiSport trasmettesse solo la gara d’andata.

      Questa sarà visibile in diretta solo su Sportube e in differita su Tv Parma

      In compenso ci sarà la radiocronaca diretta – SOLO IN FM – su Radio Bruno

  • 23 Maggio 2017 in 12:20
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    Cazzamalli (nomen omen) è uno scarpone inguardabile, bravo solo a legnare in modo anche piuttosto goffo in mezzo al campo. Se siamo a celebrare o a invidiare un giocatore così siamo alla frutta. Ma vi ricordate in Napoli in serie C di De Laurentis?Aveva o invidiava giocatori alla Cazzamalli?

    • 23 Maggio 2017 in 12:30
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      Beh montervino diciamo che non la metteva sulla tecnica 🙂

      • 23 Maggio 2017 in 13:02
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        si parche’ gargano ?

  • 23 Maggio 2017 in 14:09
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    …io credo che il piacenza abbia fatto quello che doveva fare..ha giocato la partita…i limiti sono venuti fuori in quanto è solo una squadra mediocre…nulla di più…quanto riguarda Cazzamalli è un giocatore rognoso proprio per via dei suoi interventi…ma come lui li fanno in tanti…stava all’arbitro estrarre il Rosso subito sul fallo a Di Cesare….
    domani sera la partita sarà simile a quella di domenica nulla di più…ed è giusto che sia così nessuno ci impone ritimi da finale di champions…

  • 23 Maggio 2017 in 14:20
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    Beh, se volete..tanto per citarne qualcuno in serie A, di quelli che menano o menavano:

    De Rossi
    Muntari
    Van Bommell
    Gattuso
    Medel
    Felipe Melo
    Lichtsteiner
    Diego Costa
    Chiellini

    così..i primi che son venuti in mente…

    ma in campo si picchia in tutte le categorie, si provoca, si sputa, strattona, si elencano le prestazioni delle rispettive madri e sorelle …
    niente di nuovo …era così molto tempo fa e lo sarà ancora..

    sono anche provocazioni per irretire, per far saltare i nervi e ….
    vedi Zidane-Materazzi …
    lui ha reagito e la Francia ha perso il mondiale ..
    altrimenti col cazzo che arrivavamo ai rigori …

  • 23 Maggio 2017 in 14:23
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    Ma tutto, a fine gara ( o a fine campionato ) si pareggia
    dare e avere
    due sacchi
    uno per darle e l’altro per prenderle
    altrimenti si gioca a tennis tavolo
    ..
    su questo non mi stupisco ..
    ne abbiamo avuto anche noi degli scarpantibus poco gioviali:

    Couto, Paci, Canini …
    Cacioli e Benassi non erano proprio angioletti per quanto meno cattivi e bastardi dentro.com ..
    tutto il mondo è paese ….

  • 23 Maggio 2017 in 14:27
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    Domani sera sarà semplicemente una ennesima partita

    rognosa di lega pro.

    Se si pretende un gioco e una tecnica scordatelo.

    Ne il Piacenza e ne il Parma hanno giocatori da champions……

  • 23 Maggio 2017 in 14:35
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    Io ho l’abbonamento su sportube delle partite del Parma sapete se sono incluse anche quelle dei playoff? Grazie

    • 23 Maggio 2017 in 15:48
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      Quell’abbonamento era relativo al campionato

      I playoff sono a parte.
      Bisogna comprare il pacchetto playoff e le vedi tutte, non solo il Parma..

      o compri la singola partita che ti interessa..

      https://www.sportube.tv/pacchetti/lpc

    • 23 Maggio 2017 in 21:11
      Permalink

      Io ho l’abbonamento de Sportube e ho visto Piacenza -Parma ….
      senza abbonare per Playoffs. ….

      • 23 Maggio 2017 in 23:53
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        Si Douglasl ho appena letto su Internet che chi è già abbonato ha diritto a vedere le partite della propria squadra anche ai playoff. …..Grazie a entrambi per la risposta

  • 23 Maggio 2017 in 15:13
    Permalink

    ah ah ah

    chi ho vist chien tutt furob !!

    mo chi ed custi chi cl avra mei szughè al balon ?
    o fat su na squedra ? ..anca d’amator ?
    ..
    tutt i pensen cla sia facila..
    chilor ien oblighe a vensar…
    l’alenador sal ne va miga i ns erie B al torna a Pescara..
    ..
    prima a ghera apolloni…adessa d’aversa

    prima i gleven coi codini…con cui riconfermè dala serie D
    con guazzo, con miglietta, con nunzella

    adessa i glan con custi…
    ..
    mi io sempar dit , da sempar…otobar, novembar, mers, avril …
    che custi in corren miga..
    e sat corr miga ..at ved miga la bala …

    se ien balord as veda dal prossim turen..
    magar ag nè di pu bon in che glietri squedri…

    pero tutti voi che criticate sempre solo e basta … potete andare a consigliare rispettivamente:

    7 soci fondatori – organizzazione societaria

    Marco Ferrari vice presidente

    Luca Carra direttore generale

    Daniele Faggiano direttore sportivo

    Roberto D’Aversa allenatore prima squadra

    Staff Tecnico
    Staff Medico

    Rosa intera oltre ai 3/4 giovani aggregati..

    Stanno aspettando i vs consigli, suggerimenti et illuminanti brillanti idee rispettivamente per:

    gestione play off

    futuro prossimo campionato

    quote ai cinesi

    aumento di capitale

    chiaramente, tutto questo, COI LORO SOLDI
    ..

    voi prenderete Perinetti ( 500.000 ??? )
    Guidolin ( 1.000.000 anno in Lega Pro )
    poi ..??

    titatemi fuori 15 giocatori per la Lega Pro
    che vengano ( alle loro richieste monetarie e non x visitare la città o mangiare il culatello )

    ANTENUCCI
    CASTAGNETTI
    MORA
    VAGNATI
    … cercati alla Spal, SONO RIMASTI A FERRARA E, GUARDA CASO ..GLI E’ SCAPAPTO VINTA PURE LA SERIE B…

    GONZALEZ
    SANSONE sono andati altrove …a prendere i soldi che hanno chiesto

    PORCARI ..per una mera questione monetaria s’è n è andato alla Cremonese …( non andava bene quello …??)

    il problema non è così semplice !!
    sulla carta dei giornali tutti siamo bravi !
    in campo ci vanno atleti, uomini e gente professionale…
    ognuno nella categoria che merita..
    ..
    potrei dirne molte altre ma…
    forse è meglio sprassedere …
    ed aspettare che il Parma VENGA ELIMINATO…
    POI ( GUIDO MEDA )
    SCATENATE L’INFERNO…

    L’ANNO SCORSO QUESTI PLAY OFF DEL CAZZO LI HA VINTI IL PISA…ARRIVATO SECONDO…CON UN GIOCO DEL CAZZO …E CHE, NELL ULTIMO PERIODO DI CAMPIONATO FACEVA LETTERALMENTE CAGARE PERDENDO PURE 5/6 PARTITE…
    NON HA VINTO IL FOGGIA CON TUTTO QUEL BEL GIOCO E TRAME ARIOSE..

    A VENS DI CAGNASS CHI MAGNEVEN L..ERBA
    TARGATI GATTUSO…GRINTA E OCCHI FUORI DALLA TESTA

    l ‘iv capid o no ??

  • 23 Maggio 2017 in 15:13
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    A me FANNO RIDERE quando nelle interviste D aversa FAGGIANO O I GIOCATORI LUCARELLI IN PRIMIS si lamentano del loro non gioco adducendo che a colpa e che le squadre avversarie si chiudono in 11 !!!! scusate ma vorrei sapere da voi he vi intendete di calcio in serie A le squadrette vanno all olimpico al san paolo o a san siro a giocare in attacco ? o vanno belle chiuse ? per non parlare della juve allo stadium tutte vanno per fare la partita della vita e belle chiuse pero’ la kuve vince lo stesso !!!!! siamo ridicoli e provinciali ad addurre sempre la scusante che si chiudono ………caro d aversa organizza la squadra e vedrai che scardini gli avversari come fanno juve napaoli roma o faceva il milan ai tempi di sacchi …. dulcis in fondo noi a venezia cosa abbiamo fatto ? ci siamo difesao non in 11 in 14 tutto il secondo tempo eppure il venezia ha trovato due volte lo spazio per impallinarci !!!! imparate imparate e poi non vedo ultimanente nelle squadrette la sudditanza vengono a parma a giocarsela sanno che siamo balordi …… e faccio notare che la reggiana in 10 dal 13 minuto non si e’ chiusa come noi a venezia che non abbiamo passato il centrocampo mai mai mai e li che abbiamo perso il campionato prpio facendo il muro di cui si lamenta d aversa solo che il venezia il muro lo ha scardinato

    • 23 Maggio 2017 in 17:00
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      A Venezia non ci siamo difesi in 14 ma neanche in 11. Ci siamo difesi in 10 perché quel furbo di canini si è fatto cacciare fuori! 11 contro 11 il Venezia non ha visto palla!

  • 23 Maggio 2017 in 15:17
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    Giusto per non allontanarci troppo dal tema vorrei spendere 2 righe sulle ammonizioni, non ho letto nulla in giro in proposito ma sono state una nota decisamente stonata, un po severa quella di scaglia, evitabili le altre due. Ci vuole piu attenzione e meno nervosismo, calaio non è mai tranquillo e agli arbitri si sa che da fastidio

  • 23 Maggio 2017 in 15:51
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    Scusate ma come mai baraye è indisponibile?
    Non mi sembra avesse avuto problemi a piacenza…

  • 23 Maggio 2017 in 15:54
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    Mauro io sono con te, c’e’ solo una cosa che stona dal PISA al nostro PARMA che fino ad oggi i nostri l’erba non l’anno mangiata, forse hanno mangiato dell’oca….. però magari domani succede……

  • 23 Maggio 2017 in 15:57
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    Beh Mauro, se mi permetti Perinetti a 500.000 non è un cattivo affare. Forse era meglio dare 500 ghelle ad Al Capone ed arrivare diritti dritti in B che star li a piocionare con biologie varie. Secondo me alla fine hai speso di più, male e in aggiunta siamo a vomitare a vedere Cazzamalli domani sera, sperando nel miracolo di non dover fare un altro anno ad “ammirare” i vari Cazzamalli e soci. Stesso discorso vale per Antenucci e gli altri che citi. Se non si vuole Perinetti, andrebbe però almeno copiato e la prima cosa che lui ha fatto è stata dare una pacca sulla spalla ad allenatore e rosa della D ed accompagnarli a Mestre. Noi abbiamo fatto il contrario, per la biologia, l’amalgama e scemenze varie. Ok errare è umano, però perseverare è diabolico. E infatti rinnoviamo il codino, oltre a CR7 pistapoci. Davvero queste cose non hanno senso.

  • 23 Maggio 2017 in 16:01
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    Mauro “morosky” MoronI

    non ho capito nulla di quello che hai scritto.

    Puoi ripetere in Italiano? Sai ho la testa dura….

  • 23 Maggio 2017 in 16:01
    Permalink

    Forse 1,5 milioni per Don+Perinetti (o figura analoga) per una promozione non sono meglio di 600 mila per restare a fare i derby con la Reggiana?Chiedo eh, poi magari a qualcuno piacciono (alla società sicuro visto che mentre il buon Perinetti chiedeva a gran voce di non venire con noi, noi furbi volevavmo il MAPEI Stadium e ci troviamo Cazzamalli e il gioco arioso di Franzini).

  • 23 Maggio 2017 in 16:10
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    CINESE:

    hai parzialmente ragione …
    non esiste la controprova ma, a Venezia, in parità numerica eravamo 0-2..poi, loro avrebbero attaccato lo stesso facendo, forse, come a Parma ma…tutti quei traversoni e quei colpi di testa…con Canini in campo, abile nel gioco aereo, avrebbero avuto meno chances ..forse

  • 23 Maggio 2017 in 16:25
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    MAH, sinceramente…sulle cifre io le ho buttate li cosi !!

    ma uno come Pierpaolo Marino o come Delio Rossi hanno rifiutato per il discorso money ..

    ribadisco, è inutile, oggi, fare discorsi ..a posteriori…

    siamo partiti, continuando su coloro che c ‘erano l’anno scorso e…
    oggi siamo, qui, ancora in lizza con tante altre ( molto deluse )

    Alessandria
    Lecce
    Padova
    ..
    e non è ancora perso nulla ..sai una cosa ? sulla quale mi arrabbio e che mi fa incazzare ?

    SEMBRA CHE ALCUNI, I SOLITI NOTI, CI GODANO A VEDERE IL PARMA NON AL MEGLIO E, PER FORZA DEVONO CRITICARE O CONTESTARE ???
    E’ UN OBBLIGO CONTRATTUALE NEL RAPPORTO TIFOSO VS SQUADRA CHE ARRIVA SECONDA..GIOCANDO POCO E MALUCCIO ??

    è questo continuo accanimento forzato…martellante ..
    che mi provoca dispiacere..
    poi, cosa vuoi, io potrei pure farmi i cazzi miei..
    guardare le partite…
    scrivere, non scrivere…
    non prendo provvigioni…
    ..
    e lasciare le cose …che vadano in do la penda !!
    stasera mangio le lasagne e ..domani sera , forse, gli anolini in brodo…cui fat da me medra…
    se po’ a ghe dal cunì arost….dopoa la partida …a saris bele a post…
    at salut ..
    e ..
    mi a son andè dal barber..
    capelli già ne gnera miga
    barba ..sfoltida 15 gioren fa..
    da mi

  • 23 Maggio 2017 in 16:27
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    TROPPO LUNGO DA RISCRIVERE …ora sono sul giro d ‘italia ..
    mortirolo, Stelvio due volte …
    chi si che bisogna pedaler …se no at riv dopo mesz ora

  • 23 Maggio 2017 in 17:46
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    moroni ma crticare criticano tutti perche’ e vietato ? cosi non va credimi bisogna pungolarli non lasciarli nlla loro bamabgia l anno scorso a pisa li hanno pungolati !!!!! chiedilo ai pisani …… nessuno e’ soddisfatto del gioco, ma sopratutto dell approccio della squadra !!! ma ascolta non dico schianchi ma anche il pacioso su tv parma e qualche velata critica e arrivata non dico boni o su eruo tv …..arriva poi capisco i giornalisti la pagnotta la debbono portare a casa ma a microfoni spenti le critiche sono feroci come le nostre ….abbi pazienza non fai peccato a criticare non e’ che assecodandoli risolviamo i problemi solo standogli adosso forse si danno una mossa
    quello che voleva dire il cinese e’ che noi a venezia ci siamo chiusi totalmente ma reggiana qui invece ci punzecchiava capisci la differenza ? noi non uscimmo dal centrocampo chiusi totale eppure il venezia segno ‘ mica si lamnetarono perche il parma era chiuso

  • 23 Maggio 2017 in 18:10
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    Povero Cazzamalli… sembra che nella vostra gloriosa vita calcistica nn abbiate mai visto giocatori che fanno della corsa e del calcio senza fronzoli il loro bagaglio calcistico…ma averne in squadra di gente che nn molla mai come fa lui…

  • 23 Maggio 2017 in 20:28
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    Il problema è che non mi sembra che abbiamo giocatori duri. Gli stessi Scavone e Munari sono due bei centrocampisti rognosi, ma non li vedo menare più di tanto.

  • 23 Maggio 2017 in 20:46
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    Alla domanda di Barone su cosa serva nei playoff la mia personale risposta è : la forza mentale. I playoff li vince chi sbaglia meno e per sbagliare poco servono concentrazione e nervi saldi. E’ chiaro che sbagliare poco vuol dire rischiare poco e la tensione può farti giocare male..non è facile dominare le partite e i nostri non possono fare la partita di corsa per evidenti limiti fisici di alcuni elementi (Calaiò, Munari, Di cesare e Lucarelli, ovvero l’asse centrale, hanno tutti più di 32 anni..)

  • 24 Maggio 2017 in 10:10
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    Grazie FABRIZIO , delle parole e della nota distensiva ..oculata..

    io mi arrabbio solo ( da mega appassionato ) non perchè alcuni contestano ( lecito e tollerato )
    ma solo perchè mi sembrerebbe di avvertire in questi commenti scritti… come una sorta di godimento, di ..io te lo avevo detto…
    di…tutto sbagliato tutto da rifare…
    non è così semplicistico come sembra, sei d’accordo ?

    è che ..se non c’è la condizione fisica ottimale….
    non riesci a fare nulla..nè per difenderti nè , tantomeno, per attaccare e proporre gioco offensivo…

    questa è solo un ipotesi..
    ..
    poi ci sarebbero altre cose… ma, sono sempre convinto che, nessuno degli addetti ai lavori è autolesionista e, pertanto, quello che viene fatto ..sia in buona fede…col materiale che c’è e nelle condizioni ambientali che ci sono…

    personalmente darei un turno di riposo a Nocciolini
    giocherei con 4-4-2 …e, in assenza di Lucarelli, farei giocare Saporetti…
    ma tutto ciò non significa nulla …solo il mio parere, sicuramente meno ferrato ed importante di quello del mister: questo si chiama essere onesti e non servi della gleba…

    …. la cosa lacunosa che è apparsa un pò a tutti è che….sembra che per lo staff tecnico ci siano solo quei 12/13 giocatori…
    questo è penalizzante per tutti..
    squadra..singoli….gruppo…

    sperema ben …
    ci vediamo ai quarti..
    domani c’è il sorteggio..
    se ti capita di andare a Lecce, Caserta, Castellare o Matera
    li si che sono “cazzamalli” amari….
    ah ah ah

    ti saluto

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