D’AVERSA: “L’ARIA CHE SI RESPIRA NON E’ POSITIVA: SEMBRA CHE A PIACENZA ABBIAMO PERSO 3-0! DOMANI SARA’ UNA GARA SIMILE E DOVREMO ESSER PRONTI A SOFFRIRE TUTTI QUANTI IN CAMPO E FUORI PER POI GIOIRE TUTTI QUANTI”

D'AVERSA ROBERTO CONFERENZA STAMPA DEL 23 05 2017(www.parmacalcio1913.com) – Mister Roberto D’Aversa, al Centro Sportivo di Collecchio, ha presentato, in conferenza stampa, la partita di domani sera (fischio di inizio: ore 20.30), allo stadio Enno Tardini di Parma contro il Piacenza (sfida di ritorno della seconda fase dei playoff di Lega Pro): “Prima che iniziate a far domande, parlo io. Non mi sta piacendo il post partita di Piacenza. Non mi stanno piacendo il clima e i giudizi del giorno dopo nei commenti. L’aria che si sta respirando. Sembra che a Piacenza abbiamo perso 3-0. La squadra ha fatto la gara che doveva. Non abbiamo concesso nulla. Ricordiamoci che non c’è niente di scontato e che tutte le squadre meglio posizionate in classifica, nell’incontro d’andata, hanno faticato. Vi faccio un esempio: se dopo il Monaco, Buffon della Juventus dice che erano pronti a soffrire, anche noi dobbiamo pensarla così. La partita di domani sarà uguale, identica, a quella di domenica. Prima di gioire dobbiamo soffrire. Dobbiamo saper soffrire tutti insieme. Dovremo essere pronti a soffrire tutti quanti in campo e fuori dal campo, per poi gioire tutti quanti. Ci vuole compattezza di ambiente, anche da parte dei commentatori. Il Piacenza fa giocare male la squadra avversaria. Il Piacenza è bravo a chiudere gli spazi. I nostri giocatori sono sereni. Dobbiamo migliorare negli ultimi venticinque metri, ma partiamo sempre dalle cose positive. Ricordate che non prendiamo gol da tre partite e che siamo stati bravi a limitare le ripartenze del Piacenza. Dobbiamo rimanere lucidi come abbiamo fatto domenica. Dobbiamo crearci le possibilità di fare gol. I nostri avversari non verranno qui per giocare aperti. Noi dobbiamo essere bravi a cercare di sfruttare le occasioni. E’ importante restare lucidi e sereni, ma serenità e lucidità dipendono da tutto il nostro ambiente. Ho letto persino che con la Reggiana, nel derby, l’unico gol che abbiamo segnato nelle ultime settimana, è stato fortunoso. In quella partita abbiamo sbagliato un rigore e creato tanto su un campo reso impossibile dalla pioggia. Ci si deve preoccupare se non creiamo situazioni offensive. Nelle ultime tre partite lo abbiamo fatto. Pure a Piacenza. Soltanto dobbiamo essere più bravi a concretizzare. Prenderemo accorgimenti a proposito. Nella parte iniziale delle azioni abbiamo fatto bene. Abbiamo la serenità nel costruire l’azione, c’è da migliorare la velocità e la seconda parte. In avanti bisogna prendersi più responsabilità. Scozzarella ? Il suo limite è il modo in cui le altre squadre interpretano la partita. Ci sono spesso due giocatori su di lui. Nel momento in cui Matteo guadagna campo, deve migliorare nel ricevere palla, ma la situazione è legata agli altri. Lucarelli ? Potrebbe farcela. Stiamo valutando. Per gli altri valuteremo oggi. Di Cesare è a posto, così come Coly, per cui preciso che non c’è alcun caso e che non è stato epurato, come qualche commentatore ha sottolineato. Chi ci segue sa che, dopo aver ripreso dalla lunga inattività conseguente l’intervento chirurgico dello scorso autunno, Momo prima di Teramo ha avuto un altro problema fisico, di minor entità, che però ha rallentato il suo pieno recupero.  Ora sta meglio e sta arrivando alla condizione ottimale. Garufo è a disposizione, negli allenamenti sta crescendo. Per lui come per Coly dipende dal minutaggio, ma sta dimostrando anche Desiderio di essere pronto. Ho deciso di portare Garufo in panchina, perché si sta allenando bene. L’allenatore valuta il campo. Un allenatore non regala e non nega niente a nessuno. Ora ho massimo garanzia da parte di tutti. La dimostrazione è il bel ingresso in campo di Edera, a Piacenza, di Edera. A Piacenza in fase difensiva siamo stati ottimi. Le caratteristiche del Piacenza sono queste, c’è poco da fare. Sfruttano le ripartenze e le spizzate di Romero. Noi dobbiamo sfruttare meglio le situazione che si vengono a originare a nostro favore. Baraye ? Verificheremo le sue condizioni oggi, in rifinitura. Un cambio di modulo ? Non credo possa essere efficace. Tutto è fattibile, ma l’importante è non togliere certezze”.

DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE DEL PARMA CALCIO 1913 IL VIDEO DELLA CONFERENZA STAMPA ODIERNA DI MISTER ROBERTO D’AVERSA ALLA VIGILIA DI PARMA-PIACENZA, GARA 2 II FASE PLAY OFF LEGA PRO

Stadio Tardini

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23 pensieri riguardo “D’AVERSA: “L’ARIA CHE SI RESPIRA NON E’ POSITIVA: SEMBRA CHE A PIACENZA ABBIAMO PERSO 3-0! DOMANI SARA’ UNA GARA SIMILE E DOVREMO ESSER PRONTI A SOFFRIRE TUTTI QUANTI IN CAMPO E FUORI PER POI GIOIRE TUTTI QUANTI”

  • 23 Maggio 2017 in 17:29
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    Ma ci é o ci fa?
    Degno erede di Conte, ma (almeno per ora) solo per quanto riguarda l’arroganza. Abbassi la cresta che a Parma abbiamo avuto signori allenatori e lui per ora non è nessuno

  • 23 Maggio 2017 in 17:35
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    a bhe allora ci attende un altra bella partita berro qualche caffe’……ma mi sa che sbaglia d aversa il piacenza ha capito che siamo grami e mal organizzarti che non abbiamo gioco mi sa che vengono qui e stavolta non hanno piu remore reverenziali ,,, occio d vaersa

  • 23 Maggio 2017 in 17:36
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    MESSAGGIO X D’AVERSA

    Mister, non date troppo peso alle lamentele di noi parmigiani,
    l’anno scorso in D siamo stati primi dalla prima giornata all’ultima, senza subire sconfitte per l’intero campionato e qualcuno che si lamentava c’era comunque.
    Un’altra volta, nello stesso campionato, siamo arrivati secondi in campionato in A, in finale di coppa Italia (sconfitti) ed abbiamo vinto la coppa Uefa, non c’è nemmeno da dire che risultati del genere saranno irripetibili, una completa eccezione e qualcosa che pochissimi possono vivere, ma a Parma ci lamentavamo lo stesso…. Quel po’ di insoddisfazione nell’aria era presente, se lei farà una scalata a Parma fino a vincere l’intercontinentale vedrà che qualcuno si lamenterà perché se faceva giocare Saporetti un metro e mezzo più a destra si prendeva un contropiede in meno.
    E’ solo una fastidiosa difesa evolutiva, evidenziando i difetti (e qui potrebbero non esserci oppure essere esposti da chi non conosce la materia) e guardando al meglio si mira più in alto, è un arma a doppio taglio ma non fatevene un problema perché giusto, sbagliato o fastidioso che sia questo comportamento dei parmigiani è talmente radicato che fate prima a ignorarlo e fare quello che state facendo, mettere in campo tutte le vostre capacità e competenze per tentare di passare il turno, noi saremo lì in 10.000 o giù di lì e tiferemo per voi, le vostre soddisfazioni saranno le nostre gioie.

  • 23 Maggio 2017 in 17:41
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    Allora Sig. D’Aversa lei si lamenta del clima e dei giudizi ecc.

    Personalmente NON mi sono piaciute parekkie partite e NON solo

    Però è Lei l’Allenatore del Parma Sig. D’Aversa o mi sbaglio !!!!

    Allora pensi ad allenare x cui è pagato al clima ci pensa l’arpa

    NON pensi ke i tifosi abbiano l’anello al naso a Parma è peggio

  • 23 Maggio 2017 in 17:49
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    Caro D’Aversa è come averla persa….
    Hai giocato contro una squadra di dilettanti.
    Datti una regolata…..

  • 23 Maggio 2017 in 17:57
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    Non si è perso 3-0 perché non si è giocato!! Abbiamo fatto pena! Sembrava che avessero paura di giocare!!

  • 23 Maggio 2017 in 18:01
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    Ci son voluti 6 mesi ma abbiamo saputo qualcosa su Coly
    Il resto per me è quasi tutto condivisibile, a piacenza partita brutta con tanti errori o sbavature ma a conti fatti abbiamo mantenuto il vantaggio datoci dal piazzamento in campionato, ora ci giochiamo la qualificazione in casa con 2 risultati utili su 3

  • 23 Maggio 2017 in 18:23
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    Non capisco cosa sia questa insofferenza verso chi critica.
    Davvero paradossale. Nel mondo del calcio poi..
    Ci può essere benissimo da criticare anche se si vince, le 2 cose non vanno insieme.. Se si gioca male si gioca male a prescindere dal risultato. Questo è il punto.

    Capisco che di esperienza come allenatore ne ha davvero pochina, ma se non piacciono le critiche mi sa che gli conviene cambiare mestiere, perchè nel calcio capita così ovunque e non solo a Parma come qualcuno vuol far credere..Sarebbe diverso a Milano, a Napoli, a Genova o a Bergamo? Non credo proprio

    Ma forse D’Aversa non ha “capito” il succo del discorso, ma che si riguardi le “sue” partite, ed i “suoi risultati” che è meglio,

    davvero crede di aver fatto tutto bene e di non meritare nemmeno una critica.. con la squadra che ha? che costa 10 volte quella del piacenza e di non so quante altre in questa legapro? alla faccia!!

    e comunque ha già pronta l’ennesima scusa
    se non vincerà: La colpa sarà dei tifosi scontenti!!

    Allora per farlo contento e per NON prenderci poi noi tifosi delle colpe diciamo subito: “va tutto bene Madama la Marchesa” e AMEN

  • 23 Maggio 2017 in 18:50
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    Detto che cambiare ogni tanto la disposizione tattica potrebbe giovare per dare meno riferimenti agli avversari che ti studiano e trovano le adeguate contromosse, quello che non capisco è che se ci sono due marcatori su Scozzarella e spesso viene raddoppiata la marcatura anche su Baraye e Nocciolini, se la matematica non è una opinione dovrebbero esserci di conseguenza altri uomini liberi. Purtroppo questo non accade x cui o gli altri corrono il doppio di noi oppure i nostri si muovono molto male. Io resto della mia idea che in questa categoria un regista tecnico davanti alla difesa è assolutamente inutile, io giocherei con un classico 4-4-2 con esterni che corrano e saltano l’uomo e due punte capaci di capitalizzare al meglio i cross dalle fascie.

  • 23 Maggio 2017 in 19:31
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    Signor allenatore.. con i giocatori che ha mi sembra logico subire critiche.. veda lei che nella sua gestione salvo un paio di partite non ha praticamente mai giocato.. mai espresso voglia.. Non credo che Ferrari si sarebbe Inca.. in quella conferenza se le cose andavano bene.. guardi in faccia la realtà il suo progetto tecnico non è riuscito. Facciamo pena sempre e cmq.. Non meritiamo la b in modo assoluto.

  • 23 Maggio 2017 in 20:05
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    Domani senza baraye e Lucarelli, auguri e finalmente è’ finita questa pagliacciata

  • 23 Maggio 2017 in 20:53
    Permalink

    L’inizio del mister mi ricorda molto alcune conferenze stampa di mister acciughina Allegri dove puntualizzava coi giornalisti molte critiche che gli venivano mosse.

  • 23 Maggio 2017 in 21:46
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    Ma se D’Aversa si agita per queste critiche a Parma non penso che possa allenare ad alti livelli, in squadre come Milan, Inter, Roma e compagnia bella che dopo due pareggi trattano l’allenatore come se gli avesse impiccato la madre come reagirebbe?

    E’ scontato che domani se passeggiano senza verve dopo 15 minuti arriverà qualche mugugno.

  • 23 Maggio 2017 in 21:59
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    a mì ‘sto D’Aversa al ma stufè.

  • 23 Maggio 2017 in 22:08
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    Nessuno chiede il gioco del Barcellona, ma solo una squadra viva e che corre per tutta la partita.

  • 24 Maggio 2017 in 00:18
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    Se fossi nel Piacenza avrei paura del fattobche il Parma in b porta sul piatto 10000 abbonati cose che per la lega hanno un peso pecunia non olet

    • 24 Maggio 2017 in 12:26
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      In effetti, a voler essere dietrologhi, l’anno prossimo la lega di serie b deve ridiscutere con sky i diritti televisivi e il Parma in quest’ottica può far comodo..per contro il Parma sarebbe una presenza ingombrante in B perchè propone un modello di gestione societaria diverso dal solito (tutto le entrate dei club di solito sono in mano a Infront) .. per cui chi vivrà vedrà.

  • 24 Maggio 2017 in 00:20
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    Il Parma,ha un bacino FI utenza,che Piacenza se la sogna,basta vedere quanti piacentini verranno a parma

  • 24 Maggio 2017 in 00:22
    Permalink

    Fermo restando,il parco giocatori,che e superiore,e quando sa giocare il.Parma fa paura,anche a cazzamalli e pregreffi e saber ci stanno nella rosa dei crociati

  • 24 Maggio 2017 in 01:04
    Permalink

    Di TV Parma hobsrntito che l’Italia perse da Tahiti nelb74 in Germania,ci di congresso nde von Haiti che persec3 a 1 partita passata alla storia con il cambio anastadi per chinaglia che usci mandando a quel paese valcareggi,Haiti passò in vantaggio al 1_minuto secondo tempo con sanon,infrangendo l imbattilita di Zoff che durava da 900:minuti,se non dbaglio

  • 24 Maggio 2017 in 01:08
    Permalink

    metodi che usava il caro vecchio leonardi appena li critcihi si incazzano bavaglio alla stampa ….ma e meglio che pensa a mettere meglio in campo la squadra

  • 24 Maggio 2017 in 12:39
    Permalink

    libiamo libiamo nei lieti calici che la bellezza infiora

  • 24 Maggio 2017 in 14:04
    Permalink

    Ma D’Aversa c’era a piacenza o era al mare con Scozzarella?

I commenti sono chiusi.

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