CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / Meglio calciatori utili che di nome. Sgranfignone

gianni-barone.jpg(Gianni Barone) – In mezzo a tanta qualità di espressione, di commento, di rabbia e di avversione a quanto viene fatto e proposto ci si dovrebbe interrogare su che cosa, calcisticamente e qualitativamente, si chiede ad un calciatore, ad un allenatore e soprattutto ad un dirigente che si appresta ad allestire una formazione di calcio per una nuova ed impegnativa stagione. Tutti concordi nell’affermare che ci vuole qualità, in mezzo al campo, fuori dal campo, nelle scelte, nelle strategie societarie e saper individuare i punti su cui intervenire e lavorare per il miglioramento generale. Tutti sembrano pronti, preparati, adatti, a trovare le giuste soluzioni anche in termini di consigli, suggerimenti, manovre da attuare. Tutti bravi sulla carta a criticare, a trovare il pelo nell’uovo, ad individuare le magagne, a morosky maglia faggianoscorgere gli intrighi, a scovare i sospetti, a coltivare le ideologiche dietrologie che permettono di rivelare il vero volto delle scoperte e delle azioni altrui. Il calciomercato del mercato assurto a materia di discussione e di culto quotidiano fornisce, se mai ce ne fosse bisogno, elementi utili ad individuare quale strada o qualche china, è stata  o dovrà essere intrapresa per arrivare alla conclusione che tutti vorrebbero fosse quella giusta, quella perfetta, quella capace di rendere fieri, orgogliosi, felici tutti coloro  che tifano e sostengono un gruppo, una squadra, una bandiera. Una forma sottile, appena accennata, egoistica di autarchia calcistica volta a sorreggere e sostenere quelli che sono gli effetti del momento preparatorio della nuova stagione. Il mercato che infiamma, appassiona, divide, è giunto ad una svolta: da oggi il Parma si ritrova per test e visite Siligardimediche, giovedì salirà a Pinzolo, ma mancano ancora tantissimi giorni alla fine del mercato, eppure ci si sente nella condizione e nella sicurezza di trovare già adesso le parole giuste per esprimere giudizi ed emettere sentenze già definitive ed inappellabili. Il mercato è insufficiente, i giocatori arrivati non sono e non saranno all’altezza, gli altri si muovono, prendono i migliori, e noi ci dobbiamo accontentare degli sconosciuti, delle mezze figure, dei Carneadi. Questo il sentimento diffuso e dominante di chi segue, con trepidante passione, le vicende del PARMA, nonostante certi titoloni – come parma letalequello di ieri di Stadio-Corriere dello Sport – a differenza dei diffidenti da blog, forum, social, esaltino a dismisura le operazioni Crociate, specie quella che ha portato in gialloblù Siligardi (una n in meno rispetto a Silingardi. Questa “n”…): “Un Parma Letale”. In questo punto di svolta, tuttavia, occorrerebbe spostare il tiro altrove, verso altri argomenti, porsi domande di altro tipo. Non fossilizzarsi sul concetto di  buono o non buono, di bravo o non bravo, ma cercare di spaziare, approfondire e conoscere e soprattutto interrogarsi, su cosa s’intende per qualità, su che basi porsi per formulare questo tipo di giudizi. Qualcuno su queste colonne o sullo spazio CAPUTO_FRANCESCO_ENTELLAcommenti, più che mai, in questo momento, ricco e articolato negli interventi, ha avanzato un dubbio, legittimo, credo, quando cioè si afferma: Ma come mai tutti sanno che quel giocatore che non è stato preso, che è sfuggito, che è stato acquistato da altri, sia veramente bravo? Come si fa ad essere così sicuri? Quanti, tra quelli che esprimono giudizi, hanno visto più di una partita intera di Caputo, di Ciano, di Piccolo, di Di Gaudio, o di qualcun altri che non verrà mai dalle nostre parti? E poi nessuno si è posto del problema dei nuovi acquisti, quelli non di nome quelli non soddisfano, quelli non alimentano i sogni e di conseguenza illusioni, se effettivamente potrebbero soddisfare il tecnico, che li dovrà guidare, o che potrebbero affermarsi ed esplodere o essere, più semplicemente  utili alla causa? Nessuno che si chiede ma l’allenatore cosa ha effettivamente chiesto ai suoi dirigenti per l’allestimento dl nuovo schieramento. Andiamo per gradi e analizziamo i vari acquisti, finora otto: un portiere che farà da secondo, due difensori esterni mancini, che finalmente potranno liberare in avanti Scaglia (anche se ci sono correnti di pensiero che lo danno in partenza), due centrocampisti, uno di destra e uno di sinistra, tre attaccanti di cui uno centrale e due esterni. Dal punto di vista Faggiano-e-Nardi1numerico e dei ruoli da coprire, potremmo anche esserci con il probabile arrivo di difensore esterno destro e uno centrale, e con un altro attaccante esterno a completare il reparto, come lo stesso Faggiano ha sostanzialmente confermato ieri a ParmaLive. Ripeto potrebbe anche bastare tutto ciò unito all’impianto della squadra già abbastanza consolidato nel finale della stagione scorsa. La squadra non andava ricostruita, andava completata, su questo siamo tutti d’accordo, quindi non andiamo a cercare i nomi, che tra l’altro ROBERTO D'AVERSA FOTO ALESSANDRO FILORAMO WIRE STUDIOpochi conoscono effettivamente, con i quali, lo sappiamo bene non si vincono né partite né campionati, cerchiamo gli uomini e i calciatori giusti, utili, quelli servono, che non necessariamente devono possedere titoli o curriculum. A volte meglio un giovane, meglio una sorpresa, un volto nuovo che s’inserisca, che sappia farsi trovare sempre pronto al momento giusto, che uno pseudo-campione difficile da inquadrare o disciplinare nello scacchiere tattico o nell’equilibrio dello spogliatoio. L’altra sera in Tv, il redivivo Emiliano Mondonico, lo  ha affermato a chiare lettere: “Con undici campioni, raramente si va avanti e si costruiscono le squadre, servono giocatori (veri semplicemente) che insieme vadano tutte nella stessa direzione, con umiltà. E allora qual è (Rolando) il prototipo del non campione utile? Cosa serve effettivamente per migliorare un organico già collaudato? In casi di questo genere, a costo di sembrare fuori tempo e fuori luogo, come qualcuno gentilmente ha inteso rimarcare, nello spazio commenti, dopo aver letto la mia ultima produzione, a me piace riproporre alcune lezioni del passato, tipo quella di un maestro di letteratura Ormezzanogiornalistico-sportiva come Gian Paolo Ormezzano, che parlando di un grandissimo del passato, lo ha attualizzato e umanizzato al massimo, dandoci al tempo stesso, i parametri giusti per valutare le qualità effettive di un calciatore, quindi affidiamoci al questo suo ritratto del grande Valentino MAZZOLA: “Valentino saltava di testa come nessuno, toglieva il pallone anche ai giganti, il tackle era sempre suo… I suoi tiri erano speciali, ma esatti, forti il giusto. Il suo correre unico. Più che un correre, un onorare appuntamenti col pallone, noti solo a lui e alla sfera: gli altri noi ci arrivavano. La quantità di palloni che Mazzola toccava, portava avanti, passava , lavorava in Mazzola_Valentinouna partita era enorme. Uno solo lo ha avvicinato: Di Stefano: Ma all’argentino i compagni passavano la palla come per un ordine. Mazzola no, andava a cercarsela, non gradiva quei tocchetti di appoggio che pure molti assi chiedono. La forza di Valentino era comunque  fatta di tante normalità esaltate. Lui non eseguiva numeri pirotecnici, funambolici: correva come correvano tanti, ma più costantemente di tutti, contrastava, come da copione, ma il suo tackle era sempre gridato, da attore che vuole farsi sentire da tutto il teatro; di testa, già detto, era un combattente e trascinava . Ognuno, vedendolo giocare, pensava di poter fare quello che faceva lui: come non accadde vedendo giocare Sivori o Maradona. Il problema era farlo sempre e al massimo, e insufflando gioco facundo lescanonei compagni”. Direi un prototipo di calciatore utile capace, non di numeri di altissima scuola o di spettacolarità, talvolta anche da circo, ma di esaltare tante normalità che nel corso della partita servono alla squadra per raggiungere le vittorie. Questo concetto lo ribadisco, autarchico, di considerare il calciatore, dovrebbe aiutarci a capire e condurci verso percorsi calcistici semplici per il raggiungimento dei risultati solo attraverso il gioco e l’intelligenza e anche l’umiltà. Dispiace dissentire con chi, in questo momento, è deluso e non si esalta, con i nomi (non nomi) che sono arrivati o arriveranno, ma prima di giudicare sentiamo cosa ne penserà l’allenatore, visto che il suo compito sarà quello di assemblare il tutto con il lavoro del campo. Lasciamo il tempo per i giudizi , e non guadiamo altrove, ricordandoci la lezione dello scorso anno che chi è favorito fa sempre molta fatica a dimostrare, di esserlo, con continuità ogni settimana. Gianni Barone

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Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

60 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / Meglio calciatori utili che di nome. Sgranfignone

  • 17 Luglio 2017 in 21:22
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    Mi permetto di dire la mia:

    a oggi la formazione di partenza sarebbe questa

    Frattali
    Iacoponi
    Di Cesare
    Lucarelli
    Scaglia
    Munari
    Scozzarella
    BARILLA’
    SILIGARDI
    Calaiò
    Baraye

    a fine campagna acquisti POTREBBE essere ..

    Frattali
    Iacoponi
    Di Cesare
    XXXXX
    XXXXX
    XXXXX
    Scozzarella
    BARILLA’
    SILIGARDI
    XXXXX
    XXXXX

    il terzino sinistro POTREBBE essere uno dei due nuovi
    ( Germoni o Ramos ) ma di partenza, se rimane , gioca Scaglia ( avanti non trova spazio e non so cosa farà la società )

    Il centrale POTREBBE essere Gagliolo o chi per lui ma pure IACOPONI al centro con Di Cesare e un nuovo terzino dx OVER al posto di Iacoponi

    Il centrocampista OVER nuovo POTREBBE sostituire Munari
    ( non certo Giorno né l’altro centrocampista di cui si parla sopra )

    poi, chiaramente , servono una punta centrale e un altro esterno a sinistra… ..che non potranno essere, oggi, né Facundo Lescano né Galuppini, né Edera ( anche se lui..verrà utile, molto utile, posto che arrivi )
    ..
    Faggiano ha detto 5 arrivi OVER ….in tutto però saranno 6 acquisti IMPORTANTI ANCORA …ipotetici titolari ..
    questo è il mio pensiero…libero e spassionato …

    al mio via, scatenate l’inferno ..!!!!
    è ironica, tranquilli, fa tanto Guido Meda…

    • 17 Luglio 2017 in 23:22
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      Cioè, Baraye finisce fuori dai titolari o addirittura ceduto? Sarebbe una cavolata tremenda.

      • 18 Luglio 2017 in 00:14
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        Ho scoperto su me stesso l’anno scorso che non bisogna “innamorarsi” troppo dei giocatori:

        Serie D
        Lega Pro
        Serie B …
        del 2015 sai Luca chi rimarrà quest anno ?

        Lucarelli, Corapi, Saporetti, Baraye, Mazzocchi e, forse, dico forse, titolare , di costoro potrebbe giocare solo il capitano !! potrebbe..

        Pertanto non ci si dovrà stupire se qualcuno dei beniamini del campionato appena finito verrà ceduto o partirà in seconda linea :
        due per ruolo..18/19 tutti di prima fascia ( alta o bassa lo sapremo presto ) e 4/5 under 23 di grosso spessore …
        La Serie B non è uno scherzo…si pedala ai 200 all’ora, si alza nuovamente il tasso tecnico e…saranno 42 partite …con almeno 7/8 squadre costruite per vincere ..
        Baraye può anche partire dietro…il tempo lo aiuterà ..se sta sereno e si impegna

        • 18 Luglio 2017 in 13:22
          Permalink

          Per me Baraye in B ci sta benissimo. Deve solo imparare a sacrificarsi di più. Ma già nel finale della scorsa stagione avevo visto segni positivi in questa direzione.

          • 18 Luglio 2017 in 18:07
            Permalink

            deve imparare a sacrificarsi di piu’ ?,ma porca puttana ma se lui e nocciolini si fanno un culo a borraccia ,ma qui siamo fuori di testa

          • 18 Luglio 2017 in 21:06
            Permalink

            jdm un po’ ed pasenszia …ti a tla ved a na manera ..luca a n’etra..
            abbiamo sotterrato le armi …da oggi c’è il fair play tra lettori commentatori ..
            scambiatevi il segno della pace..

    • 18 Luglio 2017 in 08:16
      Permalink

      Ciao Moroni

      Nella formazione titolare ti sei dimenticato

      GIORNO

      Aristoteles
      https://www.transfermarkt.it/giovanni-pinto/profil/spieler/397797
      https://www.youtube.com/watch?v=ntP_x3d3gR4

      E i nuovi acquisti LANOTTE
      https://www.transfermarkt.it/alessio-lanotte/profil/spieler/160850

      SERAO
      https://www.transfermarkt.it/giuseppe-serao/profil/spieler/361421

      e MATTINA
      https://www.transfermarkt.it/fabio-mattina/profil/spieler/406220

      A proposito ieri sono andato a Livorno ed ho visto arrivare Bastione Proveniente dalla Cina, sarà quello buono?

      • 18 Luglio 2017 in 10:29
        Permalink

        Beh, con tutto il rispetto, non avendolo proprio mai visto giocare…non saprei ma..
        è un over !! come già scrissi ( era prima di lassye )
        secondo me , o l è bon bomben o avrà difficoltà a trovare posto tra i 18..
        non dipende da noi la sua collocazione ..!!
        partir titoler ?
        chi sta szo ??

  • 17 Luglio 2017 in 21:45
    Permalink

    barone come si fa a dire se uno e’ bravo ? guardi che siamo nel professionismo ogni squadra ha osservatori scout gente che visiona filmati eccc alla fine dell anno danno indicazioni su chi sia bravo !!! semplice no come semplice capire che se il parma e’ andato su ciano o su di gaudio o su piccolo con tanta insistenza l allenatore li ritiene utili alla sua causa non ci ha mai pensato ? se poi la scoieta’ non li prende ma prende citro o altri magari non e’ cosi contento come non sogna il tifoso tutto molto semplice no ?

  • 17 Luglio 2017 in 21:53
    Permalink

    sara’ vero che 11 maradona non vincono i campionati ma neppure 11 furino tanto per capirci !!! detto questo sign barone lei pensa che il parma sia stato promosso perche prima con apolloni ni ma anche con d aversa avevamo una squadra organizzata , unita granitica un bel gioco ? oppure perche’ avevamo preso quelli buoni per la lega pro tanto per citarne uno calaio’ che tante volte ha sistemato le partite come munari con le sue percussioni da categorie superiori o di cesare baluardo dietro ? la risposta e’ perche avevamo presi gente che in in lega pro potevano fare la differenza ovver risolvere le partie poi ognuno e libero di dire quello che vuole pur di fare il bastian contrario o il poeta

    • 18 Luglio 2017 in 00:33
      Permalink

      l’anno scorso avevamo giocatori forti ma finché non hanno giocato da squadra e da gruppo unito hanno fatto molta fatica! Questa è la differenza tra avere giocatori forti e avere una squadra forte!

  • 17 Luglio 2017 in 21:55
    Permalink

    Manca uno Gianni ..gli attaccanti presi sono 4:

    Facundo Lescano
    Frediani
    Galuppini
    Siligardi ( unico titolare ) poi , le vie del signore…!!

    di questi nove, per ora, i soli BARILLA’ e SILIGARDI partiranno titolari ..
    escludendo il portiere , degli altri 6..

    sarei contento che, per la serie B
    ne emergesse 1./ 2 ..anche perché, GIORNO E GALUPPINI, essendo OVER, triboleranno a restare nei 18 …
    ..
    non avendo visto giocare nessuno di costoro ..mi fermo qui ..

  • 17 Luglio 2017 in 21:59
    Permalink

    mai sentito un allenatore che ritiene quelli buoni non giusti per il suo progetto !!! li avra sentiti barone…….io sento spaletti che si lamenta se non gli prendono 2o 3 buoni all inter se non mnatengono le promesse!! sento conte che se ne va dalla juve perche’ non gli prendevano quelli buoni ….o sarri che si lamenta mancini se ne va ad agosto perche non erano arrivati i buoni !! ecco io senrto quelli mai sentito un allenatore rifiutare i buoni e dire voglio quelli utili !!! ho sentito critiche ad ancellotti perche rifiuto baggio e tuttora ancelotti se ne pente !!! l avra sentito anche lei no ?

  • 17 Luglio 2017 in 22:01
    Permalink

    i buoni servono sempre sia in d che in lega pro avevamo presi i buoni per la categoria e alla fine saimo stati promossi !! ecco perche’ bisognerebbe rifare uguale prendere quelli della serie a o almento i migliori della b

    • 18 Luglio 2017 in 00:36
      Permalink

      Un genio del mercato…chissà perché non c’ha pensato prima faggiano!!

  • 17 Luglio 2017 in 22:26
    Permalink

    Da questo mercato si capiranno tante cose dei cinesi. Al di là dei nomi e dei cognomi si capirà la forza e la voglia di questo gruppo di investire per obiettivi importanti o per far girare un po’ di moneta tirando del fumo. Ovviamente spero nella prima ipotesi. Dei piocioni non avevamo mica bisogno di andarli a prendere in Cina bastava andare in strada al ponte Caprazucca e coi soldi risparmiati del viaggio si prendeva uno svincolato.

  • 17 Luglio 2017 in 23:24
    Permalink

    Quoto al 100% sig Moroni, io aggiungo che per me almeno un paio bisogna prenderli alla svelta e che 3 su 5 è lecito attendersi giocatori affidabili.
    L autore non risponde ma legge quindi scrivo anche che L articolo è piacevole ma visto l inizio ci si aspettano 2 parole su quello/i che potrebbero essere gli sconosciuti del Parma possibili sorprese

  • 17 Luglio 2017 in 23:54
    Permalink

    Gabriele…solo Moroni..tranquillo
    io credo che saranno 5 su 5 quelli importanti ..

  • 18 Luglio 2017 in 01:13
    Permalink

    MORONI MOROSKY COSA ASPETTI A METTERE CAPUTO COME CENTRAVANTI NELLA TUA FORMAZIONE ? dai ho telefonato al futuro presidente del parma tra una chiacchiera e l altra mi ha confermato che e’ 10 gg che abbiamo le firme sia dell entella che di caputo …………non potevamo dirlo perche’ l entella non aveva trovato il sostituto adesso finalmente ha preso DE LUCA cosi possimao ufficializzare la notizia siamo tosti noi cinesi mica dei ciocolate’

    • 18 Luglio 2017 in 08:27
      Permalink

      Aspetto che, eventualmente, venga ufficializzato ..
      nero su bianco..dopo ne parliamo ..giusto ?

      così come coloro che sono “tra le voci di mercato” da 1 mese almeno:

      Piccolo, Gagliolo e Di Gaudio

  • 18 Luglio 2017 in 01:24
    Permalink

    finalmente caputo arriva …………che cavolo quanto ci ha messo l entella a tovare un sostituto adesso arriva piccolo il prblema adesso con caputo d aversa gioca con una punta o due ? calio assieme a caputo o solo una e uno in panca ?

    • 18 Luglio 2017 in 16:38
      Permalink

      UGO, a queste tue parole sorrido ringraziando :

      e proponi la nuova forrmazione che cosi vediamo siligardi visto che lo conosci da anni dove lo metti rimango in attesa del nuovo ciclostile lo sto attndendo come da bimbo aspettavo tex

      ..da bambino aspettavo davanti all’edicola che uscisse Diabolik
      è arrivata la polizia e mi hanno arrestato, pensavano facessi il palo ..nella banda dell’ortega ( ariel ortega )

  • 18 Luglio 2017 in 08:29
    Permalink

    D’Aversa giocherà come nel campionato appena finito:

    un centravanti
    due attaccanti esterni di gamba corsa tecnica e cross ..
    il tutto condito da qualche golletto….

  • 18 Luglio 2017 in 09:12
    Permalink

    Io sarei ancora più drastico, secondo me tra i tifosi del Parma, che non vedono la B dal decennio scorso, anche a mercato chiuso non capiranno chiaramente i valori delle forze in campo.

    Oggi ho guardato questo articolo dove vengono messe giù tutte le 22 squadre di B per come sono composte le rose ad oggi, sono 242 giocatori di cui io di nome o per averli visti giocare e che mi ricordo qualcosa saranno 40 inclusi quelli del Parma. https://www.tuttomercatoweb.com/parma/?action=read&idtmw=995472

    Magari sono io particolarmente ignorante di giocatori di B del 2017, comunque non credo che in media i tifosi del Parma se leggono la formazione dell’Ascoli mi sanno fare la disamina giocatore per giocatore.

  • 18 Luglio 2017 in 10:32
    Permalink

    Credo che in pochi, me compreso, sappiano questo Sandro M.
    ma è anche normale ..
    quando li vedremo all’opera in tanti capiranno ..chi è bono e chi meno !!

    • 18 Luglio 2017 in 10:40
      Permalink

      SANDRO M.

      In altro articolo ( Savarese ) ho scritto un post ..diciamo “distensivo”, per scusarmi dei miei toni, a volte bruschi ed istintivi: non metto mai cattiveria nè malafede ma, se vengo “aggredito” con parole non consone…mi difendo..
      senza porgere l’altra guancia..
      come scrivevo..una questione di rispetto, reciproco, per tutti noi, io per primo..
      ..
      continuiamo a parlare di calcio..
      mauro moroni

      • 18 Luglio 2017 in 18:20
        Permalink

        Credo che sia giusto parlare solo di calcio ed accettare che ognuno la pensa a modo suo, anche se si parla senza ragion veduta. Il calcio è così, se ne parla anche a 4 anni e bisogna tollerare le idee degli altri senza colpevolizzarli o denigrarli, io prendo la decisione di seguire questa strada.
        Sarebbe bello se questo impegno ci fosse oltre che tra i commentatori (che siamo di gran lunga i più maleducati) anche nei contenuti degli articoli, a volte vedo articoli dove preventivamente si da dei “ciocolatè” alle persone che eventualmente esporranno concetti diversi da chi scrive l’articolo, oppure si è anche letto preventivamente il consiglio di seguire la reggiana in caso di mancata condivisione del pensiero. Ecco, io credo che anche queste cose creano tensioni e stimolano chi legge a rispondere per le rime e a non essere equilibrato, io mi imporrò linee guida dove replicherò esclusivamente a concetti calcistici con tutti i limiti della mia ignoranza ma educatamente, sarebbe bello anche se io non dovessi sentirmi già insultato e denigrato a priori se il mio pensiero non corrisponde a quello di chi stende gli articoli, se vogliamo essere obiettivi vediamo che qui si è creato un ambientino dove Barone parte con articoli dove risponde violentemente e rancorosamente ai commenti definendo ciocolatè o ignoranti i commentatori e questi ultimi che non aspettano altro per rincarare la dose e coglierlo in fallo, lei Morosky qualche articolo fa ha detto nelle prime righe di un articolo ai commentatori che pensavano alcune cose di andare a vedere la reggiana e i commentatori sono esplosi.

        Io sono stato maleducato ed ho insultato essendo travolto da queste dinamiche di cui sono complice, d’ora in avanti commenterò solo a livello calcistico e di amore per il Parma, mi auguro che tutti gli attori facciano uno sforzo per migliorare il clima e che non si deleghi sempre e solo agli altri questa responsabilità.

        Amiamo il prossimo nostro come amiamo il Parma e finirà tutto bene.

        • 18 Luglio 2017 in 20:28
          Permalink

          Grazie Alessandro per la risposta, per la comprensione reciproca e, soprattutto, per il clima sdrammatizzante che va, per quanto mi riguarda, nel modo + totale ed assoluto, a stemperare tutte le polemiche pregresse:
          condivido che ci possano essere, quasi sempre, idee diverse, accettiamole, confrontiamole, condividiamole o meno ..
          senza scannarci inutilmente senza nessun senso..
          ..
          mi piacerebbe che venisse condiviso da tutti questo gentlemen agreement, tutti scriviamo, tutti diciamo..
          tutti siamo allenatori, direttori sportivi, dirigenti ..
          stiamo giocando, stiamo godendoci questo Parma, speriamo che non si rompa il giocattolo…che la nuova maggioranza , una volta sistemate le formalità burocratiche, inizi la propria mission economico-sportiva intervenendo , non solo economicamente ma…anche dal punto di vista ..gestionale ..apertura di orizzonti.. marketing …giusto anche per lanciare ancora + in alto e lontano il brand Parma, calcio, città, economia, cultura, turismo e sviluppo ..
          non so se ho chiesto troppo , spero non siano sogni utopistici ..
          buona lettura a tutti e forza ParmaCalcio1913 con tutti i lettori di StadioTardini..
          mauro moroni

  • 18 Luglio 2017 in 10:45
    Permalink

    Per fare bene nella prossima stagione nessuno deve avere il posto garantito. Abbiamo visto quanto e’ successo dopo la campagna acquisti di Gennaio e quanto ci sia voluto a ricompattare il gruppo. Saranno le prestazioni in allenamento a decidere. Un buon giocatore di Lega Pro motivato fa la sua buona figura anche in B

  • 18 Luglio 2017 in 11:26
    Permalink

    Caputo arrivera’ in un sabato italiano,quando il peggio sembrera’ essere passato,per quanto riguarda Faggiano non va dal medico perché non vuole smettere di bere e di fumare

  • 18 Luglio 2017 in 11:59
    Permalink

    Dire che leggere Barone è deprimente è un complimento. Insieme al tale con la pipa dell’UPI mi fanno venire una malinconia che servirebbero Fassone e Mirabelli per farmela passare.

    • 18 Luglio 2017 in 13:40
      Permalink

      Io invece trovo che leggere Barone è una goduria! C’è chi preferisce leggere Morosky, che io salto e non leggo mai, e si diverte… Dopotutto ognuno ha i suoi gusti! Si chiama libertà,

      • 18 Luglio 2017 in 14:29
        Permalink

        Sono d’accordo con te, anche a me piace Gianni Barone..
        sono d’accordo anche sulla seconda parte…
        sei onesto intellettualmente.. giusto, libertà di pensiero che non mi offende…ci mancherebbe

  • 18 Luglio 2017 in 14:26
    Permalink

    Io godo solo a leggere Schianchi

    • 18 Luglio 2017 in 14:36
      Permalink

      A me piace anche sentirlo dal vivo ..alle conferenze stampa del Parma ..

    • 18 Luglio 2017 in 15:48
      Permalink

      E’ bellissimo accendere la tv sintonizzarsi su tv parma e vedere che Piovani e soprattutto Schianchi sono ancora li come se nulla fosse. Scorsa settimana Schianchi ha anche “ribadito” di essere tifoso del Parma, si vede proprio che è arrivato crespo in società

  • 18 Luglio 2017 in 14:30
    Permalink

    CASSANO ha abbandonato il ritiro del Verona ..
    ..
    non ci sono parole ..!!
    anche questa è libertà …DI NON AVERLO PRESO …

  • 18 Luglio 2017 in 14:35
    Permalink

    Assio, un commento su Cassano ..?

    dai ca fema incaser quarchidon

  • 18 Luglio 2017 in 15:14
    Permalink

    era un ex calciatore anche l’ultimo anno di parma,durare 7 giorni in ritiro e’ il suo record personale ,io pensavo 5

  • 18 Luglio 2017 in 15:54
    Permalink

    Assio,

    Forse sarà un ex calciatore, ma il primo allenamento a collecchio 20 kg in più degli altri ha messo Mesbah 4 volte davanti al portiere….
    non riuscivi a togliergli il pallone dovevi fare fallo , una difesa del pallone….cambi di campo da fermo di 40 metri sui piedi…

    vabe dai pensiamo a Galuppini, Lescano e Baraye che a ghe da crider….

    Facciamo almeno 5-6 acquisti senò Tacopina c bastona ancora!!!
    e soprattutto qualche cessione!!!!!!!!!

    • 18 Luglio 2017 in 18:22
      Permalink

      senza forse egregio,il calcio da prifessionsita non e’ come nei tuoi aneddoti collecchiesi,x moro :con le sue prestazioni a novembre si era gia’ in serie b ,il resto sono dissertazioni sul nulla 🙂

      • 18 Luglio 2017 in 22:54
        Permalink

        Assio,
        Qualitativamente e potenzialmente sarebbe stato il calciatore italiano più forte degli ultimi 20 anni…purtroppo con un carattere molto particolare…solo la Carolina riesce a tenerlo nelle briglie….
        Certo che un Barese a Verona non penso possa arrivare a natale….chissà i dirigenti cosa pensavano quando lo hanno tesserato….
        Se veniva qua faceva fare 5 goal a Garufo e 2 Nunzella

        • 19 Luglio 2017 in 08:23
          Permalink

          qualitativamente e potenzialmente quello degli ultimi 40 poteva essere macina,chiedi a Barone

          • 19 Luglio 2017 in 12:12
            Permalink

            Il suo goal al Bologna nel 1985 fu impressionante. Ma era di San Marino. Grande talento sprecato

          • 19 Luglio 2017 in 18:55
            Permalink

            se no ricordo male non e’ che fosse di san marino,san marino era sua http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

  • 18 Luglio 2017 in 16:02
    Permalink

    Non ho detto che non mi piace leggere Barone. E’ come una serata nebbiosa di novembre o una partita di Lega Pro. Sai che ti mette malinconia, tristezza, ti deprime, ma alla fine sei attratto da quel sentimento sottile e pungente, ti affacci alla finestra e ammiri le luci gialle dei lampioni avvolti nella coltre di ovatta. Così è leggere che coi nomi non si va da nessuna parte e che serve amalgama e giocatori funzionali.

  • 18 Luglio 2017 in 16:10
    Permalink

    Mi hanno appena telefonato

    Ho la nuova coppia di attacco del Parma

    Cassano – http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_yahoo.gifAristoteles Pinto!

    • 18 Luglio 2017 in 17:54
      Permalink

      No ferma, Cassano non è + disponibile, è nuovamente un calciatore dell’Hellas Verona ..

    • 18 Luglio 2017 in 17:55
      Permalink

      Poi tu dovresti mandare avanti giornalmente il tuo compito, quanto manca alla fine della campagna acquisti ?

      • 19 Luglio 2017 in 08:26
        Permalink

        Hai ragione sto aspettando sul bordo del fiume…qualcuno aveva detto 10 poi 8 poi 4-5 nuovi arrivi per domani …

        • 19 Luglio 2017 in 09:37
          Permalink

          Facciamo di conto dai: a oggi, giorno 19, per la prima squadra considero che siano arrivati i seguenti:

          NARDI
          GERMONI
          RAMOS
          BARILLA’
          SILIGARDI
          LESCANO
          FREDIANI
          ..
          gli altri non li ho messi in quanto ritengo che possano essere calciatori presi ma da “girare” altrove ( gli over intendo )
          3 di questi qui sopra saranno titolari e 3…seconde linee GIOVANI..
          abbi pazienza LucaB, se no dammi la colpa a me…
          ho sbagliato a dire il numero , mi perdoni ?

        • 19 Luglio 2017 in 09:38
          Permalink

          il 12 imo serviva no ?
          preso ..?? ha pure un bel codino !

  • 18 Luglio 2017 in 16:30
    Permalink

    no dai, nel 2014 ..ha fatto qualche gol, parecchi assist …
    e non aveva giocato male..

  • 18 Luglio 2017 in 16:31
    Permalink

    certo non c’era da pretendere che corresse + di tanto…
    diciamo il giusto dai ..
    va beh che il giusto…non la pensiamo tutti in egual modo..

  • 18 Luglio 2017 in 17:52
    Permalink

    Rieccolo il Grande di Bari Vekkia rifacci godere con l’ Hellas

    Dalla Curva Sud ti vogliamo così deciso e incazzato

  • 18 Luglio 2017 in 17:59
    Permalink

    A son sempar convint ..a ghè la busza…e, purtropp ag son dentar anca mi…

    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cool.gifhttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cool.gif

  • 18 Luglio 2017 in 18:38
    Permalink

    Da Romano a Pàrma a ghe la Busa dal Gosèn in via D’Azeglio

    Di panè da favola di alto e basso borgo….oppalàhahahah

    Dalla torre dei Pavlòt Forsà Pàrma

  • 18 Luglio 2017 in 20:33
    Permalink

    Ag son bele stè, l’era col ag gheva al furgonsen ross ( col gosen ) davanti al ingress ed la tribuna est, via puccini ..
    ..
    li i musulman in gvan miga…
    parchè al cous cous coi ciccioli al gva ed travers …

  • 19 Luglio 2017 in 20:38
    Permalink

    La busa di gosè…. e colá dil szani? (Femmine del maiale eh, non fraintendete)

I commenti sono chiusi.

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