Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / – B – mercato * Sognando Zemanlandia *

RINNOVATO LOGO PARMALAND

morosky slide(Mauro “Morosky” Moroni) – Serie B campionato 2011/2012, vengono promosse in Serie A Pescara, Torino e Sampdoria (dopo i Play off); questo lo score degli abruzzesi allenati da Zdeněk Zeman: gare 42, punti 83, vinte 26, nulle 5, perse 11, gol fatti 90, subiti 55. In quella squadra militavano, tra gli altri, i seguenti calciatori che, all’epoca, avevano gli anni riportati a fianco:

28 – Cascione E.
20 – Capuano M.
21 – Romagnoli S.
31 – Sansovini (16 gol)
19 – Verratti
20 – Insigne L. (18 gol)
25 – Balzano
31 – Bocchetti
18 – Caprari
21 – Immobile (28 gol capocannoniere del campionato)
23 – Nicco
21 – Kone M.
23 – Nielsen

Pescara-in-serie-ATre giocatori esperti e un manipolo di giovanotti, all’epoca quasi tutti “signornessuno” (ho citato solo i nominativi oggi più conosciuti al grande pubblico): ebbene, con quella brigata gioventù, con 3 piccoli “talenti” che di li a poco sarebbero andati, dapprima in Serie A e, in seguito, pure in Nazionale, Zeman vinse un campionato strepitoso (a pari punti col Torino), facendo vedere gioco spumeggiante, velocissimo, con ritmi e corsa a livelli molto elevati. Non sono passati tanti anni da allora, solo sei, il calcio non è cambiato di molto e quello che vorrei sottolineare è che con un allenatore in gamba, 3/4 giocatori esperti e un gruppo di giovani di belle speranze, (Immobile-Juve, Insigne-Napoli, Caprari-Roma, Verratti era un ragazzo del vivaio), sicuramente vogliosi e “affamati” di e per emergere, creando il giusto ambiente, si possono ottenere risultati importanti. Per vincere un campionato, oltre ai giocatori, all’amalgama, alla coesione del gruppo, all’impegno ed al sacrificio massimo, serve anche che tutto giri giusto, senza gravi infortuni, con un pizzico di buona sorte e che tutto, comunque, funzioni al meglio, dentro e fuori dal campo.
zeeman pescaraIo credo che il manico societario, con il suo condottiero, in questo caso Mister Zeman, siano stati molto importanti per la realizzazione di un progetto solido e concreto: solitamente serve tempo, pazienza e pure il sentire la fiducia intorno a sé, sia della società che della tifoseria. Alla luce dell’ attuale inizio mercato degli abruzzesi, oserei sbilanciarmi circa il fatto che costoro, a mio avviso, si giocheranno uno dei primi 3 posti della classifica: questione di stima nel tecnico, un’ossatura di squadra appena scesa dalla Serie A, Zeman che conosce già l’ambiente e i giocatori, ma, soprattutto, alcune “scommesse” che egli cerca sempre tra i “semi-sconosciuti”: Proietti (centrocampista dal Bassano), Mancuso (capocannoniere bomber dalla Sambenedettese) oltre a 3-4 Under 21 (alcuni dall’Inter e un paio dall’Atalanta; Latte Lath e Capone dei quali, se non sbaglio, sentiremo parlare nei prossimi anni). Attenti a Zeman!

* AndiAmocelA A riprendere *
andiamocela-a-riprendere.pngMi piacerebbe che il Parma riuscisse a coniugare le due tematiche sopra esposte:
cercare una campagna rafforzamento basata anche e soprattutto sul ringiovanimento della squadra (Lucarelli ne sarà il Capitano “chioccia”), mirando all’acquisto (anche in compartecipazione) di qualche campioncino in erba ancora da sgrezzare, crescere e maturare con la giusta tempistica che serve ai giovani.
Nessuno, giustamente, parla di Serie A, ma di cercare quel percorso di crescita, di consolidamento e di rafforzamento societario, di squadra e di gruppo in generale.
morosky maglia faggianoIo penso, anzi ne sono convinto, che nel giro di due anni si possa riuscire a fare il grande salto, sull’esempio di ciò che hanno fatto Spal e Benevento (ma non ditelo in giro, se lo viene a sapere Daniele Faggiano inizia a “ravanare” come la volta che vide (2 mesi prima) la maglia con la data della finale di Firenze, mo an ghoi ciapè ?).
Del mercato dei crociati che dire? Mancano una quindicina di giorni all’inizio del ritiro, 2 settimane durante le quali dovranno arrivare almeno una decina di nuovi giocatori: si legge di nomi molto importanti in attacco, di parecchia carne al fuoco, di contatti, trattative ma, al momento siamo fermi al solo Barillà (gran giocatore).

* Attaccamento alla maglia *
MAGLIA ULUGIAN MUSEO PARMA FOTO FILORAMOQuando leggo queste parole, da una parte sono commosso pensando a quella decina di campioni-calciatori che hanno vissuto quasi tutta la loro carriera con una sola squadra, dall’altra, oggi, sorrido perché, quando queste parole escono dalla bocca di un nuovo arrivato (accompagnate dalle altre frasi fatte tipo progetto, blasone passato, al Parma non si poteva dire di no, ecc ecc ), le sento sempre come frasi di circostanza, banali e, assolutamente, non veritiere!
Il calcio è uno sport, una professione, un lavoro (anche ben remunerato), ci sono dei contratti, dei diritti e dei doveri: io preferisco, quasi sempre, un giocatore che, parlando poco, faccia molti fatti in campo e pochi fuori; che dia tutto il massimo dell’impegno possibile nell’ambito dei propri limiti tecnici e fisici ma, soprattutto, che giochi per la squadra!

Dal calciomercato della Serie B,

vi saluto cordialmente,

je suis “Bàgolòn,

Mauro “Morosky” Moroni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

26 pensieri riguardo “Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / – B – mercato * Sognando Zemanlandia *

  • 4 Luglio 2017 in 09:08
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    Beh non mi sembra il Pescara abbia una gran ossatura..in tutto il campionato di serie A ha vinto 3 partite, di cui una a tavolino, pur con i giovani di belle speranze, l’amalgama, la gamba, l’allenatore (Oddo) autore della vittoria del campionato di B scorso e del piazzamento ai play off di quello prima…hanno fatto un campionato imbarazzante e non penso che l’aletta dalla Sam sia un crack.
    Nel 2012 hanno avuto il culo di trovarsi in squadra dei gran giocatori, in stile Verona di Malesani (poi cmq retrocesso).
    Io alla banalità giovani, amalgama, e 4 giocatori esperti reagisco con l’orticaria. Ricordo queste stesse parole dette lo scorso anno a proposito della squadra venuta su dalla D e confermata in blocco dai piadinari con i risultati che abbiamo visto…

  • 4 Luglio 2017 in 09:32
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    Mauro…questo è un esercizio che fa male al cuore però…

    intanto le compartecipazioni sono bandite dal 2015 credo (a limite esistono i prestiti con o senza diritti o doveri di ricatto o acquisti con scritture private che ne dirimano il riacquisto da parte della squadra di origine)…e la fine delle compartecipazioni stesse fu uno dei motivi del fallimento del “progetto” ghepardiano…per cui..lascerei perdere eheheh.

    Sono anche io scettico sulla volonta di fare immediatamente il salto in A…e forse è anche giusto così, ma sono piuttosto convinto che la strategia che sta adottando Faggiano sia totalmente diversa da quella che hai descritto tu…

    Mi sembra chiaro che la strategia sia quella di creare una squadra molto quadrata, solida, scommesse poche e mirate (pinamonti..leandrinho)..andando a pescare invece qua e la i migliori giocatori a disposizione in categoria, o perlomeno quelli che D’Aversa ritiene congeniali al proprio concetto di gioco (Piccolo e Ciano per esempio).
    Sono parzialmente d’accordo…la solidità è qualcosa che ho sempre gradito nelle squadre, solo…non vorrei avere una squadra di giocatori troppo “abituati” a restare nella categoria…magari potrebbe mancare un po’ di ambizione ecco..(anche se il passato ci ha insegnato che occorrono giocatori di categoria, vedi il caso Vantaggiato)

  • 4 Luglio 2017 in 10:41
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    Diciamo che quel pescara era stato costruito piu per salire che per restare in serie a, una volta restituiti i prestiti li hanno presi a pallonate..
    Il problema è che i giovani (all’altezza della categoria) servono e noi siamo quasi a zero, non certo per colpa di faggiano ne di minotti ma di quello che è successo prima. Se poi consideriamo che non ci sono piu le comproprietà bisogna accettare il concetto del prestito e cercare di strappare qualcosina in piu del semplice utilizzo del giocatore. I soldi meglio spenderli in giocatori piu esperti, sui giovani si puo investire solo a medio – lungo periodo.
    Non bisogna essere ne schizzinosi se avere troppe pretese, sono convinto che la squadra sarà competitiva, magari non una corazzata ma attrezzata per poter far bene

  • 4 Luglio 2017 in 10:46
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    Secondo me il tutto è molto più banale delle teorie. Serve avere i giocatori più forti possibili, senza tante balle di giovani, vecchi, prospetti o altro. Dei giovani presi per la D che sarebbero dovuti diventare l’ossatura della squadra futura quanti ne troveremo il primo giorno di campionato in campo?Nemmeno uno. Se come giovane prendo Simonetti, Saporetti, Mazzocchi è inutile prenderli. Lo stesso Cerri che sembrava un predestianto si è perso. Ormai non è cercato nemmeno in serie B.

  • 4 Luglio 2017 in 10:47
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    …partendo dal presupposto che per allenare i giovani ci vuole un allenatore CAPACE di allenare i giovani…
    Continui a parlare di Cerri e Mauri ma devi capire che sono due ragazzi che cercano di consolidare le loro esperienze in Serie A..come ti dicevo qualche giorno fa per Cerri non nutro nessuna ispirazione, credo che in questi anni abbia avuto modi di dimostrare le sue potenzialità e si sono dimostrate un pugno di mosche…vogliamo dare una possibilità al ragazzo perchè nostro concittadino?va bene venga pure ma accetti di fare panchina…Mauri invece è un ragazzo che potrebbe tranquillamente sfondare in Serie B, ha carattere grinta e buona visione di gioco in mezzo al campo…ma scenderebbe di categoria?
    Ieri si parlava di Manaj ecco un altro che può stare bene dove si trova..4 gol in 32partite…
    a questi giovani preferisco gente esperta in cadetteria o che ritorni in b dopo un anno di lega pro e pronta al riscatto..
    io credo che non sia obbligatorio fare il doppio salto…forse è meglio consolidare bene la squadra e pensare alla promozione al secondo anno con una squadra che potrebbe fare bene in A…

    • 4 Luglio 2017 in 13:45
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      Sono d’accordo, Mauri sarebbe un innesto di livello e con ambizione, inoltre sarebbe per lui un ottima possibilità di rilancio (cosi come per noi).

      Stavo guardando la classifica cannonieri della B 2016 per capire chi potrebbe essere il bomber…
      effettivamente se si dovesse arrivare a due tra Ciano, Dionisi, Caputo…mi attendo minimo 30 totali gol da questi..e punterei piu su questi nomi che su giovani di belle speranze…

      forse sono troppo ambizioso io, ma per i giovani di belle speranze aspetterei di essere in A..

      • 4 Luglio 2017 in 13:49
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        Aggiungo che Mauri potrebbe essere anche un ottimo affare essendo sicuramente fuori dai piani milanisti…

        Inoltre, non sottovaluterei l’importanza delle PALLE INATTIVE, al momento non mi ricordo un gol su punizione diretta in questa stagione, magari prenderei qualcuno che possa fare la differenza in questo fondamentale…si decidono il 30% delle partite coi calci piazzati (diretti o meno)…

        • 4 Luglio 2017 in 17:34
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          sbatti corapi in panca e poi ne paghi le conseguenze

  • 4 Luglio 2017 in 12:00
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    ritengo che la serie B sia una categoria sottile o meglio molto equilibrata. i pareggi che ogni squadra fa sono davvero tanti e storicamente con meno di 2 punti a partita hai la promozione diretta.
    con 3 vittorie consecutive ti trovi ai playoff, viceversa con 3 sconfitte vai ad affossarti nelle parti basse. da correre c’ è parecchio e le partite sono tante. io preferirei portarmi in casa diversi giovani con che formula si vuole e guardare pure al mercato estero con qualche acquisto scommessa. ovviamente non si ha parecchia struttura in tal senso e quindi un “patto” con una grande va fatto.

  • 4 Luglio 2017 in 13:26
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    senza scomodare le big, abbiamo diversi club medi o piccoli che hanno una struttura di osservatori sparsi e diversi cartellini opzioni o altro di giovani stranieri dove un annetto di B potrebbe significare un ottima occasione per tutte le parti, vedi Udinese Genoa Fiorentina

  • 4 Luglio 2017 in 13:39
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    Ma le compartecipazioni non erano state abolite? Comunque servono 1 centrale, 1 terzino sinistro, 1 centrocampista tuttofare, una punta centrale e 1 ala da alternarsi con Edera.

  • 4 Luglio 2017 in 14:48
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    solito articoli ciclostile le compartecipazioni non ci sono piu …e solite cose generiche addirittura si parla di ZEMAN ma lo conosciamo bene no zeman l abbiam cacciato a calci in culo dopo 7 giornate e dopo un onesto lavoratore come vitali con gli stessi giocatori tenne una media promozione con zeman sconfiyttte su sconfitte io non mi divertivo a vedere 4-5 goal nella rete del parma si e’ saputo vendere e basta guardate qaunte volte e stato licenziato …..

  • 4 Luglio 2017 in 14:57
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    a me non interessano i nomi che se ne fanno tanti in questi giorni (i procuratori li fanno circolare ) l importante e’ che faggiano si dia una svegliata per non fare la fine di minotti mancano 10 gg al ritiro e non si vede ancora un acquisto non ha senso andare in ritiro che e’ la parte piu importante della stagione ( a pancroff da fastidio ma lo ripeto il venezia gha vinto perche’ perinetti diede ad inzaghi la rosa gia in ritiro e noi mai primi propio perche la rosa era da fare in ritiro ) con una rosa fatta solo di giocatori che molto probabilmente verranno ceduti o farannno in seguito le riserve……..che senso ha perdere tempo a provare schemi se poi non saranno loro gli interpreti almeno 80% della rosa deve essere definita dopo 2-3 ritocchi li puoi fare per cui forza faggiano non facciamo fregare da spezia avellino eccc se un giocatore a parita’ di condizioni preferisce frosinone a parma vuuol dire che non si vende bene la piazza parma con tutto rispetto per frosinone

  • 4 Luglio 2017 in 15:03
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    il ciclostile moroni funziona alla grande vedo …….comunque cerri dopo l infortunio non ha fatto nulla di buono ed e un ex promessa ormai , cerri 2ani che non gioca ache ad empoli non ha fatto gran che e comunque vuole la serie A, meglio prendere gente di categoria che pedala purche non siano ex lanciano o ex trapani perche’ sembra che ci siano solo quelle due squadre sul mercato ……….(scozzarella picolo ex lanciano barilla ex trapani poi altri ex trapani mammarella ed ex lanciano anche una punta adesso e x trapani si parla )

  • 4 Luglio 2017 in 15:42
    Permalink

    Mi pare che non sia molto chiaro un concetto:
    se si vogliono due giocatori per ruolo (scelta condivisibile visto il numero di partite e la loro frequenza) ci vogliono per forza 4-5 under che valgano la categoria perchè li devi far giocare.
    Il problema quindi non è che è da piu garanzie Caputo di Pinamonti o Ciano di Leandrinho, questo lo sappiamo tutti ma che servono gli uni e gli altri, senza contare che in partenza la nostra rosa ha una età media elevata, troppo alta per la categoria

    • 4 Luglio 2017 in 17:42
      Permalink

      Bravo Gabriele,
      squadra base 23 effettivi ( giustamente, 2 per ruolo e 3 portieri )
      …..
      18 over, 1 Lucarelli calciatore bandiera e, OVVIAMENTE 4 UNDER ( probabilmente 1 per ruolo )..
      e questi 4 serviranno veramente molto ma molto bravi !!!!

      I rimanenti 4/5, giovani, completeranno la rosa dei 27 / 28 ..ma credo che avranno pochissime possibilità di giocare molto ..

      Mi aspetto pure delle cessioni “eccellenti”, questo in seguito alle voci riguardanti i nominativi accostati al Parma : stiamo a vedere dai …cosa ti combina il “Faggiano” !!

  • 4 Luglio 2017 in 18:16
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    Rosa Parma 17/18 4-3-3 o 4-3-1-2 frattali dodò antei di cesare calabria gnokuri mauri scozza ciano g. Rossi iemmello; zommer lucar scaglia iacop luperto munar corap barill baray cerri Leandrinho

    • 5 Luglio 2017 in 08:50
      Permalink

      sogna ragazzo sogna….

  • 4 Luglio 2017 in 19:35
    Permalink

    Cerri sarebbe un valido acquisto. Potrebbe formare un bel tridente con Baraye e Nocciolini. Se aggiungiamo Edera ed una punta centrale ( Calaio’ sarà confermato ? ) più Lescano e Galuppini, che potrebbero sorprendere in positivo, l’attacco è di buon livello. Mauri farebbe molto comodo, così come un centrale mobile e bravo nel gioco aereo. Ci sono poi alcuni giovani portieri molto bravi tipo Plizzari e Zaccagno della Nazionale Under 20 che potrebbero benissimo giocare titolari in Serie B, ottenerli in prestito non dovrebbe essere impossibile.

    • 5 Luglio 2017 in 08:50
      Permalink

      Scusa ma non capisco il tuo ragionamento… Plizzari ha giocato solo in primavera e con quel tanto allora mi tengo Zommers e Frattali..sinceramente fatico a capire come puoi dire che il nostro attacco sarebbe buono con gente che non ha mai giocato in serie B…ricorda che la Spal l’anno scorso in attacco aveva Antenucci e da Gennaio Floccari…

    • 5 Luglio 2017 in 09:17
      Permalink

      Ottimo analisis ….. estoy a 100% de acuerdo … I like , Mi Piace ..me gusta …

      • 5 Luglio 2017 in 09:20
        Permalink

        anche Frattali

  • 4 Luglio 2017 in 20:35
    Permalink

    Questa l’ho letta ora :

    Under, play off e altro: prende forma la nuova B

    Approvata la modifica della cosiddetta Lista Under, che verrà ampliata da questa stagione agli atleti Under 23. Rimangono invariati i criteri di tesseramento, che prevedono il numero di calciatori illimitato all’interno della medesima lista.

    Regola di rilevo in quanto potranno essere tesserati, come under, fino ai classe 94…

  • 5 Luglio 2017 in 15:00
    Permalink

    A proposito di giovani, ho letto che il Parma ha acquistato Nicholas Oberrauch un promettente difensore. Il padre( giocava in difesa ) è stato uno dei più forti giocatori italiani di sempre nell’hockey su ghiaccio, una vera leggenda. Se il figlio ha la sua classe e la sua grinta, farà una bella carriera

  • 6 Luglio 2017 in 14:30
    Permalink

    grande oggi acquistato GIORNO dalla casertana sta nmascendo un grande parma : galuppini giorno lescano frediani e vai……..direi che non possimao nasconderci altro che fari spenti con questi acquisti e logico che si punta subito alla serie A forza parma

I commenti sono chiusi.

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