CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / A Bari D’Aversa ha nascosto il vero volto della formazione che molti già temono (e gufano…) in vista del campionato

gianni barone(Gianni Barone) – “Sotto l’aspetto della prestazione sono abbastanza soddisfatto” partendo da queste parole di D’Aversa – dopo la sconfitta in Coppa Italia contro il BARI (il video della sua conferenza con le domande dei giornalisti mozzate rispetterà i canoni della moderna comunicazione, ma non offre un servizio completo, e tante volte per capire meglio le risposte è necessario conoscere la domanda) – si può senz’altro affermare che, aldilà di qualche critica proveniente dalla tifoseria più esigente, di cui nello spazio commenti di StadioTardini si trova un ricco repertorio, l’eliminazione è stata assorbita e metabolizzata nel migliore dei modi, in quanto il risultato  ci poteva stare alla vigilia, visto che si trattava del primo vero test probante dall’inizio della preparazione, dopo tre galoppi coi boscaioli, e può, dopo l’esito della gara,roberto d'aversa bari parma essere accettato e catalogato come una normale tappa di avvicinamento al Campionato. La squadra del PARMA che verrà, però, non si è ancora prefigurata, non si sono ancora visti i presupposti di quello che sarà il vero volto della formazione, che molti già temono, in vista del campionato. Infatti in sede di commenti esterni , da parte di tecnici e addetti ai lavori, non ci  si è soffermati sulla prestazione, che ha soddisfatto a metà (o a trequarti) D’Aversa, o sul risultato, ma si è andati dritti in direzione delle potenzialità che il nuovo PARMA, potrà esprimere. La gara del San Nicola ha offerto ben poche novità sotto yves baraye bari parma coppa italial’aspetto tecnico e tattico. Non tanto in modo inaspettato, il tecnico ha voluto nascondere le sue carte migliori mandando in campo 10/11 della formazione dello scorso anno, privando tutti della sorpresa. Quindi tutto rimandato all’inizio del campionato per conoscere, finalmente, la vera faccia della luna, i nuovi ancora ai box – a prepararsi e a scalpitare -, e alcuni tra i vecchi, o tra nuovi di seconda fascia, ancora legati agli sviluppi e ai destini del mercato per conoscere chi farà ancora parte della squadra e chi no. Quindi alla luce di quanto detto, l’analisi della gara di Coppa Italia di Bari, risulta essere studio calcio e calcio con Luca Carraesercizio sterile alla pari di quei dibattiti che, puntualmente, si osano fare, sui sistemi di gioco da adottare. Dibattiti che portano alla comparazione tra i vari sistemi, quando in presenza di una sconfitta, uno sarebbe o risulterebbe preferibile ad un altro. A dire la verità, tra le critiche, poche hanno toccato, l’opportunità o meno di continuare con il sistema di gioco tanto caro a Roberto D’Aversa, vale a dire il 4-3-3. In ogni caso risulta, spesso, inutile comparare per esempio il 4-3-3 al 3-5-2 (i due sistemi, per la cronaca, più utilizzati, al momento tra i tecnici della B) ed affermare la superiorità di uno Faggiano Bar Sport 27 02 2017sull’altro. Sempre per la cronaca, delle sette squadre di B eliminate al secondo turno di coppa, ben tre (Novara, Parma, Venezia) sono state schierate col 4-3-3, due (Pro Vercelli e Ternana) col 3-5-2, e sempre due (Empoli e V.Entella) col 4-3-1-2. Ma tornando al tema precedente, è facile commettere l’errore quando si paragonano due entità, reputate statiche e precostituite, perché le si valutano omogenee. Al contrario le squadre si esprimono in valori dinamici, mutevoli ed a volte imprevedibili nelle soluzioni contingenti. Poi vengono imprigionati nei numeri una quantità enorme di movimenti e 4 3 3situazioni, per dare un’idea della disposizione della squadra (e solo nella fase difensiva) e per dare le posizioni generali sul terreno e valutarne la distribuzione. Ma quali sono i movimenti preferenziali del singolo e quanti ne riesce ad esprimere, nessuno se lo chiede nel giudizio di una partita, oppure quali i piani tattici preordinati e quanti e perché se ne riescono a sviluppare, sembra quasi non interessare nessuno. Queste sono le difficoltà di analisi e comparazione, in certe gare si realizzano determinati piani e in certe altre partite ciò non avviene per motivi individuali o collettivi, per errori tecnici (vedi i due gol di Galano) o tattici, per lo stato della condizione fisica, ancora non ottimale, oppure per il comportamento dell’avversario. Ma quali sono i motivi che vanno ad incidere sulla prestazione individuale e Mauro_Sandreani e Gianni_Cerqueticollettiva? Lo schema, la tattica, rappresentano una linea guida per tutti, un’alternativa di soluzioni; un’opzione alla soluzione individuale, all’inventiva di uno o più singoli, specie nella fase di possesso palla. Una squadra che possiede più alternative nello stesso momento quando ha la palla, o che ragiona collettivamente nello stesso modo, quando non è in possesso, ha più probabilità successo. Lo schema risulta fondamentale nella fase di non possesso. Ma tutto questo in termini di soluzioni e movimenti lo si visto l’altra sera contro il Bari? O la squadra, aldilà di tutte le riserve dovute alla preparazione ancora in atto non è che è parsa un po’ troppo slegata?  L’allenatore è colui che offre il menù più valido, più adatto e più realistico per raggiungere gli bari parma undici inizialescopi. Deve far parlare la lingua comune ai suoi calciatori, e in questo D’Aversa, pare non essere agevolato dalla situazione di mercato  attuale, visto che ancora non conosce, tra i vecchi, il nome chi rimarrà e di chi se ne andrà. Non sappiamo se questa situazione sia comune anche in altre squadre, ma di sicuro non è agevole in queste condizioni attuare un briciolo di tattica di principio o di organizzazione di gioco. La critica di non aver schierato i nuovi, a questo punto potrebbe essere anche legittima, in relazione al fatto che due giocatori che sono partiti titolari e due che sono subentrati, nelle prossime ore manuel nocciolinipotrebbero anche cambiare maglia. Fare le pulci sulle prestazioni dei singoli non mi sembra una manovra utile, la squadra deve crescere e migliorare, però le certezze non sono più quelle dell’anno scorso, la presenza in rosa di elementi nuovi per caratteristiche, leggi DEZI e Di GAUDIO, e per certi versi anche Siligardi, rispetto a quelli della passata stagione, deve indurre il tecnico a trovare nuovi movimenti e ad escogitare nuove soluzione soprattutto offensive. E poi qualche equivoco dovrebbe essere chiarito circa l’impiego di SCAGLIA (sempre se rimane) poiché si è visto che non si trova e non gradisce il ruolo difensivo, occorre, perciò, cercare il modo di sfruttare al meglio le sue potenzialità. Discorso Munari: molto attaccato dalle critiche di tifosi e lettori, si tratta di un giocatore utile, non ancora al cento per cento per quanto riguarda la condizione, che negli equilibri di centrocampo gioca e giocherà (sempre se rimane anche lui) un ruolo importante. Nocciolini vista l’abbondanza di attaccanti esterni vede la sua permanenza legata all’arrivo o meno di un altro attaccante centrale, francesco corapiquindi vive uno stato di precarietà che non aiuta né lui né la squadra. Ed infine Corapi, che nessuno lo vorrebbe partente, qualcuno che io conosco bene si, è proprio lui il vice Scozzarella ideale? Di sicuro quando avviene l’avvicendamento tra i due ecco che la squadra si trasforma, cambia registro tattico, creando anche qualche scompenso dovuto alle differenti caratteristiche dei due giocatori. Può la squadra, in momenti delicati o critici, sopportare un tale tipo di metamorfosi tattica? Per la difesa infine tutti auspicano l’impiego a tempo di pieno di Gagliolo, la cui esperienza e la cui duttilità riccardo gagliolonel versante sinistro potrebbe evitare alcuni squilibri, come quelli evidenziati, in occasione dei gol del BARI. In attacco le soluzioni non dovrebbero mancare, quando finalmente, saranno approntati i movimenti opportuni degli esterni per mettere a frutto la vena realizzativa di Calaiò o di chi per lui. Di certo l’assenza di tiri in porta lamentata l’altra sera, dovrà al più presto, essere sostituita da una migliore convinzione e maggiore intensità in termini di conclusioni o di inserimenti in area. Inoltre, sulla scorta di quanto si vede nel campionato inglese, ad una squadra che è disposta con tre attaccanti, di nome e di ruolo, si richiede un pressing alto maggiore e convinto sul boys bari parmagioco d’impostazione avversario che parte dalla difesa. Siamo certi che in queste tre settimane scarse che mancano all’inizio del torneo, qualcosa si muoverà sotto diversi aspetti legati al gioco e alle soluzioni che lo stesso potrà offrire perché altrimenti non si spiegherebbero tutte le belle parole, comprese quelle del CT Ventura, spese sul futuro del PARMA, ad oggi, sulla carta, una delle squadre più temute all’esterno, e più criticate dall’interno. Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

49 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / A Bari D’Aversa ha nascosto il vero volto della formazione che molti già temono (e gufano…) in vista del campionato

  • 9 Agosto 2017 in 00:52
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    io vedo il cavallo,e mi dice che il parma.esce dalla coppa,e lapassinamente la panchina di d aversa ha perso un bullone diciamoo vite,il resto lo scopriremo vivendo , dico solo che le castagne sono buone, come dice rock,

  • 9 Agosto 2017 in 01:03
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    urge il problema portiere,abbiamo il portiere più basso della categoria,sponsorizzato sappiamo da chi,qualcuno si prendera le responsabilità?

  • 9 Agosto 2017 in 01:07
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    Lucarelli non puo stare sempre in apnea ,la seie b e lunga e insidiosa,una maratona,bisogna farlo rifiatare,con degno sostituto,sempre esperto ma con qualche anno in meno,di cesare e iacoponi ,non danno affidamento al 100 per cento

    • 9 Agosto 2017 in 01:34
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      Non credo Lucarelli sarà titolare in campionato, salvo nei turni infrasettimanali, quando qualcuno dovrà per forza rifiatare. Non prendi uno come Gagliolo per fargli fare la panca.

  • 9 Agosto 2017 in 08:31
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    qui siamo al paradosso che ancora non si sa chi giochi titolare e al posto di chi ,fra due settimane si parte e secondo me rivedremo mazzocchi terzino destro ,scaglia terzino sinistro e’ gia’ un must .

    ragazzi e’ la prima di campionato bisogna mettere in campo le certezze

  • 9 Agosto 2017 in 09:34
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    È tutta colpa di questo modulo ASSURDO che D’Aversa ha sposato e intanto le castagne stanno maturando…..

  • 9 Agosto 2017 in 09:51
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    Frattali mi ha molto deluso.
    Insicuro impreciso gattarolo
    Perché non provare un altro al suo posto?
    Per lo meno proviamo in amichevole il secondo portiere.o
    Ci stiamo muovendo con Pepito?
    Un attacco Baraye Pepito sarebbe DEVASTANTE e oltre a lottare seriamente per la serieA. è questo un investimento futuro per il Parma.
    Pepito è la cartina tornasole per la nuova proprietà.
    Se questi cinesi sono ambiziosi e vogliono investire, Giuseppe Rossi vista anche la sua volontà di venire a Parma con un ingaggio basso ( notizia ANSA di tre giorni fa) è un bocconcino troppo prelibato per lasciarcelo scappare.
    O è D’Aversa che non lo vuole ???

    Con Pepito si va in A
    Senza si rimane in B

  • 9 Agosto 2017 in 11:22
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    Il male di questo Parma penso sia il dispendio di energie che i nostri attaccanti debbono fare perché oltre ad attaccare devono anche difendere e ovviamente quando dopo aver fatto tutto il campo di corsa e arrivano ai limiti dell’area non ce la fanno a tirare mancando di lucidità o ciabattano in curva.
    Ecco perché mi ripeto e MI STRARIPETO, lo so, queste cose le ho già scritte in altro post ma mettiamo un centrocampista in piu ‘ e togliamo un attaccante e i due attaccanti che rimangono non facciaolim venire fino in difesa a difendere.
    Con tre attaccanti non riusciamo mai a tirare in porta per il semplice fatto che a centrocampo, se l’allenatore avversario blocca Scozzarella, palloni giocabili per l’attacco non ne arrivano più.
    Concludendo, è risaputo che più attaccanti metti e più hai difficoltà a tirare in porta per il semplice fatto che per avere una palla, visto che bloccato Scozzarella, come dicevo, il centrocampo non esiste piu’, gli attaccanti debbono venire a prendersi i palloni in difesa.
    Ecco perché questo modulo suicida sarà al tempo delle castagne un boia inflessibile e taglierà la testa del suo ideatore
    Se vuoi giocare con 3 attaccanti ma con questi non fai un tiro inporta un allenatore aperto, riguarderebbe quel modulo e non insisterebbe a proporre un modulo non certamente vincente
    Non riesco a capire perché D’Aversa è così autolesionista.
    Ho visto giocare la Cremonese, diamine il loro centrocampo è da favola, giocano a memoria e il tasso tecnico è molto elevato.
    È nel centrocampo la chiave di Parma- Cremonese.
    Certo, se noi giocheremo ancora con i tre attaccanti la favorita anche a Parma è la Cremonese.
    Molti storceranno il naso ma le partite si vincono a centrocampo.
    È così ragazzi
    DURA LEX SED LEX
    Chi vivrà vedrahttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wacko.gif

  • 9 Agosto 2017 in 11:24
    Permalink

    Il male di questo Parma penso sia il dispendio di energie che i nostri attaccanti debbono fare perché oltre ad attaccare devono anche difendere e ovviamente quando dopo aver fatto tutto il campo di corsa e arrivano ai limiti dell’area non ce la fanno a tirare mancando di lucidità o ciabattano in curva.
    Ecco perché mi ripeto e MI STRARIPETO, lo so, queste cose le ho già scritte in altro post ma mettiamo un centrocampista in piu ‘ e togliamo un attaccante e i due attaccanti che rimangono non facciaolim venire fino in difesa a difendere.
    Con tre attaccanti non riusciamo mai a tirare in porta per il semplice fatto che a centrocampo, se l’allenatore avversario blocca Scozzarella, palloni giocabili per l’attacco non ne arrivano più.
    Ecco perché questo modulo suicida sarà al tempo delle castagne un boia inflessibile e taglierà la testa del suo ideatore
    Se vuoi giocare con 3 attaccanti ma con questi non fai un tiro inporta un allenatore aperto, riguarderebbe quel modulo e non insisterebbe a proporre un modulo non certamente vincente
    Non riesco a capire perché D’Aversa è così autolesionista.
    Ho visto giocare la Cremonese, diamine il loro centrocampo è da favola, giocano a memoria e il tasso tecnico è molto elevato.
    È nel centrocampo la chiave di Parma- Cremonese.
    Certo, se noi giocheremo ancora con i tre attaccanti la favorita anche a Parma è la Cremonese.
    Molti storceranno il naso ma le partite si vincono a centrocampo.
    È così ragazzi
    DURA LEX SED LEX
    Chi vivrà vedrahttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wacko.gif

  • 9 Agosto 2017 in 12:01
    Permalink

    Ma quali piani tattici preordinati, in fase di impostazione abbiamo solo fatto il solito lancio a Baraye, anche i telecronisti che manco sapevano chi fosse Baraye, tanto da sbagliarne il nome, lo hanno capito subito edetto che così può andare un paio di volte e poi basta, andava bene in C e D ma in B c’è da variare un po’.

  • 9 Agosto 2017 in 12:22
    Permalink

    Qualcuno sa aggiornarmi sul numero abbonati?

    • 9 Agosto 2017 in 13:00
      Permalink

      No Hernan non si sa.Si dice però che gli abbonati siano inferiori alle previsioni ma se come sembra dovesse arrivare Pepito penso che gli abbonamenti aumenterebbero a dismisura

      • 9 Agosto 2017 in 17:28
        Permalink

        Sarebbe un gradito ritorno…un pò rischioso tenendo conto che seppur riuscisse ad avere una stagione normale come tutti gli auguriamo di certo non avrebbe una lunga carriera davanti

    • 9 Agosto 2017 in 13:57
      Permalink

      strano che la gazza non metta piu’ l’aggiornamento quotidiano ,anzi no

  • 9 Agosto 2017 in 13:56
    Permalink

    Barone,lei deve capire che ormai la maggior parte degli utenti di stadio tardini scrivono in questo spazio solo x criticare ed emettere sentenze.ma stavolta direi che si è veramente superato il limite. Fare i catastrofisti il 6 di agosto è al limite della decenza. Io mi chiedo chi ve lo fa fare di seguire il PARMA se è solo una fonte di dispiaceri e di rabbia repressa.mistero..

  • 9 Agosto 2017 in 14:46
    Permalink

    Basta troll o similari

  • 9 Agosto 2017 in 15:34
    Permalink

    LASCIAMOLI LAVORARE!!!

  • 9 Agosto 2017 in 15:42
    Permalink

    Con PEPITO farò 2 abbonamentihttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_heart.gifhttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_heart.gifhttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_heart.gifhttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_heart.gifhttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_heart.gif

  • 9 Agosto 2017 in 16:24
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    non ne faccia nemeno uno, vista la scarsità del settore tecnico, e dirigenziale , è meglio.

  • 9 Agosto 2017 in 17:52
    Permalink

    Gli abbonamenti si fanno per l’amore nei confronti della maglia non per i giocatori che vi giocano.
    Mi permetto di aggiungere che se fossi un tifoso del Psg sarei schifato dalla cifra pagata x Neymar e non andrei allo stadio per protesta.
    Sempre e solo forza Parma

    • 9 Agosto 2017 in 18:42
      Permalink

      D’accordissimo con te LG
      È uno schifo come è uno schifo che questi figli di buona donna che fannoda procuratori percepiscano cifre astronomiche.
      Il padre di Neymar perepisce 40 milioni più i 26 che ha percepito al prolungamento del contratto
      BISOGNEREBBE ARRESTARE CHI GLIELI DA
      Anch’io mi vergognerei se fossib tfoso del P.S.G
      Ma Pepito se verrà………non ci siamo mai dimenticati della classe cristallina che ha e dello spessore immenso dell’uomo
      Verrebbe a Parma in un ambiente che ama e che conosce PER RILANCIARSI poi il prossimo anno Dio vede e provvede.
      Godiamocelo quest’anno

      • 9 Agosto 2017 in 22:11
        Permalink

        Detto infatti che è già scandalosa la cifra per il cartellino e per l’ingaggio (che dovrebbe essere, al lordo, nell’ordine dei 30-35 mln annui), la presunta commissione pagata al padre procuratore di 40 milioni è ingiustificata ed ingiustificabile. Poi il bello è che il giocatore ha avuto anche il coraggio di dire durante la presentazione che è andato al PSG per una scelta di cuore…. ma per piacere!!!
        Su Rossi, stimo fortissimamente l’uomo, ma purtroppo quando ti rompi almeno 4/5 volte i legamenti (come è successo al ragazzo), mi dispiace, ma non puoi più giocare a livello professionistico in quanto il tuo fisico non sopporta più la fatica richiesta e sarebbe soggetto a continui infortuni non solo articolari ma anche muscolari. Basta pensare a Galloppa che ha avuto problemi analoghi a Rossi. Il Parma ha bisogno di un giocatore integro in grado di giocare sempre.
        Lancio una provocazione, ammiro tantissimo chi riesce a giocare senza una punta centrale fissa, in modo da guadagnare di imprevedibilità non dando punti di riferimento agli avversari (per intenderci tipo il Napoli). Mi piacerebbe vedere un tridente d’attacco formato da Siligardi (o Insigne), Baraye e Di Gaudio, con il compito di scambiarsi frequentemente le posizioni ed attaccare sempre gli spazi, in modo da mettere in difficoltà le difese avversari. Chissà se è un esperimento che D’Aversa intende fare, per me sarebbe molto interessante.
        Sempre e solo Forza Parma

    • 9 Agosto 2017 in 20:08
      Permalink

      bell’ossimoro complimenti

  • 9 Agosto 2017 in 18:06
    Permalink

    Come già detto, se l’amore per il Parma (che è pur sempre balzato dalla D alla B) va e viene a seconda degli acquisti, non è amore, pochi bali eh ragas!
    Io volevo bene alla mamma anche se non mi portava alla Standa, a ghevon gnanca un scud in sacosa

    • 9 Agosto 2017 in 18:46
      Permalink

      gnan un borr

      • 9 Agosto 2017 in 20:09
        Permalink

        quelli del sasso dicevano scud

        • 9 Agosto 2017 in 23:53
          Permalink

          Negli anni ’50-60 in Borgo Marodolo si diceva anche anche an g’ho gnanca un bagaron

        • 10 Agosto 2017 in 05:21
          Permalink

          può andar bene anche ..PIO..?

          e pure …BIADEN …???

    • 10 Agosto 2017 in 08:33
      Permalink

      guarda caso la standa l’han presa i cinesi

  • 9 Agosto 2017 in 19:01
    Permalink

    Ma se Nocciolini è Corapi non si muovono (cit. Faggiano) e la lista over è bloccata a 18, mi dite chi se ne va per fare posto ai nuovi???? …Calcolando anche che dovrebbe arrivare un bomber over (sperando che non sia M.Lopez!!)

    • 9 Agosto 2017 in 20:10
      Permalink

      e’ in stato confusionale

      • 10 Agosto 2017 in 15:00
        Permalink

        Ma no. sono solo quelle scontate strategie da direttori sportivi, vecchie come le ragazze di Mantova. Mi ci gioco un braccio (ma non un coglione) che almeno uno dei due lo vende
        http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

    • 9 Agosto 2017 in 21:56
      Permalink

      In realtà è a 19 perché vi è da aggiungere Lucarelli quale giocatore bandiera. Tuttavia anche io sono del parere che se non dovesse essere ceduto Nocciolini le due pedine ancora mancanti (difensore centrale e punta) dovrebbero essere necessariamente due under. A mio avviso stante le scelte di mercato fatte sino ad ora la vedo dura una permanenza di Nocciolini, fermo il principio aureo che gioca chi merita, però oggi avrebbe da superare la concorrenza di almeno 3/4 giocatori sulla carta più quotati a fare la punta esterna.

    • 10 Agosto 2017 in 10:55
      Permalink

      Guardi che qualcuno può anche raccontare o far scrivere delle palle depistanti: facendo quei due conticini, oggi come oggi, chi è a rischio uscita , oltre ai soliti noti, li potrà leggere nel mio articolo..credo in uscita in giornata ma…
      io li ho già citati è di una volta…

      oltre ai soliti noti ..GARUFO NUNZELLA GIORGINO EVACUO GALUPPINI

      sono a rischio uscita…NOCCIOLINI, MUNARI, GIORNO, COLY ..PINTO ..
      (

      • 10 Agosto 2017 in 10:57
        Permalink

        degli ultimi 5 nomi solo 3 dovranno USCIRE in quanto iil BOMBER che dovrà ARRIVARE è GIA CONTEGGIATO NEI MIEI 18 …ed oggi sono 21 ….

  • 9 Agosto 2017 in 20:23
    Permalink

    Nel mio lavoro ci penso io, nel suo (D’Aversa) ci penserà lui, o no?

  • 9 Agosto 2017 in 23:35
    Permalink

    Mi viene da commuovermi se torna Giuseppe….ma però quante ricostruzioni del ginocchio? 3 o 4 …e poi ci pensa il mister a cuocerlo facendogli fare le due fasi nel suo unico credo ” il 4 3 3″
    Ce da conservarlo e usarlo con sapienza….

    • 10 Agosto 2017 in 14:47
      Permalink

      Ma non c’è alcuna possibilità che il Parma prenda Pepito. Quella di Rossi è stata una provocazione di Velenoso. Ma possibilità zero. Tra l’altro: non credo proprio che il suo arrivo, come quello di chiunque altro, possa influenzare notevolmente la campagna abbonamenti, visto che al Parma la gente si abbona non per i nomi ma per amore
      http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

  • 10 Agosto 2017 in 14:31
    Permalink

    Ma le vendite faggiano le sa fare??? E poi passare da Caputo a maxi lopez??? E i cinesi sono scappati… e passato un mese e qualcuno vorrebbe 10000 abbonati…. sveglia!!!!

    • 10 Agosto 2017 in 14:45
      Permalink

      Lomo, guerda che ci sono degli insider, magari un po’ partigiani, che su parmafans hanno garantito l’arrivo di 11 milioni dalla Cina…
      http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

      • 10 Agosto 2017 in 20:12
        Permalink

        devo ridere o piangere ?

        ne uccide piu’ il web che l’ebola

  • 10 Agosto 2017 in 15:09
    Permalink

    gli stessi che criticano i cinesi sono gli stessi che gufano contro D’ Aversa e i vari giocatori.
    per caso sono tifosi dalla testa quadra che vogliono da mesi o anni solo destabilizzare l’ ambiente?
    mah! potrebbe essere visto che dopo la promozione e dopo la campagna acquisti si sono sentiti poco per poi ricomparire in massa dopo la coppa italia.
    Pepito grande persona ma non adatta.

  • 10 Agosto 2017 in 20:09
    Permalink

    mo scantot at per un disc rot

  • 10 Agosto 2017 in 21:40
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    I post di cui sopra sono inutili e tediosi, non contano un cazzo, solo noia e acidità di stomaco come in quelle domeniche inutili che già alle 14 annunciano il lunedì. Foglie per terra connotano un altro autunno pallido

  • 11 Agosto 2017 in 01:26
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    Visto che i post sono inutili rispondi a queste domande: i cinesi dove sono? Come mai lo sponsor aon si è defilato? Molliamo Caputo per maxi lopez?? Come mai abbiamo ancora 10 over da vendere???

  • 11 Agosto 2017 in 09:45
    Permalink

    fra i giornali che svolazzano e i francesi che s’incazzano…

    comunque Pencroff in due righe che hai scritto la me gnuda na malinconie dla madone

  • 11 Agosto 2017 in 11:56
    Permalink

    Statla miga tor nanì; ma molti post sono da suicido esistenziale.

  • 11 Agosto 2017 in 11:57
    Permalink

    “suicidio “

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