CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / CHI PARTE SA DA CHE COSA FUGGE, MA NON SA CHE COSA CERCA…

gianni barone(Gianni Barone) – Chi parte sa da che cosa fugge, ma non sa che cosa cerca”. Questa frase resa famosa da Lello Arena nel film di Troisi  “Ricomincio da tre”, sembrerebbe molto attuale nel panorama del calcio mercato legato alla rosa del Parma. In effetti, alla luce dei regolamenti in tema di over da tenere in rosa, sembra difficile azzeccare ad oggi, quali saranno i giocatori del Parma, che da qui all’inizio del campionato, saranno ceduti per far posto ad un nuovo acquisto nel settore offensivo della squadra. I giocatori in esubero sono tanti e tutti quelli dati per partenti sicuri sono ancora a disposizione del tecnico D’Aversa, sembra quasi che nessuno se ne voglia andare. I nomi li conosciamo tutti, Evacuo, Giorgino, Nunzella, Garufo (ormai sulla carta fuori rosa per modo di dire) oltre a quelli ricomincio da treche ancora vengono impiegati nel precampionato come Munari, Scaglia, Corapi, Nocciolini per giungere a nuovi arrivati nella prima fase di mercato, di fatto pronti per l’eventuale valorizzazione altrove e cioè Frediani, Galuppini, Lescano, Ramos. Tanti nomi, tante voci di mercato, ma nessuna trattativa sembra essere avviata verso la soluzione, delle serie “Tutti li vogliono e nessuno li prende”. Si è quasi acceso un toto cessione, che sta impegnando chi segue le vicende del PARMA sia per passione, come il Super Morosky, che per lavoro. Ma, nonostante tutto, ciò nessuno che tra gli interessati sembra voler manifestare l’intenzione di volersene andare. Il Parma, aldilà delle critiche, attrae ancora tantissimo dentro, figuriamoci fuori, molti giocatori accostati al Parma, seppur a livello di voci, farebbero le cosiddette carte false per arrivare nella nostra città. E dell’ultima ora la notizia del rifiuto dell’attaccante CAPUTO dell’Entella, di rinnovare e prolungare il suo contratto con la società ligure che, sulla carta, pareva che lo avesse blindato. Staremo a vedere gli sviluppi, nel frattempo nell’amichevole con  la Fiorentina si è intravisto qualcosa a livello di gioco e l’impiego dei nuovi arrivati sta rivelando in parte quello che sarà il nuovo volto della squadra a antonino barillalivello di certezze ed alternative da proporre per l’inizio delle gare ufficiali. E’ piaciuto Barillà, elemento molto pratico, anche Dezi ha dimostrato di essere un giocatore capace di giocate interessanti lo stesso Gagliolo dietro, sembra in grado garantire grinta e solidità. A centrocampo, come detto in altre occasioni, non mancano le soluzioni, e in quest’ottica va interpretato l’utilizzo di MUNARI quale centrale di centrocampo con caratteristiche differenti rispetto a quelle di colui che dovrebbe essere il titolare del ruolo vale a dire Scozzarella. Le maggiore incognite, riguardano ancora, il reparto fiorentina parma riscaldamentooffensivo, apparso privo dei movimenti e giocate utili a rendere la manovra imprevedibile. Dopo Siligardi è stato impiegato sull’esterno Insigne, per capire chi sarà dei due il più funzionale nel ruolo di mancino schierato a destra a piede invertito, bisognerà attendere i prossimi impegni, mentre a sinistra, finora, si è visto il solo Baraye in attesa di scoprire quanto le doti Di Gaudio, ancora fermo ai box, possano essere funzionali al progetto offensivo ancora, solo,  nella testa del tecnico. Per quanto riguardo il ruolo di attaccante centrale sia Calaiò, in campo col BARI, che Nocciolini schierato miglioricon la Fiorentina, non hanno ancora dimostrato di essere l’ideale  in termini di tempi di gioco, sponde o attacco della profondità che di solito si richiedono ad una prima punta nel sistema 4-3-3. Il profilo giusto per l’attaccante che verrà sembra non essere ancora stato individuato. In attesa del prossimo test con l’EMPOLI abbiamo trascorso il Ferragosto con l’enigma di chi sarà venduto, di chi sarà sacrificato della rosa attuale. Chi tra Munari o Corapi? Oppure siamo proprio sicuri che D’AVERSA sia pronto a rinunciare, anche a fronte di una richiesta importante, a Scaglia, alla sua qualità e alla sua duttilità? E per ultimo il PARMA potrà permettersi il lusso di fare a meno della generosità e dell’umiltà, oltre che della potenza, di un elemento come Nocciolini, la cui fame anche in B potrebbe risultare efficace? E che dire di Evacuo e Giorgino, reintegrati, momentaneamente, ancora non sicuri di partire? Qui nessuno vuole fuggire da qualche cosa, troisi arena ricomincio da trecome ammoniva la frase di Lello ARENA, con cui abbiamo iniziato, perché ancora nessuno ha ancora capito cosa effettivamente cerca. Come ancora non abbiamo capito cosa stia ricercando, a livello di nuovo nome per l’attacco, la società. Di sicuro chi è partito. perché fuggito da qualcosa, è stato da noi intercettato, in questi giorni in un campo della provincia, stiamo parlando di Stefano Morrone, che se ne andato via dal Parma, in silenzio, senza fare rumore, senza sbattere la porta, per andare a Sassuolo, con motivazioni ben precise però: non  ha accettato, a parer suo, una sorta di declassamento. Gli era stata proposta la panchina dell’Under 17 in luogo di quella della cristian ioriPrimavera, da lui desiderata, poi finita nella mani dell’ex dilettante Cristian Iori (era al Fabbrico, Promozione reggiana), ma ha preferito trasferirsi alla Berretti  del Sassuolo. E proprio nei giorni scorsi Morrone alla guida della sua nuova formazione giovanile, una sorta di Primavera B, composta in gran parte da giocatori del 2000, è stato visto sul terreno del Bruno Monica (il mitico Invulnerabile) per un triangolare contro la Fidentina (Eccellenza) e la squadra di casa della LANGHIRANESE che milita nel campionato regionale di Promozione. Non è andata benissimo all’ex crociato, la cui voce e le cui espressioni di campo tipo “fai la lotta” e “palla scopertaaa”, Morrone Palmieririecheggiavano nel catino pedemontano, in quanto è uscito sconfitto ai rigori (dopo il quinto ad oltranza) con la compagine di casa e perso per 2-0 ad opera della Fidentina (il secondo gol segnato in chiarissima posizione di fuorigioco, rilevato da tutti anche in assenza di VAR).  E i suoi giovani ne hanno dovuto ingaggiare tante di  lotte (molte perdendole) contro i grigiorossi di casa apparsi già in buone condizioni fisiche e a  centrocampo molto abili nel chiudere tutte le linee di passaggio rendendo vana la supremazia territoriale dei neroverdi modenesi (anche se in campo vi erano tanti giovani parmigiani transfughi dell’era post fallimento) fatta di un insistito quanto sterile possesso palla orizzontale. nicholas baroneUna squadra quella di Morrone, di fatto la seconda squadra per le annate 99/2000), che disputerà il campionato Berretti insieme alle squadre Juniores di società di Lega Pro, e quindi composta da giocatori, che tranne rari casi, nei prossimi anni faranno parte di compagini dilettantistiche di Eccellenza e di Promozione, anziché approdare nel professionismo. La prima gara contro la Langhiranese ha avuto un epilogo insolito ai tiri di rigori, dopo lo 0-0 al termine del 45’, dopo i quattro tiri il risultato era fermo ancora sullo 0-0 con ben otto rigori conferenza Evacuo e Nocciolinisbagliati o parati, il quinto lo realizzavano entrambe le squadre e si andava ad oltranza, come d’incanto i rigoristi di rincalzo si dimostravano implacabili cecchini e soltanto al quinto rigore, della seconda serie, la squadra di casa, che schierava ben 8 under 20, aveva la meglio. Nella seconda partita più agonistica rispetto alla prima, il SASSUOLO di Morrone cedeva, come detto, alla più esperta e compatta formazione della Fidentina. Un test impegnativo e non del tutto facile per chi, come Morrone, partendo per sfuggire da qualcosa (sempre secondo Arena/Cooper/Montaigne/Sodano) sta cercando di capire cosa Giorginoha trovato, finora, sulla strada della sua carriera di allenatore. Molta lotta dovrà subire e molte palle scoperte, ed altro, dovrà affrontare nella sua vita sportiva, al pari di quei giocatori del PARMA che ancora sono in bilico tra la partenza (che non sarà una fuga da qualcosa nel loro caso) e la conferma a cui, pare, ambiscano tutti, nessuno escluso. Gianni Barone

(Le foto di Fiorentina-Parma sono tratte dal profilo ufficiale Facebook del Parma Calcio 1913)

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

27 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / CHI PARTE SA DA CHE COSA FUGGE, MA NON SA CHE COSA CERCA…

  • 16 Agosto 2017 in 00:20
    Permalink

    La punta deve avere arrivare assolutamente perchè se sugli esterni siamo apposto, al centro nè Nocciolini nè Calaiò reggono fisicamente un interno campionato e non sono soprattutto in grado di segnare i gol necessari per puntare in alto.

  • 16 Agosto 2017 in 10:17
    Permalink

    con la fiorentina c’e’ stata parvenza di squadra perché gli e’ toccato far giocare barilla’ e nocciolini centravanti ,na botta di culo via

  • 16 Agosto 2017 in 10:33
    Permalink

    A parte la poesia chi è lento ad andare è solo perché nessuno gli da gli stipendi del Parma….leggete il procuratore di evacuo le proposte vertono molto sul Parma ovvero paghi il Parma La maggior parte dello stipendio ,le altre società danno stipendi giusti mica follie come noi ….cosi per tutti gli altri … il problema è solo quello . Non facciamo poesia ….e chi vuol venire a Parma?non ciano….no maxi…. non antenucci lo scorso anno ecc non vedo la fila e quelli che vengono è solo Perché che gli diamo di più degli altri i vari ramos giorno galuppini evacuo nunzella e Giorgino certi stipendi se li sognavano mi sa Che i giocatori sanno quello che vogliono……..strano che non si sia capito e sarà duro se non con aiuti a chi li compera mandarli via

  • 16 Agosto 2017 in 13:42
    Permalink

    Stanno attaccati al loro contratto, niente di nuovo. Giorgino il contratto se L è meritato, altri mica tanto.
    Per quello che si è visto finora la punta serve come il pane e baraye può giocare con di gaudio

    • 16 Agosto 2017 in 14:19
      Permalink

      Capisco Evacuo che si tiene stretto il contratto, essendo a fine carriera, potrebbe anche chiudere senza giocare ma percependo soldi.

      Non capisco i vari Garufo, Nunzella… non penso abbiamo altri 2/3 anni di contratto… e non essendo giovanissimi cosa pensano di ottenere tra 12 mesi dopo 18/24 mesi senza nemmeno una presenza?

      Il vero crociato è stato Longobardi, utile alla causa e in grado di coronare un’onesta carriera con un anno a Parma, ha lasciato Parma con bellissime parole e nessuna polemica, conscio che ha contribuito per un pezzo alla rinascita, ma non è detto che qualcuno riuscirà a rimanere in sella dalla D alla A… bisogna saper accettare i propri limiti e rimettersi in gioco, prima di tutto lo devono a loro stessi…

      • 16 Agosto 2017 in 19:08
        Permalink

        Loro sperano di andare in prestito tenendo lo stesso ingaggio o avere cartellino e buonuscita

  • 16 Agosto 2017 in 14:13
    Permalink

    Morovsky, ma Pepito è una pista sondata o meno? Posto che forse è più la suggestione romantica che non la scommessa calcistica, però se la salute reggesse qualche risultato verrebbe di sicuro.

    Chiaro, che Pepito probabilmente cerca una società, anche all’estero, di massima serie, ma forse si potrebbe pure studiare l’operazione… indipendentemente dal romanticismo, vorrei sapere se per la società è una possibile soluzione o se è un’invenzione mediatica?

    • 16 Agosto 2017 in 21:37
      Permalink

      Grazie x la stima ma…non saprei rispondere + di tanto : diciamo che , per me, è solo una bella immagine, suggestione retorica di un ragazzo cresciuto qui, maturato altrove, tornato per dare una mano ma ..oggi come oggi..tanti se e ma credo che pregiudichino un suo ritorno:

      problematiche fisiche,
      contratto elevato,
      e pure, forse, il suo desiderio di giocare + in alto …con annessi e connessi ( da non biasimare mi sembra )..
      ..io PUNTEREI SU GIOCATORI GIUSTI PER QUESTA SERIE B, ..dire chi sono quelli giusti …bisognerebbe però chiedere a Faggiano ….oggi a Collecchio gli squillava il telefono ogni 17 secondi circa…

  • 16 Agosto 2017 in 15:04
    Permalink

    Io non capisco. Ma non era una dirigenza di pioccioni che non spendeva niente? Come mai adesso salta fuori che sono quelli che pagano di più? Li hanno dati ai giocatori sbagliati? sono quelli più pagati della serie d e c ?.Per favore fatemi capire. Grazie.

    • 17 Agosto 2017 in 09:36
      Permalink

      guarda che chi ha fatto questi disastri ha preso un calcio nel sedere a novembre dello scorso anno,dopodiche’ son cominciati a volare gli stracci e han pensato bene di cercare di vendere

  • 16 Agosto 2017 in 15:37
    Permalink

    Pepito (Giuseppe Rossi) a Parma verrebbe di corsa PER RILANCIARSI.
    Ha vissuto tanto tempo a Salsomaggiore. ho il suo numero di cellulare, lui si sente di spaccare il mondo ma dal PARMA 1913 non è stato ancora interpellato, si accontenta di poco, ora è svincolato.
    Lui è sicuro con i suoi gol di portarci in serie A.
    Io dico interpellatelo almeno poi dopo averlo sentito potrete lasciarlo perdere ma sentitelo.
    COSA VI COSTA?
    State tranquilli che senza squadra non ci rimane
    La domenica prima d’infortunarsi aveva segnato in Spagna 3 gol
    NON FATE L’ERRORE DI LASCIARVELO SCAPPARE
    Sentitelo.http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gifhttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

  • 16 Agosto 2017 in 15:43
    Permalink

    Se salta Caputo si va su Ceravolo.
    Solo se saltano questi due si va su PEPITO

    • 17 Agosto 2017 in 20:17
      Permalink

      se salta lizhang si va su manenti ? http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

  • 16 Agosto 2017 in 16:34
    Permalink

    Pepito e sempre rotto.
    Al parma serve Caputo o un attaccante da 18 gol a campionato il resto e fuffa

  • 16 Agosto 2017 in 19:39
    Permalink

    Ma per favore pepita lo considerate un calciatore ? Su dai e 4 anni che è rotto non scherziamo basta romanticismo …magari gilardino è un altra storia quello i goal li sa fare e non è rotto

    • 16 Agosto 2017 in 20:58
      Permalink

      Pepito 15 gol li fa solo nell’andata se non si rompe. Già ha 3 anni in piú e negli ultimi 2 anni credo abbia segnato meno di Rossi pur giocando di piú… Gila era da prendere lo scorso anno, ma anche lui ha fatto le sue considerazioni….

  • 16 Agosto 2017 in 19:56
    Permalink

    Si però se non si rompe più fai non un affare ma un AFFARONE perché quando sei grazie a lui in serie A lo vendi. il prezzo va alle stelle.
    Certo, bisogna rischiare ma
    CHI NON RISCHIA NON ROSICA

  • 16 Agosto 2017 in 20:44
    Permalink

    questo discurso mi toca il mio cuore Giallo Blu …..
    Sono un artista ….che vuole dire sono un idialista …un romantico perso e vinto perche Io solo voglio vincere …… il tema che ha detto ” The Rock ” … se é vero che Joe vuole venire a Parma …. mamma mia credo in Lui …. non dimentichiamo che ha fatto con Ranieri ….9 gol e salvezza ….
    Voglio Io ….Caputo …pero ho piú chiaro que aqua …se no viene …Joe

  • 16 Agosto 2017 in 21:08
    Permalink

    Ho letto sul sito di un organo di stampa locale che la presentazione della squadra e delle maglie ufficiali per la nuova stagione si svolgerà martedì 22 agosto alle ore 20.30 nel piazzale dietro alla curva nord dello Stadio Tardini. Vi risulta anche a voi, è ufficiale la notizia?

  • 16 Agosto 2017 in 21:50
    Permalink

    Direi di si, da confermare : SQUADRA, MAGLIE e NUOVO MAIN SPONSOR , anche se non è ancora uscito il programma ufficiale della serata ma, credo che ..CI SAREMO ALLA GRANDE …in POMPA MAGNA ….martedì sera ore 20.30 ..dietro la Curva Nord ….
    non portate la birra, ci sarà…in ampi fusti ben refrigerati …
    tal garantis mi

    • 17 Agosto 2017 in 19:12
      Permalink

      il main sponsor ? non mi risulta

      sai qualcosa ? chiedi in giro per shanghai http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

  • 17 Agosto 2017 in 02:33
    Permalink

    Pepito anche part time oercge no,l idea m intriga,wuibha bivaccaro e svernato un cero cassano ,che nonne che giocasse rante oartite,con vontratto faraonico.fu una causa del fallimento,dulle foti morali fi pepito ,scelgo lui tutta la vita

  • 17 Agosto 2017 in 14:14
    Permalink

    Oggi mi sono tolto uno sfizio.
    Ho visto gran parte dei gol che ha segnato CAPUTO.
    NON LASCIAMOCELO SCAPPARE
    BOIA D’UN MOND LEDAR
    Ripeto per chi forse non avesse capito
    NON LASCIAMOCELO SCAPPARE
    e aggiungo
    PER UN PUGNO DI EURO non si può perdere questo talento
    Con questo si va dritti e sparati in serie A.
    HA IL FIUTO DEL GOL COME UN CANE DA TARTUFI
    Questo è un TOP PLAYER per la B
    Se veramente abbiamo ambizioni dobbiamo prenderlo.
    Il presidete dell’Entella vuole due milioni?
    DIAMOGLIELI
    Lui ne vale almeno quattro o cinque.
    Non giochiamo col fuoco, l’Empoli lo vuole e il Palermo lo vuole e i due milioni li tireranno senz’altro fuori.
    Se non ci svegliamo ci sarà un’asta.
    Sveglia ! ! !
    Lui vuole una squadra ambiziosa che vada in A
    Se viene da noi, si vede che……………

  • 17 Agosto 2017 in 14:17
    Permalink

    CAPUTO?
    YES !!!!

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI