CARRA: “OBIETTIVO PLAY OFF. PROPRIETA’ E SOCIETA’ LAVORANO IN SILENZIO PER DARE SOLIDE BASI PER UN PARMA SEMPRE PIÙ COMPETITIVO”

(www.parmacalcio1913.com– Questo pomeriggio, nella Sala Stampa del Centro Sportivo di Collecchio, l’Amministratore Delegato del Parma Calcio 1913 ha incontrato i giornalisti per parlare di diversi temi.

Ecco  il video della conferenza stampa (dal profilo ufficiale Facebook del Parma Calcio 1913) e la trascrizione delle sue parole:

“Sono qui oggi come Amministratore Delegato del Parma Calcio 1913 e rappresento i tre soci che compongono la società: Nuovo Inizio, Ppc e Desports. La componente parmigiana è qui rappresentata oggi da due dei suoi soci (Malmesi e Pizzarotti, presenti alla conferenza, ndr), con Parma Partecipazioni Calcistiche il rapporto è quotidiano e con il nuovo socio Desports i contatti sono molto frequenti.

Con questa conferenza stampa voglio cercare di fare un po’ di ordine e un po’ il punto della situazione. Si è sentito dire, in questo periodo, che la società è assente. Volevo dire ai tifosi che non è assolutamente vero, perché chi viene a vedere gli allenamenti a Collecchio può notare come alcuni dei soci sono presenti almeno tre o quattro volte alla settimana. Inoltre la direzione strategica e la pianificazione della società viene fatta quotidianamente tramite un confronto con tutte le parti in causa. La società non è assolutamente assente. Se dovessimo fare una conferenza stampa dopo ogni sconfitta non avrebbe senso. Non è in questo modo, a nostro avviso, che una società testimonia la propria presenza.

Oggi siamo qui per sottolineare come la società c’è e sta andando avanti da due anni con i progetti che ci eravamo prefissati lungo il percorso stabilito. Di lavoro in questi due anni ne è stato fatto tanto. Abbiamo mantenuto tutte le promesse che avevamo fatto. Dal riacquisto dell’identità del Parma, dai marchi alle Coppe, a cose più utili che erano state trascurate come la tettoia per i disabili. Ci sono tanti piccoli aspetti che non sono secondari, come il museo. E’ un percorso che non è assolutamente finito con la promozione in Serie B. Un altro passo che faremo, mi auguro a breve, compatibilmente con le tempistiche burocratiche, riguarda l’acquisizione del Centro Sportivo di Collecchio, che tutte le componenti societarie ritengono essere un asset fondamentale. Abbiamo ricostruito un Settore Giovanile che dopo il fallimento del Parma Fc era annichilito. Oggi abbiamo un Settore Giovanile con dieci squadre e più di duecento ragazzi, con risultati importanti raccolti nella passata stagione come la vittoria di alcuni campionati anche a livello nazionale.

E’ un messaggio di fiducia anche per il futuro, Non vogliamo fiducia gratis, per carità. Noi non abbiamo mai fatto proclami. Le cose che abbiamo promesso le vogliamo portare avanti ancora, non solo per i tifosi, ma anche perché noi per primi vogliamo bene al Parma. La società sta crescendo non solo tecnicamente come qualità dei giocatori, ma anche come struttura. E’ un altro segnale di come il club si stia strutturando anche a livello gestionale e amministrativo.

Un’altra nota. La Campagna Abbonamenti non la ritengo sotto le attese, come qualcuno l’ha definita. Io sono stato molto ottimista, auspicando almeno le diecimila sottoscrizioni. Ho sottovalutato la variabile del sabato pomeriggio. Conosco personalmente tante persone che per le partite al sabato pomeriggio, purtroppo, non si sono potute abbonare. Siamo al secondo posto in Serie B come abbonati e davanti a tanti club di Serie A. Il fatto che il sabato incida lo abbiamo notato anche dai dati dei biglietti che abbiamo maggiormente venduto nei settori dei tifosi del Parma in occasione delle partite giocate al Tardini non di sabato. Gli abbonati sono, comunque, pur sempre un centinaio in più della scorsa stagione.

C’è, poi, il discorso sull’obiettivo sportivo della stagione. Noi non abbiamo mai detto, sin da giugno, che vogliamo vincere il campionato di Serie B. Abbiamo sempre detto che è un campionato difficile, che ci sono almeno quattro squadre più strutturate e più forti e attrezzate di noi. Il Parma, come sostiene qualcuno, non ha fatto alcun mercato faraonico. Come società neopromossa, riceviamo molti meno contributi rispetto alle altre società che già erano in Serie B. Lo sforzo fatto dal Parma per allestire una squadra competitiva non è assolutamente superiore a quello compiuto da società che avevano maggiore disponibilità anche in termini di contributi rispetto alle neopromosse. C’è stata da parte nostra la volontà di fare una squadra che possa competere bene in un campionato difficile e lungo. L’obiettivo del Parma è quello di raggiungere i playoff.

Non dobbiamo perdere di vista che siamo entrati in una categoria difficile, dove ci sono squadre che sono attrezzate e che già la conoscono meglio di noi. Ammazzare il campionato non ha mai fatto parte dei nostri proclami e dei nostri obiettivi. Proclami che non abbiamo mai fatto anche negli anni scorsi. Abbiamo cercato di lavorare bene. Vogliamo fare un bel campionato e divertirci, divertendoci con i tifosi e giocandocela. Quanto arriverà in più ben venga.

Il nostro obiettivo non solo aziendale, ma pure sportivo, quest’anno è di programmare, dopo due anni in cui per necessità siamo dovuti andare di corsa. Sin dall’inizio abbiamo chiesto equilibrio nei giudizi. Si può criticare, senza offendere, ma ci vuole equilibrio, perché il campionato è solo all’inizio ed è molto lungo. Pazienza ed equilibrio ci vogliono nel giudicare. Non entro nel merito delle tre sconfitte. Oggi volevamo comunicare che la società esiste ed è presente e che non fa conferenze stampa tanto per farle.

Il Mister? Non abbiamo neppure preso in considerazione l’esonero di mister D’Aversa. Sarebbe stato assolutamente poco razionale. Abbiamo fiducia in D’Aversa perchè vediamo come lavora ogni giorno in modo molto professionale con il suo staff. Lo riteniamo, per questo, la figura giusta per raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati.

Lizhang, dal punto di vista tecnico, segue la squadra, ha voluto sapere cos’è stato fatto quest’estate, è venuto qui al campo a conoscere il Mister, lo staff e i giocatori ed è interessato al suo andamento. Uno dei primi messaggi di felicitazioni che ho ricevuto sabato per la vittoria di sabato a Venezia è stato il suo. Hernan Crespo ha espresso comprensibilmente la volontà di rimanere nell’ombra e defilato fino a quando la componente che lui rappresenta non acquisisce il 60%.

Stadio Tardini

Stadio Tardini

37 pensieri riguardo “CARRA: “OBIETTIVO PLAY OFF. PROPRIETA’ E SOCIETA’ LAVORANO IN SILENZIO PER DARE SOLIDE BASI PER UN PARMA SEMPRE PIÙ COMPETITIVO”

  • 26 Settembre 2017 in 18:53
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    Visto che Carra non ha detto niente a cosa è servita questa conferenza che nessuno ha chiesto??

  • 26 Settembre 2017 in 21:18
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    Forse per tranquillizzare le anime!

  • 26 Settembre 2017 in 22:30
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    O per cercare di salvarsi la cadrega. Conferenza non richiesta da nessuno in cui non ha detto nulla di nuovo, nulla che non sapessimo già tutti. Non ha dato date precise, ne’ spiegato fatto nel dettaglio. Ha sparato banalità da bar più o meno a casaccio. Diciamo ha dato aria ai denti.

  • 26 Settembre 2017 in 23:57
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    Belle parole, ma i cinesi?

  • 27 Settembre 2017 in 08:53
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    INVITO TUTTI TIFOSI DELL PARMA ORE 20,30 VENERDI 29 SETEMBRE 2017 SONO LUCA BRAZZONI CIVIDAAMO STADIO TAhttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_yahoo.gifRDINI

  • 27 Settembre 2017 in 09:01
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    Belle parole al vento………..
    ennesima figuraccia…

  • 27 Settembre 2017 in 09:18
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    Prima l’uscita infelice di Marco Ferrari su FB, poi una vera e propria conferenza stampa dell’AD Luca Carra. Per cosa? Per replicare a un gruppo di 3/4 persone ( di cui una con un profilo falso) che scrivono su una sola pagina del social network?

    Cerchiamo di essere seri.

  • 27 Settembre 2017 in 09:40
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    Ma quando arriveranno i cinesi saranno portati a cena anche loro dal pipante Gran Capo dell’UPI e dal perito informatico col maglioncino e la fascia tricolore? O questo trattamento viene riservato solo a chi ha almeno qualche condanna penale passata in giudicato? Sicuramente qualche straccione socio UPISTA andrà a leccare i piedi a questi signori per provare a vendere due macchine per fare le bottiglie o 4 prosciutti nelle province di XIAN.

  • 27 Settembre 2017 in 10:21
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    Per me il senso c’è e si capisce benissimo.
    E Carra ha fatto benissimo a fare la conferenza, da bravo manager anticipa i problemi, previene e ci mette la faccia.
    Chi vuole intendere …. indenda adesso!
    La società nel bene e nel male è così, almeno fino a fine ottobre. Una compagine azionaria non può fare scelte importanti in questo momento di transizione societaria, sta infatti per arrivare un socio importante che ne prenderà la maggioranza (vi piaccia o no è così).
    Pertanto, dalle parole dell’AD deduco che, dopo il closing (e qui le date ci sono… fine ottobre) si vedranno dei cambiamenti.
    In poche parole, per chi non vuole intendere, D’Aversa ha tempo fino a fine ottobre / inizi novembre per tirare fuori un gioco accettabile da questa squadra, poi … salud…
    E’ ormai più che evidente che questo mister di più non può fare, ed i suoi limiti sono evidenti a tutti.
    Pertanto, bisogna aspettare ancora un mesetto, sperando che il Parma vinca ancora con il fattore C che ci ha contraddistinto fino ad adesso, ancora un calcio di rigore o un corner… sperando di non prenderle.
    TIFIAMO TUTTI IN QUESTO SENSO E SUPPORTIAMO LA NOSTRA SQUADRA.
    Poi fra un mesetto parlerà Crespo, vicepresidente con deleghe tecniche, che per sua stessa dichiarazione rimarrà nell’ombra fino al raggiungimento del 60% da parte di Desports, e poi agirà….
    Poi ci sarà il centro di Collecchio e lo stadio… vedrete.
    Sono convinto che il cambio del mister arriverà a novembre.
    FORZA PARMA, e speriamo nel fattore C per un mesetto ancora

    • 27 Settembre 2017 in 11:28
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      io ho inteso che i 7 sono ancora al 60% ,mi spiace non ho il tuo q.i.

      ho inteso anche che lizhang “spera” di chiudere entro fine ottobre sempre per il discorso del q.i.

      a me i mitomani stanno sul cazzo

      • 27 Settembre 2017 in 11:29
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        ps: chiudere per l’altro 30% ……..netor tri milio’

    • 27 Settembre 2017 in 11:54
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      Anche secondo me ha fatto bene a fare la conferenza e il punto della situazione, tra l’altro per me è un buon dirigente.
      Però poi non sono d’accordo su altre considerazioni tue e sulle dichiarazioni di carra.
      Per me non è necessario ora esonerare l’allenatore ma nella malaugurata ipotesi in cui la situazione degenerasse cosa facciamo aspettiamo fine ottobre? neanche per idea, la parte sportiva va gestita a prescindere dalla questione societaria, c’è faggiano e ci sono dei proprietari tanto basta.
      Su ciò che ha detto carra non mi interessano abbonamenti ed obiettivi perchè parlano i fatti e non ho l’assillo della a subito, ma non capisco proprio la risposta su crespo, se i cinesi non avessero quote ok, ma se già hanno il 30 che preclusioni ci sono a parlare?
      La verità è che come sempre le conferenze che si fanno qui somigliano a dei comunicati, parlava col muro carra? ha toccato tanti argomenti ma nessuno è capace di fare domande, si parla di mercato perchè non chiedere di ceravolo? si parla di collecchio non si può chiedere qualche chiarimento? su crespo idem come sopra
      Pensiamo alla salernitana che è meglio

  • 27 Settembre 2017 in 10:36
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    Beh normalmente quando un’azienda viene venduta viene cambiato anche il Direttore Generale..quindi… se non a novembre, sicuramente a giugno Carra saluterà la compagnia.

  • 27 Settembre 2017 in 11:03
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    Da quando c’è Fabris le conferenze sono sempre tagliate, come mai?

  • 27 Settembre 2017 in 11:10
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    Ma si dai tutti in silenzio basta parlare dai là e niente social

    Mi viene in mente qualcuno kissà perkè

  • 27 Settembre 2017 in 11:35
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    Classica conferenza stampa da società sportiva amatoriale!
    Siamo allo sbando!
    Vorrei vedere se Squinzi col Sassuolo fa figuracce come
    quella di ieri di Carra.

  • 27 Settembre 2017 in 13:34
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    Uahahaha! Ha ragione Robin Hood!!! Che figure patetiche!
    Prima Ferrari che se la prende con i tifosi perché non hanno gli occhi foderati di prosciutto! Siamo mica al teatro dei burattini, Sior Ferari! Uhuhuhu! E adesso Carra che prova ad arrampicarsi sugli specchi…bolle il pentolone…non si possono prendere in giro i tifosi del Parma, che meritano una squadra e soprattutto una società da alta serie A! Non dei dilettanti allo sbaraglio che presto, per fortuna, ritorneranno nel nulla da dove arrivano!

  • 27 Settembre 2017 in 13:34
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    E te pareva che adesso si critica la conferenza stampa…che lavor, che gente pesa…an va mej ben gnenta

  • 27 Settembre 2017 in 13:57
    Permalink

    Scusatemi cosa doveva dire Carra?

  • 27 Settembre 2017 in 14:17
    Permalink

    ah non lo so sono gia’ arrivati 11 milioni e devono aspettare ,ahahaha .

    io se ci ho gia’ fioccato giu’ gia’ 11 milioni che sono 3 volte e mezzo l’altro 30 % come minimo son li tutti i giorni a parlare ahahaha,i giornalisti di parma sono dei fenomeni

  • 27 Settembre 2017 in 14:19
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    tanto se rinunciano i cinesi li perdono sti soldi ,da Pulitzer !

  • 27 Settembre 2017 in 15:00
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    quando non parlano non va bene, quando parlano non va bene , ma che c….o devono fare ? Ma non capisco, cinesi o mia cines in campo ci vanno i sogador, devono dare sempre il massimo , poi i conti si fanno sempre alla fine. la vetta non è cosi lontano o no . dai siamo un po’ pessimisti venerdì andiamo allo stadio a tifare il PARMA . siamo in serie B miga in lega pro , come i cucini teste quadre o no? a venerdì, MAGICO PARMA.

  • 27 Settembre 2017 in 15:41
    Permalink

    a me quando parlano va benissimo

  • 27 Settembre 2017 in 15:56
    Permalink

    Ma basta teste quadre!!!! Ma vi rendete conto che questa dirigenza di DILETTANTI ci ha campato 2 anni con la retorica del derby? Il primo giorno in D a dichiarare “abbiamo più abbonamenti della Reggiana”, 2 anni a menarla con la Reggiana, Ferrari (quello dei burattini) a farsi COMPATIRE al Mapei e ancora adesso gente che tira fuori Renate-Reggiana?
    Ma CHISSENEFREGA della Reggiana, una squadretta di serie C che non c’entra nulla con noi!
    BASTA usare la reggiana come arma di distrazione di massa dallo skyfo attuale! Noi siamo il Parma e dobbiamo stare in serie A e in Europa!

  • 27 Settembre 2017 in 17:15
    Permalink

    Facciamo finta ke tutto va ben tutto va ben….e ke sia vero

    Sempre lamentarsi e criticare fi ke dò balì basta e poi basta

    Ma x fortuna almeno x il momento in Italia NON è reato

    E ci mankerebbe visto l’esempio dei politici e professori etc.

  • 27 Settembre 2017 in 18:32
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    Magari i cinesi prendono anche i burattini di Ferrari già che ci sono.

  • 27 Settembre 2017 in 18:47
    Permalink

    Ti faggio notare che con le teste quadre abbiamo condiviso parecchi campionati che io ricordo, tu non so. e comunque è sempre un piacere parlarne specialmente quando sono sotto di noi o no. ah se i brusen . se poi a qualcuno da fastidio si deve sintonizzare su radio freccia. un saluto a tutti i TIFOSI DAL PARMA. DAI CHE ANDOMA IN A.

  • 27 Settembre 2017 in 21:17
    Permalink

    Oh ragazzi. Siamo passati dalla D alla B e non era facile. Grazie a chi ci ha messo i soldi. Non per il blasone o il tifo. Nessuno ha mai parlato di promozione diretta. Anche se sicuramente ci proveranno. Se va bene sarà quest’anno altrimenti sarà un altr’anno.

    Preferivate forse Mike Piazza? O forse il cinemaro che manco ne ricordo il nome? Avete forse qualche imprenditore amico vostro che può fare meglio?
    Fossi in qualcuno prenderei in considerazione di moderare i commenti pifferai.

  • 27 Settembre 2017 in 22:53
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    E chi li ha messi i soldi?
    Fammi capire…I 7 piocioni?
    O il finto azionariato diffuso? Che è tutto tranne azionariato!
    Forse i cinesi? per ripianare I debiti???
    Staremo a vedere a fine ottobre…

  • 28 Settembre 2017 in 07:16
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    Una volta rieletto il nuovo (vecchio) Sindaco, quello che portava a cena Taci, i 7 piocioni si sono squagliati come neve al sole.
    Solo un caso…?

  • 28 Settembre 2017 in 09:08
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    Non spariamo sulla Croce Rossa dai..poveretto..non solo portava a cena Taçi (e De Paolini, insieme al pipante Gran Visir dell’UPI – mi chiedo sempre se è nato prima lui o la pipa) ma finanziava anche il bresciano non esigendo i canoni dello stadio, salvo alzare la voce con quel poveraccio di Manenti..oltre ad aver ridotto il Tardini a quello è ora.

  • 28 Settembre 2017 in 10:08
    Permalink

    e a ridaje ,il nuovo vecchio sindaco e’ andato la a fine cena perché invitato da qualcuno dell’upi presumo ,non ha organizzato e invitato nessuno a nessuna cena.

    che si siano squagliati come neve al sole non e’ corretto dirlo.

    piu’ corretto dire che spendere dei soldi per il passatempo domenicale di 7-8 mila persone senza averne un ritorno non e’ nelle corde di nessun imprenditore

  • 28 Settembre 2017 in 11:17
    Permalink

    Beh per fortuna di qualcuno si…ovvio non con sede tra lo Stirone e l’Enza.

  • 28 Settembre 2017 in 11:31
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    Allora consiglio ai 7 piocioni di andare a lezione da Squinzi!!!!

  • 28 Settembre 2017 in 12:03
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    O da Campedelli/Giulini/Percassi/Cairo

  • 28 Settembre 2017 in 13:20
    Permalink

    ah se e’ per quello ce ne sono parecchi altri ,il problema e’ che quelli che arriveranno vengono a sapere del risultato del parma via sms senza averlo chiesto ,bo viva il terzo millennio

  • 29 Settembre 2017 in 22:55
    Permalink

    Percazzi!

I commenti sono chiusi.

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