Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / EDIZIONE SPECIALE: le trasmissioni sportive del lunedì

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IMG-20171006-WA0001(Mauro “Morosky” Moroni) – Prendo spunto dalla puntata di Calcio & Calcio di 12 TeleDucato di ieri sera (lunedì 09-10-2017) per dire la mia su alcuni temi emersi in trasmissione: la premessa di questo pezzo è la grande stima che mi lega al conduttore Michele Angella e a quella dell’ “opinion leader”, il giornalista Luca Ampollini (voce storica delle tv locali e speaker allo Stadio Tardini) che saluto entrambi con rispetto e simpatia immutati. La mini-contestazione che vado ad iniziare parte dal fatto che non devono passare messaggi fuorvianti, sostanzialmente non corretti, quantomeno parziali e, decisamente incompleti: il primo tema della questione è legato alle rispettive assenze delle due squadre (Palermo-Parma) in merito alla gara disputata domenica scorsa allo Stadio Barbera (ma zero champagne): le assenza forzate del Parma erano 3, due per squalifica, (Iacoponi e Di Cesare) ed una per infortunio (Ceravolo che, peraltro non ha mai giocato); se consideriamo che Riccardo Gagliolo non è proprio una riserva, ma uno di quelli che gioca abitualmente (in quanto di pari valore a Di Cesare e/o Lucarelli) diciamo che le assenze crociate erano due? O vogliamo fare 3 comunque?
Di contro, nel Palermo mancavano i 7 nazionali (il portiere lo vogliamo escludere perché il sostituto, così come nella gara col Brescia, dove non c’erano i succitati 7, ha fatto ottime parate? Escludiamolo pure, ma allora aggiungo che a loro mancava pure Aleesami, titolare ma, assente per infortunio: ebbene, di seguito, un copia-incolla delle 8 gare dei palermitani dalle quali ognuno può evincere chi sono i titolari abituali e chi le seconde linee: detto questo mi sembra giochino molto di parte il postare in grafica la sola formazione dei siciliani relativa alla settima giornata, in quel di Ascoli: per correttezza bisognerebbe vederle tutte e non solo quella che ci fa comodo; a tal proposito confermo che, già domenica, nel tardo pomeriggio, ho disquisito su questo argomento su FB a seguito di un post di pari contenuto: queste cose le conosco semplicemente perché la mia passione, certosina e maniacale, fa si che io ritagli e collezioni, dall’inizio del campionato, oltre alle note del Parma, pure tutte le formazioni delle altre partite del campionato: ergo, andando ad affermare in trasmissione un solo dato, senza un contraddittorio efficace e a conoscenza dei fatti, è evidente che si va a lanciare un messaggio non corretto !!

PALERMO: 12 Posavec; 15 Cionek, 6 Struna, 24 Szyminski; 17 Morganella, 8 Jajalo, 18 Chochev, 19 Aleesami; 7 Trajkovski, 10 Coronado; 30 Nestorovski (cap.). disposizione: 1 Maniero, 22 Pomini, 3 Rispoli, 4 Accardi, 11 Embalo, 13 Gnahoré, 14 Rolando, 20 La Gumina, 21 Fiordilino, 28 Dawidowicz, 34 Lo Faso, 35 Murawski.Allenatore: Bruno Tedino.
SPEZIA: 1 Bassi; 19 Terzi (cap.), 4 Capelli, 5 Giani; 23 De Col, 25 Maggiore, 20 Acampora, 7 Sciuadone, 3 Lopez; 9 Forte, 29 Granoche. A disposizione: 33 Di Gennaro, 6 Ceccaroni, 8 Juande, 10 Piccolo, 13 Augello, 17 Calabresi, 18 Okereke, 21 Bastoni, 26 Mastinu.

BRESCIA: 1 Minelli; 15 Coppolaro, 35 Gastaldello, 31 Meccariello; 40 Cancellotti, 29 Di Santantonio, 5 Machin, 30 Furlan, 23 Dall’Oglio; 9 Caracciolo (cap.), 21 Cortesi. A disposizione: 37 Pelagotti, 2 Semprini, 3 Somma, 8 Martinelli, 16 Cattaneo, 18 Ferrante, 19 E. Lancini.
PALERMO: 22 Pomini; 28 Dawidowicz, 2 Bellusci, 24 Szyminski; 17 Morganella (cap.), 35 Murawski, 13 Gnahoré, 14 Rolando; 11 Embalo, 10 Coronado; 20 La Gumina.
A disposizione: 1 Maniero, 37 Belladonna, 3 Rispoli, 4 Accardi, 21 Fiordilino, 26 Santoro, 29 M. Gallo

PALERMO: 12 Posavec; 15 Cionek, 6 Struna, 2 Bellusci; 3 Rispoli, 13 Gnahoré, 8 Jajalo, 18 Chochev, 19 Aleesami; 10 Coronado; 30 Nestorovski (cap.).
A disposizione: 1 Maniero, 22 Pomini, 4 Accardi, 7 Trajkovski, 11 Embalo, 17 Morganella, 20 La Gumina, 21 Fiordilino, 24 Szyminski, 27 Monachello, 28 Dawidowicz, 35 Murawski. Allenatore: Bruno Tedino.
EMPOLI: 1 Provedel; 2 Simic, 26 Romagnoli, 13 Luperto; 31 Untersee, 10 Bennacer, 19 Castagnetti, 8 Krunic, 23 Pasqual (cap.); 11 Caputo, 9 Donnarumma. A disposizione: 21 Terracciano, 22 Giacomel, 3 Seck, 5 Veseli, 6 Zajc, 15 Traore, 17 Jakupovic, 18 Polvani, 20 Lollo, 25 Zappella, 27 Ninkovic, 28 Di Lorenzo. Allenatore: Vincenzo Vivarini.

FOGGIA: 1 Guarna; 6 Loiacono, 14 Martinelli, 31 Camporese, 23 Rubin; 4 Agnelli (cap.), 5 Vacca, 30 Fedele; 17 Nicastro, 19 Mazzeo, 8 Fedato. A disposizione: 22 Pelizzoli, 3 Figliomeni, 7 Chiricò, 9 Beretta, 18 Deli, 21 Coletti, 24 Calderini, 25 Gerbo, 26 Agazzi, 27 Floriano, 28 Celli, 29 Ramè.Allenatore: Giovanni Stroppa.
PALERMO: 12 Posavec; 15 Cionek, 6 Struna, 2 Bellusci; 3 Rispoli, 13 Gnahoré, 8 Jajalo, 19 Aleesami; 10 Coronado, 7 Trajkovski; 30 Nestorovski (cap.). A disposizione: 1 Maniero, 22 Pomini, 4 Accardi, 11 Embalo, 17 Morganella, 18 Chochev, 20 La Gumina, 21 Fiordilino, 24 Szyminski, 28 Dawidowicz, 35 Murawski.

PALERMO: 12 Posavec; 6 Struna, 2 Bellusci, 24 Szyminski; 17 Morganella, 13 Gnahoré, 35 Murawski, 18 Chochev, 19 Aleesami; 10 Coronado; 30 Nestorovski (cap.). A disposizione: 1 Maniero, 22 Pomini, 3 Rispoli, 4 Accardi, 7 Trajkovski, 8 Jajalo, 11 Embalo, 15 Cionek, 20 La Gumina, 21 Fiordilino, 28 Dawidowicz. Allenatore: Bruno Tedino.
PERUGIA: 1 Rosati; 2 Zanon, 14 Volta, 6 Monaco, 18 Del Prete (cap.); 25 Bandinelli, 15 Colombatto, 23 Bianco; 11 Buonaiuto; 16 Han, 9 Mustacchio. A disposizione: 12 Santopadre, 22 Nocchi, 3 Coccolo, 4 Pajac, 5 Casale, 8 Emmanuello, 13 Dossena, 21 Frick, 26 Terrani.Allenatore: Federico Giunti.

PALERMO: 12 Posavec; 15 Cionek, 6 Struna, 24 Szyminski; 3 Rispoli, 13 Gnahoré, 35 Murawski, 18 Chochev, 17 Morganella; 7 Trajkovski, 30 Nestorovski (cap.). A disposizione: 1 Maniero, 22 Pomini, 4 Accardi, 11 Embalo, 20 La Gumina, 21 Fiordilino, 28 Dawidowicz. Allenatore: Bruno Tedino.
PRO VERCELLI: 32 Marcone; 18 Ghiglione, 13 Legati, 27 Bergamelli, 3 Mammarella (cap.); 30 Germano, 5 Vives, 10 Castiglia, 16 Bifulco; 23 Firenze; 9 Morra. A disposizione: 1 Nobile, 22 Gilardi, 2 Berra, 7 Raicevic, 8 Altobelli, 11 Rovini, 14 Vajushi, 15 Konaté, 20 Barlocco, 25 Grossi, 29 Polidori, 33 Bruno.

ASCOLI: 1 Lanni; 14 Mogos, 24 Padella, 13 Gigliotti, 33 Mignanelli; 8 Carpani, 20 Buzzegoli (cap.), 6 Bianchi; 10 Lores Varela, 30 Favilli, 29 Baldini. A disposizione: 32 Ragni, 4 De Santis, 7 Santini, 9 Rosseti, 11 De Feo, 18 Parlati, 19 Addae, 21 Castellano, 23 Cinaglia, 25 Florio, 26 Pinto, 27 Clemenza. Allenatore: Fulvio Fiorin.
PALERMO: 12 Posavec; 15 Cionek, 6 Struna, 2 Bellusci; 3 Rispoli, 35 Murawski, 28 Dawidowicz, 18 Chochev, 17 Morganella (cap.); 11 Embalo; 20 La Gumina A disposizione: 1 Maniero, 22 Pomini, 4 Accardi, 7 Trajkovski, 8 Jajalo, 10 Coronado, 13 Gnahoré, 21 Fiordilino, 24 Szyminski. ( nestorovski infortunato )

PALERMO: 22 Pomini; 3 Rispoli, 2 Bellusci, 24 Szyminski, 17 Morganella (cap.); 35 Murawski, 28 Dawidowicz, 13 Gnahoré; 10 Coronado; 11 Embalo, 20 La Gumina.  A disposizione: 1 Maniero, 31 Guddo, 4 Accardi, 14 Rolando, 21 Fiordilino, 27 Monachello, 33 Petermann. Allenatore: Bruno Tedino.
PARMA: 1 Frattali; 7 Mazzocchi, 6 Lucarelli (cap.), 28 Gagliolo, 25 Germoni; 21 Scozzarella, 17 Barillà, 33 Dezi; 20 Di Gaudio, 9 Calaiò, 10 Baraye.A disposizione: 22 Nardi, 35 Dini, 4 Corapi, 8 Scaglia, 11 Munari, 13 Ramos, 14 Frediani, 18 Nocciolini, 19 Insigne, 26 Siligardi, 29 Scavone, 31 Sierralta

Altro argomento, oltre il 90°, il gol non convalidato/annullato o l’arbitro ha fischiato prima del sinistro di Gagliolo?
Indipendentemente dal fischio prima o dopo, per quanto importante nella dinamica delle cose, vorrei sottolineare i toni forti usati : defraudati, rapinati, partita che abbiamo vinto ma l’arbitro ci ha rubato il risultato fischiando chissà quale fallo che nessuno sostiene di avere visto: beh, parliamone, dalle immagini si vede la palla incocciare sull’incrocio dei pali, la mano di Nocciolini che si “appoggia” al corpo del difensore, questi a terra e, la palla, guarda caso passa proprio a pochi cm dai due, ritorna verso la parte centrale sinistra dell’area e li, Riccardo Gagliolo calcia: siamo sicuri che Nocciolini non ha ostacolato o danneggiato il difensore? La palla è rimbalzata proprio in quella “mattonella” lì e l’arbitro era a non più di 7-8 metri dietro ai due, in posizione diagonale e con visione aperta del centro area: sinceramente non so se il fallo fosse quello, ma io dico, il Capitano avrà interpellato il direttore di gara subito nell’immediato e cosa gli ha risposto questi? Basterebbe chiederlo ad Alessandro visto che Nocciolini ha dichiarato di non avere commesso nessuna situazione fallosa (questo lo afferma lui alle telecamere a Bar Sport) quindi, devo dedurre che il calciatore avversario sia caduto da solo, si sia lanciato a terra simulando un fallo a suo danno ?

Per principio non mi sono mai lamentato molto degli arbitraggi (a parte il gol valido a Santarcangelo, protagonista ancora Nocciolini e quel Nardi che oggi è il nostro dodicesimo uomo, in panchina) : gli arbitri sbagliano o possono sbagliare come i calciatori ma mi pare un esercizio futile, dannoso e di poca cultura sportiva il fatto di andare sempre a recriminare solo per i “presunti” torti subiti e mai, dico mai, per ciò che, a volte, ci viene elargito con manica larga: un esempio? Sulla traiettoria di Scozzarella (punizione del pareggio), nel mentre che il pallone arriva in area, appenda dentro la medesima, il Capitano, dal di dietro, è franato letteralmente su Bellusci (immagini chiare, anzi limpidissime del blocco eseguito) facendo rovinare a terra: chi mi dice che se fosse stato in piedi, essendo uno dei migliori saltatori di testa dei rosanero, non avrebbe potuto andare a contrastare “zuccotto” Riccardo ? Coi se e coi ma non si va da nessuna parte, ma è inutile lamentarsi sempre e solo al minimo dubbio e mai aprire la bocca quando, al contrario, ci fa comodo… Eh no, io non ci sto…

Tra le altre cose sottaciute, ma questa non la posso certificare personalmente perché ho visto la gara in tv e mai rivisto le immagini replay: il gol di Lucarelli contro la Salernitana , pure documentato da Sky, si dice che fosse in netto fuorigioco, ripeto, io non potrei dire nulla al riguardo per il motivo di cui sopra ma, se così fosse, parliamone ancora.

Detto questo ritengo che, a mio avviso, il pareggio sia giusto (visto il primo tempo zoppicante in cui potevamo pure pareggiare, ma anche subire il raddoppio): buono invece il secondo tempo, squadra cresciuta notevolmente e che ha creato 3/4 occasioni importanti, forse sfruttate male.

Mi comincio anche a stufare di sentire gli addetti ai lavori (tutti in generale) che parlano sempre di approccio e atteggiamento. Cavolo: una partita dura 95 minuti, se ne giocano, di fatto, meno della metà, cavolo, in quei 95′ bisogna andare in campo e lottare, non un tempo si e l’altro a trotterellare passivi, bisogna correre bene, quadrati, corti, aggressivi e sempre reattivi, su ogni pallone giocabile. Punto, il punto è questo, tutto il resto sono menate, parole al vento, alibi che ormai sono triti e ritriti, cavolo!

Tornando alla trasmissione di cui sopra, ascolto sempre con piacere Enrico Boni, il quale, anche se a decibel tali da provocare ipoacusia bilaterale, tra le altre, dice pure parecchie, scomode verità: pane al pane e vino al vino, spesso esagerando modi e toni ma, con quell’essere sanguigno e diretto che mi piace molto. Mi piace dimondi!

P.S. Vorrei complimentarmi molto per l’appendiabiti spacciato per il bastone della passeggiata (dei crociati in campo), veramente un coup de théâtre “bestiale” degno dei migliori film horror & kitsch di bassa lega, però devo dire che il “geniaccio santilariese” ha sempre dei colpi di scena ad effetto: il penultimo, non passato inosservato, era il grande vassoio con scure mannaia incorporata per chiedere al D.G. Carra, in diretta live, la testa del mister: di lavor da matt dabon, però ti godo Enrico, ti stimo fratello!

Per chiudere, dulcis (più amaro però) in fundo, le condizioni fisiche di Ceravolo: arrivato a fine agosto, ha giocato solo uno spezzone di gara a Perugia, poi  sempre allenamento differenziato, terapie personalizzate e, udite udite, dalle labbra di Francesca DeVincenzi è uscita la parola tabù: pubalgia, personalmente, che io ricordi, la società non ha mai parlato di diagnosi in merito a questo infortunio, ha sempre citato un non meglio identificato problema muscolare, di piccola identità non definibile né quantificabile: ora io non conosco la veridicità di questa diagnosi, ma suppongo che una giornalista preparata e meticolosa come Francesca (Direttrice del quotidiano on line ParmaPress24) abbia le sue autorevoli fonti nel senso che, sicuramente, ha divulgato una notizia accertata in prima persona.

Direi che è tutto, avevo qualche concetto personale, in replica, e, visto che nessuno in studio è stato in grado di confutare o ribadire, per correttezza di informazione l’ho espresso, spero con lucida disamina ed altrettanto bon ton.

Come sempre, vi saluto cordialmente,

Mauro “Morosky” Moroni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

26 pensieri riguardo “Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / EDIZIONE SPECIALE: le trasmissioni sportive del lunedì

  • 10 Ottobre 2017 in 14:47
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    Trasmissioni ridicole……
    Mi sembrano delle vere telenovelas sudamericane a puntate.
    Finti opinionisti, che pur di apparire in tv raccontano
    gossip e tragedie greche.
    Mi chiedo quando tutto questo finirà….forse mai….

  • 10 Ottobre 2017 in 17:04
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    No, anzi, gli opinionisti sono di ottimo livello e competenza ma, in questo caso ho ritenuto che fossero troppo di parte, senza per questo nulla togliere alla conclamata citata onestà intellettuale di Luca da parte di Michele, che sottolineo e condivido …MA..QUANDO CE VO’ CE VO’…
    nessuno di loro né di noi ha il vangelo del calcio in tasca, scadagnuno la vede a modo proprio …infatti, a parte gli episodi citati sono state dette delle cose sagge..
    ..
    io avevo scritto di cassata-Dezi ma, di fatto, è colpa maggiore di Scozzarella che, sui 25 metri gli ha dato un pallone con l’uomo alle spalle in pressione e, siccome era uno spilungone con le gambe lunghissime ..gli ha ciulato la palla….ecc ecc..

    altra cosa molto veritiera nel computo delle palle gol, due di calaio il primo tempo, un azione di trottolino di gaudio sulla quale, se Bellusci era ultimo uomo ( questo non lo so) avrebbe dovuto beccare il rosso diretto, stava andando in area …a tete a tete…una manata e via ..
    purtroppo non ricordo il fallo su Baraye, nel secondo tempo immagino, proprio non ne ho traccia nella memoria breve …
    ricordo il tiro di Siligardi semi telefonico strozzato, l’occasione propizia per Nocciolini, in vantaggio sulla corsa, era appena entrato e non poteva esser staanco, CON UN TIRO FINALE A FIE’ D’OCA..che è arrivato in porta a malapena ..poi, il resto..lasema perdar…

    • 10 Ottobre 2017 in 21:29
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      In Serie B si usa la scimitarra, non il fioretto. Visto che sia Dezi che Scozzarella ci hanno giocato per anni, il pasticcio combinato non e’ giustificabile. Accantonare Giorgino ed impiegare pochissimo Corapi non e’ stata una buona idea.

  • 10 Ottobre 2017 in 17:42
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    Moroni l’articolo è molto bello e le osservazioni corrette, l’unico errore suo è stato guardare la trasmissione

    • 11 Ottobre 2017 in 08:11
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      No, non sono d’accordo Gabriele, capisco che possa anche essere una mezza battuta ma, i giornali vogliono letti, i tg ascoltati e pure le trasmissioni sportive ( in questo caso , locali ) seguite: tanto per cominciare bisogna aver visto la gara, dal campo è una cosa, in tv è un’altra roba: certi episodi, difficili da valutare , a volte per pochi centimetri, dovrebbero essere visti e rivisti , alla moviola, ripetutamente ma, l’arbitro, in serie B, non ha questa possibilità del VAR il quale, da par suo, risolve parecchie casistiche giudicate dal campo, live, in altro modo; detto questo, ammetto e concedo che l’arbitro possa sbagliare, i giocatori sicuramente non lo aiutano con correttezza ma, cercano sempre di procurarsi qualcosa, a loro favore, chiaramente: il direttore di gara può anche aver sbagliato ma, HA FISCHIATO ed il successivo tiro non vale + nulla …
      ROGORE C’E’ QUANDO ARBITRO FISCHIA: sante parole quelle di Vujadin Boskov, grande maestro di calcio e di cultura dello sport…ma ne sono rimasti in pochi così…uno di questi è ZEMAN …non vedo l’ora di rivederlo, anche se dal campo, e ,con lui, il suo Pescara che ha segnato solo 16 GOL ma pure subiti 14 …lui se ne frega, viene deriso perché non ha mai vinto nulla ma, quando ha guidato squadre medio-piccole, partendo dalla scelta dei giocatori proseguendo per il ritiro..ha sempre compiuto cose egregie …LUI E’ UN MAESTRO DI CALCIO, DI CULTURA E DI CoRTESE DISTACCO dai cliché stereotipati dell’allenatore medio, lui bada al sodo nel lavoro duro quotidiano ma INSEGNA CALCIO, non calci, CALCIO ..
      poi si potrà disquisire sui pochi successi ma, probabilmente, da cio che ho inteso io…
      dagli carta bianca, 5 / 6 dei suoi “scagnozzi fedelissimi” e una ventina di ragazzi primavera ( da lui scelti ) e questo ti fa divertire ma pure vincere …..Serie C o Serie B non importa….
      lui è ZEMAN ….un grande allenatore e grande uomo..

      • 11 Ottobre 2017 in 11:24
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        Si era una battuta, la trasmissione mi ha deluso anche quest’anno.
        Nell’era ghirardi almeno su teleducato si faceva informazione e critica quasi sempre costruttiva, spesso nel suo piccolo nascevano confronti interessanti anche grazie a ospiti competenti e di questo mi complimentavo con angella.
        Ora mi pare che sia parecchio degenerata la cosa, un format filobiscardiano in cui boni prende sempre la posizione piu popolare possibile e fa finta di litigare con ampollini, ragazzo simpatico ma che mi pare che si tratti di uno speaker e non di un giornalista.
        Nello specifico fatico a comprendere come si possa targiversare e plemizzare rispetto ad una realtà piuttosto semplice: siamo una squadra con delle difficoltà, abbiamo trovato un avversario ampiamente rimaneggiato e ne è scaturito un pareggio giusto, un tempo per parte.
        Non sono un estimatore della classe arbitrale italiana, a partire dai vertici, ma ci si lamenta se c’è poco altro da dire, invece c’è un altro gol regalato, degli attaccanti che non segnano e una squadra che continua a mostrare limiti anche caratteriali, c’è stata la reazione nel secondo tempo ma potevano chiudere la gara nel primo, si barcollava alla grande

  • 10 Ottobre 2017 in 17:53
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    dici parliamone.. ma ci si ripete: Essere sportivi è dura., nonostante le belle parole che abbiamo sentito leggere all’inizio del campionato sul RISPETTO. Parole.

    Sarebbe meglio non alimentare odio, retropensieri corrosivi, o patetiche manie di persecuzione.

    poi per i Tiri:
    tiri in porta: 3 per il Palermo e 4 per noi
    tiri verso la porta (che non è la stessa cosa)
    9 per il Palermo 13 per noi
    Credo anche io che il pareggio sia giusto, dopo il primo tempo imbarazzante, che abbiamo giocato imbacaliti, dove potevamo anche beccare un altro goal

    Checchè ne pensi D’ Aversa col suo proclama ripetuto più volte nel dopo partita televisivo: “se c’era una squadra che meritava di vincere era la mia”

    Una forma di rispetto, almeno formale, verso l’avversario, lo avrei gradito soprattutto nel dopo partita tv con tanti spettatori, ma sono troppo vecchio e le cose le vedo in modo forse diverso

  • 10 Ottobre 2017 in 18:15
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    Consiglio al sig. Luca di continuare col suo mestiere quotidiano
    che lo sa fare benissimo….l’opinionista lo faccia fare a qualcun’altro.
    Sui social ad esempio racconta barzellette e storielle assurde….
    inizi a fare sul serio veramente….
    e scriva effettivamente quello che pensa non quello che sogna…

  • 10 Ottobre 2017 in 21:25
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    “giornalista” Ampollini?!
    Firmato Batman

  • 10 Ottobre 2017 in 23:34
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    Non seguo queste trasmissioni, quindi non posso esprimermi.

    A me sinceramente non sembrava fallo di Nocciolini. E poi anche se ci fosse stato era veramente lieve.

  • 11 Ottobre 2017 in 08:48
    Permalink

    Gli episodi vanno, gli episodi vengono…
    E’ vero che non si capisce perchè l’arbitro abbia annullato il gol di Gagliolo (anche se ad onor del vero il fischio si è sentito prima del tiro di Riccardo), mentre poco si è parlato del netto fuorigioco del Capitano sul secondo gol alla Salernitana.
    Gli arbitri danno, gli arbitri tolgono….
    E’ mia opinione che adesso siamo in credito con la fortuna, se esaminiamo le partite finora giocate, in base al merito e per quello che effettivamente abbiamo fatto vedere in campo) le cose sarebbero così (fra parentesi quelli effettivamente guadagnati):
    Cremonese, 1 punto (3)
    Novara, 1 punto (3)
    Brescia, 1 punto (0)
    Perugia, 0 punti (0)
    Empoli, 1 punto (0)
    Venezia, 1 punto (3)
    Salernitana, 1 punto (1)
    Palermo, 1 punto (1)
    Concludo pertanto che nessuna delle 3 vittorie è stata effettivamente meritata grazie a prestazioni nettamente superiori agli avversari, i punti che avremmo meritato sarebbero solo 7, precipitando così in fondo alla classifica.
    Attenzione che siamo pertanto in credito con la dea bendata

    • 11 Ottobre 2017 in 11:21
      Permalink

      Con la Cremonese i 3 punti sono meritati ( si sono sgagnati 3..4 volte il raddoppio ),
      contro la Salernitana hanno buttato via un 2-0 alla fine del primo tempo…cosa dire ??
      a Venezia i padroni di casa non hanno fatto un ca$$o, né per tirare in porta né per vincere, noi + o meno uguale ma, uno lo abbiamo messo dentro ..e quindi …
      con lEmpli loro hanno giocato meglio ma, se sbagli pure il rigore del pareggio …
      quindi i punti che abbiamo sono quelli giusti ( non considerando i nostri regali di cui sopra )

  • 11 Ottobre 2017 in 09:48
    Permalink

    Morale: quando un arbitro è a nostro favore,
    vedi il goal di Lucarelli con la Salernitana,
    netto fuori gioco “TUTTI MUTI”,
    il fallo di Nocciolini, “TUTTI AL COMPLOTTO”,
    ma siamo seri una buona volta.

  • 11 Ottobre 2017 in 11:06
    Permalink

    E’ ben quello che dicevo io…ma non solo per domenica, sempre….

    non dico nulla se mi viene qualcosa in + ma, non dico nemmeno nulla se penso che qualcosa mi sia stato tolto o non visto o non fischiato ..

    altrimenti si deve SOTTOLINEARE SEMPRE, con onestà di pensiero, sia da una parte che dall’altra….CA$$O

  • 11 Ottobre 2017 in 11:10
    Permalink

    E piantiamola anche di giudicare Tedino, ca$$$o:

    al ritorno ha dato lezione di calcio ( ma ha perso , rocambolescamente 3-2 ), ai play off seconda lezione di calcio ( ha perso ai rigori, mezzo rocambolescamente ), ed infine, domenica scorsa, con 4 undicesimi dei titolari , il primo tempo han fatto vedere i sorci verdi, rossi e bianchi, tipo tricolore italiano..
    ha pareggiato ma, sicuramente non è un perdente ma, comunque propone un calcio propositivo, veloce e piacevole ..
    contestazioni ?
    i fatti sono questi ..!!

    • 11 Ottobre 2017 in 12:53
      Permalink

      Morosky hai colto pienamente nel segno. Il Palermo in formazione d’emergenza ha giocato molto bene nel primo tempo, tutti i giocatori sapevano perfettamente cosa fare e come farlo. In pratica quello che il Parma riesce a fare solo saltuariamente. Anche quando, come nel secondo tempo, la squadra ha prevalenza territoriale e l’impegno non manca, non si ha mai l’impressione che sviluppi un gioco organizzato.

  • 11 Ottobre 2017 in 12:40
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    Boni effettivamente sarà eccessivo nei decibel, ma se guardiamo le analisi che ha fatto da 2 anni e mezzo a questa parte… non ha sbagliato mezzo millimetro… incredibile…

    • 11 Ottobre 2017 in 18:10
      Permalink

      Enrico, o sei tu sotto false e mentite spoglie oppure è un tuo parente stretto ? magari uno dei tuoi amici sponsor ? ed santilari ?? non manca la o, è proprio il dialetto cubico cubettato…

      fischiolina ti ha detto che nai sbagliato mezzo millimetro in due anni e mezzo, praticamente dalla genesi della Lega Nazionale Dilettanti, passando per la Lega Pro ed ora, già dopo 4 giornate tu avevi capito già tutto: a l’ho sempar dit cat si un fenomeno paranormale, o poco normale, o tutto normale !!! ????
      Mi fai impazzire Enrico e questo è il tributo che ti ci voleva cavolo:
      ma lei Cristian è sobrio ?? al momento del commento intendo, c’era una chiara IN capacità di intendere e non volere oppure era tutto sotto controllo ?
      comunque mi fa piacere questo commento …ENRICO BONI da santilari l’è sempar l’opinionista PU CODIGN …non molto documentato su sistemi, su calciatori delle varie squadre ma…un grande conoscitore del calcio e dei suoi mille risvolti …
      o forse si ..???

  • 11 Ottobre 2017 in 14:09
    Permalink

    ma se al Perma al fa schifo, la nasionela l’an spol miga guarder, la Fereri la perda al mondiel par colpa ed ‘na candela (ag no un sac mì in garag), Dovizioso al se blochè…
    a dig.. an sarema par ches miga nuetor a porter sfighe?
    am ven al dubì…

    • 12 Ottobre 2017 in 08:48
      Permalink

      consoliamoci con Roger Federer 😀

  • 11 Ottobre 2017 in 18:15
    Permalink

    Minchia Pencroff, un altro messaggio sublime, dopo quello sopra di Cristian, mi state facendo impazzire, così vi voglio, acuti, piccanti, provocatori con la giusta misura, ironica e goliarda , dai ragazzi forza…avanti con le battute, coi commenti al peperoncino..il Dott.
    Majo vi sta leggendo e sta ridendo sotto …le lenti a contatto ..
    avete visto com’è tornato elegante frikkkettone ??
    un vero lord inglese…giacche by london, camicie su misura e jeans…seeeee ..cos’…seeeee …..tendente , cioè…di tendenza…

  • 11 Ottobre 2017 in 22:11
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    A Majo vogliamo tutti bene…anche se ci manca un po’ la sua verve qua agli studi di Teleducato… di sicuro il secondo in assoluto più preparato. Non occorre che dica chi è il numero uno! 🙂

  • 12 Ottobre 2017 in 12:46
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    >Enrico hai letto come si scatena la curva di stadiotardini …sveglia ..manda un piccolo pensiero al Sig. Cristian o sit ti o al to amig ed santileri ??

  • 12 Ottobre 2017 in 13:55
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    io mi son preso una cotta per il Direktor….

  • 12 Ottobre 2017 in 14:38
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    sotto il sole di ricchione ?

  • 12 Ottobre 2017 in 23:19
    Permalink

    No sotto quello del River di Pontetaro, ove herr Direktor faceva il goduto con le femmine (puah!)

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