IL DERBY DEI GIOV.PROF.2004 / REGGIANA-PARMA: I VIDEO DA DIETRO LA RETE
(www.parmacalcio1913.com) – Erbazzone, cappuccino e caffè: sui campi di periferia, là dove spesso crescono i virgulti dei settori giovanili, si vive ancora il calcio di una volta a misura d’uomo e così capita di ascoltare uno speaker d’antan che tra un saluto di benvenuto, l’annunzio non solo delle formazioni, ma anche dei colori delle maglie indossate dalle due squadre, ci infila qualche spot casereccio per il bar sport di casa. Erbazzone, perché a fine gara il mezzogiorno è vicino, ma anche cappuccino e caffè perché le 10.30 sono un orario da colazione. E poi, per non sbagliare, si può mettere tutto assieme, come generi di conforto per chi sta sotto la pioggia battente. Siamo a Calerno, terra di confine tra le province di Reggio Emilia e Parma, rispetto a Sant’Ilario più vicino al proprio capoluogo di provincia, ma, forse, ancora abbastanza neutrale. L’annunciatore, alla fine, ringrazierà tutti per la sportività: gli spettatori sugli spalti e i calciatori protagonisti del mini-Derby. In campo ci sono i Giovanissimi Professionisti 2004 di Reggiana e Parma: per i primi è la partita dell’anno: dicono che la massima soddisfazione sia rompere le uova nel paniere ai cugini. Già la scorsa stagione ci riuscirono bene: se i 2004 Crociati non si aggiudicarono il titolo di categoria fu per colpa della sconfitta ai campi Agosti contro i pari età granata che, da ago, fecero pendere la bilancia verso il Sassuolo che trionfò per un solo punto. Ma anche la “rivincita” di ieri non è andata a buon fine (1-0), visto che i tre punti sono andati ai padroni di casa (ospitati dalla Virtus Calerno A.S.D.), nonostante le nitide occasioni capitate, soprattutto all’inizio, ai Crociati, ma neutralizzate dai miracoli del portiere Seligardi. Eppure il campo – piuttosto oltre i limiti della praticabilità, con le pozzanghere spesso assist-man – faceva tornare alla mente un altro Derby giocato, e vinto, dai grandi, nelle medesime condizioni pochi mesi fa… E invece il “Bellarosa”, di nuovo, non è stato terra di conquista per la Gioventù Crociata, che qui con i 2003, all’epoca allenati da Mister Manarin, la scorsa stagione vennero battuti dai cuginetti granata. “Noi abbiamo vinto la battaglia, ma voi la guerra”, ha chiosato uno sportivo dirigente reggiano, ricordando poi come il titolo di quel torneo venne conquistato dal Parma. Dal canale ufficiale You Tube del Parma Calcio 1913 il video-album della partita, non solo con la video-cronaca da dietro la rete (e sotto il diluvio e le saette…) ma anche con i momenti di avvicinamento al match, con l’accompagnamento sonoro dello speaker del campo comunale di Calerno…
VIDEO DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE DEL PARMA CALCIO 1913
RISCALDAMENTO CROCIATO
FINE RISCALDAMENTO, RIENTRO NEGLI SPOGLIATOI
IL BENVENUTO DELLO SPEAKER DEL BELLAROSA
ANNUNZIO FORMAZIONI
CROCIATI E GRANATA PRONTI PER L’INGRESSO IN CAMPO
LO SPEAKER E LE MAGLIE. LE RISERVE VERSO LA PANCHINA
INGRESSO IN CAMPO E CALCIO D’INIZIO
5′ TIRO DI AMADEI, RESPINTA DI SELIGARDI
10′ I MIRACOLI DI SELIGARDI DI PUGNO E DI PIEDE SU ORSI
22′ PUNIZIONE DI LEONI, ALTA
25′ PUNIZIONE DI POERIO DI POCO A LATO
30′ PUNIZIONE DI POERIO DALLA SINISTRA CHE IL PORTIERE SELIGARDI NON TRATTIENE
REGGIANA-PARMA 0-0, PARZIALE FINE PRIMO TEMPO. RIENTRO NEGLI SPOGLIATOI
RIENTRO IN CAMPO PER IL SECONDO TEMPO, CALCIO D’INIZIO DELLA RIPRESA
17′ ST TIRO CROSS DALLA DESTRA DI AMADEI, IL PORTIERE BLOCCA, MA POI, DISTURBATO DA VONA, PERDE LA SFERA CHE TERMINA IN RETE, MA L’ARBITRO SIG. GIPPETTO, CORRETTAMENTE, ANNULLA
22′ ST TIRO DALLA DISTANZA DI AMADEI, IL PORTIERE SELIGARDI BLOCCA SENZA FATICA
25′ ST CONCLUSIONE DI AMADEI, FUORI DI POCO
REGGIANA-PARMA 1-0, 29′ ST GOL DI MUNGIGUERRA (ESULTANZA)
32′ ST CONCLUSIONE DI FORESTA, FUORI
33′ ST FORESTA PERDE PALLA
34′ ST PUNIZIONE DI GANDELLI, PARATA
38′ ST TIRO DALLA DISTANZA, PARATA
REGGIANA-PARMA 1-0 (FINALE) TRIPLICE FISCHIO, FAIR PLAY, RIENTRO NEGLI SPOGLIATOI
Testo e immagini di Gabriele Majo
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Mentre noi navighiamo ai piani alti della B dopo solo 2 anni dal fallimento ai cugini non rimane che la soddisfazione di batterci con le giovanili. Vita grama la loro 😀