CARMINA PARMA di Luca Savarese / BOTTI CROCIATI POSTICIPATI A DOPO FINE ANNO…

Luca Savarese(Luca Savarese) – Parma e La Spezia distano un centinaio di chilometri, per percorrere i quali si possono scegliere la veloce Autostrada della Cisa, o i più lenti tornanti di Piantonia, o una sorta di via di mezzo, la Fondovalle. Sul prato del Tardini, invece, distano poco e alla fine non si fanno male. Nessuna Autostrada del gol, ma un vivacchiare sulla piazzola della sosta del vorrei, ma non posso (primo tempo) e potrei, ma non riesco (secondo tempo). Insomma, chi si aspettava di fermarsi almeno questa volta agli Autogrill del gol, si è dovuto accontentare dell’ennesima focaccina senza salame da un punto, che certo ti nutre, ma senza soddisfare, ti permette di fare dei passetti, ma mica di marciare. Quarto pareggio consecutivo e terzo zero a zero di fila, dice la realtà. Eccessivo il primo giallo a Lucarelli? E secondo viziato da trattenuta precedente non vista né punita? Al di là del rosso, mica è tutta colpa di Ros di Pordenone se chi era in campo non è riuscito a metterla dentro, così come è molto merito degli stessi non aver concesso, con l’uomo in meno, reti agli spezzini, che avrebbero si spezzato le redini crociate. Il Parma anche questa volta non è riuscito a trovare la via della rete. Ci hanno provato i ragazzi di D’Aversa. Specie con baraye parma speziaScozzarella e Baraye; ci sono state le occasioni, ma dov’è finito l’occhio della tigre che animava ed ispirava gli avanti (o chi per essi) parmensi? Tre vittorie consecutive per i ragazzi di Fabio Gallo, un portatore d’acqua, ma che spesso, quando giocava, sapeva accendere, in mezzo al campo, improvvise fontane di classe. Granoche, non a caso detto El Diablo, va spesso a cercare l’occasione per infilzare i gialloblù Crociati oggi vestiti di lilla (il fucsia è postmoderno), per promuovere l’iniziativa Maschi che s’immischiano contro la violenza sulle donne, ma i suoi due colpi di tacco, uno per tempo, non trovano mai l’affondo decisivo. Ma non c’è diavolo senza un angelo. Quello del Parma si chiama Ale Lucarelli. Stavolta il Capitano, è incappato in due gialli, il secondo scaturito da un tocco di mano maradoniano, e sembrava uno qualunque senza le sua aurea, ma ci sta, una tantum, gliela si può concedere. Anche agli angeli, d’altronde, capita di aver le polveri, anzi le ali, un po’ bagnate. Il Parma è da 270 minuti che non va a bersaglio: la stitichezza non deve diventare la normalità. Il Parma è anche la squadra che non piglia gol dagli stessi minuti: la solidità è un marchio di fabbrica che fa ben sperare per il futuro. A proposito di futuro: ora dopo i consueti fuochi d’artificio di fine anno, è lecito curva nord ingresso in campo Parma Speziaattendersi dei botti. Non solo riguardo al mercato: la scatto di Karamoh e la voglia di spaccare il mondo di Pinamonti, che potrebbe ricalcare le orme di Paloschi, protagonista in B con il Parma nella stagione 2008-2009 culminata con la promozione, costituirebbero due elementi in grado di far davvero scoppiare i botti e passare da un dominio in potenza ad una volontà di potenza. Ma, al di là di quello che balzerà nel carrello del supermarket, sarà necessario far scaturire dei botti motivazionali forti, capaci di far invidia a quelli veri, e che nella notte di San Silvestro, si accendono dalle parti di Napoli. Luca Savarese

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

CON LO SPEZIA CROCIATI IN FUCSIA PER “MASCHI CHE SI IMMISCHIANO”

3 pensieri riguardo “CARMINA PARMA di Luca Savarese / BOTTI CROCIATI POSTICIPATI A DOPO FINE ANNO…

  • 28 Dicembre 2017 in 12:12
    Permalink

    i botti li hanno inventati i cinesi ,penso che la priorita’ per un bar appena avviato sia la macchina da fare il caffe’ espresso che qui lo fanno ancora con la napoletana ag vol tri di a tor un cafe’

  • 28 Dicembre 2017 in 16:02
    Permalink

    Chiedo a,Luca Savarese di Crespo.
    Si è per caso offeso?
    Gli abbiamo fatto un torto?
    È offeso perché non gli abbiamo fatto una statua in piazza,Garibaldi?
    Aveva detto che si sarebbe materializzato all’acquisto del 60% da parte dei cinesi invece è sparito.
    Si dice che è proprio sparito
    COSA NASCONE QUESTA PROPRIETÀ che comincia a non piacermi più?
    E il presidente?
    Visto una volta e poi…
    È ancora in vita?
    Questa proprietà lascia molto a desiderare.
    Il presidente, Crespo, l’altro vicepresidente non hanno fatto nemmeno una conferenza stampa, prima di Natale, per gli auguri, nemmeno un video fatto magari in Cina, un s.m.s.
    NIENTE DI NIENTE
    TABULA RASA
    anzi Crespo è stato visto a sciare.
    La questione non è chiara, è torbida, puzza
    Lei Savarese mi sa dare,qualche delucidazione o amvhe b lei ne sa come me?
    La proprietà che non si degna di fare gli auguriai tifosi, per me, è una società assente e maleducata

  • 28 Dicembre 2017 in 17:26
    Permalink

    Pinamonti mi piace, ma a questo punto sarebbe stato meglio prenderlo ad agosto per permettergli di ambientarsi al meglio. 6 mesi sono pochi. Meglio un Matri.

I commenti sono chiusi.