PARMA-SPEZIA: IL TABELLINO FINALE (0-0) A CURA DI ILARIA MAZZONI

Tornano in campo le due formazioni con gli stessi interpreti che sono scesi in campo al fischio di inizio

48′ ammonito Maggiore (Spezia)

49′ lo Spezia prova il tiro con Mastinu ma Frattali on si lascia cogliere di sorpresa

50′ squadra avversaria che ora pressa i crociati e guadagna un calcio d’angolo

54′ tiro da fuori area di Mastinu, tiro dell’attaccante dello Spezia nettamente fuori dai pali. Sarà rimessa dal fondo per i gialloblù

56′ altra ammonizione per i crociati; ad essere sanzionato, questa volta, è Di Cesare

58′ calcio d’angolo dalla destra per la squadra ligure; nasce un contropiede crociato che prova ad avanzare con Roberto Insigne. Buona occasione per i crociati che non riescono, però, a finalizzare con Baraye

59′ ribaltamento di fronte; è ora lo Spezia a ripartire in contropiede; azione fermata dalla difesa crociata rimane, però, a terra Gagliolo che esce momentaneamente dal campo

60′ primo cambio per lo Spezia: entra Giorgi per Bolzoni

63′ non ce la fa Gagliolo che esce per Sierralta; doppio cambio per D’Aversa che fa subentrare Nocciolini per Baraye

65′ prova il tiro dal limite lo Spezia; palla abbondantemente a lato di Frattali

69′ Spezia che continua a provare ad offendere il Parma, fermati, però, dal fischio dell’arbitro che segnala un fallo in attacco. Punizione per i crociati che sarà battuta da Frattali

72′ calcio d’angolo per il Parma, sul pallone dalla destra Scozzarella che serve in area un buon pallone ma la difesa dello Spezia si fa trovare pronta

73′ ultimo cambio per il tecnico crociato che sceglie di schierare Corapi al posto di Dezi

87′ occasione per lo Spezia con Granoche

88′ De Col (Spezia) viene ammonito

90′ allo scadere del tempo regolamentare Corapi si guadagna un calcio d’angolo

91′ per il direttore di gara sono 4 i minuti da recuperare

Finisce il match al Tardini; crociati che chiudono il 2017 con un pareggio a reti inviolate

Ultima partita del 2017 per il Parma che scende in campo contro lo Spezia. Squadra ospite che si schiera con: Di Gennaro, De Col, Giani, Terzi, Lopez, Pessina, Bolzoni, Magguire, Mastinu, Granoche e Marilungo. Allenatore: Fabio Gallo

Crociati che rispondono con: Frattali, Iacoponi, Di Cesare, Lucarelli, Gagliolo, Dezi, Scozzarella, Scavone, Insigne, Baraye e Di Gaudio. Allena Mr Roberto D’Aversa

Inizia il primo tempo

5′ punizione nella propria metà campo per la squadra ligure

10′ calcio d’angolo per il Parma; lo batte Scozzarella dalla destra, nulla di fatto

15′ ancora Scozzarella dalla bandierina ma questa volta dalla sinistra

17′ Gialloblù pericolosi con Dezi che, però, non riesce a trovare lo specchio della porta

24′ primo ammonito della gara, a ricevere il cartellino giallo è Bolzoni (Spezia); partita momentaneamente sospesa per prestare soccorso a Dezi che ritorna poi regolarmente in campo

27′ punizione Spezia che non riesce, però, a rendersi pericoloso

30′ prova il tiro Scozzarella; conclusione respinta da un difensore spezino

31′ cartellino giallo per Lucarelli (Parma) e calcio di punizione da posizione interessante per la squadra ospite. Nulla di fatto, lo Spezia non riesce a concretizzare l’azione su calcio piazzato e il risultato, al Tardini, rimane invariato

35′ azione pericolosa dello Spezia; riesce a liberare la propria area di rigore la difesa crociata

36′ ancora Spezia in avanti che viene, però, fermato per fuorigioco

40′ buona azione dei crociati che si spingono in avanti ottenendo un calcio d’angolo dalla bandierina di sinistra; nel tentativo di concludere a rete Lucarelli intercetta il pallone con la mano. Secondo cartellino giallo per il Capitano crociato che viene, così, espulso. Parma che giocherà, quindi, in dieci

43′ Parma che non si lascia abbattere e prova subito ad offendere con Baraye che serve in area un interessante cross; nessuno dei suoi compagni è però pronto per la ribattuta vincente

45′ l’arbitro assegna un minuto di recupero

46′ termina il primo tempo, crociati che tornano negli spogliatoi con un uomo in meno a seguito, ricordiamo, dell’espulsione per doppia ammonizione di Capitan Lucarelli

17 pensieri riguardo “PARMA-SPEZIA: IL TABELLINO FINALE (0-0) A CURA DI ILARIA MAZZONI

  • 27 Dicembre 2017 in 21:21
    Permalink

    Siamo tornati quelli di inizio campionato: esterni larghissimi e zero tiri in porta. Purtroppo non sfruttiamo più nemmeno le palle inattive!!! Portiamoci lo 0-0!!!

  • 27 Dicembre 2017 in 21:24
    Permalink

    Lucarelli co sit imbariegh..?

  • 27 Dicembre 2017 in 21:25
    Permalink

    Male, anzi malissimo. Siamo tornati quelli di inizio stagione. è vero che ci manca la punta, però sbagliamo proprio le basi.

  • 27 Dicembre 2017 in 21:26
    Permalink

    È inutile.
    Senza attacco non vai da nessuna parte.
    Il padre di tutti gli errori è stato l’acquisto del rotto Ceravolo
    ossia
    l’acquisto di niente del nulla.
    È STATO IL PECCATO ORIGINALE.
    E ora ne paghiamo tutte le conseguenze.

  • 27 Dicembre 2017 in 22:04
    Permalink

    X me ripeto ma si doveva provare dezi dietro le punte .oggi se è pareggio sarà sconfitta psicologica.Roberto prova ad uscire dalle tue convinzioni

  • 27 Dicembre 2017 in 22:23
    Permalink

    Giocare con un uomo in meno per oltre 45 minuti e non perdere è comunque buono, dai. Prendiamo quel poco di buono che c’è.

  • 27 Dicembre 2017 in 22:33
    Permalink

    Lucarelli: la mano di Dio….ti sta aspettando la Fornero….

  • 27 Dicembre 2017 in 23:04
    Permalink

    Tutto sommato le andeda bè acsì. Paradossalmnte meglio il secondo tempo in 10 che il primo in 11.
    Lucarelli gran caplèda, ma provvedimento un po’ esagerato, a volte c’è il buon senso…
    Insigne, Scozzarella e Baraye voto 4 per tutti e tre.
    Sierralta, Di Gaudio, Scavone voto 7
    Corapi voto 8. Ma davvero qualcuno pensa ancora che possiamo rinunciare a uno così in mezzo al campo?
    Nota curiosa: se Dio vuole, causa forza maggiore, dopo n+1 partite consecutive nessun cambio al 20° del st con l’esterno sx che esce per fare entrare un altro esterno sx. E’ una notizia.

  • 27 Dicembre 2017 in 23:04
    Permalink

    D’Aversa ha dato un’ottima organizzazione difensiva alla squadra, nel secondo tempo ha azzeccato tutti i cambi ed alla fine un punto è arrivato. Oggi purtroppo Lucarelli ha fatto quei due malaugurati interventi ed a quel punto… meglio un punto di niente.
    Il vero grande problema è la sterilità offensiva, undici contro undici non siamo stati mai pericolosi. E non è un problema di centravanti, anche con Calaio’ non è che il gioco offensivo sia mai stato spumeggiante malgrado il suo indubbio impegno. Visto che l’unica arma efficace è il contropiede si potrebbe provare a giocare con un modulo che consenta molte ripartenze infoltendo il centrocampo.
    Tipo un attaccante incaricato solo di disturbare l’impostazione del gioco, con alle spalle cinque centrocampisti per essere compatti e subito pronti con veloci ripartenze. Con le difese schierate si fa troppa fatica, bisogna prenderne atto e pensare a qualcosa di nuovo

  • 27 Dicembre 2017 in 23:17
    Permalink

    Siamo stufi.almeno io lo sono. Oggi era meglio perdere ma rischiare. Partita anonima stile salvezza tranquilla e non si vuole di più. Male. Spero in un gennaio di cambiamenti importanti!

  • 27 Dicembre 2017 in 23:38
    Permalink

    Lucarelli Va in pensio’, baraye torna in d, l’è la to’ categoria

  • 28 Dicembre 2017 in 01:31
    Permalink

    ALABANO sei un genio del calcio !!!!!!!!!! tutti ripeto tutti gli addetti al lavoro hanno detto hc d aversa ha fatto un capolavoro tattico dopo l espulsione perche’ ha mantenuto le 3 punte e ha messo scavone terzino (aime germoni non vuole farsi male visto che se ne va ) ora cosa doveva rischiare di piu ? di cosi ? genio dicci le tue mosse tattiche vincenti ………ti faccio notare che nel 2 temo e andato piu vicino il parma che lo spezia al goal e non abbiamo rishciato nulla contro un ottima squadra in forma …..ripeto tutti gli addetti al lacoro dicono che il parma e molto organizzato infatti ormai siamo la miglior difesa del campionato ma cosa vuoi di piu ? se non gli comperano la punta cosa deve fare d vaersaivan

  • 28 Dicembre 2017 in 07:28
    Permalink

    se continuiamo a fare un punto a partita non si va nemmeno ai play off.
    formazione iniziale totalmente sbagliata. continua a far giocare Baraye palesemente cotto.
    non capisco perché non si può schiodarsi dal modulo 4-3-3.
    con l’ uomo in meno ha mantenuto 3 punte con i laterali che dovevano coprire e che caratteristiche di copertura non hanno. direi che era meglio toglierne una e rinfoltire il centrocampo e provare dico almeno provare gli inserimenti da dietro.
    si è giocato un tempo in 10, va bene, e si è fatto un punto e va bene. ma ragazzi giocavamo contro lo spezia!! cioè dico lo spezia!! che non ha nemmeno metà interessa a puntare alla A e che è venuta a Parma già con la pancia piena e la testa alle ferie.

  • 28 Dicembre 2017 in 08:45
    Permalink

    prendersela cosi’ tanto per un bar appena avviato

  • 28 Dicembre 2017 in 10:31
    Permalink

    In questo girone di andato do un 7 a D’aversa e un 4– a Faggiano.
    Faggiano doveva capire per tenpo che giocatori come Nocciolini e Baraye non sono da serie B.
    Dei nuovi acquisti troppi non stanno facebno bene…dezi,siligardi, barilla, frediani, germoni…

    Con Ceravolo ha buttato nel cesso 3,5 mln e a Benevento tutti sapevano che era rotto.

    Per puntare alla A bisogno Intervenire pesantemente sul mercato, ma di soldi ce ne sono pochi perchè il budget è stato speso quasi tutto per Ceravolo e Dezi….

    Con questa trsa più di 33 punti era difficile fare

    • 28 Dicembre 2017 in 15:02
      Permalink

      La serie B è strapiena di giocatori del livello di Nocciolini e Baraye, che comunque eseguono sempre diligentemente quanto chiesto loro da D’Aversa. Farebbe fatica a segnare anche Lewandowski con gli schemi offensivi del Parma. Se si continua a sperare che Di Gaudio vinca gli uno contro due per poi cercare il retropassaggio in area ed a vedere Insigne perdersi in dribbling in orizzontale e appoggiare la palla indietro….Non aspettiamoci risultati diversi da quelli delle ultime partite. Adesso con la sosta D’Aversa ha tutto il tempo di studiare nuove strategie di gioco e magari provare ad impiegare qualche giocatore in nuove posizioni.

  • 28 Dicembre 2017 in 13:12
    Permalink

    frediani, germoni NON STANNO FACENDO BENE?

    Ma se hanno giocato pochissimi minuti in 4 mesi.

I commenti sono chiusi.