PARMIAMONE, di Giuseppe Monda – 20^ puntata: UN PUNTO PERSO O DUE GUADAGNATI? – Video “Papirus”

papirus(Giuseppe Monda) – Amici di StadioTardini.it, benvenuti in un nuovo episodio della rubrica sul Parma, più seguita sul web.
Il Bari, è una squadra tosta; ancora di più se lo si affronta San Nicola, con quel spettacolare pubblico. E per questo motivo, bisogna ammettere che lo 0-0 (quindi un punto guadagnato), non è assolutamente da buttare via. Se lo si è guadagnato facendo anche una buona prestazione, parrebbe assurdo lamentarsi.  Allora (questa volta devo spoilerarvi il video), perché penso che questi siano due punti persi? Capiamoci bene: sono contento del gioco e della difesa, e sono convinto che stiamo facendo ben di più delle nostre capacità (dato che siamo “spuntati” da oltre un mese). Però, personalmente, nel momento stesso in cui ho visto, verso il 30’ st, la squadra che iniziava a perdere tempo per portare a casa il pareggio, beh… mi sono cascate le braccia. Ho pensato: “Una squadra che lotta per salire in Serie A, dovrebbe sempre e comunque, giocare per vincere!”. Più che altro, se giochi cosi, vuol dire che hai paura di perdere, e quindi, non hai una mentalità vincente. La mentalità, nel calcio, è importante quasi quanto avere dei buoni piedi (guardate Gattuso dove è arrivato nella sua carriera, con il suo carattere…). Non è una critica alla squadra ma, solamente, una contestazione su quegli ultimi minuti. Se hai paura di vincere col Bari, perché non dovresti averla anche con Cesena e Ternana? Se non si innesca questo meccanismo, vuol dire che ti accontenti; e personalmente questa modo di pensare, non mi trova d’accordo. Io la penso così, voi?
PARMiamone…

Nel frattempo colgo l’occasione per augurarvi un felice Natale
Giuseppe Monda

Stadio Tardini

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8 pensieri riguardo “PARMIAMONE, di Giuseppe Monda – 20^ puntata: UN PUNTO PERSO O DUE GUADAGNATI? – Video “Papirus”

  • 24 Dicembre 2017 in 02:14
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    Che è il mister che si accontenta sempre del minimo. Mai stato un temerario.

  • 24 Dicembre 2017 in 05:55
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    Senza attaccante e in un campo difficile direi che il pareggio va benissimo, prendere un gol avrebbe fatto scappare il Bari. E passiamo il Natale piuttosto contenti. Dopo però bisogna preparare bene la gara con lo Spezia perché non possiamo riproporre il copione delle ultime giornate. Né baraye né Nocciolo né Siligardi possono giocare alla Calaiò, è ora di fare una nuova sinapsi, caro mister, e proporre un’alternativa tattica. E magari cambiarla, se non funziona, prima del 76′, dell’ 85′ e del 90′. Buone feste e forza Parma http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

  • 24 Dicembre 2017 in 10:18
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    Nessuno e sottolineo nessuno e nemmeno MOROSKY mi ha saputo spiegare come mai un giocatore nel Parma ci mette a parità d’infortunio più tempo a guarire TRE VOLTE DI PIÙ che in un’altra società.
    Lasciamo stare Ceravolo che è STRAROTTO e rispetto a,PEPITO è un ospedale ambulante ma come mai i tempi di recupero sono tre volte superiori alla media.
    Nessuno poi mi ha detto e nemneno MOROSKY lo ha fatto, quando rientrerà CERAVOLO.
    È stato detto dopo Pasqua ma non è stato specificato l’anno.
    Vista la gravita degli infortuni che ormai questo oserei dire. EX GIOCATORE ha nel suo pedigree e visto che nel Parma i tempi di recupero sono tre volte superiori alla media il dopo Pasqua in cui vedremo Ceravolo in campo sarà il dopo Padqua del 2018 o il 2019? sempre ovviamente che nel frattempo non abbia responsabilmente già appeso le scarpette al fatidico chiodo.
    Ahi ahi FAGGIANO.
    Quando penso a Pepito……

    • 24 Dicembre 2017 in 11:08
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      Auguri anche a lei, Velenoso.

      Sulla questione di Pepito Rossi: non pensa che se fosse venuto al Parma, dove a suo parere i tempi di recupero degli infortunati sono tre volte superiori che altrove, sarebbe stato peggio per lui e per i crociati?

      • 24 Dicembre 2017 in 12:13
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        Alessio auguri anche a te e a tutti.
        Il ragionamemto che hai fatto non fa una grinza.
        Effettivamente è vero PEPITO, fosse arrivato nel mercato estivo ora avrebbe tempi di recupero più lunghi visto che qui i giocatori non guariscono mai e se guariscono alla fine hanno pure i capelli bianchi dall’attesa di guarire.
        Mentre nel Genoa GIUSEPPE ROSSI è già pronto da noi forse sarebbe stato pronto solo a Pasqua visto che se uno qui s’infortuna, l’infortunio stranamente si aggrava sempre ma tra PEPITO e Ceravolo c’e una grande differenza.
        PEPITO È PEPITO non c’è paragone con Ceravolo e poi sentendo le cifre, veniva a costare meno che Ceravolo anche perché era a parametro zero.
        Bastava avere solo un poco di coraggio, PEPITO lo conosco, gli ho parlato avendo vissuto tanto tempo a Salso, ha una voglia di giocare pazzesca e lui nel Parma sarebbe venuto di corsa sicuro che avrebbe portato il Parma in serie A
        Purtroppo per la mancanza di “palle” da parte di qualcuno a Parma non l’hanno voluto e hanno preferito l’ospedale,ambulante,Ceravolo
        Nella vita chi non risica non rosica.
        Onore al Genoa che ha avuto “palle” credendo in lui e un velo pietoso tipo sudario su chi a Parma non l’ha stoltemente voluto.
        Peccato perché se con lui e i suoi gol, fossimo andati in serie A la Juventus avrebbe avuto
        IL PIPITA
        e noi
        IL PEPITO.

  • 24 Dicembre 2017 in 11:00
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    i punti persi sono sempre guadagnati

  • 24 Dicembre 2017 in 20:18
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    Ciao Velenoso, ti ringrazio per la stima ma, credo proprio di non essere la persona idonea per comunicare le problematiche sanitarie, i tempi di recupero e , soprattutto, l’entità degli infortuni occorsi ai calciatori crociati: sono solo un appassionato, come tutti noi, non sono un medico, un fisioterapista, un ortopedico né un addetto ai lavori: è probabile che gli infortuni accaduti siano tutti stati di particolare gravità ed importanza, anche considerando il fatto che gli atleti che li hanno subiti….non sono + dei ragazzini giovanissimi: questa è solo una mia supposizione …
    vedi Di Cesare 34, vedi Calaiò 35 ….
    di Ceravolo credo che abbia subito una roba davvero pesante…..lesione gravissima ai muscoli ..
    altro non saprei , chiedi allo staff medico societario ma..queste sono situazioni delicate che investono la privacy degli atleti …giusto ?

  • 24 Dicembre 2017 in 23:11
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    Morosky vedo che anche tu sei perplesso.
    FAGGIANO pardon FACCIAMO questo giochino.
    Vuoi comperare un Alfa Romeo o una Ferrari da una concessionaria.
    L’addetto. all’officina ti dice che ad entrambe deve sostituire parte del motore, il meccanico ti dice che per entrambe le macchine ci vuole una,settimana di lavoro e il prezzo identico anzi forse la Ferrari costetebbe qualcosina in meno.
    Tu Marosky cosa sceglieresti?
    Presumo la Ferrari com’è normale e giusto che sia
    Anch’io avrei fatto di la stessa scelta altrimenti mi chiederei un T.S.O
    Dimenticavo di dirvi che l’Alfa Romeo è CERAVOLO mentre la Ferrari è PEPITO.
    Voi cosa avreste scelto?
    Scommettiamo che con una PERCENTUALE BULGARA tutti avrebbero scelto la Ferrari?

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