CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / CICIRETTI, CALCIO, AMORE E FANTASIA…

gianni-barone.jpg(Gianni Barone) – A margine della presentazione dei tre nuovi acquisti del Parma Vacca, Gazzola e Ciciretti, oltre al manifesto programmatico del diesse Faggiano che esclude ulteriori arrivi (seee… edmà…), colpisce il fatto che si è tornati a parlare di passione, di ciò che a qualcuno piace e non, come al solito di interessi, opportunità e strategie. Passione anche da parte dei protagonisti e non solo da parte dei tifosi, degli appassionati veri, finalmente un po’ di sano sentimento che emerge in un mare di concreta praticità, di esacerbato materialismo, e si proietta verso uno spirito di gioco orientato utilizzando fantasia, genio, imprevedibilità. Una fantasia che chiede spazio e che cerca cittadinanza esplicita, attraverso le parole di chi ritorna, come GAZZOLA, dalle sue parti e da dove era partito, o di chi come Faggiano, che svestendo i panni da burocrate del calciomercato, si immerge in un mondo, quello in cui aveva iniziato la  sua carriera, fatto ancora di cose da fare per il piacere del gioco e dello sport. Ed ecco che affiora la passione per un certo tipo di giocatori che hanno senso tattico e dinamismo come gazzola presentazioneVacca o che possiedono doti tecniche elevate abbinate a quel briciolo di fantasia, che sembra, soffocato, oltre che dal tatticismo, talvolta imperante, anche da tanti discorsi sui tempi di gioco, l’approccio, l’atteggiamento, lo spirito di squadra, troppo spesso troppo importanti a scapito, appunto, di quella dose di fantasia, che non sempre trova più riscontro sui nostri campi di calcio. Una sorta di risveglio della fantasia che torna al potere, e se Italo Calvino diceva “La fantasia è un luogo dove ci piove dentro”, non importa: ben venga tutta l’acqua di questo mondo, del calcio, a rendere tutto lo spettacolo, più lieve, più passionale, più bello, purché pieno libertà e di voglia di appassionarsi sempre più. Sono discorsi difficili da cogliere, in momenti di questo genere,daniele faggiano conferenza stampa 18 01 2018 in cui si cerca di potenziare una squadra che vuole diventare protagonista di una seconda parte di campionato, e difficili da proporre a chi si aspettava un nome importante per l’attacco, che stando alle parole di chiusura del direttore sportivo, probabilmente non arriverà. A meno che non si tratti di tattica, strategia. Mercatale. Tutti si aspettavano solo quello, il centravanti, invece è arrivato un giovane olandese, Da Cruz, che viene presentato come prima punta, ma che per velocità, agilità, a detta di alcuni, si disimpegnerebbe meglio sugli esterni. Poi è arrivato un terzino destro (Gazzola) che si va ad aggiungere a Mazzocchi e a sostituire Iacoponi, in certi momenti forse più utile al centro, è arrivato VACCA, che, come detto, unisce senso tattico a dinamismo per i vari ruoli del centrocampo, e inoltre è arrivato CICIRETTI, che si presenta come attaccante esterno, ma che sa fare anche il trequartista, anche se nello schema D’Aversa (4-3-3 ferreo) non serve, e camato ciciretti presentazionehe è soprattutto un  fantasista, merce alquanto rara, ormai nei nostri campionati, al punto, che molte squadre, o vi rinunciano completamente, o adattato nella posizione classica di trequarti (come direbbe  il decano, allorché possiede peripezie, Renzo Ulivieri), o un attaccante o un centrocampista.  Gli specialisti del ruolo, di trequarti, intendo, scarseggiano, figuriamoci i  fantasisti propriamente detti, quelli sono un’assoluta rarità. Quindi quando si presenta un giocatore alla Ciciretti occorre accoglierlo con favore, con stupore o con perplessitàCon favore perché la fantasia, nel calcio, potrebbe ancora servire, con stupore perché si tratta di un giocatore di livello superiore, con perplessità circa il suo impiego in quanto come mancino a destra il ParMorosky da cruzma ha già Insigne e salvo sconvolgimenti tattici improvvisi, difficilmente si assisterà al cosiddetto cambio di modulo (come al solito sarebbe corretto dire sistema di gioco), dal 4-3-3 allo schieramento a rombo che preveda, appunto, la presenza di un trequartista. Quindi non ci resta che sperare che Ciciretti, assicuri, per lo meno fantasia laddove sarà impiegato se al posto, o in coppia, di/con Insigne. Entrambi, in odore di Napoli con prove tecniche in maglia Crociata, possiedono doti tecniche superiori rispetto alla categoria, quindi sarebbe lecito attendersi, un qualcosa di più, in confronto al girone d’andata, in riferimento al gioco offensivo, un salto di qualità necessario chiunque sia il riferimento offensivo centrale, Calaiò (se resta), Da Cruz, e fra un po’  (non tantissimo) Ceravolo che con Ciciretti si dovrebbe trovare a meraviglia, vista la loro intesa vincente e brillante dello scorso anno con il Benevento in B, promosso in A anche grazie alle loro imprese. Nel frattempo non dovrebbe arrivare più nessuno. Non dovrebbe. Ferri. Però, nelle parole, e nelle trattative, il nome Parma non scompare ancora, in quanto il centrocampista, se parte Barillà, dovrà pur essere individuato e la fascia sinistra, fermo restando , la titolarità di GAGLIOLO, l’arrivo del giovane Anastasio, che poco conoscono, non registrerà altre novità? No, stando alle parole di Faggiano, due per ruolo, e 6, meglio 7 giocatori d’attacco che elenchiamo, quasi alla NVACCA LA PRESENTAZIONEanni Moretti di Caos Calmo: Ciciretti, Insigne (destra), Baraye, Di Gaudio (sinistra), Calaiò (sempre che resti…), Da Cruz  e poi Ceravolo (quando sarà recuperato, e non manca molto…) al centro. Restano fuori Frediani, poco impiegato e sicuro partente e ovviamente Siligardi. Può bastare ? O serve altro? Alcuni tifosi, e anche alcuni autori del nostro sito non sembrerebbero molto soddisfatti della scelta di chiudere la porta a nuovi arrivi, tutti aspettano, come il tenente Drogo del deserto dei Tartari di Buzzati, che qualcuno si materializzarsi all’orizzonte, anche se in questo caso non si tratterebbe di nemici, anzi. Invece , in questo caso, al momento, non resta altro a loro che fare, sempre alla Nanni Moretti di Caos Calmo, un elenco della serie attaccanti che farebbero al caso tenente drogodel PARMA, ma che per sconosciuti motivi, non saranno oggetto di nessuna trattativa concreta. E sarebbe proprio il caso d’invocare una sorta di caos calmo per riuscire ad accontentarsi di ciò che si ha, e rassegnarsi all’idea che gente come MATRI, Pazzini, Cassano, non sia per niente utile alla causa crociata. Potrebbe essere così, e la verifica non sarebbe lontana, anche se forse, per la fantasia di cui sopra occorrerà attendere ancora qualche giornata , di sicuro dopo gli impegni con Cremonese e Novara, causa squalifiche e infortuni pregressi di alcuni nuovi arrivati. Consoliamoci col fatto, che ancora una volta, la terza per la precisione, il PARMA risulta essere grande protagonista della sessione di mercato, con leo longanesiarrivi e a partenze importanti e a sorpresa. La noia non alloggia dalle nostre parti, e qualcuno, assicura, non lo farà fino alla scadenza del mercato del 31 gennaio, anche in questo caso la fantasia non mancherà di sicuro, molti ne sono certi che ci porterà altre sorprese visto che lo stop alle cessioni non è stato decretato. Fantasia, caos, passione (amore) e calma, sono queste le parole d’ordine in attesa delle prossime, auspicate, vittorie sul campo e non solo nelle parole di chi canta, urla e stona. La fantasia è figlia diletta della libertà, scriveva Leo Longanesi, nel suo “ Parliamo dell’Elefante”.  E dai con questo Longanesi, che minchia ci azzecca lui con il calcio, vi chiederete? Non so, però ogni tanto qualche citazione importante fa bene alla salute in mezzo a tutto questo caos piatto... Gianni Barone

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CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / VACCA, INTERDITTORE-REGISTA, E’ UNA RARITA’ ASSOLUTA

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

11 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / CICIRETTI, CALCIO, AMORE E FANTASIA…

  • 19 Gennaio 2018 in 14:02
    Permalink

    Ecco perché a Cremona la squadra
    dovrà per forza gettare la maschera.
    Se la squadra gioca da Parma,
    NON C’È PARTITA

    • 19 Gennaio 2018 in 20:18
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      mi piace perché e’ un concetto palindromo

  • 19 Gennaio 2018 in 15:26
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    se non ci sarà cambio di modulo e i risultati non verranno credo che sia il tempo del cambio allenatore.
    a me pare che qualità ora ci sia per stare fra le prime 3.
    ritengo che il 4-2-3-1 sia il modulo più consono alle risorse vecchie e nuove.
    se verrò smentito e i risultati arriveranno anche con il solito 4-3-3 benissimo e sarò pure felice di essermi sbagliato. altrimenti piano B entro e non oltre i primi di febbraio.
    un bel 4-2-3-1 con inserimenti da dietro perché qualità ora c è proprio non piace???
    allora si che il Calaiò o Ceravolo lassù potrebbero gonfiare la rete qualche volta in più.
    Baraye e Insigne sarebbero nel loro ruolo più congeniale, Di Gaudio forse pure e anche Da Cruz, e Ciceretti idem. e magari riscoprire un Dezi dietro la punta ???

    • 19 Gennaio 2018 in 15:40
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      Concordo pienamente, stessa tesi che avevo già scritto.
      Sempre e solo forza Parma

  • 19 Gennaio 2018 in 15:30
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    Però dopo tutto questo casino come temevo andiamo a Cremona esattamente come un mese fa con Spezia e cesena. Senza attacco. Sinceramente non ho capito nulla

    • 19 Gennaio 2018 in 18:47
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      Bravo non hai capito nulla.

      Sono stati convocati sia Ceravolo che Calaiò e probabilmente uno subentrerà all’altro.

      • 19 Gennaio 2018 in 20:29
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        ahahahahah ,di vino ! ,beva meno

  • 19 Gennaio 2018 in 16:05
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    tanto rumore per nulla

  • 19 Gennaio 2018 in 17:23
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    Non conoscevo Ciciretti, quindi sono andato a vedere un paio di suoi filmati su Youtube. Se gioca come si vede qua questo spacca.

  • 19 Gennaio 2018 in 17:44
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    Il “quando sarà recuperato e non manca molto” da dove deriva?
    Il punto è quello se Ceravolo da garanzie nel breve allora una punta non serve (se non per sostituire calaio qualora volesse andarsene).
    Considerato che faggiano dice mercato chiuso avrebbe dovuto prendersi la responsabilità di spendere 2 parole in piu su ceravolo, altro che “non faccio il medico”
    Poi, ma è sicuramente un opinione molto personale, avrei gradito una mezzala, anche a costo di rinunciare a ciciretti, perchè a differenza dei lettori che mi hanno preceduto non credo nel 4231 per mancanza di centrocampisti in grado di sostenerlo nel lungo periodo

  • 19 Gennaio 2018 in 20:30
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    tranquilli lo abbiamo preso per curarsi a monticelli tanto paga il mandarino !

I commenti sono chiusi.