CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / VACCA, INTERDITTORE-REGISTA, E’ UNA RARITA’ ASSOLUTA

gianni-barone.jpg(Gianni Barone) – Chiamasi buco, nel gergo giornalistico, e più nello specifico nell’ambito sportivo, quel fatto divenuto notizia che nessuno aveva, in nessun modo, previsto, preannunciato, preconizzato. E purtroppo, nei periodi di calciomercato, anche i migliori esperti del settore incappano in questo tipo di disavventura, senza farci molto caso, e senza dare troppo nell’occhio, cercano in maniera, non spudorata, ma furba, di non farsi troppo notare nel tentativo di trovare la maniera per uscirne, a testa alta – si spera – e senza che  venga minata la propria credibilità. A molti, in queste sedi e in questi periodi, poco importa se qualcuno lo aveva previsto o meno, l’importante è, non la solita cosa alla JAMES, alla quale stiamo cercando di abituare i nostri lettori, ma che la notizia sia vera, affidabile, spendibile, sicura in poche parole ufficiale. Perché la ridda di voci che si sussegue, viene accettata nella prima parte della sessione invernale, poi dopo una settimana o più, tutti si attendono i fatti al posto delle indiscrezioni, spesso infondate, che prendono il largo jamesattraverso i canali più svariati dell’informazione. L’arrivo del quasi carneade DA CRUZ, ha colto tutti un po’ impreparati, tutti si aspettavano il grande nome per l’attacco del Parma, ambizioso più che mai, e poi ti spunta, all’improvviso una pallaccia di questo genere alla quale è difficile attribuire valenza e spiegazione attendibili. Chi è? Si saranno chiesti in molti, questo sconosciuto olandese, definito dagli esperti, il nuovo Kluivert, avessi detto chissà chi, ma proprio Kluivert, non penso che i tifosi  del Milan abbiano di lui un ricordo indimenticabile. Anzi. Ma tant’è… Chi lo conosce? Pochi ne sono certo… Parlano di una promessa, di un giovane prospetto (espressione tutt’altro che bella del gergo degli osservatori), che si farà, anche se ha spalle strette e il prossimo anno giocherà con la maglia numero 7, per dirla alla De Gregori e alla sua celeberrima Leva Calcistica del… (non mi ricordo mai  di quale anno).  Ma il PARMA, suggerisce qualche tifoso, anche nel nostro spazio commenti, non può aspettare poi tanto, visto che ha giocato l’ultima parte del girone d’andata praticamente senza attaccante centrale di ruolo. Avrebbe dovuto dar retta ai mercatologi e puntare su Di CARMINE (ma saranno così fessi da venderlo a Perugia?), oppure su Coda e Galabinov (stesso discorso di prima sulla non fesseria di chi non si priva di giocatori utili) o infine su i vari Pazzini e Matri, extra lussi per un campionato cadetto, seppur di vertice. No: il PARMA, da cruz d'aversadando il buco a tutti, ha sorpreso ancora e spiazzato: non più usato sicuro, ma giovane di prospettiva, under: quindi tesserabile all’istante, senza ricorrere a ritocchi sulla lista over, leggi cessioni immediate, anche dolorose, di giocatori, sebbene non utilizzati con frequenza, ancora graditi all’area tecnica e non solo. Ora: esaurite le motivazioni dell’acquisto, e dato per scontato il valore tecnico del calciatore, vien da chiedersi se il parco attaccanti attuale può già, a molta distanza, dalla chiusura del mercato, considerarsi, definitivo? O complice, qualche partenza eccellente del reparto, si spera non ad una diretta concorrente per la promozione, tipo il Palermo o il Frosinone, si ricorrerà a qualche nuovo innesto, non necessariamente calaiò golnel reparto saldi di fine stagione o carriera, per ridare nuova linfa alla batteria offensiva molto esangue nelle ultime apparizioni del girone d’andata? Su questo gli esperti non hanno dubbi: qualcun’altro arriverà di sicuro, mentre i tifosi continueranno a nutrire molte speranze, in quanto il giovane Alessio Da Cruz, 5 gol  all’attivo e 2 assist, col Novara, sarà pur bravo e richiesto da importanti club, ma al momento non stuzzica più di tanto le fantasie di chi vuole sperare e di chi vuole continuare a credere nella terza promozione consecutiva. Nel frattempo proseguiranno gli avvistamenti di nuovi giocatori nei pressi dei locali del centro città di calciatori più o meno noti, più o meno bravi in compagnia del massimo dirigente di mercato dei crociati, e si spera che questa volta qualcuno riesca  ad evitare il elio cornocosiddetto buco... di notizia, perché a furia di buchi, come amava dire Bruno Bernardi ad Elio Corno nelle famose trasferte europee, Anni Novanta, del Parma, il pezzo giornalistico, diventa una gruviera o groviera, che dir si voglia, di taglio basso, perché, vista l’inesattezza delle informazioni e l’incoerenza del testo, verrà di sicuro relegato nella parte bassa del giornale, quella meno importante e quella più lontana dal titolo. Per evitare tutto ciò non si riesce a capire cosa sia meglio fare: sarebbe utile ogni tanti astenersi dal cercare il titolo e la notizia ad ogni costo, perché le trattative sono tante, ma quelle che realmente vengono rese note sono solo quelle che, i protagonisti del mercato, direttori sportivi e procuratori, vogliono che morosky maglia faggianosiano svelate per i loro interessi. Per il resto voci, nomi e buchi e groviere a non finire: in mezzo i poveri utenti, di tutto questo can can, sportivi, opinionisti indipendenti, clown della parola scritta e parlata, e tifosi che oltre a sperare si illudono ogni mattina alla lettura del giornale locale, o all’apertura dei blog, delle chat o dei siti specializzati e non. Tutto per conoscere, tutto, senza saper niente. Allo scopo di vederci chiaro, però, si potrebbe dire che qualcosa di vero viene riportato tipo il carattere, o meglio il caratterino, di chi sta per venire dalle nostre parti: per lo meno non moriremo di noia o di banalità, se mai dovesse arrivare oltre a Da Cruz, anche Vacca dal Foggia, non ci si dovrebbe annoiare, visto le sue esternazioni su you tube, un po’ fuori le righe, in occasione di una conferenza in cui non le risparmia certo ai giornalisti di Benevento, invitandoli prima ad uscire e poi farsi una visita all’uocchi (agli occhi, dallo slang partenopeo) ed infine a chiedere alle donne della città (nella cui squadra il centrocampista aveva militato) notizie sulla sua virilità o meno. Quello che interessa, se mai verrà, sono le qualità del giocatore, che in questo caso viene preso al posto di you tubeCorapi come vice Scozzarella, ma come c’informa qualcuno che lo conosce meglio di noi, potrà occupare tutti ruoli del reparto centrale, una sorta di Magnanelli, tanto per intenderci con la grinta di un Gattuso (paragoni con incontristi ancora in attività non me ne vengono). Quindi un interdittore-regista, una rarità assoluta. Sul fronte partenze sembra certa quella di Scaglia, che ha stabilito una sorta di record, è rimasto a PARMA, quasi un anno solare senza essere mai stato impiegato nel suo ruolo naturale di esterno d’attacco, un mistero o giù di lì, non vi sono spiegazioni per uno che il ruolo di terzino sinistro non lo ha mai gradito né assimilato. Staremo a vedere se andrà via chi arriverà come vice Gagliolo, visto che anche Germoni, di cui in estate si diceva un gran bene, in quella posizione non ha incantato o convinto. Ora cosa dobbiamo attenderci altri buchi o la squadra va già bene così, anche in questo caso, mistero, però se ci piazziamo nei punti strategici della città, leggi davanti ai bar e ai ristoranti del centro, forse qualche notizia vera per gli esperti di mercato, riusciamo a spuntarla. O no? Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

11 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO di Gianni Barone / VACCA, INTERDITTORE-REGISTA, E’ UNA RARITA’ ASSOLUTA

  • 9 Gennaio 2018 in 11:51
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    vacca a me piace un sacco, da cruz è acerbo e ha limiti caratteriali basta vedere le 2 espulsioni quest’anno(non potrà giocare prima dellla terza giornata di ritorno a brescia) poi un terzino sx e siamo a posto.
    PS:la belva(ceravolo) è rientrato in gruppo…al max per fine mese è pronto…

    • 9 Gennaio 2018 in 14:29
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      Per te lucano Da Cruz ha limiti carrateriali e invece Vacca no?
      Da Cruz è vero s’è preso 4 giornate di squalifica ma è giovane.
      Non cadrà più in questo errore e in questa tentazione
      In quanto a Vacca non mi sembra proprio uno stinco di santo.
      Vai su google, cerca interviste fatte da Vacca e rimarrai allibito.
      Magari a Parma sarà tutto un altro uomo ma in passato le sue dichiarazioni sono state oserei dire, folli.

  • 9 Gennaio 2018 in 12:06
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    mi raccomando a Vacca nel contratto mettere divieto di rilasciare interviste senza affianco un dirigente.

  • 9 Gennaio 2018 in 13:57
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    dott. Barone, citifonare Benevento reggio e foggia

  • 9 Gennaio 2018 in 14:02
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    Ciao Gianni B.,
    ho scoperto che, oltre al sempre usato ( dai giornalisti sportivi e addetti ai lavori ) INTERDITORE ( forma + arcaica ) si può dire pure
    INTERDITTORE …ogni giorno si impara qualcosa ..

    sempre sul pezzo vedo !!
    ciao Gianni
    Moro

  • 9 Gennaio 2018 in 15:26
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    Sarei tanto curioso di saper quanto prende di stipendio Vacca e quanto prende La Cruz visto che nessuno l’ha mai chiesto.
    Penso che la cifra si possa dire se tutto è regolare.
    Vorrei poi sapere se nel contratti di entrambi c’è la clausola di.multa salata se uno dopo aver segnato un gol, si togli la maglietta facendosi ammonire e inoltre vorrei sapere se a Vacca in contratto è stao inserita la clausola del divieto di fare interviste, senza aver prima bevuto un litro di camomilla concentrata.
    Grazie.

  • 9 Gennaio 2018 in 16:01
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    Non vorrei che la punta arrivasse solo se andasse via Calaiò. Sarebbe una sciagura. Da Cruz sembra bravetto, ma è un esterno.

  • 9 Gennaio 2018 in 16:15
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    intanto a venezia c è aria di smobilitazione dicono.
    pare che son finiti i soldi americani. meglio. poteva essere una sgradita sorpresa nella corsa alla promozione.
    per Calaio’ mi dispiacerebbe. comunque sarebbe una decisione del Mister che poi non avrebbe davvero più alibi credo…
    la squadra si sta totalmente delineando secondo le sue richieste.

  • 9 Gennaio 2018 in 16:39
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    Qualcuno sa dirmi chi è il procuratore di da cruz? ancora giorgio boateng?
    Vediamo a fine mercato, anzi già da chi ci sarà a cremona (ma li è colpa di d’aversa), di certo non abbiamo pregiudizi su chi non ha frequentato oxford e cambridge

    • 10 Gennaio 2018 in 11:32
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      I nomi dei procuratori non saprei.. su Transerfmarket c’è scritto Famiglia, gli stessi di Rafael Toloi dell’Atalanta (giocatore assistito dalla Doyen Sport).

  • 9 Gennaio 2018 in 17:55
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    Finalmente arriva il Vaccadon ghema anca il rapper fa ti

    Sperema ke la musica la cambia davanti e NON solo

    Quello dei Paesi Bassi invece è un’pò come il carnavale di Rio

    Assomiglia come carattere ad O Animal-Edmundo ex Viola

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