Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / Empoli, 4 super.crash 4: uno sfacelo totale di fronte ai nuovi gemelli (diversi) del gol

borsino

mauro morosky moroni(Mauro “Morosky” Moroni) – * Prestazione * Ho considerato quella con l’Empoli come la seconda “pessima”  gara della stagione (la prima fu a Perugia, il 16/09/2017, fu un 3-0 scioccante, una gara scialba, priva di nerbo e di tutto ciò che serve per giocare a calcio: tecnica, organizzazione, gioco di squadra, impegno, grinta e “attributi” grossi e duri, duri a morire): questa è stata una gara diversa perché abbiamo incontrato la squadra (forse) più forte della Serie B, almeno in questo periodo (a quasi due mesi dal cambio in panchina, Andreazzoli per Vivarini); ora io dico, va bene aver dato ulteriore lustro ai già noti (attenti a quei due) Caputo e Donnarumma, i nuovi gemelli del gol versione terzo millennio, ma riportare al gol pure Domenico Maietta, 37 enne che, dal 2002, aveva segnato solo 6 gol (5 col Verona tra 2011 e 2013 e 1 col Bologna nel campionato 2014/15), mi sembra proprio da Guinness dei primati, considerato che era pure acciaccato da qualche minuto per una contusione braccio/spalla. Questa gara secondo me era decisiva per sapere e capire come eravamo messi all’interno del campionato (un po’ come al tavolo del poker, texas holdem, quando rilanci per vedere, in base a ciò che replicano gli altri, come stai inquadrato nella mano in corso): stavolta, sinceramente, D’Aversa c’entra poco e qui, sono con Lucarelli che, quando serve, ci mette sempre la faccia e dice le cose come stanno; stavolta abbiamo incontrato una squadra completa, forte, sia tecnicamente che come organizzazione di gioco oltre che dal punto di vista della preparazione fisica. Secondo me (a parte Scavone squalificato e Gagliolo fuori per scelta tecnica) avevamo in campo la miglior formazione possibile, ma anche questo non è bastato contro lo strapotere dei toscani quindi, chapeau e onore al merito dei vincitori e, per ora, al primo posto della classifica.

risultati

La gara era partita con la classica fase di studio reciproco, ma dopo 14 minuti, con un’azione da manuale del calcio, gli azzurri empolesi sono andati in vantaggio, Krunic che si fa 30 metri palla al piede, appoggia sulla sinistra, finta di Zajc per Caputo che aspetta il giusto inserimento di Pasqual, palla in mezzo per il tap-in a porta vuota di Donnarumma: tutto facile come infilare una lama nel burro; dopo 3 minuti l’unica occasione solida e reale per il Parma, Ciciretti verticalizza per Ceravolo il quale passa al centro all’accorrente Da Cruz che si trova la palla tra coscia e ginocchio e appoggia debolmente tra le mani di Gabriel. Secondo sigillo al 51° con Donnarumma, sempre pronto alla zampata pure assistito da un rimpallo con Barillà e qui, sul 2-0 la partita si è chiusa. A seguire il gol di Caputo e del già citato Maietta: e si torna a Collecchio con 4 pere toscane!

Non so cosa succederà in società nei giorni a venire, ma, come da tormentone invernale, alla stregua delle mie interviste nel post partita, D’Aversa si o D’Aversa no? Change or not change? Change! Ho cercato di analizzare a freddo e con razionalità le dinamiche di questo campionato ed ho maturato questo concetto (astratto, non matematico, non scientifico e nemmeno troppo condivisibile, solo da leggere ed eventualmente commentare): ho cercato di suddividere in percentuali “spannometriche” quelle che sono le responsabilità dei vari componenti aziendali:

50% allenatore e preparatore fisico, 30% calciatori, 10% Faggiano, 10% Società: parto dal fondo dicendo che, a seguito degli accordi stipulati all’atto della cessione di quote azionarie al gruppo cinese, quest’ultimo ha lasciato, (per un anno con scadenza 30/06 p.v.), il comando della gestione tecnica al precedente raggruppamento societario fondatore, Nuovo Inizio, che detiene il 30% dell’azionariato; i soci parmigiani hanno iniziato, hanno vinto e contribuito a vincere e io, credo giustamente, penso che bisognerebbe lasciar loro chiudere il cerchio, oneri, onori & decisioni. Probabilmente in società manca quel ruolo che rivestiva Marco Ferrari  fino al 30 giugno 2017: una figura societaria di spicco, il vice presidente operativo” che prendeva le decisioni importanti quando era il momento opportuno e da qui ecco il primo 10%.

Anche il Direttore Sportivo Faggiano ha qualche lacuna e qualche scelta errata l’ha fatta, ma, come dicevo anzi tempo, se comperi una bottiglia di vino pregiato, non sai che succede dopo che l’hai stappata: sarà un vino eccellente o saprà di tappo? Qualcuna sapeva di sughero e sembrava “torciadura” (vinaccio di bassa lega) = 10%.

I giocatori è innegabile che abbiano le loro colpe, sta di fatto che sabato sera, al rientro da Empoli, nell’antistadio del Tardini, c’è stato un deciso e pacato ma serrato confronto fra un gruppo di tifosi, Il D.S e l’allenatore con tutta la squadra di ritorno dalla debacle del Castellani: confronto nel quale il portavoce, Presidente del Centro di Coordinamento, Angelo Manfredini, ha ricordato il valore di questi colori, della maglia, della società e della città intera: valori per i quali ha richiesto, da parte di tutte le componenti societarie, un maggior attaccamento ed impegno per questa causa e progetto; parole sacrosante, di pancia, di cuore, dettate dal tifo ardente e pure dalle “rotative giranti ad intenso ritmo”:  30% ,vedremo venerdì sera cosa succederà in casa col Venezia.

E siamo arrivati al perno della questione, il Mister: io non so come deciderà di agire, nel breve periodo, la società: le premesse sono legate alle continue dichiarazioni di fiducia (prassi consolidata come da copione) già esternate da Faggiano-Carra domenica post Perugia e, in seguito, ribadite dall’Avvocato Giacomo Malmesi in conferenza stampa ad Empoli, dopo il sonoro cappotto, ko per 4-0. I rumors del tifo organizzato e non, indistintamente dalla Curva Nord, passando per la Tribuna Est per arrivare ai “loggioni reali” (come al Regio) della Tribuna Petitot,  dicono D’Aversa no  e, a questo punto, sinceramente, non vorrei essere nei suoi panni: con questa spada di Damocle sospesa nell’aria, pronta a esautorarti da un momento all’altro (come solitamente succede) non si vive né convive molto bene, si lavora col pensiero, con l’ansia e con il logorio della pressione addosso ad ogni allenamento, ad ogni parola che si dice o movimento che fai, al campo, nello spogliatoio, nel tragitto verso casa, anche in una semplice passeggiata con la famiglia: oddio, c’è molto di peggio e più grave, ma il peso della responsabilità maggiore è sicuramente quello dell’allenatore, sicuramente non sono tutte colpe sue, lo sono, ma di gran lunga minori rispetto a quelle affibbiategli: in tutti i casi credo che sia arrivato da tempo il momento di cambiare il manico e, a tal proposito, cito una frase del mio fornitore ufficiale del materiale tecnico: il Parma non cambierà allenatore, sta infatti cercando un ottimo elettricista, giusto per dare una “scossa” all’ambiente.

Anche per me il bicchiere va riempito di nuova linfa: è vuoto!!

E’ chiaro che la società deve fare 2 ragionamenti, proprio così come fecero Marco Ferrari & friends a metà novembre 2016 quando a seguito di questi, venne poi esonerato il “Gigi”: un primo staff da pagare fino al 30/06/2018, un secondo staff da retribuire fino al 30/06/2019 ed un eventuale terzo nel caso in cui si procedesse con l’esonero; scelte non facili, sicuramente dettate anche da ragioni economiche e che, comunque, a priori, non darebbero nessuna garanzia  di salire in Serie A.

Un particolare che avevo sollevato pure l’anno scorso, sia con la gestione Apolloni, sia con quella del “pescarese Roberto”, è questo: perché i nostri non corrono quanto gli altri? Perché arrivano spesso secondi sul pallone? Perché non recuperano quasi mai le seconde palle? Perché spesso lasciano un intero tempo agli avversari? Perché non infondono alla gara ritmo e quella cattiveria agonistica tale da mangiare erba, campo e ogni pallone che passa vicino? Perché non prendono quasi mai in mano le redini della gara e vanno a comandare? E’ un problema di gamba? Di testa ? Di impegno o di preparazione molliccia?

Mancano 16 partite, rientreranno Scavone e Scozzarella, due titolari: se verrà confermato il Mister aiutatelo, dategli una mano, non remate contro né pensate solo ai vostri orticelli personali: giocate per la squadra e per il vostro pubblico, giocate per Angelo, per Simone, per il Demo, per lo Schiaro, per Fusco, per Jacopino, per Davide Romano, per il Dido, per il Frambo, per i tifosi del Castelletto, per tutti i circoli che vi guardano sui maxischermi, per i pensionati che tifano sognando un calcio antico, puro, maschio, deciso, per il “folber”, per l’”oppsel”, per le panchine lunghe, per le panchine corte, per Ciccio, per Davide, per Fabio, Luca, il Longo, Cris, Matteo, Benassi, Musetti e tutti coloro che hanno contribuito, anno per anno a risalire il pendio: giocate anche per i ragazzi della Tribuna Est, giocate per il tifo rosa, per il tifo pulito, pacifico, senza veleni, senza petardi né incidenti ed infine, giocate anche per me, grazie!

Una particolare nota lieta ed importante, rivelata dall’Avvocato Malmesi in Tv, è quella dell’offerta d’acquisto avanzata, da parte della Società, per il Centro Sportivo di Collecchio: e questa strategia è molto significativa, sia per quanto riguarda la solidità economica sia per la volontà, da parte della proprietà, di diventare proprietaria dell’impianto sportivo attualmente in affitto da parte del Curatore Fallimentare (da cui ci si aspetta a breve una nota di conferma). Mi piace!

* Marcatori *

  • 20 Caputo (Empoli, 3 rig.)
  • 15 Donnarumma (Empoli, 2)
  • 14 Di Carmine (Perugia, 2)
  • 13 Galano (Bari, 1), Montalto (Ternana, 2)
  • 12 Pettinari (Pescara), Ciofani D. (Frosinone)
  • 11 Nestorovski (Palermo, 3), Mazzeo (Foggia, 4 )
  • 10 Jallow (Cesena), Ciano (Frosinone),
  • 09 Caracciolo (Brescia, 1)
  • 08 La Mantia (Entella, 1), Sprocati (Salernitana)

* I marcador dal Paerma*

  • 06 Calaiò (3), Insigne
  • 03 Gagliolo, Lucarelli
  • 02 Ceravolo (1), Di Cesare, Di Gaudio, Scavone
  • 01 Munari, Iacoponi, Barillà, Baraye, Corapi, autorete

* Situazione cartellini giallo China*

  • 4 Scozzarella (in diffida)
  • 3 Calaiò, Munari, Insigne, Iacoponi, Gagliolo
  • 2 Di Cesare, Mazzocchi, Lucarelli, Frattali, Barillà
  • 1 Di Gaudio, Da Cruz, Gazzola, Dezi

tifosi morosky ducale 2

* No Morosky No!!! * Come ben saprete questo è il tormentone (titolo della mini-rubrica a me dedicata) invernale all’interno della trasmissione tv “Calcio Ducale”, in onda ogni domenica sera su Di.Tv. canale 210 del d.t.: si chiacchiera del Parma, del calcio giovanile e dilettantistico, risultati, classifiche, filmati, interviste a caldo, di tutto un po’ con Giorgio “il Manso” Mansanti, Lucrezia, Martina e… “No Morosky No”, ovviamente: seguiteci in diretta oppure il martedì su Video Taro canale 88-198 del d.t.: vi aspettiamo!!!

Sempre collegato con Sky.Calcio.Zarotto.Serie.B.con.te.it (la Leotta l’è boona a botta),

auguro un grande Forza Parma Calcio 1913  ai tifosi – lettori,

un saluto cordiale a tutti,

Mauro “Morosky” Moroni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

29 pensieri riguardo “Parmaland 1913 di Mauro “Morosky” Moroni / Empoli, 4 super.crash 4: uno sfacelo totale di fronte ai nuovi gemelli (diversi) del gol

  • 20 Febbraio 2018 in 15:15
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    Nella foto collettiva appaiono coloro che ho intervistato dopo la gara di Empoli: potrete vedere sia su YouTube che su CalcioDucale
    la registrazione integrale della puntata andata in onda domenica sera dal APE-Dadaumpa; pure stasera su Video Taro, canale 88 oppure 198 sarà trasmessa la medesima registrazione.
    In ordine da sinistra in alto: Morena, Ida, Carla, Gianni e Stefano ( mio fornitore ufficiale abbigliamento sportivo ),
    tortelli di zucca, Renè, Balestrazzi, Josè, Lella e Paolo,
    Rolando, risotto pere & taleggio, Vittorio e Renato,
    Mimmo ( mani di fata circa tutti i giochi di carte oltre a inossidabile musicista tutt’ora operativo ), Sergio- il maestro – per la sua indiscussa capacità nelle scommesse sportive nonchè per il ruolo di Selezionatore Under 25 Paesi dell’Est, Claudio e, dulcis in fundo, Ale – Alessandra, accesa tifosa del Krotone ma pure del Parma.

  • 20 Febbraio 2018 in 15:37
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    I giocatori devono stare a Parma anvhe di sera.
    È impensabile che uno che abita a Milano ogni sera vada a dormire a Milano a casa sua.
    Uno che lavora sulle navi di crociera pur prendendo la centesima parte di quello che prendono loro alla sera dorme IN NAVE.
    Ma se la società è molle e ‘ ovvio che l’ARMATA BRANCALEONE se ne approfitti IN MODO VIGLIACCO

  • 20 Febbraio 2018 in 15:58
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    A Empoli il centrocampo era composto da,VACCA DEZI E BARILLA’.
    L’ho già deyto e lo ripeto e la mia non è una butade.
    Nel Salsomaggiore calcio non giocherebbero mai
    Ciciretti descritto come fenomeno è invece
    UNA DELUSIONE EPOCALE.
    Da Cruz giocatore in prospettiva?
    Ma fatemi il piacere per farlo segnare ci vorrebbe la porta alta 10 metri e larga 10
    Il Parma È PROPRIO UN’ARMATA.

  • 20 Febbraio 2018 in 16:13
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    Io alzerei un po’ la % di responsabilità della Società. La squadra rende poco ma evidentemente manca un’autorevole pressione societaria. Non c’è un Conte in panchina che riesce a tenere in mano la squadra quindi deve sopperire la Società con una presenza forte che temo non ci sia come spesso succede con le Proprietà oltre oceano.

  • 20 Febbraio 2018 in 16:38
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    Forse dobbiamo tutti darci una calmata….

    Credo che se il giorno della presentazione dei 7 di nuovo inizio nell’estate del 2015 ci avessero detto che a Febbraio 2018 saremmo stati ottavi in classifica in serie B tutti noi avremmo fatto salti di gioia!

    Adesso invece sembra che fosse scontato vincere il campionato a mani basse e sia tutto un fallimento totale.

    E’ vero che sono stati fatti errori, come è ovvio che sia per una società che ha poco più di due anni, come ha ricordato ieri sera Malmesi.

    E’ vero che sono stati comprati calciatori che stanno deludendo molto.

    E’ giusto portare critiche costruttivi ma anche in questo ci vuole misura. Parlare di sciopero del tifo è (sportivamente parlando) da malati di mente!!!

    I 7 imprenditori di Parma che ci hanno fatto rinascere vengono chiamati Piocioni….forse qualcuno preferirebbe e meriterebbe avere ancora Ghirardi o Taci o Manenti….

    • 20 Febbraio 2018 in 18:57
      Permalink

      CROCIATO78
      Sei uno dei pochi che ha fatto un commento serio…. GRANDE!!!!

      • 20 Febbraio 2018 in 20:09
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        A volte il confine tra
        serietà e rimbambimento
        è troppo labile per non
        essere facilmente
        oltrepassato

    • 20 Febbraio 2018 in 19:04
      Permalink

      Mettiamoci anche che non esistono più le mezze stagioni e chiudiamo il lotto ,dopodichè sto già pensando fra due anni a febbraio dove saremo a firmare,brao !

  • 20 Febbraio 2018 in 17:12
    Permalink

    Moro secondo me lo shock e’ stato cosi’ forte che devi ancora riprenderti,prova col lexotan ,per il resto e’ solo calcio d’agosto ,i cavalli si vedono a maggio http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cry.gif

  • 20 Febbraio 2018 in 17:25
    Permalink

    Morosky il tuo album di foto rappresenta la situazione
    attuale del Nostro Parma:

    La sagra della Polenta e osei

    • 21 Febbraio 2018 in 14:10
      Permalink

      beh, i piatti della mia “modesta ars cul in aria ” rappresentano i l prima ed il dopo gara: mi sono trattato bene nonostante la sconfitta e, se hanno mangiato i calciatori, giustamente, ho mangiato pure io…
      con tutto il bene che voglio a questi colori…MI A MAGN LI STESS
      molto cinicamente ma, deve essere così…

      se vuoi ti dico anche che non mi sento per nulla rappresentato da gente che non si impegna ( e non lo dimostra nemmeno ):
      guarda, per assurdo, preferivo i CACIOLI, I CORAPI, I GIORGINO, BENASSI, LONGOBARDI …che almeno lottavano, anche se + scarsi tecnicamente e non adatti per questo campionato, …almneo questi giocavano, lottavano….e, in campo, si facevano rispettare, senza fare le prime donne, con umiltà, generosità e grande cuore…oltre alla passione

  • 20 Febbraio 2018 in 17:28
    Permalink

    Con il venezia a me la vittoria da sola non basta e lo dicevo gia dopo Novara se ti ricordi Mauro. Io voglio pensare bene ma secondo me da sabato avremo un nuovo mister pur vincendo, a neno di una clamorosa vittoria con il bel gioco. Poi si tutti che vogliamo vincere venerdi ma il venezia è davvero ben organizzata come squadra,non sarà facile anzi… speriamo benehttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

  • 20 Febbraio 2018 in 17:53
    Permalink

    Ma Carra cosa fa? è lui l’AD delegato dai cinesi a prendere le decisioni più importanti. Uomo davvero di poco polso.

  • 20 Febbraio 2018 in 18:56
    Permalink

    Secondo me siamo una discreta squadra di serie B e non dobbiamo pensare che sia una cosa negativa visto dove eravamo solo due campionati fa. Personalmente penso che le attuali prime sei in classifica siano obiettivamente meglio attrezzate di noi. A questo punto la società (allenatore e dirigenti tecnici) dovrebbero lavorare su quanto di buono abbiamo in casa ed individuare già ora i giocatori che ci possano permettere il salto di qualità/esperienza per un prossimo campionato da giocare con il categorico obiettivo della promozione. Per quanto riguarda l’attuale allenatore sinceramente non mi risulta che abbia in rosa un Messi(a) che non stia utilizzando.
    Saluti a tutti

    • 20 Febbraio 2018 in 19:33
      Permalink

      Se Dario il nostro D’Aversa avesse in squadra Messi non te ne accorgeresti nemmeno perché SOTTO IL MAESTRO del calcio D’AVERSA, s’imbrocchirebbe di brutto.

    • 20 Febbraio 2018 in 21:37
      Permalink

      Per capire “quanto di buono abbiamo in casa” la soluzione più efficace sarebbe l’ingaggio di un allenatore di alto livello disposto ad accettare un incarico a breve termine ( cosa praticamente impossibile ) o per creare un ciclo ( cosa fattibile ). Il rendimento, applicando il sistema di gioco di D’Aversa, dei giocatori attualmente in rosa e di quelli dati in prestito lo si è visto. Visto che non possono avere disimparato a giocare in massa, non si può fare altrimenti.
      Esiste un’altra possibilità
      Se si decide di proseguire con D’Aversa, cosa che la società può legittimamente fare, dato che è lei che investe, va fatta la conta dei giocatori che credono nell’allenatore e quelli comporranno la rosa effettiva per concludere la stagione. Ma poi a giugno si è daccapo

    • 21 Febbraio 2018 in 08:15
      Permalink

      iga ancora con ricordiamoci dove eravamo due anni fa,basta non se ne puo’ piu’ ,ricordati dove eravamo 5 anni fa allora ,ma che cosa viuol dire che dobbiamo spendere come una squadra di serie a e starcene in b per tutta la vita giocando di merda ? ma porca miseria oh

  • 20 Febbraio 2018 in 19:07
    Permalink

    Mi sto rendendo conto
    che la colpa è della societa,
    troppo remissiva e di fronte
    ai giocatori cala le braghe.
    Manca il gruppo,
    queste PELANDRE
    dovrebbero poter andare
    a casa solo una volta
    alla settimana e non tutti i giorni.
    Il campionato è perso e
    quindi va cambiato l’allenatore
    prima che,sia troppo tardi
    altrimenti ci ritroviamo in C
    e il prossimo anno non potremo
    più fare il derby con.la Reggiana
    perché questi saliranno in B.
    Vi dico una sola cosa
    e poi pensatela come volete.
    Il Salsomaggiore nell’andata
    perse IN CASA 4-0 con il Rolo.
    Cambiò l’allenatore e domenica
    nel ritorno ha vinto
    in casa loro a Rolo per 4-2.
    Ora lottano come bestie.
    Prima sembravano agnelli
    ora sembrano leoni.
    I giocatori mai lo diranno
    che non vogliono l’allenatore,
    chi glielo fa fare a sputtanarsi?
    Meditate gente meditate.
    L’allenatore verrà cambiato
    solo quando tra un mese e mezzo
    quando con l’acquaalla gola
    saremo quintultimi.
    PRIMA SCIRDATEVELO.
    Malmesi ieri a Bar,Sport è
    stato molto chiaro.
    Terremo D’AVERSA che
    è letteralmente nel pallone,
    tra bidoni presi a gennaio e
    infortuni non sa più
    che squadra mettere in campo
    e forse è talmente in confusione
    che non sa nemmeno più
    di essere al.mondo.

  • 20 Febbraio 2018 in 21:38
    Permalink

    In quanto al tronista Ciciretti siete sicuri che non abbia 45 anni.
    Gli avete controllato la carta d’identità?
    Da come corre penso che di anni ne abbia più di Lucarelli.
    Lucarelli allenatore anche se non lo è
    È un maestro per D’Aversa il quale dovrebbe interpellarlo
    Lucarelli a prescindere da come gioca ultimamente che fa veramente schifo, è l’unico che tra i giocatori ci mette le palle va bene che ci vuole poco, gli altri non ne hanno
    Ciciretti mentre corre ha paura di spettinarsi, che si metta il gel pet fissare la chioma, ci vuol poco “porco boia”e mentre vedi giocare Vacca invece di “porco boia” ti viene istintivamente di dire ” porca vacca” e non so il perché.

  • 20 Febbraio 2018 in 21:52
    Permalink

    Se Faggiano non ha colpe mi sa che meritiamo i play out

  • 20 Febbraio 2018 in 23:44
    Permalink

    Ma caro Morosky la figuraccia fatta con l’Empoli non è MINIMAMENTE paragonabile alla sconfitta col Perugia
    Con l’Empoli abbiamo giocato PEGGIO di come si gioca
    all’oratorio.

  • 21 Febbraio 2018 in 00:53
    Permalink

    MA SIAMO AL GRANDE FRATELLO O UNA SOCIETA’ DI CALCIO ? tutti avete sentito che domenica hanno fatto il confessionale hanno ciesto ai giocatori se erano pro o contro d aversa !!!!!!! RIDICOLI ma non bastava vedere la partita di empoli per capirlo ? chi di voi ha visto una squadra che segue l allenatore e che lottava cinc@hotmail.comper la sua panchina ? siamo onesti hanno tentato la spallata e la societa’ va a chiedergli se salvare l allenatore ? ahahhaha ma quando mai gli ipocriti dei giocatori dicono la verita’ ma qunado mai ……ma non bastaava i fatti per capirlo ? societa’ incompetente e assente

  • 21 Febbraio 2018 in 14:16
    Permalink

    FAGGIANO SOLO IL 10 % ‘ ? ciciretti altra grande operazione preso rotto e fine a fine maggio non lo vedremo strapagato invece di pagarlo il benevento lo paghiamo noi la sua riabilitazione al napoli ? che sia un costo che il napoli ci ha chiesto visto l ottimo prezzo che ci hanno fatto per il fuoriclasse dezi ?

  • 21 Febbraio 2018 in 14:18
    Permalink

    Fino ad ora, di questa stagione , ALLA 26^ giornata, salvo i seguenti giocatori:

    FRATTALI, NARDI

    IACOPONI, MAZZOCCHI, DI CESARE, GAGLIOLO, SIERRALTA, LUCARELLI, GAZZOLA…

    MUNARI SCOZZARELLA BARILLA’ SCAVONE

    CERAVOLO CALAIO’ BARAYE INSIGNE DI GAUDIO…

    sono rinviati a giudizio finale
    DEZI, VACCA, CICIRETTI, DA CRUZ ( i quali, chi + chi meno, dovevano essere i nostri grandi colpi di mercato mentre, per ora, non hanno soddisfatto le aspettative, infortuni e problemi a parte )

  • 21 Febbraio 2018 in 14:39
    Permalink

    Certo, i cavalli si vedono a maggio, all’arrivo, lo ripeteva sempre ANDREA GALASSI …

    …ci sono tante situazioni + o meno conosciute delle quali noi non siamo al corrente ….
    girano tante di quelle voci, strane e fasulle, che è meglio chiudersi occhi e orecchie :

    – campagna acquisti di gennaio non è stata al risparmio o sbaglio ?

    – l’offerta per l’acquisizione del Centro Sportivo di Collecchio è reale e concreta..

    – i problemi tecnici ci sono, il gioca latita ma, basta sparare sulla Croce Rossa, questo signore non dorme di notte col pensiero di risolvere il problema, non credo che sia autolesionista:
    cosa volete che dia le dimissioni ?
    ma dietro di lui ci sono altri 6/7 professionisti che lavorano, con famiglie e figli !! cosa pensate che abbiano tutti contratti da 6 zeri ? ci sarà qualcuno che lo avrà solo con 4 zeri ….qualcun altro con 5….
    ma non cifre mostruose ….

    è una situazione ingarbugliata e ci devon salatar fuori ….subito

    • 21 Febbraio 2018 in 15:45
      Permalink

      at lo bele dit l’an pase’ ,i cavalli si vedono a maggio ,ien i eson chis vedon a farver !ahahahah

  • 21 Febbraio 2018 in 18:54
    Permalink

    jdm guerda ca en l’è miga autolesionismo prendere in considerazione che fare il triplo salto è roba mica tanto facile. Nè, se ricordo bene, era previsto quando è partita dalla nuova gestione di riuscire ad arrivare in serie A TUT D’UN FIE’. Pò dopa en ne miga dit cas pol river ai play off. Quindi hai ragione quando dici che i cavalli si vedono a maggio. A proposito di cavalli e del marasma che c’è attorno alla squadra c’è un roverbio serbo che dice: dietro ai cavalli di razza c’è sempre polvere. Sperema…

    • 22 Febbraio 2018 in 12:46
      Permalink

      si ma il tuo concetto non era quello dai,mi sembrava piu’ la storia della volpe e l’uva .

      la mia citazione sui cavalli di maggio di minottiana memoria era per introdurre la mia chiosa successiva

  • 21 Febbraio 2018 in 22:59
    Permalink

    grande e saggio Dario …mi piace e quoto

I commenti sono chiusi.

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