DA VOCE A VOLTO: RICCARDO CUCCHI UN ANNO DOPO. IDEA: UN TALENT PER ASPIRANTI RADIOCRONISTI…

Riccardo Cucchi Inter Empoli Ultima Radiocronaca(Luca Savarese) – 12 febbraio 2017, ultimi scampoli di Inter-Empoli, dai banchi dello Stadio Meazza, la scala del calcio, finisce la carriera, radiosa, di Riccardo Cucchi ai microfoni di “Tutto il calcio minuto per minuto”. Iniziò nell’agosto del 1982 quando raccontò Campobasso-Fiorentina di Coppa Italia. In mezzo, tanti momenti unici, in cui, la sua voce rotonda, ci ha portato nelle orecchie le orbite iridate del pallone: le Coppe dei Campioni del Milan ancelottiano, quella dell’Inter targata Mou, il quarto titolo mondiale azzurro e tante altre cose. Non proprio noccioline. “Ora mi riposo un po’, da oggi finisce un’avventura meravigliosa e inizia una pagina altrettanto meravigliosa, ebbe a rivelarmi nel cuore dell’intervista che gli feci, ultimo giornalista ad intervistarlo appena riccardo cucchi alla domenica sportivail suo canto del cigno da principe dei radiocronisti era avvenuto e prima della sua ospitata alla Domenica Sportiva. Facemmo un po’ di fatica sulle prime ad abituarci, le settimane successive, alle 14.50 della domenica pomeriggio senza sentire Corsini dargli la linea. Bravo Scaramuzzino, che ne prese l’eredità del campo principale, ma la Cucchi’s song, ci mancò. Venne presto fine maggio e lo trovammo a commentare il derby del cuore dallo stadium di Torino. Lo vedemmo e lo sentimmo al tempo stesso. Si, lo spazio della voce di Cucchi dilatata a dilatarci le emozioni era archiviato per sempre. Decollava una nuova era quella in cui l’ex prima voce di Tutto il calcio iniziava ad essere anche il volto di altre cose, di nuove idee. Insomma nuovi usi per vecchi materiali. Mentre diventava volto, perdeva però l’unicità vocale quasi sacra: non era più il confessore dove le nostre orecchie volentieri sostavano chiedendo quasi scusa per essersi nutrite ad altre fonti, ma ora dovevamo riccardo cucchi radio rai stadiotardini it 13 01 2013abituarci a trovarlo sacerdote tra i tanti santoni del pallone, non più atomo inseparabile, quasi democriteo, dentro quel giochino domenicale. Il passaggio dal Cucchi voce al Cucchi volto si compiva definitivamente alla fine del mese di luglio, quando scoprimmo, dopo aver raggiunto i monti che il percorso di Riccardo continuava in modo diverso. Ai picconi della voce aggiungeva le luci della ribalta et voilà il salto sulla funivia della televisione poteva partire. La nuova edizione della Domenica Sportiva aveva infatti deciso di puntare su di lui per un rilancio, in grande stile. Bhe, ieri lo ascoltavamo alla radio alle prime battute della domenica pomeriggio, oggi lo sorseggiamo sul far della notte della domenica; da usignolo a nottola di Minerva, ma è sempre lui. Appassionato e bravo ad entrare dentro le notizie, con acume e spirito critico. Certo Luca Savaresenon è solo alla conduzione, ma affiancato da Giorgia Cardinaletti su una tavola rotonda che vede anche coinvolti Marco Tardelli, non proprio il più taciturno della compagnia ed altri ospiti. Quando stavamo per finire la nostra chiacchierata, Riccardo ci tenne a ribadire: “Ho vissuto tutto questo grazie alla mia passione: io da piccolo sentendo Ameri speravo di fare anche io un giorno questa cosa e grazie anche alla Rai per aver creduto in me dandomi questa possibilità”. A proposito di possibilità, oggi quali possibilità vengono realmente offerte a chi vorrebbe intraprendere lo stesso mestiere? Chi è disposto a credere realmente in loro? Bisogna per forza avere qualche santo in cielo o dalle parti di Saxa Rubra per poter ambire a Tutto il calcio? Nell’era dei talent a getto continuo, perché non avviarne uno che prepari il futuro radiocronista ed il radiocronista del futuro? Su Rai 2 esiste The voice of Italy, perché su Radio 1 non potrebbe esistere The commentator of Italy? Luca Savarese

ARTICOLI E CONTRIBUTI MULTIMEDIALI CORRELATI

RICCARDO IL GRANDE RIENTRA IN GIOCO: CUCCHI, NON SOLO COME VOCE, MA A PIENO BUSTO, CONDURRA’ LA DOMENICA SPORTIVA

TUTTO L’ULTIMO CUCCHI, MINUTO PER MINUTO. CRONACA DI UN POMERIGGIO A SAN SIRO SULLE TRACCE DI UN MITO, di Luca Savarese

TUTTO IL CALCIO MINUTO PER MINUTO / DOMENICA DA SAN SIRO L’ULTIMA RADIOCRONACA DI RICCARDO CUCCHI. NON RECIDERE FORBICE QUELLA VOCE…

One thought on “DA VOCE A VOLTO: RICCARDO CUCCHI UN ANNO DOPO. IDEA: UN TALENT PER ASPIRANTI RADIOCRONISTI…

  • 16 Febbraio 2018 in 17:03
    Permalink

    Servirebbe un talent scout anche per i telecronisti, dato il livello scadente che c’è in RAI.

I commenti sono chiusi.