CARMINA PARMA, di Luca Savarese / LA CONTINUITA’, QUESTA SCONOSCIUTA

Luca Savarese(Luca Savarese) – Scorre felice il fiume Entella, la Virtus di Chiavari, ha battuto il Parma, che pure, anche se di genere femminile, è un torrente. In secca quest’ultimo, mentre pieno quello ligure. A proposito di fiumi: Panta rei diceva Eraclito (e l’anno scorso gli ha fatto il verso Gabbani…), tutto scorre. Già. Scorrono via così, forse nel peggiore dei modi, le due confortanti vittorie esterne colte dai Crociati, in rapida successione, contro Salernitana e Pescara. Il Parma finisce così, dopo due risultati positivi, per affondare al primo ostacolo, nelle acque dell’Entella, che al contrario, si è dimostrata davvero virtuosa come recita il suo nomen latino di Virtus. Vent’anni fa, stagione 1997-98, i bianco azzurri liguri retrocedevano dalla serie D all’Eccellenza, mentre il Parma era una delle sette sorelle che in A metteva in ambasce le grandi. Solo i tifosi di Chiavari più sognatori o visionari, a seconda dei gusti, avrebbero immaginato che un giorno, la loro formazione, nel frattempo diventata collaudata realtà cadetta, sarebbe riuscita a battere la compagine del Parma. Misteri e miracoli del gioco più bello del mondo. Nessun miracolo per i ragazzi di D’Aversa, che salvo qualche calaiò virtus entella parmaoccasione nel primo tempo, non hanno punto con la ferocia determinazione nel secondo tempo. Però forse un mistero: per fare la voce grossa è necessario un ingrediente fondamentale: la continuità, che misteriosamente, quando bisogna metterlo per cucinare allunghi importanti, per un motivo o per l’altro, poi si finisce sempre per dimenticare nella credenza e così alcune partite, come questa, risultano insapori ed a chi si aspettava di sgranocchiare un arrosto, ecco l’ennesimo involtino del rimpianto. Gennaro Ivan Gattuso, allenatore del Milan, dopo l’uscita dei suoi dall’Europa League per mano dell’Arsenal giovedì, al termine della gara ha detto: “Mi spiace perché ad un certo punto abbiamo dato l’impressione di uscire dalla gara e questo non è un atteggiamento giusto da avere”. Stesso peccato che ha commesso il Parma di Chiavari, come immemore delle ultime convincenti prestazioni, come ancora inzuppato in quelle insicurezze che forse adesso non possono più considerarsi passeggere ma congenite ed ataviche. La zanzara De Luca non ha fatto respirare i suoi diretti marcatori, sgusciando qua e là. Ma più che una zanzara, la formazione di Alfredo Aglietti, ha fatto la parte della formica: prima ha rintuzzato le palle pericolose, poi ha raccolto nuove energie e quindi ha infilzato. Non con un fine cesellatore. ceravolo entella parmaAndrea La Mantia, ex Pro Vercelli, classe 1991 e nato a Marino dove la sagra c’è dell’uva, è un lungagnone di un metro e novanta che si muove in modo dinoccolato e quasi sgraziato, ma oggi ha regalato grazia pura per i suoi, al tramonto del primo tempo intuendo che l’assist volante di De Luca sarebbe finito nella zona della sua testa e sul far della sera della gara seguendo una poderosa azione di contropiede e bucando di piattone sinistro Frattali. Per essere vincenti non per forza occorre essere laureati in estetica. Eccessivo quel nervosismo nel finale che ha portato all’espulsione di D’Aversa. Forse è questo il freno a mano per la continuità? Così, mentre le acque del fiume Entella hanno trovato la benedizione dei tre punti, un altro quesito corre nelle menti dei tifosi crociati: che fine ha fatto il Ceravolo formato Benevento che faceva gol anche se semplicemente pensava di farlo? D’accordo i vari infortuni che quest’anno ne hanno bagnato le polveri, ma dov’è finita la sua innata fame di bomber? Ecco, forse una risposta: sia lui rispetto al suo rendimento lo scorso anno, sia i suoi compagni rispetto alle ultime due vittorie, invece che bagnarsi nel fiume Entella, probabilmente hanno fatto il bagno nel Lete, il fiume della dimenticanza. Luca Savarese

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19 pensieri riguardo “CARMINA PARMA, di Luca Savarese / LA CONTINUITA’, QUESTA SCONOSCIUTA

  • 18 Marzo 2018 in 00:40
    Permalink

    Nessuno si era illuso dopo 2 vittorie contro formazioni alla canna del gas. Oggi siamo tornati alla dura realtà.

  • 18 Marzo 2018 in 10:08
    Permalink

    FAGGIANO da ieri è sul
    GUINNES DEI PRIMATI.
    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_negative.gif
    Ha speso infatti in gennaio
    UNA FORTUNA non per
    rinforzare la squadra ma
    per indebolirla
    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wacko.gif
    Ha preso ZOMBI D.O.C.&G. morti viventi
    Vacca Gazzola Da Cruz Ciciretti Anastasio & Co.
    pagandoli addirittura come giocatori di calcio
    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wacko.gif
    Io proprio non capisco questa società
    O ha dieci milioni da buttare
    oppure……
    A buon intenditor…
    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wacko.gif

  • 18 Marzo 2018 in 10:44
    Permalink

    Volete far valere
    L’EFFETTO TARDINI?
    Bene e allora domenica visto che
    1) si giocherà all’ora di pranzo
    2) Lo stadio è sempre più vuoto
    3) La luna di miele è finita ormai.
    Perché non fare come il Palermo?
    Perché non fare entrare le donne, i bambini e i minorenni gratis ?
    La società perderebbe qualche migliaio di euro ma ne guadagnetebbe il tifo e poi cosa sono per la società poche migliaia di euro se si permette il lusso di spendere inutilmente milioni grazie a FAGGIANO per dei brocchi con la B maiuscola?

  • 18 Marzo 2018 in 11:17
    Permalink

    Sono rimasto sconvolto ieri nel vedere giocare
    DA CRUZ.
    Non riesco a spiegarmi come possa giocare titolare in serie B
    presentato da FAGGIANO come un fuoriclasse quando forse anche in Lega Pro avrebbe serissime difficoltà a subentrare durante la partita.
    Ho rivisto la partita registrata su Sky e lui ha sbagliato tutto
    MA PROPRIO TUTTO quello che c’era da sbagliare.
    Non corre, è abulico, invisibile non suda, è assente.
    Presente con la carcassa ma la mente è altrove magari in qualche sala da ballo…
    Ho dato la colpa al campo sintetico ma Novara da dove lui proviene
    ha il campo sintetico per cui lui doveva trovarsi a proprio agio più di altri, invece ha fatto una partita ignobile talmente brutta che forse era meglio avwsdimo giocato in dieci.
    E pensare che abbiamo un giovane FREDIANI veramente bravo ma si è preferio a lui IL NULLA.
    Spero di non vedere DA CRUZ.MAI PIÙ in squadra e che a giugno venga anche regalato e se non si può visto il contratto faraonico che il buon FAGGIANO gli ha fatto. venga mandato in prestito ma sarà difficile che qualcuno lo voglia.
    Di questa squadra mi sto disamorando.
    DI BRUTTO.
    Il capitano che butta la fascia di Capitano per terra
    MA QUELLO CHE È GRAVE È CHE NON SI È MAI SCUSATO
    Bidoni fatti passare da FAGGIANO per novelli Messi.
    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cry.gif
    Di questo devo ringraziare FAGGIANO e D’AVERSA e
    LA SOCIETÀ CHE NON ESISTE.

  • 18 Marzo 2018 in 12:38
    Permalink

    I play off ce li sogniamo, a fine anno via subito d’aversa e Faggiano

  • 18 Marzo 2018 in 15:51
    Permalink

    A scrivere sono solo io?
    Vedo che che per la prima volta il tifoso ha abbandonato.
    Si sente tradito e non gliene frega più niente della squadra.
    Stanco delle scuse
    Stanco di queste prese in giro
    Stanco di gente che butta la fascia di capitano per terra
    e non si scusa
    Stanco di giocatori che non s’impegnano
    Stanco di tutto
    L’AMORE È FINITO
    Divorzio in vista
    La curva NORD domenica deciderà se fischiare questi svernatori seriali o se invece come al solito sarà una curva RIMBAMBITA
    applaudendo gli zombies
    Domenica in uno stadio semideserto avremobla risposta

  • 18 Marzo 2018 in 17:52
    Permalink

    Il segreto per battere il Parma ormai lo sanno perfino i clochard sotto il Taro.
    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_yes.gif
    BASTA CORRERE PIÙ DI NOI e visto che noi in campo corriamo come ottantenni è palese che partite in cui incontri squadre con tasso tecnico uguale a zero le partite le perdi perché la corsa e il.pressing la voglia la determinazione e la fame IN SERIE B, sono più importanti della tecnica.
    L’ho detto e lo ripeto.
    Certi giocatori svernatori che abbiamo in squadra non sono nemneno degni di RESPIRARE L’ARIA DI PARMA.
    Dovrebbero circolare in incognito dalla VERGOGNA con barba e baffi finti con maschera a ossigeno.
    No. respirare l’aria di Parma non la m meritano

  • 18 Marzo 2018 in 17:58
    Permalink

    Sei opprimente, invadente e la gente las rompa al Bali. Va” avanti ti, sembrano dire

  • 18 Marzo 2018 in 18:28
    Permalink

    veramente basta guardare le presenze effettive al tardini da inizio campionato,propongo sagome come al rocco di trieste .

    son quelle cose a cui i cinesi non fanno caso non fregandogliene un caso http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

  • 18 Marzo 2018 in 20:50
    Permalink

    At sì ‘na bela segma anca ti va’.
    Assumi il viagra della sconfitta, stai attento che se poi non arriva l’autobus…

    • 19 Marzo 2018 in 10:57
      Permalink

      no no pencroff la mia sagoma al tardini quest’anno non la vedono neanche pitturata ,scusa la ridondanza.

      per quanto riguarda la pillola blu dovrebbero farne uso certi elementi che vanno in campo col cazzo moscio ,ti co dit
      per l’autobus l’importante e’ che non ci sia il controllore http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

  • 18 Marzo 2018 in 20:54
    Permalink

    Velenoso tu sei controcorrente e patetico,onestamente non mi va nemmeno di scrivere sotto i tuoi commenti. Le persone oneste sono quelle che vedono le cose come stanno senza esaltare d’aversa dopo 2 vittorie e poi con una sconfitta far crollare il tutto, ma, essere onesti dall’inizio come me che in d’acersa non ci ha mai visto nulla di buono. http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

    • 18 Marzo 2018 in 22:48
      Permalink

      È vero ma la sconfitta con l’Entella mi ha aperto gli occhi.
      Ora so che D’Aversa non è da ad Parma e Faggiano spendendo tanto denaro a gennaio invece di rinforzarci, ci ha indebolito.
      Devono togliere il disturbo
      A giugno PIAZZA PULITA FOREVER

  • 18 Marzo 2018 in 21:20
    Permalink

    Scrivere… scrivere…ma cosa? faccio copia-incolla del mio commento all’altro articolo di Luca Tegoni.

    Dopo 30 partite la squadra è questa e ai miracoli non crede più nessuno.
    E’ come il pendolare che stanco e rassegnato si siede sulla panchina ben sapendo che il suo treno, immancabilmente, arriverà in ritardo. Qualche rara volta questo non accade e lui si stupisce e quasi quasi comincia a pensare che le cose stiano per cambiare.
    Ma sa che non è così. E infatti il giorno dopo il treno è ancora in ritardo.
    Noi siamo i pendolari, quel treno è il Parma.
    Purtroppo.

  • 18 Marzo 2018 in 21:23
    Permalink

    Nota curiosa. Domani sera a Bar Sport sentirò la solita domanda: come farà il Parma a trovare la continuità? E cannelle varie.
    Pensavo che dopo le prime, nettamente più forti, ci fossimo noi con un buon organico.
    Mi devo ricredere. Siamo da metà classifica, si e no. Qualcun’altra partita la vinceremo di sicuro, sentirò i soliti commenti “siamo rinati” ” puntiamo ai play-off” e via discorrendo, ma è un disco frusto.
    Non ci crede più nessuno.

    • 19 Marzo 2018 in 00:35
      Permalink

      Parole sante Gaio 1974,
      Per questo anno va cosi….. PUNTO…..

  • 19 Marzo 2018 in 09:11
    Permalink

    Magari se avevamo un Presidente come Zamparini, certe figure se ne sarebbero già andate da tempo.
    Ma stì cinesi vengono, comprano, non gliene frega di vedere la squadra messa in questo modo?
    NON SIAMO AL MERCATO CHE ORMAI IN TUTTA ITALIA E’ CONTROLLATO DA LORO, siamo a Parma.
    Amici fora lì bal, contestiamo, facciamo lo SCIOPERO DEL TIFO, DOMENICA NESSUNO ENTRI ALLO STADIO CHIARO?

  • 19 Marzo 2018 in 19:46
    Permalink

    per quest anno ormai è così …..la propietà è assente,si presenterà solo a bocce forme…..speriamo almeno!! e si dovrà ragionare su un allenatore nuovo e fare un mercato sensato.
    Inutile farsi il fegato amaro per quest anno….io non riesco nemmeno più ad incazzarmi

  • 20 Marzo 2018 in 16:59
    Permalink

    se non ricordo male ti incazzavi perché io non mi incazzavo da un bel po prima di te .bene bravo bis

I commenti sono chiusi.

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