IL LINGUAGGIO DEGENERATO NEL CALCIO, SEVERO MONITO SOCIAL DI RICCARDO CUCCHI: “STANCO DI VEDERE INSULTATE LE PAROLE”

Luca Savarese(Luca Savarese) – Una vita passata a soppesare le parole, ad infornarle come fanno i cuochi con le materie prime, setacciandole, con l’attento e rigoroso misurino del Q.B. Quanto basta, convinto come gli disse uno dei suoi primi maestri, Mario Giobbe che “Più breve sei, più bravo sei”. Una seconda parte di vita iniziata, quando i suoi coetanei di solito cominciano a frequentare i circolini, rimettendosi la giacca e via, dalla voce al volto, dal pomeriggio di Tutto il calcio minuto per minuto, alla seconda serata della Domenica Sportiva. Vita, pensiero e parole di Riccardo Cucchi. Già, le parole, queste ultime così sempre più destituite della loro pregnanza, non più soppesate ma sproloquiate, quasi vilipese da una comunicazione attorno al pallone divenuta il paese della volgarità, la casa popolare della goliardia, a buon mercato. Questo quanto emerge da un fresco post sulla pagina ufficiale dell’account Facebook di Riccardo Cucchi stesso. “Non mi riconosco più in questo mondo della comunicazione intorno al pallone. Parole come macigni, parole usate con irresponsabile volgarità. Sono cresciuto con altri esempi: Zavoli, Ameri, Ciotti, Provenzali, Viola, Martellini, cucchi fbPizzul…Ho letto pagine memorabili sul calcio, quelle di Galeano o di Brera”. Ammette, sconsolato, l’ex prima voce di Tutto il calcio. Proprio il diffusissimo social, in effetti, spesso più che uno strumento di informazioni interessanti diventa un coacervo di frustrazioni urticanti, poi quando c’è di mezzo il calcio, apriti cielo, davvero la parola non solo non la si misura nemmeno, ma alla sua storia, si preferisce la parolaccia del momento, alla testa ragionata, si preferisce una pancia agitata ed affamata di immediata insulsaggine. “Sono stanco di vedere la parole insultate. E con le parole, voi. Stanco di questo modo di parlare del gioco del calcio”. Avvisa Riccardo, che non specifica l’oggetto della sua critica, ma fa capire un andazzo. Come se le casse di risonanza del pallone siano ormai solo altoparlanti di cose ovvie, trite e ritrite, per un linguaggio pigro, terribilmente orizzontale ed offensivo. Va bene ogni tanto un po’ di sana riccardo-cucchi-slide.jpgironia, ma ultimamente la stupidità è diventata l’unica parabola capace di trasmetterci il gioco del calcio? L’ironia, con equilibrio, è intelligente, il sarcasmo al contrario punge e basta. Il sarcasmo entra dentro la carne, non si limita a prendere in giro ma lancia colpi che fanno male alle ossa e danno tristezza all’anima. Dalla Gialappa’s band, che faceva ridere all’interno di Mai dire gol (ma che forse liberalizzarla senza paletti non fu cosa molto buona) in poi, chissà perché per parlare di calcio bisogna per forza far ridere, dimenticandosi che il calcio è una cosa seria, tremendamente seria, che si possono fare milioni di pantomime di Buffon e della sua apostrofe all’arbitro Oliver, ma nessuna di queste riuscirà mai definitivamente a risolvere tutto quel guazzabuglio del cuore umano che ha spinto il numero uno dei numeri uno (per usare la definizione coniata per il portieroriccardo cucchi allo stadio tardini di parmane da Francesco Repice) a perorare quella causa, prima, durante e dopo il cartellino rosso rimediato, nel quarto di finale di ritorno di Champions contro il Real al Bernabeu. Papa Paolo VI apprezzava il Guerin Sportivo, sagace e mai scurrile, perché “Ridendo castigat mores”. I costumi si possono castigare attraverso l’ironia ma le persone, sarebbe meglio, non castigarle mai. Cosa che nella facilità o faciloneria delle piattaforme social è praticamente all’ordine del giorno, laddove non è come insegnava Tucidide il pensiero ad essere più veloce della parola ma la banalità tracotante e non di rado incontrollata a tradire la parola ed a proporre un’altra cosa, a metà tra un gesto dell’ombrello e un rutto libero. Anche l’alfabeto è logoro di essere trattato così, lui che ha sfornato poesie e prosa, lui che tramite il veicolo del pallone ha creato manifesti di signorilità. Allora ben venga il messaggio controcorrente, l’avviso ai naviganti di Cucchi, concluso da un “Cercate di difendervi”. Mattone su mattone viene su una grande casa. Chissà che parole fuori dal coro su parole fuori dal coro non possa venir su una grande e nuova casa di parole che rispettino la millenaria e straordinaria comunicazione del gioco del calcio senza giocoforza banalizzarla e dimenticarla. Si, ma che fatica che si fa… Luca Savarese

Stadio Tardini

Stadio Tardini

4 pensieri riguardo “IL LINGUAGGIO DEGENERATO NEL CALCIO, SEVERO MONITO SOCIAL DI RICCARDO CUCCHI: “STANCO DI VEDERE INSULTATE LE PAROLE”

  • 19 Aprile 2018 in 15:27
    Permalink

    Con questo ritmo, quando
    faremo i play off verremo
    eliminati a tavolino in quanto
    causa traumi muscolari
    non avremo 11 giocatori
    da mandare in campo e
    pertanto il 3-0 ci sarà
    affibbiato d’ufficio.

    • 19 Aprile 2018 in 20:26
      Permalink

      Invece se venissimo promossi sarebbe un’impresa storica, leggendaria. Mai 3 promozioni di fila e per di più con così tanti infortunati.

  • 19 Aprile 2018 in 17:17
    Permalink

    più che stanco annoiato

  • 20 Aprile 2018 in 15:36
    Permalink

    non sono per nulla preoccupato.
    La A ci sta aspettando….

I commenti sono chiusi.

Questo sito web utilizza i cookie di terze parti come ad es. Google Analytics per migliorare e personalizzare la vostra esperienza di navigazione e anche a fini statistici. Continuando ad utilizzare il sito accettate l'utilizzo dei cookie. Nel caso non desideriate l'utilizzo dei cookie potrete effettuare l'opt-out uscendo dal sito o seguendo le istruzioni nella pagina delle informazioni. PIU' INFORMAZIONI...

COOKIE, PRIVACY, TERMINI E CONDIZIONI D'UTILIZZO
Relativi ai domini/siti Stadiotardini.it, Stadiotardini.com, GabrieleMajo.com e Parmacalcio.com di proprietà di Gabriele Majo

>> LA PRESENTE PAGINA NON CONTIENE COOKIE O CODICE DI TRACKING <<

COOKIE
I cookie sono piccoli frammenti di testo archiviati sul suo browser attraverso il sito web che visita. I siti web utilizzano i cookie per memorizzare informazioni sulla sua navigazione, sulle sue preferenze o per gestire l'accesso ad aree a lei riservate.
I gestori dei siti web e i soggetti che attraverso i medesimi siti li installano possono accedere esclusivamente ai cookie che hanno archiviato sul suo browser. Qui può trovare maggiori informazioni sui cookie: http://it.wikipedia.org/wiki/Cookie
Cookie tecnici che non richiedono consenso
Gabriele Majo, nel corso della sua navigazione sulle pagine dei siti internet del Gruppo, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel browser di navigazione alcuni c.d. cookie, ovvero informazioni che ci consentono di memorizzare alcuni dati utili a: riconoscere che attraverso il suo browser sono già stati visitati i Siti del Gruppo, e registrare e ricordare qualsiasi preferenza che possa essere stata impostata durante la navigazione su tali siti.
Per esempio, Gabriele Majo potrebbe salvare le sue informazioni di accesso, in modo che non debba effettuare la procedura di accesso ogni volta che accede al sito o siti del gruppo collegati; analizzare i Siti del Gruppo e il loro utilizzo e per migliorarne i servizi; memorizzare la sua scelta relativa al consenso all'installazione di cookie di profilazione. L’utilizzo da parte di Gabriele Majo di tali cookie ed i trattamenti ad essi correlati – per sé e/o per le altre società del Gruppo - sono necessari per consentire alle società del Gruppo di renderle disponibili i contenuti pubblicati sui nostri siti in modo efficace e di facile consultazione.
L’utilizzo di tali cookie e lo svolgimento dei trattamenti ad essi connessi, non richiede, ai sensi della disciplina vigente, il suo consenso.

Gabriele Majo, inoltre, installerà sul suo dispositivo e, in particolare, nel suo browser o lascerà installare a terzi alcuni cookie che ci sono necessari per acquisire o far acquisire a nostri partner informazioni statistiche in forma anonima e aggregata relative alla sua navigazione sulle pagine dei siti del Gruppo.
Si tratta, in particolare, dei cookie relativi ai seguenti servizi di analisi statistica per i quali forniamo maggiori informazioni anche per la disattivazione:
Google Analytics
https://support.google.com/analytics/answer/2763052?hl=it
Youtube
Anche per l’utilizzo di tali cookie e per i trattamenti di dati personali ad esso connessi non è necessario, in forza di quanto previsto dalla disciplina vigente in materia di privacy, il suo consenso. Cookie per cui è richiesto il consenso Qualora, inoltre, lei presti il relativo consenso attraverso una delle modalità semplificate descritte nell’informativa breve che le è stata presentata al momento del suo primo accesso su un sito del nostro Gruppo o seguendo le istruzioni che seguono, Gabriele Majo potrà installare e/o lasciar installare a società terze ulteriori cookie, c.d. di profilazione, che hanno lo scopo di aiutare Gabriele Majo – nel suo interesse e/o in quello di altre società del Gruppo - e/o aiutare le società terze qui di seguito elencate a raccogliere informazioni sui suoi interessi ed abitudini così da proporle comunicazioni commerciali, per quanto possibile, di suo interesse o, comunque, coerenti con i suoi interessi.
Come le è già stato fatto presente attraverso l’informativa breve che le è stata proposta all’atto del suo primo approdo su uno dei siti del nostro Gruppo, attraverso le modalità ivi riportate può prestare un consenso unico a che Gabriele Majo e le società terze installino sul suo dispositivo i predetti cookie e pongano in essere i conseguenti trattamenti di profilazione o negare tale consenso a Gabriele Majo ed ogni altra società non utilizzando i servizi dei siti del gruppo.

L'accesso alle pagine dei siti web realizzati e mantenuti da Gabriele Majo (di cui fanno parte i siti indicati sopra) implica per l'utente l'accettazione dell'utilizzo dell'uso dei cookie e delle seguenti condizioni secondo la vigente normativa sulla privacy. In caso l'utente non accetti l'utilizzo dei cookie da parte di Gabriele Majo potrà effettuare l'opt-out abbandonando le pagine dei nostri siti.

Copyright
La documentazione, le immagini, i marchi e quant'altro pubblicato e riprodotto su questo sito è di proprietà della, oppure concesso da terze parti in uso alla Gabriele Majo, così come alle aziende che hanno concesso in licenza software e materiale grafico e multimediale e ne è vietata la riproduzione al pubblico.

Responsabilità di Gabriele Majo
Nessuna responsabilità viene assunta in relazione sia al contenuto di quanto pubblicato su questo sito ed all'uso che terzi ne potranno fare, sia per le eventuali contaminazioni derivanti dall'accesso, dall'interconnessione, dallo scarico di materiale e programmi informatici da questo sito.
Pertanto Gabriele Majo , non sarà tenuta per qualsiasi titolo a rispondere in ordine a danni, perdite, pregiudizi di alcun genere che terzi potranno subire a causa del contatto intervenuto con questo sito, oppure a seguito dell'uso di quanto nello stesso pubblicato così come dei software impiegati.
Le eventuali informazioni comunicate spontaneamente da parte di soggetti terzi al sito potranno essere liberamente usate da Gabriele Majo

Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

CHIUDI