FAGGIANO A BAR SPORT: “NON DOBBIAMO ARRIVARE SCARICHI AI PLAY OFF: COI TIFOSI DOBBIAMO AIUTARCI A VICENDA. LA SQUADRA E’ STANCA MA CARICA. E PUO’ ANCORA SUCCEDERE DI TUTTO”

Daniele Faggiano Bar Sport 05 11 2018(di Vito Aulenti da Parma Live) – Intervenuto nel corso di “Bar Sport”, trasmissione in onda su Tv Parma, il direttore sportivo crociato Daniele Faggiano è tornato sul rocambolesco ko patito ieri dal Parma: “I cinque minuti finali hanno cambiato la gara. La stavamo dominando, non c’erano sentori sul loro ritorno. Però il calcio è questo, ci prendiamo le nostre responsabilità. I tifosi sono delusi, è vero, ma siamo noi i primi a perderci dopo questa sconfitta. In ogni caso ora pensiamo al Bari: niente rimarrà intentato, ce la metteremo tutta sino alla fine. Siamo rammaricati per la gente che è venuta a sostenerci, sembrava giocassimo in casa. La squadra? L’ho vista stanca, ma carica allo stesso tempo”.

Come sta vivendo questo momento la squadra?
“Dobbiamo cercare innanzitutto di ripartire. Posso assicurare a tutti che abbiamo una squadra di uomini: abbiamo già avuto dei momenti poco felici, ma ci siamo sempre rialzati. Ci siamo guardati in faccia, vogliamo rifarci. Rispetto alle altre, avevamo le partite più difficili, anche lo Spezia è un’incognita: non so in quanti vorrebbero perdere l’ultima di campionato in casa… La proprietà ci è sempre stata vicina, pure oggi: ho sentito anche Cordon. Siamo tutti uniti e carichi. Ora abbiamo bisogno davvero di tutti, io e la società siamo orgogliosi di questo cammino”.

Ci sarà anche il tuo nome nel prossimo comunicato del Giudice Sportivo?
“Ormai sono abituato, cambia poco. A Parma siamo troppo buoni forse, però, se vedo che la mia squadra viene surclassata dall’altra panchina, intervengo. Chi non doveva stare in campo, era lì ad aizzare l’arbitro e il quarto uomo. Io non ho minacciato nessuno, ho solo detto loro di restare in panchina. Ieri Antonioli non so da dove sia uscito: io parlavo con Cacia ed Esposito, che sono miei amici. Lui invece dice che l’ho minacciato. Dopo la partita deve finire tutto: certe persone non possono mandare a quel paese la mia società”.

Ti riferisci al battibecco Castori-Cattoli?
“Ieri c’è stato un botta e risposta. E’ arrivato un messaggio al procuratore di Gagliolo, Ceravolo e Scozzarella. Lui ha questo vizio, come tutti gli altri agenti, di postare i gol sui social. E forse ciò a qualcuno ha dato fastidio, nonostante abbia vinto. Però lasciamo perdere… Poi c’è chi ha fatto delle dichiarazioni, sottolineando che ha vinto contro Frosinone e Parma (si riferisce a Foschi, ndr). Adesso voglio vedere col Palermo…”.

Secondo te il Parma ha le capacità per vincere i playoff?
“I tifosi devono continuare a darci una mano, ieri ci hanno fatto un applauso strozzato ma sincero. Dobbiamo aiutarci a vicenda, non dobbiamo arrivare scarichi ai playoff. Tra l’altro la B è più avvincente e imprevedibile del solito, è un torneo strano: può ancora succedere di tutto. Non ci aspettavamo questi nostri blackout, però li hanno avuti anche gli altri. I tifosi sono delusi sui social? Sì, ma non so se sono quelli che vengono allo stadio”.

Come giudichi il comportamento di Foschi?
“E’ una cosa sistematica, l’ho detto anche a Lugaresi. In Lega mi lamenterò. Io ieri non dovevo stare in campo, però non me la sono sentita di essere sbeffeggiato da alcuni. Mi faccio sentire, quando e se serve”.

Non pensi che 12 ko siano troppi per una squadra che ambisce alla A?
“Intanto siamo lì… E poi per sei mesi abbiamo giocato senza Ceravolo, e in molte gare ci è mancato Calaiò: fatemi giocare con tutti e vediamo..”.

Ciciretti non sta facendo la differenza.
“Nelle ultime due partite è stato applaudito. Probabilmente ci può dare qualcosa in più, ma i discorsi si fanno a fine campionato. Lui può essere un valore aggiunto anche nell’ultima partita. Io sapevo che non stava bene, lo sapevo: dobbiamo aspettarlo. Ora sta crescendo, non si sa mai: facciamolo crescere…”.

Ci sono stati troppi punti persi per strada.
“Io sono rammaricato soprattutto per il ko in casa col Brescia, per il pari con la Salernitana e per la sconfitta di Cremona. Però anche all’andata abbiamo perso tanti punti che non ci stavano”.

Alcuni tifosi si lamentano del fatto che sono arrivati giocatori ‘rotti’.
“Io il conto ce l’ho a Parma, potete controllarlo: i soldi non mi arrivano (ride, ndr). Per Ceravolo sono io il primo a essere rammaricato: si è aggravata la sua situazione, inizialmente si pensava a 10 giorni di stop. Di certo, se avessi avuto Ceravolo dall’inizio, ora saremmo qui a parlare di altro: ne sono convinto”.

Non ci volevano le sconfitte di Vercelli e Cesena.
“Sì, però se avessimo vinto quelle e non le gare con Palermo e Frosinone, saremmo sempre a due punti dal secondo posto… Evidentemente doveva andare così”.

Visti gli investimenti effettuati, il quarto posto è una delusione o rientra nei piani della società?
“Il nostro programma era quello di fare bene. Non abbiamo fatto la squadra per salvarci, sarei falso se dicessi il contrario. Se avessimo vinto a Cesena staremmo parlando di altro”.

Come giudichi i cambi di ieri di D’Aversa?
“Il mister i cambi li fa e li pondera. E’ ovvio che col senno di poi lui, ciascuno di noi farebbe altro. Però secondo me ha fatto cambi giusti”.

C’è qualche tifoso che dice che Palermo e Frosinone hanno fatto più di noi.
“Sì, però noi non siamo da meno. Possiamo solo che migliorare. Il campionato ci sta dando soddisfazioni ed esperienza, ma ci sono ancora due partite, io me la gioco sempre… Dobbiamo crederci fino alla fine, con positività. Quando dico che sono orgoglioso dei ragazzi, è perché lo penso davvero”.

Qual è stata la difficoltà più grande che hai incontrato a Parma?
“Questo è un lavoro con alti e bassi. A Parma sono stato benissimo e sto benissimo. Lotto e combatto, anche contro le critiche: sono quelle che mi aiutano a migliorare e a fare un esame di coscienza quando necessario”.

Non c’è due senza tre: il prossimo anno rimani a Parma?
“Io sto benissimo, ho rinnovato fino al 2019. Non faccio contratti lunghi, non voglio speculare su persone che stimo e rispetto: se le cose non vanno bene, non voglio che continuino a pagarmi, non sarebbe giusto nei confronti della città e di chi mi ha preso. Loro mi avevano proposto più anni”.

Un tifoso chiede perché vi affidate sempre alle ripartenze e non impostate il gioco.
“Forse ha visto giocare il Cesena (ride, ndr). Siamo una delle poche squadre che parte da dietro e cerca di giocare. Non è una nostra abitudine quella di buttare in avanti il pallone”.

Stadio Tardini

Stadio Tardini

15 pensieri riguardo “FAGGIANO A BAR SPORT: “NON DOBBIAMO ARRIVARE SCARICHI AI PLAY OFF: COI TIFOSI DOBBIAMO AIUTARCI A VICENDA. LA SQUADRA E’ STANCA MA CARICA. E PUO’ ANCORA SUCCEDERE DI TUTTO”

  • 7 Maggio 2018 in 23:47
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    Mi fa specie la risposta alla domanda sulle sconfitte con pro vercelli e cesena : “Evidentemente doveva andare così”..destino o c’è dell’altro? mah

  • 8 Maggio 2018 in 00:06
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    Ripeto quanto scritto in un altro topic: o saliamo in A diretti o siamo praticamente finiti. La squadra non recupera in così breve tempo per affrontare i playoffs al massimo.

  • 8 Maggio 2018 in 02:30
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    I tifosi sono delusi sui social? Sì, ma non so se sono quelli che vengono allo stadio”.

    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wacko.gif

    • 8 Maggio 2018 in 16:01
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      allo stadio Manuzzi eravamo 2mila con almeno 10mila tifosi “da stadio” rimasti a casa a soffrire davanti alla tv.

      allo stadio Manuzzi eravamo 200 con almeno 11800 tifosi “da stadio” davanti alla tv.

      ci vuole cautela a toccare i tifosi, sia gli onnipresenti, gli abbonati, ecc.. chi perde minuti e ore a scrivere nei social sfogandosi o analizzando i vari momenti lo fà perche sente il parma dentro da sempre e questo sentimento non ha una scadenza, esempio il 2019.. ma sarà eterno.

      le critiche vanno accettate, sempre.

      http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

      • 8 Maggio 2018 in 16:03
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        200 al Del Duca di Ascoli..

  • 8 Maggio 2018 in 06:07
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    No ma vedrai che andiamo in A diretti…… fra qualche anno…adesso consolidiamoci con carra…

  • 8 Maggio 2018 in 08:25
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    ce l’aveva con pencroff http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

  • 8 Maggio 2018 in 08:34
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    I CONTI SI FANNO ALLA FINE …e, ovviamente, deve essere presente pure l’ OSTE …
    ..
    pure io non dispero, ci sono ancora due partite, SI CERCHI DI VINCERLE POI SI VEDRA’..,
    lo ripeto,

    PALERMO-CESENA e ENTELLA-FROSINONE non saranno passeggiate, soprattutto la seconda…con i padroni di casa che hanno la penultima chance per provarci…SE POI VOGLIONO CONTINUARE A FARCI ALTRI TORTI, SI SUICIDINO PURE E VADANO IN SERIE C…categoria a loro + consona …

    il CESENA non è matematicamente salvo e se ,gioca tignoso, un pareggio lo potrebbe strappare ….

    obiettivo BARI…BISOGNA BATTERE I galletti pugliesi, mors tua vita mea ….AN GHE GNINT DA FER….
    SIAMO CONDANNATI A VINCERE …e con questo imperativo, forse, diventa ancor + difficile ma, CREDETEMI, NON FATE I DIFFICILI, ABBIAMO BISOGNO DEI RISULTATI PURE DAGLI ALTRI CAMPI….anche di CREMONA ..dove andrà il VENEZIA..

    non si faccia gli schizzinosi , senza tante menate, NON SIAMO + NELLA CONDIZIONE DI VINCERE PER FATTI NOSTRI….L’ABBIAMO PERSA E BUTTATA A PUTEMBURGO…
    era una facoltà in mano nostra, abbiamo passato la mano ed ora…
    ci devono aiutare le concomitanze di risultati favorevoli …
    PUNTO E BASTA…la realtà odierna è questa ..
    PRENDERE O LASCIARE
    moro

    ….

  • 8 Maggio 2018 in 09:13
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    ecco bravo quando arriva l’oste che ti presenta il conto tanto poi pagano i cinesi http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

  • 8 Maggio 2018 in 16:09
    Permalink

    abbiamo ancora possibilità di promozione in serie A.

    in caso positivo, a mio avviso, il merito andrà esclusivamente ai giocatori e alla società. fine.

    agli errori commessi si può ovviare con una rosa di alto livello.. ma non possiamo cancellarli o dimenticarli.. sopratutto se ripetuti e mai ammessi.

    next year revolution

    FORZA \+/ PARMA

  • 8 Maggio 2018 in 16:25
    Permalink

    No MOROSKY
    ASSOLUTAMENTE NO MOROSKY
    LA A DIRETTA L’ABBIAMO BUTTATA
    GIÙ DAL CESSO e POI ABBIAMO
    TIRATO L’ACQUA.
    ORA È NELLE FOGNE.
    Era come avere il biglietto vincente
    della lotteria e buttarlo
    nella spazzatura.
    Palermo Cesena è un 1 secco.
    Un dirigente ora al Cesena ma che
    è stato dirigente a.Palermo ha fatto
    capire ora che il Cesena è salvo che
    i tre punti al Palermo sono quasi sicuri,
    l’impegno sarà minimo e poi Castori
    CHE CI ODIA, secondo me preferirebbe
    perdere e favorire il Palermo e vincere
    favorendo noi..e poi il Cesena fuori casa
    è una SQUADRACCIA RIDICOLA
    Il Frosinone invece in quel di Chiavari,
    potrebbe lasciarci le penne
    Arrivare primi nella griglia dei play off
    ti da molti vantaggi.
    Ecco perché dobbiamo dimenticare
    IL KARAKIRI che ci siamo fatti e pensare
    al futuro.
    LE GRANDI ( EMPOLI A PARTE)
    non ci hanno mai impensierito
    Se in finale ci va il Parma contro Venezia
    o Frosinone, arrivando primi.nella griglia hai
    la seconda partita in casa e questo è
    UN SIGNOR VANTAGGIO che può
    essere decisivo.

  • 9 Maggio 2018 in 21:00
    Permalink

    La concomitanza è come il vento…
    I punti che abbiamo perso li abbiamo persi e stop. Anche altre squadre possono dire la stessa cosa, gli stessi “se” ed analoghi “ma”.
    La classifica finale, frutto di tanti eventi e centinaia di episodi , mette in fila meriti e demeriti.
    Ci sono state complessive carenze nel Parma pur con potenzialità non da buttare (ma anche la potenzialità è un “se” che passa presto da futuro a passato).
    Campionato mediocre la serie B ma faticoso ed insidioso. Molte squadre, contro il Parma, mi sono sembrate più forti di quanto in realtà erano. Comunque non è finita ancora. Ag vol anca un po’ ed cul (fortuna per i diversamente parmigiani)
    Ag vol

  • 10 Maggio 2018 in 11:19
    Permalink

    ag vol…certo …al ghe vol …sperema cal ne vola miga via però..

    AD OGNI MODO , a la fen ed la fera ( 42 serata..cioè a Spezia )
    anca sa sema TERSZ o QUERT …an mora mia nisson …
    ag resteris 4 partidi….

    chi tocca a tocca ….sas capita al Frosinone o al Palermo, IN FINELA …i gan da ster atenta anca lor in do metten i pe …….
    i neg l’aran miga facila ne mola ( cmè la polenta )
    second mi, al contreri ..I CATARAN DAL DUR…
    CON TUTT I SZUGADOR , MENO al “giannon” Gianni Munari, TUTT DISPONIBIL, PRONT, RIPOSE’ E FRESC …
    E PO AS SZUGA ED SIRA…
    E I NOSTAR VECETT…ESPERT…ES SIRA I CORON CME’ I PU GIOVON E IN SENTEN MIA LA FADIGA, set parchè ?
    anca lor ag piez la…..FI…….
    ..
    QUESTA E’ LA MORALE DEL CAMPIONATO…
    sa n andema miga su dirett
    in ti play off ..a neg nè pu par nisson ….
    chis faghen tutt su el mandghi e anca el breghi…

    • 10 Maggio 2018 in 13:17
      Permalink

      Grande Mauro ,
      Mi piaca molto la poesia …especialmente quando a forte sostanza dentro …” i neg l’aran miga facila ne mola ( cmè la polenta ) ”
      Mi recordo …. questa poesia quando vedo la parola ” La Polenta ” .
      Polenta alla Parmigiana
      Fatta con aqua da la fontana
      Menatta con un pezzo di legno
      Guardate che bel ingenio
      A Cassio Parmense facciamo insieme con Conoglio all Cacciatore
      Saluti a Tutti
      Forsa Paerma

  • 10 Maggio 2018 in 17:37
    Permalink

    e veh, quand l’e ora, Douglas al perla in dialet!
    bravo chico

I commenti sono chiusi.