CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / IL PROCESSO DEL CAZZEIN

gianni barone(Gianni Barone) – “Non esiste storia senza ciò che vi sta dietro”. L’assioma (jdm) non è mio, bensì di Stefano Massini, autore de “55 Giorni L’Italia senza Moro”. Nella IV di copertina arriva alla sopracitata conclusione per spiegarci che la sua opera “non è un libro sul calvario di Moro, ma su ciò che si muoveva sullo sfondo mentre quei fatti accadevano”. A pensarci bene un elogio alla dietrologia. Cioè a ciò che sta dietro a determinati episodi. Che in ossequio al cosiddetto “effetto farfalla” (dal titolo di una conferenza tenuta da Lorenz nel 1972:“Può, il batter d’ali di una farfalla in Brasile, provocare un tornado in Texas?”concatena accadimenti tra loro lontani, geograficamente o non solo. Orbene: 1.000 e rotti e chilometri, incluso un tratto del Mar Mediterraneo, separano Parma da Palermo, ma agli occhi di molti tifosi (prendiamo per campione quelli che utilizzano lo spazio commenti di StadioTardini.it) e non solo, le ultime vicende, quelle che porteranno al Processo del Cazzein (o del Pippein, in ossequio al bon ton), le uniscono. Alzi la IMG-20180620-WA0057mano chi non pensa che ci sia lo zamp(ar)ino di Zamparini dietro a tutto ‘sto casino. Alzo la mano io perché, in ossequio allo spirito razionale che da anni contraddistingue questo quotidiano on line che aveva raggiunto i picchi di frequentazione tra i dolorosi tempi della negata Licenza Uefa fino al fallimento del fu Parma F.C., è meglio, per lo meno in questa fase, allontanare un qualsiasi retro-pensiero, al di là degli ammonimenti di uno che la sapeva lunga come Andreotti, il quale sosteneva che a pensar male si fa peccato, ma ci si azzecca. L’assist a Zamparini l’ha porto l’improvvido Calaiò con la sua whatsappata del cazzein: credo che sia oltremodo fuori di testa chi suppone (e in giro nel Ducato ce ne sono…) che fosse stato lo stesso patròn ad obbligarlo a digitare sul tastierino quelle corbellerie. C’è, trattandosi di Sicilia, chi tira fuori perfino la Mafia, ma i problemi dell’isola non sono forse solo la siccità, l’Etna avvocato johnny stecchinoe il traffico tentacolare? A mio modo di vedere Zamparini sta solo cercando di sfruttare la situazione, servitagli su un piano d’argento dal suo mancato acquisto al mercato invernale. Il Palermo di oggi è nella stessa posizione di “terzo interessato” che aveva il Torino quattro anni fa e per questo – visto che ci sono in ballo una quarantina di milioni di euro, della categoria credo impipi ben poco – sta per ora attento e vigile a quel che succede, salvo inserirsi, ad esempio, se, come immaginiamo – e come ci confortano i vari avvocati di diritto sportivo che si sono finora espressi – alla fine del primo processo il reato da art. 7 (tentato illecito) fosse derubricato nel più leggero art. 1 (slealtà sportiva), con squalifica maslide paolo malvisigari pesante (attorno ai 6 mesi) per l’attaccante, ma col Parma che salverebbe la categoria (non ci sarebbe l’addentellato della responsabilità oggettiva) e se la caverebbe con una multa, nel procedimento di Appello (ritengo, viceversa, che la Procura Federale potrebbe accontentarsi del primo verdetto, qualsiasi esso sia, senza ricorrere: la dinamica che ha portato al deferimento ci fa supporre – ahi, anche questa è dietrologia – che abbian voluto fare i Ponzi Pilato della situazione, visto il clamore dell’uomo dei supermarket, passando il pallone al Giudice e che se la vedesse poi lui... A conforto di questa ipotesi c’è il racconto di Minzolino-Catapano sulla GAzSport di qualche giorno fa secondo cui non tutti i collaboratori del Pecoraro erano allineati e l’indiscrezione da noi raccolta dello stesso cambio d’idea del Procuratore Federale pochi giorni pit stop palermoprima orientato sull’archiviazione, come da breve pubblicata su Repubblica). Dando un’occhiata ai giornali in edicola sotto il Monte Pellegrino anche oggi si nota come il Palermo stia in stand by, in attesa dei vari fronti aperti sul piano legale (hanno fatto ricorso circa l’omologazione del risultato dello Stirpe e in caso di nuovo niet, stando alla edizione sicula della Rosea, “Zamparini intende rifarsi al terzo grado di giudizio, al Collegio di Garanzia dello Sport del Coni, oltre che alla magistratura ordinaria”.  Stesso percorso, magari imitando l’esempio di Leonardi, fino al TAS di Losanna anche per la nostra vicenda… Ma, in attesa dei giudizi, “Zaparma va avantimparini blocca tutte le mosse”. Grande stasi quindi, anche sul piano tecnico. Secondo il Corriere dello Sport Stadio, (edizione verde emiliano-romagnola) invece, il Parma va avanti (“il processo per illecito mette a rischio la A, ma tutti lavorano. Di Marco si farà”). Che la serie A del Parma sia a rischio è stato il leit motiv dei vari organi di stampa quando si è appreso del deferimento per illecito sportivo (per radio abbiamo persino ascoltato l’ottusagine di 5-8 punti di penalizzazione, ma in base a cosa ?!?). Nelle prossime ore contiamo che il nostro “LEX” (avvocato di diritto sportivo) ci possa spiegare cosa potrebbe accadere nel ottusangolocaso, riteniamo assai remoto, il Tribunale Federale Nazionale dovesse confermare la richiesta della Procura Federale circa il tentato illecito, anziché derubricarlo (come razionalmente ci pare più possibile) in semplice slealtà sportiva di Calaiò (il quale, difeso dall’avvocato Paolo Rodella, giocherà la partita sull’assoluzione totale): al Parma dovrebbe essere comminato il minimo della pena, ergo un punto. Uno solo, non i cinque o otto di un qualsiasi Sergio Volpini. Un solo punto se applicato alla classifica al termine della regular season, appaierebbe il Parma al Palermo, ma grazie alla classifica avulsa il posto in A sarebbe sempre dei Crociati. Per cui, per il principio dell’afflittività, si pensa che quel punticino (ma nella lotta per retrocedere potrebbe essere un punticione) potrebbe essere in meno nella classifica del prossimo campionato di Serie A. Secondo altre correnti di pensiero, però, non varrebbe la classifica finale, essendoci stati i play off e qui si cade in un ginepraio quasi inestricabile, data l’evidenza che questi non possano essere disputati. Chi è chiamato a giudicare dovrà basarsi solo sui fatti (quindi sui cazzein e sui pippein) e non sulle future conseguenze sulla giurisprudenza: certo, però, che se dovesse passare per tentato illecito il cazzeggio su WhatsApp si creerebbe un pericolosissimo precedente. Dopo aver letto nei Calaiò intervsitato da Sky in Piazza Garibaldigiorni scorsi sul giornale locale le parole dell’Avv. Malmesi (socio e consigliere d’amministrazione del Parma, di cui per un breve periodo era stato vice presidente), finalmente vediamo un personaggio di rilevanza nazionale, qual è ancora indubbiamente l’ex capitano Alessandro Lucarelli, approdare sulla Gazzetta dello Sport. Sui contenuti della chiacchierata con Andrea Schianchi preferisco non esprimermi, ma saluto con piacere che finalmente sia stato dato spazio su un organo diffuso in tutta la Penisola, isole comprese, a una voce del Parma che possa fare da contraltare agli amplificati sproloqui di Zamparini il quale, fino ad ora, aveva beneficato di una maggiore cassa di risonanza, essendo uno che la sa anche sfruttare. Ci son di mezzo pure le sacrosante vacanze, ma anziché uno straccio di comunicato, finito in qualche groviera di taglio basso, non sarebbe stato più arrapante vedere in faccia Ceravolo incavolarsi (giustamente) per esser stato tirato in ballo in questa triste storia, quando poi la stessa Procura Federale (che peraltro ne aveva dato in pasto il nome) lo ha scagionato? All’appello manca ancora Sky: possibile che chi aveva fatto persino un reality ai tempi del fallimento, che ha sempre simpatizzato per i Crociati al punto dal raccontarne l’epopea in serie D con telecronache da Arzignano in poi e che non manca di produrre lunghissimi speciali in caso di promozioni con millanta interviste ai protagonisti non senta la necessità di mandare qualche inviatone che tra una fetta di culatello e una di crudo, tra un piatto di tortelli e un savarin, tra una punta e una duchessa faccia un reportage (magari anche un po’ a favore) su “chi come noi nessuno mai?” Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

28 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / IL PROCESSO DEL CAZZEIN

  • 23 Giugno 2018 in 13:43
    Permalink

    Bravo Gianni Barone
    Condivido tutto.
    Non ci fosse Zamparini
    tutto sarebbe da tempo
    gia’ stato archiviato.
    Che orrore.
    Come si è ridotto il calcio italiano
    In mano a demoni.

    • 23 Giugno 2018 in 17:57
      Permalink

      Chiaro. Senza la A il Palermo fallisce.

      • 23 Giugno 2018 in 18:26
        Permalink

        Luca, appunto per questo si cerca di farlo andare in serie A al posto delParma ma non vi riusciranno.
        MAI e poi MAI.
        IL BENE VINCE SEMPRE SUL MALE.
        Zamparini è un uomo molto coraggioso.
        Sfido voi tutti a dimostrarmi il contrario.
        Ha il coraggio lasera di incrociare
        gli occhi dei suoi figli.

  • 23 Giugno 2018 in 14:41
    Permalink

    Ha ragione su tutto , però Sky con il servizio il giorno del deferimento che è durato mezza giornata coinvolgendo ancora Ceravolo, aveva più i connotati di una colpevolezza certa…
    Paventi ha curato il servizio e sono sicuro che non hanno nemmeno chiesto scusa per l’errore di aver menzionato la Belva ..
    Il nostro protettore su Sky credo sia Fabio Caressa…si era attivato lui per favorire una collaborazione col Parma sin dalla D, …si vede che e’in ferie….
    Credo inoltre che un comunicato stampa in diretta tv sempre su Sky avrebbe fatto comodo per far calmare un po gli Zampini….

  • 23 Giugno 2018 in 15:21
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    Scusate, sono relativamente nuovo di questa piattaforma poichè la leggo da sempre e ne ammiro spesso la parmigianità che trasuda negli articoli e nei commenti.Di fatto questo è il mio primo messaggio scritto. Il momento lo vuole e non mi tiro indietro.
    Vengo al dunque
    Forse qualcuno può rispondere ad un mio quesito:
    Il primo messaggio “cazzein” dì Calaiò è quello riportato da SportItalia oppure quello che ha pubblicato la Gazzetta di Parma?
    Lo dico perchè tra i 2 messaggi la differenza piccola ma fondamentale è quella della parola “venerdì”. Premesso che per me sempre aria fritta rimane perchè non è possibile fare un processo e deferire un club per una sciocchezza del genere di un proprio tesserato. Ad ogni modo se l’SMS o Whatsapp fosse stato mandato con la parola “venerdì” come ci ha fatto intendere SportItalia, esso sarebbe decisamente più ambiguo di quello riportato dalla nostra Gazza che invece lo riporta senza. Questo perchè si definisce una fascia temporale determinata mentre l’altro è di natura indefinita e molto più vaga. Secondo me questo aspetto è importantissimo. Ripeto, per me sono davvero stupidaggini e perdite di tempo perchè in passato si sono chiusi gli occhi per cose assai più gravi ma credo occorra almeno fare chiarezza su questo punto per avere le idee chiare tra noi tifosi.
    Grazie a chiunque potrà darmi una risposta.

    • 23 Giugno 2018 in 15:36
      Permalink

      Buon giorno Nolan e benvenuto tra noi.

      Premesso che noi non abbiamo avuto modo di vedere direttamente la corrispondenza su Whatsapp tra Calaio e De Col, riteniamo che sia corretta la videata di Sportitalia (peraltro monca dei messaggi successivi), ma con l’indicazione venerdì che non appare nella grafica della Gazzetta di Parma, ma che era presente nell’editoriale in prima pagina, stesso giorno, di Piovani.

    • 23 Giugno 2018 in 16:28
      Permalink

      Personalmente non ritengo che il riferimento a venerdi’, presente o meno nei messaggini insulsi, sia fondamentale. La partita si è svolta regolarmente, il Parma ha saputo dei messaggi diverso tempo dopo. Gli inquirenti hanno imbastito una loro ricostruzione assai contorta dando rilievo anche al messaggio di Ceravolo, assolutamente irrilevante, supponendo che il “ci vediamo prossimamente” avesse chissà quale significato recondito, evidentemente speravano che fosse per perfezionare una combine. Appurato che si trattava solo di un messaggio innocuo, che poteva comunque essere evitato, la trama ipotizzata si rivela non rispondente alla realtà. Non c’è un disegno…ci sono solo parole spese cazzeggiando che sono state in seguito definite uno scherzo dall’autore al destinatario, sempre messaggiando. Ad essere giudicato dovrebbe essere solo Calaio’, nessuno gli ha chiesto di inviare gli sms

      • 23 Giugno 2018 in 17:10
        Permalink

        Ci mancherebbe, lo credo anche io che siano messaggi stupidi finchè si vuole ma innocui.
        La mia domanda era solo per capire quale delle versioni che ho letto corrisponde al reale messaggio spedito. La mia considerazione sulla parola venerdi o meno era solo per capire in che modo hanno “ragionato” . Mi auguro finisca tutto questo bailamme alla svelta perchè a dire il vero le coronarie stanno cedendo. Ogni anno ce ne appioppano una.

  • 23 Giugno 2018 in 15:43
    Permalink

    Zamparini è ancora a piede libero perché ha ottimi commercialisti e avvocati. Il meglio!più del Berlusconi. Rileggetevi diversi post miei in tempi non sospetti. Ha una residenza qua in Friuli vicino dove abito ed ha fatto fallire diversi artigiani e deve soldi a tanti con società create oggi e chiuse dopo i lavori.sicuramente con i micchice è diventato ancora più grande.
    Comunque cè la faremo.
    Forza ragazzi e forza nostri avvocati!

  • 23 Giugno 2018 in 16:26
    Permalink

    💪💪💪💪💪💪💪💪💪💪
    🤙🤙🤙🤙🤙🤙🤙👏👏
    Like Rocco Marciano….we will win..,
    Because we are right….
    We are clean…..
    Justice will be served ….
    Parma is the symbol of purity Calcio Italiano..
    Parma gives insperation to other teams by their achievements on the pitch …Their message is .,..
    That nothing is impossible…
    Forsa Paerma Always

  • 23 Giugno 2018 in 17:03
    Permalink

    Il 90% della gente pensa che tutto finirà con la slealta’ sportiva
    Squalifica al giocatore e multa alla società.
    La gente sarebbe sicura al 100% dell’assoluzione ma pensando a Zamparini questa sicurezza assoluta, un poco svanisce
    Si sa che,Zamparini è uno che…….e poi ha molti agganci…….e non dico altro per non venire cestinato.
    Penso alla multa ingiustissima che verrà rifilata alla società per un fatto in cui il Parma se non fosse giustizia sportiva del cazzo. ma giustizia ordinaria non centrerebbe un fico secco.
    Qui sta il punto.
    Calajo’ essendo l’unico responsabile, la multa secondo logica dovrebbe pagarla lui o in alternativa il Parma potrebbe chiedergli i danni oppure i calciatori come i politici hanno l’immunità sportiva?

  • 23 Giugno 2018 in 17:40
    Permalink

    Il messaggio del Cazzein e del PIPEIN
    era abbastanza chiaro
    si può vederlo cosi.
    “Tu e quell’altro Claudien impegnatevi
    poco ma chi ve lo fa fare, ormai siete in vacanza”
    Classico esempio non di corruzione ma di slealta’ sportiva.
    PURO BECERO E INFANTILE CAZZEGGIO
    Da qui a dire che Calajo’ ha cercato di
    comperare la partita è di condizionare con emoticons e cazzate varie questo c’e dib mezzo non un semplice mare ma
    L’OCEANO.
    Non ha parlato di 💰
    di barche piene di. 💰 💰 💰
    ha scritto solo di non spaccargli il cazzien che significa non spaccatemi le gambe.
    E poi parliamoci chiaro. CALAJO’ non è uno stupido, anche se con quei messaggi ha dimostrato di esserlo sarà stato superficiale alla massima v potenza ma,se voleva comperare la partita o condizionare la,stessa pensate che avrebbe scritto un SMS con addirittura gli emoticons ?
    Sarebbe andato alla,Spezia e senza testimoni avrebbe fatto
    quello che invece non gli era mai balenato sicuramente per la testa.
    Ha cazzeggiato dimostrando poca maturità
    per un uomo della sua età ma… NON HA UCCISO NESSUNO.

  • 23 Giugno 2018 in 18:01
    Permalink

    prima parte dell articolo molto interessante alle volte mi risulta che i FUORI DI TESTA hanno le idee piu chiare e capiscono meglio le cose ho sentito spesso dai psichiatri dire che i matti hanno momenti di lucidita’ estrema si dice che in quel momneto capiscono molto di piu dei normali ( cosi si dice io non credo sia chiaro ),tra le altre cose visto che molto ingenuamente continuano a chiedere perche’ lo spezia ha fatto quel comunicato cosi duro e percheì forse a spezia sono anche loro ” fuori di testa” (senza offesa per modo di dire riprendendo termine dell articolo ) ma svegli e diffidenti come tutti gli uomini di mare e temono che se ci fosse un fuori di testa in procura federale ( per loro fortuna non c’e o forse qualcuno a messo lo zampino ) potrebbero togliergli il record mondiale di denuncia sportiva ai suoi giocatori sempre a spezia si pensa che se invece di mandarli ai sui AMICI o come li chimano a spezia compagni di merende li avesse mandati a chiunque altro della rosa dello spezia probabilmente non sarebbe successo nulla

  • 23 Giugno 2018 in 22:59
    Permalink

    Si vabbè è evidente che pressioni ci sono state e ci saranno ancora però non è che abbiamo contro Totò riina, ora inizia la fase processuale ed e una cosa molto diversa, mi viene da dire anche più seria, qualsiasi decisione andrà soprattutto motivata è molto diverso rispetto al deferimento.
    Fu fatta anche in interrogazione parlamentare pro Parma in Europa league ma poi decisero in modo conforme alle norme (ahimoi).
    Calaio al telefono non è stato all altezza di quanto fatto in campo nel biennio ma che abbia scritto di proposito non si può sentire, io sono sempre dell idea che quando qualcuno insinua certi complotti, certi comportanti o ragionamenti significa che è egli stesso abituato a ragionare in quel modo.
    Noi siamo nella merda a prescindere, non so come ci si possa organizzare nel fare la squadra, dopo la botta del deferimento pensavo soprattutto a questo, difficile non solo nell ottica di convincere giocatori a firmare con L incognita della categoria (si possono mettere anche le clausole) ma soprattutto sugli investimenti

  • 24 Giugno 2018 in 00:53
    Permalink

    Parliamo di mercato per distrarci un po?
    Stulac buono , miglior centrocampista nei playoff…e prima anche…
    Di marco? So solo che e’ mancino col piede educato…
    Biabiany ? Fosse quello dell’ultima stagione…ok !
    Farei una piccola follia x Zajc dell’Empoli….
    Sto già meglio….

    • 24 Giugno 2018 in 10:10
      Permalink

      Si Gian Marco …. Parliamo di Mercato …
      a me mi piace molto …Di Marco , Stulac …
      I believe in Boss Faggiano …..
      He is great and will get exceptional players for Parma ..
      P.S. le Voce di Cigarini ( estilo Pirlo ) mi fa molto piacere

  • 24 Giugno 2018 in 09:40
    Permalink

    ma di che mercato stai parlando

  • 24 Giugno 2018 in 11:33
    Permalink

    ………………….SCUFFET

    ……..IACOPONI SILVESTRE GAGLIOLO

    BIABIANY DEZI STULAC HETEMAJ DIMARCO

    ……….CERAVOLO QUALGLIARELLA

    per salvarsi credo che andrebbe bene o no ???
    vi piace ?
    sarà fattibile una volta definita la vicenda giudiziaria ?

    le alternative sono : CIGARINI, ANDERSON, SALA,

    • 24 Giugno 2018 in 12:17
      Permalink

      Mi piace …I like …Me gusta ….
      http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

    • 24 Giugno 2018 in 13:04
      Permalink

      Hetamaj non ha rinnovato col Chievo?

      • 24 Giugno 2018 in 13:43
        Permalink

        Io credo di si ….
        insomma …mettiamo Cigarini nel centrocampo di Mauro ….

      • 24 Giugno 2018 in 14:24
        Permalink

        A ni torema netar ..al ne srà miga Tardelli o Mathaus chilu’….sal vol gnir bon se no cal vaga da n’etra perta

  • 24 Giugno 2018 in 15:26
    Permalink

    Be…cosa credi jdm, che Faggiano comunque non tenga in ghiaccio i giocatori che hanno scelto di venire un volta contattati?
    Certo , più si prolunga il processo meno aspetteranno tipo Viviano ma alla fine il Parma si salverà e rimarranno solo i migliori….
    Ragass il destino ci prepara il meglio…..
    Crederci…..
    Portate jella!
    Forza Paerna

  • 24 Giugno 2018 in 15:30
    Permalink

    0 entrate 0 uscite,al netto dei fine e rientro prestiti ,piuttosto al 30 giugno c’e’ da riscattarne un bel po ,veda ti

    • 24 Giugno 2018 in 16:41
      Permalink

      jdm …con todo el carinnho en el mundo …. delle volte mi piace tus comenterios …
      pero qui in el discurso di el Senor Gianni Barone …parliamo di Calciomercato Paerma ….
      se Te piace piangere …metti posts in otro arituculos …dove puoi incontrare altri negativi …que fanno segge secche …que no cambia niente …solo piacere di piangere ….

      • 24 Giugno 2018 in 17:50
        Permalink

        quindi chi abbiamo preso con todo el carinnho http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

        • 24 Giugno 2018 in 20:05
          Permalink

          Sembra che e’ fatto per Stulac …. che e’ un gran fichaje di un giocatore giovane ( con proyeccion ) molto buono che ha fatto un grande stagione con La Venezia ….
          Caro Jdm …. on the dollar Americano it is written ” In God we Trust ” …let me have poetic license and transform these words in our interest …
          ” In Faggiano we Trust ”
          Forsa Paerma

  • 24 Giugno 2018 in 15:53
    Permalink

    Al mercatino dell’est…per 2 soldi, un centravanti Faggiano mi compro’…poi venne Zamparini, che si mangio’ il centravanti, che al mercatino, Faggiano mi comprooo’…ecc…ecc…
    Seriamente…si Hetemaj ha firmato mi risulta, per Chievo
    Cigarini più Stulac al centro..sono 2 ragionatori ma Stulac sa difendere di più..
    Moro, Sala se arriva merita spazio nei titolari e Zajc (sogno…chissa) al posto di Hetemaj in un 3 4 1 2 .
    Il resto ok !

I commenti sono chiusi.

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Trattamento dei dati personali
L'accesso ad alcune sezioni del sito e/o eventuali richieste di informazioni o di servizi da parte degli utenti del sito potranno essere subordinati all'inserimento di dati personali il cui trattamento da parte di Gabriele Majo (di seguito “Gabriele Majo”), quale Titolare del trattamento, avverrà nel rispetto del D.Lgs. 196/2003 “Codice in materia di protezione dei dati personali” (di seguito il “Codice”) .

La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

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