CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / Calendari stanchi, proprio come noi…

gianni barone(Gianni Barone) – C’è sempre molta attesa tra gli sportivi, e c’è sempre molta enfasi tra gli addetti ai lavori, all’atto di presentazione dei calendari del massimo campionato nazionale di calcio. Molta attesa perché chi è tifoso e vuole scoprire e sapere come e quando è possibile programmare la propria passione in base alle date e alle stagioni; quest’anno, poi, in casa Crociata, il tanto agognato torneo di A, conquistato sul campo, e messo in discussione per quasi tutta l’estate, rappresenta un qualcosa di storico: quindi tutti a cercare di capire cosa sarà in grado di ottenere, la squadra, attraverso i movimenti di calciomercato, prima, e gli appuntamenti con le partite calendarizzate dopo. E’ ovvio, che ogni anno, al momento, della presentazione, si rischia di dire e di sentire sempre le stesse cose. “Sarà dura, saranno tutte battaglie, un inizio facile, ma poi arriva il bello, incontrando tutte le forti” e via discorrendo, inevitabilmente a qualcuno scappa la più scontata delle frasi, che in primo momento si era riusciti nell’abilità di evitare e cioè, “tanto alla IMG-20180726-WA0031fine si devono incontrare tutte”. Sì, ma il campionato è lungo, e nelle varie stagioni, vi sono momenti di forma e di grazia diversi, quindi qualche analista attento pone l’accento su certi particolari che all’occhio dello sportivo distratto e bramoso di spettacolo ed emozioni, potrebbero inevitabilmente sfuggire. Anche se a volte anche agli analisti più attenti qualcosa potrebbe sfuggire e in soccorso molto spesso giunge la componente più preparata, dell’ambiente, quella che ha più memoria, quella che non si lascia mai ingannare da niente e da nessuno, quella che paga, sotto ogni aspetto: sto parlando dei tifosi che, lo ribadisco, sono coloro a cui tutti, protagonisti, calciatori, allenatori, dirigenti, opinionisti, soloni, cavalli di ogni razza, attricette spacciate per giornaliste e chi più ne ha più ne metta, devono sempre qualcosa in termini di gratitudine. La cerimonia della presentazione dei calendari, in diretta tv – a pagamento, aggiungiamo – è sempre la festa di tutti, la festa dei presidenti, anche se molti non hanno presenziato, la festa degli amministratori delegati, presenti in quantità massiccia, alcuni dei quali, come quello del Parma, emozionati per l’esordio – e magari per questo autore di esternazioni, sul WhatsApp Gate piuttosto discusse anche dai nostri lettori che si aspettavano dicesse che auspicasse giustizia in secondo grado, con una totale cancellazione della grave pena comminata al club, anziché limitarsi a uno sconto – la festa dei direttori sportivi, che per un attimo hanno staccato la spina dalle trattative febbrili di mercato, e la festa delle bandiere intese come giocatori una volta bandiere di un determinato club, e ora club manager o gazzetta di parma baresi come lucarelligiù di li, tipo Lucarelli che la Gazzetta di Parma ha immortalato con l’altro numero 6 eterno, quello del Milan Franco Baresi. E poi tra bandiere e cavalli, intesi come ex calciatori ora opinionisti, commentatori, talent, come vengono definiti, dalla potente, emittente tv, sempre a pagamento, che se ne assicura le presentazioni (anche se non in toto, dovendo fare i conti col nuovo soggetto Perform o Dazn, Daznazione!), ed anche la festa dei giornalisti sportivi di ogni ordine e grado, chi si è spostato chi si è sposato con la causa e non solo, chi ha fatto carriera e chi semplicemente si diverte o sfanga sbarcando il lunario con prestazioni occasionali. La festa del calcio, ha tuonato il neo presidente di LEGA, che non finisce mai di elogiare l’operato dei, suoi, presidenti per avere avuto, loro, la forza e la capacità di allestire per un altro anno ancora la meraviglia di un ronaldo bruno alvescampionato di calcio di serie A, quest’anno nobilitato, non dimentichiamolo, mai, dal più grande giocatore al mondo. E chi lo dimentica, visto che tutti, non negatelo, mentre scorrevano le videate (termine un po’ obsoleto, non trovate?) cercavate disperatamente, di sapere, quando il Parma giocherà in casa con la Juve di Ronaldo. Presto, molto presto, il 2 settembre, che potrebbe essere anche l’uno, o il tre, chissà, questo ci sarà rivelato, più in là , quando verranno fatte le spartizioni dello spezzatino tv, e verranno assegnati ad una piattaforma, piuttosto che ad un’altra le varie partite. Ma questo lo sapevamo, è inutile stupirsi, a scoppio ritardato, tutto dipende dalle tv, e da quello che le stesse elargiscono ai vari club, grazie, sempre, ovviamente, diletta leottaagli abbonamenti agli acquisti di ticket indovinate di chi? Bandiere? Cavalli? Attricette? Sciantose? Soloni? Non penso. I tifosi che sperano, disperano, e poi alla fine, volenti o nolenti, con gioia o con dolore, acquistano, si documentano sulle nuove tecnologie, e sulle nuove piattaforme e sulle nuove combinazioni di pacchetti per potere accedere oltre che, attraverso lo stadio, a quello spettacolo, a cui molti, per nessun motivo al mondo, vogliono rinunciare. La fede non si discute, la squadra del cuore va amata con ogni mezzo, smart tv, tablet, pc, app, consolle di gioco, non si scappa, quelli di SKY, che hanno ospitato e organizzato l’evento dei calendari, ce lo hanno ricordato all’inizio, quando il presentatore Leo Di BELLO, mio giovanissimo collega di telecronache ai tempi di Novastadio a IMG-20180726-WA0027Telenova (primi anni duemila), prima di far partite l’elaborazione del computer, ha annunciato un servizio di domande e risposte per meglio far comprendere l’offerta televisiva, e relativa fruizione, da parte degli utenti, sportivi, tifosi, a pagamento, ovviamente. Poi abbiamo assistito allo scorrere delle varie giornate e ci siamo resi conto, che il PARMA, inizia con due gare sulla carta, definite, da tutti, abbordabili, in casa con L’Udinese e in trasferta con Spal che i crociati non affrontano dalla C, dei primi anni 80, quando iniziavano, per noi vecchi cronisti, le prime radiocronache, per alcuni tifose , per altri, no, della serie “Un microfono in ogni stadio”. Bei tempi per chi se li ricorda (Eh… Bombarda col jingolino, eh… OnnnnNnnnnda Emilia), e  per noi che li abbiamo vissuti, tanta passione, da parte nostra, nei servizi, per nulla paragonabile cena radio onda emiliaalla modernità delle Tv satellitare di oggi, con gli urli, a comando, dei telecronisti attuali, che si entusiasmano per tutto, pur di colpire l’uditorio e di far finta di condividere la gioia che prova il tifoso della squadra che ha segnato. Poi arriverà la Juve al Tardini è sarà di sicuro grande festa per tutti. Intanto corsa agli abbonamenti allo stadio e in tv, ai biglietti, alle magliette e quant’altro, questo è ancora il potere del calcio di Serie A , che tutti vogliono e che tutti pretendono. Seguiranno due trasferte, sulla carta impossibili, Inter alla quarta e NAPOLI, alla sesta, consoliamoci con la quinta e la settima, dove (ahi) i Crociati sono attesi da Cagliari ed Empoli, avversari decisamente alla portata. E poi si prosegue: tanto prima poi bisogna incontrarle tutte? O NO? Eh? O no? Meno male che si siamo cascati anche noi. Ma tant’è… In ogni caso tornando a SKY e all’incognita DAZN d'amico leotta(si legge dazon, si affannano tutti a ricordarcelo), non ci sarà guerra anzi, ci sarà collaborazione scambio di risorse umane, la Diletta LEOTTA, che molti tifosi parmigiani avevano apprezzato per la grazia nella passata stagione in B, ha già varcato il confine di piattaforma, e molto probabilmente sarà seguita, nel mercato dei telecronisti, opinionisti, commentatori tecnici( per noi sempre cavalli sono) e affini, da altri suoi ex colleghi di SKY. Infatti nella presentazione dei programmi delle tv satellitare, a pagamento, in questione, oltre alla presenza della Signora D’Amico, in Buffon, che seguirà la Champion League, e le gesta del consorte volato a Parigi  e non più dopo una fetta di anni la Serie A  – vedrà la Signora Billò in Leonardo do Nascimento (non il mago di Vanna Marchi) che seguirà l’Europa LEAGUE con Il MILAN, diretto dal marito brasiliano, spiccano le assenze di due pilastri della passata stagione a Sky: Daniele Adani e Massimo MAURO. Quale sarà il loro destino e soprattutto come mai sono stati fatti fuori o meglio non confermati? Adani di sicuro dal punto tecnico tattico è dedaniele adanicisamente superiore e di un altro pianeta rispetto ai vari Ambrosini, Marocchi e MINOTTI, puntualmente confermati, quindi ci sfugge qualcosa. Mauro, invece, paga, per la sua franchezza nelle opinioni, e per la sua avversione per il VAR (o la Var come si diceva prima) e di conseguenza per la classe arbitrale tutta rappresentata dalla persona di Nicola Rizzoli, un intoccabile per Sky. A volte a dire quello che si pensa si finisce per rendere un buon servizio alla propria coscienza e uno pessimo al proprio portafogli rimediando inevitabili siluramenti (noi ne sappiamo qualcosa, vero MAJO?). Tutto nella giornata della festa della presentazione dei calendari, stanchi. Stanchi di sentire e sentirsi dire sempre le stesse cose… Gianni Barone

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Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

46 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / Calendari stanchi, proprio come noi…

  • 27 Luglio 2018 in 13:56
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    Il 26 dicembre c’è Bologna – Lazio … I fratelli Inzaghi non si potranno scambiare gli auguri di Natale

  • 27 Luglio 2018 in 13:56
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    Cmq non parliamo più del caso whapp. Carra ci ha informati che esiste una giustizia sportiva, oltre alla responsabilità oggettiva, quindi siamo tutti felici e contenti del -5 (è solo forse un tantino severo, ma ci sta dai su!). Già che ci siamo se Pecoraro avesse bisogno di un collaboratore noi abbiamo un AD di belle speranze…o lo stesso Modena se dopo Apolloni volesse anche AD….

  • 27 Luglio 2018 in 14:01
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    Carra ha parlato anche alla Radio…ripreso dalla rudarola rosa e dicendo altre assurdità sulle penalizzazioni. Fatelo tacere per pietà, mandate altri davanti ai microfoni, questo ha perso la trebisonda è in piena dissenteria verbale.

  • 27 Luglio 2018 in 14:31
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    Buongiorno a tutti e un saluto a Gianni Barone..

    Proprio ora mi è arrivata una segnalazione che confermerebbe il PAPIRUS news :

    pare proprio che BALOTELLI arrivi a Parma: è una notizia comunicata oggi alle 13.00 da Mediaset Sport ….

    COME SEMPRE ..NOTIZIA DA PRENDERE CON LE MOLLE PERO’ IO CI STO FACENDO SU LA BOCCA BUONA…

      • 27 Luglio 2018 in 16:24
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        la “calma” del direttore mi fa pensare che non sia una bufala totale..diciamo che ci stanno provando e non sono lontanissimi…

        • 27 Luglio 2018 in 16:39
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          No, il mio era un invito alla calma. A non smaniare…

          Posto che non sono al corrente delle operazioni mercatali del Parma, visto che sono distante dal ponte di comando, magari potrò essere smentito, ma ritengo che l’operazione non rientri tra quelle nelle corde di una società che ha dichiarato la mission di volersi salvare e consolidare la categoria.
          Un investimento del genere sarebbe più consono ad una squadra con obiettivi superiori, dato che stiamo parlando del centravanti della Nazionale Italiana.
          Comunque è doveroso essere vigili e attenti a quel che offre il mercato

          Un’ultima avvertenza: come vi ho già ampiamente ripetuto ho ripreso, in via temporanea, il dialogo con voi lettori a proposito della vicenda processuale, in modo tale da poter essere a disposizione della Comunità Crociata in questo momento particolare, poi va da sé che un argomento tiri l’altro e per educazione qualcosa dica anche di altro.
          Però tenete sempre bene a mente che quando vi parlo esprimo idee e opinioni squisitamente personali, quindi da quel che dico non vanno tratti particolari segnali di messaggi o indicazioni societarie.

          Per come la penso io non credo che ci stiano provando e men che meno penso che non siano lontanissimi. Ma, ribadisco, questo è solo il mio pensiero…

          • 27 Luglio 2018 in 17:23
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            sogno distrutto in 5 minuti..ahah

    • 27 Luglio 2018 in 16:16
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      avevamo giusto bisogno di una testa di cazzo che quando lo vedi giocare ti viene anche voglia di prenderlo a calci in culo anche quando gioca per gli altri

    • 27 Luglio 2018 in 17:09
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      Sarebbe il massimo. Il talento è indiscutibile ed ha messo la testa a posto, se inquadra la porta può segnare tirando anche da 30 metri e sa passare la palla come pochi. Sa benissimo che giocando bene a Parma sarà il centravanti della Nazionale per diversi anni.

        • 27 Luglio 2018 in 19:13
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          Il mio e’ un giudizio tecnico sul giocatore ed un auspicio circa la positiva conclusione della trattativa, indubbiamente non semplice e da condurre a fari spenti.

          • 27 Luglio 2018 in 19:30
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            Il fatto gli è che non sono così sicuro che “trattativa” sia il lessema più corretto per l’attuale situazione…

      • 27 Luglio 2018 in 18:07
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        Io dubito che abbia messo la testa a posto. Nemmeno a Nizza sono riusciti ad addomesticarlo completamente, a Parma l’impresa sarebbe addirittura più proibitiva, perché Parma come città è meno “bastarda” di Nizza e quindi ti lascia correre più cose che in Costa Azzurra.

        Io lo prenderei solo se accettasse di farsi pagare tutto l’ingaggio a stagione finita ed obiettivi personali, sia tecnici che comportamentali, raggiunti. Altrimenti si tratterebbe di una scommessa in cui solo il Parma avrebbe tutto da perdere, mentre lui tutto da guadagnare.

        • 27 Luglio 2018 in 22:32
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          Qui si esagera…non stiamo mica parlando di Cassano che ormai è bollito e ribollito…! Parliamo di uno degli attaccanti che ci sono in questo momento in Italia!! Se venisse s Parma ci sarebbe da baciarsi i gomiti e leccarsi i baffi!! Altro che il “comportamento ” “lo spogliatoio “….lasciamo lì di fare quelli con la puzza il naso!

          • 28 Luglio 2018 in 10:30
            Permalink

            Senza la prima donna Ibra, la Svezia agli ultimi mondiali è arrivata ad un passo dall’infilarsi tra le prime quattro. Non di rado lo spogliatoio e l’assenza di certi comportamenti ti portano laddove nemmeno un Balotelli, con tutto il talento che si porta dietro, riuscirebbe…

  • 27 Luglio 2018 in 15:29
    Permalink

    Direttore..doveva dire calma e gesso

  • 27 Luglio 2018 in 15:29
    Permalink

    porta bene

  • 27 Luglio 2018 in 16:11
    Permalink

    Anche per me non bisogna illudersi con Balotelli…credo sia una operazione difficilissima,soprattutto per l’ingaggio altissimo del giocatore. Poi se davvero venisse…magari! Ma credo che queste notizie facciano più male che bene…

  • 27 Luglio 2018 in 16:58
    Permalink

    La storia di Balottelli andrà avanti fino a fine del calcio mercato.

    Tanto da impegnare i giornalai….e gli sfigati del web…..

    ma basta….

  • 27 Luglio 2018 in 17:10
    Permalink

    A sentire Raimondi c’era il petroliere russo dietro taci..

    • 28 Luglio 2018 in 11:34
      Permalink

      A quanto ricordi, c’era davvero..però poi han deciso che non ne valeva la pena..

  • 27 Luglio 2018 in 17:21
    Permalink

    Qualcuno ha notizie circa il ricorso della società su pippein e cazzein? Sapete se è stato ufficialmente sottomesso?

      • 27 Luglio 2018 in 18:08
        Permalink

        Direttore, ci conferma anche che la procura non ha presentato ricorso?

      • 27 Luglio 2018 in 18:10
        Permalink

        Solita domanda. .oltre il Palermo mi conferma al 100% che la Procura non l ha presentato? Sono rimasto sempre al 99%..

        • 27 Luglio 2018 in 18:15
          Permalink

          Diciamo che non ho la prova matematica, ma mi assumo lo stesso il rischio di certificare il 100%

  • 27 Luglio 2018 in 18:21
    Permalink

    Intanto il Palermo ha fatto un nuovo ricorso contro l’omologazione della famosa partita col Frosinone…È giusto dire che senza il ricorso della procura la nostra A è veramente in cassaforte?

    • 27 Luglio 2018 in 18:25
      Permalink

      No, non è corretto dirlo perché c’è comunque un dibattimento. E poi, mi perdoni l’ignoranza, io sono un po’ scaramantico, sicché non dico gatto fin quanto il felino non è nel sacco (Trap)

      • 27 Luglio 2018 in 18:55
        Permalink

        Novità su quando possa uscire la data dell’udienza / sentenza?

      • 27 Luglio 2018 in 22:54
        Permalink

        Ho sentito 9 agosto la sentenza; le risulta Majo?

    • 27 Luglio 2018 in 19:20
      Permalink

      Zamparini ha fondate ragioni di lamentarsi per i palloni lanciati in campo da membri della panchina del Frosinone.
      Se una cosa del genere fosse capitata ai mondiali, il verdetto del campo lo avrebbero ribaltato di sicuro.

  • 27 Luglio 2018 in 20:14
    Permalink

    Se una delle prime 2 si giocasse al sabato o la domenica alle 15 ci sarei.

    • 28 Luglio 2018 in 09:50
      Permalink

      Le prime due giornate da tanto tempo si giocano di sera per ovvi motivi

      • 28 Luglio 2018 in 10:29
        Permalink

        e aggiungo che da questa stagione saranno le prime tre giornate solo con orari 18 e 20.30

  • 27 Luglio 2018 in 21:38
    Permalink

    Balotelli che stia lontano da Parma, x l amor di dio.. Insolente, sfaticato e montato.. Un profilo che non può stare a Parma neanche una settimana…

    • 28 Luglio 2018 in 01:08
      Permalink

      Forse ti sfugge il particolare che il 99,99% dei calciatori di quel livello non prendono minimamente in considerazione di venire a giocare nel Parma. Non siamo mica il centro dell’universo, non lo eravamo neppure ai tempi d’oro. Perciò, se per qualche intreccio del destino l’arrivo di Balotelli dovesse concretizzarsi… dovremmo solo che esserne contenti come tifosi. D’Aversa è sicuramente un grado di gestirlo

      • 28 Luglio 2018 in 10:27
        Permalink

        Se nemmeno uno come Conte ci ha provato a gestirlo, un motivo deve esserci…

        • 28 Luglio 2018 in 15:17
          Permalink

          Conte aveva il veto dei senatori juventini e vi si è appiattito. Quanto valessero a livello tecnico questi senatori, al di fuori del campionato Italiano dove la sudditanza psicologica impera, lo ha dimostrato l’eliminazione dai mondiali. D’Aversa si è formato alla scuola di Capello ed è sicuramente in grado di gestire i giocatori e di avere Balotelli a disposizione non sarebbe che contento

  • 28 Luglio 2018 in 10:37
    Permalink

    Considerando che l unico in grado di gestirlo appena un po’ è stato Mancini, non capisco come hai a dire che d aversa sarebbe sicuramente in grado di farlo.. In base a cosa? Tieni presente che l anno scorso ha avuto problemi con ceravolo, vedi un po’ te.. E in ogni caso, ribadisco. Che stia lontano da Parma, porterebbe solo scompiglio

    • 28 Luglio 2018 in 15:19
      Permalink

      Porterebbe punti in classifica, cosa che ai tifosi non dovrebbe fare proprio schifo

  • 28 Luglio 2018 in 16:00
    Permalink

    Li porterebbe lui come li porterebbe Quagliarella e o un altro, con la differenza che chiunque altro sarebbe più professionale sicuramente

    • 28 Luglio 2018 in 18:49
      Permalink

      A Parma abbiamo avuto Cassano che e’ stato gestito senza problemi, si puo’ gestire anche Balotelli.

  • 28 Luglio 2018 in 23:05
    Permalink

    Balotelli va pagato. Quindi lasciamo lì di parlane. Qui si punta a svincolati e a gente con ingaggi modesti. Basta vedere la scelta fatta per il portiere (ruolo fondamentale) si è preso quello che chiedeva l’ingaggio più basso. Il cinese sta dimostrando a Granada la sua filosofia. Mette li due soldi per acquistare le quote di maggioranza poi chiude il biscotto della fortuna e basta investimenti. Io infatti mi auguro che sia solo un Thoir ovvero uno che vada a rivendere ad altri (possibilmente gente che voglia investire e non piocionare) le sue quote.

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a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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