CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / Esclusi i presenti siamo sempre i più forti…

gianni barone(Gianni Barone) – Osservando le vicende del calciomercato e la lista dei convocati per il ritiro pre campionato del PARMA, verrebbe da fare qualche considerazione del tipo: ma che senso ha iniziare una preparazione (fuori sede) con 25 giocatori, di cui solo 10 circa saranno presenti al  via del prossimo campionato? Non sarebbe stato meglio iniziare a Collecchio con gran parte dei giocatori in partenza e partire successivamente con una rosa più ben definita in modo da sfruttare il ritiro, fuori sede, in maniera più proficua? Qualcuno mi potrebbe rispondere: ma fatti gli affari tuoi, il ritiro è un rito, le amichevoli con i dilettanti delle valle, pure, quindi va bene così, peraltro è stato pianificato in termini di date e location ben prima che emergessero gli altri problemi che ben sappiamo e di cui avremmo volentieri fatto a meno e comunque lo staff ha bisogno di far lavorare e di lavorare, quindi nessuno ci può far niente se dal mercato arriveranno i nuovi quando i Crociati saranno già scesi a valle e se più della metà di quelli impegnati in Val Venosta fra un po’ partiranno e prato allo stelvio ritironon faranno più parte del nuovo PARMA con altri club che ringrazieranno per la preparazione. Ma, cari miei, così fan tutte, le squadre, le date sono queste, non si scappa, il mercato deve avere, giocoforza i suoi tempi, le trattative sono lunghe e, talvolta, laboriose ed intricate, al punto che prima di arrivare al volto definito e definitivo della squadra, dovremmo attendere ancora parecchio tempo, fino a ridosso dell’inizio del campionato, nel frattempo i vari Matino, Saporetti, Simonetti, Golfo, Galuppini, Giorno prenderanno il posto di quelli che saranno i veri volti nuovi del prossimo Parma. Ci saranno anche altre partenze, oltre  a quelle già scontate, relative a Vacca, Nardi e soprattutto MAZZOCCHI, il quale va a Perugia – notizia ufficializzata in serata con tanto di ringraziamenti per chi come nessuno Mai ha fatto tre promozioni in stecca dalla D alla A – con una valutazione (pare 300 mila lire, pardon euro, secondo i siti mazzocchi songspecializzati) che francamente lascia un po’ perplessi, visto quello che si sente in giro, sempre in tema di valutazioni, di altri calciatori, di altre squadre, che lo scorso anno giovano in B. Tipo La Gumina, del Palermo, ceduto all’Empoli per 9 milioni, il quale Empoli sta valutando il suo centrocampista Krunic, addirittura 7 milioni. Non prendo in considerazione la valutazione di Cerri (10 milioni), che qui a PARMA è sempre stato venerato (ciro) da stampa e tifoseria, però, francamente, davanti a queste cifre, altro che considerazioni da fare, c’è da restare più che perplessi, più che stupiti… Anche perché, se è cosi come dicunt, Mazzocchi va via per quella cifra sì modesta che è stata pubblicata, vien da chiedersi chi è che fa queste valutazioni? Oppure è mai possibile che non si riesca a stabilire, con parametri più oggettivi, il valore vero di un calciatore, in un mercato dove fanno tutto procuratori o intermediari? Questo è un discorso che vale ad ogni livello sia per i campioni, o presunti tali, e sia per i giocatori normali, vi sono cifre sproporzionate, sia in eccesso che in difetto, in effetti passare dai 9 milioni La Gumina ai 300 mila di Mazzocchi, mi sembra vi sia una sproporzione enorme, non vi pare, anche se si parla di giocatori dalle caratteristiche e dai ruoli diversi, pur in presenza di elementi che hanno quasi la stessa età, hanno disputato grosso modo, in B, le stesse partite da titolare (kron psss..). Io spero comunque che abbiano capito male i mercatologi che l’han sparatata… Poi, però, se andiamo a vedere le quotazioni, dei vari giocatori, su di Morosky da cruzun sito specializzato, tipo il tedesco Transfermarkt (tenuto perfino in considerazione dalla Procura di Parma per le valutazioni di giocatori prima di sferrare avvisi di garanzia dopo il crac del Parma FC), scopriamo che MAZZOCCHI è valutato il doppio cioè 600 mila (dodici mesi fa dicevano 1 milione, ma possibile si sia così svalutato?), e che fra tutti i giocatori del PARMA, attuali, solo in 5 superano il milione, e cioè Dezi e Ceravolo (2 milioni), Di Gaudio(1 milione 800 mila), Da Cruz (1 milione 500 mila), il neo acquisto Stulac (1 milione 400 mila) e Gagliolo (1 milione 200 mila), tutti gli altri sono sotto con punte di 900 mila di Siligardi e 800 mila di BARAYE, per proseguire con i 600 mila di Iacoponi e Scavone e i 500 mila di Barillà, Scozzarella e Vacca, che non è stato convocato, un po’ perché squalificato per la vicenda stipendi in nero di Foggia, un po’ perché in procinto di passare ad altra squadra in B. Degli attuali convocati in procinto di essere ceduti segnaliamo la valutazione di 400 mila del portiere Frattali e di Scaglia la stessa di Calaiò, il cui destino pare non essere, ancora, delineato, e di Gazzola, ben al di sotto è il valore (200 mila) di Di Cesare, non presente motivi fisici, ma richiesto dal Verona, e di MUNARI, infortunato, ma probabile confermato. Si diceva della lista dei 25 convocati che subirà, nel corso delle settimane, una vigorosa sforbiciata: al momento vi sono due portieri, Dini e Frattali, che andranno sicuramene via, al loro posto arriva Sepe, dal Napoli, appena annunziato, come primo e un secondo, probabile Agazzi, dall’Ascoli; per la difesa, tre ceravolo pescara parmacaselle vuote per affiancare i confermati Gazzola, Gagliolo, Iacoponi e DIMARCO già presente in ritiro, anche se ancora da ufficializzare. Si attendono Bruno Alves (salvo ripensamenti e buone uscite da intascare), Sierralta, e un altro centrale, se parte Di Cesare. Centrocampo quasi a posto, manca solo un interno. Mentre l’attacco , per essendo presenti ben 9 elementi, sembra in alto mare, dove (pardon Don Macchi e anche Don Marchi) il solo Ceravolo sembra l’unico sicuro di rimanere, mentre gli altri presenti, quasi tutti se ne andranno, visto che le richieste per i vari Di Gaudio, Da Cruz, Baraye e Siligardi, non mancano. E allora, esclusi i presenti, chi verrà, oltre allo stra annunciato, non ancora confermato, non molto apprezzato dalla tifoseria Biabiany, cavallo di super ritorno? Al momento non è dato sapere, dovremmo convivere con le presenze biabiany-100.jpgin campo di chi sarà assente. Quindi il detto “esclusi i  presenti siamo sempre più forti”, varrà davvero? Fino a quando? E’ un’estate difficile e continuerà ad essere un mercato difficile, non bisogna farsi illusioni, per vedere il vero volto, ed il vero valore della squadra occorrerà attendere ancora, diversi, giorni, diversi! Come sono lontani i tempi in cui si chiudeva il calcio mercato, all’hotel Gallia, prima, e all’Hotel Hilton, dopo, e i giornali annunciavano le rose complete, quasi definitive, delle squadre di A pronte a partire per il ritiro, quello vero, pre campionato. Ora purtroppo non è così, accontentiamoci delle cronache dalla Val Venosta, con i gol, dei vari Frediani, Galuppini, Golfo, prossime punte di diamante di chissà quale Rocca Cannuccia di turno. In ogni caso esclusi i presenti, saremo, di sicuro sempre i più forti, o almeno, si spera, che sia così. O no ?  Lo sapremo, intanto, per un anno, non essere favoriti ed obbligati per forza a vincere sempre, potrebbe dare serenità ed essere, anche, un vantaggio; una volta tanto, le pressioni forti, lasciamole agli altri, a quelli che comprano LA GUMINA (La Gumina chi?), CERRI KRUNIC, a prezzi esorbitanti, se ne accorgeranno, ne siamo certi… Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

26 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / Esclusi i presenti siamo sempre i più forti…

  • 10 Luglio 2018 in 09:23
    Permalink

    La cessione di mazzocchi a titolo definitivo lascia più che perplessi! Era l unico su cui si poteva fare una bella plusvalenza in futuro. .quindi perché non cederlo in prestito? Non penso che il Parma abbia bisogno di soldi da dover monetizzare subito..quindi mi piacerebbe una spiegazione da Faggiano.
    Aggiungo che Frattali a parer mio rimane, che come centrali giocherei con gagliolo e Iacoponi (riserve sierralta e Bruno alves) mentre serve un tx dx che si giochi il posto con gazzola e un tx sx che se lo giochi con Dimarco. A centrocampo prenderei Rigoni (svincolato ) mentre in avanti terrei oltre che Ceravolo anche Di Gaudio e Da Cruz.

    • 10 Luglio 2018 in 11:57
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      giorno, matino… sembrano dei saluti… io non ho mai capito queste operazioni, né ai tempi di leonardi né ora a quelli di fagiano

      Non so se sia vero dei 300.000 euro che aveva sctitto parmalive ma mi paiono davvero poco. Figa: avevamo speso 300.000 euro per 3 mesi di ciciretti in prestito e noi diamo mazzocchi per 300.000 euro?

      Non è sbagliato il ragionamento di Demo: un prestito avrebbe forse favorito una pluvalenza successivam ma se cone scrive baroni dall’anno scorso si è deprezzato forse non è stato sbagliato cederlo definitivamente, ma sono i 300.000 che non capisco. Speriamo si sia sbagliato parmalive

    • 10 Luglio 2018 in 12:07
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      Ciao Demo buongiorno: innanzitutto sei il Demo dei Danè ??
      occhiali barba ..quello della FIRM ??
      in tutti i casi , chiunque tu sia, BENVENUTO su queste pagine ..

      In parte condivido e replico quanto segue:

      MAZZOCCHI non è da Serie A e nemmeno da B, mi dispiace dirlo ma, SENZA CUORE, come disse Faggiano, bisogna fare delle scelte: tratterebbesi dello stesso tipo di errore che feci io il primo anno ..innamorarsi dei giocatori non va bene, loro arrivano, passano e vanno….stima, affetto, rispetto ma …no amicizie…poi sarebbero dolorose …

      soprattutto per chi scrive e chi deve dare un proprio parere spassionato, super partes e al di fuori dei legami…

      FRATTALI vorrei che restasse ..non mi dispiace…da dodicesimo , seppure Serie A ..è affidabile …

      BRUNO ALVES non credo che farà la riserva…anche se, come te , ho GRANDE STIMA CALCISTICA E NON SOLO sia di Simone che di Riccardo, 2 GUERRIERI ..ma, in Serie A, al primo mezzo errore ti castigano di brutto ..

      arriverà un altro centrale difensivo oltre a Bruno Alves

      ok per i due esterni difensivi

      ok per due centrocampisti 2 ( Rigoni non male )
      ma serve un altro tosto e codigno …CIGARINI non male

      ok per CERAVOLO DA CRUZ ( uno dei due tra SILIGARDI e DI GAUDIO ..secondo me rimane )

      di CALAIO’ ..ha ancora un anno di contratto e, a parte gli sms, come seconde linee ….secondo me va bene

      POI …CHIARAMENTE …UNA PUNTA DI GRIDO..
      io godo QUAGLIARELLA ….vecchio o no….chilu’ l’è bon
      e si fa ancora rispettare …SIA IN AREA che dalle parti della medesima ..

      ciao
      moro

      • 10 Luglio 2018 in 12:47
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        Notizie sull’uscita dei calendari? Penso sia importante visto il processo nostro e del Chievo..

        • 10 Luglio 2018 in 16:14
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          I calendari, solitamente, escono ai primi di agosto ….giorno + giorno
          meno….
          diciamo nella prima settimana ??

      • 10 Luglio 2018 in 13:11
        Permalink

        Ciao Mauro ..
        podarse que Quagliarella sara per Noi ultime giorni del mercato ..
        Sappiamo bene che Grande Faggiano fa un bel calciomercato per Parma e quelcosa speciale …
        Io credo …perche sono positivo ….sempre
        come ho detto tutto la stagione pasato che Parma va in A ..
        ” Read my lips ” …now I will it say again ..
        Do not worry believe in Parma …
        Parma e’ speciale …
        Parma e’ magico …

        • 10 Luglio 2018 in 15:09
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          Plan B …
          se no arrival Quaglia….
          Penso Io otro concetto …
          Pinamonte …sembra gran futuro …anche goleador …insieme con Ceravolo 9 puro … maggiore ,che ensegna Pinamonte ..
          ” Equilibrio ‘ en primer linea

      • 10 Luglio 2018 in 14:01
        Permalink

        Ma veramente qualcuno si immaginava Mazzocchi in serie A? Io ricordo che quando veniva utilizzato in serie C e soprattutto in serie B veniva criticato e anche D’aversa che lo faceva giocare. Sinceramente parlando, non sa difendere, in attacco è un po’ un pasticcione, non crossa quasi mai e sbaglia 8 drigling su 10. Le sue presenze dell’anno scorso erano dovute principalmente alla mancanza di un’alternativa valida, arrivato Gazzola praticamente non ha più giocato.

  • 10 Luglio 2018 in 10:01
    Permalink

    Basta guardare la rosa dell’Empoli per capire
    se siamo i più forti.

    • 10 Luglio 2018 in 11:53
      Permalink

      o quella della spal

  • 10 Luglio 2018 in 11:55
    Permalink

    Ad oggi siamo la squadra peggiore. Ma di gran lunga. Così come siamo oggi non si lotta per la salvezza, ma ci si propone come squadra simpatia stile Benevento anno scorso e Pescara due anni fa, squadre da 11/12 sconfitte consecutive. La Spal e il Cagliari sono nettamente più forti, lo stesso Frosinone partiva già da una base migliore e sta acquistando elementi di qualità.
    Ora al di là di scemenze e discorsi inutili di passi lunghi o corti, bagget, slogan di abbonarsi e amenità varie la domanda è solo una. Si vuole seriamente mantenere la categoria o tutto il percorso e la fatica fatta erano finalizzati al paracadute?

    • 10 Luglio 2018 in 17:09
      Permalink

      Davide,
      volevo complimentarmi con lei, mi ha proprio colpito lo sa?
      In un marasma mediatico fatto di innumerevoli proposte on line, è facile dire sempre le stesse cose trite e ritrite, usare le stesse espressioni dette e ridette, ed anche le testate più seguite, a ben guardare, sono quello dove il lavoro di approfondimento lascia spesso il tempo che trova, a vantaggio di un cumulo di informazioni trangugiate e mal presentate. Lei va invece con coraggio in un’altra direzione, e questo sentiero alternativo cattura, anche per la delicatezza, con il quale viene tracciato.
      Nel leggerla ci si diverte imparando.

      Ossequi
      Anna

  • 10 Luglio 2018 in 12:16
    Permalink

    Un giudizio obiettivo sulla squadra potrà essere formulato al termine della campagna, non ora che è solo all’inizio: però pensare che il Parma intenda programmare una retrocessione (per via del paracadute) è scemenza allo stato puro.

    Qualche tempo fa in un commento scrivemmo che non sarebbe un dramma una evetuale retrocessione in B alla fine della stagione, appunto perché ci sarebbe la ciambella di salvataggio del paracadute: il ragionamento, però, era da intendere nel senso che sarebbe meno drammatica una retrocessione alla fine rispetto a che venga decretata adesso dal Giudcie, visto che verrebbero a mancare i previsti ricavi della serie A, che stimiamo in 40 milioni circa (oltre al paracadute stesso).

    Ma questa elementare considerazione non significava affermare che il Parma vorrebbe retrocedere per intascare il paracadute, bensì tranquillizzare chi è preoccupato per i ritardi sul mercato (quel commento, infatti, era in risposta a chi sottolineava come le note vicende giudiziarie stiano interferendo nel processo di costruzione della squadra).

  • 10 Luglio 2018 in 12:21
    Permalink

    Non avevo ancora letto e l’avevo scritto nei commenti dei saluti a mazzocchi, per me è una cessione insensata, se poi pensiamo al ricavato siamo alle comiche (a suo tempo scaglia sarà costato il doppio tanto per fare un paragone). Noi strapaghiamo gli acquisti e po svendiamo, senza contare giorno lescano matino e tutti quei ragazzi che, con tutto il rispetto, non servono a nulla e portano solo costi.
    E’ giusto fare il bilancio alla fine sulla squadra in costruzione ma finora non si capisce cosa stia facendo faggiano, che parli lui quando presentano gli acquisti, sperando che qualcuno gli faccia le domande..

  • 10 Luglio 2018 in 12:46
    Permalink

    Tutto dicono che spal Empoli e Frosinone stanno facendo già un gran mercato! Ma dove? Sportiello se non lo voleva nessuno ci sarà un motivo.. la Spal? Fares valoti.. ma perfavore… e penso che anche il Chievo,come noi,è in attesa del processo per poi iniziare davvero la campagna acquisti. L Empoli da via donnarumma per la gumina. .bha..

    • 10 Luglio 2018 in 13:02
      Permalink

      Il Parma non penso sia in attesa dell’esito del processo: le lungaggini e le difficoltà sul mercato sono fisiologiche visto che sono più gli altri a diffidare che non la società a temere.
      Non farei paragoni con il Chievo: il motivo per cui – col Cesena – è finito alla sbarra è un po’ più serio dei cazzein e dei pippein…
      http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

  • 10 Luglio 2018 in 12:51
    Permalink

    Ormai una società di Serie A è costretta ad avere due squadre a libro paga….quella che fa il campionato e quella composta dai giocatori che si mandano a giocare nelle serie inferiori.
    Qualcuno di questi si spera arrivi ad un livello tale da poter fare parte della rosa della prima squadra, gli altri possono essere pedine di scambio per operazioni futuribili con le società dove sono stati collocati.
    Quanto a Mazzocchi penso che sarebbe stato meglio tenerlo per poi prendere una decisione alla fine della prossima stagione, una decina di presenze in Serie A avrebbe consentito di incassare molto di più

  • 10 Luglio 2018 in 12:56
    Permalink

    Ma basta con questa caccia al Faggiano. Lasciamolo lavorare e poi si potrà giudicare.

    • 10 Luglio 2018 in 13:05
      Permalink

      di che caccia al fagiano vai cianciando?
      non è grande grosso e vaccinato per sopportare quel che scrivono sul blog?

      • 10 Luglio 2018 in 14:05
        Permalink

        Faggiano è grande e grosso, si può criticare, come si è sempre fatto, anche a sproposito, comunque ha sempre centrato gli obiettivi. Se la società gli ha rinnovato la fiducia, evidentemente si fida del suo operato, se va bene a chi caccia il danaro ( quello vero, non le figurine), va benissimo anche a me.
        D’altra parte, i risultati sono quello che contano e le chiacchiere stanno a zero, checchè se ne dica.
        Forza Parma

  • 10 Luglio 2018 in 13:39
    Permalink

    Ragazzi però mettiamoci d’accordo: se si prendono giocatori giovani alla Stulac o alla Dimarco si dice che stiamo facendo un mercato di m. perché giovani e inadeguati alla serie A, se diamo via Mazzocchi, al quale tutti siamo affezionati ma che già in B aveva già fatto mooooolta fatica quando chiamato in causa , sembra che stiamo vendendo Roberto Carlos…un po’ di pazienza ed equilibrio…

    • 10 Luglio 2018 in 15:07
      Permalink

      No figurati non roberto carlos, ci si domanda solo perchè Svenderlo, era uno dei pochi giovani di proprietà ed in tanti si aspettavano che andasse in prestito in serie b, dove magari, giocando con piu continuità e forse in altro ruolo potrebbe dimostrare di valere piu di quanto visto sinora.
      Stulac è un buon acquisto e un operazione intelligente, dimarco ho già molti piu dubbi, vedremo alla fine per ora piu che altro abbiamo svuotato le cantine di inter e napoli speriamo di non tornare anche dagli amici di benevento e novara

  • 10 Luglio 2018 in 14:42
    Permalink

    Sono d’accordo sulla cessione di Mazzocchi dato che per me andava in difficoltà anche in B. Per il resto, è vero che il mercato è rallentato dalla buffonata del deferimento ma è anche vero che il budget quello è. 50 milioni di fatturato presuppongo un divisione in questo modo: max il 60% in ingaggi lordi, quindi max 30 milioni. Il resto sono costi vari, come i prestiti onerosi, costi per il resto del personale, bonus, commissioni etc. E poi c’è la voce degli ammortamenti dei cartellini, in aggiunta agli ammortamenti esistenti. Al tutto si aggiunge il player trading, che non credo abbia un forte impatto quest’anno. L’unico modo per incrementare i ricavi e le possibilità di salvezza sarebbe una sponsorizzazione dei soci, stile Mapei, che passa al Sassuolo 26 milioni l’anno (Squinzi è uno di quello che i soldi ce li mette) . Tra cinesi ed italiani, se volessero sponsorizzare con le loro aziende per un totale di 30 milioni diviso 8, a seconda delle possibilità, pure sarebbe un passo avanti , che garantirebbe un budget da metà classifica.

  • 10 Luglio 2018 in 18:13
    Permalink

    Si valutano i giocatori in partenza e magari poi alla fine si tengono. I ritiri servono a questo.

    • 10 Luglio 2018 in 23:09
      Permalink

      Credo che D’Aversa abbia già avuto abbastanza tempo per valutare Mazzocchi… due anni mi sembrano sufficienti…

  • 11 Luglio 2018 in 01:50
    Permalink

    Chi capisce di calcio giocato e chi soprattutto ci ha giocato , Mazzocchi e’ arrivato alla fine della fiera col Parma.(grazie di tutto pero’)
    È un po meglio di Germoni, altro terzino fluidificante inguardabile dopo appena 2 apparizioni, fu rifilato a Perugia in fretta e furia.
    Vedremo chi avrà ragione , il Parma od il Perugia? Ah…Germoni anche li ha visto solo la panca…(proprietaria la Lazio….)
    Il mercato degli altri? Finora poca roba, sono convintissimo che appena parte davvero il nostro mercato arriveranno i giocatori da A , giovani o meno che sia e …giocheremo per la permanenza…ovvio !!!!! Siamo il PARMA .

I commenti sono chiusi.

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La presente informativa ha lo scopo di consentire agli utenti di conoscere, anche prima di accedere alle varie sezioni del sito e di conferire i propri dati, in che modo Gabriele Majo tratta i dati personali degli utenti e sarà comunque necessario che l’utente ne prenda visione prima che egli conferisca propri dati personali compilando gli appositi spazi nelle varie sezioni del sito.

Finalità del trattamento
Secondo le esigenze di volta in volta manifestate dall’utente che accede alle varie sezioni del sito, le finalità del trattamento dei dati personali conferiti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on-line potranno essere le seguenti:

a) consentire la registrazione sul sito, che è necessaria per l’accesso a particolari sezioni del sito stesso e per erogare e gestire i vari servizi offerti;
< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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