CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / GLI ATTACCHI ALLE ZONE CIECHE SONO SEMPRE PERICOLOSI. E NON SOLO IN CAMPO…

gianni barone(Gianni Barone) – Con il primo luglio è iniziata ufficialmente la nuova stagione calcistica ad ogni livello ed è iniziato ufficialmente il calcio mercato, ora, dunque, si possono ufficializzare gli acquisti (anche se taluni, prima, lo avevano già fatto con anticipo a proprio rischio e pericolo), si possono sottoscrivere i contratti e gli stessi possono essere depositati regolarmente. In poche parole luglio, il suo inizio, è lo spartiacque fra le due stagioni, quella passata piena di trionfi, per alcuni (pochi) delusioni, per molti altri, e piena dei soliti sospetti, dei soliti veleni, e ahinoi di strascichi di natura non prettamente o puramente calcistica. L’inizio di una nuova era, sospesa però ad un filo sottilissimo d’incertezza che dovrà svelare, di qui a poco, quelle che saranno le sorti, di alcune squadre, tra le quali anche il Parma, per quando riguarda il prossimo futuro. Giugno era iniziato con le feste e con l’elenco, lo ricordo ancora, di tutti i giocatori, che avrebbero potuto venire a PARMA, per rinforzare la squadra, in quell’elenco, composto da più di 20 giocatori, non vi era nessuno di quelli che poi, realmente, adesso, fra un po’ o alla fine del come noi nessuno mai foto di chiara bergamaschimercato, vestiranno la casacca Crociata, questo perché vi è la tendenza ad ogni inizio di stagione, di cercare di sognare e far sognare, con dei nomi nuovi, e tanti, chi considera, reputa e praticamente crede, ancora, che in questo sport, ci debba essere, in alto, e davanti ad ogni altra cosa la passione, vera, quella più autentica, quella più genuina. Purtroppo, però, occorre, sempre con maggiore frequenza fare i conti con altri fattori, che molti vorrebbero fossero estranei al movimento, che condizionano non poco tutti i giudizi e tutte le certezze acquisite. L’utopia di un calcio pulito, cristallino, alla luce del sole, non prende corpo, non prende il largo, ma rimane, appunto, nel campo delle illusioni, come nella vita, di un domani migliore. Occorre sempre fare i conti, e perdersi nel loro intrecciarsi, senza riuscire a capire se la via d’uscita, a queste situazioni extra calcio, esista realmente, o se ci si debba rassegnare a considerare la passione per LibroParmaScala3-150x150.jpgquesto gioco un qualcosa, di marginale, o peggio ancora di effimero. Tutti questi bei discorsi per dire, rubando un’espressione tanto cara a chi è tatticamente evoluto, che ci troviamo di fronte al classico attacco alla zona cieca, che se nel tattichese puro semplice, significa attaccare lo spazio alle spalle dei difendenti, con l’imbucata, nel nostro caso, di processi, accuse, inadempienze, maneggi, significa attaccare alle nostre spalle il senso di giustizia, libertà, e civiltà di chi crede ancora nei valori etici di questo sport. Valori – c’era chi li chiamava biologici – di continuo in discussione e di continui derisi e messi alla berlina da un mondo dominato dagli affari, dagli intrighi, dalla corruzione, e dal sospetto continuo verso tutto e tutti.  Difendere è uguale ad attaccare, l’attacco e la difesa sono arrigo-sacchila stessa cosa, non esistono fasi separate, qualcuno amava ripetere, quando si pensava che il vecchio calcio del difensivismo e del catenaccio, fosse da abolire e da seppellire per lasciare il posto a nuove teorie, a nuove mentalità e a nuove strategie di gioco e di allenamento. Invece ci accorgiamo che non sempre la difesa è uguale agli attacchi che provengono da ogni parte. Difendere la zona cieca, alle nostre spalle, non è così semplice e non è così facile come sembrerebbe, però, con l’inizio della nuova stagione, seppur parzialmente occorre lasciarsi alle spalle, qualche veleno e guardare avanti con ottimismo, sempre parziale, oserei aggiungere. Non facciamo previsioni sulle sentenze, sempre imprevedibili, talvolta, non facciamo previsioni sugli acquisti e sui nomi accostati al Parma, in costruzione, prossimo venturo, ma basiamoci, sulle certezze, il PARMA, non solo ha confermato D’Aversa, questo lo si sapeva già al termine del Campionato, ma ha deciso di prolungargli il contratto, dando un segnale preciso, netto, affermando che tutto il discorso legato al futuro, dei questo club, dal punto di vista faggiano d'aversa carra rinnovo 2020tecnico, non può essere slegato dalle idee calcistiche e di conduzione e gestione di Roberto D’AVERSA, considerato, a torto o a ragione, questo saranno i fatti a confermarlo o meno, il punto di partenza e di continuità su cui costruire la squadra in serie A, si spera. Quindi fiducia incondizionata, ancora una volta, in virtù del prolungamento del contratto, a dispetto di coloro, pochi forse, che avrebbero voluto un tecnico più esperto per affrontare la serie A. Ma lo sappiamo, anche se i salti di categoria non sono facili per nessuno, da un punto di vista tecnico, in D’AVERSA , la dirigenza, ha individuato le doti  del tecnico capace di gestire al meglio il passaggio nel massimo campionato. Anche se sono più i casi di allenatori che hanno fallito con l’impatto con la massima serie, esistono i casi molto eloquenti di chi passando dalla B alla A, ha fatto molto bene subito tipo Sacchi, Sarri, Allegri o altri che ci ha messo un po’ di più tipo Di Francesco, se si sconcerti allegriconsidera il suo esonero con successiva richiamata al suo primo anno in  A, col Sassuolo. Poi esistono, come per i calciatori, i cosiddetti allenatori di categoria, che si specializzano e fanno bene, solo in determinati campionati, e in questa schiera mi piace ricordare, anche se arrivato in A prima con l’Udinese e poi con l’INTER, Corrado Orrico, il quale prima diventare il santone che le televisioni si contendevano come opinionista e filosofo del calcio, i suoi migliori campionati da tecnico li aveva disputati in C, e in squadre sempre vicine alla sua Carrara. Per D’AVERSA, tutti si auspicano, sarà diversa, ormai la sua dimensione di tecnico legato al PARMA, spingono la società ad orientare le scelte di mercato sulle idee dell’allenatore e, il suo  inseparabile 4-3-3 con un’unica punta centrale, e due attaccanti biabiany-100_thumb.jpgesterni agili e veloci. E proprio partendo da queste idee si sta sviluppando, il mercato del PARMA, con il quasi ritorno di Biabiany e con il probabile acquisto di Trezeguet, che io credevo, in virtù della mia, ormai, scarsa conoscenza del calcio estero, fosse figlio dell’ex attaccante francese della Juventus, a suo tempo da me molto apprezzato. Scherzo: però averlo scritto, mi potrebbe costare, in virtù di una leggerezza imperdonabile, il deferimento da giornalista, pubblicista, esperto, in possesso della mia oramai desueta tessera verde, a semplice quaquaraquà. O Birignao. Magari levantino... Bisogna stare attenti a parlare e scrivere, cercando con lo scherzo, una risata, questo l’estate in corso, penso ce lo abbia insegnato… O no? Eh? O no? Intanto salutiamo l’arrivo di Stulac, un centrocampista centrale moderno, che sa difendere e impostare, speriamo  pur con le dovute proporzioni alla Modric (no, non alla Moric…), primo acquisto ufficiale della stagione. Ora  si attendono portiere, difensore esterno di stulacsinistra, e difensore centrale, in modo di avere per il ritiro, imminente, una squadra già delineata nella sua fisionomia. Però ricordiamo che in questo periodo non bisogna lasciarsi abbagliare dal numero degli acquisti che una società effettua, per giudicare positivamente il suo operato, e di conseguenza il suo rendimento futuro in campionato. Non bisogna neanche lasciarsi abbagliare dai titoli dei giornali sportivi, e dei siti specializzati, troppo spesso, come capita anche nel calcio dilettanti, si spacciano per colpi di mercato acquisti che vanno ad indebolire, come da dati oggettivi, quello che era il potenziale realizzativo della stagione precedente, caso emblematico quello di una società benemerita in Promozione, che nessuno ha avuto l’ardire e l’intuizione di sottolineare, che ha venduto nove giocatori con un potenziale offensivo di 27 gol, nella stessa dottor faggianocategoria, per acquistarne altrettanti con un potenziale di 7 gol, e il gap passivo di meno 20, visto il numero la rilevanza dei nomi acquistati, ha indotto qualche titolista improvvido, a definirla regina del mercato. Attenzione ai titoli, ai numeri, alle parole, agli scherzi, e soprattutto agli attacchi alle zone cieche, cioè alle spalle: sono sempre pericolosi… Comprare per comprare, al di là dello sterile esercizio delle allodole di specchiarvicisi, non porta sempre frutto, così come sarebbe bello se almeno i nostri lettori – lasciamo perdere quelli restii alle nostre opere di divulgazione – evitassero di trarre giudizi sommari sulle compravendite basandosi su supposti budget che solo i diretti interessati, anzi forse neppure loro, conoscono a menadito… Come gli obiettivi stagionali vengono individuati, da chi fa funzionare il cervelletto, non in base ai proclami o ai nascondini, così il mercato non lo si giudica a priori, e manco a pelacci, in base a cifre che non vogliono dire niente se messe lì a casaccio, senza uno straccio di ragionamento sopra… Gianni Barone

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

46 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / GLI ATTACCHI ALLE ZONE CIECHE SONO SEMPRE PERICOLOSI. E NON SOLO IN CAMPO…

  • 2 Luglio 2018 in 15:51
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    Come mai i calciatori di tatuano?
    Nel ciclismo non c’è un tatuato.

  • 2 Luglio 2018 in 15:59
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    Per il mercato fatti fino ad ora vale il detto di mia nonna. L’è mei ciucèr un os che un baston…
    Per il resto mi sembra che il povero Faggiano abbia un “badget” molto misero e dovrà ricorrere a prestiti e aiutini vari da società amiche. Sperando che il Napoli non ci faccia regali alla Anastasio e Insigne che sono stati davvero poca cosa.
    Mi chiedo solo perchè Sepe?????Non gioca titolare sa secoli ed è ritenuto scarso dai più. Acquisto senza senso. Passare da Viviano a Sepe è un bel passo indietro. Dopo Biabiany aspettiamo anche Belfodil e Ninis a questo punto.

  • 2 Luglio 2018 in 16:19
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    Insigne non è poca cosa. Anzi, a parere del vice direttore Barone era quello che maggiormente aveva numeri da serie A.

    Il budget di Faggiano non è misero nella misura in cui saprà utilizzare in uscita l’ampia e qualificata rosa della passata stagione, aggiungendo risorse da poter spendere oltre a quelle stanziate ex novo

    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

    • 3 Luglio 2018 in 18:46
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      Beh..forse ..colui che ha più talento per la Serie A… è Ciciretti….
      Insigne è bravino ma sicuramente non è suo fratello e..mi sembra ..proprio max ..da Serie B ..
      ..
      Non ha fisico ..
      Non fa gol
      Non è sicuramente irresistibile

      solo il mio pensiero

      • 3 Luglio 2018 in 19:09
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        De gustibus non disputandum est.

        Se il Vice Direttore (Esecutivo) asserisce che Insigne fosse il più dotato, io mi genufletto dinnanzi al Suo saggio parere da duplice tesserato (verde da vecchio cronista più quello post moderno da allenatore).

        Comunque non è che uno escluda l’altro…

        Ma del mio commento di ieri l’aspetto principale era la seconda parte, laddove asserivo che il budget di Faggiano non va considerato solo sulle cifre che circolano quanto completato con quanto saprà ricavare dalle vendite di coloro che non sono giudicati idonei alla categoria.

        http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

  • 2 Luglio 2018 in 16:27
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    Faggiano si sta già lamentando nelle interviste di quello che ha da spendere ma come si dice “chi è causa del suo male pianga se stesso”, doveva pensarci lo scorso anno a quello che spendeva, ora vediamo di che pasta è fatto

  • 2 Luglio 2018 in 16:52
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    Inizio a pensare che la gente abbia la memoria che si resetta di anno in anno. Questo è il quarto anno consecutivo che vengono dette le stesse cose “Sono dei piocioni perchè non mettono soldi”, “Non abbiamo budget, guardate le altre quanto spendono”, “Prendiamo solo brocchi e vedrete che finiremo ultimi”, ecc..
    Dopo 3 anni di smentite pensavo che non sarebbe ripartita la solita fòlae e invece siamo da capo.
    Giustamente ognuno ha le proprie opinioni, però almeno un po’ di fiducia si potrebbe dare e soprattutto non iniziare a giudicare budget ed acquisti quando siamo al secondo giorno di mercato.

  • 2 Luglio 2018 in 17:03
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    pasta barilla ?

    • 2 Luglio 2018 in 18:12
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      sperema

  • 2 Luglio 2018 in 18:02
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    Ragazzi buonasera. Una curiosità! Ma tutti danno per fatto l arrivo di due (per me ottimi) giocatori, quali biabiany e di Marco. Anzi c é chi giura che siano già stati messi a bilancio. Ma perché non c è la cosiddetta ufficialità? Chiedo magari anche al direttore

  • 2 Luglio 2018 in 20:08
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    Il budget è palesemente misero per ammissione dello stesso Faggiano ed i movimenti lo confermano. Biabiany non l’hanno voluto manco in Cechia, Sepe non ha mai fatto il titolare in A. Ad oggi le punte sono Calaiò e Ceravolo. È in mezzo abbiamo Vacca e Scozzarella. Se qualcuno pensa di salvarsi o anche solo di andarci vicino così come siamo oggi è un visionario. Poi speriamo in Cina rompano il porcellino e mandino su due Yuan o è dura. Calaiò e Ceravolo…in A che coppia è? Da quanti goal?

    • 2 Luglio 2018 in 20:12
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      faggiano piange perché è comodo aver dei soldi da sputtanare

  • 2 Luglio 2018 in 20:39
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    Se non c’è il “bagget” co vot ferog? Pistola alla tempia a Pizzarotti e Barillà? Se non intendono investire (e, diciamo la verità, si possono anche capire) co fet? Piagnucoli per anni? L’è comda tirer al zachet ed chietor perchè si vorrebbe vedere, a prezzi bassi, un calcio ad altissimi livelli. Sì autotassino coloro che vogliono questo, senza aspettare Paperoni che, in fondo, hanno diritto ad impiegare i loro soldi come cavolo vogliono, purchè paghino regolarmente i propri dipendenti

  • 2 Luglio 2018 in 20:45
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    Infatti la società si sta muovendo molto bene. Si stanno prendendo o cercando solo giocatori funzionali al nostro modulo di gioco.

  • 2 Luglio 2018 in 22:14
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    Forsi Barillá al saris pú spendaciòn che Barilla.

  • 3 Luglio 2018 in 05:47
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    Leggo di uno scambio con il Napoli Sepe – Frattali, che andrebbe a fare il terzo portiere per I parnenopei….
    Già prendere Sepe mi sembra una grsooa scommessa, di certo Il Napoli non ha preso un brocco per fare il secondo a Reina, non si sa mai durante la stagione, ma deve ancora dimostrare quello che vale, se vale… A parte una parentesi in A con l’Empoli, la serie A la ha vista solo dalla panca.
    Potrebbe essere un buon prospetto, magari ha talento da vendere (ripeto, il Napoli non avrebbe preso un brocco per fare da secondo a Reina), ma ancora lo deve dimostrare….
    Sicuramente avrei preferito Sportiello, sia per l’esperienza e capacità già dimostrate, sia per il fisico, 1.93, contro 1.85 di Sepe (gli stessi centimetri di Frattali, per chi dice che non ha un fisico da serie A).
    Si può accettare la scommessa Sepe, visto anche il limitato budget, magari non sufficiente per Sportiello, ma dare via Frattali mi sembra molto rischioso. Lo conosciamo bene, è affidabile ed ha sempre dato sicurezza alla difesa. Ritengo abbia possibilità di dire la sua pure in serie A. Almeno come secondo, pronto a subentrare in caso la scommessa Sepe (perchè di scommessa si tratta) dovesse avere cattivo esito.
    E non mi raccontate ce Frattali vorrebbe giocare di più, in quanto andrebbe a Napoli a fare il terzo portiere, cioè…. niente….

  • 3 Luglio 2018 in 08:45
    Permalink

    chi noi siAmo
    quelli di Arzignano
    quelli del derby 0-2
    quelli che forse, chissA ..

    si A mo A rriv A ti A …2.371… A bbon A ti
    2.371, dopo 20 giorni di vendita in prelazione…mi sembrano pochini ..

    vecchi abbonati, abbonati vecchi, nipoti, amici degli abbonati, amici dei parenti degli abbonati, cognati, matrti, mogli,

    ne mancano oltre 7.000 all’appello …
    vogliamo dare una botta a questa cifra da squadra di terza serie ?
    NOI SIAMO IL PARMA ….
    cavolo…eravamo 10.000 nei Dilettanti allo sbaraglio…
    ED ORA CHE SIAMO TORNATI I NSERIE A..
    gli facciamo fare questa figura al nostro PARMA ??
    DAI SU, NON SCHERZEREMO MICA EH ???

    forza ..spargete la voce ….almeno 10 giorni di seguito con una media di 400 al giorno..giusto per recuperare terreno ….
    cavolo, da mercoledì scatta la VENDITA LIBERA…
    il vostro vecchio posto, coi seggiolini nuovi, color giallo zabaione,
    ve lo ciulano …sveglia tifosi..
    vi preoccupate dell’inchiesta degli SMS ?
    MA DAI NON SCHERZIAMO SU…

  • 3 Luglio 2018 in 08:52
    Permalink

    Ricordiamo che reina non gioca più nel Napoli

  • 3 Luglio 2018 in 08:58
    Permalink

    Beh prendiamo Sepe per fare un favore al Napoli e come secondo teniamo Nardi che costa meno visto il “bagget”

  • 3 Luglio 2018 in 11:33
    Permalink

    the dish cookware is cryng

  • 3 Luglio 2018 in 12:28
    Permalink

    che PENOSI rincominciano subito a criticare non sappiamo neppure se siamo in sewrie A e secondo voi iniziamo la campagna acquisti spendendo e spandendo !!!!!!! ma fatevi curare e’ logico che il parma ha investito negli anni scorsi e quest anno l obiettivo e’ la salvezza e rientrare degli investimenti passati nulla di male perche’ chievo cagliare spal eccc hanno deiu gran budjet secondo voi ? lo avranno come il nostro stop ….detto questo ancora piu ridicoli ancora barilla pizzaratti eccc come se non sapeste che la maggioranza e’ cinese loro c entra poco o nulla e la loro parte la metteranno non preoccupatevi ma informatevi cosa c entrano loro sono soci di minoranza e tali rimangono ……..state tranquilli faggiano la salvezza la portera’ a casa anche senza spendere come fanno tutte le piccole e noi siamo piccola e neopromossa lo volete capire che non lotteremo per scudetto e champion fatevene una ragione se no mettete i vostri soldi se vete le palle

    • 3 Luglio 2018 in 15:00
      Permalink

      stai scherzando vero ? lo sanno anche i seggiolini nuovi dello stadio che il 19 giocheremo la prima in serie a

  • 3 Luglio 2018 in 13:19
    Permalink

    Barilla o Barillá?

    • 3 Luglio 2018 in 21:51
      Permalink

      Uffa Davide, am son sbagliè, non Barillà quello della pastà, ma Barilla col che al fa la pasta.
      Dio stramaledisà col coretor automatic chì che al me lasa mei ster!

      • 4 Luglio 2018 in 12:53
        Permalink

        Dio stramaledisà col….che al me lasa mei ster!

        liberamente tratta dalla “gigiasa in tal canel”

  • 3 Luglio 2018 in 16:12
    Permalink

    Faggiano e gli amici di merende…..così palese…

  • 3 Luglio 2018 in 16:41
    Permalink

    Spero vivamente che per fare qualche acquisto che permetta di mantenere la categoria si aspetti anche formalmente l’esito del processo. In caso contrario ad oggi siamo peggio del Benevento della scorsa stagione. E’ troppo importante la salvezza per fare dei salti nel buio con i vari Calaiò, Ceravolo, Di Gaudio e Siligardi. Al primo anno di A arrivarono Brolin e Grun, non fuoriclasse costosi, ma ottimi giocatori che ci hanno permesso un salto di qualità. Ci vuole tanto?

    • 3 Luglio 2018 in 19:40
      Permalink

      Erano altri tempi, la Serie A era il campionato nel quale tutti volevano venire a giocare. Si potevano ingaggiare solo tre stranieri. Adesso gente come Grun e Brolin andrebbe dritta in Premiership o se venisse in Italia sarebbe ingaggiata dai club più potenti, tanto grazie alla sentenza Bosman chi ha passaporto comunitario non può essere soggetto a restrizioni.
      Oggi occorre disporre di scouts molto attenti per prevalere sulla concorrenza scovando in anteprima giovani di talento

    • 4 Luglio 2018 in 11:22
      Permalink

      se a quel tempo ci fosse stato internet, i grandi esperti che frequentano la rete avrebbero etichettato Grun e Brolin come degli sconosciuti, acquisti che ci avrebbero fatto marcire in serie B.

      • 4 Luglio 2018 in 12:54
        Permalink

        sei anche retro-attivo (cit valdimir Luxuria)

  • 3 Luglio 2018 in 17:02
    Permalink

    Ma gli aggiornamenti sui numero degli abbonati non vengono più pubblicati?

    • 3 Luglio 2018 in 22:48
      Permalink

      lo faccio tutti i giorni , ….s.e. & o. …ieri erano …2.371

  • 3 Luglio 2018 in 18:51
    Permalink

    Questo pessimismo mi disgusta. Il faggianone è stato l artefice di 2 promozioni almeno per il 33%. È uno numero 1 nel suo mestiere.roba da alta A per capirsi. Prossimo anno salvezza tranquilla stile bologna scorsa stagione. Con l attaule squadra e qualche innesto non è miraggio.7 squadre di A lo scorso anno non avrebbero fatto differenza con noi. Chi parla del benevonto non conosc’è i contratti che erano dietro.cessioni cessioni e non farti male x il prox anno.dai ragazzi aprite gli occhi!!

    • 3 Luglio 2018 in 19:52
      Permalink

      Non posso che darti ragione. E oltretutto siamo all’inizio del mercato e ad un mese e mezzo dall’inizio del campionato, quindi non capisco quale sia il problema.

    • 3 Luglio 2018 in 20:15
      Permalink

      http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

      ” In Faggiano We Trust “

  • 3 Luglio 2018 in 21:55
    Permalink

    Trust è la marca della mia tastiera, low cost

    • 4 Luglio 2018 in 09:04
      Permalink

      Grazie LucaB ..
      Veramente un bel link ..
      Forsa Paerma

      • 4 Luglio 2018 in 10:26
        Permalink

        Beh veramente era una ‘battuta’

        Stai sereno l’ha detto un nostro non più giovane politico qualche tempo fa e voleva dire un altra cosa…

        • 4 Luglio 2018 in 11:31
          Permalink

          Caro LucaB

          come avrà notato ci siamo un po’ fiaccati dei soliti messaggi pessimistico-distruttivi, peraltro senza uno straccio di motivazione e scritti solo per dar sfogo ai polpastrelli.

          • 4 Luglio 2018 in 12:37
            Permalink

            Metaforicamente parlando io cerco sempre di tenere ‘la palla a centro campo’ non è giusto essere sempre pessimisti ma neanche ottimisti…

          • 4 Luglio 2018 in 12:56
            Permalink

            eh si che c’e’ anche il tas di losanna ,o losanna non piangere perché ….

  • 4 Luglio 2018 in 08:16
    Permalink

    Buongiorno,
    ieri mi avete fatto un bel regalo:

    parliamo di abbonamenti…alla seconda giornata, dopo l’apertura al Tardini ( il ns caro “vecchio Ennio ” ), avete dato quella risposta tanto attesa, oltre 400 abbonamenti pure ieri che hanno bissato quelli del giorno precedente..

    QUELLI PARTITI DA ARZIGNANO
    QUELLI DEL DERBY 0-2
    QUELLI CHE, FORSE ..

    CHI NOI SIAMO ? IN QUANTI SIAMO ? 2.778

    dai forza, altri 400 oggi….diamo uno scrollone ..forza ….vi piace andare allo Stadio, avete visto i nuovi seggiolini, curva nord ZABAIONE ….immagino già le coreografie BLU su GIALLO …dai Boys inventatene una da fare un mega foto pazzesca….
    a curva vuota…POI LA RIEMPIAMO DI GENTE ..

I commenti sono chiusi.

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