MA SE E’ LO STESSO ZAMPARINI A CHIEDERE L’ASSOLUZIONE DEL PARMA…

zamparini gaz sport sicilia calabria(Gmajo) – Non passa giorno che Maurizio Zamparini non elargisca dichiarazioni alla stampa: poi, come spesso succede, ognuno, da un fiume in piena, amplifica cioè che meglio crede o che ritiene più funzionale alle proprie tesi. Del resto il giornalismo moderno funziona così: mi attacco ad una frase che mi garba e ci costruisco un tema. E allora anch’io voglio esercitarmi in una composizione che prende spunto dal verbo zampariniano per dimostrare come lo stesso patron del Palermo sia convinto che il Parma debba essere assolto.

Fonte: Gazzetta dello Sport, edizione Sicilia & Calabria, in edicola oggi 20.07.2018:

“Mi ha sconcertato la richiesta della Procura Federale. Se c’è stato un tentativo di illecito va data partita persa al Parma e 3 punti in meno in classifica. Se non c’è stato niente, stop, discorso chiuso. Ma non si può condannare Calaiò e dire che il Parma non c’entra nulla. Non può essere vero, questa è responsabilità diretta, altro che oggettiva”.

GABRIELE-MAJO-Foto-Franco-Sacc-Archimmagine-007.jpgAllora: stiamo attendendo il verdetto del TFN per una richiesta della Procura Federale incentrato sul presunto tentato illecito di Emanuele Calaiò della gara Spezia-Parma, perpetrato attraverso il moderno strumento di comunicazione WhatsApp, con responsabilità oggettiva del Parma. Dunque, caro Dottor Zamparini, è la stessa (severa) Procura Federale ad avere escluso la responsabilità diretta del Parma, dopo accuratissime indagini, ivi inclusa l’assistenza diretta in gran forza del match in questione dei propri 007. La posta in palio è la sola responsabilità oggettiva, e lo si sapeva già da giorni, non quella diretta che non è mai stata presa in considerazione prima e che non si capisce su che basi potesse saltare fuori come coup de théâtre alla fine. Si accontenti: se dessero quei due punti di penalizzazi0ne al Parma in serie B, come richiesto in prima istanza, per Lei sarebbe già grasso che cola… Di cosa si lamenta? Forse perché le piace poco la “subordinata”, quella dei 6 punti in serie A (sproposito obrobrioso)? Non ha tutti i torti: anzi ha ragione, se fosse accertata la responsabilità diretta (che immagino i segugi abbiano zelantemente ricercato in ogni modo) quei 3 punti che dice Lei andrebbero tolti immantinente: ma il fatto gli è che i policemen non hanno trovato traccia alcuna di coinvolgimento diretto della Società Parma, e il suo Avv. Giammarva, invidiabile principe del foro dalle tendenze muzio-scevoliste, Le potrà abbondantemente spiegare che, in diritto, non conta che fosse beneficiario il Parma della presunta richiesta contenuta nel messaggino di Calaiò e non l’autore (come da Lei asserito il giorno prima). Per avere un coinvolgimento diretto del Parma andrebbe trovato, dimostrato, provato che il mandante del delitto era appunto il Parma. Non basta essere solo i “presunti beneficiari”. E allora, visto che non c’è stato niente, egregio Dott. Zamparini, come dice lei: stop, discorso chiuso. Ergo il Parma va assolto. Lo dice Lei. Del resto Lei ha anche ragione nell’affermare che non sia responsabilità oggettiva: va bene, lei dice che era diretta (ma non ci sono prove a sostegno), io dico che la cosa più “normale” sarebbe cambiare l’accusa in semplice slealtà sportiva, se proprio il must del Palazzo è moralizzare. Lodevole intenzione, purché si identifichi bene chi, cosa, come. Ritenere le whatsappate dell’Arciere un illecito tentato finisce per ridicolizzare tutto il sistema (che di tutto ha bisogno fuorché questo), e il Tribunale Federale Nazionale ci si augura lo capisca, ad onta di umiliare (di nuovo dopo i recenti casi Foggia, Juve, e Chievo) Pecoraro & C. Ci si augura che il TFN non deleghi questo compito alla Corte d’Appello Federale, nel successivo grado di giudizio quando, come fece dodici mesi fa con Dalle Rive dell’Alto Vicentino, quando declassò il tentato illecito (“perpetrato” in maniera più evidente e grave rispetto ai messaggini di Calaiò) appunto in semplice “slealtà sportiva”.
Due parole per i complottisti: se Zamparini si lamenta dell’operato della Procura vuol dire che ha capito che non c’è trippa per gatti: ha percepito, come in tanti, che il Parma ha salvato la serie A e i 40 milioncini annessi han preso il volo. Bella cosa per noi, ma non ci dovrebbe bastare: il Parma non ha fatto niente e deve essere assolto totalmente, è inconcepibile come dalle nostre parti, dopo le richieste hard core della Sacra Inquisizione, ci sia messi proni pronti ad accettare col sorriso sulle labbra l’handicap in partenza purché sia in serie A. Cerchiamo di essere razionali: fin da quando è scoppiato il casino abbiamo cercato di dimostrare come, obiettivamente, non fosse a rischio la B, malgrado i titoloni sbraitati in questo senso; non ditemi che ci siamo fatti talmente condizionare da finire per crederci davvero che ci potesse essere un epilogo del genere? Manteniamo dritta la barra: la Procura ha esagerato, come ci ha ben spiegato il proprio microfono Catapano, proprio per cercare di ottenere un’afflittività maggiore in sentenza. Ma 6 punti per responsabilità oggettiva non sono mai stati comminati! Neppure se procrastinati la stagione successiva rispetto ai fatti. Il Tribunale Federale immaginiamo conosca la giurisprudenza, ben richiamata in udienza, peraltro, dall’Avvocato Chiacchio: perché lasciare alla Corte d’Appello il compito di rimettere a posto le cose e rendersi complici di un pasticciaccio limitandosi a normalizzare un poco le richieste dell’accusa? Ha ragione Zamparini: o c’è una responsabilità diretta (e non c’è perché a fronte della notevole opera investigatoria altro non è stato prodotto che non quei tre messaggini) o stop, discorso chiuso! Gabriele Majo

Nel quadro in evidenza: Maurizio Zamparini dipinto dalla Duchessa

Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

33 pensieri riguardo “MA SE E’ LO STESSO ZAMPARINI A CHIEDERE L’ASSOLUZIONE DEL PARMA…

  • 20 Luglio 2018 in 17:47
    Permalink

    l’imprenditore friulano è arrivato al capolineahahahah

    così licenzierà una dozzina di driver il furbaciò

  • 20 Luglio 2018 in 18:05
    Permalink

    Majo a sto punto si va lunedì oppure arriva entro le 19 per la compilazione dei calendari della coppa Italia?

      • 20 Luglio 2018 in 18:59
        Permalink

        Magari è una stupidata ma può essere che questo ritardo sia dovuto al fatto che vogliono fare uscire insieme la sentenza nostra e quella del Chievo e magari quella dei veneti è un po’ più articolata e complicata?

        • 20 Luglio 2018 in 19:06
          Permalink

          Forse, chissà, salta con noi che restiamo in serie A… Oh oh oh…

          • 20 Luglio 2018 in 19:24
            Permalink

            Majoooo.. dopo questo coretto sa qualcosa di positivo che non sappiamo???

          • 20 Luglio 2018 in 19:25
            Permalink

            Ma no… Però aveva portato bene l’altra volta (checché ne pensassero taluni scaramantici…)

          • 20 Luglio 2018 in 19:28
            Permalink

            Peccato ci speravo.. cmq nessun ritardo..chiacchio aveva detto o fine di sta settimana o inizio prossima..spero almeno lunedì e non martedì!

          • 21 Luglio 2018 in 09:16
            Permalink

            L’anno prossimo ci starebbe bene un bel gemellaggio tra Parma e Chievo…

  • 20 Luglio 2018 in 18:20
    Permalink

    Anche io avevo associato l’annuncio del proscioglimento del Parma poco prima del sorteggio della coppa italia
    Vediamo manca poco
    Sempre e solo forza Parma

  • 20 Luglio 2018 in 18:55
    Permalink

    Cosa volete che vi dica
    A me Majo piace da matti
    Preciso e coerente
    Chapeau

  • 20 Luglio 2018 in 19:35
    Permalink

    E così si va a lunedì… W l Italia

  • 20 Luglio 2018 in 19:51
    Permalink

    Articolo perfetto. Non c’entriamo niente!

  • 20 Luglio 2018 in 20:06
    Permalink

    Ci vuole una settimana in Italia per una sentenza sul “nulla”
    Peggio che nel BURUNDI.

  • 20 Luglio 2018 in 20:29
    Permalink

    Velenoso leccaculo !!! Tanto prima o poi ti banna !!! Sperando che sia per sempre !!!

    • 20 Luglio 2018 in 21:32
      Permalink

      Poosonis o come cazzo ti firmi.
      Io quando voglio mi banno da solo
      non ho bisogno che qualcun’altro lo faccia
      Non sono proprio per niente un leccaculo ma
      ho capito che Majo è un grande giornalista.
      Prima lo ammetto non l’avevo capito poi
      approfondendo la lettura su alcuni suoi articoii
      ho capito che lui è un grande giornalista
      e una grande persona.
      L’ho capito ora.
      Meglio tardi che mai.

  • 20 Luglio 2018 in 21:35
    Permalink

    Se ci danno anche solo un.punto di penalizzazione
    CHIEDO ASILO POLITICO alla Francia dove ora mi trovo

    • 21 Luglio 2018 in 05:11
      Permalink

      Rimanici allora, e chiedi anche la nazionalità già che ci sei. Visto che stai in Costa Azzurra non puoi tifare Monaco, Nizza o altro?

  • 20 Luglio 2018 in 22:23
    Permalink

    Calajo’ se invece di scrivere con gli
    EMOTICON
    NON rompermi il cazzein scrivevi
    Rompimi il cazzein tralasciando quel
    “NON”
    nemmeno saresti stato indagato.
    Siamo in Italia il paese dell’assurdo.

  • 20 Luglio 2018 in 23:32
    Permalink

    Ti prego velenoso, basta!!!

  • 20 Luglio 2018 in 23:43
    Permalink

    I tempi lunghi.per arrivare alla sentenza,li trovo.un fatto.positivo,nel senso che stanno limando o togliendo qualcosa,e non confermano in toto qualcosa,di giungerà,ad un compromesso,che confermerà la A al Parma,von penalizzazione,almeno spero sara così,

    • 21 Luglio 2018 in 09:15
      Permalink

      Anche un solo punto di penalizzazione è un male per un club, nella fattispecie il Parma, che non ha commesso alcun reato sportivo. E che quindi non avendo fatto niente merita di essere assolto con formula piena. Non si veicoli a Roma il messaggio per cui a Parma e dintorni pur di salvare la massima serie, conquistata sul campo l’anno passato, starebbe bene anche mezzo punti di penalizzazione, sarebbe un autogol pazzesco nell’ambito di un procedimento che sarà più politico che basato su una ricostruzione puntuale ed equa di quanto realmente accaduto.

  • 21 Luglio 2018 in 05:10
    Permalink

    Proprio per il fatto che non abbiamo fatto nulla, in caso di assoluzione non ci sarebbero gli estremi per una querela nei confronti della Procura o di chi comunque ha fatto partire questo squallido teatrino? Giusto per imparare a farsi rispettare dopo anni di masochismo silenzioso che le nostre società hanno sempre attuato.

    • 21 Luglio 2018 in 09:22
      Permalink

      La societa’ e’ assistita da validi professionisti che sanno valutare quando ci sono i presupposti per agire in sede legale contro organi di informazione od esponenti di altri clubs.
      La procura federale sta facendo il suo lavoro, e’ un organo della Figc che va rispettato anche se non si condivide il suo operato.

  • 21 Luglio 2018 in 09:04
    Permalink

    Majo non so se concorda ma da TV Parma per fortuna non ho più sentito dire “sentenza già scritta con penalizzazione in A”… forse l’hanno capito di evitare! Majo è intervenuto prontamente lei?

    • 21 Luglio 2018 in 09:41
      Permalink

      io non ho parlato con nessuno, ma. modestia a parte, siamo abbastanza letti…

      • 21 Luglio 2018 in 10:18
        Permalink

        Cmq che idea si è fatto che la Procura spara sempre alto (vedi Foggia) poi il Tribunale non l accetta del tutto ma sta nel mezzo e poi la corte d appello scende ancora di più. ..senza considerare che poi ci sarà il terzo grado e magari si abbassa maggiormente.
        Dato questo ragionamento presumo che il Tribunale non proscioglie il Parma e non derubrica a slealtà ma darà 2-3 punti di penalizzazione in A ( per stare nel mezzo come sempre) e dopodiché in appello la corte derubrica in slealtà azzerando i punti. Majo come vede questo ragionamento?

        • 21 Luglio 2018 in 11:23
          Permalink

          Realistico. Nella tradizione codificata della giustizia sportiva. Ma un innocente non va immolato. StadioTardini.it da settimane segue la linea della derubricazione in slealtà sportiva e resta fedele al proprio assunto, pur rendendosi conto che, con l’aria che tira, e le abitudini consolidate, possa andare proprio come dice Lei…

  • 21 Luglio 2018 in 10:05
    Permalink

    VELENOSO…….oltre a non arrivare fino a 10 quando la normalità è a 20 sei anche ignorante !!! POISONOUS = VELENOSO in inglese….
    Che delusione. .

    • 21 Luglio 2018 in 10:20
      Permalink

      Duglas ( Italianizato ) = Douglas ?

  • 21 Luglio 2018 in 10:15
    Permalink

    Entrare nella testina dei giudici non è cosa facile … la dentro è tutto criptato e contorto in modo strano … ma andando per analisi logica (che a volta, anche solo per caso, conta qualcosa) secondo la mia testina (che non essendo tetragonale ma ben smussata alla parmigiana di solito ci azzecca) finirà con l’ammissione alla serie A e qualche punto di penalizzazione. Sarà compito del Faggio fare una squadra competitiva che cancelli la penalizzazione sul campo a suon di gol !!!

    P.S.: In do el fnì al Moro? Moro co sit andè in ferii?

    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

  • 21 Luglio 2018 in 21:36
    Permalink

    Ragas, Bel bombè al Sa bele TUT. Co stemia chi a fer nuetor brut bombè? Mo chi sit veh, Alain Delon?

I commenti sono chiusi.

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