PICASSO CERAVOLO: L’HOBBY DELLA PITTURA, GLI SMS E L’ARCHIVIAZIONE

gianni barone(Gianni Barone) – Prendiamo spunto dalla intervista di Paolo Grossi a Fabio Ceravolo, apparsa oggi sulla pagina sportiva della Gazzetta di Parma, per ricordare come l’hobby della pittura, di cui si parla nel servizio dal ritiro di Prato allo Stelvio, avesse – indirettamente – causato un inizio estate piuttosto turbolento al pittore-calciatore: se questi, infatti, era finito nel tritacarne dell’inchiesta della Procura Federale sul caso SMS (che poi erano WhatsApp) di Spezia-Parma, era perché aveva tenuto una corrispondenza virtuale con Alberto Masi dello Spezia a proposito di un quadro per la figlia di quest’ultimo. Ricordiamo i fatti secondo la precisa ricostruzione di Xavier Jacobeli di Tuttosport (29.06.2018): 

 

IL QUADRO – A Ceravolo piace dipingere, così, a Masi via whatsapp manda la foto di un quadro. Masi risponde: <Oh, scusa Picasso> con emoticon sorridenti. Ceravolo replica: <Ti prometto che ne farò uno per Ludo (la figlia di Masi, ndr)>. E ancora: <Mi raccomando per domenica a pranzo>. Un pranzo fra due famiglie amiche, all’indomani della partita o, in alternativa, una cena, sempre dopo la partita. Sono sms talmente innocui che la posizione di Ceravolo viene archiviata. 

ceravolo gazz parmaOggi (per chi legge) Paolo Grossi domanda a Fabio Ceravolo: “Ma il tuo amico Masi non ha esagerato a tirar fuori quegli innocenti messaggi? A proposito, siete ancora amici? «Sì sì, eravamo e ancora siamo amici, non l’ho vista come una sua cattiveria»”.

Eh già: non è stata una cattiveria di Masi: questi, infatti, è bene ricordarlo, non è che di sua iniziativa fosse andato a denunziarlo alla Procura Federale, aveva soltanto ottemperato a una disposizione della società aquilotta. Anche in questo caso ci rifacciamo alla puntuale cronaca di Jacobelli:

IMG-20180629-WA0018L’ANTEFATTO – Prima delle due ultime gare di campionato, lo Spezia aveva lodevolmente chiesto ai propri tesserati di segnalare immediatamente qualsiasi contatto o tentativo di contatto, qualunque ne fosse la natura, eventualmente in arrivo da Avellino o da Parma. In tal caso, il club ligure avrebbe avvertito la Procura Federale.

Dunque non sono stati volontariamente De Col e Masi a “inguaiare” gli amici (peraltro va rimarcato, perché non lo si fa mai abbastanza. che LA BELVA E’ STATA PROSCIOLTA, giacché la stessa PF non lo ha deferito), quanto la società Spezia (Jacobelli scrive lodevolmente, io avrei scelto un più consono “pedantemente”, vista la natura dei messaggini prodotti… Eh diciamocelo, infatti: se il team manager o chi per lui dei liguri avesse fatto una cernita più accurata e appunto meno pedante dei messaggi da segnalare lodevolmente in Procura (prassi comunque non proprio diffusa ed usata, e che quindi un po’ puzza…), valutando per primo l’inconsistenza o la banalità dei contenuti di quelli inviati, ora non saremmo tutti quanti qui a fare il count down in attesa del verdetto del Tribunale Federale Nazionale che ragionevolmente non potrà che arrivare alla conclusione che di facezie trattasi…

«Per quanto mi riguarda è stata una sofferenza inutile, senza motivo. Ora ne sono fuori ma mi dispiace per Calaiò che deve ancora aspettare l’esito del processo » , aveva premesso l’attaccante a Grossi nelle due battute dedicate alla spinosa vicenda SMS, nella quale, come scrive l’esperto giornalista “era entrato in modo paradossale”, “ma neppure il meticoloso setaccio della Procura Federale è riuscito a trattenere una parvenza di comportamenti irregolari”.

Più avanti, nell’articolo, si torna all’hobby della pittura di “Picasso”: com’è sbocciata questa vocazione?, gli chiede Grossi, per appagare la curiosità di tutti noi lettori: «Ho iniziato tre o quattro anni fa perché facendo il calciatore ho tanto tempo libero. Anche da ragazzo mi piaceva disegnare ma solo da grande mi sono chiuso in una cantina e ho iniziato a scarabocchiare qualche tela con olio o tempere. Mi ispiro alla pop art di Andy Warhol e all’astratto ma poi disegno a modo mio. Faccio cose allegre che alla gente piacciono e questo mi ha convinto ad andare avanti. In molti mi chiedono di organizzare una mostra o qualcosa del genere. Ci penso ma aspetterò a fine carriera. Adesso regalo molte opere perché lo prendo come un gioco: il mio lavoro è un altro. E comunque mi piace arredare con il design e sono anche un collezionista di dischi in vinile e giradischi… Quando dipingo, non amo i fronzoli, vado diritto al sodo, seguendo appunto l’istinto».

Meno male che Ceravolo è ormai completamente (e giustamente) fuori dal procedimento che si celebrerà il giorno 17 mattina, perché l’hobby della pittura lo accomuna all’indimenticato estroso Silvio Smersy, che purtroppo, invece, non riuscì ad uscire indenne dalla famosa maldestra combine du Parma-Verona degli anni ’70 che vide il sodalizio crociato condannato. Gianni Barone

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Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

52 pensieri riguardo “PICASSO CERAVOLO: L’HOBBY DELLA PITTURA, GLI SMS E L’ARCHIVIAZIONE

  • 13 Luglio 2018 in 13:10
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    meno male che a nessuno e’ venuto in mente di fare un quadro alla figlia di gilardino (isaac asimov)

  • 13 Luglio 2018 in 14:22
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    Nom sapevo di questa sus passione. Bravo La Belva!

  • 13 Luglio 2018 in 17:20
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    ma che razza di campagna acquisti stiamo facendo????
    Alves – 37 anni
    Gobbi – 38 anni
    siamo un gerontocomio o una squadra di calico
    Manca solo che Faggiano ingaggi di nuovo Melli Apolloni ed Asprilla….
    I nomi che girano sono da ritorno dei morti viventi: Cassano, Cigarini, Biabiany, Molinaro, Quagliarella
    Mentre I giovani vanno altrove…. se non ci sono soldi e budget, quelli bravi vanno altrove ed arrivano solo I disperati….

    • 13 Luglio 2018 in 17:41
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      Molinaro ha firmato con il Frosinone almeno lui non arriva…

    • 13 Luglio 2018 in 17:57
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      magari quagliarella, per essere un morto vivente mi sembra ancora piuttosto arzillo

  • 13 Luglio 2018 in 17:52
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    Se non abbiamo disponibilità (Soldoni) era meglio restare in B un qualche anno,
    Poi dopo un paio d’anni con una squadra di giocatori giovani si poteva pensare di salire in A!!!!
    Non si può pensare di giocare con Gobbi, già cominciava ad essere inguardabile 3 anni fa!!!!

    • 13 Luglio 2018 in 21:30
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      INFATTI, da inguardabile che ERA , come dice lei, HA GIOCATO ANCORA 3 CAMPIONATI INTERI A BUONI LIVELLI IN SERIE A ( non sono nemmeno andato a vedere le presenze ..non serve )

      capisco lo scetticismo ma ..in .tutti i campionati, nel periodo di costruzione della rosa….HO SEMPRE LETTO LAMENTELE ..
      a consuntivo….chi ha vinto ha avuto ragione ..

      quest anno non so …ma, sulla SALVEZZA PUNTO FORTE..
      accetto scommesse …FATTI, NON PAROLE …
      PUNTARE SIGNORI, FATE LA VOSTRA PUNTATA

  • 13 Luglio 2018 in 17:55
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    Se non veniamo retrocessi dal tribunale, torniamo in B a calci in culo sul campo. Al momento è una campagna acquisti VERGOGNOSA. Tutti giocatori ormai finiti. 8 azionisti e stiamo alla canna del gas. Ripeto quello già scritto: non ci servono 8 azionisti, cinesi e grandi industriali se non hanno più voglia di investire. A questo punto basta una testa, tanto vengono utilizzati solo i soldi che fattura la società con diritti tv e sponsor. Mamma mia che tristezza. Se ci fanno restare in B, da un certo punto di vista ci fanno un favore, ci evitano di farci prendere per il culo tutte le domeniche. PARACADUTE VIENI A NOI..

    • 13 Luglio 2018 in 18:58
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      Sarebbe lecito attendersi, da parte di certi tifosi del Parma, tra cui Lei, Pasquale, una maggiore fiducia nei confronti di una Società che – a differenza di quanto avviene non troppo lontano da qui – ha conseguito negli ultimi anni risultati concreti pur a fronte di anni di critiche sovente pure acide e pretestuose.
      Per fortuna il giudizio più importante è quello del campo dinnanzi al quale genuflettersi nel bene o nel male.
      Se ci facessero stare in B non ci farebbero assolutamente un favore (anzi, pensaimo che sarebbe un cataclisma di dimensioni ben superiori a quelli già vissuti e che purtroppo hanno insegnato ben poco ad una certa tipologia di utenza), peraltro il paracadute verrebbe erogato a seguito di retrocessione al termine della prossima serie A e non per penalizzazioni,
      Che vengano utilizzati solo sldi di diritti tv e sponsor (a parte che ci vuole anche la potenza economica dei big per sopperire alle cosidette tensioni di liquità) è garanzia di una gestione seria che possa durare nel tempo, se preferisce i fuochi vacui rimpianga chi c’era prima o si trasferisca nelle terre di chi fa proclami (salvo rischiare serimente di sparire).
      Prima di definire VERGOGNOSA (con tanto di lettere maiuscole) una campagna acquisti attenda, almeno, la conclusione della stessa. E la finalità della campagna è quella di garantire il mantenomento della categoria, non certo farsi cacciare a calci in culo. Poi quando ci sarà da festeggiare l’avvenuta salvezza con quale faccia si presenterà in Piazza Garibaldi?

      • 13 Luglio 2018 in 19:23
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        Dai siete indifendibili

      • 13 Luglio 2018 in 19:29
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        Dato che si fa una programmazione così oculata, le tensioni di liquidità sono evitabili o gestibili anche da un solo imprenditore ( come dimostrano i vari Percassi, Lotito etc..). Seconda cosa, se per me è al momento una campagna acquisti vergognosa, negli obiettivi seguiti e sfuggiti e nei colpi a sorpresa tipo Gobbi, ho diritto di dirlo. Io giudico in maniera imparziale, non sono un tifoso che dice sempre ok né tantomeno me lo impone un legame con la società. Terza cosa, parlando di bilanci e se permette ne so qualcosa per la formazione che ho , una neopromossa ha al Max un fatturato netto da 50 milioni e sto esagerando, quindi si può permettere ingaggi lordi pari a max il 60% e quindi 30, che in aggiunta ai costi di gestione, si possono stimare costi con manifestazione finanziaria entro esercizio pari a circa 40- 45, ergo si può stimare un budget per il mercato di 12-15 milioni esagerando, dilazionando i pagamenti ed ammortizzando i costi in 4 esercizi mediamente. Tradotto: se confrontiamo con gli avversari, o si fa un mercato fortunoso e programmato tipo Spal ( e non vedo idee chiare) , o si mettono altri soldi ( non credo), o si fa la fine della maggior parte delle neopromosse.

        • 13 Luglio 2018 in 21:34
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          Gentile Pasquale,

          quando nacque Nuovo Inizio – sulle ceneri di un fallimento dopo una gestione definita da “padri padroni” – i soci si trovarono d’accordo sul principio mai più uno solo al comando, proprio per evitare successivi disastri. Pur deviando in parte dai biologici propositi iniziali, e pur avendo speso, in questi anni, ben oltre il necessario per garantirsi il più veloce approdo possibile alla Serie A (e ai suoi ghiotti ricavi), se si vuole continuare ad avere una squadra di calcio in città è indispensabile, ora più che mai, una gestione oculata che possa consentirle di stabilizzarsi nel tempo. Per questo motivo sono da evitare come la peste i voli pindarici e certi nomi altisonanti per nulla utili alla finalità di perseguire l’obiettivo di salvarsi.
          Lei asserisce che altrove basti un solo imprenditore contro otto per la gestione virtuosa? Buon per loro; nel nostro caso, invece, meglio la grande ammucchiata, proprio al fine di evitare derive o pericoli di qualsiasi tipo. Ad esempio, con il Socio di maggioranza che sta in Cina, con il governo locale che ha dato una stretta agli investimenti esteri soprattutto nel calcio, è un bel lavoro che sia sempre presente e attiva la componente locale che, pur non essendo composta da “classifci imprenditori calcistici” (leggi: ricchi scemi che sputtanano soldi a vanvera, che tanto piacciono al tifoso medio, salvo poi, in caso di fallimenti, dar dei ladri o dei maiali ai vecchi beniamini prima portati in trionfo) rappresentano una garanzia e una forza soprattutto nei momenti di difficoltà. Soprattutto Xavier Jacobelli su Tuttosport ha spiegato come il Parma abbia dovuto fronteggiare la gravissima emergenza – il danno maggiore del caso sms – della mancata anticipazione da parte degli istituti preposti dei diritti tv, in attesa di buone notizie dal Tribunale. Se ci fosse stata una proprietà meno forte e attenta già questa sarebbe stata una buccia di banana di una certa gravità. Pensiamo, dunque, che la migliore garanzia per i tifosi del Parma sia rappresentata da una gestione “da buoni padri di famiglia” piuttosto che le spacconate che portano a fare una fine infelice. Già ci siamo passati noi da poco, ma basta guardare cosa è avvenuto o sta avvenendo sulla Via Emilia, con dei furbacchioni che contunuano a portare in trionfo i venditori di sogno, mentre a poca distanza c’è chi si lamenta del brodo grasso.
          Detto questo non penso che alcuno cerchi un consenso di stampo blugaro o coreano, ma, almeno per riconoscenza, sarebbe lecito mantenere un tono continente nelle critiche e definire “vergognoso” un mercato aperto è sbagliato. Le vere strategie non sono certo conosciute a Lei o a chi si occupa di calciomercato: non è corretto parlare di obiettivi sfumati nel minuto in cui non si ha contezza di quali siano i veri obiettivi, che difficilmente coincidono con le anticipazioni di “radio mercato” i cui speaker sono sovente stakeholders interessati a mettere in evidenza la propria merce.
          Non so con quale competenza il tifoso medio possa stimare migliori o peggiori i mercati altrui, anche se l’erba del vicino è sempre più verde. Anche in questa materia il dialogo può essere importante, ma non lo sparare sentenze con toni sprezzanti.
          Infine la questione budget: i 12-15 milioni che dice Lei (cifra che diversi fonti riportano e non è casuale) andrebbe integrata anche dai ricavi per le operazioni in uscita che andranno fatte sui calciatori non ritenuti idonei al progetto tecnico. Pur non avendo la sua dimestichezza con la calcolatrice per far di conto, dubitiamo fortemente che ci possano essere competitor che abbiano budget superiori o proprietà che si svenino per rimpolpare ricavi che sono comunque piuttosto alti e che con una gestione diligente possono sicuramente bastare. Peraltro quelli che in tanti, anche in questo spazio commenti, da anni han definito “piocioni”, assieme al socio estero da loro trovati, hanno investito in tre anni 30 milioni (non bruscolini) per arrivare a questo punto, quando ne sarebbero bastati anche di meno).

          • 13 Luglio 2018 in 22:01
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            Andiamo sui dati di fatto: in porta abbiamo preso Sepe che ha fatto un solo anno di A da titolare mentre il Frosinone , neopromossa, ha investito su Sportiello, che dati alla mano, ha molte più presenze in A. A sinistra abbiamo preso Dimarco , che ha all’attivo 37 partite in carriera e Gobbi, che ha 38 anni, quindi , a meno che non si voglia prendere un altro terzino, questa volta decente, su quel lato siamo messi maluccio. A centrocampo abbiamo preso Stulac, che ha fatto metà campionato titolare in B, quindi lasciamo stare. Poi se verrà venduto Scozzarella e preso un regista affidabile(possibilmente con meno di 34 anni) ,allora è un altro discorso, altrimenti abbiamo due registi che sono un grandissimo punto interrogativo. In attacco, gli obiettivi seguiti sono i nomi finora usciti e non mi dica che i reali obiettivi non sono quelli, perchè giocatori con ingaggi superiori non li possiamo prendere e di pagare 5-6 milioni di cartellino è utopia, per come sono messe le cose. Lei è fiducioso, buon per Lei ma quando vedi che l’Empoli (no il real madrid) può investire 9 milioni su un singolo calciatore , GIOVANE, allora due domande i tifosi se li fanno. E Faggiano lasci stare quel pacco di Petagna. Un attaccante che fa i gol di un centrocampista di medio valore, non va preso neanche in considerazione. Su, Cassano, Borriello e Thereau, stendiamo un piumone pietoso, il velo non basta. A questo punto si faccia come l’ Empoli, investendo su validi giovani.. ah giusto per quello servono i soldi, non bastano i prestiti. Evidentemente il loro presidente è un ricco fesso che spende soldi nel calcio, ma ho i miei dubbi.

          • 14 Luglio 2018 in 09:37
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            Approposito di questo.. quindi le banche non hanno anticipato anche i soldi al chievo visto che per loro non c’è certezza della serie A in attesa del processo di martedì?

          • 14 Luglio 2018 in 09:59
            Permalink

            lei e’ un dipendente della link international sport limited ,si contenga cribbio

          • 14 Luglio 2018 in 12:42
            Permalink

            ma basta con l’anamnesi di nuovo inzio dai,e’ un anno che siamo di hong kong ,dag un taj

        • 13 Luglio 2018 in 22:36
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          In recenti post, quando uscì fuori che il budget fosse di max 15 milioni, Lei intervenne dicendo che non fosse vero, in quanto maggiore. Ora ammette che è plausibile. Lo ripeto, non sono un giornalista ma di bilanci ne so qualcosa e dato che non verranno immessi altri capitali e siccome i ricavi sono facilmente stimabili in circa 50 ( con il mercato in entrata si farà pochissimo), allora i conti sono fatti ed il budget anche.

          • 14 Luglio 2018 in 09:42
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            Ma davvero stai venerando il mercato di Empoli e Frosinone? Ma per cortesia.. sportiello non lo voleva nessuno e si è dovuto accontentare perché alla fiorentina non ha fatto bene..poi hanno preso Molinaro. .e noi ci lamentiamo di gobbi? Ma per favore.. l Empoli ha preso solo la gumina (a quanto pare c’è anche la Juve di mezzo) per 9 mln per una mezza stagione buona in B per poi cedere Donnarumma al Brescia? Se volete quindi fare i tecnici..fateli veramente.

          • 14 Luglio 2018 in 11:11
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            Il mercato dell’ Empoli ha molto più senso del nostro, dato che loro investono su giovani che già hanno dimostrato un discreto potenziale mentre i giovani che prende Faggiano sono incognite , altrimenti punta gli over 35, utili 5 anni fa ma non ora, pensando che con il nome faccia contenti i tifosi. Cassano, Borriello, Thereau, Gobbi, sarebbero stati utili con 5 anni di meno, non ora. Sono ex calciatori.

        • 14 Luglio 2018 in 11:51
          Permalink

          Ma per favore..io non ho letto nessuna ufficialita ‘ du cassano Borriello thereau..quindi parlate a cose fatte e non ai vari nomi che escono cari miei boccaloni! …eh ricordo che Stulac, strappato ad Atalanta e Genoa è stato preso ad un 1,3..e se dovesse far bene in A varrà molto di più..stessa cosa vale per Da Cruz. Quindi come al solito sarete poi i primi a salire sul carro..

          • 14 Luglio 2018 in 16:00
            Permalink

            Da Cruz, se non si farà cacciare in altro modo, non giocherà mai. Hanno ufficializzato Gobbi.. Ora prenderei uno di 36 per abbassare l’età media.

    • 15 Luglio 2018 in 01:09
      Permalink

      Pasquale, lei sará sicuramente uno di quelli che osannavano Ghirardi e Leonardi.
      La storia nn ci ha insegnato nulla!
      ..e poi lo sa che non abbiamo ancora avuto l’accesso all’anticipo dei diritti tv a causa della storia sms?

      Dai, spaiòt!

      • 15 Luglio 2018 in 10:13
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        mo che bala ,ma si vergogni

  • 13 Luglio 2018 in 17:57
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    Be Gobbi nooo …! Almeno ci beccasse..gia allora era fra i peggiori ora lo e ‘ di più..le ultime partite col Chievo era inguardabile.
    Comincio ad avere dubbi sulla Rosa e budget…

  • 13 Luglio 2018 in 18:03
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    Direi che la strategia della società è abbastanza chiara..e guardate pensandoci non è poi così sbagliata. Partiamo dal presupposto che fare mercato da neo promosse è dura dura dura. I costi ci sono, i ricavi pure ma non abbastanza da pareggiarsi subito alle altre di A. Tanto che negli ultimi anni chi è salito, è subito risceso. Forse solo il cagliari è riuscito nell’impresa di salvarsi. Per cui.. comprare gente di esperienza/basso prezzo,assieme a qualche giovane promettente per cercare di salvarsi e aumentare i ricavi in caso di salvezza il secondo anno. Direi che così si spiega.

    • 13 Luglio 2018 in 18:36
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      Esatto, che è poi la strategia più o meno esplicitamente manifestata dalla società. Aggiungi che il mercato vero e proprio del Parma potrà prendere il via solo una volta che le banche, concluso positivamente il processo sportivo, sbloccheranno i crediti a favore della società. L’isterismo di certi commenti fa veramente sorridere.

  • 13 Luglio 2018 in 18:05
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    Prendere Gobbi non ha senso quando a sinistra la coppia Di Marco Gagliolo è accettabile, serve uno a destra, serve un centrale di spessore (magari Tonelli che porta in dote anche i gol), serve un interno di categoria e in avanti ne servirebbero 3 ossia i titolari.

  • 13 Luglio 2018 in 18:09
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    Stiamo diventando come il Chievo …over is better !!!
    Si può prendere Bizzarri 40 anni Pellissier Cassano ecc…sinceramente Gobbi e’ amico di Lucarelli ma dovevano prenderlo come assistente del team manager al massimo.
    Deluso.

  • 13 Luglio 2018 in 18:21
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    Gobbi nooooo

  • 13 Luglio 2018 in 18:28
    Permalink

    Be la strategia non e’ sbagliata?
    Cosa hai preso Di Marco a fare allora?
    E Gagliolo minimo passerà al centro perché sennò hai 3 sinistri che….il primo è tutto da scoprire il secondo e’ finito, cotto , e Gagliolo con tutti i limiti che ha da esterno sarà l’unico decente …ma siamo in A …e’ assodato…a sinistra gli avversari ci faranno a fette !
    A destra se non arriva uno bravo sarà lo stesso…

    • 13 Luglio 2018 in 20:23
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      Infatti se non sbaglio ho scritto con qualche giovane di esperienza. Detto ciò spero e penso che gagliolo farà della panchina e che di Marco sia una sorpresa in positivo. La stagione che ha fatto ad Empoli non ha demeritato

    • 13 Luglio 2018 in 20:36
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      Chiariscimi un po’ quali sarebbero “tutti i limiti” di Gagliolo, giusto per capire, perché io l’anno scorso non ne ho visti tantissimi…

      • 13 Luglio 2018 in 21:21
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        Quando ha giocato in A con il Carpi è andato giù come un missile. Lui e di gaudio. Ottimi giocatori da B. Nulla più. Chissà come mai nessuna squadra di A dopo quell’ anno li hanno ricercati, qualcosa vorrà dire Ragazzi..forse della squadra dell’ anno scorso ne potranno rimanere due..metterselo in testa.

        • 14 Luglio 2018 in 00:15
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          Io ho avuto modo di vedere Gagliolo dal vivo o in diretta TV per le 36 partite dell’anno scorso. Immagino che tu due anni fa fossi abbonato al Carpi, per cui avrai un’idea senza dubbio più precisa della mia sulla sua idoneità alla serie A.

      • 15 Luglio 2018 in 13:48
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        ma dai ,gli tocca far l’esterno di difesa cal ga du pe chi peron di casèti da uva

  • 13 Luglio 2018 in 18:49
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    Gobbi e’ arrivato a costo zero per completare la rosa, giochera’ spezzoni di partita garantendo esperienza. Meglio questa soluzione rispetto al prestito secco di un rincalzo piu’ giovane. Il mercato e’ agli inizi e Faggiano sa il fatto suo, fino ad ora i risultati gli hanno dato ragione.

  • 13 Luglio 2018 in 18:53
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    Vamos a la playa,a no era un altra

  • 13 Luglio 2018 in 21:32
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    Limiti tecnici…se guardi attentamente fa diversi errori in impostazione cioe errori di misura …in B passano più inosservati ma in A sono non lo sarebbero.
    Ha fatto tanto per i 5 gol segnati e mai lo cambierei con Gobbi ma qualche limite ce l’ha sennò sarebbe in A permanentemente così come di Gaudio ecc…

  • 13 Luglio 2018 in 21:36
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    Aggiungo che Gagliolo a Carpi giocava fifty fifty anche come centrale difensivo ed e’ li il suo vero ruolo non ha passo da terzino ed e’ stato dirottato li solo pert il fallimento Germoni.

  • 13 Luglio 2018 in 21:50
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    A me, di soldi, plusvalenze, conti e bilanci, parametri, ammortamenti e quant’altro..
    non me ne frega nulla ..
    io vado al campo..
    a Collecchio, allo Stadio..
    voglio vedere giocare a calcio..
    ogni anno è la stessa FOLA ..sono tutti bravi, dottori commercialisti, managers, direttori sportivi, scopritori di nuove idee filo-calcistiche ..

    se lo prendono giovane NON VA BENE ( Dimarco, Da Cruz )
    se lo prendono vecchio NON VA BENE ( Bruno Alvez, Gobbi )

    CALDARA, RUGANI, BONUCCI e/o ROMAGNOLI non sono accessibili, acquistabili e …NEMMENO GUARDABILI DA LONTANO

    FLORENZI, VERDI, GAGLIARDINI, CRISTANTE, BARELLA , PELLEGRINI o TORREIRA ..idem come sopra

    non parlo nemmeno di attaccanti ..
    POLITANO ? 22 milioni

    andiamo a sondare M’BAPPE’ ??? GRIEZMAN ???
    CERRI a 10 MILIONI ??

    AUDERO ..10 milioni ?

    … siamo arrivati in SERIE A ,,,sul campo ,,,ED IO CAPISCO CHE LA SOCIETA’ …non ha le possibilità economiche di almeno 12/13 squadre della categoria ..
    con le altre 6/7 ce la giochiamo ..ed allora ??

    …. è inutile fare i conti della serva in casa degli altri !!

    QUASI QUASI VADO A LEGGERE LA GAZZA…

  • 13 Luglio 2018 in 23:31
    Permalink

    Difatti ho detto Morosky che tengo gagliolo piuttosto che gobbi …mica ho chiesto Douglas Costa…
    Vedremo se terranno Gagliolo a questo punto…

  • 14 Luglio 2018 in 00:23
    Permalink

    Moroni i giovani se sono buoni li volgiamo certo se comperi da cruz e lo fai passare per un campione e ci investi 2,5 ml no allora quei giovani non li volgiamo MA PRCHE FAGGIANO NON ALZA IL CULO E VA UN PO A GIUARDARE ALL ESTERO COME FANNO TUTT LE PICCOLE SOCIETA’ VEDI UDINESE CHIEVO EMPOLI ECC

  • 14 Luglio 2018 in 00:46
    Permalink

    GOBBI e’ un brutto messaggio alla squadra e anche ai tifosi e’ un segnale di resa ………….non si puo fare un contratto a uno di 38 anni che 3 anni fa se ne andato non accetando di ripartire dalla serie D fregandosene della maglia e ora che ormai e in panchina a chievo a finito l anno sulle ginocchia …… e non gli rinnovano il contratto torna a parma a fare cosa il NONNO ? NON PESNO SIA FARINA DI FAGGIANO C E ALTRI CHE SCELGONO i nomi che coircolano sono tutti quelli che gia ci hanno portato in serie B un PARMA VINTAGE STIAMO COTRUENDO comunque faggiano non sapeva manco chi osse gobbi qui lucarelli ci cova oi ferrari ci cova

  • 14 Luglio 2018 in 07:11
    Permalink

    nelle favole vorremmo che..
    dalle ceneri rinasce un nuovo Parma, un nuovo progetto societario ma anche tecnico, con un gruppo di giovani giocatori promettenti che con il gioco impartito dal Mister, dalla D vincano 3 campionati di fila sino a raggiungere la serie A. a questa favola basterebbero 3-4 innesti di categoria tra i titolari e 4-5 innesti in panchina.

    ma niente favola, e volente o nolente la realtà è un’altra: cambio dello staff tecnico e cambio del gioco non-gioco, nuovo direttore sportivo, nuovi innesti di giocatori esperti e di categoria e cessioni dei giocatori della vecchia gestione; poco gioco, risultati e gestione altalenante, ma fortunati… perchè, anche grazie al rallentamento delle pretendenti delle posizioni di vertice e qualche episodio a nostro favore in un modo o nell’altro ora siamo in serie A.

    e a questo fatto (come scrive il Direttore) dobbiamo solo genufletterci.

    ora, non mi sconvolgono più di tanto gli acquisti di vecchietti come Gobbi (37), D.Alves (36) o il ritorno di Cassano (36 ma fermo da un anno quindi 35?)..
    consideriamo che Buffon ha 4 anni in più ed ha firmato per 2 anni col PSG (si lo sò, per i portieri questo discorso conta meno, ma il calcio moderno a certi livelli come la Champions richiedono portieri dinamici e non statici).. quindi attendiamo la fine e valutiamo.

    il progetto tecnico non sarà quello da favola.
    non conterà il gioco, il BEL GIOCO, ma solo il risultato, e il raggiungimento della quota SALVEZZA. punto.

    sarà importante vedere la crescita del Mister, perchè anche se in campo vanno i giocatori e la rosa sarà arricchita da elementi esperti, certe partite vanno corrette dalla panchina con sostituzioni, cambi modulo, tattiche, malizie e intuizioni.

    la favola per certi versi può essere l’EMPOLI.
    noi puntiamo ad essere la concretezza.

    SAVO

    • 14 Luglio 2018 in 17:34
      Permalink

      Per fortuna qualcuno ragiona ancora, mi sembra tutto condivisibile.
      L’unica cosa sull’Empoli, è vero che è una favola, è anche vero che hanno avuto un po’più tempo rispetto a noi per programmare.

  • 14 Luglio 2018 in 13:33
    Permalink

    Giusto Savo, su quasi tutto , ricordo cmq a certi(non a te) che non è giusto prendere in giro alcuni che danno opinioni, e che ci sono persone che non si limitano a guardare le partite della nostra squadra ma allargano gli orizzonti …chi ha Sky per esempio lo può fare avendone il tempo e magari qualche giudizio sui giocatori che saltano fuori dalle trattative sognanti di mezza estate lo puo dare, così come al passato giocato dei nostri giocatori.
    Ognuno ha diritti di esprimere ciò che crede, specie se lo dice o scrive a ragion veduta, poi si può discutere se uno ha ragione o meno.

    • 14 Luglio 2018 in 18:19
      Permalink

      Se per te esprimere giudizi su una difesa ad un mese dalla chiusura del mercato significa parlare a ragion veduta… con tutto il rispetto, ma su certi commenti non mi rimane altro da fare se non sorridere…

  • 14 Luglio 2018 in 21:05
    Permalink

    ..non su una difesa intera ma sui singoli .
    Io esprimo un parere sostenuto da alcune certezze sia pure personali e mi sembra condiviso , da parte tua non ne fai.
    Così e più facile avere ragione.
    Difendo su queste pagine il Parma sempre e pure Calaio che ha diritto ad una difesa , ma se ce da esprimere un giudizio anche se negativo su un qualche acquisto ne ho il diritto senza essere deriso da dei presunti sapientoni.
    Io almeno ho giocato a calcio …tu?

  • 14 Luglio 2018 in 21:11
    Permalink

    Anzi da oggi scrivi di tecnica calcistica e descrivi le qualità dei giocatori e puoi pure deriderti da solo.
    Addio .

  • 14 Luglio 2018 in 22:08
    Permalink

    Se va beh… Gian marquinho me lo ricordo…

I commenti sono chiusi.

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