SPEZIA-PARMA, CORRIERE DELLO SPORT: “IL VENEZIA HA NOTIFICATO AL TRIBUNALE E AL PARMA LA RICHIESTA DI COSTITUIRSI QUALE TERZO INTERESSATO”

CORsPort veneziaChe la data del processo per il caso WhatsAppate di Calaiò a De Col fosse fissato per il 17 Luglio prossimo lo aveva anticipato la solita Gazzetta dello Sport il giorno del comunicato stampa della Procura Federale a proposito del deferimento dell’attaccante siculo e del Parma per responsabilità oggettiva: oggi una conferma al riguardo la troviamo anche sul Corriere dello Sport Stadio, nell’articolo di Biagio Angrisani dedicato ai Processi Sportivi, dal titolo: Che Brividi per il Parma e il Cesena. Forse anche per il Chievo, verrebbe da aggiungere. Magari anche più del Parma, ma questo è un altro discorso… Comunque il giornale romano specifica che l’udienza per l’affaire Spezia-Parma è fissata per il mattino del 17 al pomeriggio, invece, quella che lo stesso giornalista definisce “processo molto delicato” di romagnoli e veronesi. Ma la novità più interessante che emerge dalla lettura di questo articolo emerge in questi passaggio: “In questo procedimento è sceso in campo anche il Venezia che ha notificato al Tribunale e al Parma la richiesta di costituirsi terzo interessato. Ed è ipotizzabile che possa fare altrettanto il Palermo.”

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CASO SPEZIA-PARMA, IL COMUNICATO FIGC (CHIOSATO) CHE ANNUNZIA L’AVVENUTO DEFERIMENTO DI CALAIO’ E DEL PARMA (PER RESPONSABILITA’ OGGETTIVA)

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37 pensieri riguardo “SPEZIA-PARMA, CORRIERE DELLO SPORT: “IL VENEZIA HA NOTIFICATO AL TRIBUNALE E AL PARMA LA RICHIESTA DI COSTITUIRSI QUALE TERZO INTERESSATO”

  • 8 Luglio 2018 in 09:13
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    Sempre Tacopina di mezzo.. battute a parte era logico che con il Palermo a forte rischio penalizzazione, potesse essere il Venezia la controparte più interessata a un eventuale ripescaggio..

    • 8 Luglio 2018 in 09:17
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      avvoltoi

  • 8 Luglio 2018 in 09:41
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    Più “terzi interessati” ci saranno, più si renderanno conto del casinò che scoppierebbe in caso di retrocessione del Parma. Che comunque io sono convinto verrà assolto a pieno titolo insieme a Calaiò.

  • 8 Luglio 2018 in 09:47
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    Fatta la legge trovato l’inganno..
    chi vive perennemente di avvocati e azzeccagarbugli..

    primo DEVE ESSERE MOLTO GRAMO

    secondo …NON SEMPRE SI VINCE NEL FARE IL GIOCO SEMI SPORCO …

    + saranno i terzi interessati a costituirsi parte in causa, meno saranno le probabilita che si venga penalizzati …
    qualcuno ha già ipotizzato che si aprirebbero una caterva di ricorsi e contro ricorsi tali da SCRAVOLTARE CAMPIONATI, REGOLE E ..PALAZZO …

    ….aria fritta …aria fritta…..

  • 8 Luglio 2018 in 09:59
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    ABBONAMENTI A IERI, SABATO 7 luglio 4.486
    ..
    stai a vedere che ..alla data del processo,
    come avevo CERCATO DI SOLLECITARE IL NUMERO DEGLI ABBONANDI …( da una decina di gg che spingo a tutto gas )
    ci troviamo davanti al Giudice ..se i numeri non calano …

    anzi, dovrebbero pure aumentare
    ..se ci arrivassimo con
    con un monte ABBONATI …sui 6.500 …7.000

    sarebbe un gran bel biglietto da visita …
    ma…se fossero di +…..
    saremmo una potenza ….inattaccabile …
    con un seguito di tifoseria, le tre promozioni, la favola pulita di una RINASCITA CALCISTICA E SPORTIVA …..
    ….
    HO COMUNQUE GRANDE FIDUCIA nonostante corvi ed avvoltoi…..NOI ABBIAMO VINTO IN CAMPO …

  • 8 Luglio 2018 in 10:22
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    Tutto facilmente ipotizzabile. Sarà uno sciacallaggio mediatico, come fece il Torino per la Licenza Uefa. Forse il Parma avrebbe fatto la stessa cosa a parti invertite. Considerando le parti interessate, sicuramente si dovrà arrivare all’ultimo grado di giudizio e quindi resterà bloccato il calciomercato. Io continuo a sostenere la mia tesi: prima di tutto, Calaiò non lo farei dormire neanche nelle stanze durante il ritiro ma su una brandina al fresco , in modo da risvegliare quei neuroni da Labrador che ha, in attesa di strappargli di dosso la divisa e sfancularlo nel posto più lontano possibile da Parma, magari nella sua Palermo, così tornerà a casa a festeggiare il loro ripescaggio, con amici e parenti. Seconda cosa, continuo ad essere convinto che sia un processo perso in partenza. I processi sportivi sono anche processi mediatici ed il tribunale ,dato che ha facoltà di interpretazione nella fattispecie, opterà per la ghigliottina, non smentendo quanto già contestato da Pecoraro e lanciando un messaggio di giustizia ferrea. Se così non fosse, si parlerebbe un altro anno di Parma favorito e ladro, cosa che si sta manifestando da 3 anni a questa parte e mai esistita in passato, neanche nella gestione Tanzi. Se poi, da una parte abbiamo Zamparini ed il suo collaboratore che, nonostante abbiano a proprio carico un’istruttoria pesante ma non il deferimento che forse mai arriverà, rilasciano dichiarazioni sopra un giornale nazionale come il corriere, dichiarando apertamente che sono fiduciosi perchè bisogna far rispettare le regole e che sarebbe bello una squadra del sud in A (come a dire che al sistema conviene) mentre dall’altra ci affidiamo a Carra che dice che bisogna costruire la squadra anche in ottica B (lo fai ma per nessun motivo al mondo devi dirlo in conferenza prima di un processo) , allora il destino è tracciato. Seguo il Parma da 24 anni, ho visto dai campioni alle pippe attuali, dalle coppe ai dilettanti, ho visto un ‘ amministrazione controllata ed un fallimento ma ho sempre tifato. Quest’ultima situazione , se B fosse, per le tante ingiustizie subite, per il marcio del calcio italiano e per il rigetto totale per la pessima strategia comunicativa, mi porteranno a non seguire più il Parma ed il calcio italiano ma iniziare a tifare per squadre straniere. Ultima considerazione: dato che , sulla politica di comunicazione, è un parere personale da tifoso e non da imparziale ed esperto del campo, ho chiesto un parere ad un mio amico, imparziale perchè non tifa Parma, il quale è il responsabile dell’ufficio stampa della nazionale di un altro sport molto seguito (non dico quale per non ricondurre a lui… diciamo che lavora a Roma) .. mi ha risposto confermando quello che penso, ossia che in questa situazione si stanno facendo sbranare mediaticamente.

    • 8 Luglio 2018 in 12:38
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      Visto che anche per la procura il Parma non ha posto in essere alcuna condotta illecita, non ha senso che la societa’ partecipi al teatrino mediatico.
      E neppure lo ha il cercare di spiegare la condotta da tredicenne di Calaio’, nessuna persona capace di intendere e di volere puo’ pensare che quei messaggini insulsi con tanto di bacini potessero alterare il corretto svolgimento di una partita di calcio in una lega professionistica.
      Dopo quella del Venezia aspettiamoci le iniziative di tutti gli altri club che hanno disputato i play-offs, magari anche quella della nona classificata….
      Piu’ saranno e meglio sara’ per il Parma.
      Andra’ a finire con Calaio’ squalificato per mesi ed il Parma in A. Altrimenti i campionati non potranno iniziare e la Figc verra’ sospesa dalle competizioni Fifa e Uefa. Un po’ alto come prezzo da pagare…perche’ a pagarlo sarebbe tutto il sistema. Vi immaginate Agnelli pagare a peso d’oro Ronaldo…per poi non disputare la Champions per via di sms a base di pippein e cazzein ?

      • 8 Luglio 2018 in 13:35
        Permalink

        Ma sulla base di quale procedura legale, più terze parti ci sono, meglio è? Verrà data una sentenza con pena ed i gradi di ricorso quelli sono.

        • 8 Luglio 2018 in 16:54
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          Piu’ parti in causa ci sono, piu’ diventa ingestibile per la Figc una penalizzazione del Parma da scontare nella scorsa stagione. Il Venezia spera nella penalizzazione del Palermo, che spera in quella del Parma….tra un po’ Branduardi ci fara’ un remake di Alla Fiera dell’Est.
          Nel frattempo i campionati devono iniziare, le pay-tv devono fare abbonamenti, gli sponsor non hanno visibilita’.

      • 8 Luglio 2018 in 13:46
        Permalink

        Bravo Siberianhuskey ,.” Vi immaginate Agnelli pagare a peso d’oro Ronaldo…per poi non disputare la Champions per via di sms a base di pippein e cazzein ?”
        http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_yahoo.gif

    • 8 Luglio 2018 in 19:44
      Permalink

      C’è una grande differenza col caso Licenza UEFA: su quella avevamo torto, sulla questione sms saremo assolti perché il fatto non sussiste.

  • 8 Luglio 2018 in 10:52
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    Moro ma il toto mondiale?!?!?
    Non è che perché è uscita la Spagna lo hai annullato???😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂😂

  • 8 Luglio 2018 in 11:05
    Permalink

    CIO’ CHE CONTERA’ VERAMENTE saranno le

    CAPACITA’ degli AVVOCATI tali da
    SMONTARE UN CASTELLO DI ACCUSE da FARSA , un BURLESQUE ??

    OGGI LE COMICHE ?
    SCHERZI A PARTE ?

    I TERZI AUTO INSERITISI nel processo non riusciranno a scalfire nessun PROCESSO GIUSTO ED EQUO…

    la giustizia sportiva segue l ONDA MEDIATICA ?

    il SOSPETTO, ANZI, L’ esasperata CULTURA DEL SOSPETTO
    ci fa diventare tutti non pensanti o mal pensanti ?

    si vuole far passare, ancora prima del processo, un msg sbagliato ?

    il giudice legge i giornali, il PALERMO fa la voce grossa, è un mese che martellano, ora ci si mette anche il VENEZIA, bene ..
    si vuole lasciare intendere che il giudice subirà o ha già subito pressioni mediatiche, politiche, dall’alto ??

    NO, MI RIFIUTO DI CREDERE, ANCHE PER SCHERZO ..tutto questo….

    rifiutiamoci anche solo di pensarlo …
    avrebbero tutti contro
    i campionati verrebbero sospesi, IL GIRO DELLE PAY PER WIEW, GLI INTERESSI ECONOMICI, L ‘INDOTTO, eh si scoppierebbe proprio un bel casino ..
    magari poi, la gente, SENZA CALCIO ..
    si metterebbe a pensare alla politica..
    ah ah ah ah

  • 8 Luglio 2018 in 12:35
    Permalink

    Pasquale ti quoto in pieno. La conferenza stampa di Carra di ieri è stata imbarazzante. La prova è che la rudarola di oggi ha tagliato la parte in cui Paperino parlava di squadra per la B e per la A.

  • 8 Luglio 2018 in 13:51
    Permalink

    Da tifoso dico che è tutta una buffonata, da esterno temo che sia già tutto scritto. Altrimenti non cominciavano nemmeno.
    Grazie a Calaiò, alla sua furbizia, alla malafede dei due dello Spezia (volevo vedere se andava in A subito il Frosinone se tutto sto casino cominciava) e ahimè a una Società che a mio parere è inesistente.
    E’ palese: deve andare su il Palermo straindebitato seno’ il caro Zamparini, persona correttissima e ligia alle regole, si ritroverebbe nei guai finanziari (nei qualicomunque è già fino al collo).
    Gli agnelli sacrificali siamo sempre stati noi, continueremo a esserlo.
    Ovvio: spero vivamente che tutto si risolva in una bolla di sapone ma anche in questo caso vi ricordo che ci hanno già fottuto.
    Tutto questo ci impedisce di fare la campagna acquisti, ci ritroveremo probabilmente troppo indietro a Gennaio per recuperare. Ma si torna alla frase di prima: gli agnelli sacrificali da 10 anni a questa parte siamo noi.

  • 8 Luglio 2018 in 13:53
    Permalink

    Il Parma, nelle medesime condizioni, si sarebbe comportato come il Venezia. Non facciamo le verginelle morali tutte di un pezzo. Il Parma ci salterá fuori di suo poichè il fatto, pur pretestuoso, è un nulla

  • 8 Luglio 2018 in 14:00
    Permalink

    certamente non vi rendete conto del danno che ha causato Calaiò. Della stupidaggine che ha causato per un SMS cretino per un esperto come lui per la società, per la città per tutti quei tifosi che,come me,lo facevano santo subito. Come avevo già scritto prima e non pubblicato,la società lo doveva sospendere subito e togliergli il nome dalla bacheca del Parma come non avesse MAI giocato in questa società. Troppo rigore? Forse. Ma ,anche se poi alla fine risulterà solo niente, il danno causato alla società ,alla città e ,soprattutto ai tifosi è e rimarrà indelebile e la punizione rimarrà come esempio per chi lo vorrà emulare. Scusate lo sfogo,ma per me che seguo il Parma da forse 50 anni e che durante le partite a volte sto male è una cosa assurda. Forse pensavate che le altre squadre fossero degli innocenti agnellini? che nessuno avrebbe azzannato l’osso così gentilmente buttato? Speriamo bene. FORZA PARMA.

  • 8 Luglio 2018 in 14:42
    Permalink

    Io continuo a pensare che qui ci stanno facendo lo scalpo e non sono così convinto che si vinca il processo. Che poi Carra, in conferenza stampa, dica quello che ha detto ieri, lo trovo poco lungimirante. Quanto a Calaiò, come ho scritto ieri, lo ringrazio per l’estate di merda che sta facendo passare a tutta Parma. Faggiano, cazzo, lo potevi dare al Palermo a Gennaio!

  • 8 Luglio 2018 in 14:52
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    Che Calaiò prenda una percentuale dagli avvocati esperti in diritto sportivo? http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_yahoo.gifhttp://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_yahoo.gif

  • 8 Luglio 2018 in 14:57
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    La costituzione del Venezia è solo il primo atto di un guazzabuglio legale. Arriveranno Palermo e tutti gli altri club che hanno disputato i play off. Sono convinto al 99% che il Parma non verrà ne penalizzato ma neanche multato. Ci si rende conto anche che la remotissima possibilità di uno o due punti di penalizzazione da scontare nel campionato appena concluso sia impossibile, in quanto i vari club che si costituiranno potrebbero chiedere di rigiocare i play off, e ne avrebbero diritto.
    Da quà, ripeto, ipotesi remotissima, il punto di penalizzazione sarà da scontare nel prossimo campionato.
    Seie A neanche in discussione ragazzi….
    Ripeto, se la data presunta del processo rimarrà quella del 17 luglio, per quella data il Parma verrà prosciolto in tot, ne penalizzazioni ne multo. Credo anche Calaiò ne uscità indenne. Al massimo qualche giornata di squalifica come ammonimento per chi volesse fare un po troppo il pirla prima delle partite…

  • 8 Luglio 2018 in 15:35
    Permalink

    Visto che Carra. ha parlato in conferenza stampa dicendo che il Parma si sta attrezzando anche per la serie B come se questa per lui fosse possibile, ( E QUESTO NON DOVEVA DIRLO in piena campagna ab abbonamenti ) mi chiedo. se uno che si è abbonato con un abbonamento per la serie A, con ciftr da serie A, se si va in B. gli vengono restituiti INTERAMENTE utti i soldi spesi per l’abbonamento in tribuna centrale Petitot dato che come me LA SERIE B e questo calcio malato e da vomito NON GLI INTERESSA PIU?
    Sarebbe bene che la società lo dicesse e FACESSE CHIAREZZA
    Se si van in B e la società non mi restituisce tutto quando pagato
    per una serie che non c’e piu’, adirò sicuramente le vie legali nei confronti della società per quanto a me dovuto e non restituito.http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cool.gif

  • 8 Luglio 2018 in 16:16
    Permalink

    Tira una gran brutta aria.
    Sembra quasi che nel “palazzo”
    vogliono creare il caso.
    Punirci come esempio.
    Per me la sentenza e’ gia’ scritta.
    Punirne uno per educarne cento.
    Hanno scelto grazie all’imbecillita’
    di in nostro tesserato di calcare la mano
    su una società pulita che anche in caso di
    retrocessione calera’le braghe accettando
    come ha sempre fatto la merda che da tre anni
    ci buttano addosso.
    In B non mi buttono.
    Preferisco chiudere col calcio
    e riavere i miei soldi spesi
    per l’abbonamento.

  • 8 Luglio 2018 in 17:13
    Permalink

    Calajo’ deve andarsene anche dal ritiro.Inutile farlo allenate tanto bene che gli vada sarà pronto dopo la squalifica per Pasqua 2019.
    per cui che si allena a fare?
    Io resto in attesa di un comunicato della societaria per gli abbonamenti.
    Voglio chiarezza.
    Chiedo troppo?

  • 8 Luglio 2018 in 17:39
    Permalink

    Nessun allarmismo e nessun complottismo, quello che ha fatto il procuratore federale è un atto dovuto xché è il suo lavoro trovare ipotesi di irregolarità dopo la denuncia ricevuta (forse era meglio se giocatori e società dello Spezia pensavano a preparare meglio la partita anziché girare in procura). Le prove citate nel provvedimento sono ridicole e nulla hanno a che fare con un tentato illecito, siamo ai limiti anche della slealta’ non a caso l’avvocato ha parlato di ottenere il totale proscioglimento.
    Il giocatore ha fatto qualcosa di inopportuno soprattutto alla luce del clima creatosi nella settimana prima della partita questo è ovvio.
    Il mercato è chiaro che è condizionato dalla situazione e qualche precauzione è necessario prenderla ma le vere trattative iniziano ad agosto oggi ci sono prezzi folli, vedi 10 mln per Cerri, 9 per LaGumina… allora molto meglio Ceravolo.
    Calma massimo tra un paio di settimane si parlerà di tutt’altro.
    Sempre e solo forza Parma

    • 8 Luglio 2018 in 19:49
      Permalink

      D’accordo 100%

      • 8 Luglio 2018 in 22:55
        Permalink

        Sicuramente spero che tu abbia ragione al 100%.
        Ma non mi fido più da tempo della così detta “giustizia sportiva” perché non esiste.

  • 8 Luglio 2018 in 18:33
    Permalink

    a gentile richiesta, nessuno ha insabbiato i pronostici, carta canta e dalle pagine nere di StadioTardini ecco qui:

    morosky
    2 luglio 2018 alle 07:02

    Facciamo partire il TOTO PRONOSTICO MONDIALI ??

    SPAGNA: morosky XXXXX ELIMINATO
    ARGENTINA: Douglas XXXXXXX ELIMINATO
    COLOMBIA: Gabriele XXXXXXX ELIMINATO
    …………………………………………………………..

    CROAZIA :Lukfur, pencroff

    Finale BELGIO CROAZIA : Luca il lucano
    Inghilterra terza classificata

    INGHILTERRA: spezzat-IN e patat-IN, Gian Marco

    BELGIO: screanzato

    FRANCIA: lorenz

    i pronostici sono terminati e nessuno di noi ha puntato il Brasile
    ( ED HA FATTO BENE )

    oggi come oggi, a mio avviso, vincerà LORENZ …
    credo infatti che la Francia, tra le 4, sia la + FORTE E COMPLETA, IN TUTTI I REPARTI …questa è una squadra che gioca da squadra ed ha un grande tecnico in panchina, uno bravo davvero e non un babalan …

    moro

  • 8 Luglio 2018 in 18:43
    Permalink

    Gente ancora convinta che i processi mediatici non abbiano influenza. In più convinta che una penalizzazione del Parma comporti ricorsi a catena fino alla sospensione dei campionati.

    • 8 Luglio 2018 in 19:25
      Permalink

      1 – Il Parma si è affidato ad un famoso professionista che è riuscito a spuntarla contro la procura federale in situazioni ben più spinose di quella creata dai messaggini di Calaio’. La condotta della società segue sicuramente le sue indicazioni. Niente polveroni inutili, tanto
      il deferimento è per responsabilità oggettiva e l’impianto accusatorio è poco consistente. Starà a Calaio’ spiegare, la società non può che ribadire di essersi sempre comportata in modo limpido.

      2 – Se non esistesse la concreta possibilità che la caterva di ricorsi potenzialmente derivante da una penalizzazione afflittiva per il Parma possa bloccare l’inizio dei campionati e di conseguenza vedere la Figc sospesa da Uefa e Fifa…Tuttosport, da sempre molto vicino alla Juventus, sarebbe innocentista al 100% ?

      3 – Se nel malaugurato, ed improbabile, caso di penalizzazione afflittiva il Parma ignorasse la clausola compromissoria e si rivolgesse alla magistratura ordinaria…le conseguenze che ho esposto al punto 2 sarebbero certe

  • 8 Luglio 2018 in 20:28
    Permalink

    Si..certo ..ed aggiungo pure
    Tutto verrà archiviato perché Calaio in quel frangente temporale era
    INCAPACE DI INTENDERE E VOLERE ..il Parma era coi tubi della tribuna est..INNOCENTI ..
    e tutto finira con pacche sulle spalle..uno degli imputati visita urgente specialistica all ‘ Ugolino.. poi il resto lo leggerete sul mio articolo domani

  • 8 Luglio 2018 in 20:47
    Permalink

    ma si così stì pongoni giocano nel canal dopo il referendum

    avanti il prossimo e forsa pàrma etor ke canelì dai là

  • 8 Luglio 2018 in 22:01
    Permalink

    L’avvocato che difende gli interessi del nostro Parma è anche il legale del Foggia calcio….avvocato Chiacchio…
    Non ho parole….

    • 8 Luglio 2018 in 23:53
      Permalink

      Chiacchio è il legale di alcuni ex tesserati del Foggia (forse qualcuno è ancora là, non so), ma non del Foggia stesso.

  • 8 Luglio 2018 in 22:37
    Permalink

    Ecco il solito avvoltoio Tacopina. Batteremo anche lui.

  • 9 Luglio 2018 in 01:07
    Permalink

    Grande Moro!!!👏👍 numero uno di stadiotardini

  • 9 Luglio 2018 in 12:20
    Permalink

    avvoltoi sciacalli e iene ridens ,risens bene chi ridens ultimo

  • 9 Luglio 2018 in 17:24
    Permalink

    Chiacchio è il legale di Roberto De Zerbi ex tecnico della squadra pugliese, deve scontare 3 mesi di squalifica….
    alleluia…..alleluia….siamo in una botte di ferro…..

I commenti sono chiusi.

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< b) previo consenso dell’utente e fino alla revoca dello stesso, effettuare attività di marketing (quali, in via meramente esemplificativa ma non esaustiva, invio di materiale promozionale e pubblicitario, svolgimento di connesse analisi sugli utenti registrati, che consentano a Gabriele Majo di migliorare i servizi e prodotti offerti alla propria clientela); e ciò anche a mezzo di e.mail, fax, mms e sms, previo specifico consenso e fino alla revoca dello stesso;
c) inviare newsletter per ricevere aggiornamenti su tutte le novità del sito, ricette, menu, consigli del nutrizionista, e tante altre notizie sui servizi Gabriele Majo (sezione “Abbonati alla newsletter” del sito);
d) rispondere alle richieste degli utenti in relazione a prodotti e servizi Gabriele Majo, alla pubblicità, ovvero al sito (sezione “Contattaci” del sito).

La registrazione degli utenti sul sito non è richiesta per la prestazione di alcuni servizi offerti da Gabriele Majo (ad es., quelli di cui ai precedenti paragrafi c) e d)). Tuttavia, al fine di evadere le eventuali richieste degli utenti riguardanti tali servizi e ordini, essi saranno invitati a conferire dati personali, che saranno trattati per le sole relative finalità e per il tempo strettamente necessario al completamento delle suddette operazioni.
Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

Responsabili del trattamento sono:
1) Il Sig. Gabriele Majo, titolare del sito
Fornitori di servizi:
Gabriele Majo si avvale di aziende specializzate per quanto riguarda la gestione dei propri server, la connettività, la realizzazione e gestione di software stand alone e web. Gli addetti alla gestione dei suddetti servizi potrebbero entrare in contatto con dispositivi contenenti i dati memorizzati sui nostri server:
1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
3) OVH Srl Via Trieste, 25 - 20097, San Donato Milanese (MI), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso o porzioni di sito.

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