CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / La televisiùn la g’ha na forsa da leùn…

gianni barone(Gianni Barone) – Certo che in mezzo a tanti problemi, legati al mercato che c’è e alla rosa definitiva che ancora non c’è, e all’appello per l’ingiusta sentenza di primo grado per illecito sportivo (che non c’è), tra una zamparinata e l’altra, il problema delle televisioni che comandano il calcio, e che costringeranno i tifosi e sportivi di Parma, che hanno già un abbonamento a SKY, a sottoscriverne uno ulteriore a DAZN (nuova piattaforma in streaming), per poter vedere le prime tre partite in serie A della squadra della propria città, diventa un problema secondario e facilmente risolvibile, basta cacciare li soldi, tanto per cambiare: ancora una volta chi paga è sempre la stessa componente, quella che conta meno, all’interno del variopinto baraccone del calcio, dove, a detta di tutti, a dettare i tempi e i modi, sono – solo e sempre – le televisioni e i procuratori, agenti mediatori chiamateli come volete, tanto ci siamo capiti… Tutto dipende da loro, dalle loro volontà, dalle loro scelte, dalla loro forza (da leun avrebbe detto Jannacci prima della sua celeberrima Quelli che…), e tutto jannacci la televisiungira intorno a loro che, sempre per dirla alla JANNACCI…, “g’han paura de nisun”. Credo sia inutile tradurre dal milanese e credo sia utile ricordare il terzo verso del pezzo citato, quello più duro, quello più aspro, quello più difficile da accettare, quello più vero: La televisiun la t’endormenta c’men un cuiun. E si perché non bastava un abbonamento per poter vedere il calcio da casa, della propria squadra del cuore, e del campionato che, con l’arrivo e/o trasferimento di qualche campione, vuole ritornare ad essere tra quelli più seguiti al mondo, no non bastavano tutte queste cose, come non bastavano i caos nelle serie minori, a partire dalla B, con fallimenti, rinunce, squalifiche e ripescaggi possibili e impossibili; no non bastavano, ci voleva per forza il supplemento ticket (una volta sui treni c’erano i supplenti per i rapidi, odiosi per noi viaggiatori seriali) per i già abbonati, da un anno a SKY, per accedere alla nuova piattaforma streaming, accessibile da più canali, da più mezzi, per poter vedere, in ogni giornata dello spezzatino, tre partite su dieci, che non sono poche, e che guarda caso, nelle prime tre giornate, come detto, vedono protagonista il IMG-20180728-WA0017nostro PARMA, contro l’Udinese in casa, in trasferta (facilmente sul neutro di Bologna) con la SPAL, e alla terza in uno dei match più attesi della stagione contro la Juventus, sempre in casa. Direte voi, chissenefrega, o meglio per dirla alla D’annunzio, come ha fatto in un recente intervento nella nostra provincia anche il vicepremier Matteo SALVINI, direte “Me ne strafotto”, delle tv, degli abbonamenti doppi, quando ancora il PARMA, a dieci giorni dalla chiusura del mercato e dall’inizio di campionato, per stessa ammissione del DS e dell’allenatore è ancora una squadra che non c’è, in quanto ancora deve arrivare qualcuno in ogni reparto, e non si sa ancora chi, di preciso, e soprattutto ancora molti dei componenti della rosa, che D’AVERSA e il suo staff molto professionalmente stanno preparando, già da diverse settimane, partiranno per andare in squadre di serie B, e di serie C. Ci vorrà ancora un po’di tempo, e speriamo basti, per allestire la rosa definitiva, che dovrà essere composta, lo ricordiamo, da 25 giocatori al massimo, esclusi gli under 22, quelli nati  dopo il 1996, e che di questi 25 quattro dovranno essere formati, per almeno tre anni dai 15 anni ai 21, in club italiani e qui non ci sono problemi visto che la squadra Crociata è quella con il minor numero di stranieri di tutta la serie A, e altri quattro dovranno essere stati formati, sempre nel solito periodo di tre anni, nel club del PARMA. E su questo punto qualcuno si chiede come fa il Parma Calcio 1913, che è nato nel 2015, ad avere 4 giocatori in rosa, formati nel proprio vivaio?  A questo punto, chiedo, gazzolaneanche GAZZOLA, che tutti danno giocatore formato a Parma, risponde ai requisiti richiesti dai regolamenti, anche se, pur avendo cambiato numero di matricola, il Parma ha ereditato in tutto e per tutto la storia sportiva ante-fallimento. Però sappiamo che se non si hanno i 4 giocatori del vivaio, la rosa di 25 over 22 sarà ridotta, e in quest’ottica ben vengano gli acquisti di under, non ancora ufficializzati come Dimarco (97) che si allena e gioca, presumo con una deroga e un nulla osta, e Bastoni (99) dall’ Inter. Ed altri giovani dovranno, quindi, arrivare, e si spera non tutti con l’ingaggio di Kean (2000), definito dallo stesso Faggiano, da grande, inteso daniele faggiano 03 08 2018non solo come ingaggio, ma anche come calciatore già adulto e affermato e che ha già dimostrato qualcosa di concreto in termini di rendimento, al contrario di quello finora espresso dal giovane millennian scuola Juve. Ma il mercato dominato dai procuratori, subirà nei prossimi giorni, grandi accelerazioni anche da PARMA, soprattutto per le operazioni in uscita, quelle più difficili e complicate. Consoliamoci con il mercato del telecronisti-opinionisti e conduttori operato dal nuovo soggetto Dazn, che come per consolarsi in anticipo per la perdita di Maldini, tornato al Milan con un incarico nuova definizione “supercazzola” (Direttore Sviluppo Strategico”), aveva preso Figo e Shevchenko (due top cavalli) oltre Cravero (transfugo dalla disciolta Mediaset Premium) e Guidolin, fino quando, e si spera non il PARMA, una pericolante non la chiami. I nuovi telecronisti, che dovranno coprire le tre partite famose pressing raimondo vianello antonella elia(onerose) saranno il gigionesco, quotato, e non amato da tutti Pierluigi PARDO, a mezzo servizio visto che il suo ruolo di conduttore a MEDIASET lo ha mantenuto con la sua Tiki Taka e con la nuova edizione di Pressing (quello che fu di Raimondo Vianello, che secondo il nostalgico Majo era tutt’un’altra cosa) al fianco della graziosa ed emergente Giorgia Rossi, oltre a Callegari e Buscaglia, ex Premium, con Borghi, Mancini e Testoni, che il neo direttore Marco Foroni si è portato da Fox Sport insieme alla conduttrice Giulia Mizzoni che si affiancherà per la B e i campionati esteri alla reginetta dei salotti Diletta Leotta. Squadra agile e già ben definita quella di Dazn, come quella di SKY, al contrario di molte squadre di A, che saranno composte proprio agiorgia rossillo scadere della sessione di mercato di venerdì 17 (speriamo non porti sfiga) poche ore prima del calcio d’avvio della nuova stagione. Anche questo rappresenta un problema, non grosso, per carità, o alla pari del traffico (tentacolare e votticoso) e della siccità (iè sicco) dell’avvocato cinematografico del Johnny Stecchino di Benigni, ma pur sempre un ostacolo per tutti, allenatori in testa, che pubblicamente non si lamentano, ma che di fatto lavorano, per più di un mese quasi a vuoto, con elementi che non ci nando martellinisaranno più e senza chi ci sarà davvero. Tanti piccoli grandi problemi, che nelle piccole grandi televisioni che si sono aggiudicati i diritti, si parla poco o niente al pari degli affari minori delle squadre minori, categoria alla quale, per il momento il PARMA, appartiene, si spera ancora per poco. Ma non illudiamoci che la televisiun con la sua forsa de leun che non ha paura di nisun continuerà ad addormentarci come dei cuiun, meno male che gli urli di PARDO e soci ogni tanto ci sveglieranno e ci terranno in vita. Per fortuna che ci sono loro, e non più i compassati e paludati, Carosio, Albertini e Martellini, di cui io Majo e pochi altri continuiamo ad aver nostalgia per la compostezza, il garbo, il lo stile. Siam proprio dei cuiun… Gianni Barone 

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

22 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / La televisiùn la g’ha na forsa da leùn…

  • 7 Agosto 2018 in 00:22
    Permalink

    Il problema sta a monte perché nel bando era previsto che non fosse possibile il “monopolio”, speriamo abbiano tutelato qualcosa di molto importante che ora mi sfugge.

    • 7 Agosto 2018 in 10:55
      Permalink

      fosse solo a monte il problema saremo anke su un mulo

      anke in pianura e nella bassa….parekki lavori in corso

      il dio denaro può far bene ma anke male ghe meì

  • 7 Agosto 2018 in 09:53
    Permalink

    Aggiornamento ABBONATI a lunedì 06 agosto…

    ..…………. 8.617 ………..

    Vi aspetto ante stadio domenica sera in occasione della gara di Coppa Italia contro il Pisa….ore 18.30 nel piazzale … in attesa dell’arrivo del pullman dei Crociati ….buone ferie a tutti…rilassatevi e ….Forza Parma Calcio 1913

    moro

  • 7 Agosto 2018 in 09:56
    Permalink

    p.s. avete notato che il Direttore ha modificato il logo ?

    la in alto a sinistra, un piccolo restyling cromatico che snellisce l’ingresso dell’ Ennio e lo rende + grazioso…giusto per il ritorno in Serie A: quante ne sa il Direttore !!
    Comunque complimenti..è raffinato e molto piacevole …anche l’occhio vuole la sua Diletta !!
    moro

  • 7 Agosto 2018 in 11:53
    Permalink

    pochi giorni e vi scorderete di tutte queste inutli polemiche di mercato e di tribunali . si ricomincia. Serie A. Anticipi e posticipi ma sopratutto domenica alle 15.00, grandi giocatori da affrontare, i nostri 11 leoni, grandi tifoserie che finalmente alzeranno il calore al tardini, stadio messo a nuovo, maxi schermo coi replay, il Var, gli arbitri juventini, il derby a natale coi bolognesi, le trasferte a San Siro, all’Olimpico, al San Paolo, a Genova coi nostri fratelli, a Genova contro i genoani, si torna al Mapei Stadium a cantare “Siete Ospiti”, si potrà prendere Stulac al fantacalcio, vedere Varriale che litiga con D’aversa, maglie incredibili, Lucarelli club manager, campionato primavera, coppa italia, centro sportivo di proprietà, risfideremo Pippo Inzaghi, Ancelotti ritornerà al Tardini, le stecche di Brunone Alves, tanti ex da “salutare”, tante rivicinte. Se amate il calcio come fate a non essere eccitati?

    • 7 Agosto 2018 in 14:17
      Permalink

      perché non abbiamo problemi mentali seri

    • 7 Agosto 2018 in 13:15
      Permalink

      Una Benedetta Mazza…

      Il giorno 9 Agosto è fissata l’Udienza di Appello dove, con ogni probabilità, verrà cancellata l’intera penalizzazione iniquamente elargita dal TFN al Parma, in quanto c’è grande fiducia che la sentenza basata su un illecito sportivo del “cazzein” che non esiste sarà ridimensionato nel giusto alveo che è la semplice slealtà sportiva.

      Il Chievo partirà senza penalizzazione perché i signori giudici debbono andare in vacanza, e così fissano al 12 settembre l’udienza del processo Chievo bis, ma nulla cambia perché, pur spostando avanti sempre di più il pallone, è verosimile che la squadra di Campedelli subisca una penalizzazione anche severa (15 punti vedi il processo 1 dal quale erano usciti per vizio di forma ma che aveva visto il Cesena punito con siffatta penalità) in corso d’opera e sinceramente è una spada di Damocle che può pesare non poco. Nel caso del Parma, nell’improbbaile caso ci fosse un fardello di punti più o meno pesante dopo il secondo grado (noi di StadioTardini.it crediamo ciecamente nella derubricazione da art.7 ad art. 1) almeno lo saprebbe precisamente subito e non dopo a giochi iniziati.

      • 7 Agosto 2018 in 13:49
        Permalink

        Direttore ma eventualmente ci sarebbe anche il terzo grado, qualora il Palermo dovesse decidere di fare un nuovo ricorso?
        Questo per dire che, purtroppo, anche la sentenza di giovedì 9 agosto potrebbe non essere quella definitiva…

      • 7 Agosto 2018 in 14:19
        Permalink

        quindi la sentenza ci avrebbe bloccato il supercazzolamercato ,bastava dirlo

    • 7 Agosto 2018 in 16:49
      Permalink

      Due punti di penalizzazione?????????
      Ma Luca B, non straparlare
      CI SEI O CI FAI?
      Se ci danno la slealta’ sportiva già
      È UN INGIUSTIZIA EPOCALE.
      Dobbiamo essere assolti
      addirittura CON SCUSE per il danno
      d’immagine e di mercato che ci
      hanno regalato da
      INNOCENTISSIMI
      Due punti di penalizzazione?
      Ma hai preso un colpo di sole?
      Cappellino Luca B quando stai al sole
      PLEASE.

  • 7 Agosto 2018 in 13:34
    Permalink

    Mi piace molto il nuovo logo ….
    I like very much the new logo …
    Me gusta mucho el nuevo logo

  • 7 Agosto 2018 in 13:58
    Permalink

    Che fregatura. Fortuna che Parma-Juve me la vedo dal vivo.

  • 7 Agosto 2018 in 14:42
    Permalink

    Io come vorrei chevle pagine fossero bianche perchè è davvero fastidioso quando si legge

    • 7 Agosto 2018 in 14:54
      Permalink

      Il nero ci contraddistingue dalla massa… La nostra unicità parte anche da qui, tolto che l’Oms consiglia letture riposanti appunto composte con inchiostro bianco su fondo nero.
      Però so che il nostro web master sta lavorando attorno a un profondo restyling del sito e non so se la nuova veste grafica manterrà questo tratto distintivo…

  • 7 Agosto 2018 in 14:54
    Permalink

    Cassano ha dichiarato che verrebbe gratis. Mi chiedo perché non sia stato ancora tesserato. Rientra nei parametri.

    • 7 Agosto 2018 in 14:59
      Permalink

      No, è ancora presto. I piocioni preferirebbero che fosse lui a pagarli…

  • 7 Agosto 2018 in 15:41
    Permalink

    A parte che x me è più riposante con sfondo nero e scritta bianca, così come è ora. Ma ricordo male o tempi fa era possibile nel sito scegliete se utilizzare questa modalità o sfondo bianco e scritta nera?

    • 7 Agosto 2018 in 15:43
      Permalink

      Sì, c’era un apposito bottone. Pero sugli smartphone credo ci sia la possibilità di scegliere ancora, su pc avevamo eliminato per alcuni problemi tecnici poi insorti

  • 7 Agosto 2018 in 16:43
    Permalink

    Caro Majo ti avevo offerto GRATIS 10 pranzi da degustare da CRACCO nel suo ristorante a Milano assieme a qualche tua amica se mi chiarivi e mi svelati.tu che sai quasi.tutto e hai una risposta per ogni domanda, un modo con cui il Parma avrebbe potuto evitare che quegli SMS cazzeggianti di Calajo’ fossero inviati.
    In poche parole ti chiedevo
    COME AVREBBE POTUTO IL PARMA in piena era tecnologica e con la legge sulla privacy EVITARE CHE UN SUO GIOCATORE INVIASSE UN SMS A CHICCESIA?
    Per farti capire che non scherzo
    TE NE OFFRO 20 di pranzi ma rispondimi.
    Sono curiosissimo della tua risposta vecchio pirata del Taro.
    Ciao.

    P.S.
    Un’ ultima cosa
    Cambia quei pochi emoticons
    ormai datati e….. segnati dal tempo

    • 7 Agosto 2018 in 19:44
      Permalink

      CLAMOROSO
      Majo non sa rispondermi

  • 7 Agosto 2018 in 18:47
    Permalink

    Direttore mi risulta che Bolt sia disposto a pagare lui (oltre a Puma suo sponsor tecnico) pur di giocare in un team professionistico. Cairo ci aveva fatto un pensierino…

I commenti sono chiusi.

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