CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / Tutto in una settimana… per colpa di chi?

gianni barone(Gianni Barone) – Uscire al primo turno di una Coppa non è mai bello, neanche quando vi potrebbero essere mille alibi e mille giustificazioni, ma in momenti come questo – in filosofia come nel calcio – risulta fondamentale la sospensione del giudizio, la sospensione di ogni tipo di giudizio di fronte ad una realtà che nulla può nascondere in termini di composizione, ancora, approssimativa di una rosa che dovrà affrontare, questa volta a differenza degli ultime tre anni, non più da protagonista, un campionato difficile in cui emergeranno, pur contemplando vivide sorprese, valori superiori difficilmente raggiungibili da una neo promossa. Il tutto condito da una sensazione di malessere che serpeggia laddove occorrerebbe nutrire fondate speranze di ottimismo derivante dall’ultimo tratto di mercato che dovrà essere condotto all’insegna delle occasioni colte al volo e azzeccate da parte di chi è preposto alle operazioni finali dopo l’immobilismo estivo causato dalle ragioni legate alla giustizia sportiva, che ahìnoi, tutti, tristemente, conosciamo.  E da questo vasini fotografa inglese news stadiotardinipunto di vista l’ufficializzazione anticipata dal fotografo Marco Vasini dell’arrivo di Roberto Inglese al Centro Sportivo di Collecchio è la cartina al tornasole che prima si semina e poi si raccoglie, anche se diversi lettori di StadioTardini dimostrano di non avere scarpe grosse e cervello fino da agricoltori d’antan, visto che pensano che tra il gettare il seme e la maturazione del frutto non debba passare un fisiologico lasso di tempo… E’ ovvio che la sconfitta patita contro una formazione di serie C, in Coppa, potrebbe assumere contorni particolari, se non si tiene conto di tanti fattori che hanno influenzato la situazione attuale della squadra. Dicevamo, saggiamente, occorre sospendere ogni giudizio e rimandare ogni tipo di critica, a momenti successivi: sparare a zero, come troppi disfattisti fanno, non serve a niente. Su queste colonne, quando tutti s’interessavano ad altro, avevamo introdotto alcune riflessioni relative prima a giocatori di categoria, per commentare le come noi nessuno maidichiarazioni del DS Faggiano che aveva parlato, all’indomani della promozione conquistata sul campo, ancor prima del caso sms, di mercato senza cuore con qualcuno che, alle luce degli ultimi sviluppi, definisce anche senza soldi, concetto assai populista di chi non comprende come sia più di garanzia una gestione attenta che una che sperperi senza senso. Ma mille luoghi comuni insensati sembrano cancellare il lavoro dietro all’orgoglioso “Come noi nessuno Mai” che certi tifosi indossano orgogliosamente allo stadio salvo contestualmente vomitare malessere su chi ha favorito tale cavalcata, spendendo e spandendo (si parla di perdite pari a una ventina di milioni in tre anni, per cui, una sana spending review, ora che si sono maggiori ricavi, è anche fisiologica, al di là del rincorrersi di strane chi c'è in ritirovoci sulla maggioranza cinese che non si capisce bene chi abbia interesse a far circolare. Masochisticamente. Avevamo parlato anche della quasi inutilità di un ritiro precampionato, fatto con la maggioranza di calciatori, destinati alla cessione, e con la mancanza, visto le durata del mercato ridotta – ma non abbastanza, rispetto al passato – dei veri titolari della stagione prossima a venire. Avevamo, come nostro solito, rimpianto il passato, di come quando le operazioni degli anni 70/80 terminavamo intorno alla metà di luglio in coincidenza con l’inizio dei ritiri delle varie squadre che potevano contare su rose allestite quasi al completo. Adesso ci troviamo, a sette giorni, dall’inizio del campionato, ad avere una rosa incompleta in tutti e tre i reparti, con la mancanza di giocatori in ruoli d3599-cartolina-milano-excelsior-hotelchiave, e con l’esubero di diversi calciatori difficili da piazzare sul mercato per poter ottenere congrue valutazioni. Purtroppo quando uno è costretto a vendere favorisce chi specula e chi cerca sconti sulle varie operazioni di acquisto. Tutto per dire che – anche se pochi lo sottolineano – in questa settimana, tutte le squadre compreso il Parma, dovranno fare i conti con il numero limitato di giocatori da mettere nell’ipotetica rosa di 25 elementi, che se non verranno rispettati i numeri dei giocatori (4) formati in Italia e nel club, sempre 4, dovranno subire vistose diminuzioni nel numero degli over 22. Se prendiamo ad analizzare il  Parma attuale, prima dell’ultima settimana di mercato, vede la presenza di 2 portieri (Sepe e Frattali) 8 difensori (Gazzola, Iacoponi, Gagliolo, Alves, Sierralta, Bastoni, Dimarco, Gobbi), di cui uno formato nel club Gazzola, e tre Under 22 Sierralta, Bastoni e Dimarco; 7 centrocampisti (Stulac, Dezi, Rigoni, Scavone, Barillà, con Scozzarella e Munari ancora ai box); 8 attaccanti (non contiamo ancora Inglese, in attesa di baraye parma pisaufficializzazione anche da parte del club, oltre che del fotografo di Repubblica, e dunque: Ceravolo, Da Cruz, come centrali, Ciciretti, Galano, Siligardi come esterni di destra a piede invertito e Biabiany sempre a destra, ma non mancino di piede, Di Gaudio e Baraye come fascia sinistra). Totale 2+8+7+8, fa 25 che con un solo elemento, Gazzola, formato nel club, si andrebbe a quota 22 ma con i quattro under 22 (Sierralta, Dimarco, Bastoni, Da Cruz), cioè nati dopo 1996, quindi tesserabili senza limiti, attualmente saremmo a quota 21. Tenendo conto che nell’elenco mancano anche Vacca, Di Cesare, al momento attuale sarebbe tesserabile un solo giocatore, un po’ poco per riuscire a mettere in piedi una squadra competitiva. Se poi dovessero arrivare tutti quei giocatori che vengono accostati al Parma e cioè un esterno di difesa di destra, si fanno i nomi del laziale Basta o Faraoni (ex Crotone), due centrocampisti, in arrivo Grassi, e interesse sull’altro laziale Di Gennaro, e lapadulasoprattutto un altro attaccante, fra due pezzi da novanta come Lapadula,e Destro, quattro, dell’elenco fatto in precedenza, dovranno partire. E a prezzi e condizioni vantaggiose, si spera, per il Parma. Quindi oltre Vacca altri due fra Scozzarella, Scavone e Barillà, in lista di partenza insieme a due attaccanti (Ceravolo, Siligardi, Di Gaudio o Baraye ?) per fare posto a Lapadula, che se arrivasse, assieme ad Inglese formerebbero una coppia davvero interessante schierata però in un sistema diverso, da quello prediletto da D’AVERSA, cioè il 4-3-3. Siamo ancora nel campo delle idee, ancora per pochi giorni, per pochi istanti, poi conteranno solo i fatti, gli arrivi certi, la rosa definita e definitiva. Quindi, ricapitolando: 5 acquisti eccellenti, con uomini di provata esperienza nella categoria, e come minimo 6 cessioni per rispettare i regolamenti o per evitare di piazzare qualcuno fuori rosa (spreco inaccettabile per chi si pone il virtuoso proposito di far quadrare i bilanci). Tutto questo gravoso lavoro, da compiere in una sola settimana ormai scarsa, peraltro quella del Ferragosto, tutto in una sola settimana, una squadra da costruire in soli 7 giorni, per colpa di chi? Verrebbe da chiedersi, in un’estate, che caso Parma a parte, ce ne ha fatto vedere di tutti i colori, tra giorgia rossil’indifferenza, come già segnalato nel numero precedente, delle televisioni che si sono aggiudicate i diritti di trasmissioni delle partite. Tutto è pronto per dirette, anticipi, posticipi, mentre in B per allestire i calendari si sta varando un format a 19 squadre in violazione dei regolamenti, una serie C che deve accogliere in sovrannumero molte squadre che si erano attrezzate e attendevano il ripescaggio, e una serie D, che come successo anni fa’ col Parma, deve accogliere più di una nobile decaduta dopo fallimenti e quant’altro, per rendere dura la vita alle squadre composte da dilettanti veri. Se tutto questo  a voi sembra una cosa normale, io avrei qualche dubbio in quanto non basta un Cristiano Ronaldo qualsiasi per risolvere i problemi per un calcio, non malavitoso come definito da ceravolo pisa parmachi voleva conquistarsi la promozione non sul campo, meritandosi, da parte un  ex dirigente illuminato l’epiteto di buffone, ma sicuramente un calcio malato, che alla fine non accontenta nessuno, tranne chi prospera in questo marasma: televisioni, procuratori, e visto gli innumerevoli ricorsi alla giustizia sportiva, avvocati sportivi appunto, veri protagonisti nascosti di questa pazza estate di calcio. Che non sia meglio sognare un figlio avvocato, procuratore o talent tv, piuttosto che calciatore come funzionava una volta. Quindi sospendiamo tutti i giudizi fino a nuovo ordine, per lo meno, per una settimana, quella decisiva, che non cambierà il mondo, ma di sicuro il volto e il destino di molte squadre di A, prima fra tutte il Parma, che occorre ripeterlo, dovrebbe rappresentare un esempio per quello che è riuscito da ottenere, negli ultimi tre anni, sul campo. Buffoni. Gianni Barone (Vice Direttore Esecutivo di www.stadiotardini.it)

 

Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

34 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / Tutto in una settimana… per colpa di chi?

  • 14 Agosto 2018 in 08:45
    Permalink

    dai barone non esiste ci siam fatti cioccare fuori da una squadra di serie c e da zammarini punto. non mi dirai mica che non ne avevamo 11 migliori dei loro da mettere in campo eh ? e adesso in 4 giorni razzoliamo bene …e predichiamo male

  • 14 Agosto 2018 in 08:54
    Permalink

    Le regole sono più forti dei sogni, mi sembra giustissimo il suo articolo Gianni, ne vedremo delle belle ne sono sicuro, pensate che le grandi squadre si siano rinforzate? Balle, ci sono equilibri delicatissimi in uno spogliatoio, basta uno spiffero d’aria in più e tutto va a ramengo. Pensate che un Ronaldo vinca da solo le partite? Balle, c’è sempre un qualche fattore che rovina il tutto.
    Quindi teniamoci stretto il PARMA CALCIO, è bastato uno schiaffone preso per far cambiare la rotta alla dirigenza.
    Stanno arrivando finalmente giocatori importanti, è in atto una rivoluzione importante. Coraggio tifosi, riempiamo la stadio come un uovo. Buona fortuna Parma Calcio1913, facci sognare.

    • 14 Agosto 2018 in 10:09
      Permalink

      Non è concettualmente corretto ritenere che sia bastato uno schiaffone preso per far cambiare rotta alla dirigenza: come scritto da Barone semplicemente c’è un perioo in cui si semina e un altro in cui si raccoglie: il mercato chiude a breve ed è logico che ora si arrivi al dunque. Ma sarebbe stato così anche senza la sconfitta con il Pisa

      • 14 Agosto 2018 in 15:45
        Permalink

        Nok condivido quello scritto dastadio Tardini, la sconfitta interna col Pisa ha aperto gli occhi a molti
        Avessimo vinto 3-0…..ma abbiamo perso e con questi giocatori NON DA SERIE A la B è quasi matematica

        • 14 Agosto 2018 in 16:07
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          Ribadiamo che i calciatori che sono in arrivo sarebbero arrivati comunque al Parma nonostante la sconfitta con il Pisa, dal momento che gli acquisti in questione erano stati programmati già prima e via via seguiti.

          Prima si butta il seme e poi si raccolgono i frutti.

          La sconfitta col Pisa non c’entra nulla. Non ha fatto allargare i cordoni della borsa a nessuno. E’ tutto secondo programmazione, alla faccia di chi si bea di luoghi comuni (inclusi i giornali di stamani, compreso quello rosa abitualmente letto da Velenoso).

          Peraltro il fatto di esser stati sconfitti da una squadra di categoria inferiore è l’ennesima dimostrazione di come nel calcio contino altri aspetti oltre ai mezzi squisitamente tecnici

  • 14 Agosto 2018 in 09:32
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    Ma di acquisti veri niente? Solo soldi a fondo perduto?? Ad oggi ricordo solo Stulac … E l anno prossimo rifanno la squadra??

    • 14 Agosto 2018 in 10:07
      Permalink

      nador pensa a questa stagione, hai rotto er cazzo tu e gli acquisti

    • 14 Agosto 2018 in 10:13
      Permalink

      Beh Biabiany e Galano sono stati acquistati e diversi hanno la possibilità di riscatto. Certo, poi le altre squadre hanno il controriscatto, però almeno si guadagna sulla valorizzazione.
      Anche perchè non ci possiamo permettere di acquistare direttamente dei Grassi o Inglese, entrambi sono valutati più di 10 mln, da neo promossa.

      Anno per anno si aggiungerà qualche tassello di proprietà e magari qualche buon giovane.

    • 14 Agosto 2018 in 14:18
      Permalink

      Sono finiti gli specchi su cui arrampicarsi?

    • 14 Agosto 2018 in 15:49
      Permalink

      LucaB ma che te frega.
      Pensa al Pordoi da scalare quest’anno
      Il prossimo anno prenderemo altri
      Si diceva così anche di Ciciretti eppure
      e’ ancora qui da noi

  • 14 Agosto 2018 in 10:22
    Permalink

    Ma lascietelo perdere
    è un povero cubetto triste

  • 14 Agosto 2018 in 10:24
    Permalink

    affittare un attico n’coppa a Posillipo costa ,costa di piu’ comprarlo .

  • 14 Agosto 2018 in 10:31
    Permalink

    Pù che un nador al pera un ocó.
    Chilor ien là compagnie ed l’oca morta

    • 14 Agosto 2018 in 20:22
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      eh l’at http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_smile.gifvena in menta tuti il volti cat guerdi in zo

  • 14 Agosto 2018 in 11:56
    Permalink

    Mi dovrebbe spiegare Faggiano cosa significa:
    PRESTITO ONEROSO……PRESTITO SECCO…

    • 14 Agosto 2018 in 12:36
      Permalink

      Prestito oneroso è semplicemente l’opposto del prestito gratuito, quindi non si paga solo lo stipendio del giocatore, ma si paga anche per averlo.
      Poi non è detto che sia un prestito secco, potrebbe essere anche un prestito con diritto o obbligo di riscatto.

  • 14 Agosto 2018 in 13:48
    Permalink

    leggere buoni articoli va sempre bene. purtroppo sono certi commenti che rovinano poi il tutto fatti da presunti tifosi (della reggiana?) che sembrano invidiosi della rinascita del calcio a Parma.Gente che spande letame ( forse perché ne hanno tanto a casa loro che non sanno più dove metterlo) gratuitamente senza cognizione di causa. per loro non va bene niente. Spandono letame su Persone e su di una società che ,fino a questo momento, non ha sbagliato un colpo e che sta preparando, a mio avviso, una squadra che potrà ben figurare per l’obbiettivo che si è proposto.(poi il pallone è rotondo!!!).auguro a questi personaggi di tornare al mare,in Francia ovunque pensino di stare bene e chiedo a Stadio Tardini almeno di diminuire i loro sclerotici interventi mettendone uno su sette (tanto sono tre anni che dicono sempre le stesse cose e NON ci hanno MAI preso) Non vorrei che Stadio Tardini diventasse un sito per persone ripeto invidiose , spandiletame e che gioiscono quando il Parma va male.

  • 14 Agosto 2018 in 13:53
    Permalink

    Ma finite di lamentarvi fate il tifo e basta!!
    Non siete mai contenti che tristezza , meno male siete in pochi.
    Ricordate chi siete e da dove venite…

    • 14 Agosto 2018 in 20:18
      Permalink

      a mi son dre torner da Wembley ,fa ti ,dag un taj con la fola da dove venite, o non hi mai visto il museo del parma o qulcosa strusa da qualche altra parte

    • 15 Agosto 2018 in 09:27
      Permalink

      Anche io ero la…solo chi c era può capire

  • 14 Agosto 2018 in 15:01
    Permalink

    Avevamo comunque la squadra più forte del Pisa. Non ci sono scusanti.

    • 14 Agosto 2018 in 15:40
      Permalink

      Verissimo, anche quelli schierati dovevano essere più forti del Pisa e questa è la mia maggior preoccupazione, il nostro allenatore ha sempre dimostrato di saper condurre una squadra che attende il gioco altrui, molto meno quando deve costruire gioco, li va in serie difficoltà. Come visto Nelle scorse stagioni e confermato nel torneo Sport Italia, abbiamo subito il gioco del Sassuolo, ma abbiamo vinto in contropiede, con la modesta Caratese avremmo dovuto creare in virtù di un maggior tasso tecnico, invece non siamo riusciti a fare uno straccio di goal. In coppa Italia con il Pisa, dove avremmo dovuto costruire gioco contro una squadra chiusa e con pochi spazi, non siamo riusciti ad andare in vantaggio, anzi, abbiamo subito dei contropiedi sanguinanti, rischiando di perdere con un punteggio più pesante
      Credo che con un mercato di qualità il mister debba adeguarsi e quando possibile si possa essere più propositivi.

  • 14 Agosto 2018 in 15:43
    Permalink

    Ia rosa è da serie A non.ci sono dubbi…. anche con poco budget è stata rinforzata notevolmente. Gli arrivi di Grassi Bastoni e Inglese sono senza dubbio ottimi. Arrivassi poi Lapadula Mauri e Brugman sarebbe una rosa da Europa league…. l’unico elemento che manca è un mister all’altezza della serie A…. investire sul mister non sulla rosa perché già forte è. La sconfitta col Pisa è emblematica. DAversa è da serie C. In due anni non è riuscito a dare uno sytsccio di gioco alla squadra ma puntato solo sulle individualità ed invenzioni estemporanee. Sua in serie C che in B la rosa era fortissima e di qualità nettamente superiore alle avversarie. Adesso in A i giochi sono finiti. Il culo non ci farà fare 40 punti. Serve un mister. Ricordate il Parma di Scala? Giocatori correvano e sapevano dove correre e che fare della palla. Organizzazione e gioco. Cosa che DAversa ignora.

  • 14 Agosto 2018 in 15:54
    Permalink

    …È calcio d’agosto….

    • 14 Agosto 2018 in 16:27
      Permalink

      anche domenica e quell’altra ancora,co femie tachema a zugher con la rubentus l’inter e il napoli ,che poi il primo che salta su con la fola eh ma non e’ li che dobbiamo fare punti gli tiro un bognone nel c…

  • 14 Agosto 2018 in 16:33
    Permalink

    Va bene sospendere il giudizio, e ci mancherebbe, viste le ben note (e assurde) vicende. Però mi pare di poter già dire che un problema difesa ci sarà. Si è parlato di Tonelli, Silvestre, Barba, etc., giocatori insomma dignitosi per la categoria. Non arriverà nessuno e come centrali ci troviamo Bruno Alves (grande passato, ma 37 anni sono tanti), Iacoponi (buono in B, ma in A?), Gagliolo (idem), Sierralta (panchinaro in B) e Bastoni (praticamente mai provato in A, reduce da infortunio).
    Quindi le cose sono due: o arriva almeno un centrale (e mi pare improbabile), o con questa difesa non andiamo da nessuna parte, indipendentemente da chi può arrivare a centrocampo e in attacco.
    Sono solo io a vederla così? Mi sono perso qualcosa?

    • 14 Agosto 2018 in 21:59
      Permalink

      Arriva pare Benalouane..per ora penso sia meglio aspettare e vedere chi arriva prima di giudicare.

      • 15 Agosto 2018 in 13:11
        Permalink

        Sì, ma negli ultimi 3 anni, tra Leicester e Fiorentina avrà fatto sì e no 15 partite..poi è più un terzino, da centrale in difesa a 4 come gioca D’Aversa ha sempre fatto disastri.

  • 14 Agosto 2018 in 16:50
    Permalink

    4-3-3 dei sogni.

    Sepe

    Benaluane (gazzola) Bruno Alves (Iacoponi ) Gagliolo Di Marco

    Brugmann Stulac Grassi

    karamoh Inglese Ciciretti

  • 14 Agosto 2018 in 17:03
    Permalink

    Con questa squadra ci salviamo

  • 15 Agosto 2018 in 16:00
    Permalink

    calcio d’agosto…
    ecco a voi la rosa che mi farebbe stare tranquillo (e sognare), 27 giocatori (14 da cedere), compreso Calaiò pronto a dicembre (se non prima).. rosa zeppa di attaccanti ma giocando con il 4-3-3 e considerando infortuni e squalifiche meglio premunirsi, partire forti e mettere punti in cascina piuttosto che dover rincorrere e giocarsi tutto nel ritorno.. 😉

    cessioni/prestiti
    DIFENSORI
    01 Andrea Di Maggio
    02 Valerio Di Cesare
    03 Luigi Scaglia
    04 Alessandro Bastoni
    CENTROCAMPISTI
    05 Luigi Scaglia
    06 Matteo Scozzarella
    07 Antonio Vacca
    08 Giuseppe Carriero
    09 Manuel Scavone
    ATTACCANTI
    10 Davide Mastaj
    11 Sebastiano Longo
    12 Yves Baraye
    13 Luca Siligardi
    14 Alessio da Cruz

    ROSA 2018-19 by Savo:

    PORTIERI
    01 Luigi Sepe
    02 Pierluigi Frattali
    03 Fabrizio Bagheria

    DIFENSORI
    04 Bruno Alves
    05 Francisco Sierralta
    06 Yohan Benalouane
    07 Massimo Gobbi
    08 Riccardo Gagliolo
    09 Federico Dimarco
    10 Simone Iacoponi
    11 Marcello Gazzola

    CENTROCAMPISTI
    12 Luca Rigoni
    13 Gianni Munari
    14 Alberto Grassi
    15 Antonino Barillà
    16 Leo Štulac
    17 Josè Mauri
    18 Jacopo Dezi

    ATTACCANTI
    19 Mario Balotelli
    20 Roberto Inglese
    21 Fabio Ceravolo
    22 Emanuele Calaiò
    23 Yann Karamoh
    24 Cristian Galano
    25 Amato Ciciretti
    26 Antonio Di Gaudio
    27 Jonathan Biabiany

    possibile formazione:

    1 Luigi Sepe (Frattali, Bagheria)
    2 Simone Iacoponi (Gazzola)
    3 Riccardo Gagliolo (Dimarco)
    5 Bruno Alves (Sierralta)
    6 Yohan Benalouane (Gobbi)
    4 Luca Rigoni (Munari)
    8 Alberto Grassi (Barillà)
    10 Leo Štulac (Mauri, Dezi)
    9 Mario Balotelli (Inglese, Ceravolo, Calaiò)
    7 Yann Karamoh (Galano, Ciciretti)
    11 Antonio Di Gaudio (Biabiany)

    che dite?
    il 1 settembre potremmo sbalordire?
    🙂

    http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

  • 15 Agosto 2018 in 22:49
    Permalink

    eh giochiamo al calcio fiorentino in un sentoner

    • 17 Agosto 2018 in 23:02
      Permalink

      caro jdm siamo addirittura in 34.
      34

I commenti sono chiusi.

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Modalità del trattamento
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