CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / Sindrome Benevento o semplice impatto con la A da attutire?

gianni barone(Gianni Barone) – Qualcuno ha parlato d’impatto BENEVENTO, riferendosi a ciò che una squadra neo promossa potrebbe trovare nell’affrontare il nuovo campionato nella massima divisione, dopo aver ottenuto, nella stagione passata, la promozione, o in forma diretta o attraverso gli spareggi modernamente definiti play off. Di quest’impatto, che nei casi più critici, potrebbe trasformarsi in vera e propria paura o sindrome, dovrebbero soffrire, le neo promosse, come si diceva, alla luce di quanto, nel passato torneo di A, è capitato, nella prima parte del campionato, alla squadra del Benevento, capace , si fa per dire, di non ottenere neanche un punto, nelle prime quattordici gare. Un vero record, che nessuno vorrebbe eguagliare o superare, in nessun modo, e per questo formazioni come Parma, Frosinone, Empoli, le ultime promosse dalla B, stanno cercando in questa fase, finale, di calciomercato, di attrezzarsi per portare nel proprio organico elementi di provata esperienza , nella massima serie, al fine di non ripetere il tribolato inizio della compagine andreazzoli empolicampana, allora allenata da Marco Baroni. A dire la verità più il Frosinone e il Parma, rispetto all’Empoli, stanno prodigandosi in questa direzione: infatti i toscani, credono, per l’impatto, nella forza del gruppo e all’abilità del proprio allenatore, che hanno dominato in B. Beati loro, vedremo se il buon AURELIO (nel senso di Andreazzoli, allenatore – foto a lato) sarà in grado di sopperire con le sue idee e convinzioni alla mancanza di esperienza di alcuni suoi elementi, al momento attuale, solo qualche innesto di giovani stranieri, abbastanza sconosciuti, in difesa e in attacco, mantenendo, però, nell’ipotetico undici titolare, molti protagonisti della brillante promozione. Al contrario invece, Longo per il Frosinone, e D’AVERSA, per il Parma, sembra abbiano chiesto ai loro dirigenti, un congruo numero di calciatori, già abituati alla massima divisione, per reggere l’urto con l’impatto ed evitare la sindrome di cui sopra. Avevamo parlato, nei nostri precedenti numeri, in estate, prima che i discorsi calcistici fossero travolti da quelli giudiziari legati al caso e al caos degli sms, di calciatori di categoria, identificando con questo termine, elementi capaci di ben figurare solo faggiano stulac carrain determinati campionati e non idonei per tornei superiori o diversi, e in effetti ciò che molti DS stanno effettuando, in sede di mercato, avvalora questa nostra tesi, con le eccezioni di cui sopra. E il PARMA, all’impatto con la A, inteso con la prima amichevole contro una formazione di categoria come la SAMPDORIA, ha evidenziato qualche lacuna, sotto l’aspetto delle compattezza e della personalità da mantenere in campo. E ci riferiamo al centrocampo e all’attacco, fermo restando che la difesa con gli arrivi degli espertissimi Alves, Gobbi e la conferma di GAZZOLA, sembra dare garanzie di solidità e sicurezza. Vi sono state solo parole di elogio, finora per STULAC, che sembra un acquisto azzeccato, non in prospettiva, ma nell’immediato, però nel settore nevralgico oltre a Rigoni, centrocampista col vizio del gol e bravo negli inserimenti senza palla alle spalle della difesa, serve ancora qualcosa o per lo meno serve capire se Dezi, Scavone e/o Barillà siano ciciretti beneventoall’altezza del compito, sempre per il famoso impatto con la A, ricordiamo sempre il Benevento di inizio campionato: si presentò con la sola novità Cataldi, in mezzo al campo, con gran parte dei reduci dalla B, e dovette, giocoforza, a gennaio, rivoluzionare tutto il reparto. Per l’attacco invece le perplessità sono tante: servono nuovi elementi, ma anche nuove idee. Il parco degli attaccanti esterni sempre molto nutrito, necessita sia di arrivi che di cessioni, e poi il solo Ceravolo, al momento, come unica punta centrale non basta per pungere le difese avversarie e per arrivare al gol con frequenza. Mancano pochi giorni, e il mercato si fa sempre più difficile, anche quando ci si avvicina a quello degli svincolati.  Passando in rassegna i giornali di ieri o di oggi, ad esempio abbiamo appreso, non con stupore e non con novità, che IL PARMA è (o forse sarebbe meglio dire “sarebbe”) impegnato su più fronti e di conseguenza gli vengono accostati caterve di giocatori che poi, alla resa dei conti, difficilmente arriveranno. E qui il lettore dovrebbe riflettere che non è affatto vero croberto d'aversa dopo parma foggiahe il Parma tratti o valuti ogni calciatore che gli viene accostato, sicché, poi, non è corretto parlare di affari sfumati. E’ sparito dai radar  Saponara, forse perché qualcuno si è accorto che l’ormai ex fiorentino, è incompatibile con le idee tattiche di D’AVERSA. Invece si continuano fare i soliti nomi: Tonelli e Grassi del Napoli che facilmente andranno altrove, Sala, Silvestre, Quagliarella e Caprari, della Samp, destinati ad altri lidi o alla conferma, poi gli “impossibili” Destro, Asensio, parma today balotelliTrotta, Kastanos della Juve (anche per lui vale il discorso fatto per Saponara) che insieme a BARBA e allo sconosciuto HASSAN, a PARMA non verranno mai. Quindi cosa resta delle voci che tutti gli esperti di mercato (intesi come giornalisti di televisioni, giornali, e siti specializzati) mettono in giro per evitare d’incappare in quei famosi buchi giornalistici, che passano inosservati al grande pubblico, ma non agli addetti ai lavori, i quali si spendono molto nelle mega operazioni legate alla grandi squadre, ma che in quelle di piccolo cabotaggio si mantengono sul vago e su di un livello di superficialità infinita che non aiuta e che non rende nessun servizio ai fruitori ultimi di tutto questo gran can can di notizie sparate nelle tristemente famose raffiche finali che nessuno, per via appunto della velocità di esecuzione, riesce a fissare e di conseguenza a comprendere. Sappiamo che Cassano nessuno lo vuole, a parte il sognatore seriale Morosky (da Profeta a Poeta) che gli accoppierebbe persino Balotelli, il quale sarebbe meglio non prenderlo visto l’ingaggio rovina-economia, anche se due mattoidisecondo Guglielmo Trupo, detto il Di Marzio di Parma, (credo l’articolo di Parma Today glielo si debba attribuire, vista la materia, sebbene non firmato da lui ma dalla redazione) Faggiano sarebbe andato a restituire la cortesia della visita di tre mesi fa di Raiola, appunto per portare a Parma il centravanti azzurro, e del suo imminente arrivo, definito una missione possibile, ne parla sul Corriere della Sera, edizione di Brescia, il bresciano radio-telecronista ufficiale del Parma Luca Bertelli. Cosa resta, poi, per l’attacco? Borriello? Cerci, che il nostro Luca Tegoni ieri avrebbe avvistato, salvo non fosse un sosia, aggirarsi per Collecchio? E a centrocampo Di Gennaro? Rossettini per la difesa? Nellbalotelli parma bertelli corriere sera bresciae raffiche altri nomi non ne ho sentiti (o non ho fatto in tempo ad appuntarli, sapete, l’età…) e neanche Bargiggia di MEDIASET, che ogni tanto qualche buco lo piazza all’esercito di SKY capitanato da Di Marzio (detto il Trupo d’Italia), riesce a fornirci qualcosa d’interessante, nel finale si scateneranno anche Criscitiello e Pedullà di SPORTITALIA, mercatologi di professione, ma anche loro, ancora ignari di quello che farà davvero il Parma e di chi veramente vestirà la Maglia Crociata, o quella nera della Fenice, per evitare, al Parma, la sindrome BENEVENTO o la maglia nera, nell’accezzione ciclistica del termine. A tutt’oggi rimanendo in tema di maglie, rileviamo che TUTTOSPORT, la gloriosa testata dei vari direttori Panza, Ormezzano, Baretti, Dardanello e aggiungiamoci anche MAJO che dopo quarant’annIMG-20180725-WA0024i di giornalismo direttore lo è per tutti noi, attribuisce al PARMA, in un sevizio di ieri a firma Claudio Chiarini, la maglia biancoscudata che storicamente è appannaggio del Padova… Biancoscudato a chi? Il Parma è bianco-crociato. E qualcuno non azzardi bianco-alabardato, se no con una alabarda (spaziale) o un archibugio da gendarme verrà inseguito dagli integralisti della Maglia Crociata: codesti vestali già erano andati su tutte le furie nel leggere una circolare della Lega Calcio che sanciva che la prima casacca ufficiale del Parma, fosse appunto la neonata Black Phoenix: peccato che tale nomenclatura si riferisse (come ben specificato sul documento) alla sola competizione della Coppa Italia, che è tutt’altra cosa rispetto al Campionato, laddove la gerarchia rispettata è nel nome della tradizione (1^ Bianco-Crociata; 2^ Gialloblu a strisce orizzontali, 3^ Nera Rinascita). Certo, però, il Parma è tra tutte le iscritte al Torneo della Coccarda (ora sponsorizzato da Trenitalia o dai Frecciarossa) che ha variato l’ordine delle casacche. Piccole sviste, piccoli errori, piccoli grandi buchi, per un calcio mercato ancora tutto da decidere e da scrivere e da riscrivere, si spera con qualche nuovo nome per Parma, che sia vero e non solo qualche “suggestione” (definizione molto di moda), ma soprattutto utile, perché in mancanza occorrerebbero le idee che L’EMPOLI di Andreazzoli, semi immobile sul mercato, crede già di possedere. Ancora una volta beati loro… Gianni Barone

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Gianni Barone

Gianni Barone, al secolo Giovanni Battista, nasce a Casale Monferrato (Alessandria) nel 1958 e si trasferisce a Parma nei primi anni 60. Qui matura la sua grande passione per il calcio, prima in qualità di calciatore dilettante fino alla Prima Categoria e poi, di allenatore, direttore sportivo, radio-telecronista, conduttore e opinionista di talk show sportivi. Giornalista pubblicista dal 1990, inizia con Radio Emilia nel 1983, prosegue con Onda Emilia (dal 19849 e Radio Elle (dal 1990). In Tv cura i collegamenti da Parma per "Il Pallone nel 7" (1991-92) di Rete 7 (BO) e collabora con la redazione di Retemilia. Negli anni Novanta effettua telecronache e servizi per il TG sulla squadra Crociata per Teleducato. Dal 2002 al 2008 produce servizi dal Tardini per Telenova di Milano all’interno della trasmissione "Novastadio". Nel 2009 commenta per La7 digitale terrestre e per Dahlia Tv, le partite del Parma Calcio in Serie B. L’attività di telecronista, conduttore e opinionista lo vede nel tempo collaborare anche con San Marino Tv e 7 Gold. Dal 2016 è titolare della rubrica «Cattivo Cittadino» sul quotidiano on line Stadiotardini.It, di cui è vicedirettore esecutivo. Attualmente, per il service Edirinnova, commenta le partite di serie D del Lentigione trasmesse da Telereggio ed è frequentemente ospite di Bar Sport su 12 Tv Parma. Allenatore UEFA B, istruttore qualificato Scuola Calcio, è stato direttore sportivo di settore giovanile alla Langhiranese Val Parma dal 2010 al 2013, e al Juventus Club Parma dal 2014 al 2015. E' autore del libro «Il metodista (Storia della tattica calcistica) edito da Edizioni Progetto Cultura, Collana Sempre Sport (Anno 2006).

31 pensieri riguardo “CATTIVO CITTADINO, di Gianni Barone / Sindrome Benevento o semplice impatto con la A da attutire?

  • 1 Agosto 2018 in 17:29
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    Cerci o suo sosia, su macchinone nero in uscita da centro sportivo di Collecchio, completo di barba, non lunghissima come quella degli hypster Moscardelli o il sovranista Bargiggia.

  • 1 Agosto 2018 in 17:45
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    sindrome…no al codice di gradimento etor ke benevento

    forsa pàrma sempre al tuo fianco….almeno credo !!!!

  • 1 Agosto 2018 in 18:04
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    Secondo me, visto che sono stato chiamato in causa…
    SAREBBE MEGLIO PRENDERLO ..
    superMario BALOTELLI… intendo…

    lo stipendio non glielo paghiamo noi …
    se devo prendere BORRIELLO oppure MATRI o DESTRO …..
    allora si spenda qualcosa in + ma porto a casa IL BALO …
    + giovane, + forte, non bollito nè brocco….

    O LUI oppure QUAGLIARELLA …..Cassano, se venisse per poco e niente, a gettone, non a gol ma …a gettone … lo riprendo e gli faccio fare gli ultimi 20 minuti della partita….vi ricordate ALTAFINI alla juve ???
    meditate gente ..meditate…
    IO sogno serialmente, a volte profetizzo ….3 PROMOZIONI SU 3 e..ogni tanto “dipingo” poesie ma…sono solo canzonette ….
    pe perepppepp e peeeeeee perepppepè …..

  • 1 Agosto 2018 in 18:34
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    Se pensiamo di essere solidi con gazzola alves e gobbi a mio parere rischiamo un brusco risveglio
    Sono invece d’accordo sull’analisi della partita con la samp, sui limiti dell’attuale centrocampo. Leggo che tanti considerano un futuro titolare rigoni, tanto di cappello per la carriera ma in mezzo c’è da correre parecchio, ha 34 anni e ci son da fare 38 partite (vedi pure alves gobbi)

  • 1 Agosto 2018 in 18:37
    Permalink

    Parma sempre …..
    Parma makes the difference …..
    Parma will surprise …..
    Parma is Magical

    • 1 Agosto 2018 in 18:49
      Permalink

      Parma e’ Rocco Marciano …
      Vincitore

  • 1 Agosto 2018 in 19:52
    Permalink

    Eppure il nostro obbiettivo non cambia 17^ posto!

    • 1 Agosto 2018 in 20:47
      Permalink

      Per me no ….
      per me la sinistra de la classifica ……
      Think big …

  • 1 Agosto 2018 in 20:14
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    Mi preoccupa soprattutto l’attacco. Solo Ceravolo come punta centrale e molte ali/mezzepunte tutte da verificare in A.

  • 1 Agosto 2018 in 20:17
    Permalink

    Una squadra di serie A deve essere composta da 25 giocatori di cui 4 che abbiano giocato per almeno 3 anni consecutivi nelle proprie giovanili di altri 4 in altre giovanili di squadre italiane e di un numero illimitato di under 22. Considerato che il Parma Calcio 1913 è nato nel 2015 è immaginabile che si prendano in considerazione anche giocatori tesserati nelle giovanili di Parma precedenti. Per adesso c’è solo Gazzola. Si deve arrivare a 4, quindi per sapere chi il Parma sta cercando di tesserare bisogna frugare negli annali dell’era Palmieri o precedenti. e su quel esiguo numero di nomi ci sbaglieremo poco …

  • 1 Agosto 2018 in 23:02
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    Anche oggi zero. E siamo al due agosto. Meno 17. Siccome in teoria le prime due giornate sarebbero abbordabili vogliamo avere almeno fate allenare insieme la squadra tre giorni o diamo per perse le prime sei?
    Sveglia non siamo in serie B o C.

  • 2 Agosto 2018 in 01:23
    Permalink

    benevento forse no mi verebbe volgia di dire peggio ma non lo dico se no chissa’ che polemiche … ……il benevento aveva fatto un ottima campagna acquisti aveva preso coda e tanti altri ,ma guardando le quote dei bookmakers e quelli non fanno beneficenza possono sbagliare ma non di molto le possibili retrocesse nel campionato 2018 -19 il parma svetta con 1/22 la seconda piu probabile il frosinone e empoi tanto per capire attorno a 6 …..cosa vuol dire ? che il parma per loro e gia spacciaito e permettete questi non sono dilettanti sono professionisti che fanno le quote con tanto di algoritmi matematici questa ad oggi e’ la fiducia nel parma ….. naturalmente ad oggi poi se prendono modric dybala falcao cambiera tutto ……….ma mi sembra che faggiano abbia veramente molti problemi ha raggiungere gli obbiettivi come mai ? pero rimane la cantera del novara e benevento che possono risolvere i ns problemi l ultimo giorno di mercato

  • 2 Agosto 2018 in 06:34
    Permalink

    Non vuol venire nessuno a Parma…

  • 2 Agosto 2018 in 07:38
    Permalink

    Direttore Majo crede che il parma (magari pure il chievo) possa chiedere un prolungamento dei giorni di mercato visto i noti danni del processo? Sia per gli acquisti da fare,a parer mio 6 (due per reparto) ma soprattutto per le uscite che Faggiano deve piazzare in 15 giorni che ad occhio e croce dovrebbero essere pure li 6-7..non dico impossibile ma quasi..

    • 2 Agosto 2018 in 09:48
      Permalink

      Per quel che riguarda le cessioni, il mercato di B e C chiude più tardi della A; inoltre è possibile che venga ulteriormente prolungato a causa degli slittamenti dei calendari e degli inizi dei campionati dovuti ai diffusi problemi societari. Quindi è probabile che Faggiano abbia ancora praticamente un mese per sfoltire la rosa.

  • 2 Agosto 2018 in 08:49
    Permalink

    per le strade di pechino erano giorni di maggio tra noi si scherzava a raccogliere ortiche .

  • 2 Agosto 2018 in 09:22
    Permalink

    Buongiorno Direttore , non farò il conto alla rovescia visto che ieri mi ha detto che lo bannava…

    Vedo qui che comunque quello che dicevo io è abbastanza condiviso…

    Notizia di oggi , non viene nemmeno Quagliarella …

    MI sa che faccio l’abbonamento si ma alle Zebre…

    • 2 Agosto 2018 in 10:57
      Permalink

      Il ban non scatta per il Count Down, ormai divenuta una simpatica tradizione, quanto per l’asserzione (non corrispondente al vero) di 0 acquisti per la serie A.
      Chi è arrivato può più o meno piacere, ma evidentemente è stato giudicato utile al progetto da chi poi sarà giudicato, alla fine, in base a rendimento e risultati.

      • 2 Agosto 2018 in 11:17
        Permalink

        a noi piace pre-giudicare ,nessuno ci puo’ giudicare nemmeno tu….. ho visto la differenza fra a e b ed ho scelto b

  • 2 Agosto 2018 in 10:48
    Permalink

    Ma tipo un Andre Silva in prestito farebbe schifo?

  • 2 Agosto 2018 in 11:25
    Permalink

    Condivido quanto detto da LucaB. A chi no piace come si sta muovendo la società, che sia mercato o quant’altro, che faccia pure l’abbonamento alle zebre… ce ne faremo una ragione

    • 2 Agosto 2018 in 12:30
      Permalink

      Un abbonamento non esclude l’altro. Le Zebre l’anno scorso giocavano molto bene e si vedevano partite combattute e divertenti contro squadre che schieravano giocatori di fama internazionale.
      Quanto al mercato del Parma, Faggiano sa il fatto suo e la società ha centrato tre promozioni consecutive investendo quanto necessario. Anche per questo campionato verrà allestita una squadra in grado di raggiungere l’obiettivo prefissato, il mercato è ancora lungo e non hanno senso le critiche che quotidianamente leggiamo ad opera di alcuni commentatori

  • 2 Agosto 2018 in 12:24
    Permalink

    Dobbiamo smaltire una sfilza importante di esuberi (alcuni dei quali con stipendi importanti). Non sarà facile.
    In questo modo potrebbero liberarsi risorse per fare mercato. E comunque è bene fare passi oculati onde evitare di tornare ad Arzignano

  • 2 Agosto 2018 in 12:28
    Permalink

    – 15 alla fine del mercato. Fossi in Faggiano, punterei promesse con grande potenziale che stanno in B , dando i cambio più giocatori. Ad esempio Tonali, dando in cambio 2 – 3 giocatori utili al Brescia. Per come la vedo io, servono: 1 difensore centrale titolare, un terzino destro, 1 sinistro (Gobbi e Di marco sono punti interrogativi) , 2 mezze ali titolari, un centravanti ed un esterno di piede destro.

    TONELLI
    BASTA
    PELUSO
    MARCHISIO
    GRASSI
    BALOTELLI
    SANSONE

    Con qualche prestito e dilazione di pagamento, si potrebbe chiudere per tutti con 20 milioni (del tipo GRASSI, TONELLI E SANSONE in prestito con diritto di riscatto), investimento su Balotelli mentre gli altri si liberano più facilmente.

  • 2 Agosto 2018 in 12:35
    Permalink

    gira voce che Balo tra qualche giorno sarà in Italia per vedere la famiglia…sarà solo per quello?

  • 2 Agosto 2018 in 12:35
    Permalink

    Beh siccome non penso di essere nell’URSS pre 1989 posso dire senza rischiare di essere incarcerato che ritengo le mosse della società sul mercato assolutamente inadeguate rispetto all’obiettivo di fare 40 punti?
    Per prima cosa le prime due partite sarebbero per noi agevoli. E ci arriveremo con una squadra forse completata gli ultimi tre giorni. Cosa assurda. Per fare 40 punti servono 10 vittorie e 10 pareggi. Ad oggi dove si vedono 10 vittorie?

  • 2 Agosto 2018 in 18:59
    Permalink

    e bravo Big Daniele che zitto zitto, senza far rumore, ingaggia Moise Kean … grande promessa del calico italiano….
    Giovani e bravi, così li vogliamo….

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