FAGGIANO: “FARE DUE GOL ALLA PRIMA IN SERIE A NON E’ FACILE: ABBIAMO FATTO IL MASSIMO” (VIDEO)

daniele faggiano parma udinese(www.parmacalcio1913.com) – Al termine di Parma-Udinese, gara valida per la prima giornata del campionato Serie A Tim 2018-2019, il Direttore Sportivo del Parma Daniele Faggiano ha incontrato i giornalisti nella zona mista del ”Tardini”. Ecco le sue parole:

“L’Udinese fa la Serie A da tanto tempo. Questo rigore ci ha tagliato un po’ le gambe ma penso che ci fosse anche se l’azione è andata avanti per qualche minuto. La squadra ha comunque giocato, è normale calare alla lunga distanza perché ragazzi come Grassi, Inglese ancora non sono al massimo della forma. Sapevamo che il mercato fino all’ultimo poteva riservarci delle sorprese, non potevamo prendere calciatori subito all’inizio come fatto lo scorso anno. Ora c’è da soffrire ma partiamo dal presupposto che la squadra gioca e cerca di fare punti e gol. Fare due gol alla prima in assoluto in Serie A non è facile. Poi, dopo, c’è anche il Var. Ma significa che siamo nella categoria più importante del calcio italiano”. 

“Mercato? Abbiamo tanti calciatori in rosa, c’è una lista da rispettare. Non ci sono posti, non bisogna aspettarsi cose che vanno oltre il nostro budget e le nostre risorse altrimenti diamo delle aspettative alla città ed ai tifosi che non ci sono. Abbiamo fatto il massimo di ciò che potevamo fare, io ho fatto il massimo che ho potuto con ciò che avevamo a disposizione impegnandomi personalmente con la vicinanza di tutti i dirigenti del Parma. Andare oltre vorrebbe dire andare oltre a tutto, e tornare dove eravamo prima. Ma permettetemi anche di ringraziare tutti quelli che hanno contribuito a farci arrivare dove siamo ora, anche e soprattutto quelli per i quali abbiamo preso decisioni sofferte e difficili. Penso a Scavone, ad esempio, ma non solo: in tanti hanno permesso che noi arrivassimo in A, e non dobbiamo dimenticarlo mai”. 

“Noi siamo il Parma, neopromosso. L’Udinese ha acquistato l’ultimo giorno di mercato Pussetto per 9 milioni di euro, calciatore seguito anche da me dal primo giorno di mercato. Penso che la differenza sia sostanziale, in più loro fanno la Serie A da 15 anni ed hanno in rosa calciatori di un certo livello con una struttura fisica importante. Stanno lavorando, hanno un allenatore che ha un’idea totalmente diversa dal calcio italiano ed è un bene per loro perché hanno cercato di dare un segnale forte. Io non mi accontento però sono soddisfatto, perché so che dobbiamo soffrire fino all’ultima partita. Se qualcuno pensa che è tutto bello è facile, no. Bisogna prendere spunto dalla gara di oggi, dal 2-0 si può fare esperienza perché queste gare si possono anche pareggiare oppure perdere”.

DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE DEL PARMA CALCIO 1913 IL VIDEO DELL’INCONTRO STAMPA DEL DS DANIELE FAGGIANO DOPO PARMA-UDINESE 2-2

Stadio Tardini

Stadio Tardini

11 pensieri riguardo “FAGGIANO: “FARE DUE GOL ALLA PRIMA IN SERIE A NON E’ FACILE: ABBIAMO FATTO IL MASSIMO” (VIDEO)

  • 20 Agosto 2018 in 09:03
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    Caro Faggiano se questo è il massimo sarà dura salvarsi…

  • 20 Agosto 2018 in 10:01
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    Non è la prima volta che Faggiano sottolinea la questione budget. Non ho capito se è una velata polemica nei confronti della società oppure sta mettendo le mani avanti in quanto crede che ci siano lacune che bisognava colmare. La prima partita è stata a due facce: buon primo tempo, con la voglia di proporsi e pericoli solo in contropiede con Machis sul lato di Gobbi, che spesso veniva avanti ma non coperto su palla persa. Nella ripresa si è visto ciò a cui siamo abituati ossia calo fisico, anche se essendo alla prima si può scusare, ma soprattutto atteggiamento sbagliato, lasciando campo agli avversari e questa è un must di D’ Aversa. Due punti persi. Speriamo che tornino presto in forma Biabiany e Gervinho anche se Di Gaudio e Siligardi hanno fatto una buonissima gara. Da analizzare la questione infortuni dato che non può essere solo un caso che sono 2 anni che abbiamo sempre l’infermeria piena. Evidentemente bisogna individuare il responsabile. Manca un centrocampista ad alta intensità. Avrei preso Acquah, andato all’ Empoli, che si è dimostrata squadra con voglia di giocare e qualche giocatore sopra la media tipo Zjaic. Se riuscissimo a liberarci di alcuni esuberi, si potrebbero reinvestire le risorse risparmiate in almeno un elemento. Marchisio sarebbe il top ma poi ci direbbero che pagargli anche 2 milioni l’anno metterebbe a rischio 8 multinazionali ed il Parma stesso…. lasciamo stare..

    • 20 Agosto 2018 in 13:45
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      La storia budget è preoccupante. A me sembra una polemica. Del resto pure la gazzetta ha cominciato a sparare sui cinesi. Dire non arriva nessuno ( benché ci sia bisogno) significa dire che conta più il budget di spesa che salvare la serie A. Quindi perché i cinesi hanno comprato questo asset se poi non gliene frega nulla? Speculazione pura?

      • 20 Agosto 2018 in 17:21
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        Pure a me sembra una polemica, dato che lo ha detto in pubblico più di una volta. Infatti sottolinea di aver fatto il massimo in base a ciò che gli è stato dato. Praticamente è convinto che ci siano lacune che non ha potuto colmare per problemi di budget. Rispetto alle altre, c’è da dire che abbiamo una lista di giocatori (leggasi ingaggi da pagare) che sono in rosa ma inutili al progetto tecnico, oltre che praticamente fuori rosa da regolamento. Questa è una grave inefficienza gestionale, che diventa gravissima se hai i soldi contati. Ciò è colpa di chi ha costruito la squadra. Per quanto riguarda i cinesi, molti qui mi hanno criticato dicendo di aspettare la fine del mercato. Il mercato è finito e vedo che c’è stato un sostanziale cambio di opinione da parte di molti, dato che è oggettiva la volontà di fare di necessità virtù. Con i loro soldi, e mi riferisco anche ai soci di Nuovo inizio, possono fare quello che vogliono. Però quando si dice che non si poteva fare di più per non mettere a rischio la società (di proprietà di 8 multinazionali), si offende l’ intelligenza delle persone. Se fosse vero, squadre come le Spal, che ha speso più di noi (dati ufficiali da transfer markt), dovrebbero fallire entro 6 mesi (la Spal ha uno sceicco alle spalle?.. credo di no..ma la volontà si). Quindi, con i vostri soldi fate quello che volete ma evitate di dire che lo avete fatto per non riportare il Parma al fallimento, che offendete l’ intelligenza delle persone.

  • 20 Agosto 2018 in 10:26
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    Nel calcio di oggi è più difficile vendere che acquistare … Sono due tipi di operazioni che un DS deve saper fare. Per acquistare bene ci voglio i soldi (e questo è sempre un ottimo alibi) ma per essere abili venditori no!

    • 20 Agosto 2018 in 19:16
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      In effetti Faggiano , ad oggi, ha venduto solo Mazzocchi al Perugia per 300 mila euro.
      Il Parma ha vionto tre anni di fila e dunque bisogna solo dire bravi a tutti.
      Però, per onestà intellettuale, bisogna dire che ha vonto con molta fortuna nei due ultimi anni.
      Una fortuna che ha aiutato cospicui investimenti per giocatori che andranno a scadenza di contratto o che verranno lautamente pagati per risolverlo.
      A mio avviso, a Parma, c’è stato un peccato originale ovvero la convinzione nei vecchi soci, che si potesse spendere liberamente i soldi dei cinesi ( che lasciano la gestione alla parte parmigiana, come fa un investitore per un asset patrimoniale o un fondo d’investimento) . Da un certo momento in poi, qualcuno ha capito che non si poteva fare così e che anzi si doveva correggere il tiro.
      Se quest’anno ci si salverà, si potrà investire di più l’anno prossimo. Ma a mio avviso, si dovrà cambiare direttore sportivo, perchè questo ha limiti enormi, sia nella vendita dei calciatori che nella ricerca di talenti, specie all’estero.

  • 20 Agosto 2018 in 10:37
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    Resta il fatto che fino al 65′ i più esperti sembravamo noi, non loro. Davvero un peccato pareggiare così. Ma impareremo.

  • 20 Agosto 2018 in 12:46
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    abbiamo 34 giocatori in rosa.
    7-8 di questi non scenderanno MAI nel campo di serie A.
    nemmeno in coppia Italia in quanto eliminati al primo turno.

    a Faggiano dò un 6.. non di più.

    non ho capito l’operazione Galano (no controriscatto).
    non ho capito questi 7-8 esuberi in rosa.

    7-8 stipendi hanno un costo, non lo so, forse 3-4-5 milioni di euro; ci stava uno stipendio per un top player.

    mercato con alcune incognite: biabiani, gervinho, gobbi, sperando possano rendere come ai tempi migliori e darci una mano con la loro esperienza.

    poi c’è l’incognita mister:
    riuscirà a dare un gioco ed una personalità alla squadra? e gestire i 34 giocatori della rosa?

    NON DIMENTICHIAMO CHE
    – il primo gol è stato un’azione individuale di Inglese (come quella di Immobile che con una finta si è bevuto 3 difensori per concludere con un tiro spettacolare).
    – il secondo gol di Barillà è stato un errore del portiere.
    – con maggiore personalità avremmo portato a casa i 3 punti.

    c’è da crescere, tutti, giocatori e Mister.

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    • 20 Agosto 2018 in 16:41
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      Sono d’accordo sul c’è da crescere e lavorare. Alla domanda sul perchè dei 7 giocatori fuori rosa, la risposta penso sia semplice : non volevano andare via (alla fine se un giocatore vuole partire, la soluzione si trova); inoltre per rinforzare la squadra devi necessariamente fare spazio..

      • 20 Agosto 2018 in 17:22
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        Inoltre credo che qualcuno di questi giocatori verrà girato in serie C dove il mercato non è ancora chiuso.

  • 20 Agosto 2018 in 17:41
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    Inoltre tra quegli esuberi ne hai 3 invendibili: Calaiò, squalifica, Munari e DiCesare infortuniati (per DiCesare attendo chi l’ha visto su Rai3)

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