L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEL PALLONE, la nuova rubrica di Luca Tegoni

insostenibile leggerezza pallone(Luca Tegoni) – In questa settimana ho appreso come le cose leggere possano diventare insostenibili. Basta poco, forse una distrazione nel trascrivere un numero, forse un dettaglio colto da una prospettiva sbagliata, forse un elemento a cui non è stata data la giusta considerazione, forse la presunzione di conoscere cose incomprensibili, poi, quel che resta, è il dramma di decine di morti, di famigliari e amici straziati dal dolore, di centinaia di persone che perdono la casa, di centinaia di migliaia di persone che hanno inconsapevolmente rischiato la vita ogni giorno e così, improvvisamente, Genova sente la propria fragilità dissolversi nella disumana realtà delle macerie. Porgo un pensiero di solidarietà a tutte le persone che hanno vissuto e continueranno, purtroppo, a vivere questa umana tragedia.

La leggerezza del pallone è ingannevole, nel suo rimbalzo terreno può diventare imprendibile, la sua traiettoria variabile e la velocità del volo, fatale. Non bisogna perdere la consapevolezza della forza di gravità e che ogni cosa va pesata per avere concretezza. Con i presupposti di tre promozioni consecutive il Parma sembra la metafora del volo, inarrestabile e altissimo. Invece no sono tre passaggi conseguiti con il peso della qualità giunto a quello della volontà che ha consegnato realismo al cammino del Parma.

Il realismo degli eventi ci ha consegnato una squadra inevitabilmente nuova e ancora da costruire, da assemblare, una squadra che deve assumere un’identità per dedicarsi ad un obiettivo da raggiungere. La permanenza in serie A (non chiamiamola salvezza). La novità sentimentale è che manca il Capitano, fisicamente e metaforicamente. La presenza di Lucarelli in società spero possa essere utile per un processo di osmosi da infondere ad un compagno.

Mi scuso, non tanto con Milàn Kùndera, quanto con i suoi lettori ai quali ormai appartiene più che all’autore, se abuso del titolo di un suo romanzo, L’insostenibile leggerezza dell’essere, Adelphi editore. Luca Tegoni

 

 

Stadio Tardini

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One thought on “L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEL PALLONE, la nuova rubrica di Luca Tegoni

  • 19 Agosto 2018 in 00:26
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    Il centrcampo e l’attacco sono migliorati di molto. Preoccupa invece la difesa a cui però si potrebbe mettere una pezza con Frattali titolare. Quest’ultimo mi convince molto più di Sepe.

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