PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / Verso il Dall’Ara di Bologna (in “casa della Spal”)

Acqua e sale (“orzo bimbo”) di Bruno Alves & The Bad “defenders” Boys

SEMPLICI e un po’ PALOSCHI
Io direi quasi prevedibili e sempre uguali
Sono fatti tutti così GLI SCHEMI E IL GIOCO
Come vedi tanti AVVERSARI
Che ATTACCANO su di noi
Dai che non siamo poi COSI’ GRAMI

BRUNO non sei niente male
CALCI BENE e mi sorprendi quando SBROCCHI forte
La tua AREA TIENI SGOMBERATO
E va bene guida tu che sei IL CAPITANO
Ed attendo che NON SIA RIGORE

Ma io (ma tu) sono con te ogni giorno (GAGLIOLO)

Perché di te ho bisogno (IACOPONI)
Non voglio piu’ (GOBBI)

ORZO BIMBO, SBROCCA FORTEEEE ( cattiveria agonistica beninteso, nei limiti del wrestling dove non esce mai il sangue, per la serie, picchia forte senza far rumore, sei forte come Couto, sei duro come Ramos “ sulle note di Albachiara” )

Il pelo nel pallone *

mauro moroni morosky parma udinese(Mauro “Morosky” Moroni) – Tra la partita di Coppa Italia contro il Pisa e la gara contro l’Udinese c’è stato un divario enorme, in tutto e per tutto, a partire dalla prestazione del gruppo, dei singoli, del gioco e dalla fluidità di manovra (pregasi rivedere l’azione del primo gol, slalom di Grassi, appoggio a Di Gaudio e filtrante verticale, immediato, per Inglese il quale, in area, ha fatto vedere cosa è capace di fare un “buon attaccante”): tutto questo, per un ora, poi abbiamo incassato il gol del Var (così abbiamo “spianato” subito la moviola in campo), è uscito Grassi e, subito dopo i friulani hanno pareggiato dopo che, al 17° avevano tolto un centrocampista per inserire un attaccante. Dopo il pari, alla fin fine ci è pure andata bene perché l’Udinese ne aveva ancora mentre i nostri sembravano alle corde (vedasi azione del pareggio, infilata velocissima dalla sinistra, palla in mezzo, area sguarnita e “cannellata” di Fofana con Sepe incolpevole); ora, il punto è quello solito, il mio chiodo fisso, la preparazione fisica: se è stata eseguita in modo da salire gradualmente di intensità per poter poi raggiungere un top=100% e mantenerlo fino alla fine è un conto, se, al contrario, nell’ultima mezzora, lasciamo palla e campo agli avversari (pure col Pisa era successo, tale e quale, così come in parecchie gare dello scorso anno), non so se dobbiamo preoccuparci o meno!?!

parma udinese undici crociatoPersonalmente pensavo ed auspicavo una partenza a razzo per accumulare subito punti utili (vedi le formichine che fanno provviste per l’inverno) proprio contro le squadre abbordabili, alla nostra portata (l’Udinese era una di queste, così come lo potrebbero essere sia la Spal che il Cagliari), anche perché, tra Juve, Inter e Napoli, a meno di qualche miracolo (sto pensando a quale Santo chiedere – gli altri hanno San Siro, San Paolo e San Gennaro mentre gli juventini hanno San Cristiano, che più santo di lui, non ce n’è ma, per ora, non mi sovviene nulla, se qualcuno ha buone idee me le segnali che proviamo a chiedere 3 piccole grazie per le suddette gare), non avremo vita facile, in campo intendo, anche se Sassuolo-Inter docet, ma proprio per questo, saranno avvelenatissimi, per di più in casa loro!

iacoponi parma udineseCirca i singoli, direi prova discreta più o meno da parte di tutti: le lacune viste arrivano dai due esterni difensivi  Iacoponi è molto più a proprio agio al centro, mentre Gobbi ha spesso tribolato contro un ala veloce che lo puntava e spesso lo saltava), dall’affiatamento dei singoli, ma pure dei reparti, il tutto non ancora ben oliato e, come in passato, il fatto di non trovare sempre la porta dopo avere creato azioni e palle gol adeguate: domenica sera, come già scritto, sono uscito con malumore, e per il 2-2, dopo che si era stati in vantaggio per 2-0, e per quella che era stata una chiusura di mercato che mi aveva lasciato fino in fondo con l’acquolina in bocca e che poi non si è concretizzata con la classica ciliegina per guarnire una torta che mi sembra “parzialmente” incompleta: all’uopo ricordo sempre che manca il terzo portiere ed un difensore polivalente destro.

bruno alves parma udineseDetto questo ho visto anche cose molto positive che possono e devono migliorare ulteriormente: Bruno Alves e Gagliolo (a parte l’azione del pareggio) hanno dimostrato ottime doti sia nel gioco aereo sia negli anticipi, staremo a vedere quando ci saranno banchi di prova più difficili (dopo la sesta giornata ne sapremo molto di più), Inglese ha dimostrato di essere un buon attaccante moderno, forte di testa, protegge palla, fa salire la squadra ed ha già “battezzato” la porta sotto la Sud, secondo me ci darà delle belle soddisfazioni! Di Gaudio, Barillà e Siligardi, da possibili uomini sul mercato in attesa di destinazione hanno giocato una buona gara (corsa e impegno) arricchita da parecchie cose pregevoli!

d'aversa gervinhoAl di la delle mie “farneticazioni”, una volta recuperato il carrozzone dell’infermeria lungodegenti”, spero che, col lavoro, con l’approfondimento della conoscenza coi nuovi, col miglioramento della tenuta fisica (e magari con qualche lieta sorpresa? Gervinho? Biabiany? Ciciretti?), si possa competere per l’obiettivo senza magari aspettare l’ultima giornata per salvarsi: l’impressione è stata positiva, ora dipende pure dal Mister ottimizzare, al meglio, le risorse a sua disposizione (e li faccia correre e pedalare, sfiancando gli avversari, non il contrario): si può fare!
A proposito del Mister, vorrei che non si fossilizzasse nell‘ immobilismo schematico fisso del suo rigido dogma 4-3-3: a volte, si può anche derogare, si può giocare con un centrocampista in più, un esterno in meno, qualche volta con due punte, insomma, soprattutto nella massima categoria, bisognerà affrontare situazioni diverse, difficili, si troverà sempre maggiore qualità e gli altri allenatori cercheranno, anche con la tattica, oltre che con lo spessore tecnico, di sopraffarci!

ronaldo bruno alvesTanto per fare un esempio, magari banale, Cristiano Ronaldo, contro il Chievo, ha rappresentato il classico specchietto per le allodole, tutti a controllare lui, a uomo, a zona, a gabbia e, poi, di fatto, hanno lasciato liberi i tre che hanno segnato dei gol, forse, pure evitabili (ad ogni modo, io lo marcherei, a tutto campo, a uomo, con un mastino che non gli dia respiro anche se va dalla panchina a cambiare le scarpette). La rigidità delle idee, degli schemi di gioco e dei sistemi per mettere in campo la squadra, a mio avviso vorranno snelliti, “open your mind”, soprattutto contro le squadre con le quali ci possiamo confrontare, se non alla pari, almeno che si possa dire la nostra.

faggiano d'aversa carra rinnovo 2020Mister non guardi in faccia nessuno: lei ha in mano il gruppo, tutti i giorni li vede, li allena, li incita e li sprona, deve spremere al meglio ed ottimizzare tutto ciò che ognuno di loro può dare, sia nei 90 minuti, sia a tempo parziale anche perché, se ce l’ha fatta Walter, ce la può fare pure lei! Walter chi? Lei ha avuto la fiducia della Società, è stato protetto, tutelato e difeso: questo è stato ripagato con le promozioni ed i risultati, oltre che col rinnovo contrattuale: ora, che siamo arrivati (per noi, pure tornati) in Serie A, non sprechi tempo né occasioni, dia il meglio, facendo tesoro delle esperienze ma usando lungimiranza, apertura e ampia visione, non solo del campo ma, a 360°: buon lavoro Mister, non sarà facile ma, buon lavoro e, a marcmand !!!

Ricapitolando: la lista e la rosa *

daniele faggiano presentazione alves sierralta e inglesePer il momento la Lega – come ha spiegato ieri in conferenza Faggiano –  non ha ancora dato seguito alla anticipata richiesta del Parma circa la posizione di Gazzola (da potersi considerare formato dal vivaio oppure no ?), ma la lista, salvo errori e/o omissioni, potrebbe essere quella sottostante (tra parentesi i dubbi non ancora sciolti: ma perché fan tanto i misteriosi e non la ufficializzano, una buona volta, visto che è stata depositata entro la mezzanotte di domenica scorsa e i protagonisti diretti ormai lo sanno se son dentro o fuori?

Over (max 21) – Frattali, Sepe; Gazzola, Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo, Gobbi, Dezi (?), Grassi, Stulac, Scozzarella, Barillà, Deiola, Rigoni, Biabiany, Siligardi (?), Inglese, Ceravolo, Gervinho, Sprocati, Ciciretti,

Under (illimitati) – Sierralta, Bastoni, Dimarco, Da Cruz

 

In partenza?: Scaglia, Vacca, Di Cesare, Pinto, Baraye, Carriero

GALANOA proposito di partenze, ho preso atto dello sfogo pubblico (intervista da Foggia) di Cristian Galano, situazione umana che capisco e condivido: mi piacerebbe proprio sapere come sono andate, di fatto, le cose: egli, una volta svincolato dal Bari (liquidazione squadra & saldi di magazzino per dichiarato fallimento societario, con relativa retrocessione e ripartenza – o contropiede ? – dalla Serie D) è stato contrattualizzato dal Parma, ha giocato nelle amichevoli, ha esordito in Coppa Italia contro il Pisa, poi, sul finire del calciomercato è stato dato in prestito al Foggia: il tutto è avvenuto in un mese circa, tra la data del suo arrivo effettivo e quella di “torna a casa Cristian”; dalle parole del calciatore traspariva amarezza, stupore, incredulità e, ovviamente, non si capacitava della cosa, già assaporando quella Serie A che aveva sempre sognato! Misteri del calciomercato, qualcuno saprebbe darmi una spiegazione razionale a questa operazione sportiva-economica e umana (senza cuore pure qui immagino, ma allora, a questo punto, lo potevamo lasciare dov’era): unica cosa che mi può dare da pensare che, in quel ruolo, dopo, si è arrivati a Sprocati e, di seguito, a Gervinho, ma “second mi ema fat na brutta figura”.

*Proposta di assegnazione carica societaria*

Visto che, di fatto, siamo acefali

Marco Ferrarimi faccio promotore di una mozione per riavere il nostro Vice-Presidente esecutivo nella persona di Marco Ferrari: capisco le sue motivazioni legate agli impegni personali professionali, al fatto di essere troppo tifoso per “ragionare senza cuore” (da non confondersi con il signore amico di Buffon che ha un bidone dell’immondizia al posto del cuore!), ma alla Società serve una importante figura di spessore e personalità che sovrintenda, che prenda decisioni e che mantenga ben salde le redini della medesima, dalla A alla Z, un uomo di riferimento per rappresentarci in tutte le Sedi Istituzionali non che nelle situazioni legate a questo mondo semi serio che è diventato quello del calcio! Metto ai voti la mozione !

borsino post udinese

2^ giornata – 25/26/27 agosto *

Juventus-Lazio (sab 25/08 ore 18.00)

Napoli-Milan   (sab 25/08 ore 20.30)

Cagliari-Sassuolo (dom 26/08 ore 18.00)

Fiorentina-Chievo

Frosinone-Bologna

Genoa-Empoli

Inter-Torino

Spal-Parma (a Bologna)

Udinese-Sampdoria

Roma-Atalanta (lun 27/8 ore 20.30)

Gare da recuperare *: Sampdoria-Fiorentina (19/09), Milan-Genoa (31/10)

Spal-logoL’avversaria: Spal * Allenatore, Semplici (e un po’ banali, vedi Mina) sistema di gioco abituale 3-5-2, squadra che arriva da una vittoria in casa del Bologna (gran gol di Kurtic dai 25 metri) ed è partita quindi col piede giusto; nomi di spicco tra gli spallini: Gomis e Milinkovic portieri, Dickman, Djourou, Felipe e Vicari i difensori, Kurtic, Lazzari, Missiroli, Schiattarella, Valdifiori e Viviani a centrocampo, Antenucci, Floccari, Moncini, Paloschi e Petagna in attacco: sulla base della squadra che aveva fatto il doppio salto, dalla C alla B poi alla A, ha rinforzato la rosa mantenendo il gruppo storico e l’allenatore col quale si sono salvati l’anno scorso all’ultima giornata.

Probabile formazione:

Gomis

Djourou  Vicari  Felipe

Lazzari  Missiroli  Valdifiori  Kurtic  Fares

Petagna  Antenucci

E i Crociati ? Squadra che pareggia non si cambia o ci saranno modifiche vista la gara in trasferta contro un avversario carico e pimpante? Io abbozzo Dimarco per Gobbi, calato alla distanza e in difficoltà contro un avversario molto veloce e sgusciante, per il resto penso che la base di partenza, se non rientrano gli infortunati lungodegenti, possa essere quella di domenica scorsa: e se giocassimo in contropiede? non vi fa schifo no? lasciamo fare gioco e partita agli altri e, perché no? proviamoci almeno!

 55. Sepe

2. Iacoponi (Gazzola)  22.Bruno Alves (Cap)   28. Gagliolo  3. Dimarco (Gobbi)

      88. Grassi   5. Stulac   17. Barillà

26. Siligardi (?!?)   45. Inglese   20. Di Gaudio

Dalla piattaforma Dazn, in anteprima dalla Stanza Var del Castelletto, sperando in un buon inverno (che il panettone sia con D’Aversa e con il suo Staff), in attesa della gara di Bologna (la Spal c’ha preso gusto e, visto che ha già vinto domenica scorsa, in casa dei rossoblu, ci vorrebbe riprovare e, noi dovremmo stare muti? certo che no ragazzi : forsa Paermaaaaaaaaaaaa!)

Con buonumore ed ironia, un saluto cordiale

Mauro “Morosky” Moroni

P.s. Un caro saluto agli amici del Bar Regina (non Coeli), ritrovo di belle femmine, calciofili, donnaioli e musicisti, una cocktail eterogeno di tante etnie e soggetti pittoreschi.

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Stadio Tardini

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34 pensieri riguardo “PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / Verso il Dall’Ara di Bologna (in “casa della Spal”)

  • 24 Agosto 2018 in 08:34
    Permalink

    Finalmente è trapelato qualcosa:
    dal quotidiano locale è emerso che, se Gazzola verrà considerato giocatore-bandiera ( o cresciuto nel vivaio, con tutti i crismi del regolamento vigente per essere accettato come tale ), avremo un posto in piu’ oltre i 21 stabiliti dalle norme: in caso contrario, sempre parole della “gazza”, il fuori lista pare che sia già stato battezzato in Luca Siligardi !!

    Non ho ulteriori parole da aggiungere ma, il tutto, tra questa operazione e quella di Galano, mi lascia l’amaro in bocca, spero si possa dire.
    moro

    • 24 Agosto 2018 in 09:18
      Permalink

      ma se sapevano già che siligardi era silurato perché l’han fatto giocare alla prima giornata?
      ma che senso ha tenere fuori siligardi sano e mettere dentro scozzarella rotto e non da serie a?
      capisco dezi con quel che l’han pagato, ma scozzarella?

      moro, galano col pisa ha fatto cagare

      • 24 Agosto 2018 in 13:42
        Permalink

        Si, vero, la prestazione in Coppa non è stata felicissima per molti ( esclusi Dimarco, Barillà e Di Gaudio il primo tempo ) ma, Galano, se la poteva giocare con Sprocati :se poi il Mister ha voluto tenersi il secondo, di fatto, come società, umanamente, abbiamo fatto una figura meschina : se non serviva ..bastava lasciarlo dov’era…cavolo
        moro

        • 24 Agosto 2018 in 15:07
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          io avrei puntato su GALANO, giocatore di proprietà PARMA.

          la scorsa stagione ha realizzato 17 goal su 34 partite, questo score da ala destra non è poco..

          col Pisa non ha giocato bene, vero, così come altri suoi compagni, dalle sue dichiarazioni lui è venuto con molto entusiasmo però da subito ha notato che c’era un’aria strana, probabilmente sentiva poca fiducia attorno a se e in una sola partita non è riuscito a dare il meglio.

          concordo con Moro, piuttosto che fare una figura grama era meglio non prenderlo.

          inoltre, se non era in condizioni psico-fisiche non l’avrei neppure schierato in campo col Pisa.

          peccato non avere inserito la clausola del prestito con riscatto e CONTRORISCATTO a favore PARMA.

          potremmo pentircene.

        • 24 Agosto 2018 in 21:22
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          Se si dovesse ragionare dal punto di vista umano avremmo dovuto tenere la rosa della serie D… Al momento di sfoltire la rosa con una certa urgenza si è presentata là possibili di dar via Galano e non altri… molto semplice… umanamente?! Ma siamo impazziti? E chi el Galano? Mo chi snin frega daila…

          • 24 Agosto 2018 in 23:53
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            evidentemente an tè miga capì al me discors…

            allora…

            quelli della serie D, purtroppo per loro, non sono all’altezza.

            poi..
            OK,
            mettiamo da parte il lato umano, se leggi con attenzione il mio post precedente faceva leva sull’etica e serietà comportamentale ma anche e sopratutto sul fattore economico.

            per quanto riguarda la parte tecnica allora chi sono Ciciretti e Sprocati e Siligardi?

            sino a prova contraria, per GALANO parlano i numeri: 34 presenze e 17 reti.

            più di Ciciretti e Sprocati e Siligardi messi assieme..
            GALANO è del PARMA.
            vuoi darlo in prestito? OK, ma con riscatto e CONTRORISCATTO da parte del PARMA.

            the end

        • 25 Agosto 2018 in 01:11
          Permalink

          Lasciamo stare il lato umano? Ok, decade già metà del vostro discorso. Lato tecnico: sostenete che Galano sia più forte dei nostri esterni in rosa? Lo accetto ma non limitandomi all’analisi di soli numeri personalmente non lo condivido. Lato economico: ribadisco che evidentemente Faggiano è rimasto spiazzato dalla riduzione della B a 19 squadre e non è riuscito a parcheggiare agevolmente tutti gli esuberi che aveva previsto; a quel punto, alle strette, ha dato via uno dei pochi che era richiesto (anch’io avrei dato via piuttosto Siligardi, ma nessuno lo ha voluto) e non avendo il coltello dalla parte del manico non ha potuto pretendere un controriscatto nella formula di cessione. Poi puoi avere ragione su tutto, lo dirà il campo (vedremo il campionato di Sprocati) ma ribadisco, non mi venite a parlare di figure grame o di voltafaccia perché a me se il signor Galano c’è rimasto mnim frega gnenta…

    • 24 Agosto 2018 in 10:44
      Permalink

      Ma Sprocati non ha i requisiti per essere considerato del vivaio? Mi pare di aver capito di no ma potrei sbagliarmi. In tal caso, sono d’accordo sul dover trattenere Galano, giocatore di proprietà e non prendere Sprocati, in prestito oltre ad essere un’ incognita in A, ancor più di Galano. Se non sbaglio, Sprocati fu preso proprio per avere un giocatore del vivaio da inserire, quindi credo che la dirigenza fosse certa di ciò che stava facendo e per questo ho il dubbio di aver capito male io e che il problema sia solo per Gazzola.

      • 24 Agosto 2018 in 10:56
        Permalink

        Come da noi scritto già nei giorni scorsi, a parere del pool dei legali di StadioTardini.it Sprocati NON avrebbe i requisiti per essere considerato tra i calciatori formati.

        Che Sprocati fosse stato preso perché teorica bandiera lo hanno scritto i soliti disinformati e non è mai stato dichiarato dalla dirigenza. Come StadioTardini.it ha già scritto nei giorni scorsi trattasi di una prima scelta di Mister D’Aversa che lo ha preferito ad altri

        • 24 Agosto 2018 in 11:15
          Permalink

          Ah ok, quindi è proprio una scelta tecnica.

    • 24 Agosto 2018 in 11:22
      Permalink

      Galano andava tenuto, era arrivato a parametro zero con tanta voglia di giocare. Si vede che a D’Aversa non piaceva. Cederlo non è stata una buona idea sia dal punto di vista tecnico che da quello economico. Che Sprocati e Ciciretti, prestiti secchi, siano superiori a lui e’ estremamente opinabile…ed in ogni caso il loro futuro sportivo sara’ deciso da Lazio e Napoli. Tutti speriamo che facciano un buon campionato…solo che meglio giocheranno e maggiori saranno le chances di un loro ritorno alla base. Ai prestiti secchi si dovrebbe ricorrere solo in vero stato di necessità, in quest’ottica rientra solo quello di Inglese.
      Non dimentichiamo pero’ le difficoltà che il caso sms ha provocato sullo svolgimento del mercato del Parma, comprimendone la tempistica.
      Per vedere una squadra composta solo da giocatori di proprietà, con un paio di prestiti al massimo, dovremo aspettare la prossima stagione

      • 24 Agosto 2018 in 15:36
        Permalink

        Sprocati è in prestito con diritto di riscatto (senza controriscatto), come da comunicato stampa, x cui virtualmente è come se fosse di proprietà.
        La scelta fatta dal Parma con Galano è la stessa della Lazio con Sprocati.
        Tra i due ha scelto il mister x cui speriamo ci abbia preso.
        Sempre e solo forza Parma

        • 24 Agosto 2018 in 17:10
          Permalink

          È una buona notizia.
          Almeno non lo si valorizza per conto terzi.

  • 24 Agosto 2018 in 08:41
    Permalink

    Sono d’accordo sulla mancanza totale di uomo forte in società, John Lizhang distante, in tutti i sensi, migliaia di km da qui. Cordon mai pervenuto. A proposito, ma costui, non doveva dare una mano al mitico Faggiano, che invece ha dovuto fare i conti della serva? Manco mezza sinegia con le altre squadre, un mezzo cinese che arrivasse qui, niente di niente. Al momento, questi cinesi sono la delusione più grossa di questo inizio di stagione.

    • 24 Agosto 2018 in 10:56
      Permalink

      Cordon è spesso a Collecchio e l’uomo forte è Pizzarotti Junior

      • 25 Agosto 2018 in 18:07
        Permalink

        in effetti si e’ visto il suon buon lavoro (cit lizhang del 25 maggio) ,a fer al controlor sul frecciarossa,sul resto ometto nel senso del verbo omettere

  • 24 Agosto 2018 in 10:00
    Permalink

    purtroppo visto il gran numero di esterni era palese che la scelta ricadesse su Siligardi,anzi ti dirò di più questa volta va in Giappone per davvero

    • 24 Agosto 2018 in 13:36
      Permalink

      Se è vero che non ha voluto andare al Foggia ( cit. Gazzetta di Parma ) …le strade libere restano i campionati europei che chiudono il mercato al 31/08 oppure la Serie C …..
      se poi andrà in Giappone ..buona fortuna a lui !!
      moro

  • 24 Agosto 2018 in 10:05
    Permalink

    scozzarella è un centrocampista. quindi serviva un rincalzo più li che non sulle ali. non è da A titolare ma almeno fino a gennaio qualche manciata di minuti potrebbe farla.
    Siligardi ha giocato perché non c’ erano alternative.. Byabyani fuori forma, Ciciretti rotto, Sprocati appena arrivato (e di cui personalmente rimango poco convinto. avrei preferito che rimanesse Galano. ma spero di sbagliarmi)

    • 25 Agosto 2018 in 00:06
      Permalink

      concordo con te,

      GALANO è un giocatore già fatto e formato, quindi pronto per il grande salto. se in prestito farà bene ci mangeremo le mani perchè salirà ulteriormente di valore e concretizzerà il Foggià.

      SPROCATI è una incognita, rimasto lui, speriamo dia il suo contributo.

      SCOZZARELLA è infortunato, non sò quando recupererà e quando potrà ritagliarsi spazio in serie A… a questo punto avendo in rosa DEZI mi sarei tenuto SCAVONE.

  • 24 Agosto 2018 in 11:40
    Permalink

    Direttore l’uomo forte è Pizzarotti senior miga al giuan….su là…

    e Cordon al per al pilastar dla lusa….

  • 24 Agosto 2018 in 13:04
    Permalink

    Grazie mille per la risposta. Appunto l’uomo forte è Pizza rotti, con il 30% delle quote. I cinesi rimangono una delusione, per chi, come me, aveva visto nel loro ingresso una speranza per il Parma Calcio, per un progetto solido, di medio lungo termine, senza tanti voli pindarici, ma concreto nel tempo. Non vorrei che si sopravvivesse modello Granada. I tifosi li parlano del ‘ solito bla bla’ senza tanto arrosto…

    • 25 Agosto 2018 in 00:31
      Permalink

      Pietro, anche io sono deluso dai cinesi,
      pensa che, dopo la lunga presentazione di Lizhang nella festa “ComeNoiNessunoMai” mi aspettavo un main sponsor asiatico di caratura internazionale, invece nulla, per fortuna abbiamo ancora quello dello scoso anno …

      poi, mi aspettavo di capirci qualcosa di più sulla funzione e sugli obiettivi di HOPE GROUP …

      per il discorso ” progetto a medio lungo termine” il progetto reale lo vedi dalla durata dei contratti, dai profili di giocatori presi e dalle modalità contrattuali.

      tniema dur

  • 24 Agosto 2018 in 13:38
    Permalink

    Ormai le scelte sono state effettuate:

    speriamo che c’abbiano azzeccato e non sia stata usata una manica un pò larga della serie ….
    ( amici degli amici sono rimasti e i “non parenti” partiti o accantonati )

    cit. morosky

  • 24 Agosto 2018 in 13:39
    Permalink

    Se Pizzarotti junior è l’uomo forte a me sta bene. È parmigiano quanto me ma è più giovane ed un pochino più ricco…
    Se si vuole che l’imprenditoria di Parma (una delle più solide e floride del Paese, piaccia o no) si “affezioni” alla squadra, questo sarebbe un ottimo presupposto.
    Americani, cinesi, cinematografari vari non sono niente rispetto ai veri grandi industriali che possono parlare il dialetto nostrano.
    Non scambiatela per captatio benevolenzae, è realismo pragmatico. Speremà bè

  • 24 Agosto 2018 in 14:00
    Permalink

    Si, farei giocare solo Di Marco al posto di Gobbi, il quale è abbastanza improponibile come terzino in A. Meglio come centrale di riserva.

  • 24 Agosto 2018 in 14:07
    Permalink

    Concordo con l’analisi fatta dal Moro e sottoscrivo pienamente la richiesta del ritorno di Marco Ferrari in un ruolo operativo!

    Che figuraccia che abbiamo fatto con Galano…e secondo me è anche stato un grave errore tecnico!

  • 24 Agosto 2018 in 14:22
    Permalink

    Purtroppo la rimonta dell’udinese ed I due punti persi vanno imputate alle aramai conclamate inesperienza, rigidità e mancanza di vision tattica da parte del nostro mister.
    Stavolta la sua rigidità ed incapacità ci ha fatto perdere due punti. Dopo il secondo gol di Barillà, Velasquez ha cambiato disposizione (con una sostituzione), ed ha conquistato il centrocampo, vuoi per la nostra stanchezza vuoi perchè è riuscito a conquistare la superiorità numerica. Perche non ha risposto immediatamente? magari passando ad un 3-5-2 che avrebbe riequilibrato il centrocampo e fatto rifiatare alcuni giocatori…. Già in serie B questa rigidità ci è costata tanti punti, in serie A non è tollerabile…

    • 24 Agosto 2018 in 15:26
      Permalink

      Può essere vero ma non è che il mister avesse tante scelte valide in panca…

    • 24 Agosto 2018 in 17:20
      Permalink

      D’Aversa non è esente da colpe, ma se Grassi avesse ragionato e non seguito l’istinto, evitando di intervenire scompostamente, probabilmente si sarebbe vinta la partita.
      Resta il fatto che in Serie A la tempestività nelle sostituzioni deve essere assoluta e dopo il 2-0 D’Aversa doveva agire subito

    • 25 Agosto 2018 in 00:12
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      hai pienamente ragione lukfur!

      Velasquez non è Allegri, pertanto D’Aversa poteva fare le dovute contromosse. il Mister quest’anno dovrà crescere sopratutto sotto l’aspetto tattico a gara in corsa, dovrà essere reattivo anticipando le mosse dell’avversario, certe partite si vincono o pareggiano anche così.

  • 24 Agosto 2018 in 20:49
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    Ciao Alberto,

    ho lasciato il numero di tel da Angelo, al bar ( al là al bar ) ..
    quando passerai …prendi nota, chiamami e ci facciamo due chiacchiere ..alla salute del Direttore e di StadioTardini: lunga vita ad entrambi ..amen !

  • 25 Agosto 2018 in 02:09
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    Io mi auguro che i cinesi se ne tornino presto da dove son venuti e che Pizzarotti prenda il comando della società…Mi sa che le disponibilità e la solidità economica della Pizzarotti & C. Spa, il cinese se le sogni

  • 26 Agosto 2018 in 20:05
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    I cines i gan da ster in Cina

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