L’Opinione di Gabriele Majo / ZAMPARINI E I TABULATI DEL TELEFONINO SMARRITO DA CERAVOLO

comunicato palermo(Gmajo) – “L’U.S. Città di Palermo comunica di aver incaricato il proprio Ufficio Legale per presentare un esposto alle Autorità competenti onde chiarire il fatto strano che, in merito all’inchiesta sul Parma Calcio, non siano stati visionati i tabulati del cellulare scomparso del calciatore Fabio Ceravolo”. Alle 9.28 di stamani, lunedì 6 Agosto 2018, al principio della settimana in cui è calendarizzato il processo d’appello sul WhatsApp Gate, sul sito ufficiale del Palermo è apparso questo dispaccio subito ribattuto e rilanciato, senza chiose, dai siti specializzati, creando qualche ulteriore malumore/timore nella tifoseria Crociata, già piuttosto vessata da questa telenovela estiva. Premesso che Zamparini e il suo pool di legali ben allenato da mille altre vicende giudiziarie sono liberissimi di giocare la partita come meglio credono, aggrappandosi ad ogni possibile appiglio,  al fine della consueta opera di divulgazione, mission principale di StadioTardini.it, dobbiamo tuttavia ricordare che, sebbene improvvidamente Fabio Ceravolo avesse smarrito il proprio terminale, con regolare denunzia alle autorità competenti mostrata agli inquirenti in occasione del suo interrogatorio reso dinnanzi gli ispettori della Procura Federale, lo stesso organismo inquirenti, presa visione dei messaggini ricevuti dallo spezzino Alberto Masi, aveva giudicato gli stessi estranei alla vicenda per la quale stavano indagando, rinunciando così al deferimento dell’attaccante Crociato, peraltro sbattuto come innocente mostro in prima pagina nelle giornate precedenti, in virtù di perniciose fughe di notizie, attribuibili alla stessa Inquisizione, che aveva fatto zamparini by la duchessasapere ai proprio altoparlanti che stava indagando su un presunto tentativo di illecito sportivo in occasione della partita Spezia-Parma, perpetrato attraverso le moderne tecnologie di WhatsApp. Dunque: se la stessa severissima Procura Federale, previa l’avvenuta lettura degli stessi, aveva ritenuto che i messaggini inviati da Fabio Ceravolo ad Alberto Masi NON costituissero un reato sportivo, perché mai il patron del club siculo che molto sportivamente vorrebbe la promozione ai danni di chi REGOLARMENTE (lo ha sancito lo stesso Tribunale Federale nelle motivazioni della sentenza di primo grado) l’ha conquistata sul campo, chiede che siano visualizzati i tabulati relativi all’utenza del telefonino perso dalla Belva distratta? Volendo dare una risposta razionale, anche se mi pare ci stiamo trovando di fronte al trionfo dell’irrazionalità, potrebbe essere che in cuor suo “Zampa” pensi che possano esserci ulteriori comunicazioni “proibite” (pur precisando che di “proibito” non c’era nulla neanche in quelle finite negli atti del processo, al quale Ceravolo non ha preso parte poiché, appunto completamente scagionato dalla magistratura sportivo dopo l’esame dei messaggi prodotti dallo Spezia) non esaminate, oppure, ignori completamente ceravolo gazz parmala circostanza che i messaggini fossero finiti sotto la lente di ingrandimento degli Inquisitori e già giudicati innocenti. Onestamente, poi, non capisco per quale motivo debbano essere esaminati i tabulati se il supposto “corpo del reato” era già comunque in mano alla Procura, per via della comunicazione (come direbbe l’Avv. Chiacchio non si trattava neppure di denunzia) dello Spezia che li aveva allegati. Zamparini, dunque, sospetta ci possa essere dell’altro? Logica risponde “impossibile”, per il fatto stesso che lo Spezia ha inviato ai poliziotti sportivi tutte quante le comunicazioni pervenute da tesserati del Parma prima della gara in questione, come ben si capisce leggendo questo passaggio della sentenza del TFN, relativo all’audizione dell’ad spezzino Luigi Micheli: “Soprattutto il messaggio inviato da Calaiò mi ha destato qualche perplessità, ritenendo potesse riferirsi alla partita da giocare con il Parma. Il secondo (messaggio di Ceravolo: n.d.s.), pur con un contenuto apparentemente non rilevante, ma proveniente da un giocatore del Parma, mi ha ugualmente indotto a trasmetterlo, congiuntamente al primo, alla procura Federale”.

Vpicasso ceravoloogliamo ricordare il tenore dei messaggini di Ceravolo a Masi? ne aveva parlato diffusamente il nostro vice direttore esecutivo Gianni Barone nell’articolo postato su StadioTardini.it il 13 Luglio scorso, dal titolo: “Picasso Ceravolo: l’hobby della pittura, gli sms e l’archiviazione”, di cui vi consigliamo la rilettura totale (clicca qui). Barone, in quell’occasione, aveva riportato la precisa ricostruzione di Xavier Jacobelli di Tuttosport, che qui ricopiamo:

QUADRO – A Ceravolo piace dipingere, così, a Masi via whatsapp manda la foto di un quadro. Masi risponde: <Oh, scusa Picasso> con emoticon sorridenti. Ceravolo replica: <Ti prometto che ne farò uno per Ludo (la figlia di Masi, ndr)>. E ancora: <Mi raccomando per domenica a pranzo>. Un pranzo fra due famiglie amiche, all’indomani della partita o, in alternativa, una cena, sempre dopo la partita. Sono sms talmente innocui che la posizione di Ceravolo viene archiviata. 

GABRIELE-MAJO-Foto-Franco-Sacc-Archimmagine-007.jpgA fornire l’assist a Zamparini per questa scivolosissima arrampicata sugli specchi, purtroppo, però, era stato lo stesso Tribunale Federale Nazionale che, nella motivazione della propria decisione di primo grado,  aveva aggiunto, creando il varco per inserirsi, questa frase “non approfondita l’indagine con riferimento al suo tesserato Ceravolo Fabio (autore dei messaggi indirizzati al calciatore spezzino Alberto Masi) il quale, se pure pronto a mettere a disposizione della Procura Federale il proprio telefono cellulare, non ha potuto dare corso a tale disponibilità per lo smarrimento del terminale, come da denuncia presentata all’autorità giudiziaria nel medesimo giorno dell’audizione”, frase che noi di StadioTardini.it, intendiamo non corretta o perlomeno esposta molto male, nel senso che l’indagine sui messaggi di Ceravolo a Masi, come appare evidente negli stessi atti del Processo che si presume i Tribunale avesse letto non distrattamente, è stata sì approfondita dagli inquirenti in sede di indagini preliminari, i quali, però, l’hanno ritenuta non meritevole di ulteriori approfondimenti, avendo per primi giudicato irrilevanti questi messaggini dopo averli letti sul cellulare del denunziante, dunque evitando il deferimento di Fabio Ceravolo. A noi di StadioTardini.it è apparsa subito gratuito e biasimevole questo addendum sul cellulare perso da Ceravolo citato in sentenza, proprio per la circostanza che comunque i messaggi erano stati ritenuti dalla stessa Procura Federale irrilevanti, avendo optato di non deferire Ceravolo, dopo approfondita indagine. Il risultato, purtroppo, è che agli occhi degli sportivi neutrali o di giornalisti poco informati, ora “il giallo si infittisce”, mentre, è tutto molto chiaro…0  Gabriele Majo (Nel quadro in evidenza: Maurizio Zamparini dipinto dalla Duchessa)

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Gabriele Majo

Gabriele Majo, 57 anni (giornalista pubblicista dal 1988 e giornalista professionista dal 2002), nel 1975, bambino prodigio di soli 11 anni, inizia a collaborare con Radio Parma, la prima emittente libera italiana, occupandosi dei notiziari e della parte tecnica dei collegamenti esterni. Poi passa a Radio Emilia e quindi a Onda Emilia. Fonda Radio Pilotta Eco Radio. Nel 1990, dopo la promozione del Parma in serie A, è il responsabile dei servizi sportivi di Radio Elle-Lattemiele, seguendo l'epopea della squadra gialloblù in Italia e in Europa, raccontandone in diretta agli ascoltatori i successi. Contemporaneamente è corrispondente da Parma per Tuttosport, Repubblica, Il Messaggero, L'Indipendente, Paese Sera ed altri quotidiani. Dal 1999, per Radio Capital è inviato sui principali campi della serie A, per la trasmissione "Capital Gol" condotta da Mario Giobbe. Quindi diviene corrispondente e radiocronista per Radio Bruno. Nelle estati dal 2000 al 2002 è redattore, in sostituzione estiva, di Sport Mediaset, confezionando servizi per TG 5, TG 4 e Studio Sport. Nel 2004 viene chiamato al Parma F.C. quale "coordinatore della comunicazione" e direttore responsabile del sito ufficiale www.fcparma.com. Nel 2009, in disaccordo con la proprietà Ghirardi, lascia il club ducale. Nel 2010 fonda il blog StadioTardini.com di cui nel 2011 registra in Tribunale la testata giornalistica (StadioTardini.it) divenendone il direttore responsabile. Il rifondato Parma Calcio 1913, nel 2015, gli restituisce l'incarico di responsabile dell'ufficio stampa e comunicazione. Da Luglio 2017 si occupa dello sviluppo della comunicazione e di progetti di visibilità a favore di Settore Giovanile e Femminile della società.

42 pensieri riguardo “L’Opinione di Gabriele Majo / ZAMPARINI E I TABULATI DEL TELEFONINO SMARRITO DA CERAVOLO

  • 6 Agosto 2018 in 12:54
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    Concordo tutto! Ma soprattutto se ci fossero altri sms di Ceravolo ai giocatori dello spezia quest ultimi li avrebbero già comunicati per evitare l omessa denuncia!
    Cmq questo è ulteriore fango gratuito verso Ceravolo.. spero lui prenda provvedimenti!

    • 6 Agosto 2018 in 13:03
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      Purtroppo quel riferimento in sentenza al cellulare perso apre molti dubbi a chi di questa storia non conosce i contenuti. E purtroppo sono tanti. Anche perché c’è una classe giornalistica mediocre che non approfondisce ed ha anzi la tendenza ad aumentare il giallo anche laddove non c’è…

      Nell’articolo riportiamo gli scambi Ceravolo-Masi che la stessa Procura ha giudicato ininfluenti non deferendo Ceravolo. I messaggini di Ceravolo, a differenza di quanto può sembrare leggendo la sentenza che parla di indagine non approfondita, sono stati appunto esaminati e ritenuti non punibili!

  • 6 Agosto 2018 in 13:00
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    Zamparini e’ disperato. Ha capito che in A per vie traverse non riuscirà ad arrivarci e cerca il colpo di teatro per poter atteggiarsi a vittima. Ha gettato la promozione alle ortiche per pura megalomania esonerando Tedino ed ora per autoassolversi e tacitare la piazza ricorre all’ennesimo espediente.
    Ceravolo non è stato deferito, perciò non e’ ammissibile un supplemento di indagini nei suoi confronti dato che non ci sono fatti nuovi. La procura non si e’ certo dimostrata benevola nei confronti del Parma, tutt’altro. Ci fosse stato l’appiglio per coinvolgere anche Ceravolo lo avrebbe sfruttato sicuramente.

  • 6 Agosto 2018 in 13:07
    Permalink

    La verità è una sola.
    IL PALERMO.OLTRE A NON SAPER PIÙ VINCERE
    NON SA NEMMENO PIÙ PERDERE
    nonostante le sconfitte ormai a grappoli che il
    Palermo ha inanellato nell’ultimo campionato
    Zamparini si sta arrampicando sugli specchi
    sporchi di olio in posizione verticale.
    Ma smettila Zamparini di far ridere l’Italia.

  • 6 Agosto 2018 in 13:29
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    8.431 …..ABBONATI a ieri ….domenica 05/08 ….

    mancano CIRCA 900 tessere alla quota del 2017 ma sono fiducioso che arrivino altre tessere, vecchie da rinnovare ( a prezzo scontato ) o nuove fiammanti, quelli dell’ultima ora, quelli che aspettano il colpo di mercato con nome ALTISONANTE …
    il nome io continuo a dire che sarà MARIO B.
    ….
    ma dopo ferragosto…proprio negli ultimi due giorni di mercato…
    e non solo LUI, MA ALTRI DUE, TRE PEZZI IMPORTANTI ARRIVERANNO ANCHE IN ALTRI SETTORI…
    credetemi …ascoltate un signore anziano …
    moro

    • 6 Agosto 2018 in 15:25
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      lascia perdere quell’uomo senza testa, nessuno lo vuole… un motive ci sarà… scommetto sull’arrivo di Moise Kean… il futuro…

    • 6 Agosto 2018 in 15:47
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      Proprio perchè sei anziano ti crediamo poco e ti ascoltiamo meno!

      http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_wink.gif

      • 6 Agosto 2018 in 20:05
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        Per me va bene lo stesso …
        le mie opinioni sono mie ..
        gli altri possono credere, non credere, parlare di sms, di procure, telefoni persi ..
        io preferisco parlare di calcio e giocatori …
        ..
        bele sarè la querelle ..
        i giochi sono terminati ..
        da anziano a giovane..
        moro

    • 6 Agosto 2018 in 19:35
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      è tutto un giro di punte. per ora è tutto bloccato. le squadre sono ai blocchi. si aspetta qualcuno faccia la mossa il resto sarà a domino. Il napoli ancora cerca una punta. secondo me sarà l’affare che sbloccherà gli altri.

  • 6 Agosto 2018 in 13:29
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    Quindi Majo lei pensa veramente che Ceravolo abbia perso il cellulare, per una malaugurata coincidenza proprio il giorno della sua presentazione alla procura federale?

    P.S. onde evitare inutili perdite di tempo, non le ho chiesto se lei pensa che i messaggi di Ceravolo a Masi hanno rilevanza ai fini dell’inchiesta, le ho fatto una domanda che per sicurezza le ribadisco:

    Secondo lei Ceravolo ha perso il cellulare proprio il giorno della sua consegna alla procura per una malaugurata coincidenza?

    • 6 Agosto 2018 in 13:39
      Permalink

      La mia opinione al riguardo è ininfluente.

      Scusi la perdita di tempo, ma l’articolo voleva divulgare che i messaggi di Ceravolo sono già stati passati al setaccio della Procura Federale che ha deciso di non deferirlo per l’inconsistenza degli stessi.

      • 6 Agosto 2018 in 14:08
        Permalink

        Che la sua opinione sia ininfluente è una sua idea, che al limite posso condividere, una sua risposta mi avrebbe comunque fatto piacere. Resta il fatto che sfortuna vuole che Ceravolo ha perso il cellulare proprio il giorno della sua presentazione in procura. Peccato, avrebbe potuto uscirne ancora più…. pulito e tacitare quelle malelingue che adesso chiedono i tabulati. Tecnicamente parlando, i tabulati potranno eventualmente essere richiesti dalla magistratura (sia quella ordinaria che sportiva), ma potranno solo stabilire eventuali contatti tra Ceravolo e terzi (con la T minuscola) avvenuti tramite la rete del suo gestore telefonico: telefonate e sms. Whatsapp, Messenger e gli altri sistemi di messaggistica avvengono su rete rigorosamente criptata sui server dei vari operatori, che non consegnano nessun tipo conversazione alla magistratura per nessun tipo di inchiesta… men che meno per una di tipo sportivo.

        • 6 Agosto 2018 in 14:20
          Permalink

          Ovviamente la mia non voleva essere scortesia nei suoi confronti, però a fronte di un dato oggettivo, ovvero lo smarrimento del telefonino denunciato da Ceravolo agli organi competenti, le circostanze più o meno fortuite in cui il fatto è accaduto poco ci riguardano o è inutile infierire. Puta caso, ad esempio, avesse cancellato i messaggini, ad esempio, agli occhi di chi doveva esamonare lo strumento poteva sembrare un’azione inconsulta. Quindi non è detto, come proponeva lei, che ne sarebbe uscito ancora più pulito.
          Del resto, invece, lui già ne è uscito totalmente pulito e scagionato dopo l’esame dei messaggini suoi e di Calaio prodotti dallo Spezia. I telefonini sequestrati mi paiono una manovra inutile e anche in palese violazione privacy.
          Ma al solito invito a guardare la luna anche se non più sanguinante piuttosto che il dito. Ceravolo non è stato deferito dalla Procura non per insufficienza di prove, ma perché gli 007 dopo attento esame di quanto prodotto dallo Spezia, hanno inteso di non procedere col deferimento. Ed è anzi abbastanza grave che sul dispositivo si affermi il falso, dato che i messaggini di Ceravolo sono stati si oggetto di indagine e ritenuti ininfluenti

        • 6 Agosto 2018 in 14:48
          Permalink

          Chi vuole conversare in totale riservatezza per realizzare un supposto illecito non usa WhatsApp e neppure Messenger, sarebbe come rapinare una banca e gettare la propria carta di identità dall’auto in fuga.
          Ci sono applicazioni meno diffuse, ma estremamente più evolute ed efficaci come Telegram, Signal e Wire che lo consentono.

    • 6 Agosto 2018 in 15:28
      Permalink

      Scusi, ma dove trova scritto che Ceravolo ha perso il cellulare lo stesso giorno dell’udienza.
      Il giudice ha scritto che Ceravolo ha consegnato lo stesso giorno dell’udienza all’autorità giudiziaria la denuncia di smarrimento.
      Ora i giudici sono soliti usare termini appropriati e non approssimativi come si usa purtroppo nel linguaggio comune, l’autorità giudiziaria è la Procura Federale, la denuncia di smarrimento deve essere fatta presso un’autorità di sicurezza (carabinieri, polizia, etc)
      Il giudice non ha scritto in sentenza quando Ceravolo ha perso il cellulare, ma solo quando ha presentato alla Procura Federale la denuncia di smarrimento.

  • 6 Agosto 2018 in 13:40
    Permalink

    Zamparini è disperato. Se rimane in B fallisce.

  • 6 Agosto 2018 in 14:02
    Permalink

    Posso scaricare urlò di zampa??? Me lo tengo com’è sfondo nell’ tel per un po’ mi da la carica. Forza ParmAAA

  • 6 Agosto 2018 in 14:56
    Permalink

    Majo con queste sue articolesse si merita il premio “distrattore di massa” 2018 ,o se vuole una settimana in camping alla partaccia tutto compreso

    • 6 Agosto 2018 in 22:12
      Permalink

      Ahahahahahah bellissima questa!

  • 6 Agosto 2018 in 15:28
    Permalink

    Il problema è che questa storia non finirà neanche giovedì…. sono convinto che tutto verrà derubricato a semplice slealtà… ed allora hne vedremo delle belle nel terzo grado di giudizio…. Zampa, squali, avvoltoi ed affini si sbizzarriranno in ricorsi e controricorsi…. e ci sarà da ridere, nel vedere come si tenta di gettare letame su gente onesta solo per qualche milioncino in più…. siamo figli delle stelle e pronipoti di sua maestà il denaro….

    • 6 Agosto 2018 in 21:06
      Permalink

      Io invece non sono così ottimista.. credo confermeranno l’illecito tentato e ridurranno a -2 la pena.

      • 6 Agosto 2018 in 21:54
        Permalink

        Ho già scritto stamani ad altro lettore che preferirei si evitasse di fare pronostici sul processo di appello. Non stiamo parlando di una partita di calcio, è qualcosa di ben diverso.
        Nello specifico, poi, sarebbe meglio che dell’universo Parma, di cui anche tu fai parte quale tifoso, non partissero segnali di pedissequa accettazione di una penalizzazione iniqua che deve essere non ridotta ma cancellata, perché quello di Calaio non è un illecito sportivo, semmai, al massimo, una semplice slealta, che per responsabilità oggettiva non comporta al club punti di penalizzazione. Ma se per primi non siamo noi a crederci…

        • 6 Agosto 2018 in 22:18
          Permalink

          Questo bisognerebbe dirlo a Carra. Spero che in società qualcuno glielo abbia detto. Personalmente gli toglierei l’autorizzazione a parlare a nome del Parma, dato che fa solo guai.

  • 6 Agosto 2018 in 16:50
    Permalink

    Il povero Zamparini sarà ricordato come un pazzo iracondo capace di affossare la propria società con decisioni al limite della demenza senile.

    • 6 Agosto 2018 in 20:28
      Permalink

      E cambiare tre o quattro allenatori all’anno.
      Ecco perché il Palermo che non sa perdere, con Zmparini il Palermo sta per fallire.

  • 6 Agosto 2018 in 16:56
    Permalink

    Cane che abbaia non morde.http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_negative.gif

  • 6 Agosto 2018 in 20:33
    Permalink

    bello majo il nuovo logo con colori più moderni

    poi lo stesso monumento con un bel giallo parma

    come il pullman sarà ben augurante

    forsa pàrma

    • 6 Agosto 2018 in 20:58
      Permalink

      L’opera d’arte ci è stata donata da una nostra giovane lettrice che ringrazio di nuovo col cuore

      • 6 Agosto 2018 in 23:24
        Permalink

        Piace molto anche a me, complimenti alla signora

          • 7 Agosto 2018 in 00:33
            Permalink

            Non si dice più signorina 🙂

          • 7 Agosto 2018 in 00:47
            Permalink

            Eh, nel caso specifico, invece, è molto appropriato…

          • 7 Agosto 2018 in 09:03
            Permalink

            Mi aggrego anch’io ai complimenti per la creazione della signorina

      • 7 Agosto 2018 in 11:00
        Permalink

        mi auguro ke l’artista non abbandoni l’italia

        visto ke i migliori vanno all’estero !!!!

  • 7 Agosto 2018 in 08:50
    Permalink

    Ma zamparini non doveva già vendere in 2 mesi? Le cordate sono ancora sotto la scrivania?

    FORZA PARMA!!!

  • 7 Agosto 2018 in 09:42
    Permalink

    Majo ieri sera criscitiello parlava di indiscrezioni secondo cui il mercato potrebbe prolungarsi fino al 31 agosto.. le risulta?

      • 7 Agosto 2018 in 10:49
        Permalink

        Ho letto che giovedì l udienza sarà alle 14 ed entro la serata ci sarà la sentenza.. è corretto?

  • 7 Agosto 2018 in 16:47
    Permalink

    L’udienza del Chievo, invece, è rinviata a Settembre! Buon per noi perché il Chievo giocherà sì in A, ma avrà forte penalizzazione come la ha avuta il Cesena, però che vergogna questa giustizia!!!!!!

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Modalità del trattamento
I dati personali saranno trattati in forma prevalentemente automatizzata, con logiche strettamente correlate alle predette finalità.

Natura del conferimento dei dati personali degli utenti
Il conferimento dei dati personali è facoltativo, ma esso è in parte necessario (cioè per quei dati le cui caselle sono contraddistinte da un asterisco) affinché Gabriele Majo possa soddisfare le esigenze dell’utente nell’ambito delle funzionalità del sito. Il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali contrassegnati da un asterisco, in quanto necessari per l'esecuzione della prestazione richiesta, non rende possibile tale esecuzione; mentre il mancato, parziale o inesatto conferimento dei dati personali facoltativi non necessari non comporta alcuna conseguenza.
Categorie di dati personali oggetto di trattamento
Oltre ai dati personali conferiti direttamente dagli utenti (quali nome, cognome, indirizzo postale, di posta elettronica, ecc.), in fase di connessione al sito, i sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento del sito stesso acquisiscono indirettamente alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.
Tali dati vengono trattati al solo fine di effettuare indagini statistiche anonime.

Categorie di soggetti che potranno venire a conoscenza dei dati personali degli utenti
I dati personali potranno essere portati a conoscenza di dipendenti o collaboratori che, operando sotto la diretta autorità di quest’ultimo, sono nominati responsabili o incaricati del trattamento ai sensi degli artt. 29 e 30 del Codice e che riceveranno al riguardo adeguate istruzioni operative; lo stesso avverrà – a cura dei Responsabili nominati dal Titolare - nei confronti dei dipendenti o collaboratori dei Responsabili.

Ambito di comunicazione o diffusione dei dati personali degli utenti
I dati personali forniti direttamente dagli utenti mediante la compilazione dei moduli on line non saranno comunicati a terzi o diffusi, salvo il caso di inserimento nel sito di nomi di vincitori di eventuali concorsi od operazioni a premio promossi da Gabriele Majo tramite il sito.

Titolare e Responsabili del trattamento
Titolare del trattamento è Gabriele Majo

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Fornitori di servizi:
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1) Gruppo Pegaso di Rodia Maria Teresa, via Abbeveratoia 27a, 43126 Parma, per quanto concerne l’amministrazione e la gestione del sito, e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
2) Euromaster di Roberto Cirianni, Via Agostino Valiero 12, Roma (Rm), per quanto concerne la fornitura e la gestione della connettività internet e la gestione dei server sui quali è ospitato il sito stesso.
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