L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEL PALLONE, di Luca Tegoni / PER AGONISMO E IMPEGNO SALVEREI SOLO BARILLA’

(Luca Tegoni) – In venticinque secondi si sgretola la speranza del Parma. Poco prima del terzo minuto della partita, Iacoponi recupera sulla destra un pallone, controlla male e un giocatore del Napoli gliela porta via. La palla rimane in possesso del Napoli sulla trequarti del loro attacco. Il Napoli cerca una verticalizzazione ma Di Gaudio è bravo ad intercettare la palla e a ripartire. Riparte a testa bassa e infatti perde il controllo del pallone. La palla è già sulla destra d’attacco del Napoli dove cerca di intervenire d’anticipo Gobbi, che in effetti sembrava in anticipo sull’attaccante, ma sbaglia la scivolata e l’avversario lo salta. Palla dentro l’area per Milik che vede sul palo opposto Insigne. La mette rasoterra e la palla passa attraverso le gambe di Iacoponi che non riesce a controllarla, magari deviarla e la consegna involontariamente per il calcio facile di Insigne che la appoggia dentro la porta.
In pochi secondi si legge la partita del Parma, poca lucidità e qualità tecnica nel controllo del pallone, primi due interventi, scarsa condizione fisica e determinazione, intervento di Gobbi, scarsa lucidità e qualità tecnica nel controllo del pallone ancora per Iacoponi.
In questi quattro errori consecutivi è facile leggere la reale differenza tecnica tra i giocatori delle due squadre ma l’inferiore qualità tecnica dovrebbe essere compensata da una maggiore determinazione come si era apprezzato nelle precedenti partite con Juventus ed Inter.
Ieri, contro il Napoli, a causa delle solite tre partite in otto giorni che “impone” un avvicendamento tra giocatori titolari, o ritenuti tali, e riserve, o ritenute tali, il miglior giocatore che può schierare il Parma per mettere in difficoltà le difese avversarie, Gervinho, è rimasto in panchina per recuperare dalla prestazione di sabato, 82 metri di corsa ininterrotta non sono uno scherzo, e prepararsi nel modo migliore per giocare contro l’Empoli.
L’allenatore del Parma poi spiega che la scelta è stata condivisa tra i due e che l’avrebbe messo in campo se a venti minuti dalla fine la partita fosse ancora in equilibrio. Rimango sempre, anzi quasi sempre, perplesso per le riflessioni che D’Aversa sciorina in conferenza stampa (probabilmente, se ascoltassi le conferenze stampa degli altri allenatori rimarrei comunquemente perplesso) e questa rimane tra le più sottili, argute, minimaliste ovvero se c’è da recuperare il risultato resta pure con la tuta addosso che fa freddo, che tanto a pareggiare manco ci proviamo.
Considerazione banale, non è scritto e nemmeno detto che con il miglior Gervinho in campo si riesca a vincere anche contro l’Empoli. barillà napoli parmaInsomma partita persa malamente perché nell’intimo pensiero dei giocatori e del loro allenatore era preponderante la rassegnazione rispetto alla determinazione.
Per impegno e agonismo salverei solo Barillà.
Certe prestazioni tanto povere di calcio francamente continuo a non capirle ma sarà un mio limite da Homo Calcisticus divanato.
(per la cronaca nel secondo tempo dopo un paio di minuti raddoppia Milik che verso la fine della partita fa doppietta)
Parma perde a Napoli tre a zero. Luca Tegoni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

7 pensieri riguardo “L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEL PALLONE, di Luca Tegoni / PER AGONISMO E IMPEGNO SALVEREI SOLO BARILLA’

  • 27 Settembre 2018 in 16:24
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    Contro qualsiai squadra
    Se c’e GERVINHO si VINCE
    Se manca GERVINHO si PERDE.

    Adesso vi faccio una domanda
    Aspetto una risposta secca
    È una domanda da un milione di euro.
    Chi è stato ieri il peggiore?
    È dura lo so rispondere dato che ieri
    con l’esclusione di Gagliolo, tutti
    hanno giocato ( si fa per dire)
    DA VOMITO FULMINANTE.

  • 27 Settembre 2018 in 19:08
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    Nonostante sia un giocatore che apprezzo e stimo, io direi Iacoponi anche solo per il pasticcio del primo gol

  • 27 Settembre 2018 in 20:37
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    Stiamo facendo troppi drammi per una partita che se anche giocata al 100% ci avrebbe visto sconfitti.
    Dura ammettere che il Napoli è semplicemente più forte di noi?

    • 27 Settembre 2018 in 23:58
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      Il calcio non è una scienza esatta, è uno dei pochi sport di squadra dove può vincere la squadra meno forte. Ma per farlo bisogna provarci. Il primo passo per farlo è schierare la formazione migliore a disposizione sempre e comunque. È una questione di correttezza e di rispetto verso il pubblico e le squadre che partecipano al campionato. L’ABC dello sport

  • 27 Settembre 2018 in 21:44
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    Io volevo giocarsela.
    Sono un vincente

    • 28 Settembre 2018 in 10:09
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      Anche Io Velo ,,,,
      Pero adesso dobbiamo … pasar pagina e pensiamo con la sfida con Empoli a Tardini ….
      Come ho detto gia due volte …no solo Vincere pero Vincere bene
      Forsa Paerma mi amore

  • 27 Settembre 2018 in 21:55
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    Yesterday , purtroppo , I could only see the first part of the match … the typical problems with streaming here , buffering , loosing image etc. The second part was completely blocked out on 8 streaming channels .So I resorted to following the match in Stadiotardini . When I started to see the match we were already loosing by one goal . My interpretaion of the little that I saw in the first part was that Parma was tryng to control a result …something like we were wining 1 to 0 … A person , whom I respect about how he talks about football who saw the entire match complained about a falt of intencity in the second part … which he consideres atypical of the recent of recent prestazioni of Parma .What we like in football is intencity , luchar cada balon , cuando perdemos el balon recuperamos rapido . En ataque un equipo vertical que va a porteria con hambre de gol .
    Lets beat Empoli finde . not only win but win well like they did to us last season .
    El Straje’

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