ATALANTA-PARMA 3-0 (FINALE) / MARCATORI: 10′ ST AUTOGOL DI GAGLIOLO 26′ PALOMINO 34′ MANCINI LA CRONACA LIVE A CURA DI ANDREA BELLETTI

SECONDO TEMPO

3′ Tiro di prima intenzione di Gomez palla in curva

4′ Occasionissima Parma, tiro di Siligardi la palla deviata arriva sui piedi di Gervinho che da due passi non riesce incredibilmente a buttarla dentro

10′ GOL ATALANTA: Botta di Ilicic che sfrutta un errato disimpegno di Gagliolo, Sepe respinge ma trova le gambe dello stesso Gagliolo che sfortunatamente porta in svantaggio i suoi

16′ Tiro di Ilicic Sepe fa sua la sfera in due tempi

19′ Sostituzione Atalanta: esce Barrow entra Zapata

20′ Bel cross di Siligardi per la testa di Rigoni, Barillà anticipa il compagno e rovina tutto

22′ Sostituzione Parma: esce Siligardi entra Di Gaudio

26′ GOL ATALANTA. Cross di Mancini che trova un Palomino lasciato colpevolmente solo dalla retroguardia crociata. Da due passi il difensore nerazzurro trafigge Sepe

26′ Sostituzione Parma esce Barillà entra Ciciretti

34′ GOL ATALANTA: Sugli sviluppi di un calcio d’angolo arriva Mancini che anticipa il suo diretto avversario e la mette dentro

34′ Sostituzione Parma: esce Stulac entra Scozzarella

40′ Ilicic pericolo pubblico numero 1 per il Parma controlla un difficile pallone, lascia partire un tiro velenoso che si stampa sulla traversa

45′ 5 minuti di recupero

PRIMO TEMPO

13′ Primo squillo di Rigoni ma la conclusione del centrocampista crociato finisce alle stelle

17′ Filtrante di Gobbi per Barillà quest’ultimo però è incerto nel controllo e l’azione sfuma

18′ Siligardi crossa per Ceravolo che la gira di testa fuori di poco

20′ Mischia in area atalantina, Iacoponi non trova la deviazione vincente

24′ Botta di Barillà da fuori area brivido per Berisha

25′ Bomba di Ilicic Sepe ci mette la mano

 

Amici di Stadio Tardini ecco le formazioni delle squadre in campo:

ATALANTA : Berisha; Toloi, Palomino, Mancini; Hateboer, De Roon, Freuler, Gosens; Gomez; Barrow, Ilicic.
A disposizione: Gollini, Rossi, Adnan, Bettella, Castagne, Djimsiti, Pasalic, Pessina, Valzania, E. Rigoni, Zapata.
Allenatore: Gasperini.

PARMA : Sepe; Iacoponi, Bruno Alves, Gagliolo, Gobbi; Rigoni, Stulac, Barillà; Gervinho, Ceravolo, Siligardi.
A disposizione: Frattali, Bagheria, Bastoni, Gazzola, Deiola, Scozzarella, Ciciretti, Di Gaudio, Biabiany, Sprocati.
Allenatore: D’Aversa.

67 pensieri riguardo “ATALANTA-PARMA 3-0 (FINALE) / MARCATORI: 10′ ST AUTOGOL DI GAGLIOLO 26′ PALOMINO 34′ MANCINI LA CRONACA LIVE A CURA DI ANDREA BELLETTI

  • 27 Ottobre 2018 in 15:14
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    Dai ragazzi!

  • 27 Ottobre 2018 in 15:48
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    Discreto primo tempo. A me va bene così.

  • 27 Ottobre 2018 in 15:53
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    Grande Sepe!!! oggi colui che salva veramente il risultato….
    Rimangono problemi molto grandi in fase di costruzione di gioco.
    Infatti una volta recuperata palla in difesa non si costruisce più nulla. I ragazzi perdono malamente la palla perchè non sanno cosa farsene. Il mister li è chiamato ad un grande lavoro in questa fase importantissima di impostazione, in modo da dare vita veramente a ripartenze micidiali, e non lasciare la fase offensiva solo alle iniziative e prodezze dei singoli

  • 27 Ottobre 2018 in 16:20
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    Gagliolo con la Lazio ha fatto RIGORE ,cui a Bergamo un autogol.
    Sarebbe bene andasse a Fontanellato a farsi benedire.
    La fortuna aiuta gli audaci ma noi
    NON SIAMO PIÙ AUDACI.

  • 27 Ottobre 2018 in 16:22
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    Bene, Gagliolo puo anche fare panca da qui a giugno. Ma in Serie A certi errori sono ammissibili?

  • 27 Ottobre 2018 in 16:23
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    Esclusa la prima con l’udinese,
    O SI VINCE O SI PERDE.

  • 27 Ottobre 2018 in 16:25
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    Oggi con Gervinho si gioca in 10
    IRRICONOSCIBILE

  • 27 Ottobre 2018 in 16:39
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    Purtroppo il non-gioco di DAversa porta a questo. non si può sempre lasciare l’iniziativa agli avversari e basarsi solo sul culo….

  • 27 Ottobre 2018 in 16:44
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    Amen… se Gagliolo non faceva il patatrac finiva 0-0, almeno per conto mio. Fra l’altro mi pare che la palla sulla trequarti la ha banalmente persa lui.
    Arrabbiato? No. Il nostro livello è questo. Dobbiamo abituarci che le sconfitte saranno più dei risultati positivi. Milano e Genova sono due casi fortuiti, a maggior ragione sono punti che sono stati pesantissimi.
    Il partitone è domenica con il Frosinone, che è al nostro livello. E NON dobbiamo sbagliare.
    E senza Inglese questa squadra perde il 50% del suo potenziale offensivo, si rompono in troppi e troppo spesso.
    Forza e coraggio.

    • 27 Ottobre 2018 in 20:42
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      Esatto. Le ultime 2 sconfitte sono arrivate contro avversari più forti di noi. O qualcuno pensava di arrivare in Europa?

  • 27 Ottobre 2018 in 16:46
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    Esce Siligardi sull’1-0 e…..3-0
    Senza ripartenze
    Senza Gervinho
    Senza fortuna
    e il patatrac è servito.

  • 27 Ottobre 2018 in 16:53
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    Sconfitta larga e in parte immeritata. Se avessimo segnato con Gervinho sarebbe cambiata la partita. Ora 3 punti obbligatori contro il Frosinone.

    • 27 Ottobre 2018 in 17:04
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      la sconfitta è meritatissima alla luce di quanto visto oggi. Se non ci fosse stato Sepe, i gol sarebbero potuti essere il doppio. Noi invece pietosi… Non riusciamo a costruire gioco…. Mister Daversa, si svegliiiiiii, ed impari a costruire gioco….

  • 27 Ottobre 2018 in 16:57
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    Speriamo di salvarci

  • 27 Ottobre 2018 in 17:02
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    Per carità, non bisogna montarsi la testa, l’obiettivo rimane la salvezza, ma DAversa deve pur cominciare a capire che non si può sempre mettere il pulman davanti alla porta, giocare in 10 dietro la linea della palla e sperare che tutto vada bene. Ormai dopo 10 partite il nostro gioco – non gioco lo conoscono tutti e stanno trovando i sitemi per scardinarci.
    Se il mister non inizia a costruire gioco la vedo dura la salvezza, soprattutto se qualcuno in fondo cominciasse ad ingranare.
    Non dimenticare la fase difensiva, ma quando si recupera palla è scandaloso e non da serie A che i giocatori non sappiano evidentemente cosa farne, perdendo mestamente la palla.
    La nostra grave difficoltà nel costruire gioco si è vista anche oggi. che dopo il 2 a 0 e dopo il 3 a 0 non siamo riusciti ad abbozzare una seppur minima reazione. Niente ….
    Cominciamo a pressare il mister, quando comincia a ricevere critiche comincia anche lui a scantarsi….

    • 27 Ottobre 2018 in 17:33
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      Concordo quanto scritto sopra. I punti delle settimane scorse hanno anche una discreta componente di culo e un minimo di gioco occorre averlo. Ma se scrivi questo ti dicono che sei un menagramo… un portasfiga.
      Ha ragione Lukfur dai e dai ci prendono le misure, hanno capito che giochiamo con il 4-6-0 e che basta bloccare sul nascere le nostre ripartenze. Servono contromisure.
      Nota. Se la contromisura è Scozzarella siamo rovinati.

    • 27 Ottobre 2018 in 18:08
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      D’accordo su tutto ma il calcio non e una scienza esatta e non credo che le nostre disgrazie siano frutto della scaltrezza dell’avversario nel capire la tattica del nostro allenatore quanto degli errori macroscopici di D’Aversa in materia di scelta dei giocatori per la partita. Cosa gioca ancora a fare Gobbi per esempio? Perche in occasione della partita della Lazio non ci siamo barricati sullo 0-0 invece di tentare l’assalto manco fossimo il Barcelona? Anche oggi ci sarebbe stato il pareggio e magari mettere un centrocampista al 65esimo avrebbe aiutato a raggiungere il risultato ma nisba.

  • 27 Ottobre 2018 in 17:10
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    Giocare con Ceravolo di punta è come fare il mercato con Minotti e Galassi. Comunque quando ci si renderà conto che Ceravolo e Siligardi non sono proponibili in serie A si tornerà a fare qualche punto.

    • 27 Ottobre 2018 in 18:00
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      No Davide, Siligardi è da A.
      Lo dicono tutti e lo dico anch’io.
      Per Ceravolo invece concordo.
      In questa squadra manca il gioco
      Non ci si fa caso quando si vince ma quando
      si perde la cosa balza subito agli occhi
      Gervinho oggi non c’era.
      Era presente solo con la carcassa.
      VORREVA COME UN PENSIONATO
      lui che dovrebbe essere la nostra freccia
      Forse aveva paura di scivolare..
      Domenica vedremo di che morte dovremo morire.
      Domenica bisognerà solo vincere
      ma se giochiamo da cani come oggi
      sarà dura….pardon durisssima

    • 27 Ottobre 2018 in 18:10
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      Forse ti confondi con Di Gaudio, SIligardi e stato il migliore in campo oggi e lo e’ gia’ da qualche partita.

      • 27 Ottobre 2018 in 21:25
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        E pensare che D’Aversa ha sostituito il migliore in campo Siligardi sull’uso a zero e ovviamente senza di lui si è perso per 3-0 più palo

  • 27 Ottobre 2018 in 17:11
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    Gagliolo in due partite è costato 6 punti. E sarebbe ora di fare chiarezza su Grassi e Inglese.

    • 27 Ottobre 2018 in 18:05
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      sei punti no perche sicuramente non le vincevamo ma 2 si.

  • 27 Ottobre 2018 in 17:16
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    Il secondo gol dell’Atalanta era in fuorigioco per me.

  • 27 Ottobre 2018 in 17:17
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    La Belva teniamola nella gabbietta degli uccellini però è a gennaio riportiamola nella giungla.

  • 27 Ottobre 2018 in 17:27
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    La salvezza è possibile. Ma sarà sofferta e bisogna conquistarla nelle ultime giornate.
    Il livello tecnico della squadra è modesto… mi ero incazzato molto dopo Genova leggendo ”Parma in zona Europa League”.
    Siamo tra le 5-6 squadre più scarse della serie A, il nostro alla fine è un mini campionato. Le sfide impossibili sono parecchie e oggi era una di quelle.
    È con le varie Empoli Frosinone Bologna ecc. Che c’è la giochiamo noi. Occorre farsene una ragione.

  • 27 Ottobre 2018 in 17:57
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    Purtroppo nelle ultime due partite due episodi (causati da Gagliolo, paradossalmente uno dei migliori sino ad adesso) sono costati 6 punti. Anche oggi un pareggio ci stava e probabilmente sino al loro gol le occasioni più nette erano state a nostro favore.
    Detto questo si può anche prendere un gol però bisogna saper reagire come è stato fatto a Genova.
    Contro Lazio e Atalanta abbiamo enormemente sofferto la differenza di fisicità degli avversari che sono riusciti a guadagnare il controllo del centrocampo e quindi del gioco. L’assenza di una punta fisica come Inglese in grado di giocare spalle alla porta e far salire la squadra permettendo le ripartenze si è sentita incredibilmente (con la Lazio anche se era in campo aveva forse il 50% della condizione).
    Ora testa bassa, lavorare, non è successo nulla, la classifica è ancora buonissima, per cui concentrati verso la gara contro il Frosinone sperando di recuperare Inglese e pure Grassi (visto che non ci sarà Barillà).
    Aggiungo che bisognerebbe cambiare qualcosa in difesa, trovando una alternativa a Gobbi che forse oggi non è stato il peggiore ma sembra giocare sempre con una marcia in meno rispetto agli altri e non penso possa fare il titolare da qui alla fine del campionato (vedrei bene inserire Bastoni in mezzo con Gagliolo a sinistra).
    Sempre e solo forza Parma

    • 27 Ottobre 2018 in 21:26
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      Il punto è che l’errore può sempre starci. Ma se tu stai nella tua area 75 minuti, il rischio d’errore aumenta. Gagliolo finora ha datto benissimo e non abbiamo perso per colpa sua. Questa squadra è mediocre e farebbe fatica in B. D’Aversa ci va a nozze perché comunque riesce a turarci fuori il massimo col suo non gioco offensivo. Temo molto il frosinone domenica prossima, specie in caso di assenza di inglese.

      • 28 Ottobre 2018 in 09:55
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        Beh farebbe fatica in B è bellissima ahahah. Per la serie critiche costruttive…

  • 27 Ottobre 2018 in 18:03
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    Diciamo che l’Empoli ora ha due gare dove difficilmente fara punti quindi D’Aversa e’ fortunato come di consueto. Se dovessimo battere il Frosinone, magari grazie al rientro di Inglese, andremmo a piu 10 dalla terz’ultima e rappresenterebbe un ottimo margine fino a gennaio perlomeno dove si spera la societa’ fara’ acquisti di livello per raggiungere la salvezza con serenita’. Tuttavia D’Aversa deve svegliarsi e smettere di credersi Mourinho perche solo lui e convinto di esserlo.

  • 27 Ottobre 2018 in 19:02
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    Gaio 1974
    La Juventus sta perdendo dopo il primo tempo a Empoli.
    Al termine del campionato SICURO sarà prima di noi quindi per la salvezza scordatevi L’EMPOLI che è più forte di noi nonostante in casa l’avessimo battuta nonostante una fortuna mai vista prima.
    L’EMPOLI sta ridicolarizzando ls Juventus, con ripartenze perfette
    un bel gioco e grande concentrazione.
    Gaio altro che Europa LEAGLE.
    Se non battiamo il Frosinone domenica fidatevi di me che non ho mai sbagliato con un pareggio o una sconfitta SI RETROCEDE.
    Ridete ridete ma, RICORDATEVI QUELLO CHE VI HO DETTO.

    • 27 Ottobre 2018 in 20:21
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      Ha perso l’Empoli, genio

    • 27 Ottobre 2018 in 20:44
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      Il grande Empoli continua a giocare come il Barca, eppure è terz’ultimo. Come la mettiamo?

  • 27 Ottobre 2018 in 19:21
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    Chilù l’è un pajas

    • 27 Ottobre 2018 in 21:43
      Permalink

      Fortunatamente ha perso L’EMPOLI
      ma ha giocato molto bene alla
      pari con la Juventus
      Non è squadra da retrocessione.
      In quanto a noi PER VINCERE stando tutti in
      difesa come è successo con l’EMPOLI
      occorrono quattro cose.
      1jChe Gervinho faccia Speedy Gonzales
      Oggi sembrava LA LUMACA MATILDE
      2) Che Inglese sia quello cercato da Mancini
      e non quello visto con Napoli e Lazio
      Un orrore
      3) Che Gagliolo smetta,di fare cazzate in area
      4) Un grandissimo CULO tipo Empoli e Genoa.

      Se mancano 3 di queste 4 componenti
      LA VITTORIA È UNA CHIMERA.
      A una si può ovviare a due no.

  • 27 Ottobre 2018 in 21:05
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    La partita, giocata su di un campo molto pesante, e’ stata vinta dall’Atalanta perche’ sul piano fisico non c’e’ stata storia. Il Parma ha giocato con il consueto catenaccio, ma ha sbagliato praticamente quasi tutte le ripartenze. Scordiamoci dell’incidente di percorso e focalizziamoci sulla prossima partita. Perdere a Bergamo non e’ mica un dramma

    • 27 Ottobre 2018 in 21:46
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      Siberiahusky pareggiare però con il Frosinone sarebbe
      IL PRINCIPIO DELLA FINE

  • 27 Ottobre 2018 in 21:11
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    allora ragas…

    premessa:
    a Bergamo contro questa Atalanta ci sta perdere.
    detto questo, il punto è come perdere.

    purtroppo ci manca il gioco e alcuni movimenti di ineiseme, pertanto ci muoviamo male corriamo a vuoto, non sfruttiamo le nostre qualità.

    insomma, l’Empoli ha un gioco, secondo me ha una rosa molto inferiore alla nostra ma ha un gioco, può perdere ma è un piacere vere una squadra muoversi così, stesso discorso vale per l’Atalante che è più squadra della nostra.

    dobbiamo crescere nel gioco.
    dobbiamo migliorare nei cambi.

    oggi ho avuto la sensazione che la si è data per persa, quindi dentro Ciciretti e Scozzarella per fare minuti, non certo per riprendere la partita.

    Gagliolo ha un momento di calo di forma.
    Siligardi oggi io l’avrei lasciato in campo.
    Cervinho se non è servito non è funzionale.

    dobbiamo darci una bella svegliata!!!
    mister compreso.

    • 27 Ottobre 2018 in 21:52
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      D’accordo con te Morosky.
      1)Non abbiamo gioco
      2)Lanciamo la palla in avanti a
      “VIVA IL PARROCO”
      3) Non sappiamo fare le ripartenze
      4) Non c’e gioco di squadra
      5) Se la fortuna non è con noi
      la partita è persa matematicamente.
      6) D’Aversa manca di umiltà
      7) La preparazione atletica lascia a desiderare

      • 28 Ottobre 2018 in 19:45
        Permalink

        posso concordare con tutto,
        tranne che…
        NON sono Morosky.

        http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_bye.gif

    • 28 Ottobre 2018 in 19:07
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      D’accordissimo sulla svegliata che tutti devono darsi, perchè temo che i nostri giocatori guardino un po’ troppo la classifica e non va bene adagiarsi solo perchè sei lontano dal terzultimo posto.
      Sull’empoli penso si debba dire che a centrocampo hanno più tecnica dei nostri e quindi riescono a fare cose che i nostri non sono capaci di fare.

  • 27 Ottobre 2018 in 21:15
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    Beh ieri l’altro voleva Gagliolo in nazionale, oggi lo vuole in panca… Bentornato caro VELENOSO, sintesi perfetta del tifoso equilibrato e mentalmente stabile…

    • 28 Ottobre 2018 in 19:47
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      rispondo per me:
      ma non dipende da noi ma dal rendimento del giocatore. se gioca al TOP può ambire ad una certa considerazione diversamente…
      penso sia meno brillante, quindi in calo, da un paio di partite, speriamo (per noi) di riprenda presto.

  • 27 Ottobre 2018 in 21:25
    Permalink

    Velenoso prima di parlare conta fino a 10, l’Empoli ha perso, bene così

  • 27 Ottobre 2018 in 21:57
    Permalink

    Un giorno puoi giocare da,Dio
    La partita dopo da schifo e allora
    PER ME
    la prestazione da Dio è dimenticata
    e per me sei da schifo.

    Io non faccio la media

    Se la partita prima giochi da,Dio
    la partita dopo non puoi giocarla da schifo.
    IO LA PENSO COSÌ
    non per niente sono
    VELENOSO.

    • 28 Ottobre 2018 in 19:50
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      mettiamola sul discorso della continuità.

      se Balotelli esprimesse sempre il massimo del proprio potenziale sarebbe un top player, purtroppo (per lui e la ns nazionale) NON è costante.

  • 27 Ottobre 2018 in 22:00
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    L’Empoli ha perso questo è vero ma ha un gran bel gioco che poi al ritorno del campionato servirà a vincere con squadre più blasonate.
    Noi al contrario siamo mediocri e senza idee.
    Se la società vuole mantenere la categoria a gennaio c’è da fare spesa. Acquistare giocatori di alto profilo mica dei bidoni.
    Un Cicirotti, un Iacoponi, un Ceravolo, un Di Gaudio sono solo buoni a scaldare la panchina.

  • 27 Ottobre 2018 in 22:25
    Permalink

    Il problema di base è anche come viene vista la squadra dai vari addetti ai lavori (no Velenoso, tu non sei fra questi).
    Quel che mi preoccupa è che si confonde l’ottimismo con la miopia. Tutti dicono “fino al gol il Parma si era difeso ma con ordine, poi dopo è crollato” come a dire “eh, se non beccavamo gol in quel modo…”
    Sì, ok, posso pure essere d’accordo ma il problema resta: ci si difende. Punto. Io la partita la ho vista solo a tratti , ma a parte il tacco di Ceravolo, un caso, per il resto io ho visto che la biglia ce la avevano sempre gli altri. E una volta assodato che noi giochiamo così, ecco che mi viene da pensare che la cosa ti va bene una volta, due, ma alla terza poi se becchi gol la partita finisce, e ricordiamoci che l’anno scorso in B era la stessa fola, 9 volte su 10 se andavamo sotto era partita persa.
    Stabilito che Stulac è forse ancora acerbo (ma non cambio opinione, per me il ragazzo ha delle qualità) se il nostro regista sarà Scozzarella, uno che ha il record di passaggi all’indietro, direi che non siamo messi bene.
    Gervinho un fantasma? Vero, mo l’era anca da lù!
    Ceravolo? Qualche dubbio su di lui, in serie A, ce l’ho.
    Gobbi? Hai suoi anni e pare che Bastoni giocherà solo se si romperanno TUTTI (visto l’andazzo tra due domeniche…)
    Gagliolo? E va bè, l’ha fat dò casèdi… ma io non lo crocifiggo
    Ciciretti? Gioca poco, ma per quel poco mi convince sempre di meno, pensa più a far vedere i tatuaggi… vorrei essere smentito.
    E infine D’Aversa? Bel rebus, che non sappia dare un gioco lo abbiamo ampiamente capito, quest’anno il modulo lo cambia, dal 4-6-0 a volte passiamo al 4-5-1, oggi al terzo gol dell’Atalanta ci siamo sbilanciati n un offensivissimo 4-4-2.
    Ma se la vaca la magnà mèl al làt lè balord in tùt il manèri.

    • 28 Ottobre 2018 in 18:38
      Permalink

      Gaio hai detto esattamente il mio pensiero.
      Non vergognarti a pensarla come me
      Non copiare quello che penso guaglio’

  • 27 Ottobre 2018 in 23:47
    Permalink

    Aggiungi anche il povero Biabiany. È a rimborso con la mutua

  • 27 Ottobre 2018 in 23:59
    Permalink

    Confermo sono due anni e mezzo che non si capisce a checsport giochiamo… con questo andiamo presto torneremo dove meritiamo….

    • 28 Ottobre 2018 in 07:08
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      Sono tre anni che il Parma ottiene promozioni, nador.

      • 28 Ottobre 2018 in 14:30
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        quest’anno sara’ difficile essere promossi

        • 28 Ottobre 2018 in 17:22
          Permalink

          Ma va’…!?
          Quindi vuoi dire che basterebbe confermare la categoria?
          Fantastico!

    • 29 Ottobre 2018 in 10:52
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      Forse dove meritavi tu, uno dei fifosotti adatti alla d che non si perdeva mai

  • 28 Ottobre 2018 in 02:56
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    Ci sono diverse cose sulle quali si puo’ discutere ad oltranza, ma occorre essere realisti perche’ con la rosa a disposizione, non dimentichiamo i tanti infortunati, della classifica attuale bisogna essere contenti.
    Con il campo molto pesante che c’era oggi sul piano fisico non c’e’ stata partita. I troppi errori in fase di impostazione hanno vanificato quasi tutte le ripartenze. Emblematico quello che ha portato al gollonzo dello svantaggio, quando si e’ cercato di giocare troppo leziosamente un pallone che andava rinviato e basta. D’Aversa fa ormai sempre giocare il Parma col catenaccio, e per me fa bene. Se si giocasse con la squadra piu’ lunga saremmo sempre in difficolta’. Bisogna arrivare con una sufficiente classifica a Gennaio per poi intervenire sul mercato per completare e modificare in modo razionale l’organico.
    Al Parma serve aumentare la prestanza fisica e la corsa. Ci vuole un altro centravanti di peso, Ceravolo in A puo’ fare bene come punta laterale. Galano sarebbe servito molto oggi, il suo taglio non e’ stata una scelta lungimirante.
    La partita con il Frosinone e’ molto importante, speriamo che Inglese possa esserci. Di sicuro gli avversari non prenderanno l’iniziativa e D’Aversa dovra’ impostare la partita in modo diverso da quanto fatto ultimamente

  • 28 Ottobre 2018 in 07:35
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    Aiuto che cazzo di commenti. Abbiamo 13 punti ragazzi, il Frosinone 2. Nel commentare ci vorrebbe equilibrio. Perdere a Bergamo e in casa con la Lazio ci sta eccome. Poi se a Gennaio San Faggiano vi compre Suarez e Coutinho potete scrivere tutte le critiche del mondo, così no!

  • 28 Ottobre 2018 in 08:21
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    Ma….ma questa è scienza!

  • 28 Ottobre 2018 in 08:50
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    Sig. Pietro lei pensa d’avvero che aver fatto 13 punti per puro culo,
    senza un gioco e soprattutto con questi giocatori di poter fare un campionato sereno e tranquillo?
    La lascio nel suo mondo fantastico…

  • 28 Ottobre 2018 in 09:57
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    Inglese è troppo importante. E a gennaio indispensabile un suo altera ego da serie A. Molliamo il rudo dei vari Ceravolo, Ciciretti, Dezi etc e prendiamo un laterale basso destro e una riserva di Inglese da serie A e siamo a posto.

  • 28 Ottobre 2018 in 15:40
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    Qui bisogna pensare ed un nuovo mister… altro che cannelle

    • 28 Ottobre 2018 in 16:11
      Permalink

      Furiotti iniziamo a piantarla con questo stucchevole tiro al piattello sul mister. Il quale ha superato stette ben peggiori dell’attuale e che è assoluto protagonista del progetto tecnico del Parma calcio 1913

  • 28 Ottobre 2018 in 18:02
    Permalink

    Tetnico per l’esattezza

  • 28 Ottobre 2018 in 22:07
    Permalink

    Direttore buonasera,
    oltre a D’Aversa nel progetto del Parma Calcio 1913,
    fino a fine stagione saranno anche Ciciretti, Dezi, Da Cruz,Iacoponi, Munari, Scozzarella, Sierralta e compagnia bella?

    • 28 Ottobre 2018 in 22:57
      Permalink

      Questo non lo so. Il mio intervento su LukFur era solo per limitare la verve di LukFur che dall’anno scorso, se non prima, ha D’aversa nel mirino.
      Quali calciatori possano rientrare nel prosieguo del progetto tecnico sinceramente non lo so, considerato che ad ogni mercato ci sono stati molti cambiamenti non saprei pronosticare se ci sarà una terapia conservativa o rivoluzionaria. Penso dipenda anche dai risultati. In più c’è sempre da considerare il limite delle famose liste.
      Comunque (ma è solo una opinione personale basata, come sempre, sull’analisi lucida ed equidistante dei fatti) a mio modo di vedere D’Aversa è ben saldo al suo posto

  • 29 Ottobre 2018 in 12:05
    Permalink

    Un tortura cinese

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