giovedì, Aprile 18, 2024
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CARMINA PARMA, di Luca Savarese / AMARO IN FUNDO

luca savarese slide(Luca Savarese) – L’ex sfida tra le sette sorelle torna al Tardini. La Lazio di Simone Inzaghi fa visita al lanciatissimo Parma di D’Aversa, reduce dallo scalpo eccellente nella Marassi genoana prima della sosta. Non tutte le soste vengono per riprendere fiato, alcune, vengono per nuocere. Spezzano il ritmo, tolgono quell’adrenalina che si era invece inserita nei muscoli e sprigionava, quasi da sola, nelle gambe. Così oggi è un po’ accaduto al Parma che contro la Lazio ha come dovuto ricominciare a leggere da capo un capitolo che aveva già divorato. Metteteci poi che la Lazio è una delle squadre più dotate tecnicamente in campionato ed il gioco è fatto. Insomma, un puzzle, che racconta che i pezzi da novanta, è riuscita ad incastonarli, ma solo nel finale, la formazione laziale. C’è chi spinge in casa Lazio, è Lulic, il capitano, dove va, crea scorribande. Iacoponi non sempre riesce a capirne le intenzioni. C’è chi non spinge come al solito, è Massimo Gobbi. Intendiamoci, la fase difensiva la vive con molta attenzione, mentre non azzanna la fascia come al solito sa fare. La vera luce per i crociati sembra essere Stulac, che interpreta un primo tempo da metronomo vecchio stampo. Ma anche gli altri interpreti Crociati ci sono, sono lì, sul pezzo, sentono che gli avversari sono di spessore e lottano, stanno lì, non si estraniano come invece avevano mostrato in quel di Napoli nel primo infrasettimanale, quando prestarono il fianco alla squadra di Ancelotti. Questo Parma mostra di amare la partita sino alla fine. Ecco perché si può dire che sia uscito a testa alta. E, non alibi, ma dato di fatto, in campo non c’era un certo Gervinho, che può asfaltfinale lazio parmaare qualsiasi difesa e far cadere qualsiasi banco. Quello che si porta a casa da gare come questa è la resilienza mostrata fino al 36’ della ripresa. Poi due colpi hanno trafitto il Parma. Immobile, di rigore e Correa, di sinistro. Doccia fredda quando il cronometro era vicino alla doccia. Ma, è meglio se si deve cadere, farlo in questo modo piuttosto che mai dare l’impressione di essere dentro la gara. Amaro in fundo, si, ma un amaro che non fa poi così male. La cosa che fa più bene al cuore del match? Sentire che Matteo Bagnaresi e Gabriele Sandri da qualche angolo di cielo tifano ancora Parma e Lazio… Luca Savarese

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19 pensieri riguardo “CARMINA PARMA, di Luca Savarese / AMARO IN FUNDO

  • Sabato a Bergamo con Inglese recuperato al 100% e di nuovo Gervinho sarà tutta un’altra storia. Carica crociati!

  • Ludovico il Moro

    Il fondo schiena di D’Aversa è finito….

  • D’Aversa ha rischiato troppo cercando di vincerla e alla fine ha perso tutto. Bisogna imparare a difendere il risultato quando serve, Gazzola sarebbe stato prezioso per far rifiatare uno fra Gobbi e Iacoponi invece di mettere l’inutile Ciciretti.

  • VELENOSOl

    Ieri era la classica partita di Gervinho.
    Con lui in campo son certo non solo
    si pareggiava ma si vinceva.
    Inglese ieri non mi è piaciuto.
    Poteva dare quel pallone a Di Gaudio
    e Di Gaudio avrebbe avuto un rigore
    in movimento così invece……

  • VELENOSOl

    Notate
    Entrano Bibiany e Ciciretti sullo 0-0
    Due giocatori che non hanno gamba
    Giocano da schifo e con loro in campo
    si perde 2-0
    Io capisco far fare del minutaggio a chi da tempo
    e nel caso di Biabiany DA ANNI non gioca ma
    quei cambi vanno fatti in una partita in cui
    stai vincendo a 10 minuti dal termine per 3-0 e
    non certamente vanno fatte sullo 0-0 perché
    ieri con quei due NULLI è come,se avessimo
    giocato in 9
    Mosse assurde di D’Aversa
    A Bergamo dentro subito Gervinho e se
    Inglese gioca come con la Lazio nel
    secondo tempo dentro chi è più in forma di lui
    visto che la panchina scalpita

  • Stasera quel cornacione nero di Schianchi sarà felice per il derby?

  • perdere con la Lazio ci sta.
    dispiace perché si era retto bene e si aveva già pregustato il pari.
    Biabiany penso che non sarà pronto nemmeno per il prossimo campionato quindi dovrebbe uscire lui dalle liste.
    Ciciretti aspettiamo ancora un po’ ma di tempo ne ha avuto tanto quindi entro Natale anche per lui van tirate le somme.
    per il resto concordo che si è perso per errori individuali scatenati probabilmente dal troppo azzardo di ieri del Mister.
    come scusante per D’ Aversa dopo 8 partite avere 13 punti faceva appetito un ulteriore colpaccio contro una big a pochi minuti dalla fine ben sapendo che loro volevano i 3 punti.
    detto questo la sconfitta di ieri va accettata in maniera serena.

  • Concordo su Biabiany, ma do lo stesso giudizio su Cicirotto.Speriamo che da qui a gennaio Inglese e Gervinho giochino almeno il 90% delle partite in condizioni accettabili. Dopo di che via il rudo dei vari Cicirotto, Belva, Da Cruz, Biabiany, dentro Calaiò (molto meglio a 40 anni di quelli più sopra) e almeno un paio di rincalzi da serie A, ovvero un esterno degno e una riserva vera di Inglese (da serie A). Mandiamoli pure a Benevento, Lecce o dove si vuole, basta non fatemeli più vedere.

  • A proposito ma l’Icardi della passata stagione, il cristiano ronaldo della serie B tale Caputo mi sa che quando gioca coi grandi sbasa la cresta…nador!Il suo compare donnarumma infatti ha pensato bene di stare in B..questo per dire che la Belva che già in B era peggio di loro in A proprio non si può vedere. Calaiò dove sei?

  • Ero molto preoccupato per non aver ancora sentito i sapientoni cornacchioni. meno male sono tornati e possiamo cosi leggere le loro cavolate. Forza Parma non ascoltarli vinci per i tuoi veri tifosi

  • Ludovico il Moro

    Chissà se il nostro amato Presidente “fantasmino” ha gustato
    dopo la partita un piatto nipponico in Via Mantova……..

  • No ha cenato in hotel non fa passi più lunghi della gamba.

  • Crespo fuori dalla società Lizhang passa da parma e non si legge neanche un intervista…Tutto a posto?

    • Capisco che con il passato burrascoso che abbiamo avuto ora il tifoso si preoccupi sempre di tutto, ma non è che le cose vanno bene o male se Lizhang rilascia o meno una intervista o se passa da Parma o da Granada… Su, stiamo un po’ tranquillini, dai…

  • Caro Direttore le interviste contano poco…
    Quello che ci preoccupa è un altro….
    Il famoso bilancio al 30 giugno 2018 è stato approvato?
    Dato che credo nella serietà dei soci di minoranza vorrei sapere se i dati ufficiali verranno pubblicati a Natale coi pacchi sotto l’albero o per i santi?….grazie…

    • Non mi sto occupando di queste cose. Ma i bilanci, se non ricordo male, sono sempre stati pubblicati. Ovviamente alle scadenze giuste…

  • La Lazio, si Sa, è più forte del Parma, facciamocene una ragione ed andiamo avanti

  • Non c’è un giornalista che abbia parlato del presidente, non so documentando la sua giornata tipo se ha fatto visita alla squadra se c’è stato un cda è poi non dico un’intervista ma 2 parole per salutare i tifosi…ovviamente direttore non è riferito a lei visto che è un dipendentemente Parma

  • VELENOSOl

    Inutile dire che la Lazio è piu’ forte di noi.
    È ovvio ma se per 80 minuti non li fai passare e sei sempre in difesa e lo 0-0 è il massimo che puoi ottenere senza Gervinho. perché invece d’inserire
    il pensionato BIABIANY e
    l’ospedale ambulante CICIRETTI
    non si sono inseriti difensori?
    D’Aversa ieri mi ha deluso.
    È stato il primo lui a non essere operaio
    con quei cambi velleitari
    SENZA SENSO.
    Predica bene e poi razzola male.

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