SEPE: “E’ UN BEL MOMENTO PER TUTTI” (VIDEO)

LUIGI SEPE(www.parmacalcio1913.com) – Fino ad ora non ha saltato nemmeno un minuto in campionato, essendo quindi tra i più impiegati da Mister Roberto D’Aversa. Luigi Sepe prima della sessione pomeridiana di allenamento di oggi al Centro Tecnico di Collecchio ha incontrato i giornalisti in un appuntamento stampa, per fare il punto alla vigilia di Parma-Lazio.

Questo è un momento bello per tutti, stiamo facendo tanti punti: dobbiamo continuare su questa strada, lavorare bene e fare più punti possibili. D’Aversa l’ho conosciuto mentre a Lanciano era in società, mentre il suo staff lo conoscevo già e si è rivelato eccezionale, ci aiuta molto in un clima molto sereno. Poi i risultati sono positivi e questo ci dà ancora più serenità. Il lavoro ripaga sempre, in questi ultimi anni ho giocato poco ma ho lavorato tanto e bene, quindi un po’ di difficoltà poteva esserci quest’anno magari all’inizio, poi in ritiro mi sono trovato bene con i compagni e so cosa vuole il Mister: le difficoltà possono capitare, l’importante è affrontare tutto con serenità. Le squadre che affronti ti studiano, sono preparate, sanno cosa fai: dobbiamo essere bravi in queste difficoltà a uscirne fuori e lavorare ancora meglio per poterle superare”.

“Dove devo migliorare? Devo lavorare sempre su tutte le mie caratteristiche, dall’uscita alla presa, poi capita che ti ritrovi in giornate dove non sbagli nulla e a volte dove invece sbagli di più, ma io devo essere bravo a lavorare e farmi trovare pronto su tutti i fronti. I rinvii dal fondo verso gli esterni? Questa è una cosa che ci chiede il Mister di fare, la proviamo molto in allenamento e cerchiamo di riportarla in partita, poi ovviamente ogni gara prevede una situazione diversa, a volte si prova a giocare palla su Iacoponi, altre su Inglese sperando magari in una spizzata di testa in avanti”.

“La mia parata migliore finora? Mi piace molto più l’uscita rispetto a una parata: un’uscita fatta bene vale quanto una parata al 90° come quella contro l’Empoli o come quella su Piatek: in quest’ultimo caso è stata anche questione di fortuna, non è stato gol per un centimetro, in una gara ci sono tante situazioni nelle quali occorre essere bravo e fortunato. La sosta? Serve, abbiamo tanti infortunati e stiamo recuperando quasi tutti, quindi siamo contenti per la sosta e dei punti che abbiamo fatto. Cosa cambia da Napoli a qui? Nulla, come si affrontava la settimana lì, si fa anche a Parma, ogni gara devi pensarla come quella decisiva, un giocatore deve essere bravo a lavorare di settimana in settimana e fare sì che la domenica si portino a casa i punti. La Lazio sappiamo che è fortissima, dobbiamo restare umili, sapendo che in partita ci saranno delle difficoltà, ma anche essere bravi a sfruttare quelle poche occasioni che ci capiteranno. Immobile sappiamo che è fortissimo ma non gioca solo lui, ci saranno undici avversari molto forti in campo e che occupano la parte alta della classifica”.

DAL CANALE UFFICIALE YOU TUBE DEL PARMA CALCIO 1913 IL VIDEO DELL’INCONTRO STAMPA DI LUIGI SEPE

Stadio Tardini

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14 pensieri riguardo “SEPE: “E’ UN BEL MOMENTO PER TUTTI” (VIDEO)

  • 18 Ottobre 2018 in 00:11
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    All’inizio ero molto scettico su di lui, ma ora non sta sbagliando niente. Continua così http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

  • 18 Ottobre 2018 in 10:47
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    Ma prevsioni realistiche su quando rivedremo in campo Gervinho e Grassi?Il secondo temo sia la fola alla Ceravolo l’anno scorso.

  • 18 Ottobre 2018 in 11:01
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    “Inter, Zhang mette altri soldi: mezzo miliardo in due anni
    Il totale è 474 milioni di euro tra aumenti di capitale e prestiti soci: il dato filtra dal bilancio al 30 giugno scorso”. Sogni cinesi…

    Come da tradizione noi invece abbiam trovato un cinese con tessera onoraria UPI. E un Ds (Cordon) che è un ragioniere (non l’ho mai sentito parlare di calcio giocato).

    • 18 Ottobre 2018 in 12:40
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      Dovresti leggere tutto l’articolo..si parla di 240 milioni di prestiti che l’inter restituisce mensilmente al suo azionista pagandoli gli interessi. In poche parole, suning guadagna prestando soldi all’Inter. Suning ha anche il merito di aver fatto crescere molto il fatturato dell’Inter e su questo speriamo che negli anni anche desport sia in grado di fare lo stesso con noi.

      • 18 Ottobre 2018 in 14:50
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        Per farlo non possono sicuramente contare sui parmigiani i nostri patron. Lo stadio è più vuoto che pieno la maggior parte delle volte. Dobbiamo crescere in Asia come tifoseria e anche nel resto del mondo. Durante l’era del ciccione non avevamo aperto una filiale in Cina? Esiste ancora?

  • 18 Ottobre 2018 in 14:33
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    Con la filosofia di Cordon è dura far crescere il fatturato di una squadra di calcio. Ma forse di una fabbrica di viti o di uno scatolificio si.

  • 18 Ottobre 2018 in 14:34
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    E magari il Nostro prestasse soldi..almeno ne avresti per gli investimenti..

  • 18 Ottobre 2018 in 20:45
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    Intervento da condom, assolutamente privo di qualsiasi profondità. Messaggio che cade come le foglie ormai inutili

  • 19 Ottobre 2018 in 14:17
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    Cade come i capelli dalla testa di un pelato

    • 20 Ottobre 2018 in 14:56
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      Guardare in faccia la realtà, prego. Il Parma è stato grande solo con i soldi fasulli di Tanzi. Investimenti a perdere non li fa nessuno. Il bacino d’utenza è scarso, inferiore a quello di Bologna o Ferrara. Quindi ancora grazie se abbiamo trovato il Cinese che ci tiene in Serie A. Senza settore giovanile, se non ti capita l’acquisto dello sconosciuto valorizzato e venduto a cifre importanti, lotteremo sempre per salvarci e non sempre ci riusciremo, comunque siamo in buona compagnia. Quando una squadra vince 7 campionati consecutivi, significa che dietro c’è il nulla.

  • 20 Ottobre 2018 in 17:00
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    Bacino inferiore a quello di Ferrara mi fa ridere…

    • 20 Ottobre 2018 in 19:24
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      È vero, errore grave pensavo all’Atalanta (settore giovanile) ed ho scritto Ferrara invece di Bergamo,

      • 20 Ottobre 2018 in 23:06
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        In verità sono d’accordo con te sul fatto di dover guardare in faccia alla realtà, ma non credo che il poche migliaia di spettatori avanti o indietro a livello di bacino di utenza facciano la differenza nel calcio globale di oggi, credo sia molto più importante creare una sorta di brandy da valorizzare… e su questo il Parma ha ancora una base di fama da sfruttare che risale appunto agli anni Novanta…In Termini strettamente numerici in serie A in Italia ci sono sei sette squadre con un bacino nettamente superiore, le altre tutte più o meno si equivalgono, al limite verso il naso possiamo escludere le “provincialissime ” con è Chievo, Empoli e Sassuolo ( che però ha dalla suastrategie e risorse molto particolari)

  • 21 Ottobre 2018 in 13:49
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    Io volevo porre l’attenzione in particolare sul settore giovanile, vera risorsa per una società che si vuole mantenere senza sperperare risorse economiche. Purtroppo con il fallimento abbiamo perso una grande risorsa. Basta qualche buon giovane per stabilizzare la categoria qualche anno (vedi i vari Gagliardini, Verdi, Gaston Ramirez, Caldara, Cristante, Diawara, i primi che mi vengono in mente).
    Penso che la società cerchi Questo tipo di percorso, secondo me l’unico percorribile.

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