GATTUSO: “DEBBO PENSARE PARECCHIO A COME FERMARE GERVINHO E INGLESE. ASSURDO GIOCARE ALLE 12.30 DOPO LA COPPA”

gattusoMILANO – nostro servizio – Luca Savarese – Ci siamo. Ormai, manca davvero poco alla seconda sfida meneghina dei Crociati. Appuntamento per domenica 2 Dicembre 2018, lunch match dove alla Scala del Calcio, il prosciutto tenterà di sgambettare il panettone rossonero. Tra l’altro giocare nell’ora dei piedi sotto la tavola non garba tanto a Mister Gattuso che a Milantv ha ringhiato: “Mi sembra assurdo giocare alle 18.55 e poi fare l’anticipo della domenica, non voglio fare polemica ma proprio non capisco…”.  Quello nerazzurro, fu davvero dolce, nel pomeriggio del 15 settembre con Federico Di Marco a spedire, sotto il sette di Handanovic, paure e complessi. Da quel giorno, iniziò il Parma sprint, capace non solo di cogliere altri scalpi preziosi, ma di arrivare a fine Novembre a quota 20. Due lunghezze più sopra, ecco il Milan. Avviso ai naviganti: non facciamoci trasportare dalla manita rifilata ieri da Higuain (assente domenica perché sta scontando l’espulsione ricevuta contro Madama) ai lussemburghesi del Dudelange nella quinta e penultima giornata di Europa League. Il Diavolo ha sì vinto, ma evidenziando più di una distrazione. Così, il Gran Ducato lussemburghese, ne ha approfittato, trovando il pari con Stolz nel primo tempo e addirittura il sorpasso con l’autoctono Turpel ad inizio ripresa. Se davanti il Milan sa come distendersi, dietro, spesso, improvvisamente, si sgretola, spegne la luce, smette di giocare. E se il Dudelange con i suoi elementi semi professionisti è riuscito a pungerlo, molto di più potrà provare a fare il Parma, saettante, degli ultimi turni. I Ducali, da un Gran Ducato ad un ducato in pochi giorni per i casciavit, arrivano alla gara contro il Milan nel momento forse migliore della stagione e con la consapevolezza che un partitone potrebbe avere un effetto detonante, regalare il sorpasso e aumentare l’autostima. Perché, se probabilmente, era lecito attendersi i rossoneri quinti, il Parma sesto, è davvero l’effetto sorpresa di questa prima fase di campionato. Non è un caso se ieri sera, nella conferenza post partita, Rino Gattuso, a chi gli sottolineava l’importanza dell’ultima gara di Europa League da disputare al Pireo contro l’Olympiakos, il tecnico calabrese, abbia fatto notare l’importanza immediata di solcare altre acque. “Adesso non penso all’Olyimpakos, ma al Parma, dovrò lavorare e pensare molto a come fermare Gervinho e Inglese, questo ora mi preoccupa”. E a MilanTv, ha aggiunto: “Ci sarà da battagliare: non voglio scuse e siamo più forti anche del fatto di giocare in anticipo dopo l’impegno del giovedì sera in Coppa. Il Parma è forte e quando ribalta l’azione ha dei missili in attacco. Dobbiamo essere bravi. Se giochiamo come col Dudelange non basta, servono più energie. Il loro sesto posto non è un caso…”. Già, Gervinho e Inglese, Dioniso ed Apollo, stanno preoccupando un po’ tutti quelli della seria A. Gattuso compreso. Insomma, non ci sarà Higuain, la difesa del Milan è tutta da reinventare con la lungodegenza di Caldara e Musacchio e lo stop prolungato di Romagnoli, in mezzo, non c’è Biglia e ogni tanto i milanisti soffrono di amnesie. Parma, la tavola è apparecchiata. Poi il resto, lo sai fare tu. Nella terra del panettone, sulla sponda nera e rossa dei Navigli, il prosciutto più rinomato d’Italia, arriva tutt’altro che come semplice contorno. Luca Savarese

 

 

One thought on “GATTUSO: “DEBBO PENSARE PARECCHIO A COME FERMARE GERVINHO E INGLESE. ASSURDO GIOCARE ALLE 12.30 DOPO LA COPPA”

  • 30 Novembre 2018 in 18:52
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    è già bello sentire un allenatore avversario che si preoccupa in questa maniera dei nostri giocatori. Ora battiamoli http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cool.gif

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