LIZHANG FA VOLARE GLI STRACCI, NUOVO INIZIO RISPONDE PER LE RIME…

COMUNICATO STAMPA HOPE GROUP

Alla luce degli ultimi sviluppi del Parma Calcio 1913 innescato da Nuovo Inizio nelle ultime settimane, Hope Group, a nome di Jiang Lizhang, vorrebbe chiarire alcuni punti: L’amore di Jiang Lizhang per il Parma Calcio 1913 è stato dimostrato in questi ultimi anni grazie alle numerose iniezioni di denaro nel club e allo spiegamento di una gestione altamente capace da parte di Hope Group per prendere il Parma Calcio a cui appartiene. Questo impegno finanziario e personale è stato determinante per portare il club in un meraviglioso viaggio dalla serie C alla serie A. Jiang Lizhang e Hope Group ritengono che il loro lavoro al Parma Calcio non sia terminato, perché vorremmo vedere il Club pienamente consolidato in Serie A e competere per obiettivi più ambiziosi che rimanere nella massima divisione italiana offrendo ai nostri fan un’esperienza avvincente.

Jiang Lizhang considera i recenti cambiamenti nella partecipazione azionaria, nella presidenza e nella gestione del Parma Calcio 1913 non validi e non coerenti con il principio di buona fede. Di conseguenza, Hope Group, Link International e Jiang Lizhang stanno per avviare azioni legali per riprendere il controllo del Parma Calcio, al fine di offrire ai nostri tifosi il Club del futuro che tutti noi vogliamo e meritiamo.

HOPE GROUP è responsabile della gestione integrale delle squadre di calcio professionistiche, come Granada FC (Liga 1I2I3 Spagna), Parma Calcio 1913 (Serie A Italia), CD Tondela (Primeira Liga Portogallo), Chongqing Lifan (SuperLiga Cina) e Sunfun FC (3a Divisione cinese), sotto la sua responsabilità l’ottimizzazione delle risorse e la generazione di valore, la gestione dello sport, la metodologia, la formazione e l’istituzione di ponti tra il mercato cinese e lo sport professionale internazionale

COMUNICATO STAMPA NUOVO INIZIO

Nuovo Inizio S.r.l. prende atto – con perplessità – del comunicato diffuso da Hope Group nella giornata odierna. Non è nostra intenzione farci trascinare in futili polemiche tramite comunicati stampa, né fare da sponda a confuse azioni di disturbo.

Riteniamo però doverose due precisazioni:
– Il riacquisto della maggioranza di Parma Calcio 1913 da parte di Nuovo Inizio S.r.l. è stato totalmente legittimo e diretta conseguenza – come ben conosciuto dalla stessa controparte – delle multiple, gravissime e conclamate inadempienze del socio Link International, che nei mesi scorsi ha dato reiterata e palese prova di non adeguatezza nel ricoprire il ruolo di azionista di maggioranza del Parma Calcio 1913, mettendo a serio rischio la stessa continuità aziendale.
– Nella giornata di venerdì 16 novembre 2018Nuovo Inizio S.r.l. e PPC SpA hanno depositato alla Camera Arbitrale di Milano domanda di risoluzione dei patti parasociali e richiesta di risarcimento danni a fronte delle gravi inadempienze di Link International.

Come nostra abitudine dall’inizio di questa avventura preferiamo che a parlare siano i fatti e le eventuali decisioni degli organi competenti, lasciando polemiche e confusi proclami a chi – evidentemente – non ha altre armi.

Stadio Tardini

Stadio Tardini

51 pensieri riguardo “LIZHANG FA VOLARE GLI STRACCI, NUOVO INIZIO RISPONDE PER LE RIME…

  • 18 Novembre 2018 in 22:51
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    Mi pare che anche durante il periodo cinese i buchi siano sempre stati tappati da Nuovo Inizio, quindi il Cina ha poco di qui lamentarsi.

  • 18 Novembre 2018 in 23:04
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    Gli stracci che volano🤔 diafolen di un jdm

  • 18 Novembre 2018 in 23:05
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    Resta il fatto che leggere di continuità aziendale a rischio fa venire i brividi sul rischio che abbiamo corso. E resta anche il fatto che essersi messi in casa questo tragattino da bar sulla via Emilia sia stato un errore ed una leggerezza che poteva costare molto ma molto cara. Bastava fare due ricerche con google o due telefonate in Andalusia per sapere cosa si stava facendo. Speriamo sia servita di lezione e per favore gli ex calciatori falliti restino a fare le esibizioni di foot volley in India e non vengano a rompere le palle per prendere due soldi e un’auto aziendale per la moglie.

  • 18 Novembre 2018 in 23:21
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    Non è che tutto nasce dalla richiesta danni dell’attuale società?.. E siccome sono ignorante dell’argomento cosa si intende per la frase “domanda di risoluzione”? Che lo fanno fuori pure del suo 30%

    Grazie della risposta Majo

    Ps. Ma c’è da preoccuparsi di questa situazione? Spero non si buttino via dei soldi per calciomercato ecc..per altri processi!

    • 18 Novembre 2018 in 23:31
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      La richiesta danni di Nuovo Inizio e PPC è successiva al precedente passaggio “forzato” delle quote in virtù della clausola contrattuale per inadempienze.

      Le spese legali non influiscono sul calciomercato, sono partite diverse

      Il 30% di Lizhang è suo, fino al prossimo aumento di capitale: se il Cinese lo sottoscriverà ritengo che manterrà le sue quote, anche se è chiaro che quando si litiga non è il massimo

      • 18 Novembre 2018 in 23:45
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        E se non dovesse firmarlo? Ripeto che sono ignorante in materia

        • 18 Novembre 2018 in 23:48
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          Se non sottoscrive (versando il dovuto) in proporzione perde le quote

      • 18 Novembre 2018 in 23:49
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        Aggiungo.. Questa “litigata” la vede preoccupante Majo? Spero non influisca nel destabilizzare la squadra e l ambiente..

        • 19 Novembre 2018 in 00:43
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          Le liti non sono mai passeggiate di fiducia. Io, con Ghirardi, ero convinto di avere le mie ragioni (e lo stesso suo ufficio legale reputava ad alto rischio per lui la disputa) ma poi trovai sul mio cammino un giudice con la chitarra che me le suono’…
          Tutto questo per dire che alle volte non basta avere ragione, o esser convinti di averla, se non dovesse essere dello stesso avviso chi è chiamato a giudicare.
          A me pare che Nuovo Inizio abbia concreti argomenti dalla sua e ha realmente fatto passi pesanti, viceversa dalla Cina la risposta è stata tardiva e solo mediatica e fumosa con vie legali soltanto paventate, mentre gli italiani quatti quatti senza dirlo ai quattro venti ha dato il via all’acquisto delle carte bollate.
          Quali effetti sortira’ questa turbolenza proprio non saprei, ma quando si è in volo bisogna fidarsi del comandante e del suo equipaggio. Ergo attendiamo fiduciosi. Parli dell’ambiente esterno, dei tifosi. Quello interno non ha alibi per eventuali malfunzionamenti

          • 19 Novembre 2018 in 08:32
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            Ricapitolando: I soci parmigiani non penso siano degli sprovveduti e se quindi hanno agito in questa maniera vorrà dire che legalmente si poteva fare. D’altro canto il cinese paventa azioni legali perché secondo lui non si poteva fare. Non è che la ragione come al solito sta nel mezzo? Oppure a pensar male.. Non è che il cinese stia studiando un escamotage per divincolarsi totalmente senza sganciare neanche più un dindino visto anche l’azione legale dei soci parmigiani nei suoi confronti?

            Cosa ne pensa Majo.. Può filare il mio ragionamento?

          • 19 Novembre 2018 in 09:50
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            Mah. In parte sì e in parte no.

            Io ritengo normale – mi avrebbe stupito il contrario – che chi comunque ha immesso 18 milioni si veda “sfilare” il pacchetto di maggioranza senza colpo ferire (pur con tutti i validi motivi ostentati da Nuovo Inizio).

            Un escamotage del cinese per uscire di scena? Non penso proprio, per le ragioni sopra esposte. In qualche modo l’investimento di 18 milioni in un anno non dico dovrà fruttargli, ma nemmeno scoppiargli in mano.

            Quella di ieri è stata la risposta alla dichiarazione di guerra e alla prima bombardata di Nuovo Inizio di un mese fa. Risposta che non mi pare altrettanto concreta (né tempestiva, ma gli orientali ragionano diversamente da noi) perché mentre minacciano di adire le vie legali a mezzo stampa, sono stati preceduti dagli italiani che hanno comunicato di aver già depositato assieme a PPC “alla Camera Arbitrale di Milano domanda di risoluzione dei patti parasociali e richiesta di risarcimento danni a fronte delle gravi inadempienze di Link International”.

            Non mi esprimo per evidenti motivi su chi ha torto e chi ha ragione: mi limito ad analizzare obiettivamente i fatti per una corretta opera di divulgazione. Ma il giudizio non spetta a me.

          • 19 Novembre 2018 in 09:07
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            Ma l’ipotesi che il comunicato cinese sia un fake è scartata? No perché in alcuni passaggi suona proprio come una presa per i fondelli, non sembra nemmeno seria…

          • 19 Novembre 2018 in 09:59
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            Sulla veridicità della notula cinese mantengo ancora le mie riserve, anche se indubbiamente la risposta di “Nuovo Inizio” ha sdoganato quale vero quel comunicato (se no non avrebbero risposto per le rime).

            A me pare strano che lo abbia ricevuto direttamente una singola redazione locale – quella di SportParma – poi sono seguiti vari copia-incolla come sovente succede in questi casi (anche se non tutti hanno l’onestà di citare la fonte primaria).

            Ho notato che l’hanno considerata vera all’estero (tipo il Mundo Deportivo in Spagna), ma a me puzza oltre la circostanza della mancanza di destinatari italiani, l’usanza stile Proto di inviare il comunicato in un giorno festivo (quando è più facile svicolare le doverose verifiche di chi pubblica).

            Per quanto riguarda Stadio Tardini: se non fosse arrivata la risposta di Nuovo Inizio non avremmo pubblicato il comunicato dei cinesi (anche perché non ci era stato indirizzato, oltre che per i dubbi di cui sopra). Poi dovendo ospitare il comunicato verificato di Nuovo Inizio per par condicio abbiamo inserito prima quello cinese, anche perché non ha senso (anche se qualcuno lo ha fatto), pubblicare una replica senza mettere a cosa stanno replicando…

  • 19 Novembre 2018 in 08:53
    Permalink

    Anche io sono contento che i 7 si siano ripresi la maggioranza anche se non la vogliono tenere per molto..

    Sarebbe comunque bello anche sapere tanto per dovere di cronaca quali sono state le “gravi inadempienze” (o almeno una…) tanto per capire meglio di cosa stanno parlando…

    • 19 Novembre 2018 in 09:52
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      Penso che l’aggettivo più chiarificatore inserito nella notula di Nuovo Inizio, circa le inadempienze, sia “multiple” (oltre che “gravissime e conclamate”.

      Si tratta di una lunga lista di “obbligazioni” non andate a buon fine

    • 19 Novembre 2018 in 10:21
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      Majo chieda a Boellis ,semplice

      • 19 Novembre 2018 in 10:22
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        Si, appunto: lo stesso Boellis era perplesso del fatto di aver ricevuto solo lui la notula…

          • 19 Novembre 2018 in 10:27
            Permalink

            Il server che ha spedito la missiva dalla Spagna corrisponde, però al telefono non rispondeva nessuno

          • 19 Novembre 2018 in 11:12
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            ok che sia arrivato dalla spagna e’ gia’ qualcosa http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_good.gif

          • 19 Novembre 2018 in 11:13
            Permalink

            per forza rispondono solo agli sms http://www.stadiotardini.it/emoticons/wpml_cool.gif

  • 19 Novembre 2018 in 10:13
    Permalink

    Spero sia servita di lezione per non accogliere in casa il primo straccione pidocchio che ti bussa alla porta. Abbiamo corso un bel rischio (l’ennesimo) ed è andata bene (stavolta), anche perchè il sartino/barista non scucirà le ghelle per le parcelle di avvocatoni (immagino lo stesso Chiacchio sia stato pagato dai parmigiani) e le inadempienze (come da voci che circolavano dall’estate e che ovviamente l’informazione locale si è sempre ben guardata di approfondire). QUesto ci fa capire in che condizioni Faggiano ha dovuto gestire il mercato. Col processo del Pippein e senza soldi (altro che dire che il budget era adeguato). Chapeau. Ribadisco però che solo se tutti comprendiamo che abbiamo concretamente rischiato di ritrovarci nel girone D della D possiamo fare passi in avanti. E vorrei anche che tutti quei soloni che criticavano chi da mesi senza fette di parsut davanti agli occhi vedeva nel cinese e nel suo squallido Cordon Bleu un pericolo per la sopravvivcenza del club avessero il coraggio di riconoscere di aver sbagliato. E ribadisco. Facciamo cercare un socio a chi lo fa di mestiere non a un ex calciatore senza lavoro.

    • 19 Novembre 2018 in 10:21
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      Ci sono, come sempre, parecchie inesattezze pari alle licenze poetiche che ti prendi col sedere mio (che sono il direttore responsabile): non è corretto, infatti, utilizzare linguaggio estremamente colorito per dipingere i personaggi delle varie vicende.

      Detto questo, e chiarisco per l’ultima volta: Crespo non c’entra niente con l’acquisizione. Lui era già consulente di Desports dopo che le trattative erano state portate avanti dalla Società che aveva identificato quel partner.

      Il mercato sarebbe stato fatto comunque con le cifre indicate a budget – ribadisco congrue – in quanto la gestione è sempre stata in mano al management di Nuovo Inizio che tale budget ha indicato. Poi che Nuovo Inizio sperasse che eventuali soldi necessari ce li mettesse – pro quota – l’ex socio di maggioranza è un altro discorso, ma il piano d’azione è italiano e l’attuale burrasca non c’entra una benedetta mazza col mercato.

  • 19 Novembre 2018 in 10:37
    Permalink

    7 imprenditori, di cui almeno un paio conosciuti
    non solo in Italia ma anche all’estero,per il proprio budjet finanziario,
    con avvocati e consulenti finanziari nel CDA,
    che abbiano ricevuto un bel BIDONE da un gruppo di cinesi,
    poppanti (età media 25) senza fare alcuna ricerca oculata,
    mica su wikipedia….non ci voglio proprio credere…
    (forse è stata la troppa smania di vendere al passante di turno).

    SVEGLIA……

    • 19 Novembre 2018 in 11:08
      Permalink

      Non è così. Lizhang, che come donatore Avis ha superato, con la sua trasfusione record di 18 ml, il precedente record di Sanz, fermo tra i 6-7, resta un benefattore, né vanno mosse particolari critiche a chi lo aveva identificato in serie C quale partner affidabile. Se con il passare del tempo sono cambiate le prospettive è un altro discorso, ma come si suol dire fammi indovino che ti farò ricco. In ogni caso, per non sapere né leggere né scrivere, nell’atto di vendita fu inserita la famosa clausola di sicurezza poi applicata, sicché non vedo di cosa possa lamentarsi il tifoso Crociato, essendo la società in sicurezza.

  • 19 Novembre 2018 in 11:26
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    Majo l’edulcorante ,lo trovi in edicola 😀

  • 19 Novembre 2018 in 11:34
    Permalink

    Director…ogni volta mi stupisco di quanto garbate siano le sue risposte, oltre che precise e puntuali, a fronte di commenti alcune volte fuori luogo, spesso disfattisti e quasi sempre figli di reazioni “di pancia”…bravo! lei rimane uno dei pochi fari in questo mare burrascoso di poca informazione e tanta confusione in cui il nostro amato Parma ha veleggiato negli ultimi anni…

    • 19 Novembre 2018 in 11:42
      Permalink

      Grazie mille.

      In effetti credevo molto nel piano iniziale che prevedeva, nonostante il mio approdo al Parma, la continuità d’azione su Stadio Tardini, proprio al fine di fare opera di divulgazione. Poi, però, le condizioni sono cambiate e il più delle volte mi astengo dai commenti, salvo nei passaggi particolari tipo questo o altre emergenze (il whatsapp gate ad esempio) quando liberamente ritengo possa essere utile dare qualche spunto o punti di vista differenti…

  • 19 Novembre 2018 in 12:02
    Permalink

    Direttore con pardon, ma ribadisco quanto già affermato. Bastava un ricerca di mezz’ora per capire che al di là dei 18 milioni arrivati cmq a spizzichi e bocconi in stile MIlan Yongon Li ci stavamo mettendo in casa un bidone, un problema, un soggetto che non investe ma drena risorse, un parassita che uccide dall’interno. Bastava mandare due mail in terra andalusa a giornali locali, forum di tifosi, siti come stadiotardini (come per diletto qualcuno ha fatto) per avere risposte sul modus operandi del mandarino e del tizio coi capelli bianchi che fa le plusvalenze. Quindi bravi ad avere messo la clausola, ma meno bravi sulla pessima scelta iniziale.

  • 19 Novembre 2018 in 12:38
    Permalink

    Resta anche il fatto che serve un unicorno, un quadrifoglio o un pellegrinaggio. Noi lontani dai casini più di sei mesi non riusciamo proprio.

    • 19 Novembre 2018 in 13:06
      Permalink

      C’è chi sta ben peggio… Non lamentiamoci… Cosa debbono dire dalla parte di là dell’Enza?

  • 19 Novembre 2018 in 12:53
    Permalink

    mo co dit ve,un presidente a cui mandano il risultato tramite sms e conosce i calciatori del parma uno ad uno dove lo trovavi

  • 19 Novembre 2018 in 15:47
    Permalink

    Direttore cambiando un attimo discorso perché non se ne può veramente più. Ma perché continuo ripetutamente a chiamare in sede a Parma per informazioni sui biglietti del prossimo match ma nessuno risponde? Sono in sciopero ? 😜

    • 19 Novembre 2018 in 16:32
      Permalink

      Una volta c’era la cartina dentro i chewing gum: ritenta sarai più fortunato…

      Diciamo che oggi è un po’ una giornata a mezzo servizio. Cmq se hai un quesito da porre, ponilo pure qui, e cercherò di trovare risposta oppure chiamami pure al 335.8400142

  • 19 Novembre 2018 in 15:59
    Permalink

    Direttore…..ma chissenefrega dei cubetti…

    Pensiamo a noi….stiamo facendo la figura del cioccolatino….

    Ripeto: troppo veloci a vendere…..

    Chissà in Str. Ponte Caprazucca….che aria tira…….

    • 19 Novembre 2018 in 16:31
      Permalink

      Caro Lodovico, Lei mi offre l’assist per ribaidre per l’ennesima volta che Strada Al Ponte Caprazucca non c’entra una Benedetta Mazza con il Parma Calcio 1913. Iniziativa intrapresa da Marco Ferrari (che non è socio UPI), prima del Fallimento, il quale ha coinvolto alcuni importanti soci, alcuni aderenti, altri no, alla confindustria locale, che, ripeto, è completamente estranea, come istituzione, al sodalizio crociato (che, a differenza dei tempi di Ghirardi, non è neppure a propria volta associato).

      I “Cubetti” li ho tirati a mano perché qui c’è il vizio di lamentarsi del brodo grasso, ma per bravura o fortuna o perché siamo predestinati, o non lo so, ma pur incappando in mille disavventure ci saltiamo sempre fuori alla grande (sperando che il trend prosegua), mentre dall’altra parte ogni volta che gli capita una disavventura sono pianti e stridore di denti.

      Figura del cioccolatino? Ma in che film? L’indice di gradimento dei 7 Big non è mai stato così elevato…

      Troppo veloci a vendere? E’ stato fatto il bene del Parma, trovando un benefattore che ci ha messo i conquibus necessari per la scalata. E a scalata avvenuta, stanti fatti successivi, sono tornati in pieno possesso della maggioranza… Chiamali scemi…

  • 19 Novembre 2018 in 16:46
    Permalink

    come scriveva Mogol e cantava Battisti: tu chiamali se vuoi….peoccioni….

  • 19 Novembre 2018 in 17:31
    Permalink

    i 7 meravigliosi si sono fatti “intortigliare” da uno che non è stato
    nemmeno capace di acquistare una confezione di carta igienica
    all’EUROSPIN…

    Nell’arco di un anno dalla Cina sono arrivati spiccioli
    che non sono serviti nemmeno a pagare il portinaio
    di collecchiello…..

    Tutto questo inciderà negativamente in tutto l’ambiente calcistico.
    perché i “signori” della camera arbitrale decideranno mica domani
    potranno passare mesi…..

    Direttore non ci sono più scusanti: HANNO DORMITO……

    • 19 Novembre 2018 in 17:38
      Permalink

      Queste sono corbellerie. E per educazione non uso altri termini sempre per C inizianti…

      I Magnifici 7 semmai, hanno loro “intortigliato” l’altro.

      Dalla Cina sono arrivati 18 milioni e su quelli non ci piove.

      Se poi non è arrivato altro, ecco che – applicando la clausola di protezione – si sono ripresi la maggioranza (a costo nominale).

      Questo non inciderà affatto sull’ambiente calcistico, e se anche i signori della Camera arbitrale decideranno tardi, non cambia nulla. Tanto il controllo del club è per l’appunto nelle mani dei Magnifici 7.

      I 18 milioni arrivati dalla Cina – interamente reinvestiti nel Parma – sono stati assai utili per pagare le prime due stagioni. Poi, è chiaro, si era fatto conto anche su trasfusioni successive che non sono arrivate, e meno male che le spalle grandi dei Magnfici 7 hanno supplito invece dell’altro, se no, come recitava la notula di ieri sera di Nuovo Inizio, sarebbe stata a repentaglio la continuità aziendale. Tanto per capirci, il famoso aumento di capitale serve appunto per reintegrare il precedente e ampliarlo…

  • 19 Novembre 2018 in 17:53
    Permalink

    Lei mi sta dicendo che per fare il campionato dei DILETTANTI
    e la SERIE C si è speso una ventina di milioni?????
    CASPITERINA…….chissà l’anno scorso quanto si è speso
    e chissà quando verrà ripianata la perdita….

    • 19 Novembre 2018 in 18:24
      Permalink

      No, non ho detto questo, ma lei capisce quello che vuole…

      Comunque, in effetti, il disavanzo tra entrate ed uscite necessario alla cavalcata “Come Noi Nessuno Mai” è stato piuttosto rilevante e, appunto, occorre mettere mano al portafoglio per sistemare le cose.

      Ecco perché quando qui c’era chi voleva fare l’americano parlando di necessità di budget superiori per il calciomercato a quello ampiamente sufficiente fissato, mi trovavo in disaccordo, appunto sapendo che non si era piocionato prima allo scopo (prosaico, al di là della bella poesia) di raggiungere lidi laddove i ricavi sono superiori (ma non va mai dimenticato pure le spese).

  • 19 Novembre 2018 in 19:13
    Permalink

    Peraltro se questa camera arbitrale dovesse dare ragione ai parmigiani riconoscendo dei danni dal mancato rispetto dell’accordo, sulle casse societarie potrebbero piovere altri milioni…almeno in teoria, visto che a quel punto forse diventerebbe forse difficile riscuotere da dei cinesi…

  • 19 Novembre 2018 in 19:42
    Permalink

    mo di lavor da stracci….adesso son dei pakki !!!!

    etor ke abbiate fiducia si si netor cioldò

  • 19 Novembre 2018 in 21:16
    Permalink

    Pioverebbero milioni? Mo co dit, al sonet?
    Storie di pidocchi e milioni, noi non siamo un cazzo…
    Ragionieri, dottori, avvocati, tifosi, opinionisti con la cantilena: andì a saper in ti camp va’, compresi il dottor Davide, il grande scettico Jdm ed il farneticante Velenoso, per non parlare dei vari linguisti e dei Lodovichi i Mori

  • 19 Novembre 2018 in 21:57
    Permalink

    A mi Mnin frega un caso pencroff, sia chiaro te e il perma contate nella mia vita come il due di coppe quando c’é briscola spade, tolasudolsa

  • 19 Novembre 2018 in 22:46
    Permalink

    Morale Faggiano si è trovato questa estate a fare un mercato con due scudi in saccoccia…è stato un grande!
    A Gennaio gli consiglio di andare a svernarsi a Lavagna con il gruppo anziani anziché a Milano al gran hotel Melià…
    Al spenda meno…

    • 19 Novembre 2018 in 22:59
      Permalink

      Ripeto per chi è duro di comprendonio:

      la gestione societaria del Parma, anche in epoca Lizhang, è sempre stata in mano al management di Nuovo Inizio, per cui il budget è stato individuato da costoro, non dai cinesi. Anzi, fosse stato per i cinesi, da quel che si legge in giro nelle ultime ore, non sarebbero arrivati Gervinho ed Inglese, reputati troppo costosi dagli orientali. Il budget programmato (che comunque era stato ovviamente sottoposto ai cinesi) era dunque di emanazione italiana e – ripeto allo sfinimento – checché se ne dica – era abbondantemente adeguato per la costruzione di una squadra che ha l’obiettivo di salvare la categoria.

      E’ chiaro che la visione rispetto a prima quando pur di vincere non si badava a spese (c’era prosaicamente da raggiungere i 40 milioni di gettito delle tv in serie A) era un po’ differente rispetto a quanto stabilito in estate, col ritorno ad una gestione virtuosa nel rispetto dell’equilibrio economico, anche perché il disequilibrio sarà oggetto di una ricapitalizzazione piuttosto consistente.

      Poi non so se sono stato sufficientemente chiaro o troppo ermetico come dice Perani…

      • 20 Novembre 2018 in 00:04
        Permalink

        Majo quando avverrà ufficialmente l aumento di capitale? Perché a sto sarà fondamentale capire se il cinese immettera ‘ o meno i dindini..

  • 19 Novembre 2018 in 23:09
    Permalink

    Sul fatto che se era per i cinesi non sarebbero arrivati Gervinho e Inglese non faccio fatica a crederlo. Se era per i cinesi non sarebbe arrivato nemmeno Gobbi. Non capisco perché sono arrivati loro. Anzi una volta arrivati si potevano deviare in Strada al Ponte Caprazucca dove tra imbottigliatori, barattolai, tomaccari & C. due punte di grana da vendere in Cina le trovavano.

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