IL COLUMNIST di Luca Russo / SCUSATE SE INSISTO, MA PER ME IL PARMA RESTA DA EUROPA LEAGUE NONOSTANTE L’ULTIMO ANDAMENTO LENTO. E CON LA SAMP NON HA FATTO COSI’ MALE…

il-columnist-luca-russo.jpg(Luca Russo) – In attesa di vedere cosa combinerà il Milan nel posticipo contro il Bologna, dopo aver preso atto della vittoria dell’Atalanta sulla Lazio, e quindi di capire compiutamente  se e quanto il Parma si allontanerà dalla Zona Europa, una certezza ce l’abbiamo già: il tesoretto accumulato dai gialloblù nelle prime tredici giornate di campionato gli sta permettendo di tenere l’Europa League nel mirino nonostante l’unico punticino rimediato nelle ultime tre partite contro Milan, Chievo e Sampdoria. Mi direte: perché continui a proiettare il Parma nella corsa a un piazzamento europeo invece che in quella per evitare la retrocessione? Ve lo spiego in due mosse.

La prima è la classifica: sebbene si sia perso a Milano contro il Milan e a Genova contro la Sampdoria e non si sia andati oltre il pari al Tardini contro il fanalino di coda Chievo Verona, il Parma attualmente dodicesimo è a soli tre punti dalla sesta piazza, l’ultima utile per accedere all’Europa League, e comunque ben dentro il gruppone che se la contenderà, dato per scontato che quarto e quinto posto finiranno, comunque, a Lazio (al di là dello stop odierno) e Milan (nonostante certe traversie). Un distacco così minimo deve indurre i gialloblù a sognare di “copiaincollare” l’impresa del Parma 90/91, capace di guadagnarsi subito un posto in Coppa Uefa col costume da neopromossa.

il vostro posto è qua bentornati in serie aLa seconda è la prestazione offerta allo stadio Ferraris. Vero è che nel secondo tempo è venuta fuori la differenza in termini di valori tecnici e qualitativi tra la formazione di Giampaolo e gli emiliani. Lo stesso D’Aversa lo ha candidamente ammesso nelle interviste post-partita, quando cioè ha riconosciuto la superiorità complessiva dei blucerchiati e la bontà del loro successo. Ma nel corso della prima frazione il Parma ha tenuto sotto scacco la Sampdoria, pressandola dal fischio di inizio a quello di metà gara, strozzando alla fonte ogni sua iniziativa offensiva e non di rado provando a pizzicarla in contropiede. Una prova egregia sotto il profilo tattico e fisico che certifica una volta ancora il salto di qualità compiuto dai gialloblù: questa squadra può tener testa a chiunque, pure agli avversari sulla carta fuori portata. Una prestazione maschia che lancia indicazioni incoraggianti anche a proposito della personalità del gruppo Crociato: il Parma ha la capacità nervosa di presentarsi in casa della Sampdoria e dare al match l’impronta che meglio risponde alle sue necessità. Fare la voce grossa sul campo d’altri non è una roba da squadra che al massimo può aspirare alla salvezza. Poi, come si diceva poc’anzi, al di là dell’intervallo i padroni di casa han deciso di vincerla. E l’hanno vinta. Ma quel primo tempo, riempito di tante cose belle e utili, oltre a meritare più di una semplice apertura di credito, deve far maturare la consapevolezza che per l’Europa c’è anche il Parma. Luca Russo

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17 pensieri riguardo “IL COLUMNIST di Luca Russo / SCUSATE SE INSISTO, MA PER ME IL PARMA RESTA DA EUROPA LEAGUE NONOSTANTE L’ULTIMO ANDAMENTO LENTO. E CON LA SAMP NON HA FATTO COSI’ MALE…

  • 18 Dicembre 2018 in 00:29
    Permalink

    Non è il fatto di non voler credere nell’Europa League. è che se iniziamo a pensare così, poi ho paura che ci montiamo la testa e perdiamo l’umiltà che ci ha permesso di racimolare ben 21 punti in 16 giornate da neopromossa.

  • 18 Dicembre 2018 in 08:29
    Permalink

    Ciao Luca buongiorno,
    per una volta non sono d’accordo con te nel senso che, un conto è crederci da tifoso ed un altro è vedere bene la relatà delle cose:

    la classifica, in questo meomento, indipendentemente dal risultato di Bologna-Milan, vede le squadre ai loro posti giusti, punto + punto meno;
    per le prime 7 posizioni ( 4 in Champions e 3 in Europa League, se non erro ), credo che non ci sia nulla da fare per noi :
    IUVE
    NAPOLI INTER MILAN, LAZIO E ROMA si giocheranno 3 dei 4 posti per la Champions
    mentre le rimanenti, insieme a Sassuolo, Atlanta, Sampdoria, Torino e Fiorentina si contenderanno i 3 posti per l’Europa League: noi abbiamo il giusto punteggio ( forse qualcosa in + ) ed il giusto piazzamento ( e questo non vuol dire non avere ambizioni, significa solo calarsi nella realta dei fatti, VALORE SQUADRA VS VALORE CAMPIONATO / AVVERSARIE )
    ..
    detto questo, se non si dovesse vincere col Bologna ( cosa sicuramente non semplice a priori ), nelle gare successive, vedi trasferta di Firenze e Roma in casa, non credo che si farà INDIGESTIONE DI PUNTI !!!!
    ..questo lo dico con sano realismo, alla luce delle prestazioni con SAMPDORIA , CHIEVO, FROSINONE, BERGAMO, LAZIO,

    per ora, se non gioca Gervinho, abbiamo il grosso problema di non arrivare nemmeno a tirare in porta !!! mi pare che sia chiaro e lampante questo…

    spero di sbagliarmi, e di molto !!!
    ciao ragazzo
    Moro

  • 18 Dicembre 2018 in 09:05
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    Luca Russo ormai che c’eri potevi dire che per te il.Parma,era da. Champions leagle con ottime possibilità il.prossimo anno di vincerla almeno avresti accelerato le pratiche per regalarti a Natale un bel T.S.V.
    Trattamento
    Sanitario
    Volontario
    Il Parma secondo il mio modestissimo punto di vista se non avesse GERVINHO sarebbe da retrocessione immediata altro che Europa.
    Siamo inferiori a
    JUVENTUS
    NAPOLI
    INTER
    MILAN
    ATALANTA
    SAMPDORIA
    ROMA
    e questo se c’e Gervinho
    Senza Gervinho siamo da ultimi tre posti e quindi…….serie B
    La squadra quando sa che gioca GERVINHO ed è in forma è tutta un’altra musica, i giocatori.si galvanizzato rendono il doppio ma se Gervinho non gioca si deprimono, si mettono in difesa sapendo che è inutile andare in avanti tanto il gol non lo farà più nessuno.
    Il T.S.V. era una provocazione, spero non ti sia offeso.

    • 19 Dicembre 2018 in 15:47
      Permalink

      Oggi giorno chi espone il suo punto di vista nelle vesti di opinionista che ha a disposizione uno spazio del genere, sa perfettamente di andare incontro a provocazioni o perlomeno a valutazioni contrarie alla propria.

      Comunque se vuoi ti conservo un posto sul carro dei futuri vincitori. Al momento ce ne sono in abbandonanza, ma a fine campionato potrebbero andare a ruba. Ti consiglio di essere previdente. 🙂

  • 18 Dicembre 2018 in 09:43
    Permalink

    Sig. Luca Russo da Napoli,

    in rosa abbiamo,tronisti, pensionati, scarponari e rotti.

    super pagati e solo dico solo un paio da Campionato di serie A.

    Siamo a 21 punti per grazia ricevuta e lei paragona questa

    rosa a quella del ’90/91?

    Con Grun, Melli, Zoratto, Brolin e Taffarel il porta?

    La perdono perché in quel periodo Lei

    era piccino e giocava a Big Jim.

    • 18 Dicembre 2018 in 10:37
      Permalink

      Si ricordi con quale rosa ha vinto lo scudetto la prima Juventus di Conte.

  • 18 Dicembre 2018 in 11:26
    Permalink

    Le partite durano 90 minuti tant’è che capita spesso che una squadra giochi sopra ritmo il primo tempo e poi cali inevitabilmente nella ripresa andando a soccombere.
    Siamo si e no dal salvezza, lo siamo se come fatto finora sopperiamo alle lacune individuali con l’organizzazione di squadra. La classifica non conta niente soprattutto se guardiamo ad un calendario che nel caso nel parma è oggettivamente molto più semplice all’andata che al ritorno, ragion per cui spero vivamente di fare altri 3-4 punti da qui al giro di boa

  • 18 Dicembre 2018 in 11:27
    Permalink

    Sono d’accordo una
    volta tanto con.
    LUCA RUSSO.
    Ha detto che il
    Parma a Genova
    non ha giocato male.
    Condivido il
    RUSSOpensiero
    Il Parma infatti a Genova
    non ha giocato male.
    HA GIOCATO
    MALISSIMO.
    DA VOMITO
    DA SCHIFO
    Una cosa
    OBBROBBRIOSA.

  • 18 Dicembre 2018 in 11:33
    Permalink

    Paragonare la Juventus di Conte al Parma calcio 1913

    è come paragonare la Belen alla Mazzamauro….

    stessa cosa…..

    l’obbiettivo di quest’anno è la salvezza….punto…

    • 18 Dicembre 2018 in 21:23
      Permalink

      Io non ho paragonato la Juventus di Conte al Parma di D’Aversa. Molto più semplicemente intendevo dire che la prima Juventus di Conte ha vinto nientemeno che lo scudetto sebbene non fosse la squadra più attrezzata del mazzo, affatto. Seguendo la stessa logica, ribadisco che il Parma, anche alla luce dell’attuale classifica e del gioco espresso finora, può ambire ad una qualificazione europea che sarebbe evidentemente sproporzionata rispetto alle aspettative estive e al valore della rosa agli ordini di D’Aversa.

      • 18 Dicembre 2018 in 23:17
        Permalink

        Il Parma attualmente ha una classifica superiore al suo livello tecnico, D’Aversa va elogiato per questo.
        Ora vanno consolidate le fondamenta della squadra per potere competere per traguardi diversi dalla salvezza nelle prossime stagioni. La ricetta può essere solo una: scoprire talenti prima dei clubs più potenti ed inserirli in schemi collaudati. I passi vanno fatti uno per volta. Quando Scala portò il Parma in Serie A ogni squadra poteva tesserare solo tre stranieri e anche clubs neopromossi erano in grado di mettere sotto contratto giocatori di alto livello, cosa impossibile ora. Erano altri tempi. Perciò se la proprietà ritiene che D’Aversa sia l’allenatore giusto per creare un ciclo occorre fargli un contratto di almeno cinque anni. I risultati si ottengono solo con la continuità

  • 18 Dicembre 2018 in 12:48
    Permalink

    Luca Russo quest’anno è molto più facile retrocedere
    piuttosto che andare in Europa Leagle.
    Se non hai capito questo amico mio
    il T.S.V diventa T.S.O.

  • 18 Dicembre 2018 in 14:39
    Permalink

    Ringraziamo per i punti racimolati fino ad ora con anche un pochino di buona sorte, senza perdere di vista il nostro vero obiettivo: LA SALVEZZA!! I voli pindarici lasciamoli perdere, se riusciamo a mettere ancora 3 o 4 punti in cascina prima della fine del girone di andata, sarà tanta manna, poi San Faggiano vediamo cosa si inventerà.

  • 18 Dicembre 2018 in 16:33
    Permalink

    San Faggiano ha già deciso che fare….

    Svincolati, tronisti, pensionati e rotti.

  • 18 Dicembre 2018 in 18:07
    Permalink

    parole sante di Rikman!

  • 18 Dicembre 2018 in 19:30
    Permalink

    “con la samp non abbiamo fatto cosi’ male” (cit)

    figureros quand a fema imbastig (traduzione per i partenopei alla pagina 777 di televideo)

  • 18 Dicembre 2018 in 22:56
    Permalink

    Se col Bologna giochiamo da vomito come
    col Chievo o da schifo fulminante come
    abbiamo fatto con la Sampdoria
    RETROCESSIONE CERTA.
    Chi Parla di Europa Leagle……ah Bisaglia Basaglia
    Cosa hai fatto con quella legge che porta il tuo nome
    LA LEGGE………………….. BISAGLIA

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