giovedì, Luglio 25, 2024
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L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEL PALLONE, di Luca Tegoni / POCO DA DIRE

sampdoria parma slide tegoni(Luca Tegoni) – Mi pare sia stata una di quella partite che si pensava che dovessero andare così quando le deboli giocano contro le forti. Il campionato finora mi aveva un po’ illuso regalandomi tenui concessioni alla consapevolezza dei propri mezzi, alla compattezza della difesa, alla strenua volontà di portare a casa punti ma poi ci si trova davanti a quella condizione che distingue, che può rendere forti le deboli, ovvero la continuità di prestazione che non necessariamente si traduce in punti, vedi Milan, ma ti fa considerare che un altro pezzo sia stato aggiunto per diventare forti.

Oggi ferma tutti, la continuità si è smarrita, non solo in quei tre minuti fatali ma in tutta la partita. E gli errori dei singoli non sono stati compensati dalla volontà della squadra. Bisogna sapere che non si va solo in avanti, ogni tanto ci si ferma, ogni tanto si cade, ogni tanto si fa fatica a rialzarsi. Dopo Napoli ce l’abbiamo fatta, idem per Bergamo quindi dobbiamo sperarlo anche per il dopo Doria.

Dopo il primo tempo, francamente uno dei tempi più inutili a cui abbia mai assistito, doveva succedere qualche cosa. Qualche cosa è successo e l’ha fatta accadere la Sampdoria, come era ovvio che fosse vista la gara interna. Purtroppo questa volta il Parma non è riuscito a giocare non solo tecnicamente, palesemente inferiore in quasi tutti i giocatori, bensì mentalmente.

Non si sono mai palesate idee di calcio, una sorta di blocco mentale ha inibito qualsiasi iniziativa, qualsiasi tentativo di portare la squadra a sviluppare un tentativo di gioco.

Con quarantacinque minuti di palleggio soporifero da parte della Sampdoria e quasi nessuna iniziativa da parte del Parma la partita nei secondi quarantacinque è cambiata solo a causa di due distrazione dei nostri terzini, fuori posizione Gagliolo nel passaggio che portato Praet sulla linea di fondo a mettere in mezzo per Caprari che ha segnato e, dopo pochi minuti, altra distrazione, questa volta per Iacoponi che non ha riconosciuto Quagliarella appostato alle sue spalle rimasto indisturbato a realizzare la seconda rete.

Queste distrazioni non hanno sollecitato alcuna reazione  da parte del Parma e la partita si è quindi conclusa abbastanza rapidamente senza che la Sampdoria sia riuscita ad infierire oltremodo.

Adesso bisogna ricominciare  e ritrovare la strada della motivazione.

Parma sconfitto a Sampdoria sotto l’acqua per due a zero.

Pezzo corto, corto. Poco da dire. Luca Tegoni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

Un pensiero su “L’INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEL PALLONE, di Luca Tegoni / POCO DA DIRE

  • Ancora a lamentarsi del gioco del mister? C’è mai stato? Dai, noi siamo questi dalla Lega Pro.

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