PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / Anteprima derby (no) emiliano

* La prossima avversaria: Bologna *

(Mauro “Morosky” Moroni) –  In trasferta, dopo 8 gare, il “bottino” dei felsinei ammonta a soli 3 punti pari a 3 pareggi, 5 sconfitte e nessuna vittoria con 13 gol subiti e 6 fatti; lo score globale, dopo 16 gare, 12 punti, frutto di 2 vittorie, 6 pareggi e 8 sconfitte per un totale complessivo di 13 gol siglati e 24 subiti: al momento attuale gli emiliani sono al terz’ultimo posto con dietro solo Frosinone (8) e Chievo (4) .

Arrivato dal Venezia, Pippo Inzaghi è il nuovo Mister da Luglio 2018, allenatore che mette in campo la squadra col 3-5-2 disposto, in linea di massima, con la seguente formazione tipo:

Skorupski (Da Costa)

Mbaye  Danilo (De Maio)  Helander (Gonzalez)

Calabresi (MattielloPoli  Pulgar  Svamberg (Dzemaili) Dijks

Falcinelli (Krejci)  Santander (Destro)  

Per chiudere, aggiungo che il Bologna non vince da nove turni, dal lontano 30 settembre: quindi auspico che continui questa tendenza negativa anche se, un solo punto ritengo che non ci possa bastare (Frosinone e Chievo avrebbero dovuto già insegnarci qualcosa!)                                                                                                                                                                                                   

* Le gare della 17^ giornata sabato 22 dicembre 2018*

Lazio-Cagliari (ore 12.30)
Empoli-Sampdoria (ore 15.00)
Genoa-Atalanta
Milan-Fiorentina
Napoli-Spal
Sassuolo-Torino
Udinese-Frosinone
Chievo-Inter (ore 18.00)
Parma-Bologna
Juventus-Roma (ore 20.30)

(in grassetto le squadre che lottano per le zone centro classifica e retrocessione)

* Come mai non si fa gol? Come mai non si tira in porta?

previsioni morosky dopo sampdoria

Dopo la 16^ giornata, nel mio toto-classifica estivo avevo previsto 19 punti (i Crociati ne hanno 21) con le tre gare ad ultimare il girone così ideate (parliamo sempre di Agosto scorso, tempo di calciomercato e tribunali sportivi) in termini di punti:

3 BOLOGNA

1 >>> Fiorentina

0 ROMA

Alla luce del nostro attuale momento, nonché di quello delle ultime tre avversarie da incontrare, non sono poi così sicuro che si possano fare 4 punti, ma siccome non mi fascio nemmeno la testa prima di aver ricevuto una capocciata tosta, attendo e spero in prestazioni e risultati migliori anche se la realtà odierna mi fa rimanere molto circospetto in questo ultimo scorcio di campionato: nella proiezione sottostante si denota che noi (per ora) non abbiamo uno stoccatore da doppia cifra e, tralasciando le big – Juve, Lazio, Inter e Napoli (quest’ultima, con tre giocatori arriva a 22 gol) – troviamo nelle zone alte: Piatek (Genoa), autentica rivelazione, all’esordio e pure al comando, poi Quagliarella e Caputo (uno che ha sempre segnato, seppur in Serie B): tali goleador potranno sicuramente incrementare le loro marcature in quelle che sono le rimanenti 22 partite. Ma i nostri?

Inglese, pur essendo molto forte e completo, sia fisicamente che tecnicamente, fatica a tirare in porta, non gli arrivano palloni giocabili se non quei rilanci dalla nostra area per quelle spizzate a metà campo che non servono ad un fico secco: gli esterni d’attacco non segnano per nulla (Biabiany, Di Gaudio, Ciciretti, Sprocati e Siligardi in 16 gare hanno totalizzato 1 gol, così come Barillà, Dimarco, Rigoni e Ceravolo, con il solo Bruno Alves che si trova a quota 2); Gervinho (5 gol e molti assist), nelle partite in cui ha giocato al 100%, ha sicuramente dato una grande mano, sia ad Inglese che alla squadra, ma, quando non c’è lui, l’attacco si pregia garantire spesso lo 0-0 di partenza (sempre se la difesa non prende gol).

Io mi chiedo: ma se noi abbiamo Inglese e pure 6 esterni, come mai non si fanno cross per l’ariete in centro area? Come mai questi esterni devono tutti giocare (a piede e fascia opposta) per accentrarsi e mai andare sul fondo e metterla dentro?

A testimonianza di quanto sopra segnalo che il Parma non ha segnato in ben 6 gare su 16, 5 sconfitte ed un pareggio (37% –  Spal, Napoli, LAZIO, Atalanta, FROSINONE e Sampdoria), ha segnato 1 gol col Milan ed 1 con la Juve (2 sconfitte), 1 pure col Chievo (pareggio) e addirittura 2 con l’Udinese (pareggio alla prima giornata, dopo essere stati in vantaggio per 2-0).

Avete visto il secondo tempo della Samp? Quante volte hanno crossato dalle fasce? Da dove sono scaturiti i due loro gol? Entrambi dall’esterno destro che, nella prima occasione ha messo una palla bassa sulla quale Caprari si è avventato in anticipo su tutti ed il secondo, sempre dal fondo destra (errori di posizionamento a parte) alto per Quagliarella che non ha avuto difficolta, tutto solo soletto, a metterla dentro.

Il problema, di fondo, è che bisogna cercare delle soluzioni alternative per arrivare con una certa pericolosità in zona gol: da fuori area non tira mai nessuno, da dentro l’area nemmeno, contropiedi non se ne fanno più, su palle inattive mi pare di ricordare che abbiamo realizzato solo 3 gol: Rigoni a seguito di un corner di Siligardi (Genoa), Inglese su corner di “Scozza” (Milan) e Bruno Alves su  punizione  contro  il Chievo; questa mia non vuole essere una critica, ma considerato:

  • che non si segna molto,
  • che col fraseggio manovrato si fatica ad arrivare in zona offensiva
  • che i lanci lunghi, spesso e volentieri, sono preda dei difensori avversari,
  • tutto ciò premesso, credo proprio che si debbano cercare vie alternative altrimenti, oltre a non segnare, si fatica pesantemente anche ad arrivare al tiro, con tutto ciò che ne consegue: a volte mi piacerebbe vedere, anche e soprattutto nelle difficoltà oggettive, una squadra aggressiva, “cattiva ed inferocita”, sportivamente parlando, mai doma dal punto di vista agonistico e sempre sul pezzo dall’inizio alla fine, insomma, una squadra che non molla mai, con gli attributi pieni schiumanti e gli occhi spiritati (vedasi Gattuso, Rincon, Mandzukic, Chiellini, Kessie, Fofana, e tutti coloro che hanno la voglia, la fame e la grinta da vendere, anche dopo tante vittorie ottenute).

raffronti numerici

* Marcatori Serie A*

12 gol Piatek (Genoa, 2 rig.)
11 gol Cristiano Ronaldo (Juventus, 3)
10 gol Immobile (Lazio, 1)
09 gol Icardi (Inter, 3), Quagliarella (Sampdoria)
08 gol Caputo ( Empoli, 1), Milik (Napoli)
07 gol Mertens (Napoli, 1), Insigne (Napoli), Mandzukic (Juventus)

* Marcatori Paerma 

5 gol – Gervinho
4 gol – Inglese
2 gol – Bruno Alves
1 gol – Barillà, Dimarco, Rigoni, Siligardi, Ceravolo

Situazione cartellini gialli *

4 Bruno Alves , Gagliolo (in diffida)
3 Stulac, Iacoponi
2 Gobbi, Barillà, Biabiany, Rigoni
1 Dimarco, Siligardi, Sepe, Deiola, Inglese, Bastoni, Scozzarella

**Barillà ( 5 ammonizioni, un turno di squalifica 04/11)

**Stulac ( espulso, un turno di squalifica 10/11)

Affari interni & ministri col portafoglio *

Upi o no, Ponte Caprazzuca o meno, piocioni o non piocioni, Nuovo Inizio, o come preferite, i 7 Soci Fondatori (se sono magnifici non saprei dirlo, ma oltre alla faccia hanno messo anche i soldi, e “miga poc in tri an”, questi sono fatti e non pugnette), dopo averlo annunciato un mesetto fa, hanno ricapitalizzato la Società immettendo ben 11.700.000 euro, cash, a favore del Parma Calcio: come tutti già ben sanno, detto “fleborigenerante serve a pareggiare le perdite del precedente esercizio e le eventuali maturande al 31/12 p.v; dalle parole ufficiali del comunicato stampa, visto che è stato confermato che non ci sono indebitamenti con chicchessia (Istituti Bancari, Previdenziali, Fisco, fornitori, dipendenti e/o privati: se qualcuno ritiene che non sia così, se qualcuno ritiene di avere crediti insoluti, questa è l’occasione buona per segnalarlo, si faccia avanti con le proprie eventuali rimostranze e con documenti alla mano, anche perché, come successe 3/4 anni fa, nessuno parlò, tutti rimasero muti e poi, in seguito, emerse il grande pasticcio che portò al fallimento; ho ricordato quel frangente perché, se le cose non fossero come ci stanno dicendo, solo i diretti interessati potrebbero sconfessare una tesi che, fino a prova contraria, per me è veritiera!).

La suddetta cifra, se ho ben capito, è stata versata, globalmente, ed è comprensiva della quota Ppc (nell’ambito dei patti parasociali) e di quella del socio di minoranza che, ai miei conteggi, dovrebbe essere di euro 3.900.000 (non ho fatto altro che scindere il 10% della quota ricapitalizzata, ho attribuito le rispettive parti, 30 e 60% ed il rimanente 1.170.000 (10% di cui sopra) l’ho nuovamente ripartito in 90 esimi, andando a spalmare rispettivamente le due cifre sia sul Socio di maggioranza che del socio minore: gli esperti del settore, Davide oppure Ludovico il Moro, mi correggano se sbaglio!): si tenga presente che la suddetta operazione riveste i soli fini di cui sopra mentre, ciò che servirà per gli eventuali movimenti di mercato farà parte di altra operazione ben distinta e separata dalla precedente (sono sempre parole del comunicato aziendale).

A tal proposito, secondo me, a lume di naso, visto i fatti pregressi, il gruppo cinese credo che non verserà nemmeno un euro relativo alla propria quota; questo perché, per loro, sarebbero comunque soldi buttati dalla finestra (seppur mantenendo il 30%): da ciò che si è letto, il Parma ha preannunciato una richiesta danni, già depositata nelle sedi competenti (Milano) così come, l’ex Presidente, a sua volta, ha comunicato che avvierà una sorta di battaglia legale: staremo a vedere lo scenario futuro cosa ci proporrà. Voi cosa ne pensate? I cinesi verseranno la loro quota e, nel contempo, apriranno un contenzioso? Se i soldi non potevano uscire un anno fa, come farebbero a farli uscire oggi?

So che su questo argomento sono già stati versati fiumi e mari di parole  (Jalisse), fior fiore di commenti col puntuale intervento del Direttore a dettagliare nei minimi termini, per quanto di sua competenza e conoscenza, ogni singola fase dell’operazione, quindi, che dire ancora?

Che siano tanti, che siano troppi, che siano ben spesi o no, quei 40 milioni (18 dei quali sono cinesi) di euro immessi in circolo dal 2015 ad oggi, ci hanno consentito di tornare allo Stadio Tardini e di tornare, mai come nessuno mai, in Serie A: ora se si vogliono chiamare soci benefattori o piocioni oppure, in modo diverso, mecenati lungimiranti che hanno puntato rischiando (coi loro denari), io non voglio intervenire su questo argomento (a  mio avviso di poco interesse da parte del tifoso) anche perché i fatti sono ben evidenti davanti agli occhi di tutti, ripeto, hanno rischiato ed hanno “vinto”, forse a caro prezzo, ma l’approdo in Serie A rappresenta un ritorno ed una nuova ripartenza: da qui in avanti, anche se affermano di non essere degli imprenditori calcistici, lassù nei piani alti, qualcuno capace di pianificare c’è sicuramente, vero Marco F.?

Speriamo che sia un buon inverno, che non porti troppa neve e/o carbone e che si vada a brindare con un’altra manciata di punti che ci consentirebbe di virare ad una buona media-classifica-salvezza: sperema ben! E voi cosa dite ?

As vedema sabet “dop mesz di” all’Ennio e, di seguito, tutti a gustarci la diretta di Arena Gialloblu, condotta da Francesca Devincenzi, che mi vede, con immenso piacere,  nuovamente ospite per chiacchierare a ruota libera sulle sorti settimanali del Parma.Calcio tra gossip, classifiche, gol, infortuni, recensioni, quote salvezza, mercato e speteguless : in studio ci sono tre girls veramente molto carine, simpatiche e competenti! Mi raccomando, non mancate

A proposito, in questi giorni c’è stata la ricorrenza del secondo anniversario di quel magico derby vissuto in trasferta: dai c’andom dai c’andom dai c’andommmmmm e giù, 0-2 in casa del Sassuolo al Mapei Stadium, dove la Reggiana era pure in affitto (i tribuleven un po’ a pagher la location ma pò a gha pensè Mike, l’american, a salder tutt l’arretrè, o forsi no?: grazie a codino Giorginho e Baraye, sempre nei nostri cari ricordi!!!), dai c’andom, dai c’andom dai c’andommmmmm.

Cordialmente,

Mauro Morosky Moroni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

12 pensieri riguardo “PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / Anteprima derby (no) emiliano

  • 21 Dicembre 2018 in 08:45
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    Se gioca,Gervinho ed è in forma—————————–SI VINCE
    Se gioca,Gervinho e non è in forma————————SI PAREGGIA
    Se NON gioca Gervinho——————————————-SI PERDE
    DURA. LEX. SED. LEX

  • 21 Dicembre 2018 in 13:18
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    Non si vince perchè non c’è gioco.
    Se la difesa è molto bassa quando riconquistimo palla nella nostra area siamo lontanissimi e con 10 giocatori avversari davanti a noi. ben difficile riuscire ad arrivare all’area avversaria.
    Bisognerebbe provare a tenere la difesa più alta, con Gervinho ed Inglese a non partecipare alla fase difensiva, ma posizionati all’altezza del cerchio di Centrocampo.
    La marcatura preventive di questi 2 porterebbe gli avversari a non attaccare in forze, ma a lasciare almeno 2 o 3 difensori nella loro metà.
    Ciò potrebbe rendere più facili le ripartenze.
    Rimane poi I lcapitolo degli inserimenti dei centrocampisti e difensori in fase offensiva.
    Infatti quando la palla è ai nostril esterni, in area vedo solo il povero Inglese, che ben difficilmente riuscirà a colpire qualcosa in mezzo a 3 difensori. Bisogna pertanto creare densità anche all’interno dell’area avversaria, facendo avanzare le torri, Rigoni, alves o Bastoni, in fase offensiva.
    I ltutto cercando di tenere la squadra più corta possibile.
    Ciò favorirebbe gli inserimenti e le sovrapposizioni

  • 21 Dicembre 2018 in 15:16
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    Noi abbiamo due fuoriclasse due giocatori tanto per intenderci
    DA JUVENTUS
    Gervinho e Inglese
    Tutta la,squadra,deve,aiutare,questi due fuoriclasse e D’Aversa si deve inventarsi qualcosa perché quando manca uno dei due. D’Aversa non sa che pesci pigliare.

  • 21 Dicembre 2018 in 15:17
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    Oggi è una brutta giornata. Il G*** Brunelli (l’uomo dei 5 milioni Donati e poi chiesti indietro a spese dei poveri creditori del falllimento) nominato direttore generale della Federazione del gioco che amo. Sarebbe come trovarmi Schianchi al posto di Babbo Natale.

  • 21 Dicembre 2018 in 15:18
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    Noi abbiamo due fuoriclasse due giocatori tanto per intenderci
    DA JUVENTUS
    Gervinho e Inglese
    Tutta la,squadra,deve,aiutare,questi due fuoriclasse e D’Aversa deve inventarsi qualcosa perché quando manca uno dei due. D’Aversa non sa che pesci pigliare.
    Non possono fare i difensori, i centrocampisti e gli attaccanti e se fanno tutto questo se poi devono tirare n in porta non possiamo lamentarci se poi non sono lucidi e sbagliano.

  • 21 Dicembre 2018 in 15:22
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    Mauro per sapere se ci sono indebitatamenti devi chiedere al vero esperto in fatture quietanzate, ovvero il cornacione nero uccello del malaugurio penna d’oro milanista della Rosea è ospite fisso di Piovani al lunedì. Lui dopo attento studio a novembre 2014 dichiaró che il Ghiro quietanzava diligentemente tutte le bolle che arrivavano di fronte alla sua enorme poltrona.

    • 21 Dicembre 2018 in 18:10
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      Non esageriamo… Lo spareggio del 2005 – la notte più bella mia vita – è tutt’un’altra roba rispetto alla partita di domani. Con tutto il rispetto per la partita di domani che ha la sua importanza.

      Perdere quello pareggio avrebbe sancito la morte del Parma. E i Magnifici 7, all’epoca, non erano ancora pronti alle ripartenze…

  • 21 Dicembre 2018 in 17:25
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    che non paghino nulla ma che provino a far causa che non si sa mai, perso per perso..
    non siamo in un buon momento ma bisogna vincere, chi non ci crede stia a casa please

  • 21 Dicembre 2018 in 17:32
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    Morosky, nel nostro gioco è previsto solo il contropiede con Gervinho. I cross o altro non sono nemmeno contemplati.

  • 21 Dicembre 2018 in 18:33
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    No Majo domani è uno spareggio.
    Siamo padroni del nostro destino.
    Con 12 punti sul Bologna è fatta
    Pareggiare o perdere non fa differenza.
    È serie B
    Volenti o Nolenti.
    Chi domani non da il 345,76%
    diventò cannibale
    LO MANGIO VIVO.

  • 21 Dicembre 2018 in 22:49
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    Bazzani chi è?

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