domenica, Luglio 21, 2024
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PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / Derbyno, Gervinho & Paerminho = 0-0, punticino

Gara e prestazione *

morosky santa lucia(Mauro “Morosky” Moroni) – So perfettamente che si gioca, si vince e si perde in 11 (max 14), ma è bastato un guizzo della nostra “freccia nera”, dopo 90 secondi dall’inizio della gara per creare l’unica vera e reale palla gol che poteva essere decisiva per indirizzare l’incontro in altra maniera: il palo (gol magnè) ha detto no al destro di Luca Siligardi, punto a capo, senza tante recriminazioni da parte mia, nel senso che poteva essere, ma non è stato, tirema innansz (a dire il vero, nel secondo tempo, dopo un’importante giocata di Sprocati, che aveva cercato il tiro in porta, una deviazione di Inglese, di esterno destro, avrebbe potuto trovare migliori fortune, ma, questo è il calcio, come dicono spesso gli addetti ai lavori quando non sanno cosa e come replicare!).
Quando mancano solo le ultime due gare del girone d’andata (go to Fiorentina e ROMA home), tra l’altro, partite molto impegnative, mi metto a “dare i numeri” del bilancio parziale (quello sportivo, dell’altro, quello contabile, non ci mastico molto, non mi sono mai piaciuti i bilanci da analizzare, ma qui ci sono specialisti illustri) riguardante il Parma Calcio 1913 e le relative avversarie per lo scudetto, no scherzavo, per la Champions, no dai, per l’Europa League, metà classifica? Dieta in zona retrocessione? Stiamo tutti cauti (vero Luca Russo? approfitto per salutarti e farti i migliori auguri di Buone Feste, in toto) il che non significa non avere, anche se piccole, ambizioni per migliorarsi tutti i giorni: di fatto, l’altro giorno eravamo in Lega Nazionale Dilettanti, l’altro ieri in Lega Pro, proprio ieri eravamo in Serie B e oggi, da agosto scorso, siamo in Serie A: eravamo piccoli, siamo cresciuti piano piano e oggi, in Serie A, siamo nuovamente piccoli, ricordarselo non fa male, ergo, in parmigiano, “tola su dolsa” (prendila con calma e vola basso, inutile “tu vuoi far l’americano, ‘mmmericano, con i soldi di papà”, calma e gesso, vero Direttore? E’ sempre una buona ricetta da tenere in grande considerazione!!!).

Ritornando al presente, abbiamo mantenuto la dodicesima posizione a quota 22 punti, mentre dietro, a parte il Genoa che ha battuto sonoramente l’Atalanta a Marassi (3-1), hanno perso Cagliari, Empoli e Spal con le altre che hanno pareggiato (Udinese, Bologna, Frosinone e Chievo, guarda caso, le squadre che, in casa nostra, hanno tutte pareggiato partite che, per noi, sarebbero state da vincere, ma il se ed il ma non sono più contemplati da tempo nel mondo del calcio, così come nella vita di tutti i giorni).

Il secondo tempo no, meglio non ricordarlo, ma il primo tempo non mi è dispiaciuto, partita maschia, dura, tanta grinta e agonismo in campo (6 ammoniti totali), un palo clamoroso, 2/3 tiri non pericolosi, ma almeno, il tentativo di incidere per tentare di vincere: certamente non si può parlare di prestazione brillantissima, ma visto che l’avversaria si è schierata “scimmiottando il Parma” (difesa attenta e centrocampo super folto in fase di argine-contenimento ad oltranza), il risultato, purtroppo, rispecchia l’andazzo della gara, zero gol, zero tituli, pochissime occasioni e, per finire, “brodinho” caldo che, sicuramente, farà meglio a noi che a loro, ma questi non sono problemi miei.

A mio avviso, tra i migliori, Bastoni e Siligardi, per il resto, una sufficienza generale, senza acuti, ma pure senza brutte prestazioni: forse, l’impressione di una squadra un po’ stanca fisicamente, con la solita difficoltà ad arrivare con palla pulita in zona gol, che fatica a trovare occasioni quando la densità degli avversari argina gli spazi e intasa i varchi per arrivare nell’area opposta.

Di tutto questo se n’è già scritto e parlato ampiamente, in diverse occasioni, mancherebbe un po’ di qualità a centrocampo e pure sulle fasce, sia come terzini abili a proporsi in fase offensiva, sia come esterni avanzati più propensi ad arrivare in area e, di conseguenza, al gol: tutto ciò premesso, in altra sede riapriremo anche il capitolo del calcio-mercato (anche se, ai piani alti di Collecchio, sull’argomento, oltre che le porte sono già stati aperti, da tempo, pure i cancelli ed i portoni).

* I Risultati, 17^ giornata  (- 2 ) Sabato 22 dicembre *

3-1 Lazio-Cagliari (ore 12.30)
2-4 Empoli-Sampdoria (ore 15.00)
3-1 Genoa-Atalanta
0-1 Milan-Fiorentina
1-0 Napoli-Spal
1-1 Sassuolo-Torino
1-1 Udinese-Frosinone
1-1 Chievo-Inter (ore 18.00)
0-0 Parma-Bologna
1-0 Juventus-Roma (ore 20.30)

* Borsino e Previsioni Morosky *

borsino dopo bologna

Come scrivevo in precedenza, una piccola soddisfazione (maturata in altri termini, gare e contesti) arriva dal fatto di avere “previsto”, dopo la 17^ gara, quei 22 punti raggiunti in altro modo, ma, di fatto, raggiunti: allo status odierno però, trovo molto difficile individuare dove e come si potrà racimolare quel punto mancante per girare a quota 23: il mio prospetto lo prevedeva a Firenze con successiva sconfitta in casa contro la Roma, ma, alla luce delle ultime 4 prestazioni, 2 pari e 2 sconfitte, non saprei che dire di questo ultimo scorcio del girone d’andata: la Fiorentina, dopo 8 turni senza vittoria, ha, dapprima bastonato l’Empoli (3-1) e sabato scorso è andata a vincere in casa Milan (0-1) arrivando a 25 punti e, tra l’altro, in casa propria ha offerto il meglio delle proprie performance: della Roma vedremo lo score dopo Santo Stefano “Pioli”!!!

previsioni morosky dopo bologna

* Marcatori Paerma *

5 gol – Gervinho
4 gol – Inglese
2 gol – Bruno Alves
1 gol – Barillà, Dimarco, Rigoni, Siligardi, Ceravolo

Situazione cart. gialli *

5 Bruno Alves  (1 turno squalifica 26/12)
4 Gagliolo (in diffida)
3 Stulac, Iacoponi
2 Gobbi, Barillà, Biabiany, Rigoni, Siligardi, Scozzarella
1 Dimarco, Sepe, Deiola, Inglese, Bastoni,

**Barillà ( 5 ammonizioni, un turno di squalifica 04/11)

**Stulac ( espulso, un turno di squalifica 10/11)

 Le gare del 18° turno Mercoledì 26/12 *

Frosinone-Milan (ore 12.30)
Atalanta-Juventus (ore 15.00)
Bologna-Lazio
Cagliari-Genoa
Fiorentina-Parma
Sampdoria-Chievo
Roma-Sassuolo (ore 18.00)
Spal-Udinese
Torino-Empoli
Inter-Napoli (ore 20.30)

* Don’t cry for me (angiolinaaaa) Fiorentinaaaa *

Score casalingo, 8 gare, 17 punti, 5 vittorie, 2 nulle ed 1 sconfitta (0-3 Juventus), 17 reti siglate e 7 subite; globalmente, dopo 17 gare, 25 punti, 6 vittorie, 7 pareggi e 4 sconfitte con 25 gol siglati e 17 subiti.

Mister Stefano Pioli col fido Giacomo Murelli, allenatore e vice, parmigiani, ex calciatori cresciuti nel nostro vivaio, sono alla guida della viola che viene schierata, abitualmente, col 4-3-3 nella seguente formazione tipo:

LAFONT

MILENKOVIC (Laurini) PEZZELLA VICTOR HUGO BIRAGHI

BENASSI (Fernandes ) VERETOUT (Dabo)  GERSON (Norgaard)

CHIESA  SIMEONE (Thereau)  MIRALLAS (Pjaca)

Una squadra giovane, ben disposta in campo e che, prima dell’ultima prestazione casalinga (vittoria contro l’Empoli), arrivava da 8 gare senza vittoria: una partita che ci vedrà nuovamente subire (consenzienti o meno, non saprei) l’iniziativa dei toscani verso i quali dovremo opporre le nostre solite armi, ampi spazi e contropiede black ivoriano, se giocherà (freccia nera), se no, presumo che saranno “ca…amari”, così giusto per gradire, o forse no!
Come si evince dal loro tabellino casalingo, squadra molto forte in casa propria, segna mediamente 2 gol a partita e ne subisce 1, chissà che succederà!!??

E della nostra formazione che sarà? Che sarà, che sarà, che sarà? Lo scopriremo solo vivendo? Con certezza, mancherà Bruno Alves, ammonito e, visto che era in diffida, squalificato, poi, presumo che il Mister possa optare per qualche piccolo ritocco, 2/3 cambi in modo da far rifiatare qualcuno anche in vista della successiva gara, dopo 3 giorni (3 gare in una settimana, beninteso, come tutte le altre avversarie), sabato 29, ore 15, in casa contro la Roma che, in questo periodo sta andando così così, ma una alla volta, per favore!

A mio avviso, in casa viola, potrebbero ri-entrare, tra gli undici iniziali, Gazzola, Stulac e Di Gaudio (anche se, oltre ai suddetti, almeno una delle due mezze ali, avrebbe bisogno di un turno di riposo) con la seguente ipotetica formazione:

SEPE

GAZZOLA  IACOPONI  BASTONI  GAGLIOLO

RIGONI (Deiola)   STULAC  BARILLA’ (Dezi)

GERVINHO (Siligardi)  INGLESE  DI GAUDIO (Sprocati)

Tratto dal pensiero comune degli amici di Arena Gialloblu (Francesca, Aurora, Franco e Roberto), loro auspicherebbero che fosse tenuto a riposo Gervinho, giusto per preservarlo, come ex, contro la Roma, squadra nella quale ha militato qualche anno fa prima di partire per la Cina: al contrario, ma solo se fosse al 100%, io personalmente lo metterei in campo dall’inizio, giusto perché potrebbe trovare ampi spazi e campo aperto (ricordo che loro faranno sicuramente la partita, prenderanno il comando della gara andando a cercare di metterci nella nostra metà campo, vedi gara con la Sampdoria); a tal proposito mi piacerebbe che, almeno uno dei due esterni rimanesse sempre alto, senza tornare per la fase difensiva (a questo punto, meglio Gervinho, decisamente più veloce e imprevedibile): ciò obbligherebbe i toscani a tenere sempre 2 uomini a protezione della propria difesa in quanto mai si potrebbero permettere di lasciare l’ivoriano uno contro uno, sarebbe troppo rischioso per qualsiasi difensore! Tutto questo quando loro sono in fase di palle inattive, calci d’angolo, punizioni, ecc: bene, vanno i lunghi a saltare? Di Gaudio a cosa serve al limite della nostra area? E Gervinho? Fase difensiva in 11 non sono proprio d’accordo sperando che non lo venga a sapere il Mister e che faccia come Inzaghi, il quale, ad una domanda tecnica, ha replicato al giornalista di andare a Coverciano, conseguire l’apposito patentino e poi andare ad allenare! Come sono permalosi questi Mister !!! Anche perché noi, gli altri circa 60 milioni di italiani, siamo tutti commissari tecnici super esperti (non avendo mai giocato nemmeno a biliardino, altro che calcio!!!).

Buone Feste, Buon Natale ma, soprattutto, auguro Buon Santo Stefano (Pioli  &  Murelli permettendo) a tutti i tifosi, lettori, autori e Direzione di StadioTardini.it, in pochi ci aspettavamo di essere a 22 punti in questo momento, vero? Cerchiamo di incrementarli un pochino (per quanto possibile) e teniamoci stretta l’attuale posizione di classifica: è la nostra giusta dimensione, forse un paio di posizioni più in alto, ma, per ora, con tutto ciò che si è vissuto, coi mezzi economici non eccelsi e con i giocatori (integri o meno) che abbiamo a disposizione, personalmente mi ritengo soddisfatto e col bicchiere anche un po’ di più di mezzo pieno, diciamo 70% pieno!!! Per quanto riguarda bel gioco, possesso palla e conclusioni in porta, che vi posso dire?

Questo passa il convento e, per essere il primo campionato di Serie A (dopo la resurrezione post Ghirardi, Leonardi, Giordano, Doka, Taci, Kodra e, dulcis in fundo, Manenti), io mi ritengo soddisfatto di questa Società, Squadra e campionato che stiamo cavalcando da neo promossa quindi,

Auguri al “mondo” “Forza Parma Calcio 1913”

Cordialmente,

Mauro “Morosky” Moroni

Stadio Tardini

Stadio Tardini

11 pensieri riguardo “PARMALAND di Mauro “Morosky” Moroni / Derbyno, Gervinho & Paerminho = 0-0, punticino

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  • Analisi molto lucida e completa su cui mi trovo d’accordo. Il bilancio, per ora, è assolutamente positivo. Onestamente, a inizio campionato, ero molto pessimista, sia per il livello tecnico della squadra che per tutte le vicissitudini che hanno contraddistinto l’estate.

    Purtroppo rimango pessimista.
    I 22 punti attuali, strameritati, sono frutto anche di alcuni “colpi gobbi” che vedo difficile poter ripetere (vedi Inter, Genoa, Torino) maturati anche in virtù di un’eccellente stato di forma di Gervinho ed anche per il fattore sorpresa. Adesso gli avversari si guardano bene dall’offrire il fianco alle ripartenze gialloblù (vedi Sampdoria e Bologna). Aggiungiamo pure che l’ivoriano non è più in stato di grazia come 2 mesi fa ed il risultato è più o meno quello visto nelle ultime partite.

    Per contro, la maggior parte degli scontri diretti, molti non vinti in casa, saranno tutti in trasferta (Udinese, Frosinone, Cagliari, Empoli, Chievo, Bologna) che le varie contendenti affronteranno con la bava alla bocca. Ci sarà da lottare duro.

    Il dato positivo è che ero pessimista sia 2 anni fa in lega Pro che l’anno scorso ed il Parma mi ha smentito in entrambe le occasioni con mia grande gioia.
    Continua a sorprendermi!

  • Firmerei per finire dodicesimo. Di più non possiamo fare guardando la nostra rosa e quella delle squadre che ci stanno sopra.

  • Sono D’accordo, purtroppo I 22 punti sono frutto di fortuna ed invenzioni personali dovute al fatto che molte squadre ci hanno sottovalutato, pertanto abbiamo potuto colpirle.
    Il problema è che ad una fase difensiva anche ottima (in 10 dietro la linea della palla è anche facile però) non corrisponde una fase offesnsiva degna di alcunchè. L’unico schema è palla in Avanti per Gervinho o Inglese sperando che questi possano inventarsi qualcosa approfittando di un errore dei difensori avversari.
    Di fronte ad avversari attenti come Frosinone, Chievo e Bologna, pur mantenendo il possesso palla non abbiamo pressochè tirato in porta.
    Assenti e sconosciuti I calci di punizione (beh al limite dell’area bisognerebbe pure arrivarci!) perchè ci fermiamo sulla trequarti senza idee, e tiri da fuori….
    Gli attaccanti non sono supportati dai centrocampisti, che non avanzano, e del Pallone non sanno cosa farsene…
    Credo che il mister debba seriamente e con impegno lavorare sulal fase offensive, studiando schemi e muovimenti che possano portare anche un giocatore al tiro, anche da fuori, oppure anche riuscire ad avvicinarsi un poò di più all’area avversaria, in modo anche da provare il tiro o acnhe guadagnare una punizione dal limite.
    ho notato anche, e mi è parsa molto evidente sabato contro il bologna, una grande lentezza nel riavvio dell’azione, evitando la ripartenza voloce, ma dando il tempo agli avversari, quelle poche volte che si sono affacciaqti in Avanti, di ritornare e rischierarsi…

  • Spezzo inoltre una lancia in favore dei giocatori, che quest’anno mi sembrano tutti ben motivati e che corrono sempre con impegno giocando come leoni.
    Non voglio fare nomi, ma tutti in generale mi sembrano abbiano lottato in ogni partita (a parte casi rari).
    Tecnicamente ritengo questa squatra ottima, costruita molto bene da Big Daniele negli anni.
    Uno fra tutti Iacopni, preso in serie C, partito così così, ma adesso appieno un giocatore che in serie A può starci benissimo.
    Gagliolo pur un pò appannato nelle ultime partite (e ci può stare un calo di forma nella stagione) ha fatto un inizio di campionato strepitoso.
    Barillà, Alves, Bastoni, Rigoni, Inglese.
    Mi piace molto Siligardi e darei più spazio anche a Sprocati, visto poco finora, ma quell poco che si è visto mi ha colpito positivamente.
    I llivello pertanto della squadra “titolare” mi sembra ottimo, e pure degno di aspirare alla zona uefa, se avessimo un gioco e degli schemi offensivi.
    Rimaniamo forse solo deboli nelle sostituzioni, la panchina mi sembra deboluccia, e certi giocatori come Inglese e Gervinho sono insostituibili.
    Biabiani, Ceravolo, Ciciretti, Deiola, Da Cruz hanno deluso, e non so che fine faranno a gannaio.
    Se per il mercato di gennaio non ci sarà molto a disposizione di Big Daniele (come ad agosto…) meglio allora tenere Calaiò e Munari, provando a ripdenderci pure Scavone dal Lecce (magari in cambio di Deiola).
    Potrebbero essere giocatori motivati, freschi e desiderosi di chiudere in bellezza la carriera in serie A…
    Peranto Tridente ufficiale Siligardi Inglese Gervinho. tridente di riserva, Di Gaudio, Calaiò, Sprocati

    • Siberianhusky

      Nel mercato di Gennaio bisogna iniziare ad operare in funzione della prossima stagione. Mi aspetto diverse cessioni, qualche reintegro, l’arrivo di un paio di elementi di qualita’ e di un paio di under di prospettiva.
      Ci sono elementi della rosa che hanno mercato ed hanno suscitato l’interesse di societa’ di serie A o di alta serie B. Perche’ non cercare di inserirli in operazioni di mercato tecnicamente vantaggiose ?
      I giocatori davvero insostituibili sono 4 o 5, di importanti ce ne sono una decina. La classifica e’ ottima e consente di anticipare i tempi e le mosse delle societa’ concorrenti

      • Inizialmente, pure io pensavo che si sarebbe impostata una campagna in funzione della prossima stagione, Serie A 2019-2020 ma, per arrivarci, bisogna mantenerla la categoria: di fatto servirà, giustamente, come dici tu, sfoltire gli esuberi fuori lista, rimpiazzare quei giocatori meno utilizzati e poco utili al progetto e, ovviamente
        ( concordo con te ), cercare di acquisire calciatori utili, di categoria, per migliorare la qualità della rosa ( 1 centrocampista in primis, 1 attaccante di spessore e pure un laterale difensivo che possa giocare su entrambe le fasce, non pretendo CANCELO o ALEX SANDRO ma, concettualmente, ….una roba similare )

      • Vedi Siber, sulla carta, noi si può scrivere tutto ma, sostanzialmente dipenderà, COME SEMPRE, COME NOI NESSUNO MAI, dal budget stabilito e stanziato per operare sul mercato in modo oculato, attivo e nella consapevolezza di non po extere fare follie per acquistare giocatori: anche in questo settore, come per tanti altri, servirebbe una rete di scouting pure sui mercati esteri ( oltre che quelli di Serie B e Serie C ) in modo tale da riuscire a scoprire qualche talento da poter inserire in rosa: mi verrebbero in mente i nomi di PIATEK, LAZZARI, lo stesso STULAC, già nostro: diciamo che il mercato dell’est è ancora molto fertile da sondare cos’ come quello dei paesi dell ex Jugoslavia …CERTO, SERVONO OSSERVATORI E anche qualche colpo di fortuna perché, non sempre, calciatori di altre realtà, ben si adattano al nostro calcio, clima, alimentazione, tattica e metodologie di allenamento.

        at salut e Bon Nadel …..
        moro

        • Siberianhusky

          Ricambio gli auguri Moro. Non ringrazieremo mai abbastanza la
          proprietà per gli investimenti fatti ed i risultati ottenuti. A mio parere qualche operazione tecnicamente vantaggiosa può essere messa in atto nella prossima sessione di mercato senza importanti esborsi. Ci sono giocatori che hanno mercato senza per questo essere indispensabili. Un manager abile come Faggiano ha già sicuramente qualche operazione in cantiere.

    • Nel mercato di gennaio, serve rimpiazzare Grassi : senza giocatori come lui,non si può chiedere al mister un gioco offensivo contro avversari arroccati. Poi penso sia il caso di riequilibrare la rosa, stando attenti ai costi : se parte Ceravolo, potrebbe far comodo un centravanti che gioca in Serie B; serve rimpiazzare Sierralta e valutare se tenere Di Gaudio e Ciciretti. In caso di cessione dei 2 esterni, servirà fare 2 entrate di giocatori affamati.

  • P.S. Tanti auguri a tutti di buone feste!!!!

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